Un'altra legge Urbani antipirateria?

Una mezza parola detta dal ministro ad un settimanale fa temere il peggio. Le nuove proposte antipirateria potrebbero essere presentate entro pochi giorni


Roma – Potrebbe essere l’affollata ed illuminata ribalta di Sanremo nei giorni del Festival a far conoscere agli italiani le novità normative che si preparano nel sempre acceso calderone del ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani , il cui nome come noto è legato alla più contestata legge della Repubblica in materia di Internet.

I rumors in questo senso si accavallano da quando il ministro, nei giorni scorsi, ha rilasciato una intervista al settimanale Chi : nel numero in edicola, una battuta di Urbani descrive infatti la possibilità che proprio in occasione del Festival di Sanremo venga annunciata una nuova normativa antipirati.

L’uscita di Urbani non è casuale, nasce infatti come risposta alle esternazioni che sullo stesso settimanale erano state attribuite a Caterina Caselli , uno dei maggiori produttori musicali in Italia, secondo cui il download via Internet della musica rappresenta un “flagello”. Una tesi che l?imprenditrice non manca di ribadire ormai da lungo tempo. La stessa Caselli aveva peraltro criticato la Legge Urbani ritenendola non sufficientemente severa contro il fenomeno della diffusione in rete di file musicali senza autorizzazione.

In realtà il nuovo provvedimento di Urbani potrebbe riguardare non tanto le dinamiche della rete, come accaduto con la precedente legge, quanto invece il ridimensionamento dell’IVA sui CD, IVA che la Caselli, così come molti altri produttori, da tempo chiede di abbassare: l’attuale livello, 20 per cento, viene infatti considerato la causa principale degli alti prezzi dei compact disc. Prezzi che, secondo molti, inducono poi più facilmente i consumatori a rivolgersi alla rete e alle mille possibilità che offre di scaricare brani gratuitamente.

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  • Gulp scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    - Scritto da: Anonimo
    Il link all'articolo di PI e relativo forum
    punto-informatico.it/p.asp?i=51006
    ciao
    ciarliGrazie, stranamente mi era sfuggito l'articolo, altrimenti non avrei risollevato il problema. Per quanto riguarda i conti fatti a spanne ovviamente l'ho fatto per esemplificare, ma ti assicuro 1) che sono basati su dati concreti.2) che avrei anche potuto scrivere che la percentuale di prepagati fosse del 78,49% e che l'incidenza media del costo di ricarica fosse del 18,82%, e che quindi le compagnie telefoniche avessero intascato:27.075.252 * 0,7849 * 0,1882 = ? 3999506,94848136,ma ho ritenuto che tutta questa precisione vi avrebbe oltremodo tediato.Chiedo ,comunque, venia per i quasi 500 euro che nella mia esemplificazione le compagnie avrebbero intascato in più. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    Il link all'articolo di PI e relativo forumhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=51006ciaociarli
  • Anonimo scrive:
    Scusate... non basta autocertificarsi?
    Raga... qualsiasi sfiga necessiti di beneficenza è chiaramente una catastrofe naturale......l'appartanenza a una popolazione è implicito nell'esistere come persona..... qual'è il problema?
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    - Scritto da: Anonimo
    Non voglio scatenare flame ma i conti fatti
    sono troppo fatti a spanne. Beh, ma guarda che è così.Quando si paga qualcosa con i soldi del cellulare, che sia il traffico telefonico, un sms o qualsiasi altra cosa, stiamo pagando con una sorta di "moneta virtuale", e non con l'euro.Infatti, per avere ad esempio 25 unità di questa moneta virtuale io pago 30 euro, ovvero il 20% in più.Se non ho problemi di soldi acquisto 50 unità con 55 euro, quindi pago "solo" il 10% in più.Se invece uso poco il cell o sono molto giovane, compro 8 unità con 10 euro, e pago ben il 25% in più.Agli operatori fa molto comodo questa storia dei messaggini.Infatti, loro possono presentarla come operazione gratuita, e ci fanno anche bella figura. In realtà ci guadagnano moltissimo, in costi di ricarica.I conti sono fatti a spanne? Mah... vorrei sapere qual'è il taglio di ricarica più diffuso... secondo me, se la cifra che i gestori ci guadagnano non è il 20% è sicuramente fra il 10 e il 20%.
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    - Scritto da: Anonimo
    Non voglio scatenare flame ma i conti fatti
    sono troppo fatti a spanne.
    Comunque il problema è stato trattato
    già in passato su PI. Vale la pena di
    leggersi il forum vecchio.(Il problema del "guadagno" delle telecom sugli SMS di solidarietà l'ho segnalato anche io a delle associazioni e giornali, pertanto mi trovo d'accordo con i post precedenti).Sei in grado di dare un riferimento al forum cui ti riferisci?Grazie comunque. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano? [OT]
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Dico sicuramente una cavolata, ma
    chiamare

    il 113 dal cell non costa niente?

    No, quello no. Lo puoi chiamare anche se non
    hai una lira nel cellulare.

    Ci mancherebbe altro!...Ed il 112 anche senza scheda (tutti i telefoni GSM devono eseguire chiamate a questo numero anche se sono bloccati o non hanno inserita la SIM o non si è composto il PIN, purché naturalmente siano funzionanti e ci sia una rete a cui collegarsi).
  • Anonimo scrive:
    ma va
  • beka scrive:
    Perchè invece la commissione?
    Volevo puntualizzare su un dettaglio:Quando si è riunita la commissione per la gestione dei ricavati per le vittime dello tsunami si è anche visto in tv.A questo punto, per come va il mondo, non sono nemmeno sicuro se ho visto una cosa vera o un fotomontaggio però...Ad un certo punto inquadrano i garanti del "Comitato di controllo per l'uso dei soldi offerti dalla generosità dei cittadini".Amato vabbè...., Bonino vabbè, Monorchio ex ragioniere generale dello StatoNapolitano ex ministro interni ed ex presidente camera..........ne manca uno vero?..............mi vergogno a scriverlo.Andreotti.Non dico niente perchè chissa cosa potrebbe succedermi ma vorrei che ci riflettessimo un attimo.Secondo voi Andreotti, a prescindere da qualsiasi condanna, processo o altro ancora, semplicemente come personaggio politico, vi dà l'idea della trasparenza?E non riveste il ruolo di segretario, è uno dei 5 garanti...E poi ci lamentiamo dell'IVA.L'Italia è una barca che cola a picco e ognuno vuole il suo pezzettino di legno a cui aggrapparsi per sopravvivere, nel piccolo come nel grande.Storicamente è dimostrato che l'unione fa la forza, non se ne può discutere.Vedo e intravedo per l'Italia un futuro a base di mer#@.scusate ma oggi sono un pò pessimista
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    Non voglio scatenare flame ma i conti fatti sono troppo fatti a spanne. Comunque il problema è stato trattato già in passato su PI. Vale la pena di leggersi il forum vecchio.ciaoc
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    Attenzione....guardate che quando mandate 1 euro in dono a qualche ente o per l'aiuto delle popolazioni disastrate, in realtà ne pagate di più, e quel più, per quanto piccolo possibile, lo si dona alle compagnie telefoniche. Mi spiego: le ricariche costano più del credito inserito. Compri la ricarica da 25? ma 5? sono di 'spese fantasma' e 20? di credito effettivo. Quindi quelle centinaia di migliaia di sms, hanno costituito lo stesso un guadagno insito nelle ricariche effettute. (ovvio che singolarmente è poco, ma considerando il numero di sms inviati cambia il discorso).Se per ogni sms da 1? inviato i gestori avessero donato, ad es. 1,20? sarebbe stato un pò più corretto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Avete fatto 2 conti?
    - Scritto da: Gulp
    [...]
    gli italiani, per mandare 20 milioni ai
    poveretti vittime dello tsunami, hanno
    contemporaneamente elargito 4.000.000 di
    euro (8 miliardi del vecchio conio per dirla
    alla Bonolis) alle 4 compagnie telefoniche.
    A voi sembra normale tutto questo?Non è normale infatti non è così. L'IVA del 20% è andata allo stato (il che è normale, essendo in Italia).
  • Gulp scrive:
    Avete fatto 2 conti?
    Da una nota della Protezione Civile risultava che al 18/01/05 fossero stati raccolti 27.075.252 di euro attraverso l'invio di sms da Vodafone, Wind, Tim e "3".In Italia non meno del 75% dei contratti di telefonia mobile è prepagato, vale a dire che per ricaricare occorre pagare un diritto fisso che può incidere fino ad un massimo del 50% addirittura.Ciò vuol dire che se facciamo il 75% di 27.075.252 ed arrotondiamo per difetto abbiamo 20 milioni di euro e se su questi consideriamo un ricarico solo del 20% (come se tutti avessero ricaricato con le ricariche da 30 della TIM), scopriamo che gli italiani, per mandare 20 milioni ai poveretti vittime dello tsunami, hanno contemporaneamente elargito 4.000.000 di euro (8 miliardi del vecchio conio per dirla alla Bonolis) alle 4 compagnie telefoniche.A voi sembra normale tutto questo?
  • Anonimo scrive:
    Pensate se ci si potesse fidare...
    Dei politici quante cose si potrebbero fare...Servono i soldi per il ponte sullo stretto, via un paio di sms a testa ed i soldi per il ponte ci sono.Salerno - ReggioCalabria? un sms a testa e si trasforma in una strada a 4 corsie.Purtroppo penso che nella situazione attuale inviare sms di solidarieta' o altro sia solo un regalo a chi di soldi ne ha gia' parecchi e comunque non ne fa buon uso per il benessere della comunita'.:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano?

    donazioni in beneficenza: se fosse
    possibile, tutti "donerebbero" i propri
    soldi (del tutto od in buona parte) ad
    associazioni che esistono solo sulla carta,
    per farli sparire.... tanto i controlli sono inesistenti...
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano?
    Dovrebbe essere chiaro di cosa si lamentano.Con la normativa vigente, solo un organismo superiore può decidere il concetto stesso di "donazione", definito il quale scatta l'esenzione IVA. Se passasse la linea dei carrier, chiunque potrebbe creare ONLUS fantasma o simili e farsi donare soldi via SMS in maniera "trasparente" al fisco.I carrier guadagnano sul volume di SMS, quindi l'idea li attira anche se il rischio di truffe ai danni dell'utente è concreto (se no, come si spiegherebbe la pletora di "servizi" a pagamento che proliferano oggi giorno?), perché tanto con i prepagati non è il carrier a rimetterci..L'esenzione IVA piace a chi non vuole che si curiosi troppo nelle proprie finanze. Sono le stesse motivazioni che in Italia hanno finora impedito di varare leggi che consentano di detrarre dalle tasse le donazioni in beneficenza: se fosse possibile, tutti "donerebbero" i propri soldi (del tutto od in buona parte) ad associazioni che esistono solo sulla carta, per farli sparire.
  • Anonimo scrive:
    SMS Servizio Bontà
    Sarebbe bello che per ogni SMS inviato con il nuovo "servizio bontà" generosamente installato dagli operatori telefonici, quest'ultimi donassero anche loro il valore di un sms. Visto il ritorno di marketing e giusto per non dire che ancora una volta si propone il proprio marchio per delle campagne di bontà con i soldi degli utenti.Scarlight
  • Anonimo scrive:
    Facessero meno spot in tv
    Ma tra megan gale e l'altra tipa della tim quanti miliardi buttano via?Quella è tutta roba che poi paghiamo noi.... bel mondo di m*rda ed è "tùto intorno a te"
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano? [OT]
    - Scritto da: Anonimo
    Dico sicuramente una cavolata, ma chiamare
    il 113 dal cell non costa niente?No, quello no. Lo puoi chiamare anche se non hai una lira nel cellulare.Ci mancherebbe altro!
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano? [OT]
    Dico sicuramente una cavolata, ma chiamare il 113 dal cell non costa niente?
  • Anonimo scrive:
    Re: Di cosa si lamentano?
    appunto...
  • Anonimo scrive:
    Di cosa si lamentano?
    Ritengo giusta l'osservazione dei carrier, però non credo siano i carrier coloro che possono elevarsi moralmente a "paladini della solidarietà". Gli operatori di telefonia mobile infatti guadagnano indirettamente pure sulle donazioni via sms, tramite i costi di ricarica!
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