Urbani, accordo sulle modifiche

Lo sostiene Stanca

Roma – Il ministro all’Innovazione Lucio Stanca ha tenuto a ribadire in una nota che alcune importanti modifiche alla Legge Urbani, come la cancellazione delle sanzioni penali per chi scarica o condivide file protetti ad uso personal sul peer-to-peer, verranno effettivamente introdotte dopo le Elezioni europee.

In una nota, Stanca parla di “sollecitazioni dei navigatori” che hanno spinto il Governo ad accogliere le modifiche e di questo si è parlato in una riunione tenutasi in queste ore a cui erano presenti oltre allo stesso Stanca anche Giuliano, Franco Asciutti e Ferdinando Adornato, presidenti delle commissioni parlamentari di merito per la legge vigente in materia.

In particolare, ha spiegato Stanca, “si è convenuto sulla immediata presentazione in Parlamento di un disegno di legge per modificare gli aspetti problematici delle legge di conversione del Dl sulla pirateria informatica e sulla tutela della proprietà intellettuale”.

Tre le modifiche di cui si parla in una nota del Ministero all’Innovazione:

“Le penalizzazioni attualmente previste per chi duplica e diffonde, anche in Rete, copie pirata di film e musica ?per trarne profitto? saranno invece applicate solo a chi lo fa ?a fini di lucro?, in tal modo verrà precisata meglio la fattispecie del reato e, quindi, ristretta l?area di applicabilità della norma.

Con lo stesso emendamento, inoltre, sarà limitata l?incidenza del prelievo a favore della SIAE sulla vendite degli apparati di produzione (masterizzatori, etc.).

Infine, verrà istituita una Commissione per la ridefinizione delle modalità di tutela del diritto di autore concernente la diffusione delle opere dell?ingegno per via telematica”.

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  • Giulio O. scrive:
    La tassa c'è già: si chiama abbonamento.
    Partiamo da un presupposto: cosa serve per praticare il P2P?Risposta: una connessione ad Internet flat (senza limiti di tempo e di traffico) abbastanza veloce.Ora, se non sbaglio, almeno in Italia, le connessioni flat si pagano e non poco: io personalmente sporso 45 Euro al mese; e di questi 45 Euro una buona parte sono TASSE!!!Adesso, mi sapere dire a cosa mai servirebbe una connessione flat ad uso domestico, se non a effettuare il P2P? Per la posta, la navigazione e consultare i vari social network basta e avanza una connessione a consumo che sicuramente non costa come la flat; quindi non temo smentita affermando che chi ha una connessione flat ad uso domestico, molto probabilmente pratica il P2P (naturalmente ci sono sempre le eccezioni).Tutta la facenda del P2P sta diventando una grande baggianata: da una parte ti minacciano di mandarti in galera secondo leggi volutamente poco chiare; dall'altra Telecom querela chi protegge i diritti d'autore perché viola la privacy dei suoi utenti.Non sarebbe più semplice che una parte del canone Internet andasse agli autori (magari in parti direttamente proporzionali ai download effettuati delle loro opere), e che finalmente la smettessero di praticare questa forma di violenza spicologica nei confronti di quegli utenti che chiedono solo di poter sfruttare, come meglio credono, ciò per cui pagano.Del resto se mi abbono a Sky, Mediaset Premium o altro, non mi devo mica preoccupare se chi trasmette i contenuti ha pagato o meno i diritti d'autore; allora perché dovrei farlo collegandomi ad internet? In alternativa, che chiudano tutti i link ai siti P2P (e non mi dicano che è una cosa impossibile) e che blocchino tutti i protocolli che lo permettono; a quel punto voglio vedere quanti utenti continueranno a mantenere una connessine flat... Poi quando qualcuno incomincerà a vedere dov'è che si perde di più, be forse allora le cose cambieranno veramente.Saluti,GO
    • Wolf01 scrive:
      Re: La tassa c'è già: si chiama abbonamento.
      A parte che è a bimestre e non a mese, a meno che tu non abbia sottoscritto chissà che contratto, io pago 16 al mese ad esempio, sarei disposto a pagarne 25 al mese per poter scaricare legalmente tutto il mondo e che ogni mercoledì sera mi portino a casa la pizza (compresa nell'abbonamento).Però non tirar su thread del 2004 :D
      • Giulio O. scrive:
        Re: La tassa c'è già: si chiama abbonamento.
        Canone telefono fisso + traffico + internet (tariffa Telecom) = 45 Euro mese (90 a bimestre).La pizza la voglio con i peperoni ;-))))
  • Biluè (www.bilue .it) scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    Caro discografico, puoi avere anche ragione...io posso venire anche da te...ma se mi vuoi spillar dindini, faccio tutto da solo...a costo di non guadagnarci nulla.Almeno così mi è capitato: su mille persone contattate, 850 cestinano senza ascoltare, 100 ti chiedono soldi e 50 sono fallite, con tutta la probabilità che in quegli 850 ce ne siano almeno 500 di falliti totali.
  • Anonimo scrive:
    Re: proposta p2p legale
    ti ho risposto sullo stesso sito....oggi 23.02...comunque esiste il peer to peer criptato...e tante altre cose...sarà purtroppo (la cultura dovrebbe essere libera e aperta) lo sbocco inevitabile..piccole isole con propri codici e leggi, infiltrate e roamnticamente pericolose...un po' alla william gibson..welcome to the new millenium....ti voglio solo ricordare che se la politica dei prezzi della musica fosse meno scandalosa lo scambio degli mp3 illegali neanche esisterebbe....io dovrei pagare 1 o 2 euro un solo brano musicale compresso e crittato che nemmeno posso ascoltare o sentire dove voglio? (spiega un po' a tutti che vuol dire scaricare audio legale...)ma per favore....
  • Anonimo scrive:
    laurea in economia
    "se non ci fosse stato un mercato ora non ci sarebbe niente da condividere..."e chi sei, uno dei chicago boys sbarcato in italia?ti potrei dire che se non ci fossero stati miliardi di soldi pubblici usati per costruire le infrastrutture di internet (quindi contributo fuori mercato secondo la tua logica) e miliardi non retribuiti a milioni di appassionati scrittori di software, creatori di siti e rippatori (alcuni da encomiare che hanno probabilmente salvato opere che altrimenti sarebbero cadute nel dimenticatotio...) tu non condivideresti un bel nulla....la cosa più stupida è che usi quella frase per dire che l'artista va remunerato... beh ti cito stallman che tutto è meno che un neocon "la legge sul diritto d'autore nata negli stati uniti serviva per tutelare gli autori dagli editori.. oggi siamo ad uno stravolgimento della stessa logica per cui è nato il diritto d'autore"....quando vuoi usare delle figure retoriche evita di dire caxxate... leggi di più e troverai un modo per dirle che ha qualche fondatezza se non altro storica....a questo punto chiudo con "se non ci fosse il mercato non avremmo avuto britney spears, george w.bush, oriana fallaci e le lollipop etc...."che è un'altra caxxata....:)
  • Alessandrox scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria
    - Scritto da: Anonimo

    Io purtroppo non potro' esserci ma
    sarebbe

    veramente una ottima occasione per un

    confronto serio, come gia' avevo
    propostopunto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=638815

    Ma sarebbe bene che su tutti presentarsi

    anche Caravita e Cortiana no?
    Caravita e Cortiana sono stati invitati ma
    non hanno risposto all'invito.....questo la
    dice lunga sul "dire" e "fare".....OK, vorra' dire che loro serviranno la nostra causa in sede istituzionale, a modo loro e pur con tutti i loro limiti ma del resto vista la mala parata non conviene far tanto gli schizzinosi, basta tenere ben a mente con chi abbiamo a che fare. Anche se Loro non parteciperanno bastera' che vi siano delle persone con idee chiare in testa e che le espongano con pacatezza e senza alzare i toni; soprattutto che riescano a mettere certe persone di fronte alle contraddizioni e le superficialita' della legge che hanno contribuito a far approvare. Con o senza Cortiana/Caravita.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Certo che qui siamo proprio alla polemica più superficiale...Rispondo a te e agli altri, una volta per tutte.L'esempio della macchina modificata, nel mio caso, serve come paragone per "l'opera". Se uno si presenta con un'opera identica alla tua personalissima creazione, non fa piacere. Nessuno l'ha autorizzato a copiarti. E qui penso che non si possa dire di no.Poi penso che chi non crea, di mestiere o per passione, alcuni concetti proprio non riesca a immaginarseli: non è un caso se si usa dire che un autore è il papà/mamma dell'opera: è perchè ne ha la patria podestà e può farci quello che vuole.Anche la copia rientra tra i diritti di un autore, basti pensare alle incisioni, che spesso contano al massimo un centinaio di originali.La copia va fatta con l'autorizzazione dell'autore, e basta. Se poi si vuole usare una fotocopia di bassa qualità per giudicare l'originale, qui non ho niente da ridire.Mi viene da pensare che chi perora la causa del "copiare senza autorizzazione non è furto" sia solo invidioso perchè privo di creatività e non ha altri modi di procurarsela.:
    Nime
  • Anonimo scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria

    Io purtroppo non potro' esserci ma sarebbe
    veramente una ottima occasione per un
    confronto serio, come gia' avevo proposto
    punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=638815
    Ma sarebbe bene che su tutti presentarsi
    anche Caravita e Cortiana no?
    Caravita e Cortiana sono stati invitati ma non hanno risposto all'invito.....questo la dice lunga sul "dire" e "fare".....
  • Alessandrox scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria
    - Scritto da: Anonimo
    Interessante la notizia del convegno contro
    la pirateria a Napoli.
    Ho chiamato FORMARTE che lo organizza ed ho
    scoperto che oltre gli artisti sono stati
    invitati a dicutere in forma di forum, la
    SIAE, la FIMI, la FPM, la IMAIE, l'AFI, il
    ministro Urbani, il ministro Gasparri, la
    Polizia Postale, la Guardia di Finanza, e
    tanti produttori ed artisti piccoli ed
    idipendenti. Credo che un fenomeno
    così complesso non si possa liquidare
    in poche battute.
    Io abito a Roma il sette giugno
    parteciperò al convegno la
    partecipazione è libera.
    Vale la pena di evitare estremismi, la forza
    di una democrazia è anche questa: il
    dialogo.
    Meditate gente.....Io purtroppo non potro' esserci ma sarebbe veramente una ottima occasione per un confronto serio, come gia' avevo propostohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=638815 Ma sarebbe bene che su tutti presentarsi anche Caravita e Cortiana no?==================================Modificato dall'autore il 30/05/2004 15.43.17
  • Anonimo scrive:
    niente tasse, non servono. serve il p2p.
    La domanda è "nascosta" nella tua lettera, ma è fondamentale. chi ha paura del file sharing (legale o meno, la sostanza non cambia)? è molto semplice dare una risposta, che si tira appresso tutta una serie di considerazioni su come si fanno le leggi, per chi e per cosa vengono fatte, da sempre. sono le major, solo le major, ad avere il terrore della condivisione. Il medium internet gli è scappato di mano, è un po' la sindrome di Frankenstein che si ribella al suo creatore: la rete è un medium intrinsecamente democratico e libertario, dato che si basa sul modello orizzontale utente=fornitore di contenuti, laddove invece la televisione era fondata su un modello fortemente verticale: utente=fruitore passivo. La televisione è (era????) il Grande Fratello, la rete è qualcosa di altro, è una rivoluzione. La rete (il p2p soprattutto) ci ha insegnato il concetto di smaterializzazione del prodotto artistico. Ci ha spiegato che si può trasformare la musica in numeri e farcela recapitare dritta dritta dentro il nostro hard disk, pronta per essere/ascoltata /masterizzata /copiata /rispedita a chicchessia. ("ma vuoi mettere il piacere del cd originale, con il booklet con i testi, la confezione in digipack edizione limitata ecc. ecc.?" "smettetela di fare i fessi: la musica non ha corporeità, il cinema neppure. è solo la confezione ad averne, ma è una strategia per farvi assuefare al mercato dell'originale, guaglio' ").Infine la rete ci sta insegnando che (e qui casca l'esercito degli asini...) c'è un'intera fetta dell'economia mondiale, una tra le più cospicue, che viene detenuta da una categoria di multinazionali potentissime, una categoria che oramai, grazie alla rete, non ha più motivo di esistere, fondamentalmente, così come è ora concepita. Ecco chi ha paura del p2p: non l'utente, nè l'artista: che come dici giustamente tu, Lorenzo, c'è, è giusto, necessario e bello che ci sia. E' solo la major che si impegna a proporre e distribuire il prodotto intellettuale, che sente che stanno finendo i suoi giorni, che si è affermata una nuova tecnologia, e con essa una nuova realtà sociale, in cui NON SERVE PIU'. Virgin, CBS, Geffen, Miramax, Warner, Viacom: cominciano ad essere superflue, almeno nella forma in cui le conosciamo oggi. se le riusciamo ad estromettere dal circuito artista-pubblico, se riuscissimo ad entrare in un altro circuito in cui l'artista compone il suo disco e me lo vende direttamente da casa sua a casa mia, senza che io debba muovermi per andarlo a cercare, ordinarlo, lasciare un acconto, ritornare per scoprire che no, ancora non è arrivato ecc., quanto pensate che costerebbe il disco? otto euro, tanto per buttare lì un numero? Ma io lo compro! E subito. E come me tutta quella gente (e sono milioni) che adesso scarica illegalmente, perchè non sono ladri, non si tratta di criminali: per la maggior parte si tratta di gente che sta intuendo che il p2p è una potente risposta al monopolio di un branco di pirati mondiali che tiene i prezzi così alti per fornire un servizio che non interessa più a nessuno.Quindi, caro Lorenzo, non serve un p2p con la tassa. Serve soltanto il p2p, che significa da pari a pari. E, cosa finora impensabile, per la prima volta l'utente può trattare l'artista, il suo idolo, il suo beniamino, come un pari, a cui chiedere DIRETTAMENTE una cosa, e dargli altrettanto DIRETTAMENTE un corrispettivo dovuto in cambio. Ecco tutto ciò di cui abbiamo bisogno: una tecnologia sufficientemente potente e un po' di giustizia.Ecco tutti i perchè del caso. Perchè la RIAA, perchè Urbani e via dicendo. Perchè le major del media entertainment sono lobby potentissime e spaventatissime. C'è una guerra in atto, una guerra senza armi, si combatte nella rete, e c'è già un perdente designato, che scalcia e si dibatte, ma comincia già a sentire la puzza del proprio cadavere. Questa rivoluzione è irreversibile (e senza volto).
    • Anonimo scrive:
      Re: niente tasse, non servono. serve il p2p.
      perfettamente d'accordo....prima o poi crolleranno, ritengo anche io che sia solo questione di tempo
  • Anonimo scrive:
    EWS: perché si sono trincerati...
    ...dietro una barriera di riservatezza IMPENETRABILE? Perché le vittime (capri espiatori) di questa vicenda hanno voluto essere lasciati soli? Dopo che la vicenda è partita, qualcosa si è saputo, ma nulla più, e comunque solo da parte del "nemico" (le fiamme gialle). In tanti (e non era ipocrisia) avrebbero voluto aiutarli, ma sono spariti tutti, e i pochi rimasti non erano "autorizzati" a dire nulla.Ma non vogliono capire che questo silenzio non li aiuta? Avrebbero dovuto fare il diavolo a quattro, scatenare un polverone incredibile... I sostenitori delle libertà digitali li avrebbero appoggiati, gruppi di utenti avrebbero potuto sostenerli, e invece buio totale! Con il rischio che i giudici addetti alla questione liquidino la questione in quattro e quattr'otto, emettendo una sentenza che FARA' GIURISPRUDENZA nel merito degli ed2k links... e noi, ma soprattutto loro, saremo rimasti a guardare!!! Guardate il caso di DVD Jon e la pubblicità che ne è seguita!
    • Tecnomaya scrive:
      Re: EWS: perché si sono trincerati...
      - Scritto da: Anonimo
      ...dietro una barriera di riservatezza
      IMPENETRABILE? Perché le vittime
      DVD Jon e la pubblicità che ne
      è seguita!Sono questioni diverse
  • Anonimo scrive:
    Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    ... SI attaccavano a tutto: hanno boicottato l'uscita di nuove tecnologie, ricordo il DAT, la cassetta digitale (DDS mi pare). Si preoccupavano subito di non ledere i loro soldoni, le loro dorate poltrone. Intanto andava avanti la musicassetta, con strati in metallo, super rivista, Dolby B, C, S, PRO. tuttoper eliminare 'sto fruscio, l'effetto "patatine fritte". Giradischi da milioni, pesanti come un macigno con pompe a vuoto per limitare i disturbi.Ma alle major andava bene così.Adesso si sono trovate in un punto critico:il digitale ce per l'uso informatico (vedi cd-rom) ecomunque i classici bit 1-0 che l'hanno messa da parte. Allora eccoti le tasse inutili ...No dico, ma il balzello sui diritti di unsupporto che FORSE avrà un dato copiato sopra NON E? LEGALE! io lo rifiuto!!COme, ci metto su le foto di questa primavera, e pago i diritti al cantante alla siae? Ma che vadano a lavorare inminiera !!!Ci sono leggi che vanno avanti con decreti regi, ma nessuno mettemano. è più importante far ingrassare ichi già grasso è!HO PRPPOSTO A PUNTO INFORMATICO DI FARSI L'ONERE DI INCOMINCIARE UNA "VENDETTA" CIVICA: MAI PIù CASSETTE, CD O DVD registrati. AD OLTRANZA PER MESI. Natale compreso.Possiamo? DOBBIAMO!!!chi ci sta?Tutti....a parole....
  • Anonimo scrive:
    Re: cortiana irraggiungibile!!
    proprio in questo momento il sito www.fiorellocortiana.it e' irragiungibile.Che vuol dire secondo voi? vuol dire che hai problemi con internet...io lo raggiungo benissimo e l'ho sempre raggiunto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Lorenzo, niente tristezza
    su, dai un'occhiata qui:http://blogs.it/0100206/2004/05/28.html#a2980 poi mi dici....le bottiglie possono anche essere mezze piene.....basta combattere sulla linea giusta hai ragione..le bottiglie possono anche essere mezze piene....ma e' un dato di fatto che se possono essere mezze piene al contempo si puo' anche dire che sono mezze vuote....quindi qual'e' la linea giusta?
  • Anonimo scrive:
    Google.search("incapace") = Urbani
    Un po' OT ...Non so se ne è parlato nei vari forum (forse non ho guardato dove avrei dovuto, mi scuso se ho detto una (troll)ata), ma la pagina web che si trova su Google cercando "incapace" adesso è questa:http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=177&biografia=Giuliano+Urbani Questa pagina è aggiornatissima, infatti fa riferimento alle ultime vicissitudini internettiane nel nostro giulivo MinCulPop.Non parla però dell'idillio con la dolce Ida e del recente NetStrike. Ma diamo tempo al tempo ...La pagina istituzionale sul sito della Camera ora è questa:http://www.palazzochigi.it/Governo/biografie/URBANI_Giuliano.html Non so voi, ma ho la vaga impressione che stiano cambiando nome alla pagina di cui sopra un po' troppo spesso (esigenze tecniche? Google? Coda di paglia?)Per come funziona il meccanismo di indicizzazione di Google, ho idea che non dovremo aspettare molto prima di avere il piacere di rivedere la pagina istituzionale nella pole position del risultato di Google.search("incapace") accando alla paginetta descritta all'inizio.:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Re:
    Dubito si piegherà (?)
    palladium :Dhanno già capito che gli conviene... non sarà minimamente previsto neanche dal prossimo SO winzoz....se se ne riparla, se ne riparla fra 6, 7 anni....
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Decreto salvacalcio
    - Scritto da: Anonimo
    Spero non se ne parli più!!!
    Salvare il calcio per pagare Capello
    6.000.000.000 di vecchie lire
    ALL'ANNO?????????????
    ma andate a prenderlo nel........probabilmente sei cosi' ottuso da non aver mai pensato a quanto lavoro si genera dal calciogiornalistifotografiintervistatoricameramenil personale degli stadigli autisti che portano con i pulman migliaia di tifosi in giro per l'italia ogni domenical'installatore che viene a casa tua a montarti la parabola per farti vedere skyed altre centiana di attivita'Hanno calcolato che il calcio fattura, con tutti i servizi indotti, quasi quanto la fiatSe la gente perdesse l'interesse verso il calcio, si perderebbero circa 300mila posti di lavoroci hai mai pensato?se lo stato "regala" 100 agli imprenditori che investono nel calcio, gliene rientrano almeno mille con tutti i servizi che ruotano attorno al calcio
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Decreto salvacalcio
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Spero non se ne parli più!!!

      Salvare il calcio per pagare Capello

      6.000.000.000 di vecchie lire

      ALL'ANNO?????????????

      ma andate a prenderlo nel........

      probabilmente sei cosi' ottuso da non aver
      mai pensato a quanto lavoro si genera dal
      calcio
      giornalisti
      fotografi
      intervistatori
      cameramen
      il personale degli stadi
      gli autisti che portano con i pulman
      migliaia di tifosi in giro per l'italia ogni
      domenica
      l'installatore che viene a casa tua a
      montarti la parabola per farti vedere sky
      ed altre centiana di attivita'
      Hanno calcolato che il calcio fattura, con
      tutti i servizi indotti, quasi quanto la
      fiat
      Se la gente perdesse l'interesse verso il
      calcio, si perderebbero circa 300mila posti
      di lavoro
      ci hai mai pensato?
      se lo stato "regala" 100 agli imprenditori
      che investono nel calcio, gliene rientrano
      almeno mille con tutti i servizi che ruotano
      attorno al calcioe tutti i servizi legati al totocalcio dove li metti? miliardi che lo stato incassa (oltre a tutto il lavoro per le tabaccherie!
  • maxfile scrive:
    OPPRESSIONISMO
    :Dda un po' di tempo se ne vedono di tutti i colori ora anche internet, nato per essre libero a portata di tutti come un tempo la tv 8) ora con il segnale terrestre digitale tutte le tv saranno a pagamento e chi non paga verra' inevitabilmente criptato.Ora internet l'unico grande modo di "comunicare" e grande monopolio dei giovani viene ingabbiato con il DL URBANI ma il POPOLO di INTERNET giustamente non ci stà, la nastra libertà di espressione e il nostro modo di pensare non potrà più essere lo stesso sarà nascosto e segreto tra le mura di casa perchè la tv è controllata e insieme ai giornali sono di parte ma quale parte?Non importa qualsiasi sia la parte è sempre quella sbagliata perchè i "FURTI" legalizzati sono sempre dalla loro e noi poveri operai e internauti continuiamo a fare fatica a arrivare a fine mese.La vera PIRATERIA DIGITALE non è quella del FILESHARING ma è quella dello stato a partire dalla tv e ora anche internet e tutte le sue "PERIFERICHE" di mercato dai cd ai masterizzatori e tra un pò il famoso "chicco di riso americano " con tanto di chip entrerà nella nostra pelle e saremo dei perfetti " AUTOMI " alla mercè dello stato che secondo me e ripeto secondo me sta facendo del vero e proprio ostruzzionismo.Saluto tutti quanti e non dirò svegliatevi ma riflettete non è troppo tardi;)
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: Tecnomaya

    - Scritto da: Anonimo

    non sè capito che scherzavo...???

    ma si dai dai (troll) messi alla fine
    :)

    Vabbè, touchè, poi magari ti
    lamenti che nessuno ti prende sul serio ;)quarda che il tizio che ti ha risposto non sono io (cioè l'autore del thread), ma solo un trollone.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria
    Sono d'accordo su tutto quanto. Infatti al convegno ci sarà, non a caso, una importante presenza di uno stand per il commercio equo e solidale.Il dibattito sarà "vero" perchè tutti potranno prendere la parola, artisti e studenti compresi.Non diamo nulla per scontato, c'è anche qualcuno che fa le cose per bene in questo paese.
  • Anonimo scrive:
    Re: proposta p2p legale
    - Scritto da: Kenosh
    Vorrei proporre anche io un'idea su un
    possibile p2p legale.
    E' un post che ho fatto sul forum
    popolodellarete, per cui vi metto il link
    senza riportare tutto qui.

    www.popolodellarete.it/showthread.php?t=33
    Ho letto la tua proposta: interessante, un esperto di protocollipotrebbe ricavarne una definizione rigorosa, un vero e proprioprotocollo per farla funzionare.Un solo difetto: hai troppa fiducia nella SIAE.Ci sono anche altre condizioni necessarie, ma una cosaessenziale è abolire il monopolio SIAE: ciò in teoria nondovrebbe significare necessariamente la fine della SIAE, madata la sua vomitevole inefficienza e voracità, se ci fosselibertà di scelta per autori ed editori su chi delegare allatutela dei loro diritti, nessuno sceglierebbe la SIAE, cheaffonderebbe miseramente, senza nessun rimpianto daparte dei cittadini onesti ( ai disonesti, che non si fannospennare dalla SIAE, la cosa dovrebbe essere indifferente )
    • Kenosh scrive:
      proposta p2p legale



      Ho letto la tua proposta: interessante, un
      esperto di protocolli
      potrebbe ricavarne una definizione rigorosa,
      un vero e proprio
      protocollo per farla funzionare.
      Un solo difetto: hai troppa fiducia nella
      SIAE.
      Ci sono anche altre condizioni necessarie,
      ma una cosa
      essenziale è abolire il monopolio
      SIAE: ciò in teoria non
      dovrebbe significare necessariamente la fine
      della SIAE, Si, hai ragione, in effetti quello che dovrebbero fare i parlamentari "di buona volontà" è una interrogazione parlamentare su come funzioni la SIAE, su come viene gestita, se non ci siano conflitti di interessi al suo interno...In sostanza cancellarla e rifarla (un bel "format SIAE: /q /u ")
  • Anonimo scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Io abito a Roma il sette giugno
    parteciperò al convegno la
    partecipazione è libera.
    Vale la pena di evitare estremismi, la forza
    di una democrazia è anche questa: il
    dialogo.Se dessero la parola al pubblico potresti suggerire unaterza via legale all'alternativa fra essere spennati e piratare:cercare, nei negozi e su internet, il miglior prezzo europeoe fare l'acquisto LEGALE dove costa meno:le multinazionali vogliono la globalizzazione solo per quelloche gli fa comodo, io non sono critico a priori sulla globalizzazione, ma facciamola sul serio, e che si ritorcacontro quelli in malafede.Siamo in Europa? Chiediamo la libertà di immatricolare e assicurare auto e moto dove è più conveniente.Il CD LEGALE costa meno di 10 euro in Cina? Globalizziamo e compriamolo lì.Le major si gonfiano la bocca sui benefici della globalizzazione? Diciamogli:"E' vero, avete ragione, alloraeliminate i codici regionali, gli accordi di cartello, i listinidifferenziati per spennare dove si può spennare e recuperarea danno dei soliti polli quello che non riuscite a guadagnare dove la concorrenza è più forte"Estendiamo poi a tutto l'equo e solidale: anche in un otticapuramente liberale tutti i passaggi intermedi che gonfianoi prezzi senza avvantaggiare né produttore né consumatoresono parassitismi inutili: non nego che la distribuzione abbiai suoi costi e i suoi rischi, ma è mostruoso che faccia laparte del leone a scapito di tutte le altre parti in causa,ridimensioniamola!
  • Anonimo scrive:
    Re: cortiana irraggiungibile!!
    Boh adesso funziona.......
  • Tecnomaya scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: Anonimo
    non sè capito che scherzavo...???
    ma si dai dai (troll) messi alla fine :)Vabbè, touchè, poi magari ti lamenti che nessuno ti prende sul serio ;-)
  • Anonimo scrive:
    ladri
  • Anonimo scrive:
    Petizione inutile
  • Anonimo scrive:
    Re: Che la tassa la paghino altri...
    In ogni caso sono convinto che una tassa sui provider si ripercuoterebbe prima o poi sugli utenti.... i soldi non possono uscire dal nulla
  • yenaplyskyn scrive:
    Re: Manifestazione antipirateria
    daccordo ma....mi sembra il congresso di forza italia....parla solo il presidente!!!!!che senso ha un convegno in cui solo una delle parti in causa ha la parola?ho letto bene chi sono i partecipanti, era pubblicato in un articolo di quintostato, e detto tra noi non ci vado prorpio perché so già cosa verrà detto.
  • Anonimo scrive:

    Dubito si piegherà (?)

    La rete segue il suo corso, e dubito che si piegherà.quando tutti avranno Palladium.. che decide anche cosafarti eseguire.. allora si piegherà (definitivamente) ed inogni senso..lo sanno che è l'unico metodo.. quello di portar fuori dicontrollo ogni singolo computer al proprio proprietario..mentre io qui sto ancora aspettando che gli standard diinternet tengano conto che ogni IP (o quel che sarà) èda distinguere stra snodi (attraverso cui passare) e "foglie".. indirizzi temporanei a cui arrivare e che potrebberonon essere disponibili in ogni momento (PC spento) questoin modo "istituzionalizzato".. in modo che ognuno si possafare un web server con estrema facilità..
  • Anonimo scrive:
    Re: cortiana irraggiungibile!!
    - Scritto da: Anonimo
    proprio in questo momento il sito
    www.fiorellocortiana.it e' irragiungibile.

    Che vuol dire secondo voi?e' la fine e' la fine ,e' la fine di tutto, non c'e' piu' futuro nel p2p BUAAAHAHAHAAAAAAAAAHAAHAHA (pianto)
  • Anonimo scrive:
    cortiana irraggiungibile!!
    proprio in questo momento il sito www.fiorellocortiana.it e' irragiungibile.Che vuol dire secondo voi?
  • Anonimo scrive:
    Leggete per favore, e' importante.
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: Anonimo
    Io sono un discografico.

    Ho visto i miei interessi sparire!
    Vanificarsi i miei sforzi negli anni!

    Prima sono arrivati i sistemi di
    registrazione casalinga,
    e tutti hanno cominciato a prodursi l'album
    da soli senza
    passare più per il grade studio
    professionale...vedi
    Moby, Robert Miles ecc ecc... e poi con il P
    to P si sono
    cominciati a distribuire i brani in rete da
    soli, pubblicizzandosi anche con un bel sito
    internet alla faccia di noi poveri
    discografici...

    Ma vi pare Giusto???

    NO NO .... basta così non va bene

    E tutti che si scaricano il brano di qui il
    brano di la, e da
    me non viene più nessuno!!!

    Ma come è sta storia ???

    Siete impazziti?



    Ritorneremo al vinile si e si tornerà
    a vendere bene e a guadagnare come al tempo
    dell'ultimo successo che ho prodotto di un
    ragazzo di colore ... mi pare il titolo
    fosse
    Thriller o giù di li.... CAPITO
    ?!?!?!?!?!
    8) HA HA HA HA HA 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: dulcimelo
    Vi siete abituati troppo bene nel passato.
    Molti di voi facevano e fanno tuttora la
    vita da nababbi producendo delle grandi
    merd... musicali, speculando sui ragazzini e
    l'ignoranza musicale. Oggi 80% della musica
    mondiale prodotta fa schifo, lo dicono
    musicisti e fonici famosi (io lo avevo
    capito da tempo da solo). Iniziate a
    cambiare la vostra logica di mercato, mirate
    alla qualità cercando un nuovo
    rapporto tra questa e il prezzo di un CD.
    Allora vedrete che la gente, nonostante la
    crisi economica, con qualche sforzo
    tornerà a comprare. Oggi ci sono
    musicisti bravissimi a cui fate suonare dei
    brani che chiunque riuscirebbe a comporre
    sul cesso o sotto la doccia. Iniziate a
    farvi una bella autocritica invece di
    lamentare miseria. Date spazio anche ai
    musicisti e alle etichette indipendenti. La
    sana concorrenza fa bene........Troppo
    comodo criticare gli altri, la nuova
    tecnologia e non se stessi. E poi se nn
    avrete più la vostra bella barchetta,
    villa etc.....bhe non sarete gli unici a non
    fare una vita di lussoma hai letto la fine ???era solo una storiella inventata, una parodia del possibilepensiero di un vero dicografico...nel mondo di oggi...e che pensi che hò prodotto veramente "thriller di M.J." ???ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: Tecnomaya

    - Scritto da: Anonimo

    Io sono un discografico.



    Ho visto i miei interessi sparire!

    Vanificarsi i miei sforzi negli anni!

    Io sono un informatico, 10 anni fa quando ho
    iniziato c'erano dei sistemisti unix che
    avrebbero potuto permettersi la barca a
    vela, adesso sei trattato alla stregua di un
    impiantista di caldaie del gas.... e allora?
    è la medesima situazione, l'avvento
    dei computer tra le pareti domestiche ha
    portato all'abbattimento dei prezzi e molte
    conoscenze alla portata di tutti; seguendo
    la logica dei discografici avremmo dovuto
    denunciare ogni privato che acquistava un pc
    ;)
    non sè capito che scherzavo...???ma si dai dai (troll) messi alla fine :)
  • Anonimo scrive:
    Re: MI SONO STUFATO !!!
    - Scritto da: Anonimo
    Siete veramente tutti miopi ?
    Oggi il P2P è "software", quindi
    facciamo questa grande pensata di
    legalizzarlo pagando una tassa al fornitore
    di turno del tubo, del canale di
    trasmissione, della componente fisica,
    dell'"hardware".
    ti sbaglila tassa la incassano i provider ma solo come esattori, il ricavato andrebbe agli autori
  • dulcimelo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    Vi siete abituati troppo bene nel passato. Molti di voi facevano e fanno tuttora la vita da nababbi producendo delle grandi merd... musicali, speculando sui ragazzini e l'ignoranza musicale. Oggi 80% della musica mondiale prodotta fa schifo, lo dicono musicisti e fonici famosi (io lo avevo capito da tempo da solo). Iniziate a cambiare la vostra logica di mercato, mirate alla qualità cercando un nuovo rapporto tra questa e il prezzo di un CD. Allora vedrete che la gente, nonostante la crisi economica, con qualche sforzo tornerà a comprare. Oggi ci sono musicisti bravissimi a cui fate suonare dei brani che chiunque riuscirebbe a comporre sul cesso o sotto la doccia. Iniziate a farvi una bella autocritica invece di lamentare miseria. Date spazio anche ai musicisti e alle etichette indipendenti. La sana concorrenza fa bene........Troppo comodo criticare gli altri, la nuova tecnologia e non se stessi. E poi se nn avrete più la vostra bella barchetta, villa etc.....bhe non sarete gli unici a non fare una vita di lusso
  • Tecnomaya scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    - Scritto da: Anonimo
    Io sono un discografico.

    Ho visto i miei interessi sparire!
    Vanificarsi i miei sforzi negli anni!Io sono un informatico, 10 anni fa quando ho iniziato c'erano dei sistemisti unix che avrebbero potuto permettersi la barca a vela, adesso sei trattato alla stregua di un impiantista di caldaie del gas.... e allora? è la medesima situazione, l'avvento dei computer tra le pareti domestiche ha portato all'abbattimento dei prezzi e molte conoscenze alla portata di tutti; seguendo la logica dei discografici avremmo dovuto denunciare ogni privato che acquistava un pc ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
    ci sono mestieri che scompaiono ed imprenditori che si riconvertono, ma senza chiedere di arrestare il progresso. da piccolo ricordo che nel mio paese del sud italia c'erano ancora delle botteghe degli "stagnini" che riparavano le brocche di "latta" ... poi e' arrivata la plastica e sopratutto l'acqua corrente nelle case .. come se tu chiedesti che pur di continuare ad avere la tua bottega da stagnino lo stato proibisse o tassasse la plastica e agggiungesse una tassa sull'acqua corrente per dare dei soldi a te che non sei riuscito a capire che il mercato stava cambiando. cerca di pensare in maniera piu globale e chiudi la tua bottega.
    • Anonimo scrive:
      Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
      OrrrrrrrrrrrrrrrrrRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRrrrrrooooooooooooore :s- Scritto da: Anonimo
      come se tu chiedesti che
    • Anonimo scrive:
      Re: SONO UN DISCOGRAFICO :(
      ma era uno scherzouna storiella sarcasticae ci sei cascato :)vabbè dai bisogna anche scherzare ti pare ?ciao
  • scorpioprise scrive:
    Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denun
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me, prima ti lasciano delinquere per
    un po' (per ignoranza della legge, ma la
    legge non ammette ignoranza...), e poi ti
    trovi nella posizione di essere ricattabile!
    Vuoi disdire l'abbonamento ADSL? Beh,
    vediamo cosa hai scaricado dall'approvazione
    della legge fino ad oggi...
    Protesti per il rincaro del cacio sui
    maccheroni? Guarda di non rompere troppo i
    maroni perché sappiamo che hai
    scaricato illecitamente...
    fantastico, no?
    saluti
    MarcoCerto, un metodo del genere sarebbe velenosamente viscido. Dato però che si tratterebbe di ricatto ed estorsione ai danni del'utente (non so quanto sia la sanzione penale per questo) penso che in casi del genere finirebbe in galera l'utente che ha scaricato ma chiuderebbe il provider (perchè con la giusta pubblicità al caso tutti lo eviterebbero come la peste... Anche le iscrizioni gratuite salterebbero....) Forse non gli converrebbe, no? Anche loro non possono ignorare (nel senso di far finta che non esista) la legge....
  • Kenosh scrive:
    proposta p2p legale
    si ok, il problema è che per esserci un dialogo ci devono essere almeno due parti... quello mi sembra più un monologo a più vocieditchiedo scusa mi è venuto fuori un titolo che non c'entra niente (è quello del mio post precedente, non so perchè sia venuto fuori anche qui... :( :==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 22.39.55
  • Anonimo scrive:
    Manifestazione antipirateria
    Interessante la notizia del convegno contro la pirateria a Napoli.Ho chiamato FORMARTE che lo organizza ed ho scoperto che oltre gli artisti sono stati invitati a dicutere in forma di forum, la SIAE, la FIMI, la FPM, la IMAIE, l'AFI, il ministro Urbani, il ministro Gasparri, la Polizia Postale, la Guardia di Finanza, e tanti produttori ed artisti piccoli ed idipendenti. Credo che un fenomeno così complesso non si possa liquidare in poche battute.Io abito a Roma il sette giugno parteciperò al convegno la partecipazione è libera.Vale la pena di evitare estremismi, la forza di una democrazia è anche questa: il dialogo.Meditate gente.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Lorenzo, niente tristezza
    Non sono triste! Ho già la mia ragazza che mi consola :DAnzi saluto tutti quelli che hanno scritto i propri commenti,partecipando alla discussione, leggerli è forse la fase più importante. Come è altrettanto importante che tutti siano consapevoli che la nostre scelte economiche quanto politiche saranno fondamentali nel prossimo futuro. Quindi occhio e non cedete.Speravo solo che l'articolo non venisse utilizzato come raccattavoti. Purtroppo sono per il partito del buonsenso, che al momento non esiste....Ah, dimenticavo... scusate i due o tre strafalcioni grammaticali della lettera...Saluti a tuttiLorenzo P.
    • caravita scrive:
      Re: Lorenzo, niente tristezza
      Francamente non ho nessun voto da chiederti. Tanto non so nemmeno se verrò eletto. Invece di fare la campagna elettorale mi sono infilato nella vicenda Urbani. Ma almeno questa voglio vincerla....;-)
  • Anonimo scrive:
    SONO UN DISCOGRAFICO :(
    Io sono un discografico.Ho visto i miei interessi sparire!Vanificarsi i miei sforzi negli anni!Prima sono arrivati i sistemi di registrazione casalinga,e tutti hanno cominciato a prodursi l'album da soli senzapassare più per il grade studio professionale...vediMoby, Robert Miles ecc ecc... e poi con il P to P si sonocominciati a distribuire i brani in rete da soli, pubblicizzandosi anche con un bel sito internet alla faccia di noi poveri discografici... Ma vi pare Giusto???NO NO .... basta così non va bene E tutti che si scaricano il brano di qui il brano di la, e dame non viene più nessuno!!!Ma come è sta storia ???Siete impazziti?Ritorneremo al vinile si e si tornerà a vendere bene e a guadagnare come al tempo dell'ultimo successo che ho prodotto di un ragazzo di colore ... mi pare il titolo fosseThriller o giù di li.... CAPITO ?!?!?!?!?!(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) Razza di LeAcHeRs :)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    [OT] Decreto salvacalcio
    Spero non se ne parli più!!!Salvare il calcio per pagare Capello 6.000.000.000 di vecchie lire ALL'ANNO?????????????ma andate a prenderlo nel........
  • caravita scrive:
    Lorenzo, niente tristezza
    su, dai un'occhiata qui:http://blogs.it/0100206/2004/05/28.html#a2980poi mi dici....le bottiglie possono anche essere mezze piene.....basta combattere sulla linea giusta ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    scaricare mp3 dvix mp3 dvix.... ma nessuno pensa che la qualità del cd originale rimane insostituibile così come quella del dvd? E finetela... con stà compressione :)tigrotti di Mompracen ... :)
  • Kenosh scrive:
    proposta p2p legale
    Vorrei proporre anche io un'idea su un possibile p2p legale.E' un post che ho fatto sul forum popolodellarete, per cui vi metto il link senza riportare tutto qui.http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=33
  • Anonimo scrive:
    Petizione
    Qualcuno più sotto proponeva di firmare un patizione...io ho trovato questa qua...che ha già un numero di firme superiore.http://www.petitiononline.com/urbanid/petition.html Firmarle entrambe non costa nulla...==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 21.13.11
  • Anonimo scrive:
    Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denun
    Secondo me, prima ti lasciano delinquere per un po' (per ignoranza della legge, ma la legge non ammette ignoranza...), e poi ti trovi nella posizione di essere ricattabile!Vuoi disdire l'abbonamento ADSL? Beh, vediamo cosa hai scaricado dall'approvazione della legge fino ad oggi...Protesti per il rincaro del cacio sui maccheroni? Guarda di non rompere troppo i maroni perché sappiamo che hai scaricato illecitamente...fantastico, no?salutiMarco
  • Ekleptical scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    A parte che non è tecnicamente così complesso, c'è da smazzarsi, ma non è certo impossibile da fare, la questione è:a) Bisogna vedere quanti soldi tira su un sistema simile. Ora, in un'ottica industriale (perchè questo sono) da casa discografica sicuramente non va bene. Sicuramente gli entrano meno soldi, in partenza.In un'ottica artistica, bisogna sempre fare i conti. Siccome della discografica in sè non me ne frega niente, se non nei casi di alcune indipendenti che creano e curano nuovi generi musicali con un ruolo realmente culturale, il punto è: si riesce a venire fuori con un guadagno decente per tutti con questo sistema? Non pretendo il jet privato, ma almeno avere l'equivalente monetario di uno stipendio tranquillo (se i tuoi brani sono apprezzati da un pubblico). E' tutto da dimostrare.b) Il sistema funziona a patto che l'abbonamento sia realmente obbligatorio. Chi sgarra e viene beccato deve finire realmente in galera e senza passare dal via, con retate esemplari ed impietose, soprattutto all'inizio.Per quanto riguarda il canone RAI, ti farei notare che è pagato in buona parte dal Centro-Nord!!! Al Sud le percentuali di paganti crollano drasticamente! Tanto nessuno controlla, che glie ne frega? O ci vai pesante o non ottieni niente, soprattutto in Italia, il paese dell'illegalità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: LordCasco


    per Allanon: come detto sopra ho

    trovato il


    tuo post molto intelligente e fa
    davvero


    riflettere la semplicità di

    tutto il


    sistema che proponi, forse
    però

    il


    fatto di pagare una tassa fissa
    per 1 o

    1000


    download è attualmente

    improponibile


    o meglio è difficile farla

    digerire


    alle majors abituate a guodagnare
    su

    ogni


    singolo pezzo.





    saluti





    Roberto



    Il sistema è intelligente e
    potrebbe

    funzionare, se l'uomo fosse diverso da
    come

    è: solo che finchè
    c'è

    il p2p gratuito sarà molto
    difficile

    trovare qualcuno che paghi per qualcosa
    che

    può avere gratis. Quindi per
    mettere

    in piedi un sistema del genere bisogna
    prima

    eliminare il p2p gratuito. Solo che nel

    momento in cui non ci sarà
    più

    possibilità di scaricare cose

    gratuite, immediatamente
    l'avidità

    delle major (o anche dei singoli
    autori, che

    sono uomini anche loro) farebbe alzare i

    prezzi e siamo daccapo.


    non compriamo ciò che è
    gradito alle majors e in un mese qualcuno
    comincerà correre , in sei mesi non
    ci saranno +(chiuderanno per bancarotta o
    per non rischiarla).
    Ai primi del 2005 si potrà
    intravedere la logica delle cose.
    non vi pare?Si ma si deve essere compatti nella protesta se c'è tanta gente che continua a comprare essa è inutile.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Io avrei un'altra idea

    Voi ke ne pensate?Che la pubblicità online paga cifre veramente ridicole. Qualunque sito si sia affidato a questo mezzo per campare ha chiuso da un pezzo.
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    mmmh, non saprei che dirti. Sostituendo il file server.dat a me si connette senza problemi.
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    benino, meglio di MUTE.

    Però dai un'occhiata a questo
    sito


    (usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.ht

    Sto provando ma non riesco ad effettuare la
    registrazione :(
    Ho anche sostituito il server.dat :( ma e'
    un po' di minuti che la barra "registrazione
    utente" scorre senza risultati

    FILETOPIA ha il resume?Sono riuscito a provarlo...ma non mi piace per niente...il tizio di la' ti puo' staccare la connessione...ergo...e' un programma per scambi..come winMX, non certo per filesharing :(
  • Anonimo scrive:
    Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    ... lo sto gia' facendo da "sempre"!
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo
    allora vai sul dizionario e leggiti BENE la
    definizione di furto.... e tu leggiti questo :) e rifletti un pò :)http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=602751
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    Interessante ma, sotto certi aspetti utopistico, sotto altri "macchinosa".Non so se qualcuno l'ha già prospettato ma, a mio avviso, il modo più pratico per risolvere il problema esiste, di facile applicazione e senza necessità di instaurare enti, siti o altro. In breve:-. Gli utenti internet, in rapporto al tipo di connessione che hanno, dispongono di un "tot" di Mb mensili che possono scaricare gratuitamente da internet.-. Superato il limite, pagano un "quid" per ogni Mb che sarà distribuito dalla SIAE o chi per essa.Il monitoraggio dei Mb di traffico è già una norma per gli ISP, per cui non avrebbero alcun problema.Si tratta di discutere:-. quale debba essere il "monte" dei Mb gratuiti;-. cosa far pagare i Mb eccedenti (magari instaurando fasce differenti);penso che sarebbero problemi risolvibili se al tavolo delle trattative si presentassero persone ragionevoli.Ragionevoli? ecco dove sorgeranno i problemi insuperabili, ne esistono ancora?
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    - Scritto da: Anonimo
    benino, meglio di MUTE.
    Però dai un'occhiata a questo sito
    (usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htSto provando ma non riesco ad effettuare la registrazione :(Ho anche sostituito il server.dat :( ma e' un po' di minuti che la barra "registrazione utente" scorre senza risultatiFILETOPIA ha il resume?
  • Anonimo scrive:
    Re: Modifiche qua... modifiche la.. ma....!!
    - Scritto da: Anonimo
    Nel testo della legge approvata, sussiste
    sempre un paragrafo che non viene menzionato
    da nessuno...
    Mi riferisco alla "istigazione a delinquere"
    per i siti/forum che trattano l'argomento
    P2P....
    Mi meraviglio che, tutti ci si sta muovendo
    per salvare il salvabile per il mondo P2P ma
    nessuno, e ripeto nessuno, sta contestando
    questo editto a me risulta che quell'articolo non ci sia più
    • Anonimo scrive:
      Re: Modifiche qua... modifiche la.. ma....!!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Nel testo della legge approvata,
      sussiste

      sempre un paragrafo che non viene
      menzionato

      da nessuno...

      Mi riferisco alla "istigazione a
      delinquere"

      per i siti/forum che trattano
      l'argomento

      P2P....

      Mi meraviglio che, tutti ci si sta
      muovendo

      per salvare il salvabile per il mondo
      P2P ma

      nessuno, e ripeto nessuno, sta
      contestando

      questo editto

      a me risulta che quell'articolo non ci sia
      piùVorrei chiarimenti in merito... è vero che. il comma 4 è stato eliminato, ma ricordo chiaramente che esisteva una voce in cui si era passibili di reato di istigazione a delinquere...Visto che con l'attuale stralcio del decreto non si riesce a comprendere chiaramente la situazione, qualcuno competente, potrebbe chiarire la situazione???Insomma, se uno ha un sito/forum e parla di P2P, oppure tratta i cosiddetti "hash" dei link.. cosa rischia???Se effettivamente viene considerato ancora un reato.... siamo davvero di fronte a un provvedimento che va contro la costituzione italiana, perchè è una restrizione della libertà di parola...Fateci sapere.. anche voi di P.I. che avete più info.. delucidateciGrazie
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate mute
    lo sto usando, ma è di una lentezza esasperante! E poi c'è davvero pochissima roba:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    benino, meglio di MUTE.Però dai un'occhiata a questo sito (http://usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htm) perchè c'è un bug nella procedura di registrazione....
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa mi dite di Filetopia e Torrentopia?
    io Filetopia lo sto usando e mi trovo benino....ma attenzione, ci sono problemi nella registrazione, vai a questo sito e segui le istruzioni http://usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htmSu torrentopia non sapri dire. ho provato ad usarlo ma non sembrva funzionare granchè. E poi non è chiaro se mantiene l'anonimato
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa mi dite di Filetopia e Torrentopia?
      - Scritto da: Anonimo
      io Filetopia lo sto usando e mi trovo
      benino....ma attenzione, ci sono problemi
      nella registrazione, vai a questo sito e
      segui le istruzioni
      usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htm
      Su torrentopia non sapri dire. ho provato ad
      usarlo ma non sembrva funzionare
      granchè. E poi non è chiaro se
      mantiene l'anonimatoGrazie.....e...c'e' qualche sito che ne spiega il funzionamento?sia tecnico che pratico?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa mi dite di Filetopia e Torrentopia?
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        io Filetopia lo sto usando e mi trovo

        benino....ma attenzione, ci sono
        problemi

        nella registrazione, vai a questo sito e

        segui le istruzioni


        usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htm

        Su torrentopia non sapri dire. ho
        provato ad

        usarlo ma non sembrva funzionare

        granchè. E poi non è
        chiaro se

        mantiene l'anonimato

        Grazie.....e...c'e' qualche sito che ne
        spiega il funzionamento?
        sia tecnico che pratico?Sono riuscito a provarlo...ma non mi piace per niente...il tizio di la' ti puo' staccare la connessione...ergo...e' un programma per scambi..come winMX, non certo per filesharing :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa mi dite di Filetopia e Torrentopia?
          è vero, ma intanto a differenza di MUTE funziona. nel frattempo può essere una valida alternativa. Sconsiglio invece earthstation5, circolano infatti strane voci su clamorosi bug che ne vanificherebbero la sicurezza.piuttosto, nessuno sa dire qualcosa su waste ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa mi dite di Filetopia e Torrento
            ragazzi, considerate software non closed, altrimenti non possiamo analizzarne il codice e vedere se effettivamente assicura l'anonimato.Inoltre tenete conto che gli utenti linux ed osx, vi posso assicurare, partecipano attivamente alla condivisione :-) quindi:Software opensource e per tutti i sistemi operativi, grazie.ps. i progetti anony-p2p su sourceforge sono gia' 4!! Grande.Un saluto a tutti.
  • Anonimo scrive:
    ...e quando non esisterà più il P2P...
    Sono un progettista di sistemi informatici. Per la mia azienda progetto sistemi complessi, sfornando codice, pagine web,eseguibili,ecc. ogni giorno. Il tutto rimane nel mio portatile aziendale, in quanto viaggio anche presso i clienti.Ed ovviamente del mio portatile eseguo un backup giornaliero su un supporto cd-rom o dvd-rom...MA A ME LA SIAE NON VERSA I MIEI DIRITTI D'AUTORE SU QUEL CODICE!!!Come la mettiamo?? Io pago una tassa per un diritto d'autore di mia proprietà intellettuale (o della mia azienda) che non mi viene riversata. Perchè mai mi devo preoccupare di ledere la proprietà intellettuale dei cantanti se loro stanno ledendo la mia???Calcolate un backup giornaliero e ditemi quanti soldi la SIAE mi dovrebbe versare sulle MIE copie di backup...Per quanto riguarda questa caccia al P2P...non riesco a capire come manager impegnati nel mercato discografico da anni si riducano a questa magra figura che li aspetta dietro l'angolo...Siete davvero convinti che l'intervento delle forze dell'ordine, delle leggi governative, del blocco dei server, delle multe salatissime a ragazzini minorenni (per i quali risponderanno i genitori che nemmeno sanno accendere il pc)...riuscirete a riguadagnare le vendite?Troppo facile puntare il dito al P2P come unico responsabile delle vostre scelte di mercato, la colpa è vostra e dei soldi che avete buttato per i vostri master all'estero!!Quando non c'erano i cd, esistevano le musicassette: non era necessario registrare le canzoni dalla radio, bastava dividere il costo dell'originale in quattro amici e poi si facevano le copie e le fotocopie, e con l'uso del Dolby ai arrivava ad un fruscio decente...sicuramente in auto il fruscio non si sentiva!Sono arrivati i cd ed le major ne hanno approfittato: il costo del cd ha subito un'inflazione vertiginosa PRIMA dell'avvento di internet!! Me lo ricordo molto bene! Perchè era un mercato da sfruttare, aperto al massimo sfruttamento del consumatore.Vuoi un cd? Ti offro la qualità digitale, senza frusci, perfetta, pilotabile (si salta da un brano all'altro)...allora LA PAGHI e SALATA!!!Poi è arrivato il masterizzatore: questo oggetto sconosciuto il cui scopo principale (almeno per me) è salvare il mio lavoro in fretta (se dovessi farlo in floppy...) ed in un supporto sicuro(il floppy è meccanico, quindi facilmente danneggiabile).Però consente anche di copiare cd musicali...con economie di larga scala è arrivato nelle case di tutti...e lì c'è stata una prima crisi...Poi è arrivato internet (per qualche eletto, prima è arrivato internet e poi il masterizzatore, dipende): e la gente ha scoperto come condividere grossi contenuti, soprattutto mp3...finchè si trattava di qualche mp3, scaricabile in belle mezz'ore di connessioni su 56k, le gente si stufava ed il danno era ancora limitato...Ma è arrivato l'ADSL, sovvenzionato addirittura da una legge governativa (Signori Ministri, siete davvero convinti che ad un ragazzino di 14 anni occorra l'ADSL per fare una buona ricerca per il Prof. di Storia???)...Quindi, prima diamo agli italiani l'occasione di fare i ladri, senza spiegare legalmente che cosa stanno facendo...e poi promulghiamo una legge per sbatterli tutti in carcere...ancora senza spiegare i termini della legge (diciamocelo: nemmeno Striscia la Notizia ha avuto il coraggio di parlare del Decreto Urbani...al di fuori di internet non ve n'è traccia!!)Mi dispiace per coloro che ci credono: l'abbattimento del P2P non sarà il recupero del mercato discografico. Si troveranno altri sistemi...E' vergognoso spendere tutti quei soldi per un cd musicale...è giusto "pagare" l'autore e favorire il suo lavoro...un mondo senza musica che mondo è?? Ma se andiamo ad indagare sulle royaltes che percepiscono i cantanti, è irrisorio rispetto il costo del cd...tutto il resto va in tasca alle case discografiche...e questo non ci sta bene!Propongo ad ogni cantante di mettere i suoi brani in formato mp3 A PAGAMENTO in un proprio sito di e-commerce, escludendo le case discografiche...paghiamo pure la SIAE, paghiamo le tasse, quello che è...ma se volete pubblico, contattatelo direttamente e senza le politiche della grandi major avrete più possibilità di successo!
  • Ataru73 scrive:
    Re: Modifiche qua... modifiche la.. ma..
    - Scritto da: Anonimo
    Nel testo della legge approvata, sussiste
    sempre un paragrafo che non viene menzionato
    da nessuno...
    Mi riferisco alla "istigazione a delinquere"
    per i siti/forum che trattano l'argomento
    P2P....Magari fosse limitato al p2p...."2-ter. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 2-bis è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 2.000 e con le sanzioni accessorie previste al medesimo comma:»."Detto così è talmente generico che potrebbero multare anche qualcuno che mette su un sito un howto per installare un server ftp, dato che notoriamente l'ftp può essere usato per scambiare opere dell'ingegno coperte da diritti... per non parlare poi degli howto su IRC e via dicendo...Praticamente ti multano non perchè tu abbia fatto qualcosa... ma perchè "potresti" spingere altri a commettere un abuso...IMHO hai perfettamente ragione... sono queste 10 righe la parte più importante e più odiosa di questa legge, che limita la libertà di ciascuno di esprimere le proprie idee...
  • Kremmerz scrive:
    Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denuncio
    Io ho solo Infostrada...non una riga (spesso ricevo newsletter, avvisi per il worm di turno...cambiamento tariffe etc.), nulla. Nemmeno sul sito.I media tradizionali non ne parlano.Qualcosa su radio (24)...qualche articolo online.Il tutto mi fa bensperare. La logica sarebbe la seguente: ora c'è la legge, massacriamoli psicologicamente. Quindi servizi al Tg, articoli, magari un dibattito in prima serata. Invece niente, il nulla: aspetteranno mica i primi arresti! Mi sembra fuori da ogni logica.L'unica risposta che riesco a darmi è che siamo sotto elezioni, forse dopo si scateneranno. O forse non si da risalto alla cosa perchè il tutto è talmente grottesco da essere inattuabile...quindi perchè parlarne?
  • Anonimo scrive:
    Modifiche qua... modifiche la.. ma....!!
    Nel testo della legge approvata, sussiste sempre un paragrafo che non viene menzionato da nessuno...Mi riferisco alla "istigazione a delinquere" per i siti/forum che trattano l'argomento P2P....Mi meraviglio che, tutti ci si sta muovendo per salvare il salvabile per il mondo P2P ma nessuno, e ripeto nessuno, sta contestando questo editto che tende a tappare la bocca a tutti... alla faccia della libertà di parola.. ma... non è nella costituzione italiana, in cui viene affermato che,chiunque, ha il diritto di esprimere le proprie opinioni???Questo paragrafo di legge, uccide i siti di informazione... e nessuno fa nulla.....Disgustato da questo regime che si sta instaurando... vi saluto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    Il fatto è che internet funziona
    anche troppo bene.
    Quanto ci metteranno a inventarsi un
    protocollo che si maschera per passare
    attraverso connessioni non autorizzate?[cut]Tecnicamente non so come il provider possa distinguere un traffico normale da quello generato dal P2P.Se sia possibile un controllo automatico o sia necessario un addetto.Può essere benissimo che dico una cavolata, ma a persone competenti di sicuro non mancano le idee.Non gli esperti del ministero che hanno sfornato il decreto Urbani... ;)
  • Anonimo scrive:
    Cosa mi dite di Filetopia e Torrentopia?
    COme da oggetto:http://torrentopia.org/modules/mydownloads/http://www.filetopia.org/home.htm
  • allanon scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    E secondo me è qui che ti sbagli :)
    Soprattutto sulla parola "Attuale". Il
    concetto di proprietà intellettuale
    è sempre stato questo.Prova a leggerre anche questo sulle origini del copyright:http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1509[megacut]
    Purtroppo le risorse tecniche stanno
    già venendo fuori, e invece
    bisognerebbe prima rivedere un attimo il
    concetto di copyright e controllare che
    abbia ancora un significato.
    E sono anche io dell'idea che vada rivisto.Il fatto che anche tu ritenga che il copyright vada revisionato è almeno un buon punto di partenza. In effetti le tecnologie attuali hanno messo in luce la differenza che c'è tra supporto fisico e proprietà intellettuale.A mio modo di vedere una volta messo a nudo il copyright mostra la sua vera natura: aria fritta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denuncio

    comunque forse noi che partecipiamo a questo
    forum pensiamo di essere in tantissimi...
    forse siamo 3 gatti
    e fuori dalla ns cerchia non sa n tubo
    nessuno !penso anch' io..............sob
  • Anonimo scrive:
    Re: io non ci sto
    GRANDISSIMO ELIO!!!aveva capito tutto già da tempo.......
  • Anonimo scrive:
    Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    io ci sto'!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denuncio
    hno dimenticato la risposta eccola in relazione alla Sua richiesta di informazioni, Le rendiamo noto che il Decreto Legge 22 marzo 2004 n.72, obbliga ora tutti i fornitori di accesso e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della diffusione illecita - anche tramite programmi di file-sharing - di opere cinematografiche e assimilate protette dal diritto d autore, ad informare il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno. Tin.it continuerà a garantire la privacy dei propri clienti, nel rispetto delle disposizioni vigenti. Peraltro, in relazione a quanto previsto dalla nuova normativa, La invitiamo a verificare con attenzione la tipologia di materiale eventualmente da Lei scaricato o reso disponibile a terzi tramite i servizi forniti da Tin.itRimanendo a Sua completa disposizione per ogni ulteriore comunicazione o chiarimento, La salutiamo cordialmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denun
      - Scritto da: Anonimo
      hno dimenticato la risposta eccola credo sia un copia incolla o una risposta automatica. E' la stessa identica, parola per parola, che ho ricevuto anche io.
    • Anonimo scrive:
      Re: Clamoroso da Telecom : att. ti denuncio
      quello che trovo aberrante è che qesto rispondein base al DL e non in base alle legge ma sono scemi o fanno gli scemi ?
  • Anonimo scrive:
    Clamoroso da Telecom : att. ti denuncio
    questa la risposta di telecom alla mia mail per minacciarela disdetta adsla parte che parlano sempre di loro obbligo etc... ma li informano questi signori impiegati che ci rispondono ? insomma telecom si doveva sensibilizzare...dovevamo sperare in un loro intervento... altro che intervento ..questi minacciano pure !(ripeto sarà un testo che viene dall'alto... ma almeno rispondere a tono e informati, il DL non c'è più e c'èla legge che non prevede più il loro ruolo di polizia !comunque forse noi che partecipiamo a questo forum pensiamo di essere in tantissimi... forse siamo 3 gattie fuori dalla ns cerchia non sa n tubo nessuno !
  • Anonimo scrive:
    Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    "Dannato bambino. Si e' allacciato nuovamente alla linea telefonica. Sono tutti uguali. Ci potete scommettere il culo che siamo tutti uguali...noi siamo stati nutriti con cibo da bambini alla scuola mentre bramavamo una bistecca... i pezzi di cibo che ci avete dato erano gia stati masticati e senza sapore. Noi siamo stati dominati da sadici o ignorati dagli indifferenti."Potete anche fermare me, ma nonpotete fermarci tutti...dopo tutto, siamo tutti uguali...
  • gerry scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: allanon
    Sono contro il DRM per principio. E'
    l'espressione dell'attuale mercato: il
    bene è mio visto che l'ho prodotto
    io, lo vendo a te, ma tu puoi usarlo solo
    alle mie condizioni E secondo me è qui che ti sbagli :)Soprattutto sulla parola "Attuale". Il concetto di proprietà intellettuale è sempre stato questo.Cioè, l'autore (o chi ne fa le veci) ti da l'uso della sua opera alle condizioni che ritiene più opportune, con poche limitazioni possibili (fair use). Per il resto ti vende quello che gli pare come gli pare.La gente se ne è dimenticata perchè era un concetto praticamente irealizzabile. Nessuno poteva impedire che si riversassero vinili sulle cassettine. Ma chi aveva potere per impedirlo? nessuno e in silenzio, o quasi, tutti si sono scordati di cosa vuol dire proprietà intellettualeOggi si aprono gli spiragli per applicare al 100% leggi che esistono da anni (leggiti la convenzione di Berna, è del 1886 http://www.interlex.it/testi/convberna.htm ) e: apriti cielo!!!! Ma è un'ingiustizia! Non è legale! Non è possibile!Non è solo un'espressione del mercato, è anche l'applicazione delle regole che ci siamo dati. Quindi non è che si può urlare troppo contro Urbani o la Sony che si inventa i brani a scadenza di 25 secondi. Disgraziatamente ne hanno tutto il diritto.
    Mi spieghi cosa mi hai venduto allora?E' difficile dirlo, da quello che ho capito io ti si vende l'uso del "prodotto" alle condizioni dell'autore.E' ora di una rivisitazione del concetto? Probabile.
    Potresti vedere libri film e musica come
    opere di pubblica utilità. Lavoro in un ente statale... meglio che non ti dica cosa penso della ripartizione dei soldi pubblici :D
    In ogni caso mi sembra che tu stia guardando
    al mio post originale come ad una proposta
    tecnica, cosa che assolutamente non
    è. Purtroppo le risorse tecniche stanno già venendo fuori, e invece bisognerebbe prima rivedere un attimo il concetto di copyright e controllare che abbia ancora un significato.E sono anche io dell'idea che vada rivisto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate mute
    - Scritto da: Anonimo
    PAGARE?:|
    Piuttosto che pagare in danaro preferirei
    dedicare del tempo a progetti open come mute
    che puntano ad un p2p anonimo ;)
    Mute è uno di questi... è
    ancora in fase di sviluppo, ma c'è un
    bel po di roba...

    mute-net.sourceforge.net /Ma ancora non ha il resume vero?!
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate JAP
    - Scritto da: Anonimo
    anon.inf.tu-dresden.de/index_en.html

    (win)(linux)(apple)Esiste un servizio di anonimizzazione che funziona?!Al di la' del P2P questi qua vogliono controllare ogni cosa, quindi si deve vedere come rimediare
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Ekleptical


    a)perchè non ruba una cosa
    ma la

    copia



    Qua può andare.

    No, non può andare. La copia è
    un sacrosanto diritto dell'autore. O gli
    chiedi il permesso o niente!!
    Immagina di partecipare a quei raduni di
    auto superaccessoriate: se io mi presentassi
    con una "copia" della tua macchina, come ti
    sentiresti? Gustoso eh?

    Al massimo concordo che la qualità di
    un pugno di bit non è quella di un CD
    con custodia e tutto, sarebbe come
    paragonare la Gioconda alla sua fotocopia.
    Ma la tesi che "non rubo perchè
    faccio una copia" non sta in piedi. Punto e
    basta.
    E? invece e' l'esatta verita'....la copia non e' un furto..e basta!E smettetela anche di portare avanti la storia dei paragoni con le auto e con i furti..non stanno in piedi le vostre tattiche!
  • allanon scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: gerry

    - Scritto da: allanon


    Falso, se hai letto tutto il post ti

    renderai conto che il sistema
    ipotizzato si

    baserebbe su una tassa forfettaria tipo
    il

    canone TV. Tu non paghi il canone in
    base a

    quanta TV vedi, giusto?

    Quoto:
    ma i più lo pagano ugualmente
    semplicemente per non accollarsi un inutile
    preoccupazione (a nessuno piace litigare con
    un eventuale commissione RAI mandata a
    controllare se si possiede o meno un
    apparecchio televisivo)

    Tu questa non la chiami repressione? Le
    gente paga il canone perchè TEME
    l'ispezione e la punizione.
    Indipendentemente dalla possibilità
    concreta di essere multati.
    Il P2P funziona perchè la gente non
    teme sanzioni contro un comportamento che di
    fatto non è lecito.
    L'importante non è punire la gente,
    ma instillargli la paura di essere puniti
    (si chiama deterrente).Con i milioni di "deterrenti" che usano ora le major ti preoccupi di un deterrente sul pagamento del canone?


    Con un sistema del genere il così

    detto mercato parallelo non avrebbe
    senzo di

    esistere, dato che tutti, o quasi, i

    possessori di PC pagherebbero il canone
    come

    oggi già pagano quello TV

    Beh, ma in pratica siamo d'accordo. Il succo
    è creare un mercato P2P ufficiale,
    però l'unico modo di farlo è
    eliminare quello parallelo o renderlo
    sconveniente.
    Il fatto è che il mercato parallelo
    è a costo 0 (beh, quasi, se vogliamo
    considerare che è leggermente
    più scomodo di uno ufficiale) quindi
    come fai ad eliminarlo se non rendendolo
    "pericoloso" dal punto di vista legale?Rende una cosa illegale è un "deterrente" peggiore del canone a mio modo di vedere, soprattutto quando per "pericoloso" intendi la galera. Cosa vorresti fare, il DL Urbani 2?

    il DRM infatti limita l'uso di un bene,
    in

    quando non consente di usufruire di quel

    film-musica-contenuto, su un supporto

    diverso da quello indicato dal
    produttore.

    E se invece si intervenisse per legge per
    fissare i limiti del DRM?
    Basterebbe una specie di "carta dei diritti
    del consumatore" in cui si afferma che il
    DRM può essere impiegato
    esclusivamente per evitare il diffondersi
    della musica e non deve in nessun modo
    pregiudicarne l'utilizzo da parte del
    consumatore.
    Secondo me i mezzi tecnologici ci sono, il
    problema è definire le regole di
    comportamento piuttosto.Sono contro il DRM per principio. E' l'espressione dell'attuale mercato: il bene è mio visto che l'ho prodotto io, lo vendo a te, ma tu puoi usarlo solo alle mie condizioni Mi spieghi cosa mi hai venduto allora? A prescindere dal fatto che nasce sempre dall'idea che un prodotto d'intelletto sia equiparabile ad un bene materiale, il solito equivoco bit-atomi da cui nasce il mito di rubare le ferrari.Comunque, a prescindere dal canone, nel mio post ho ipotizzato vari sistemi di finanziamento per l'ipotetico sito. In un certo senzo potresti eliminare il canone e mettere un contributo statale generico, visto che i soldi dello stato sono soldi di chi paga le tasse e che devono servire per opere di pubblica utilità. Potresti vedere libri film e musica come opere di pubblica utilità. Il risultato finale comunque sarebbe sempre lo stesso: i mercati paralleli sparirebbero per mancanza di utilità e non per coercizioni da parte dello stato... Inutili coercizioni aggiungerei, visti i risultati che fin qui hanno ottenuto.

    Ripeto comunque è inutile
    discutere

    di questo o quel dettaglio tecnico,
    questo

    tipo di sistemi non vengono presi in

    considerazione per ragioni politiche e
    non

    di fattibilità.

    Questo è probabilmente vero, ma anche
    drastico.
    Se ragioniamo così dobbiamo solo
    aspettarci il peggio. Però in teoria
    siamo in un paese democratico....Guarda che concludevo il mio post originale dicendo che nel mio piccolo mi batto ogni giorno perchè questo sistema cambi, soprattutto facendo informazione fra quanti non seguono i forum e non conoscono affatto il problema.In ogni caso mi sembra che tu stia guardando al mio post originale come ad una proposta tecnica, cosa che assolutamente non è. Non sono un produttore di contenuti (anche se mi piacerebbe esserlo :)), non sono un tecnico (anche se sul lavoro mi spaccio per tale :), in realtà sono un programmatore, ma non mi ritengo un tecnico di alto livello), e non sono più nemmeno un utente da quando pratico lo siopero degli acquisti...Come pretendi che faccia una proposta tecnica? L'idea espressa nel post originale serve solo a far capire che persino un incompetente come me è in grado ti ipotizzare un'alternativa all'attuale copyright, come mai nessuno invece cerca una soluzione di questo tipo?Ci sono interessi politici a monte, inutile girarci intorno. In questa ottica i criminali sono le major non gli utenti del p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    Posso dire una cosa su la questione " CANONE UNA TATUM" .....secondo te io che ho Fastweb e spendo già i miei bei soldini ..... chi me lo fa fare di spendere altri 190 ? all'anno per poter scaricare in santa pace???faccio un piccolo esempio su questi 190?190/365 (giorni annui ) = 0.52 ? ( approssimato ) costo giornaliero.La tassa che paghiamo su cd/dvd vergini di quanto è??Se pensate che in passato si trovavano cd a 0.26 centesimi adesso nn li trovi a meno di 0.60 centesimi.Differenza 0.34 centesimi ... quasi come la tassa per il canone annuale....... allora perchè dovrei pagare ancora di + di quel che effettivamente già facciamo???Devono soltanto, come succede in qualsiasi campo in italia, imparara a MANGIARE di meno e speculare di meno......
  • Anonimo scrive:
    Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    Vero hanno cercato di nn mettere questi supporti ... .ma niente hanno potutto ( o meglio nn potevano controllarti ) se ti duplicavi una cassetta o registravi dalla radio!!!Perchè nn tornare indietro allora.....?? tanto adesso si riesce a mettere da cassetta a pc avendo anche un discreta conversione.........Se vedranno che la diminuzione del consumo di Cd/dvd cala vistosamente ...... con tutto quello che ne concernerà ad EFFETTO DOMINO ....... nn vi preoccupate che nn mancheranno le GRANDI voci a farsi sentire....... certo che dobbiamo metterci anche del NOSTRO e nn farsi incantare da un CD a 15? ,,,,,,, perchè rimane cmq un Furto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
      - Scritto da: Anonimo
      Vero hanno cercato di nn mettere questi
      supporti ... .ma niente hanno potutto ( o
      meglio nn potevano controllarti ) se ti
      duplicavi una cassetta o registravi dalla
      radio!!!


      Perchè nn tornare indietro
      allora.....?? tanto adesso si riesce a
      mettere da cassetta a pc avendo anche un
      discreta conversione.........

      Se vedranno che la diminuzione del consumo
      di Cd/dvd cala vistosamente ...... con tutto
      quello che ne concernerà ad EFFETTO
      DOMINO ....... nn vi preoccupate che nn
      mancheranno le GRANDI voci a farsi
      sentire....... certo che dobbiamo metterci
      anche del NOSTRO e nn farsi incantare da un
      CD a 15? ,,,,,,, perchè rimane cmq un
      Furto!!!Pienamente d'accordo
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Kremmerz


    Immagina di partecipare a quei raduni di

    auto superaccessoriate: se io mi
    presentassi

    con una "copia" della tua macchina,
    come ti

    sentiresti? Gustoso eh?

    Per la millesima volta, una macchina serve
    per portarti in giro...ci sono i motorini
    che costano poco al limite, i mezzi
    pubblici. Poi ci sono i tipi "Fast and
    furious" che non hanno niente di meglio fare
    che taroccare le loro macchine: e va
    benissimo!
    Continuare però a paragonare l'arte
    ad un oggetto di consumo mi sembra una cosa
    inconcepibile. Di certo tanti artisti non
    fanno musica, ma "auto supertaroccate" da
    ascoltare.
    La gente non vuole dissanguarsi per poter
    poter ascolatre musica...per me è
    inconcepibile poter tranquillamente andare
    in una biblioteca e leggere tutti i libri
    che si vuole ma, nel caso della musica,
    poter solo spendere migliaia di Euro per
    accedervi!
    Basta con e le Ferrari per favore, ma cosa
    vi passa per il cervello?con quel che scrivono che vuoi che ci passi..... solo il nulla ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    allora vai sul dizionario e leggiti BENE la definizione di furto....
  • gerry scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: Anonimo
    Se il provider rileva traffico sospetto
    prima ti invia un avviso e se persisti ti
    segnala alla GDF.
    Un contratto "abitazione" con cui scarichi
    quello che ti pare, bene inteso che il
    materiale rimarrà "ad uso personale".Il fatto è che internet funziona anche troppo bene.Quanto ci metteranno a inventarsi un protocollo che si maschera per passare attraverso connessioni non autorizzate?indipendentemente dalla soluzione che adotti devi avere un punto fisso:Le regole non si devono poter violare, deve essere antieconomico violarle oppure devi educare perfettamente i cittadini a non violarle.Altrimenti qualsiasi sistema inventato è inutile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    [cut]
    Chi sono dunque i ladri? Gli utilizzatori di
    p2p o le major?Il discorso che in pratica fanno i sostenitori della linea dura è che un produttore non è tenuto a vendere i suoi prodotti ad un prezzo equo.Cioè, io fabbrico delle sedie che mi costano 15 Euro e nessuno mi può impedire di venderle a 1000 Euro.Il solo fatto che sono esoso non legittima il cliente a rubarmi le sedie.Ovviamente la questione è molto più complessa di come la vogliono far sembrare per interesse...Ciao
  • gerry scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: allanon
    Falso, se hai letto tutto il post ti
    renderai conto che il sistema ipotizzato si
    baserebbe su una tassa forfettaria tipo il
    canone TV. Tu non paghi il canone in base a
    quanta TV vedi, giusto? Quoto: ma i più lo pagano ugualmente semplicemente per non accollarsi un inutile preoccupazione (a nessuno piace litigare con un eventuale commissione RAI mandata a controllare se si possiede o meno un apparecchio televisivo) Tu questa non la chiami repressione? Le gente paga il canone perchè TEME l'ispezione e la punizione. Indipendentemente dalla possibilità concreta di essere multati.Il P2P funziona perchè la gente non teme sanzioni contro un comportamento che di fatto non è lecito.L'importante non è punire la gente, ma instillargli la paura di essere puniti (si chiama deterrente).
    Con un sistema del genere il così
    detto mercato parallelo non avrebbe senzo di
    esistere, dato che tutti, o quasi, i
    possessori di PC pagherebbero il canone come
    oggi già pagano quello TVBeh, ma in pratica siamo d'accordo. Il succo è creare un mercato P2P ufficiale, però l'unico modo di farlo è eliminare quello parallelo o renderlo sconveniente.Il fatto è che il mercato parallelo è a costo 0 (beh, quasi, se vogliamo considerare che è leggermente più scomodo di uno ufficiale) quindi come fai ad eliminarlo se non rendendolo "pericoloso" dal punto di vista legale?
    il DRM infatti limita l'uso di un bene, in
    quando non consente di usufruire di quel
    film-musica-contenuto, su un supporto
    diverso da quello indicato dal produttore.E se invece si intervenisse per legge per fissare i limiti del DRM?Basterebbe una specie di "carta dei diritti del consumatore" in cui si afferma che il DRM può essere impiegato esclusivamente per evitare il diffondersi della musica e non deve in nessun modo pregiudicarne l'utilizzo da parte del consumatore. Secondo me i mezzi tecnologici ci sono, il problema è definire le regole di comportamento piuttosto.
    Ripeto comunque è inutile discutere
    di questo o quel dettaglio tecnico, questo
    tipo di sistemi non vengono presi in
    considerazione per ragioni politiche e non
    di fattibilità.Questo è probabilmente vero, ma anche drastico.Se ragioniamo così dobbiamo solo aspettarci il peggio. Però in teoria siamo in un paese democratico....==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 13.27.53
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    Grazie per la segnalazione. Ma mi sembra un
    sistema molto simile alla famigerata tassa
    sui supporti della siae. Con questo sistema
    paga anche chi non scarica, basta che abbia
    un accesso ad internet.Sarebbe sufficiente differenziare le forme di contratto.Un contratto "uso affari" senza tassa ma con l'impossibilità di praticare file-sharing.Se il provider rileva traffico sospetto prima ti invia un avviso e se persisti ti segnala alla GDF.Un contratto "abitazione" con cui scarichi quello che ti pare, bene inteso che il materiale rimarrà "ad uso personale".E' un piccolo svantaggio in confronto ai benefici che porta.Ovviamente le tasse sui supporti di memorizzazione dovrebbero decadere completamente.Le major potrebbero promuovere l'acquisto dell'originale introducendo dei miglioramenti.Lo so che questa parte è utopistica, perchè pur di non rimettere 1 Cent a CD manderebbero in galera anche la madre...
    C'è poi da considerare da chi viene
    la proposta: io sono mezzo brasiliano, e una
    mia cugina conosce molto bene Gilberto Gil.
    Per dirne solo una su di lui, ti basti
    sapere che qualche anno fa a Parigi era
    stato organizzato un concerto a cui hanno
    partecipato gratuitamente artisti di fama
    internazionale allo scopo di aiutare non so
    più quale associazione umanitaria.
    Be', alla fine solo Gilberto si è
    impuntato e circa il 90% dell'incasso (che
    doveva andare in beneficienza) è
    servito a pagare il suo cachet.Non posso scrivere quello che penso, altrimenti mi cacciano dal forum... ;)Comunque non gli toglie il merito di provare ad introdurre un sistema realmente innovativo.
    Del resto se diventi ministro in un paese
    come il brasile (che in questo non ha niente
    da invidiare all'italia) proprio candido non
    devi essere.Bah... meglio non parlare di politica... :Ciao
  • warrior666 scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    ...ma vi rendete conto la differenza tra Urbani e Gilberto Gil??? e non parlo delle leggi che fanno.. - Scritto da: Anonimo

    che è 'sta storia del brasile???

    Riporto il testo della notizia:

    Ciao


    Il Brasile sarà il primo Paese ad
    adottare un sistema che permetterà di
    tutelare i proprietari del diritto d'autore
    senza impedire agli amanti del download di
    scaricare liberamente dalla Rete tutta la
    musica che desiderano. Il musicista e
    ministro della Cultura brasiliano Gilberto
    Gil, ha infatti deciso di aderire a un
    progetto sviluppato dal professor Terry
    Fisher, dell'università di Harvard, e
    presentato venerdì scorso agli
    esperti del settore nell'ambito del convegno
    Internet Law Program.

    Fisher prefigura un sistema di pagamento del
    copyright agli artisti basato sulla maggiore
    o minore popolarità delle loro opere.
    In pratica, ai detentori dei diritti
    sarà corrisposta una quota
    proporzionale al numero di volte che le loro
    opere sono state scaricate dal Web. I fondi
    per il pagamento di tali quote deriveranno
    dalle vendite di accessi Internet e di
    lettori Mp3, sui quali sarà quindi
    applicata una tassa che i consumatori
    corrisponderanno con l'acquisto del servizio
    o del prodotto.

    Si tratta in realtà di una soluzione
    che in passato già altri - come per
    esempio la Electronic Frontier Foundation -
    hanno proposto ai difensori della
    proprietà intellettuale, senza
    però ricevere particolari consensi.
    Questo perché sembra alquanto
    difficile convincere l'industria del disco
    della validità del sistema, e anche
    perché le informazioni relative al
    numero di download effettuati dagli utenti
    possono essere fornite solo da provider e
    network P2P, e non è detto che gli
    uni e gli atri siano disponibili a
    collaborare.

    Non resta che aspettare e stare a vedere se
    l'esperimento brasiliano avrà
    effettivamente successo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: LordCasco

    per Allanon: come detto sopra ho
    trovato il

    tuo post molto intelligente e fa davvero

    riflettere la semplicità di
    tutto il

    sistema che proponi, forse però
    il

    fatto di pagare una tassa fissa per 1 o
    1000

    download è attualmente
    improponibile

    o meglio è difficile farla
    digerire

    alle majors abituate a guodagnare su
    ogni

    singolo pezzo.



    saluti



    Roberto

    Il sistema è intelligente e potrebbe
    funzionare, se l'uomo fosse diverso da come
    è: solo che finchè c'è
    il p2p gratuito sarà molto difficile
    trovare qualcuno che paghi per qualcosa che
    può avere gratis. Quindi per mettere
    in piedi un sistema del genere bisogna prima
    eliminare il p2p gratuito. Solo che nel
    momento in cui non ci sarà più
    possibilità di scaricare cose
    gratuite, immediatamente l'avidità
    delle major (o anche dei singoli autori, che
    sono uomini anche loro) farebbe alzare i
    prezzi e siamo daccapo.non compriamo ciò che è gradito alle majors e in un mese qualcuno comincerà correre , in sei mesi non ci saranno +(chiuderanno per bancarotta o per non rischiarla).Ai primi del 2005 si potrà intravedere la logica delle cose.non vi pare?
  • The Raptus scrive:
    RE: QUANDO NON ESISTEVANO I CD
    ... SI attaccavano a tutto: hanno boicottato l'uscita di nuove tecnologie, ricordo il DAT, la cassetta digitale (DDS mi pare). Si preoccupavano subito di non ledere i loro soldoni, le loro dorate poltrone. Intanto andava avanti la musicassetta, con strati in metallo, super rivista, Dolby B, C, S, PRO. tuttoper eliminare 'sto fruscio, l'effetto "patatine fritte". Giradischi da milioni, pesanti come un macigno con pompe a vuoto per limitare i disturbi.Ma alle major andava bene così.Adesso si sono trovate in un punto critico:il digitale ce per l'uso informatico (vedi cd-rom) ecomunque i classici bit 1-0 che l'hanno messa da parte. Allora eccoti le tasse inutili ...No dico, ma il balzello sui diritti di unsupporto che FORSE avrà un dato copiato sopra NON E? LEGALE! io lo rifiuto!!COme, ci metto su le foto di questa primavera, e pago i diritti al cantante alla siae? Ma che vadano a lavorare inminiera !!!Ci sono leggi che vanno avanti con decreti regi, ma nessuno mettemano. è più importante far ingrassare ichi già grasso è!HO PRPPOSTO A PUNTO INFORMATICO DI FARSI L'ONERE DI INCOMINCIARE UNA "VENDETTA" CIVICA: MAI PIù CASSETTE, CD O DVD registrati. AD OLTRANZA PER MESI. Natale compreso.Possiamo? DOBBIAMO!!!chi ci sta?
  • allanon scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: allanon


    Ipotizziamo dunque di togliere di mezzo
    la

    SIAE, mettere su un bel sito in cui
    vengano

    loggati i download dei contenuti:
    canzone X

    1000 download per esempio, film Y 10000
    e

    così via...

    Il problema è il seguente: cosa
    succede se uno scarica materiale e poi lo
    passa ad un network parallelo P2P senza
    canone?
    Che la gente andrà a cercarlo dove
    non lo paga.
    Io non ci credo alla gente onesta, quelli
    che hanno voglia di supportare gli autori
    sono una manciata.
    D'altronde è il fondamento stesso
    dell'economia di mercato, il prodotto lo si
    prende dove costa meno. ;)

    Ecco che si torna quindi al solito problema.
    Un sistema come questo funziona solo se
    è supportato da un DRM che impedisce
    lo smantellamento oppure dalla repressione
    di chi sfrutta il mercato parallelo.
    In pratica quello che stanno facendo oggi.Falso, se hai letto tutto il post ti renderai conto che il sistema ipotizzato si baserebbe su una tassa forfettaria tipo il canone TV. Tu non paghi il canone in base a quanta TV vedi, giusto? Con un sistema del genere il così detto mercato parallelo non avrebbe senzo di esistere, dato che tutti, o quasi, i possessori di PC pagherebbero il canone come oggi già pagano quello TV, e tutti potrebbero liberamente scaricare sensa costi aggiuntivi, quindi lo scambio perderebbe di senso, visto che avrebbe lo stesso costo del bene preso direttamente dalla fonte.Il DRM al contrario è solo un sistema per favorire i così detti mercati paralleli: il DRM infatti limita l'uso di un bene, in quando non consente di usufruire di quel film-musica-contenuto, su un supporto diverso da quello indicato dal produttore. Se per esempio il mio autoradio supporta solo mp3 e non DRM io non posso ascoltare la musica regolarmente acquistata in auto. Visto che prima o poi tutti i sistemi vengono sprotetti, da quel momento in poi il mercato parallello è in grado di fornire un contenuto con valore aggiunto, acquistano persino un vantaggio sul mercato tradizionale (potrei preferire acquistare di "contrabando" l'mp3 solo per il fatto che lo posso ascoltare anche in auto).Ripeto comunque è inutile discutere di questo o quel dettaglio tecnico, questo tipo di sistemi non vengono presi in considerazione per ragioni politiche e non di fattibilità.
  • Anonimo scrive:
    FIRMATE LA PETIZIONE!!!!!!
    http://www.petitiononline.com/beppe230/petition.htmlforza che ce la facciamo!!!!!!smokedhack
  • gerry scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: allanon
    Ipotizziamo dunque di togliere di mezzo la
    SIAE, mettere su un bel sito in cui vengano
    loggati i download dei contenuti: canzone X
    1000 download per esempio, film Y 10000 e
    così via...Il problema è il seguente: cosa succede se uno scarica materiale e poi lo passa ad un network parallelo P2P senza canone?Che la gente andrà a cercarlo dove non lo paga. Io non ci credo alla gente onesta, quelli che hanno voglia di supportare gli autori sono una manciata.D'altronde è il fondamento stesso dell'economia di mercato, il prodotto lo si prende dove costa meno. ;)Ecco che si torna quindi al solito problema. Un sistema come questo funziona solo se è supportato da un DRM che impedisce lo smantellamento oppure dalla repressione di chi sfrutta il mercato parallelo.In pratica quello che stanno facendo oggi.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Ekleptical


    a)perchè non ruba una cosa
    ma la

    copia



    Qua può andare.

    No, non può andare. La copia è
    un sacrosanto diritto dell'autore. O gli
    chiedi il permesso o niente!!
    Immagina di partecipare a quei raduni di
    auto superaccessoriate: se io mi presentassi
    con una "copia" della tua macchina, come ti
    sentiresti? Gustoso eh?

    Al massimo concordo che la qualità di
    un pugno di bit non è quella di un CD
    con custodia e tutto, sarebbe come
    paragonare la Gioconda alla sua fotocopia.
    Ma la tesi che "non rubo perchè
    faccio una copia" non sta in piedi. Punto e
    basta.in parte e vero in parte no. Se per rubare intendiamo il privare di qualcosa a qualcuno, nel caso del p to p non c'è perche praticamente noi non facciamo che copiare un contenuto da un posto ad un altro non privando la fonte dell'originale del contenuto (che normalmente è a sua volta una copia). Poi rispetto all'autore originale del prodotto è evidente che a lui non verrà nulla dalla nostra fruizione del prodotto da lui creato e qui chiaramente il "danno" se così possiamo chiamarlo c'è.Ma rammentiamo che sono copie, e copie spesso molto lontane dalla qualità originale (CD , DVD) quindi volendo pensarla ancora in altro modo, noi non stiamo utilizzando il prodotto originale ma una scadente copia. l tutto stà all'utilizzo che noi facciamo del sistema. Se non compriamo più cd o dvd perchè utilizziamo il P to P allora è evidente che il " danno" si reca... se invece le nostre abitudini restano più o meno invariate rispetto a prima dell'avvento del file sharing (compravamo pocho anche al tempo e continuiamo a farlo) allora il grosso "danno" non c'è. Questione spesso di opinioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    ma perchè siete sempre polemici critici e disfattisti?sempre a dire si ma, e chi berlusconi? io non ci sto!E cazzo un po' di slancio!Per informazione di tutti, quella proposta, che è una cosa lodevole, è molto simile all'iniziativa intrapresa in Brasile da Gilberto Gil.E lì funziona alla grande, magari si potesse quiCiao
  • Kremmerz scrive:
    Re: qui non si vuol capire

    Immagina di partecipare a quei raduni di
    auto superaccessoriate: se io mi presentassi
    con una "copia" della tua macchina, come ti
    sentiresti? Gustoso eh?Per la millesima volta, una macchina serve per portarti in giro...ci sono i motorini che costano poco al limite, i mezzi pubblici. Poi ci sono i tipi "Fast and furious" che non hanno niente di meglio fare che taroccare le loro macchine: e va benissimo!Continuare però a paragonare l'arte ad un oggetto di consumo mi sembra una cosa inconcepibile. Di certo tanti artisti non fanno musica, ma "auto supertaroccate" da ascoltare.La gente non vuole dissanguarsi per poter poter ascolatre musica...per me è inconcepibile poter tranquillamente andare in una biblioteca e leggere tutti i libri che si vuole ma, nel caso della musica, poter solo spendere migliaia di Euro per accedervi!Basta con e le Ferrari per favore, ma cosa vi passa per il cervello?
  • Anonimo scrive:
    Re: MI SONO STUFATO !!!
    Ti droghi da molto?
    • Anonimo scrive:
      Re: MI SONO STUFATO !!!

      Ti droghi da molto?Si ho le allucinazioni.... vedo cosa la tecnologia può fare ...... vedo cosa le lobby riescono a fare in nome del profitto ...... vedo cosa le lobby riescono a NON fare per il progresso dell'umanità ...
  • Anonimo scrive:
    Quando non esistevano i CD
    Posso fare una domanda:" Ma quando nn esistevano i Cd ed internet non abbiamo mai copiato le nostre vecchie CASSETTE"??Chi di voi non l'ha mai fatto?? Eppure nn mi sembra un problema da poco......Altra considerazione:Chi di voi non ha mai "Registrato" dalla radio una canzone che gli piaceva ??? Anche qui non mi sembrano che ci siano stati grandi scandali .... ed la radio è DIFFUSIONE NAZIONALE e riproduce anche L' INTERNAZIONALITA' delle canzoni........ L'unica pecca e che dovevi avere il telecomando a portata di mano ....................Quindi è solo un questione di POLITICA E DI SOLDONI!!!Quando hanno introdotti i cd hanno volutamente incrementato il mercato dei supporti cd e quindi hanno creato i MASTERIZZATORI che sono i figli dei vecchi registratori delle cassette.
  • Anonimo scrive:
    MI SONO STUFATO !!!
    Siete veramente tutti miopi ?Non ci posso credere, su questi forum ci sono molte persone intelligenti che riescono a vedere più in la del proprio naso.Oggi il P2P è "software", quindi facciamo questa grande pensata di legalizzarlo pagando una tassa al fornitore di turno del tubo, del canale di trasmissione, della componente fisica, dell'"hardware".Domani il P2P sarà "hardware" perchè il tubo sarà l'aria e ogni dispositivo di rete sarà P2P, non parlerà con un grosso, grasso provider ma con un pari, facendo una rete di pari, che scambiano dati. Non è un invenzione di oggi, l'ha inventata un italiano nell'ottocento, Guglielmo Marconi, trasmettendo bit (punto-linea) con il telegrafo.I radioamatori esistono da un secolo.Il P2P hardware è solo la versione degli anni 2000 in cui i dati si instradano da pari a pari ad elevata velocitàAllora a chi dovremo pagare la tassa ?Ma allo stato ovviamente, perchè è lui che da le concessioni per l'utilizzo dell'etere.Ma lo stato non siamo noi cittadini ?Ma non vi rendete conto che comunque la giriate sempre dietro ve la ritrovate ?????
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: Anonimo

    che è 'sta storia del brasile???

    Riporto il testo della notizia:

    Ciao


    Il Brasile sarà il primo Paese ad
    adottare un sistema che permetterà di
    tutelare i proprietari del diritto d'autore
    senza impedire agli amanti del download di
    scaricare liberamente dalla Rete tutta la
    musica che desiderano. Il musicista e
    ministro della Cultura brasiliano Gilberto
    Gil, ha infatti deciso di aderire a un
    progetto sviluppato dal professor Terry
    Fisher, dell'università di Harvard, e
    presentato venerdì scorso agli
    esperti del settore nell'ambito del convegno
    Internet Law Program.

    Fisher prefigura un sistema di pagamento del
    copyright agli artisti basato sulla maggiore
    o minore popolarità delle loro opere.
    In pratica, ai detentori dei diritti
    sarà corrisposta una quota
    proporzionale al numero di volte che le loro
    opere sono state scaricate dal Web. I fondi
    per il pagamento di tali quote deriveranno
    dalle vendite di accessi Internet e di
    lettori Mp3, sui quali sarà quindi
    applicata una tassa che i consumatori
    corrisponderanno con l'acquisto del servizio
    o del prodotto.

    Si tratta in realtà di una soluzione
    che in passato già altri - come per
    esempio la Electronic Frontier Foundation -
    hanno proposto ai difensori della
    proprietà intellettuale, senza
    però ricevere particolari consensi.
    Questo perché sembra alquanto
    difficile convincere l'industria del disco
    della validità del sistema, e anche
    perché le informazioni relative al
    numero di download effettuati dagli utenti
    possono essere fornite solo da provider e
    network P2P, e non è detto che gli
    uni e gli atri siano disponibili a
    collaborare.

    Non resta che aspettare e stare a vedere se
    l'esperimento brasiliano avrà
    effettivamente successo.Grazie per la segnalazione. Ma mi sembra un sistema molto simile alla famigerata tassa sui supporti della siae. Con questo sistema paga anche chi non scarica, basta che abbia un accesso ad internet.C'è poi da considerare da chi viene la proposta: io sono mezzo brasiliano, e una mia cugina conosce molto bene Gilberto Gil. Per dirne solo una su di lui, ti basti sapere che qualche anno fa a Parigi era stato organizzato un concerto a cui hanno partecipato gratuitamente artisti di fama internazionale allo scopo di aiutare non so più quale associazione umanitaria. Be', alla fine solo Gilberto si è impuntato e circa il 90% dell'incasso (che doveva andare in beneficienza) è servito a pagare il suo cachet.Del resto se diventi ministro in un paese come il brasile (che in questo non ha niente da invidiare all'italia) proprio candido non devi essere.
  • allanon scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    Il mio era infatti un disporso utopico, semplicemente un modo per far riflettere quelli che dicono che il p2p uccide il cinema, la musica ecc.So perfettamente che gli interessi in gioco sono troppo elevati, so che nessuno prenderà in considerazione sistemi di distribuzione dei contenuti analoghi a questo per molti anni ancora.Il mio è solo un modo per rispondere all'articolo di ieri:http://punto-informatico.it/p.asp?i=48369Come al solito si vuole criminalizzare gli utenti accusandoli di essere ladri di ferrari, e non ci si rende conto che sono le major a rubare la maggior parte degli introiti che spetterebbero agli autori di contenuti.I sistemi per remunerare gli autori ed accontentare gli utenti ci sono, ma non è colpa degli utenti se non vengono realizzati. Chi sono dunque i ladri? Gli utilizzatori di p2p o le major?
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    che è 'sta storia del brasile???Riporto il testo della notizia:CiaoIl Brasile sarà il primo Paese ad adottare un sistema che permetterà di tutelare i proprietari del diritto d'autore senza impedire agli amanti del download di scaricare liberamente dalla Rete tutta la musica che desiderano. Il musicista e ministro della Cultura brasiliano Gilberto Gil, ha infatti deciso di aderire a un progetto sviluppato dal professor Terry Fisher, dell'università di Harvard, e presentato venerdì scorso agli esperti del settore nell'ambito del convegno Internet Law Program. Fisher prefigura un sistema di pagamento del copyright agli artisti basato sulla maggiore o minore popolarità delle loro opere. In pratica, ai detentori dei diritti sarà corrisposta una quota proporzionale al numero di volte che le loro opere sono state scaricate dal Web. I fondi per il pagamento di tali quote deriveranno dalle vendite di accessi Internet e di lettori Mp3, sui quali sarà quindi applicata una tassa che i consumatori corrisponderanno con l'acquisto del servizio o del prodotto. Si tratta in realtà di una soluzione che in passato già altri - come per esempio la Electronic Frontier Foundation - hanno proposto ai difensori della proprietà intellettuale, senza però ricevere particolari consensi. Questo perché sembra alquanto difficile convincere l'industria del disco della validità del sistema, e anche perché le informazioni relative al numero di download effettuati dagli utenti possono essere fornite solo da provider e network P2P, e non è detto che gli uni e gli atri siano disponibili a collaborare. Non resta che aspettare e stare a vedere se l'esperimento brasiliano avrà effettivamente successo.
  • neoviruz scrive:
    Re: Riflessioni Urbane
    Il problema l'hai centrato in pieno, ed e' purtroppo vero che la cosa sta venendo strumentalizzata per far perdere di vista il reale problema di liberta' personale.Ma penso che se c'e' un impegno piu' concreto, si puo' pensare di dare il via ad un informazione alternativa e non pilotata, per far si che tutto quel che sta succedendo non passi inosservato.A mio avviso ho come la sensazione che qualcuno l'abbia fatta fuori dal vasino...--http://www.curatola.net
    • JRoger scrive:
      Re: Riflessioni Urbane
      - Scritto da: neoviruz

      A mio avviso ho come la sensazione che
      qualcuno l'abbia fatta fuori dal vasino...
      :D Vero.... Comunque, tra poco gli facciamo pulire tutto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    Veramente ci hanno pensato e in Brasile lo
    hanno anche messo in pratica, che è 'sta storia del brasile???
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante

    per Allanon: come detto sopra ho trovato il
    tuo post molto intelligente e fa davvero
    riflettere la semplicità di tutto il
    sistema che proponi, forse però il
    fatto di pagare una tassa fissa per 1 o 1000
    download è attualmente improponibile
    o meglio è difficile farla digerire
    alle majors abituate a guodagnare su ogni
    singolo pezzo.

    saluti

    RobertoIl sistema è intelligente e potrebbe funzionare, se l'uomo fosse diverso da come è: solo che finchè c'è il p2p gratuito sarà molto difficile trovare qualcuno che paghi per qualcosa che può avere gratis. Quindi per mettere in piedi un sistema del genere bisogna prima eliminare il p2p gratuito. Solo che nel momento in cui non ci sarà più possibilità di scaricare cose gratuite, immediatamente l'avidità delle major (o anche dei singoli autori, che sono uomini anche loro) farebbe alzare i prezzi e siamo daccapo.
  • Anonimo scrive:
    Riflessioni Urbane
    Son giorni che attonita guardo il tifone abbattersi su internet e sulle coscienze nazionali.Ho visto e vedo anime insorgere in nome della libertà di poter scaricare liberamente file dalla rete.Personalmente sono per la libertà degli uomini di poter scegliere una professione e per questa ottenere un riscontro economico che gli consenta di vivere in modo dignitoso, sono per l'entrare in una discheria e scegliere quale disco comprare quel mese e tornare a casa con un cd che possibilmente non abbia quelle protezioni che lo rendono inutilizzabile nel mio stereo che ha i suoi vent'anni buoni, ecc...Dove voglio arrivare? è semplice...Camuffata da legge sul filesharing, menti tutt'altro che disattente o incapaci hanno partorito la legge perfetta. Mascherandola da legge che tuteli in qualche modo la nazione dalla pirateria informatica essi hanno con magistrale mossa introdotto una norma che di fatto porterà il web tutto verso una privatizzazione. Tutto questo mettendoci nella condizione di non poter esprimere al meglio i nostri sentimenti. Perchè? semplice anche questo....Se firmo una petizione contro questa legge, perchè non ritengo sia l'espressione di un paese democratico il dover depositare, al vaglio di chissà chi, ogni mia creazione o perchè trovo sia ridicolo nel 2004 tirare fuori leggi dell'anteguerra che oggi fan solo sorridere al sentirle nominare (vedasi: stampa sovversiva) quando si riducono le pene ai massacratori, non esistono leggi valide per le violenze ai più deboli, e si potrebbe continuare all'infinito..., di fatto firmo soltanto una petizione "perchè sono per il filesharing".... non ci stò perchè non è così.Non ci stò e mi chiedo perchè mai abbiano fatto una sintesi di argomenti cosi contrastanti fra loro, mi chiedo perchè l'essere "informatico" debba avere il sapore di qualcosa da combattere, perchè debba passare il mio tempo a creare qualcosa che il giorno dopo potrebbe essere distrutto.Demagogia? allarmismo... esagerazione? no, solo stanchezza: Quella spontanea e naturale che viene vivendo in un paese che non è in grado di evolversi e dove dientro ad ogni piccolo gesto ha sempre qualcosa che ti faccia chiedere: perchè?.Le mie risposte ovviamente me le son date, scrivo questo commento non perchè ne cerchi altre ma solo per cercare di fare chiarezza e di invitare gli altri a non fermarsi alle prime righe di questa benedetta legge e chiedersi perchè mai chi fa web e chi ne usufruisce oggi debba avere la sensazione di essere a priori un delinquente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    [cut]
    Ipotizziamo dunque di togliere di mezzo la
    SIAE, mettere su un bel sito in cui vengano
    loggati i download dei contenuti: canzone X
    1000 download per esempio, film Y 10000 e
    così via...Soltanto l'idea di togliere di mezzo la SIAE rende tutto il discorso pura utopia. ;)
    Togliamo ora anche di mezzo tutte le tasse
    su supporti vergini e hardware, e mettiamo
    al suo posto una tassa simile al canone RAI:
    nessuno è obbligato a pagare il
    canone in realtà, dato che un
    eventuale gruppo ispettivo RAI non potrebbe
    controllare in casa del "sospetto" senza un
    regolare mandato, ma i più lo pagano
    ugualmente semplicemente per non accollarsi
    un inutile preoccupazione (a nessuno piace
    litigare con un eventuale commissione RAI
    mandata a controllare se si possiede o meno
    un apparecchio televisivo)Giusto.Dovrebbero pagare il balzello soltanto le persone dedite al file-sharing.In questo caso non è necessario andare a casa dell'interessato ma basterebbe un minimo controllo dei provider (credo).
    Ora, in questo ipotetico scenario, i
    più pagherebbero per avere accesso al
    sito di distribuzione dei contenuti, il sito
    potrebbe monitorare l'indice di gradimento
    di detti contenuti (sicuramente in maniera
    più imparziale della SIAE che
    distribuisce i soldi delle discoteche alle
    scuole di ballo liscio), e gli autori
    potrebbero usufruire dei soldi raccolti
    tramite questo pseudo-canone, in base
    al''indice di gradimento dei loro prodotti.[cut]
    Se è così logico però
    come mai nessuno ci ha ancora pensato? [cut]Veramente ci hanno pensato e in Brasile lo hanno anche messo in pratica, ma le major sono fortemente contrarie a questa forma di diffusione dei contenuti.Semplicemente, perchè non sono associazioni benefiche o sindacati degli autori.Loro hanno un sistema di marketing, produzione e diffusione che gli permette di beccarsi il grosso della torta e per questo lo difenderanno fino alla morte.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    - Scritto da: Anonimo
    Bella l'idea.
    E chi gestirebbe il sito in questione ?
    Un nome a caso: la famiglia Berlusconi...E ti pareva che non arrivava il (troll) di turno.Allanon ha scritto un post intelligentissimo in cui propone un sistema potenzialmente funzionale e l'unica cosa che sai scrivere è questa risposta? fa un piacere a tutti, pensa due o tre volte prima di scrivere.----------------------------------per Allanon: come detto sopra ho trovato il tuo post molto intelligente e fa davvero riflettere la semplicità di tutto il sistema che proponi, forse però il fatto di pagare una tassa fissa per 1 o 1000 download è attualmente improponibile o meglio è difficile farla digerire alle majors abituate a guodagnare su ogni singolo pezzo.salutiRoberto
  • Anonimo scrive:
    Re: Così logico da essere disarmante
    Bella l'idea.E chi gestirebbe il sito in questione ?Un nome a caso: la famiglia Berlusconi...
  • Anonimo scrive:
    Io avrei ancora un altra idea
    E' una legge che non rappresenta il popolo italiano.Rappresenta solo le case discografiche.Non sono una casa discografica.Non la rispetto.Uso Mute e invito tutti a farlo....e col cappero che voto silvio!
  • Anonimo scrive:
    Usate mute
    PAGARE?:|Piuttosto che pagare in danaro preferirei dedicare del tempo a progetti open come mute che puntano ad un p2p anonimo ;)Mute è uno di questi... è ancora in fase di sviluppo, ma c'è un bel po di roba...http://mute-net.sourceforge.net/
  • Anonimo scrive:
    una parte del canone
    signori , ma perchè non lasciare il p2p liberodedicando una parte del canone adsl , che non sono spicciolial mese, a queste malefiche siae e company ? ne hanno messi tanti di balzelli, da oggi adsl costa 40 eur al mese invece di 36. punto. e non si rompe più l anima a nessuno.non caleranno vendite supporti, non caleranno vendite dvdnon calerà il consumo di musica etc etc come dimostratoprima del DL urbani. (logicamente dopo che saranno stati cancellati gli aumenti ai supporti previsti dalla legge attaule)
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    :| prenditi un caffe' e rileggi tre volte, prima di rispondere, rischi di non capire bene quello che gli altri scrivono...
  • Shinri scrive:
    Re: Io avrei un'altra idea
    Se la gente fa come me e usa i programmi di p2p in modalità set it and forget non penso che molti guarderebbero i banner. A meno che non bisogna stare li a clikkare ogni tot min. ma penso che sarebbe un inferno. :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Io avrei un'altra idea
      - Scritto da: Shinri
      Se la gente fa come me e usa i programmi di
      p2p in modalità set it and forget non
      penso che molti guarderebbero i banner. A
      meno che non bisogna stare li a clikkare
      ogni tot min. ma penso che sarebbe un
      inferno. :sEsattamente... oltretutto non penso che la pubblicità paghi tanto per accontentare le majors.
  • Anonimo scrive:
    Riepilogo tasse
    Sarebbe molto utile avere una tabella riassuntiva di tutte tasse sui supporti digitali che sono state introdotte, con l'indicazione delle tipologie e delle percentuali o importi.Ad esempio: sto per comprare una card di memoria per la mia fotocamera digitale. Pagherò una tassa?Questo tipo di informazione può aiutare molto i cittadini a capire che cosa sta succeddendo.Chi si fa avanti?Grazie a tutti.
  • allanon scrive:
    Così logico da essere disarmante
    Chiunqe guardi il problema del copyright in maniera logica ariverebbe alla stessa conclusione in effetti. Tra l'altro i mezzi per mettere in piedi un sistema legale di distribuzione dei contenuti ci sono tutti. Gia sappiamo che il compito della SIAE dovrebbe essere quello di raccogliere denaro da chi usufruisce dei prodotti di ingegno e redistribuirlo ai produttori stessi.Ipotizziamo dunque di togliere di mezzo la SIAE, mettere su un bel sito in cui vengano loggati i download dei contenuti: canzone X 1000 download per esempio, film Y 10000 e così via...Togliamo ora anche di mezzo tutte le tasse su supporti vergini e hardware, e mettiamo al suo posto una tassa simile al canone RAI: nessuno è obbligato a pagare il canone in realtà, dato che un eventuale gruppo ispettivo RAI non potrebbe controllare in casa del "sospetto" senza un regolare mandato, ma i più lo pagano ugualmente semplicemente per non accollarsi un inutile preoccupazione (a nessuno piace litigare con un eventuale commissione RAI mandata a controllare se si possiede o meno un apparecchio televisivo)Ora, in questo ipotetico scenario, i più pagherebbero per avere accesso al sito di distribuzione dei contenuti, il sito potrebbe monitorare l'indice di gradimento di detti contenuti (sicuramente in maniera più imparziale della SIAE che distribuisce i soldi delle discoteche alle scuole di ballo liscio), e gli autori potrebbero usufruire dei soldi raccolti tramite questo pseudo-canone, in base al''indice di gradimento dei loro prodotti.Questo sistema non eliminerebbe il p2p, ma il p2p perderebbe di senso, dato che probabilmente sarebbe più semplice scaricare i contenuti dal'apposito sito, e contemporaneamente il sistema consentirebbe di supportare il proprio autore.In questo scenario un eventuale incentivo a musica o cinema andrebbe a vantaggio degli autori più meritevoli, andandosi a sommare agli introiti raccolti tramite il canone. Aggiungiamo in questo calderone di raccolta fondi eventuali donazioni gratuite (tipo l'otto per mille alla chiesa cattolica o semplici donazioni volontarie) publicità sul sito e chi più ne ha più ne metta...Secondo voi gli autori in questo modo avrebbero di che vivere? Io direi di siSeconda domanda: secondo voi in questo modo si incentiverebbe la cultura? Ancora una volta risposta affermativa, una volta pagato il canone scaricare un libro o scaricarne mille non porterebbe a nessuna spesa aggiuntiva.Allora perchè non mettere in piedi un sistema del genere sin da subito?Controindicazioni: un sistema del genere dovrebbe essere coordinato a livello mondiale dato che in internet è raggiungibile ovunque.Controindicazione numero due: ho parlato genericamente di "sito", ma la struttura che si occuperebbe di offrire i contenuti potrebbe essere molto più articolata. Dovrebbe garantire che il sistema di raccolta informazioni sia trasparente, ma contemporaneamente dovrebbe essere decentralizzato per consentire un rapido accesso. Dovrebbe tutelare in qualche modo l'idendità dell'autore che fa l'upload per garantigrgli il giusto compenso.Non ho la pretesa di ipotizzare i dettagli tecnici di un tale sistema, ma sicuramente sedendo un pò di tecnici ed autori a tavolino sarebbe possibile svilupporlo.Se è così logico però come mai nessuno ci ha ancora pensato? Semplice, tutti sanno che a lungo andare si dovrà necessariamente arrivare ad una soluzione del genere, ma gli interessi in gioco sono davvero troppo elevati. Le major in primis vedono in questo scenario la loro rovina, ma naturalmente un sistema del genere si andrebbe a scontrare con gli interessi delle singole nazioni. Inoltre un sistema del genere renderebbe difficile da applicare ogni forma di censura dei contenuti, forse l'aspetto più pericoloso dal punto di vista di chi ci governa.Non ho la pretesa di vedere la luce del problema domani, non ho la pretesa di alzarmi e scoprire che finalmente i bit sono tornati ad essere liberi di circolare, ma nel mio piccolo combatto per vedere quel giorno, alla faccia di Urbani e di tutti i censori di turno.
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    .... ma stai bene? Furto? Senti.. 99 cents a canzone come lo chiami, regalo?....
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    Guarda che e' proprio la gente come te, disposta ad arrampicarsi su qualsiasi specchio pur di giustificare il 'furto' (si, lo so, non e' il termine corretto, e' una licenza poetica :p ) di canzonette e film, il maggior alleato di quelli che stanno censurando la rete.
  • Anonimo scrive:
    Re: Da ammirare.
    Sottoscrivo in pieno! :)Dovrebbero proporre due forme di contratto "casa" e "ufficio".Il contratto per la casa viene tassato per consentire la pratica del P2P, mentre con quello per il lavoro non si può fare (ma niente tassa).In questo modo si farebbe pagare chi veramente scarica materiale protetto "ad uso personale" e non indiscriminatamente chi usa supporti di memorizzazione per pirateria o per lavoro.Secondo me in questo discorso, che ha adottato anche il governo brasiliano, ci sono ancora delle incertezze...Ad esempio il fatto di catalogare i file scaricati per poter ridistribuire proporzionalmente i proventi della tassa mi sembra un po' utopistico e un po' contro la privacy.Comunque miglioramenti e varianti possono essere numerosi...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate JAP
    non so se sei lo/a stesso/a che hai postato "Anonimato" nella notizia precedente. cmq ho risposto con un link di breve&interessante lettura :)
  • Anonimo scrive:
    Re: a pagamento ? non se ne parla...
    volevo dire MUTE :D e FILETOPIA
  • Anonimo scrive:
    Io avrei un'altra idea
    Ke ne dite, invece del P2P a pagamento, del P2P pubblicizzato?Mi spiego meglio. Come sapete alcuni software di sharing (esempio classico KaZaa) ti visualizzano dei banner pubblicitari mentre li usi. Ora io dico: le major e le software house possono fare un accordo tipo "io software house faccio un software di sharing con la pubblicità e ti pago un tot x i copyrights e tu major mi lasci in pace"; in questo modo sarebbero tutti contenti:- le major avrebbero i loro soldi e non romperebbero le pelotas;- la software house non avrebbe grane legali e incasserebbe dalla vendita degli spazi pubblicitari all'interno del programma;- gli utenti potrebbero scaricare quello ke vogliono senza timore, basta solo accettare di vedersi qualke banner pubblicitario ogni tanto.Voi ke ne pensate?
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate JAP
    - Scritto da: Anonimo
    anon.inf.tu-dresden.de/index_en.html

    (win)(linux)(apple)si funziona bene per la navigazione...ma non sono riuscito ad usarlo con nessun p2p..qualche suggerimento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate JAP
      ehm..mi sa che non si puo usare con i progr p2p..leggi il pezzo tradotto (in maniera spettacolare) dal buon google..."Posso usare JAP anonymize la lima che ripartisce i programmi come KaZaa, Morpheus, EDonkey ed altri sistemi del p2p?No. Attualmente servizi di sostegni di JAP soltanto che possono essere raggiunti con il vostro web browser. In generale, questo significa che se funziona nel vostro browser, funziona con JAP.Tecnicamente, sarebbe possibile fare funzionare tutti i programmi che sostengono i CALZINI protocollano via JAP ma questo inoltre genererebbe un'occasione grande per abuso. Una procura anonima dei CALZINI ha potuto essere usata per gli attacchi del hacker, la spedizione dello Spam e le infrazioni di copyright su vasta scala. Per i nostri utenti e l'avanzamento scientifico del nostro progetto, abbiamo deciso non fare funzionare la procura dei CALZINI. Abbiamo limitato soltanto le risorse e l'aumento previsto nei rapporti di abuso li forzerebbe scavare canali le risorse in questa zona e via da ricerca e dal developement.La richiesta e le spese di larghezza di banda causate tramite i grandi trasferimenti di file sono inoltre un punto critico che non possiamo ignorare."non so prche se la prende con i calzini ma sta di fatto che non supporta i vari programmini p2p...gran peccato, ma il progr mi sebra una buona idea...chissà che in futuro supporti anche altre applicazioni...
      • Anonimo scrive:
        Re: Usate JAP (alternativa a)
        - Scritto da: Anonimo
        ehm..mi sa che non si puo usare con i progr
        p2p..leggi il pezzo tradotto (in maniera
        spettacolare) dal buon google...
        io ho provato ad utilizzare anche un altro programma che si chiama primedius, che sembra supportare i CALZINI di quarta misura e quinta misura :)...dico sembra perchè è solo nella versione a pagamento, mentre quella free è per il browsing (ma con un sacco di limitazioni, insomma una demo)qualcuno lo conosce o sa qualcosa in più?
      • Anonimo scrive:
        Re: Usate JAP
        - Scritto da: Anonimo
        Tecnicamente, sarebbe possibile fare
        funzionare tutti i programmi che sostengono
        i CALZINI protocollano via JAP ma questo
        inoltre genererebbe un'occasione grande per
        abuso. (cut)
        non so prche se la prende con i calzini ma
        sta di fatto che non supporta i vari
        programmini p2p...Eh eh, beh sock in inglese vuol dire prima di tutto calzino ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Piccoli consigli per il p2p moderato
    Hai dimenticato di dire una cosa:cifratevi la partizione dello share, possibilmente con un software che supporti AES, SERPENT e simili..per linux c'e' gia' tutto, per win mi sembra che ci sia un programma tipo bestcrypt.(win)(linux)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccoli consigli per il p2p moderato
      - Scritto da: Anonimo
      Hai dimenticato di dire una cosa:

      cifratevi la partizione dello share,
      possibilmente con un software che supporti
      AES, SERPENT e simili..

      per linux c'e' gia' tutto, per win mi sembra
      che ci sia un programma tipo bestcrypt.

      (win)(linux)(apple)Si`, ho provato bestcrypt: una bomba! Crea hard disk virtuali criptati, cripta il file di swap, fa cancellazione sicura di file, nasconde persino tramite steganografia un secondo hard disk criptato all'interno di quello da lui creato! Sicurezza pressoche` totale insomma, permette di usare persino blowfish a 512!
  • Anonimo scrive:
    Usate JAP
    http://anon.inf.tu-dresden.de/index_en.html(win)(linux)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Piccoli consigli per il p2p moderato
    Premesso che sono uno studente universitario e le mie possibilità economiche sono limitate. Sul fatto del p2p e cmq sullo scaricare a sbafo non voglio dire nulla perché ho letto fin troppi commenti in passato, quindi non voglio aggiungere altro. Ognuno si metta la mano sulla coscienza e se non ci trova niente di male (come me :) ) che continui pure. Se posso vorrei darvi dei consigli su come scaricare senza accumulare inutilmente e spendere soldi in cd o dvd vergini (sarebbe come darli a Urbani & c.). Magari gli diamo l'illusione che scarichiamo meno chi lo sa. ;)Riguardo ai divx 1 - Non masterizzate niente se non si tratta di mostri sacri che vogliate rivedere almeno 3 volte (al max potete riscaricarvelo in seguito visto che internet col p2p è un grosso hdd + o - ha sempre disponibile tutto). 2 - Scaricate solo film che vi sembrano interessanti e non solo quelli che sono le ultime novità e che fanno figo.3 - Prendetivi un hdd abbastanza capiente e iniziate a riempirlo. 4 - Cancellate dopo aver visto i film a meno che... vedi punto 15 - Se alla fine il vostro hdd si saturerà cancellate quelli che vi sembrano i meno interessanti tra la vostra selezione senza rimorsi e lasciate spazio per i nuovi. Vi assicuro che non troverete il tempo per vederli. Riguardo agli MP31 - Sul mulo o simili si trova quasi tutto di tutto quindi risparmiate i supporti e cancellate quelli che vi hanno stufato di più. Volendo potrete sempre riscaricarli. Al max i migliori metteteli su un DVD-R. Riguardo al software.1 - Masterizzate solo l'indispensabile per sopravvivere (leggi OS e poco altro) e i vs. sacrosanti dati. 2 - Se masterizzerete anche i vari photoshop di sicuro per la legge di Murphy ne sarà uscita una versione più recente, quindi non buttate via i cd. Mi raccomando lasciate che le informazioni circolino libere... Detto questo vi saluto...
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    indubbiamente se si usa la rete in modo continuo per scaricare ,navigare, o che altro si porta via tempo allavita sociale e ai rapporti con gli altri con tutte le conseguenze negative che ne possono derivare. Questi temi sono già stati fonti di studio per chi se ne intende. La rete crea dipendenza e bisogna farne i conti, chi più chi meno, al di là di quello che si fà in rete. ciao
  • avvelenato scrive:
    Re: non sopravvalutiamo la qualità in giro
    - Scritto da: Anonimo
    attenzione però, io non COMPRERO' mai
    neanche sotto forma di tassa roba con la
    qualità che accetto perchè
    GRATIS nel p2p.

    compressione? neanche per sogno.

    non "compressione migliore", encoder buoni,
    ottimi formati ... no no, NIENTE
    COMPRESSIONE e garanzia di scaricamento
    perfetto, senza intoppi e riprendibile
    secondo le mie esigenze (avessi anche un
    33,6 devo poter usare il mio download
    manager)

    i prezzi devono essere più bassi,
    rapportando (anche facendo le debite
    divisioni - in modo costante) il costo di un
    cd "in totale" a non più di 6
    dollari. Mai.sarà sempre disponibile il media fisico, probabilmente sotto forma di dvdaudio o sacd, e probabilmente a costi elitari.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Uno che scarica tutti i divx del mondo e li
    accumula in cantina, fa solo danno a se
    stesso.forse agli altri, agli autori, non a se stesso...al di la di ascoltare o vedere cose di poca qualità.
    Uno che scarica tutto e per di piu' afferma
    che comunque non lo avrebbe mai comprato in
    quanto faceva schifo procura diciamo
    indirettamente un danno. In quanto avrebbe
    potuto essere un possibile 'cliente' che
    pero' non ha visto la merce giusta prima di
    acquistarla, ma ne ha vista una versione
    avariata. Diverso è il discorso se ci
    mettiamo dentro la parte finanziaria.Invece ci sono cose che nei negozi di cd non trovi mai semplicemente perchè non le importano... o perchèal momento non le hanno ... e quindi non vedi "la merce giusta" prima di acquistarla.

    In ogni caso difficilmente uno scaricatore
    tende a fare danno solo a se stesso. E'
    tipica la copia agli amici piuttosto che
    alla visione di gruppo, dove in questo caso
    ci possono essere altri danni indiretti.
    insomma siamo tutti danneggiati qui . . .
    va bo', vado a letto va che è meglio.

    Salutisi meglio :$
  • Anonimo scrive:
    Siamo già tassati!
    Ma la tassa che paghiamo ogni volta che acquistiamo un CD vergine non è già forse una soluzione di questo tipo? Ma allora perché se masterizzare quel che si vuole resta illegale dobbiamo pagarla?
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo
    E si, hai proprio ragione, è proprio
    cosi', ero e sono tuttora uno scaricatore
    (di porto va là) e non convertito
    come potrebbe sembrare. E' come una sorta di
    droga alla fine che ti costringe a fare un
    sacco di cose inutili. Probabilmente come
    quella che sto facendo ora.
    e allora perchè la faI ??? :)
    In ogni caso, sei molto in gamba, devo dire
    che i tuoi commenti erano cio che non
    speravo si evincesse, ma evidentemente sei
    molto in gamba.2 volte in gamba da come scrivi :)
    Una cosa pero' te la posso dire, un CD ha un
    suo aroma, come lo hanno i sedili nuovi di
    un auto, piuttosto che un qualsiasi apparato
    nuovo. Un odore che da usato non c'e' piu',
    forse è solo una questione
    psicologica, ma io lo sento.Beh per questo anche il Topolino appena comperato in edicola, o le figurine appena scartate dall'involucro...si ti do ragione ;)

    Infine I CD purtroppo a me magari non si
    consumano ma tra tira fuori, metti dentro,
    un graffio oggi uno domani, ne ho alcuni che
    ogni tanto saltano.io no perchè ascolto solo mp3 e guardo solo divx :) LOL
    Concludendo ti posso dire che comunque ora
    sto migliorando, oggi ho scaricato solo una
    canzone dello zecchino d'oro e un piccolo
    divx.Per la canzone dello Zecchino d'oro ok ...ma il piccolo dvix, se piccolo, era proprio codificato male :)
    La realtà rimane, l'attività
    di scaricatore come oggi è diventata
    pratica comune, abbruttisce e rende la vita
    sociale e famigliare una chifezza. E' tempo
    di cambiare e u chissà un giorno mi
    toccherà ringraziare urbani ?.In parte hai ragione, ma nessuno ti obbliga a farlo.o si?

    Mha.

    p.s.
    Mi hai proprio spiazzato, complimenti, ti
    ammiro.non era mia intenzione ... comunque c'è sempre il :) alla finedello scritto.... Ola 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    il collezionismo da download non è di per se dannoso, e l'associazione alle affermazioni sulla qualità che lo rendono in parte dannoso.Uno che scarica tutti i divx del mondo e li accumula in cantina, fa solo danno a se stesso.Uno che scarica tutto e per di piu' afferma che comunque non lo avrebbe mai comprato in quanto faceva schifo procura diciamo indirettamente un danno. In quanto avrebbe potuto essere un possibile 'cliente' che pero' non ha visto la merce giusta prima di acquistarla, ma ne ha vista una versione avariata. Diverso è il discorso se ci mettiamo dentro la parte finanziaria.In ogni caso difficilmente uno scaricatore tende a fare danno solo a se stesso. E' tipica la copia agli amici piuttosto che alla visione di gruppo, dove in questo caso ci possono essere altri danni indiretti.va bo', vado a letto va che è meglio.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io non ho capito perchè il
    "collezionismo inutile" è un danno
    reale?

    se è come se non li avessi non
    è nessun danno per nessuno, no?Più o meno. Per te sicuramente non è un danno.Per l'autore sì. E' un'entrata mancata.Ma la colpa non è sicuramente la tua che hai scaricato.E' come un cane che si morde la coda. Se abbassassero i prezzi...........
  • Anonimo scrive:
    Re: controllo: NO.
    ottimo.è come il brasile!!io appoggio!
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    la vita che?????????????ma per favore!!- Scritto da: Anonimola vita sociale e famigliare
  • Anonimo scrive:
    non sopravvalutiamo la qualità in giro
    attenzione però, io non COMPRERO' mai neanche sotto forma di tassa roba con la qualità che accetto perchè GRATIS nel p2p.compressione? neanche per sogno.non "compressione migliore", encoder buoni, ottimi formati ... no no, NIENTE COMPRESSIONE e garanzia di scaricamento perfetto, senza intoppi e riprendibile secondo le mie esigenze (avessi anche un 33,6 devo poter usare il mio download manager)i prezzi devono essere più bassi, rapportando (anche facendo le debite divisioni - in modo costante) il costo di un cd "in totale" a non più di 6 dollari. Mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    E si, hai proprio ragione, è proprio cosi', ero e sono tuttora uno scaricatore (di porto va là) e non convertito come potrebbe sembrare. E' come una sorta di droga alla fine che ti costringe a fare un sacco di cose inutili. Probabilmente come quella che sto facendo ora.In ogni caso, sei molto in gamba, devo dire che i tuoi commenti erano cio che non speravo si evincesse, ma evidentemente sei molto in gamba.Una cosa pero' te la posso dire, un CD ha un suo aroma, come lo hanno i sedili nuovi di un auto, piuttosto che un qualsiasi apparato nuovo. Un odore che da usato non c'e' piu', forse è solo una questione psicologica, ma io lo sento.Infine I CD purtroppo a me magari non si consumano ma tra tira fuori, metti dentro, un graffio oggi uno domani, ne ho alcuni che ogni tanto saltano.Concludendo ti posso dire che comunque ora sto migliorando, oggi ho scaricato solo una canzone dello zecchino d'oro e un piccolo divx.La realtà rimane, l'attività di scaricatore come oggi è diventata pratica comune, abbruttisce e rende la vita sociale e famigliare una chifezza. E' tempo di cambiare e u chissà un giorno mi toccherà ringraziare urbani ?.Mha.p.s.Mi hai proprio spiazzato, complimenti, ti ammiro.
  • Anonimo scrive:
    controllo: NO.
    "Una rete in grado di indicizzare la diffusione del contenuto, ed in base a questo redistribuire agli autori le entrate delle sottoscrizioni dei singoli utenti. L'artista (ogni artista) sarebbe libero di esprimersi e tentare la fortuna, ed ognuno potrebbe assecondare i propri gusti, senza appiattirsi su offerte monodirezionali."come no.tutto sotto controllo!non esiste.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Io non ho capito perchè il "collezionismo inutile" è un danno reale?se è come se non li avessi non è nessun danno per nessuno, no?
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo
    oddio, rilevo una scarsezza in queste parole
    disarmante.

    ma te chi l'ha detto che se non potevi
    scaricarlo comunque non l'avresti comprato.
    Lo dico io, con 900 euro al mese chi ci va al cinema o a comprare i cd ? Una moglie e 2 figli e un solo stipendio in casa...
    Se non ci fossero stati altri metodi per il
    trasferimento di materiale come oggi
    è possibile grazie a internet,
    saresti stato obbligato ad andare al cinema
    o a comprare un cd al negozio di dischi.
    Assolutamente no, vedi sopra.
    lo scopo del P2P barbaro ha finalità
    meschine e inutili e non ci sono scusanti o
    giustificazioni. E' meschino scaricare un cartone animato da far vedere al proprio figlio ? Dove sta scritto che mi devo dissanguare per far vedere a mio figlio un cartone Disney ?Mio figlio non ha gli stessi diritti di un "PierSilvio" qualsiasi di vedere i capolavori Disney ???Oppure stiamo in una società dove i diritti li hanno solo i più ricchi ?
    Io credo che sia necessario valorizzare bene
    il materiale che ha la possibilità di
    essere fruito. Un discorso del tipo, 'tanto
    era un film schifoso, non lo sarei andato a
    vedere comunque' non puo' essere neppure
    pensato, quando il confronto non è
    allo stesso livello.Bè io ragiono al contrario, bello quel film, peccato non ho i soldi per andare a vederlo, mi sa che lo scarico.
    Io sono contro tutto cio' che espresso dal
    paradossale decreto urbani, una collezzione
    di incompetenti sequele di parole. E sono
    propositivo all'utilizzo di internet in
    maniera libera. Ma sono contro al
    collezzionismo inutile di materiale che poi
    qualcuno osa dire che MAI lo avrebbe
    comprato o che è di scarsa
    qualità. il che in effetti è
    vero, poichè nel contesto sbagliato.E su questo ti dò ragione in tutto.Anche io sono contrario al collezionismo inutile.Ma rendiamoci conto che siamo arrivati all'assurdo.Da entrambe le parti.
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire

    Quella di andarsi a fare un giro da buscemi
    e spulciare tra gli scaffali e comprarsi un
    vero CD da scartare e sentire l'aroma del
    disco nuovo.è un cd normalmente, solo una copia digitale ben fatta,e di aroma non hà nulla solosapore sintetico :) Aprire il librettino e leggere
    tutto quello che c'e' scritto, incluse le
    scritte minuscole alla ricerca di qualche
    easter egg o notizia nascosta. Inserire il
    disco nel lettore e ascoltarlo fino a
    consumarlo.Ho ascoltato un cd all'infinito ed è ancora perfetto!cosa devo fare per consumarlo? Saltarci sopra?forse si sente l'aroma! Oppure uscire assieme agli amici e andare al
    cinema per passare una giornata diversa.Dai anche tu il tuo incentivo al Cinema che ne hà bisogno dopo i finanziamenti ricevuti :) Il tutto finalizzato
    all'accumulo (si dice per vederli/sentirli
    poi quando avro' il tempo che mai
    arriverà) e per poter dire
    all'amico/collega/parente, AH!, io ce l'ho
    già in Divx quel film che è
    uscito ieri. Critichi un modo di fare che sembri conoscere bene, e adesso saturo, non ce la fai più di tutte le cose che hai e ci vomiti sopra un bel testo come questo :)
    Ma nella realtà la gente li scarica e
    pochissimi li guardano, mi viene in mente
    l'amiga, quando si faceva a gara a chi aveva
    piu' dischetti, io ero arrivato ad averne 2
    o 3000 ma alla fine, ho giocato a una decina
    di giochi. Ribadisci la tua propensione al collezzionismo che criitichi :)
    lo scopo del P2P barbaro ha finalità
    meschine e inutili e non ci sono scusanti o
    giustificazioni. Hai proprio avuto una conversione totale! :|

    La tristezza di essere sempre attaccati al
    monitor alla ricerca di materiale che mai si
    utilizzaerà ha solo un evidente scopo
    di abbruttimento sociale. Dove si arriva a
    dare più importanza a ciò che
    si sta scaricando che alla propria vita
    famigliare litigando con i genitori se per
    sbaglio ha toccato un tasto e un download di
    un qualche schifosissimo divx si è
    arrestato. Conosci troppo bene le usanze come ho già scritto prima. Comunque tutte le cose alla fine,saturano. Indubbiamente il paragone tra la qualità del cd audio e l'mp3 anche ben codificato e abissale; lo stesso si dica del Dvix, non cè paragone con un dvd originale (o ben copiato). Comunque di base non trovo tante cose nuove nelle cose che scrivi, per certi versi puoi aver ragione per certi altri sei forse un pò troppo pesante demonizzando il P to P. Ciao ;)
  • Kremmerz scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Vedi che hai colto l'essenza...==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 1.47.58
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Grazzie per le correzzioni.:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Urbani: pronto il testo con modifich
    :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D- Scritto da: Anonimo
    8 che dica la verita sugli ufo
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    Io sono contro tutto cio' che espresso dal paradossale decreto urbani, una collezzione di incompetenti sequele di parole. ehm 1 z E sono propositivo all'utilizzo di internet in maniera libera. Ma sono contro al collezzionismo inutile di materiale che poi qualcuno osa dire che MAI lo avrebbe comprato o che è di scarsa qualità. il che in effetti è vero, poichè nel contesto sbagliato.Ridaglie...1 Z Collezione si scrive con 1 ZE in + io rientro tra quelli che senza p2p non andrà al cinema nè comprerà dvd in numero maggiore a prima.5 film l'anno prima, 5 film l'anno col p2p. StopSenza p2p 5 film l'anno come prima..Crazy
  • Tecnomaya scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    - Scritto da: Anonimo
    oddio, rilevo una scarsezza in queste parole
    disarmante.Il succo potrebbe essere questo. -qualità +quantità eccesso nel tutto e nell'avere sempre di più,ma a questo ci hanno abituato media e produttori è solo il riflesso di una società sempre più superficiale e materialista annoiata nel suo benessere.
  • Anonimo scrive:
    Re: io non ci sto
    - Scritto da: Anonimo
    Parcheggi abusivi, applausi abusivi,
    villette abusivehttp://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/cronaca/puntalada/puntalada/puntalada.html
    • Tecnomaya scrive:
      Re: io non ci sto
      - Scritto da: Akaal
      - Scritto da: Anonimo

      Parcheggi abusivi, applausi abusivi,

      villette abusive

      www.repubblica.it/2004/e/sezioni/cronaca/puntQuella sì che è vita, alla faccia nostra e di chi lo ha votato,ma chi siamo noi per giudicare? sono cose più grosse di noi, non possiamo capire, per noi è più importante stabilire se è legale scaricare un mp3 gracchiante tramite p2p
      • Anonimo scrive:
        Re: io non ci sto
        - Scritto da: Tecnomaya
        Quella sì che è vita, alla
        faccia nostra e di chi lo ha votato,
        ma chi siamo noi per giudicare? sono cose
        più grosse di noi, non possiamo
        capire, per noi è più
        importante stabilire se è legale
        scaricare un mp3 gracchiante tramite p2pInfatti è per la sicurezza nazionale Dovremmo buttarla anche noi sulla sicurezza nazionale, di questi tempi va di moda, tipo che se scarichiamo a scrocco siamo contenti e quindi non ci accorgiamo che lui si fa i suoi porci comodi con i nostri soldi.Potrebbe quasi funzionare...
        • Kremmerz scrive:
          Re: io non ci sto
          No...basterebbe semplicemente identificare i megalomani e bandirli dagli affari di tutti...quando la gente capirà come si sta bene senza questi strani individui, allora l'umanità compirà un grosso passo in avanti...
          • Anonimo scrive:
            Re: io non ci sto
            - Scritto da: Kremmerz
            No...basterebbe semplicemente identificare i
            megalomani e bandirli dagli affari di
            tutti...quando la gente capirà come
            si sta bene senza questi strani individui,
            allora l'umanità compirà un
            grosso passo in avanti...L'italia è il paese dei furbi....
          • Anonimo scrive:
            Re: io non ci sto

            L'italia è il paese dei furbi....Se era il paese dei furbi il berlusca non era al governo ma in galera
  • Anonimo scrive:
    Re: Urbani: pronto il testo con modifich
    Indicami uno srt___o da votare che1 rispetti i diritti civili2 abolisca la sicurezza nazionale3 dichiarli la verita sui fatti scottanti italiani4 che dica agli americani che l'italia e' sovrana sul suo territorio5 che non abbia interessi in qualche cosa (lobby)6 che sia pulito (almeno abbastanza da meritarsi un voto)7 sequestrihttp://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/cronaca/puntalada/puntalada/puntalada.htmle la renda al premier di turno8 che dica la verita sugli ufo9 che penda impegni concreti contro OGM, GUERRE, e chefaccia leggi per il rispetto della privacy (a livello europeo)fatti non http://www.whitehouse.org/initiatives/purity/index.aspe che si permetta di diminuire le tasse tagliando la sicurezza nazionale (i crimini di governo)
  • Anonimo scrive:
    Re: qui non si vuol capire
    oddio, rilevo una scarsezza in queste parole disarmante.ma te chi l'ha detto che se non potevi scaricarlo comunque non l'avresti comprato.Se non ci fossero stati altri metodi per il trasferimento di materiale come oggi è possibile grazie a internet, saresti stato obbligato ad andare al cinema o a comprare un cd al negozio di dischi.Il fatto che l'attività illegale sia diventata cosa comune in italia, ha fatto dimenticare le vecchie abitudini.Quella di andarsi a fare un giro da buscemi e spulciare tra gli scaffali e comprarsi un vero CD da scartare e sentire l'aroma del disco nuovo. Aprire il librettino e leggere tutto quello che c'e' scritto, incluse le scritte minuscole alla ricerca di qualche easter egg o notizia nascosta. Inserire il disco nel lettore e ascoltarlo fino a consumarlo.Oppure uscire assieme agli amici e andare al cinema per passare una giornata diversa.Oggi il panorama è invece il seguente:Si scarica 24 ore su 24, al fine di ottenere obrobri di divx registrati col microfono (sgranocchiamenti di patatine inclusi) e ripresi con la videocamera. (tanto vale farselo raccontare da uno che l'ha visto), oppure si scaricano file audio compressi di cui non si conosce la provenienza e il metodo di rip. Il tutto finalizzato all'accumulo (si dice per vederli/sentirli poi quando avro' il tempo che mai arriverà) e per poter dire all'amico/collega/parente, AH!, io ce l'ho già in Divx quel film che è uscito ieri.Ma nella realtà la gente li scarica e pochissimi li guardano, mi viene in mente l'amiga, quando si faceva a gara a chi aveva piu' dischetti, io ero arrivato ad averne 2 o 3000 ma alla fine, ho giocato a una decina di giochi.lo scopo del P2P barbaro ha finalità meschine e inutili e non ci sono scusanti o giustificazioni. La tristezza di essere sempre attaccati al monitor alla ricerca di materiale che mai si utilizzaerà ha solo un evidente scopo di abbruttimento sociale. Dove si arriva a dare più importanza a ciò che si sta scaricando che alla propria vita famigliare litigando con i genitori se per sbaglio ha toccato un tasto e un download di un qualche schifosissimo divx si è arrestato.Io credo che sia necessario valorizzare bene il materiale che ha la possibilità di essere fruito. Un discorso del tipo, 'tanto era un film schifoso, non lo sarei andato a vedere comunque' non puo' essere neppure pensato, quando il confronto non è allo stesso livello.Un divx ripreso con la videocamera, con la ripresa fatta con mano tremolante e l'audio registrato col microfono, che sembra di essere in una tomba con della gente che mangia i pop corn e visto su una TV in casa, mentre ogni 3 per 2 suona il cellulare, non puo' essere paragonato allo stesso film proiettato in un cinema anche modesto.I livelli percettivi di questi 2 eventi sono molto differenti e i risultati del giudizio molto contrastanti.Io sono contro tutto cio' che espresso dal paradossale decreto urbani, una collezzione di incompetenti sequele di parole. E sono propositivo all'utilizzo di internet in maniera libera. Ma sono contro al collezzionismo inutile di materiale che poi qualcuno osa dire che MAI lo avrebbe comprato o che è di scarsa qualità. il che in effetti è vero, poichè nel contesto sbagliato.Saluti
  • Anonimo scrive:
    io non ci sto
    In un'Italia in cui tutti e tutte vanno dai marocchini,non vedo perchè non debba sentirmi in diritto di scaricare gratis via P2P DIVX, MP3 e Giochi.Tutti, se ne avessero lo possibilità (saper usare un PC + linea veloce) farebbero lo stessoParcheggi abusivi, applausi abusivi,villette abusive, abusi sessuali abusivi;tanta voglia di ricominciare abusiva.Appalti truccati, trapianti truccati,motorini truccati che scippano donne truccate;il visagista delle dive e' truccatissimo.Papaveri e papi, la donna cannolo,una lacrima sul visto: Italia si', Italia no.Italia si', Italia no, Italia bum, la strage impunita.Puoi dir di si', puoi dir di no, ma questa e' la vita.Prepariamoci un caffe', non rechiamoci al caffe':c'e' un commando che ci aspetta per assassinarci un po'.Commando si', commando no, commando omicida.Commando pam, commando prapapapam,ma se c'e' la partitail commando non ci sta e allo stadio se ne va,sventolando il bandierone non piu' il sangue scorrera'.Infetto si'? Infetto no? Quintali di plasma.Primario si', primario dai, primario fantasma.Io fantasma non saro', e al tuo plasma dico no;se dimentichi le pinze fischiettando ti diro':"Fi fi fi fi fi fi fi fi, ti devo una pinza.Fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l'ho nella panza".Viva il crogiuolo di pinze, viva il crogiuolo di panze. EhQuanti problemi irrisolti, ma un cuore grande cosi'.Italia si', Italia no, Italia gnamme, se famo du' spaghi.Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi.Una pizza in compagnia, una pizza da solo;un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua.Fufafifi, fufafifi, Italia evviva.Squerellerellesh, cataraparupai,Italia perfetta, perepepe' nainananai.Una pizza in compagnia, una pizza da solo;in totale molto pizzo ma l'Italia non ci sta.Italia si', Italia no, scurcurrillu currillo.Italia si': ue'.Italia no, spereffere fellecche.Ue', ue', ue', ue',ue'.Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che la tassa la paghino altri...
    ti dicono di non usare i programmi di condivisione ?caso maiti consigliano alcuni programmi di condivisione che è cosa opposta....il fatto sta che tassare cd-r dvd-r non è giusto ovvio che si fa in fretta a risolvere i problemi in italia....tassa di qui tassa di la in 2 minuti si tassa qualsiasi cosama le tasse sui consumi (cibo etc) sono ingiuste !perchè uno che lavora le deve pagare e uno che non lavora le paga lo stesso e uno allora che guadagna miliardi non sono niente x lui ...e il fatto poi che se tassano i cd l'iva te la ridanno indietro se hai la partita iva poi questa è una coglionata fatta apposta perchè in italia si difendono solo alcune determinate categorie di lavoratori ... si quelli che strimpellano e sono miliardari e se si lamentano poverini loro !!!!!bisogna andarli in contro !!! se no poveretti non riescono a girare in ferrari !!!!!!!!!
  • Ekleptical scrive:
    Re: qui non si vuol capire

    a)perchè non ruba una cosa ma la copiaQua può andare.
    b)perchè se non scaricasse dal p2p
    quella cosa scaricata non l'avrebbe comunque
    comprata Qua è tutto da dimostrare, singolo caso per singolo caso. Conosco gente che comprava CD regolamente e che da quando è apparso Napster ha smesso. Una mera coincidenza?
    • riddler scrive:
      Re: qui non si vuol capire
      - Scritto da: Ekleptical
      Qua è tutto da dimostrare, singolo
      caso per singolo caso. Conosco gente che
      comprava CD regolamente e che da quando
      è apparso Napster ha smesso. Una mera
      coincidenza?Chiaramente no ma la mia modesta esperienza dice che per la maggior parte (di gran lunga) chi comprava compra ancora e chi non comprava non compra tuttora. Soprattutto non sono cambiate le quantita', leggi: i soldi sono sempre quelli, e anzi sono meno, quindi uno compra piu' o meno sempre allo stesso ritmo e probabilmente quando riduce e' costretto a farlo per arrivare a fine mese.Il mercato insomma non e' stato interessato dal fenomeno p2p quanto alcuni vorrebbero pensare e/o far credere, salvo in alcuni settori.Le cause della crisi sono dovute alla situazione economica complessiva e probabilmente ad un'offerta non adeguata.
      • Kremmerz scrive:
        Re: qui non si vuol capire
        La mia esperienza dice che:1. Chi comprava tanto (il mio caso) a prezzi osceni, ora ha un'alternativa...voglio dire, ovvio che compro di meno: semplicemente perchè ogni persona che viene derubata desidera ritrovare ciò che gli hanno preso...penso: ma i soldi che ho speso per circa 700 dischi di certo dovevano bastare per 2000! Quindi si spara nelle gambe dei discografici per fermarli, in modo da poter riprendere ciò che ci hanno rubate con politiche votate esclusivamente allo sfruttamento senza distinzioni del consumatore.2. Chi non ha abbastanza soldi di certo se può scarica...di fatto tenta di accedere ad un settore che, come per i libri, dovrebbe essergli garantito: quindi non ha alternative. O compra 2 cd all'anno o la musica non la sente.3. Quelli che possono ma, alla sola idea di dare anche un solo centesimo a certe associazioni legalizzate per delinquere, vengono colti da attacco fulminante di orchite!Ch c'è di male in questo? Tutto se si trattasse di un qualunque bene di consumo; forse la gente non sopporta di venire derubata anche per la cultura.4. Di certo c'è anche gente che, senza particolari ragionamenti, usa il p2p come, potendo, ruberebbe qualcosa pur di non pagare...il frutto dell'ignoranza, ovvero di chi aggira il sistema pensado di fare il furbo quando invece potrebbe reclamare come diritto qualcosa che, per sua natura, dovrrebbe esserlo.Io non riesco ad immaginarmi altre categorie di scaricatori...gli unici che non posso giustificare sono gli ultimi.==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 1.45.44==================================Modificato dall'autore il 28/05/2004 1.49.02
    • Anonimo scrive:
      Re: qui non si vuol capire
      - Scritto da: Ekleptical
      Qua è tutto da dimostrare, singolo
      caso per singolo caso. Conosco gente che
      comprava CD regolamente e che da quando
      è apparso Napster ha smesso. Una mera
      coincidenza?Personalmente ero uno di quelli che credeva nel lavoro delle etichette e credevo perfino in alcuni artisti. Ho SEMPRE avuto l'alternativa della copia nella mia vita, fin da quando ero un ragazzino e si copiavano le cassette, eppure se potevo compravo il disco originale. Ora non posso piu'. SIAE, FIMI, Mazza, AFI, sono letteralmente nauseato da questa gente, non posso piu' comprare nessun album originale, passo in rivista i CD che ho comprato con sospetto e persino le emozioni che ho provato mi sembrano false. Questa gente non sta distruggendo la pirateria: stanno demolendo la musica stessa ogni giorno di piu'.Sergio
    • Anonimo scrive:
      Re: qui non si vuol capire
      Beh, sono d'accordo con Ekleptical.ma sono d'accordo anche che in effetti noi si sta approfittando di materiale creato da "artisti" (parlo per quello che recupero io ovviamente) che per questo nostro "godere" non percepiscono una lira.E' vero anche che abbiamo testimonianze, tipo quella di Courtney Love, in cui si sostiene che gli artisti di soldi ne vedono pochi comunque.Vi dirò che se domani rendessero legale il p2p o comunque il DL di materiale copyright previa iscrizione ad un "albo" e pagamento di quota annuale/mensile, io mi iscriverei.Questo perchè il 99% del materiale che recupero NON è rintracciabile in Italia, e sono costretto con discrette spese postali e doganali a farlo arrivare dagli USA e dal JAP, anche se qualcosa è recuperabile dalla UK.Secondo me quindi il mercato potrebbe essere maturo per un passo del genere che vedrebbe contenti tutte la parti in causa, o almeno decadere le scuse che stanno ora usando per limitare la nostra libertà di scelta.
    • Anonimo scrive:
      Re: qui non si vuol capire
      - Scritto da: Ekleptical

      a)perchè non ruba una cosa ma la
      copia

      Qua può andare.No, non può andare. La copia è un sacrosanto diritto dell'autore. O gli chiedi il permesso o niente!!Immagina di partecipare a quei raduni di auto superaccessoriate: se io mi presentassi con una "copia" della tua macchina, come ti sentiresti? Gustoso eh?Al massimo concordo che la qualità di un pugno di bit non è quella di un CD con custodia e tutto, sarebbe come paragonare la Gioconda alla sua fotocopia.Ma la tesi che "non rubo perchè faccio una copia" non sta in piedi. Punto e basta.:
      Nime
  • Anonimo scrive:
    Re: Urbani: pronto il testo con modifich
    non perdono ???. Ma dai, è evidente che hanno già perso.non ne imbroccano una, e cercano di inimicarsi tutti.Tra americani, internet e soprattutto interessi personali, oramai credo sia chiaro a tutti come è il tipo.In ogni caso, tornando all'argomento.Urbani: La pagliacciato tristemente continua dimostrando ancora una volta la pochezza dei signori che stanno nel poso dove noi abbiamo voluto che fossero.La cosa curiosa è che se le cose vanno come stanno andando, è solo per merito (o colpa) nostra.Ma questo non lo capiremo mai, massa di pecoroni che siamo...( Mi includo pure io)Questanno al posto di guardarvi un divx scadente, andate a votare, e fatelo bene.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Urbani: pronto il testo con modifich
    può darsi che la protesta montante gli abbia messo un po' di pepe al c*lo... spero solo che dopo i risultati delle elezioni "che non perderanno" si muovano e alla svelta, perché ormai il loro tempo volge al termine...
  • Anonimo scrive:
    qui non si vuol capire
    Che se uno scarica dal p2p, non fà un danno:a)perchè non ruba una cosa ma la copiab)perchè se non scaricasse dal p2p quella cosa scaricata non l'avrebbe comunque comprata Quindi il p2p non provoca danni
  • Anonimo scrive:
    Re: Che la tassa la paghino altri...
    - Scritto da: Anonimo
    Se vogliono difendere il diritto d'autore
    non devono trovare espedienti per
    criminalizzare ciò che è
    libero (P2P, ndr), ma casomai chi permette e
    chi specula con tale pratica: PROVIDER!
    Allora il 3% o il 5% o il 10% lo devono
    prendere dalle 36,95 Euro che ogni mese
    escono dalle mie tasche per avere un
    servizio che non è più tale...Scusa, ma non mi sembra un discorso. Il provider ti fornisce la connettività ad una certa velocità, non ti dice che puoi fare p2p di contenuti protetti. Scambiare files protetti non era permesso neanche prima del decreto Urbani, quando c'è stato il boom della banda larga, anche se sicuramente ci hanno marciato.Per quanto mi riguarda, una piccola tassa la pagherei volentieri, purchè poi si zittiscano e non vadano più a rompere le scatole chiedendo tasse, sovratasse e galera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che la tassa la paghino altri...
      Siccome chi paga comanda:O pagano loro la tassa o disdico l'ADSL!!! Chi ci rimette?E' forse più chiaro il discorso?Agano...
  • Anonimo scrive:
    Che la tassa la paghino altri...
    Se vogliono difendere il diritto d'autore non devono trovare espedienti per criminalizzare ciò che è libero (P2P, ndr), ma casomai chi permette e chi specula con tale pratica: PROVIDER! Allora il 3% o il 5% o il 10% lo devono prendere dalle 36,95 Euro che ogni mese escono dalle mie tasche per avere un servizio che non è più tale...Agano...
  • Anonimo scrive:
    Re: Urbani: pronto il testo con modifiche
    Quando vedo approvate le modifiche ci credo, prima no
  • neoviruz scrive:
    Da ammirare.
    Pensata bene e scritta ancora meglio.La liberta' non puo' e non deve essere solo quello che ti lasciano fare.Giusto pagare, ingiusto estorcere, diabolico criminalizzare.--http://www.curatola.net
  • Laus scrive:
    Urbani: pronto il testo con modifiche
    http://www.senato.it/bgt/ShowDoc.asp?leg=14&id=00100895&tipodoc=Ddlpres&modo=PRODUZIONE
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