Un'altra via per la copia privata?

La propone un lettore dopo che su queste pagine si è discussa l'ipotesi di far circolare le opere protette non in una ma in due copie, per garantire la copia privata anche in presenza di DRM
La propone un lettore dopo che su queste pagine si è discussa l'ipotesi di far circolare le opere protette non in una ma in due copie, per garantire la copia privata anche in presenza di DRM


Roma – A riguardo della lettera Ma quale diritto alla copia privata? mi è venuta in mente una cosa. In caso di danneggiamento del CD stesso non potrebbe essere sufficiente dimostrare di aver acquistato il software per ottenere una copia dalla società produttrice?

Basterebbe tenere lo scontrino fiscale che dimostri l’acquisto e il talloncino del codice prodotto della scatola.

Mi rendo conto che sarebbe un costo per le aziende produttrici, ma come le case automobilistiche sono costrette a tenere a magazzino per un lasso temporale le componenti anche di auto non più in serie, lo stesso si dovrebbe dire di quei software obsoleti.

Sicuramente la copia dovrebbe essere posta a un prezzo non dico scontato ma fortemente ridotto in quanto l’usura del supporto è qualcosa di fisiologico e soprattutto FUNZIONALE indipendentemente da come il CD viene trattato.

Mentre un graffio su un vaso o qualsiasi altro oggetto non inficia le caratteristiche
funzionali per cui è stato creato tuttavia questo non si può dire per i supporti come i CD e i DVD. Non crede che anche questo costituisca un diritto del consumatore?

Daniele

Ciao Daniele
non so se questa possa essere una soluzione capace di aggirare i limiti alla copia imposti dalle tecnologie di protezione ormai sempre più diffuse nei prodotti immessi sul mercato tradizionale. Quel che è certo è che – in assenza di una imposizione dall’alto che punti a tutelare quello che fino al recepimento italiano della EUCD era un diritto acquisito – è lecito dubitare che siano i produttori a provvedere da sé, nel rispetto dei diritti dei consumatori. Questi, d’altra parte, hanno il coltello dalla parte del manico: possono infatti scegliere di non acquistare i prodotti che vengono commercializzati in un modo a loro parere non adeguato.
Da fruitore di molte opere, anche in formato protetto, non posso che augurarmi un Legislatore in futuro più attento a queste tematiche.
Alberigo Massucci

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18 05 2005
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