Una spia araba per i Blackberry

Uno dei maggiori provider degli Emirati Arabi ha rilasciato un'apposita patch per gli smartphone al mirtillo. Secondo gli esperti si tratta di un sistema di intercettazione

Roma – Etisalat, provider degli Emirati Arabi Uniti, ha ammesso di aver inoculato nei Blackberry dei suoi clienti un software in grado di tracciare e copiare in appositi server messaggi ed email scambiati per mezzo degli smartphone. Nulla di strano secondo i portavoce dell’azienda: si tratterebbe di una normale procedura volta a migliorare il servizio in quelle aree dove è frequente passare dalla rete 2G a quella 3G e viceversa.

La patch inviata all’inizio della settimana include un file denominato Registration.jar , il quale contiene del codice Java che sembra appositamente preparato per intercettare la corrispondenza digitale.

L’aggiornamento del software avrebbe dovuto consentire ai clienti di Etilasat una migliore gestione della batteria, ma i call center dell’ISP arabo sono stati invasi da più di 300 telefonate di utenti insoddisfatti, proprio a causa delle prestazioni delle proprie batterie, sensibilmente calate.

Nigel Gourlay, un programmatore residente in Quatar, intervistato da itp.net ha confermato il fine spionistico della patch rilasciata da Etilasat: “Fa riflettere – spiega Gourlay – il fatto che nessuno è in grado di confermare se il server destinato ad immagazzinare dati sia stato settato correttamente. Credo che questo non sia altro che un sistema progettato dagli operatori della sicurezza e che l’episodio dei Blackberry Etisalat non sia altro che una fase di sperimentazione”. ( G.P. )

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  • CCC scrive:
    Google ascolta...
    certo... nel senso che SPIA sistematicamente i suoi malcapitati utenti...
    • Nedanfor scrive:
      Re: Google ascolta...
      Sì e no contemporaneamente... Diciamo che non è il massimo quanto a sicurezza e privacy come prodotti, particolarmente quelli on-line. Ma credi veramente che una persona con dei dati importanti li vada a mettere su un loro server?
  • Nedanfor scrive:
    Ritorno di denaro
    Tanto per chiarire la situazione... Google non è il paladino dei non-aventi la banda larga. O meglio, lo è ma per doppia convenienza: immagine e più utenti sul web. Più utenti sul web vuol dire più soldi (anche) per Google... In ogni caso, è pur sempre un'iniziativa lodevole. Speriamo che qui anche qualcuno si svegli, abbiamo previsto piani su piani per portare a tutti l'ADSL... Ma metà della mia città riesce ad avere solo la 56k. Piccola nota: 50.000+ abitanti non sono zona rurale, eh ;)
    • ElDuro scrive:
      Re: Ritorno di denaro
      Occorrono soldi per rifare la linea che è vecchia e arrugginita di 40 anni e più.Se non protestiamo noi che siamo il popolo e facciamo capire a questo stato vecchioe arrugginito le nostre ragioni, rimarrà sempre tuttocome prima: noi popolo di schiavi siamo solo qui al mondoper pagare e non avere mai nulla,capito? Lo stesso vale anche per la TAV che fin'ora non si è riusciti a farenulla, solo parole.
      • Nedanfor scrive:
        Re: Ritorno di denaro
        Vale per TROPPE cose. Il web è solo una delle tante... tantissime questioni su cui ci sarebbe da mostrare il proprio interesse e manifestare. Purtroppo però siamo un popolo addomesticato: ci tiri la bistecca e nessuno ringhia più. Esempio di bistecche: immigrati, prostitute, lo stupratore della settimana, ... Non che molti siano dei problemi VERI... Ma vengono trattati solo per far populismo e nascondere le notizie vere. Una volta la cronaca nera era alle ultime pagine dei giornali... Ora, guarda caso, è sempre in prima pagina.
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