USA, alza polvere la condanna per adware

180solutions finisce prima nel mirino degli utenti, poi della FTC ed infine della giustizia, che la condanna ad una multa per aver sparato pop-up e banner tramite programmini ospitati da altri software

Roma – 180solutions aveva provato a condurre una campagna propagandistica utile a scrollarle di dosso l’ignominia di essere una “indesiderata” che operava grazie ad un modello di business largamente deprecato dagli utenti e (a parole) dall’industria informatica. Ma ora è arrivata la mazzata: l’azienda è responsabile di comportamenti illegittimi nei confronti degli utenti, e dovrà per questo pagare una polposa multa di 3 milioni di dollari.

La Federal Trade Commission americana, agenzia indipendente in seno al governo federale nata nei primi decenni del secolo scorso per salvaguardare l’interesse dei consumatori e difendere il principio di competizione legittima tra le aziende, ha infine vinto la causa intentata contro Zango , come si fa chiamare ora la compagnia nata dalla fusione di 180solutions e Hotbar Inc., condannata dalla corte per aver camuffato la reale natura dei suoi prodotti con pratiche e comportamenti illeciti nei confronti dell’utente finale.

In particolare, secondo il documento ufficiale della FTC , Zango era accusata di “aver reso l’identificazione, l’individuazione e la rimozione del proprio adware estremamente difficili per gli utenti ad esempio usando nomi pensati per confondere gli utenti che ricorrevano al pannello di Rimozione delle Applicazioni di Windows, come Uninstall 180search Assistant ; (…) di non aver reso chiaro all’utente che, in alcune versioni del software, la disabilitazione della visualizzazione dei pop-up pubblicitari non avrebbe disabilitato il monitoraggio e il log dei siti visitati dai consumatori; di aver adottato un programma di disinstallazione che non elimina completamente il software dal sistema; di generare, nel corso di successive installazioni sulla stessa macchina, nomi casuali per il programma in modo da renderne più difficile l’individuazione e la rimozione”.

Zango è una delle compagnie storiche del settore dell’adware e delle pubblicità indesiderate, avendo cominciato la propria attività come dot.com specializzata nel Pay to surf alla fine degli anni novanta, ed è la dimostrazione lampante del fatto che, per quanto largamente stigmatizzato dagli utenti, il suo è un modello di business che paga, eccome se paga : le stime risalenti al 2004 parlano di un capitale di 50 milioni di dollari messi su a suon di banner e click sui messaggi degli inserzionisti.

Uno dei motivi principali del successo degli adware realizzati da Zango è la rete di partnership, società affiliate che offrivano (e tuttora offrono) software apparentemente gratuito ma con all’interno la sorpresina , come certi ovetti di cioccolato tanto amati da grandi e piccini: il fatto che vi fosse un ospite all’interno del software (né più né meno come un simbionte come il caro vecchio Alien ) veniva accuratamente celato all’interno dell’ EULA , la licenza di installazione che la maggioranza degli utenti, nel migliore dei casi, degna di uno sguardo distratto prima di cliccare su “Continua l’installazione”.

FTC stima che nella onorata carriera di 180solutions/Zango ci siano 70 milioni di download di software adware e circa 7 miliardi di pop-up pubblicitari stampati a schermo. Lydia Parnes, direttrice dell’ufficio di FTC preposto alla difesa dei consumatori, ha dichiarato: “I computer dei consumatori sono di loro esclusiva proprietà, ed essi non dovrebbero essere costretti ad accettare alcun contenuto che non sia di loro gradimento. Se gli utenti decidono di voler ricevere i pop-up pubblicitari, ben vengano. Ma è una violazione della legge federale installare segretamente software che obbliga i consumatori a ricevere pop-up che disturbano l’uso abituale del loro computer”.

Certo, si potrebbe obiettare che una multa di soli 3 milioni di dollari (assieme all’obbligo, d’ora in poi, di rendere chiare le operazioni di installazione e rimozione del software adware) per una compagnia da 50 milioni di dollari e oltre, non sia una gran cifra. Ma è comunque un ulteriore episodio positivo nel solco tracciato dalle iniziative già intraprese per combattere la proliferazione selvaggia di programmi-pubblicità.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Scozia o GranBretagna?
    Come fa un'agenzia scozzese a dettar legge a tutta la GranBretagna?
  • Anonimo scrive:
    Qualità pessima delle scuole GB
    Le scuole in GB hanno una qualità paragonabile ai peggiori istituti tecnici del sud italia. La matematica è un optional, la grammatica viene studiata meglio all'estero che da loro.Le università, anche le peggiori, hanno rette altissime, il triplo delle nostre.Non sono ai livelli terra-terra dell'istruzione USA (lì sono proprio lobotomizzati) ma sono davvero sulla buona strada.In Italia molte cose non funzionano, però prima di decantare certi paesi esteri dovremmo soggiornarvi.Andate a vedere come è messa la sanità inglese. I trasporti pubblici? Puntuali sì, magari un po' zozzi (ma su quello gli inglesi non ci fanno caso), e pure carissimi. E dopo le 17 il coprifuoco.Son ridotti davvero male.
  • Fiamel scrive:
    Un po' di geografia non guasterebbe
    Uffa che ignoranza (il titolo)...Edinburgo è in Scozia e le sue scuole là sono inglesi tanto quanto le sudafricane.E quella volta che avete scritto che Bristol è "nei pressi di Londra". Sono stato lontano dall'Italia per un po': Napoli e Firenze sono nei pressi di Roma?
  • Anonimo scrive:
    pere di letteratura???
    come da soggetto!
  • soulista scrive:
    1984... fino alla nausea
    Quando mi lamento del linguaggio da SMS, vengo accusato di essere "vecchio" e "rigido"... ma per me non é una questione di purismo; chi ha letto 1984 sa che un obiettivo delle autorità era la riduzione ai minimi termini del vocabolario: meno parole per esprimere le idee, le idee non vengono più espresse e le menti si atrofizzano e direi stiamo andando verso questa direzione, gioiosi e (in)consapevoli. E' tutto il sistema ad essere corrotto in partenza: ragazzi che pensano solo a prendere "buoni voti", che usano la matematica solo per calcolare la propria media scolastica; scuole che insegnano le lingue straniere con le chiappe, introducono inutilmente l'informatica per far vedere che sono all'avanguardia ed eliminano l'educazione fisica... E pensare che la fisica dovrebbe insegnarci a porci delle domande, che la matematica é utile nella "vita reale" perchè insegna a formulare ragionamenti logici, che la grammatica serve ad esprimere le proprie idee, che l'educazione fisica dovrebbe insegnarci a rispettare il nostro corpo e le lingue straniere ad espandere la nostra mente... Ma al punto in cui ci troviamo tutto questo é utopia.
    • Anonimo scrive:
      Re: 1984... fino alla nausea
      - Scritto da: soulista
      Quando mi lamento del linguaggio da SMS, vengo
      accusato di essere "vecchio" e "rigido"... ma per
      me non é una questione di purismo; chi ha letto
      1984 sa che un obiettivo delle autorità era la
      riduzione ai minimi termini del vocabolario: meno
      parole per esprimere le idee, le idee non vengono
      più espresse e le menti si atrofizzano è più complesso peròle parole venivano anche convertite in altri significati, deviando il bene in male ecc eccqualsiasi cosa invisa al controllo era psicoreato... un cerca-sostituisci infernale :)
      che sono all'avanguardia ed
      eliminano l'educazione fisica... io le darei meno peso ai fini della votazione, comunque.è utile, ma se non vuoi andare nella direzione assurda dei college americani, meglio così
      E pensare che la
      fisica dovrebbe insegnarci a porci delle domande,
      che la matematica é utile nella "vita reale"
      perchè insegna a formulare ragionamenti logici,
      che la grammatica serve ad esprimere le proprie
      idee, che l'educazione fisica dovrebbe insegnarci
      a rispettare il nostro corpo e le lingue
      straniere ad espandere la nostra mente... per tutti invece la risposta è "ma questa roba non serve a niente!"e il lavoro pare confermarloio non assumerei nessuno prima di averci avuto uno scambio epistolare (via mail, ok) e visto un po' di scritti e un po' di dialogoi problemi di comunicazione sono di fronte a me ogni giorno.tutti si credono depositari del vero significato dei vocaboli
      Ma al
      punto in cui ci troviamo tutto questo é
      utopia.e direi anche argomento da raffinati :)ahhaha :)e pensare che io sono un ignorantazzo
      • Anonimo scrive:
        Re: 1984... fino alla nausea

        le parole venivano anche convertite in altri
        significati, deviando il bene in male ecc
        ecc
        qualsiasi cosa invisa al controllo era
        psicoreato...
        un cerca-sostituisci infernale :)Oddio...a questo ci siamo già arrivati da un pezzo...Non faccio esempi politici ma ne faccio uno informatico: Libero di Infostrada.Libero di avere il traffico filtratoLibero di disdirlo e pagare salatissime penaliLibero di poter scaricare la posta solo se collegato alla sua reteLibero, insomma...Di esempi così ce ne sono tantissimi.Purtroppo."Stiamo perdendo il significato delle cose..."L'ha detta Beppe Grillo. Un comico. Che dovrebbe fare il comico, non il giornalista (ma questo sarebbe un lunghissimo discorso).Questa degli inglesi è solo una resa. Si arrendono anche le istituzioni. Se i significati vengono stravolti, i modi di scrivere non sono più conosciuti... Alla fine hanno capitolato.
    • Solvalou scrive:
      Re: 1984... fino alla nausea
      Una prospettiva che, condivisibile o meno, tuttavia mette giustamente l'accento sulla differenza tra istruzione e cultura, e' data da http://www.johntaylorgatto.com/chapters/index.htmIn oldspeak english only :D
  • Anonimo scrive:
    sbocco a spruzzo
    mi sento molto molto molto vecchiomolto rigidomolto intransigente ed intollerantemi fa SCHIFO questa cosa.per non parlare della Ke ne sono fiero.quindi inguaribile.il talebano della grammatica.insultatemi come volete, ma prenderò in considerazione solo consigli su come migliorare il mio italiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: sbocco a spruzzo
      - Scritto da:
      mi sento molto molto molto vecchio
      molto rigido
      molto intransigente ed intollerante

      mi fa SCHIFO questa cosa.
      per non parlare della K

      e ne sono fiero.


      quindi inguaribile.


      il talebano della grammatica.

      insultatemi come volete, ma prenderò in
      considerazione solo consigli su come migliorare
      il mio
      italiano.
      Beh... usare le maiuscole all'inizio delle frasi e non andare a capo ogni 4 parole come se fosse una poesia potrebbe essere un buon inizio, ti pare?Un saluto :-P
      • Avion scrive:
        Re: sbocco a spruzzo
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        mi sento molto molto molto vecchio

        molto rigido

        molto intransigente ed intollerante



        mi fa SCHIFO questa cosa.

        per non parlare della K



        e ne sono fiero.





        quindi inguaribile.





        il talebano della grammatica.



        insultatemi come volete, ma prenderò in

        considerazione solo consigli su come migliorare

        il mio

        italiano.



        Beh... usare le maiuscole all'inizio delle frasi
        e non andare a capo ogni 4 parole come se fosse
        una poesia potrebbe essere un buon inizio, ti
        pare?
        Un saluto :-PLOLA parte questo, hai il mio incondizionato appoggio.I telefoni cellulari e gli adolescenti, messi in congiunzione, sono Il Male.
      • Anonimo scrive:
        Re: sbocco a spruzzo
        Mentre rileggevo ho pensato la stessa cosa, riguardo alle maiuscole.Quegli spazi, invece, erano necessari per dare esattamente la cadenza del parlato che intendevo dare; naturalmente avrei potuto usare i punti.Hai comunque ragione.Però non mi hai detto niente di "sbocco" ;-) E' gergale: vomito è corretto :)
        • Anonimo scrive:
          Re: sbocco a spruzzo
          - Scritto da:
          Mentre rileggevo ho pensato la stessa cosa,
          riguardo alle
          maiuscole.

          Quegli spazi, invece, erano necessari per dare
          esattamente la cadenza del parlato che intendevo
          dare; naturalmente avrei potuto usare i
          punti.

          Hai comunque ragione.

          Però non mi hai detto niente di "sbocco" ;-) E'
          gergale: vomito è corretto
          :)Eheh! Si hai ragione, però l'ho passato per buono poiché aiutava a rendere l'idea di "grezzo" che volevi dare. E' una parola che uso spesso anch'io quando dico le grezzate!Certo, se volessimo fare i maestrini si potrebbe continuare all'infinito: ad esempio un mio amico è fissato con l'usare le maiuscole accentate perché fanno molto "buona tipografia" (È al posto di E'), ma bisogna anche considerare che non si può imparare tutta la tabella dei codici ASCII a memoria, l'aspetto pratico talvolta è più importante.Certo, se è possibile scrivere meglio senza aggiungere perdite di tempo eccessive lo faccio (per esempio scrivendo perché o poiché con gli accenti acuti), ma senza finire in deliri tipografici da nostalgico della Linotype eheh!Un saluto!Max
          • Anonimo scrive:
            Re: sbocco a spruzzo
            Vero :)Vasta scrivere prima in Word oppure usare una extension di FirefoxIo per esempio a volte, se il commento mi interessa molto, scrivo nel blocco note... ma allora tanto vale usare Word che le accentate maiuscole le mette :)E poi c'è la mappa caratteri, non serve imparare nulla a memoria.Del resto c'è l'altra fisima purista: non usare troppe accentate o non usare nulla che non stia nell'usascii-128 :)Eh!!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: sbocco a spruzzo
      - Scritto da:
      mi sento molto molto molto vecchio
      molto rigido
      molto intransigente ed intollerante

      mi fa SCHIFO questa cosa.
      per non parlare della K

      e ne sono fiero.


      quindi inguaribile.
      Mi sento molto molto molto giovaneMolto poco rigidoeccetera ecceteraMa il tutto mi sembra una gran cazzata: scrivere in formato SMS a scuola è una pazzia totale.Ti immagini il personaggio che poi finisce la scuola e magari va a lavorare da qualche parte.. e risponde ad un eventuale ticket di assistenza tecnica (esempio, eh..) in "formato SMS"?!?Mah.Anche a me capita ogni tanto, scrivendo SMS, di usare il "cmq" piuttosto che il "xke" perchè effettivamente ti fanno risparmiare preziosi caratteri.Ma c'è qualcuno che sembra scrivere in formato ZIP, cose tipo "SiSlKNnLoSoXkFrsAndròDopoXfetto?":|.fusioN
      • Anonimo scrive:
        Re: sbocco a spruzzo
        - Scritto da:
        Ti immagini il personaggio che poi finisce la
        scuola e magari va a lavorare da qualche parte..
        e risponde ad un eventuale ticket di assistenza
        tecnica (esempio, eh..) in "formato
        SMS"?!?

        Mah.Certo che si:accade già in alcuni call center.... mi è capitato di vedere roba del genere SU WIKIPEDIA ... ovviamente mi affretto, se mi accorgo, non solo a correggere ma (e questo lo chiedono gli admin) a cazziare e segnalare l'untore (e così diventi delatore), il che prende parecchio tempo.Ragion per cui auspico qualche ottimo e veloce BOT che funzioni con delle regex ben fatte
        Anche a me capita ogni tanto, scrivendo SMS, di
        usare il "cmq" Questa è una abbreviazione che trovi persino nei dizionari, la accetto.
        piuttosto che il "xke" perchè
        effettivamente ti fanno risparmiare preziosi
        caratteri.Questa la schifo e la odio :)tanto quanto "xò" ......e tanto quanto "-" per dire meno o "nn" per dire non."sbocco a spruzzo" come dice l'oggetto :)mi caratterizzano immediatamente la persona. So che c'è della pigrizia, so che c'è dello scazzo... idem per gli errori di grammatica ed ortografia ... e specialmente se vedo che il loro riconoscimento suscita fastidio invece che vergogna e desiderio di correggersi.Lo stile è un conto (può essere bizzarro e vivace al massimo, strano, esuberante... fuori di testa, ricco di neologismi) ... ma ci sono schifezze che sono inaccettabili
        Ma c'è qualcuno che sembra scrivere in formato
        ZIP, cose tipo
        "SiSlKNnLoSoXkFrsAndròDopoXfetto?"mygosh chemmerda :)
  • Anonimo scrive:
    ridere...
    a me fanno ridere le "pere letterarie" dell'ultima riga...(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: ridere...
      - Scritto da:
      a me fanno ridere le "pere letterarie"
      dell'ultimanriga...(rotfl)E' un esempio concreto di "slang SMS" (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Bravi, complimenti
    Già gli studenti anglosassoni (principalemnte gli americani) sono notoriamente degli asini in grammatica, ora fanno un ulteriore passo idietro verso l'abisso della cultura. Avremo così della gente che non riuscirà più a scrivere nemmeno una lettera commericale corretta, o un curriculum, per non parlare di una tesi.Ma dove ha il cervello cert gente?
    • teddybear scrive:
      Re: Bravi, complimenti
      - Scritto da:
      Già gli studenti anglosassoni (principalemnte gli
      americani) sono notoriamente degli asini in
      grammatica, ora fanno un ulteriore passo idietro
      verso l'abisso della cultura. Avremo così della
      gente che non riuscirà più a scrivere nemmeno una
      lettera commericale corretta, o un curriculum,
      per non parlare di una
      tesi.
      Ma dove ha il cervello cert gente?Effettivamente mi pare che solo negli states, nelle "superiori" ci siano ancora corsi ed esami in cui devi "azzeccare" come si scrive correttamente una parola. Ammettiamo pure che l'italiano sotto questo punto di vista è più facile, ma arrivare a quel punto mi pare eccessivo.Ma non è neanche vero che gli italiani siano poi tanto più avanti. No, il softwere non me l'ho anno installato Questa è la risposta ad una email inviata ad un collega a cui chiedevo se gli era già stato aggiornato un software aziendale. Il collega è laureato in legge. E questo è solo un tipico suo errore.Un altro collega, laureato in ingegneria, quando deve dire "vado a casa", lui scrive "vado ha casa", giustificando il verbo avere con il fatto che la casa è sua.Ogni giorno devo "lottare" contro queste cose. Io non ho mai studiato inglese a scuola, sono autodidatta, leggendo libri, ascoltando canzoni, guardando film in lingua originale. Penso che il mio inglese sia si fluido, ma sicuramente molto scorretto, un po' come (ad esempio) quegli albanesi che vengono in italia dopo aver imparato la nostra lingua tramite la TV.Eppure, quando c'è da fare una telefonata ai nostri colleghi all'estero, chiamano sempre me.E nel nostro ufficio c'è anche una collega laureata in lingue, inglese e tedesco. Alle volte provo a parlare tedesco con lei. Ma non ci riesce, dice che non è mai stata abituata a parlare ne in inglese ne in tedesco.E poi, sento una amica che abita in Russia. Alle "medie" ha studiato francese, alle superiori inglese, è innamorata dell'Italia e ha fatto un corso di Italiano. Mi aveva contattato via ICQ, quattro anni fa per chiacchierare un po' in Italiano e fare pratica. Ci sentiamo anche spesso al telefono. Ricordo che una volta mi telefonò per chiedermi dove era Modena. Stava studiando geografia e non la trovava sulla cartina (in geografia loro non studiano solo "l'Italia è più o meno li, ma analizzano tutta l'economia di un paese, le città più importanti per le industrie o altro economicamente importante. Stava cercando MODENA, non milano, roma o torino). A parte un deliziosissimo ma molto lieve accento, si fa fatica a capire che non è italiana. L'estate scorsa ha lavorato tre mesi in Germania ed ora al telefono parla tedesco fluidamente (non bene come l'italiano, ovvio, ma non avrebbe problemi a trovare un qualsiasi lavoro in italia in cui è richiesta la BUONA conoscenza del tedesco). A 22 anni conosce BENE cinque lingue e le usa correttamente e correntemente.Ma tutte le persone dell'ex URSS che ho conosciuto ed hanno imparato Italiano a scuola o con dei corsi privati, lo parlano molto meglio della media delle persone che incontro ogni giorno.Mi sa che qualcosa non funziona nel sistema scolastico occidentale. Quello inglese è solo un esempio.
      • Tyltyl scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da: teddybear
        No, il softwere non me l'ho anno installato

        Questa è la risposta ad una email inviata ad un
        collega a cui chiedevo se gli era già stato
        aggiornato un software aziendale. Il collega è
        laureato in legge. E questo è solo un tipico suo
        errore.Ma dai...

        Un altro collega, laureato in ingegneria, quando
        deve dire "vado a casa", lui scrive "vado ha
        casa", giustificando il verbo avere con il fatto
        che la casa è
        sua.Ma daiiiiii!!!
        Ogni giorno devo "lottare" contro queste cose. Io
        non ho mai studiato inglese a scuola, sono
        autodidatta, leggendo libri, ascoltando canzoni,
        guardando film in lingua originale. Penso che il
        mio inglese sia si fluido, ma sicuramente molto
        scorretto, un po' come (ad esempio) quegli
        albanesi che vengono in italia dopo aver imparato
        la nostra lingua tramite la
        TV.Io l'ho imparato grazie al C64 a pochi anni :) E poi "ha" scuola ho imparato anche il francese e il tedesco.Credo di essere pure decente in italiano. Ma siamo così pochi ad essere stati attenti alle lezioni? È inquietante :
        Mi sa che qualcosa non funziona nel sistema
        scolastico occidentale. Quello inglese è solo un
        esempio.Credo anche io e non solo. Sarà che io ho studiato sotto un sistema poco flessibile o sarà che ero meno rintronato dei giovani di oggi con gli SMS e i PC...boh.
        • teddybear scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da: Tyltyl

          Un altro collega, laureato in ingegneria, quando

          deve dire "vado a casa", lui scrive "vado ha

          casa", giustificando il verbo avere con il fatto

          che la casa è

          sua.

          Ma daiiiiii!!!Messaggio da parte dello stesso collega, arrivato qualche minuto fa in icq:"chebbello perchè non lo a fatto"Le doppie non sono il suo forte.
          Credo di essere pure decente in italiano. Ma
          siamo così pochi ad essere stati attenti alle
          lezioni? È inquietante Alle volte mi viene il dubbio se sono stato cretino io a "perdere" tanto tempo sui banchi di scuola. Se vedo i giovani e la loro cultura non mi stupisco delle risposte che venivano date dalle pupe nella famosa tramsissione TV (anche se poi in quel caso era tutto un falso, ma è lo specchio della cultura media giovanile).Non concepisco che un giovane non sappia chi sono Che Guevara, Evita Peron, Kissinger, Pol Pot, Ho Chi Min, Mao Ze Dong, Sadat.Qualche tempo fa girava un foglio excel con "i volti della storia", in cui veniva richiesto di indovinare i nomi di 102 personaggi famosi. Alcuni erano obbiettivamente difficili, ma altri, semplicissimi, come Togliatti o Papa Giovanni o Eisenhower non sono stati indovinati, qui in ufficio. Per non parlare quando ho dato il suggerimento ad un collega, per il volto di un famosissimo leader rivoluzionario nero degli anni 60, e lui ha scritto "Malcom Mix", pensando probabilmente ad un Deejay famoso... Non aveva mai sentito parlare di Mr. Malcom Little, ne aveva mai visto il film con Denzel Washington.Io l'ho studiato a scuola (non il film, ovviamente!), non capisco cosa facessero questi tizi quando l'insegnante spiegava.A questo punto un sito come "sette in condotta" mi pare sempre più reale e non frutto della fantasia.
          Credo anche io e non solo. Sarà che io ho
          studiato sotto un sistema poco flessibile o sarà
          che ero meno rintronato dei giovani di oggi con
          gli SMS e i
          PC...boh.Non sono i PC che li rintronano. Io mi sono comprato il mio primo "computer" a 11 anni, con tutti i soldini dei regali che mi erano stati fatti negli anni precendenti. Ho passato ben più di 2/3 (anzi, sono quasi 3/4) della mia vita dietro al monitor di un computer, eppure non credo di essere così rintronato. Sarà che non guardo i reality, i programmi TV di Costanzo/DeFilippi? Sarà che alzo in modo incredibile la media nazionale di libri letti (si parla di un libro all'anno, se non erro). Significa che ci devono essere circa 50 persone che l'anno scorso non hanno letto neanche un libro. E sto appositamente escludendo i manuali tecnici. Sarà che mi sforzo di guardare i film in lingua originale? Sarà che leggo riviste in italiano/tedesco/francese/inglese sia per interesse che per mantenermi in esercizio? Sarà che a 37 anni mi sono messo in testa di imparare il russo per riuscire a parlare con gli amici di mia moglie?Poi vedo sua madre, e lei mi racconta che 52 anni fa, a scuola, nelle superiori aveva imparato il tedesco, allora lo sapeva parecchio bene, al lavoro lo usava ogni tanto, ma poi ha cambiato lavoro ed ora saranno almeno 30 anni che non lo parla più. Eppure con me parla tedesco abbastanza bene al punto che le prime volte era lei a tradurre frasi difficili che volevo dire alla mia (a suo tempo) futura moglie. Ora siamo arrivati al punto che con mia moglie parlo in inglese, con suo figlio in russo, e con mia suocera in tedesco.Qualche mese fa ero a Montecarlo. Tutta la gente attorno a me parlava francese, stavo scrivendo un SMS ad un collega in Italia, mia moglie di fronte a me con cui parlo in Inglese e squilla il telefono... ed ho parlato con mamma (in tedesco, ovviamente).La cosa assurda che non mi sono mai potuto spiegare è che non sono in grado di fare una traduzione da una lingua all'altra. Se devo dire, parlare o altro, devo necessariamente pensare in quella lingua.
          • Anonimo scrive:
            CIODDEEGROSSE LAGUNE
            - Scritto da: teddybear
            Alle volte mi viene il dubbio se sono stato
            cretino io a "perdere" tanto tempo sui banchi di
            scuola.a scuola io ricordo che odiavo il prof perchè si soffermava sull'ortografia (parlo di accenti e maiuscole) senza pensare che con un correttore ortografico (si, lo usavo a quel tempo) queste cavolate sarebbero sparite.e lui non teneva conto del mio scritto VERO, quello dentro il contenitore. E alle superiori questo sarebbe stato importante.I miei problemi erano più di periodo lungo, di frasi da spezzare, più virgole, più respiro.Ma lui si BLOCCAVA sui dettagli.Certo hanno la loro importanza, ma io non avevo un metro per misurare se sapevo scrivere o no. E intendo SAPER SCRIVERE, non dimenticare apostrofi, accenti e particolari irregolarità.Naturalmente passato un vaglio del genere poi uscivi perfetto. Ma cazzo, quelli erano controlli da fare alle medie... poi dimmi se so scrivere, no? Nessuno lo insegnava....
            Non concepisco che un giovane non sappia chi sono
            Che Guevara, Evita Peron, Kissinger, Pol Pot, Ho
            Chi Min, Mao Ze Dong,
            Sadat.io stesso non posso dire "lo so".odiavo la storia.ora mi interessa moltodel resto nel frattempo oltre alla fica, che mi è interessata molto e richiede il suo bel daffare, mi interessavo anche di informatica da autodidatta e senza particolare genio (= serve più tempo).
            Qualche tempo fa girava un foglio excel con "i
            volti della storia", in cui veniva richiesto di
            indovinare i nomi di 102 personaggi famosi.non farmi soffrire cosìil mio punteggio era ORRENDO
            Alcuni erano obbiettivamente difficili, ma altri,
            semplicissimi, come Togliatti eh... pure le facce sai??!!!
            o Papa Giovanni o
            Eisenhower non sono stati indovinati, qui in
            ufficio. io mi metto fra loro: non conosco i volti.
            Per non parlare quando ho dato il
            suggerimento ad un collega, per il volto di un
            famosissimo leader rivoluzionario nero degli anni
            60, e lui ha scritto "Malcom Mix"ahrghhhhhhh SBOCCO A SPRUZZO
            , pensando
            probabilmente ad un Deejay famoso... Non aveva
            mai sentito parlare di Mr. Malcom Little, ne
            aveva mai visto il film con Denzel
            Washington.:(nemmeno io!!!!ora mi sento una merda!!!!Mr. Malcom Little ???non lo so!!!!ammazza oh!! c'ho dee grosse lagune!!!LOL
            Io l'ho studiato a scuola (non il film,
            ovviamente!), non capisco cosa facessero questi
            tizi quando l'insegnante
            spiegava.ah ecco!io no!elementari : max alla rivoluzione industrialemedie: idemsuperiori : un po' di meno
            A questo punto un sito come "sette in condotta"
            mi pare sempre più reale e non frutto della
            fantasia.non conosco manco questo.aoh cioddeelagune da paura
            Non sono i PC che li rintronano. Io mi sono
            comprato il mio primo "computer" a 11 anni, con
            tutti i soldini dei regali che mi erano stati
            fatti negli anni precendenti. Ho passato ben più
            di 2/3 (anzi, sono quasi 3/4) della mia vita
            dietro al monitor di un computer, eppure non
            credo di essere così rintronato.io però ad un certo punto ho mollato in favore della socialità (sfigata, anche, mica figheria e parties) per anni, cosa che mi ha fatto molto bene e molto male, ma che ritengo giustissimo aver fatto. E quindi li ho mollato sia pc che studio... per vivere un po'.Oggi sarei una persona meno completa.
            Sarà che non guardo i reality, i programmi TV di
            Costanzo/DeFilippi?non li guardi perchè sei così, non il contrario! :)
            Sarà che alzo in modo
            incredibile la media nazionale di libri letti (si
            parla di un libro all'anno, se non erro).si, questo sicuramente.ma non ti capita di trovare sempre più errori nei libri?a me si! :(
            Significa che ci devono essere circa 50 persone
            che l'anno scorso non hanno letto neanche un
            libro.capita.però se leggi certi blog vedi che questa gente macina libri in continuazione: una cosa pazzesca! Mi ritenevo abbastanza attivo... ma questi fan fuori 2 libri a settimana... o peggio!!!!!!!
            E sto appositamente escludendo i manuali
            tecnici.eh no, io non ce la faccio.sono fiacco, non soo vivo e sto dietro a tutti i miei interessi o leggo l'impossibile
            Sarà che mi sforzo di guardare i film in
            lingua originale? io AMO i doppiatori italianici sono attori che vengono salvati e resi eccellenti dai nostri doppiatoripoi se è per imparare l'inglese è un conto, ma non mangio perchè "ci sono le fibre"... ma perchè mi piace. idem per i film
            Sarà che leggo riviste in
            italiano/tedesco/francese/inglese sia per
            interesse che per mantenermi in esercizio? Mi dispiace ma sei troppo avanti.Forse non hai la donna o la famiglia? no, vedo sotto che ce l'hai... Non capisco. Non ho tutto quel tempo.
            Sarà
            che a 37 anni mi sono messo in testa di imparare
            il russo per riuscire a parlare con gli amici di
            mia
            moglie?dì la verità: quando ascolti le telefonate vuoi capire chi ci prova con chi! :)
            Poi vedo sua madre, e lei mi racconta che 52 anni
            fa, a scuola, nelle superiori aveva imparato il
            tedesco, allora lo sapeva parecchio bene, al
            lavoro lo usava ogni tanto, ma poi ha cambiato
            lavoro ed ora saranno almeno 30 anni che non lo
            parla più. Eppure con me parla tedesco abbastanza
            bene al punto che le prime volte era lei a
            tradurre frasi difficili che volevo dire alla mia
            (a suo tempo) futura moglie. Ora siamo arrivati
            al punto che con mia moglie parlo in inglese, con
            suo figlio in russo, e con mia suocera in
            tedesco.e mentre trombi l'amante leggi il manuale tecnico in cinesequando hai finito vai al cesso e ti spari due o tre riviste multilingua contemporaneamentee mentre bevi il caffé vedi un film in dialetto basco del sud ...
            La cosa assurda che non mi sono mai potuto
            spiegare è che non sono in grado di fare una
            traduzione da una lingua all'altra. Se devo dire,
            parlare o altro, devo necessariamente pensare in
            quella
            lingua.mavaffanzulla! sai benissimo che questo è un pregio, nell'imparare e parlare le lingue... e adesso lo dici come fosse un problema.fai il figo eh? :)
          • teddybear scrive:
            Re: CIODDEEGROSSE LAGUNE
            - Scritto da:
            e lui non teneva conto del mio scritto VERO,
            quello dentro il contenitore. E alle superiori
            questo sarebbe stato
            importante.Sbagliato da parte sua focalizzarsi unicamente sugli errori grammaticali, ma sbagliato da parte tua dire che un correttore ortografico risolve i problemi.Il tuo problema è che alle elementari ed alle medie nesssuno ti ha insegnato (a forza) la grammatica e quindi il tuo insegnante di Italiano era costretto a fare un lavoro non suo. Che poi tralasciasse il resto, è una sua colpa, e mi spiace per te.
            poi dimmi se so scrivere,
            no? Nessuno lo insegnava.Non lo insegna nessuno. Da quello che ho visto nelle scuole italiane si danno i temi da fare, ma non si insegna a farli. Non si insegna a scrivere. (e non parlo di bella scrittura, anche se oggettivametne non sarebbe male reintrodurre anche questo corso, viste le zampe di gallina che si trovano in giro).
            io stesso non posso dire "lo so".
            odiavo la storia.È un peccato. Perchè ti perdi la possibilità di capire molto della situazione mondiale attuale. Non hai idea delle ignoranze che ci sono in giro sulla questione israeliana/palestinese.

            indovinare i nomi di 102 personaggi famosi.

            non farmi soffrire così
            il mio punteggio era ORRENDOBeccati tutti e 102 in meno di venti minuti.
            eh... pure le facce sai??!!!Ehm... dai!

            o Papa Giovanni o

            Eisenhower non sono stati indovinati, qui in

            ufficio.

            io mi metto fra loro: non conosco i volti.Non conosci il volto di Papa Giovanni?
            Mr. Malcom Little ???
            non lo so!!!!Il vero nome di Malcom X ...
            elementari : max alla rivoluzione industriale
            medie: idem
            superiori : un po' di menoQuello che corrisponde alle vostre superiori, all'ultimo anno, il programma prevedeva la storia dalla prima dopoguerra in avanti. L'avvento del fascismo, del nazismo, la rivoluzione d'ottobre, il proibizionismo. la seconda guerra mondiale, la rivuluzione spagnola, le guerre d'indocina, le rivuluzioni sudamericane, la crisi di Cuba... Ovviamente quindi le basi per la costituizione dello stato d'Israele erano programma del penultimo anno.So che in italia questo non si studia perchè si "arriva al massimo alla seconda guerra mondiale". Dimostrando ignoranza anche chi deve compilare i programmi.

            A questo punto un sito come "sette in condotta"

            mi pare sempre più reale e non frutto della

            fantasia.

            non conosco manco questo.
            aoh cioddeelagune da paurahttp://www.notadisciplinare.it/Leggi e piangi. Roba da esplusione da tutte le scuole del regno. Invece questi vengono promossi, perchè bocciare gli alunni è economicamente dispendioso per le casse dello stato.
            io però ad un certo punto ho mollato in favore
            della socialità (sfigata, anche, mica figheria e
            parties) per anni, cosa che mi ha fatto molto
            bene e molto male, ma che ritengo giustissimo
            aver fatto. E quindi li ho mollato sia pc che
            studio... per vivere un
            po'.
            Oggi sarei una persona meno completa.Non mi sono mai posto limiti in nulla.
            si, questo sicuramente.
            ma non ti capita di trovare sempre più errori nei
            libri?
            a me si! :(Non sei l'unico. Ma non è per colpa dei bravi traduttori. È colpa degli editori che vogliono guadagnare di più, affidando a basso costo le traduzioni dei libri a persone sempre meno competenti. Tradurre un libro non è cosa semplice come tradurre un manuale tecnico. Non basta mantenere il significato.
            però se leggi certi blog vedi che questa gente
            macina libri in continuazione: una cosa pazzesca!

            Mi ritenevo abbastanza attivo... ma questi fan
            fuori 2 libri a settimana... o
            peggio!!!!!!!Due a settimana ci sono arrivato durante le mie vacanze. Considera che soffro d'insonnia (mai più di 4 ore di sonno a notte). Mi rimane molto tempo libero.
            eh no, io non ce la faccio.
            sono fiacco, non soAmmetto di essere veloce a leggere...
            o vivo e sto dietro a tutti i miei interessi o
            leggo l'impossibileBeh... leggo libri per passione, ascolto musica per esigenza (è un bisogno vitale, senza musica sarei morto), ma la mia unica passione è Tanya, mia moglie. Tutto il resto conta poco.

            Sarà che mi sforzo di guardare i film in

            lingua originale?

            io AMO i doppiatori italiani
            ci sono attori che vengono salvati e resi
            eccellenti dai nostri
            doppiatoriStai parlando di Kevin Costner? ascoltare l'arringa finale di Jim Garrison interpretata da lui, in lingua originale ti fa venire il latte alle ginocchia. Al contrario, Al Pacino (ed altri) sono stati "uccisi" per anni da un doppiaggio penoso. Per fortuna che ora c'è nuovamente Giancarlo Giannini a doppiarlo. Si fa fatica a capire che non è Al Pacino stesso a parlare italiano.Ma non è vero che i doppiatori italiani sono i più bravi al mondo. Per esperienza diretta di parecchi anni, ti posso assicurare che anche in Germania ci sono doppiatori davvero bravissimi.
            poi se è per imparare l'inglese è un conto, ma
            non mangio perchè "ci sono le fibre"... ma perchè
            mi piace. idem per i
            filmSe non mi piacessero i film non li guarderei. Ovviamente.
            Mi dispiace ma sei troppo avanti.È semplicemente questione di abitudine. All'inizio fai una fatica immane, dopo un po' non ti rendi neanche conto.
            Forse non hai la donna o la famiglia? no, vedo
            sotto che ce l'hai... Non capisco. Non ho
            tutto quel tempo.Non so. Eppure lavoro un sacco di ore al giorno... molto più delle otto ore (teoriche) di contratto.
            dì la verità: quando ascolti le telefonate vuoi
            capire chi ci prova con chi!Beccato! :$
            quando hai finito vai al cesso e ti spari due o
            tre riviste multilingua
            contemporaneamenteLe riviste le leggo unicamente quando vado al cesso.
            e mentre bevi il caffé vedi un film in dialetto
            basco del
            sudNon mi piace lo spagnolo. Anche se,come tutti gli italiani, lo capisco abbastanza. Forse è un odio istintivo dopo una "brutta" esperienza di convivenza per un paio di mesi con la mia ex che era messicana.
            mavaffanzulla! sai benissimo che questo è un
            pregio, nell'imparare e parlare le lingue... e
            adesso lo dici come fosse un problema.Lo so che è un pregio, il pensare direttamente in quella lingua. Ma è un difetto non riuscire a fare lo switch. Certo, tra i due mali preferiso il minore, ci mancherebbe!
            fai il figo eh? :)Ci provo. Alle volte mi riesce! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravi, complimenti
            Non sono d'accordo sull'uso dello slang sms nelle scuole. Ok alla libertà di espressione e alla creatività, puo andar bene in un tema, ma negli esami no.Per quanto riguarda la traduzione fra lingue: è proprio quello che un bravo parlante di qualsiasi lingua, soprattutto straniera, DEVE fare: pensare in quella lingua. In modo che espressioni tipiche siano subito disponibili... in modo da non commettere errori dicendo "però in italiano non si dice così" oppure "non ha senso!"esempio in tedescoIo ti aiuto (= io aiuto TE, oggetto)Ich helfe dir (io aiuto A TE, c. di termine)è facilissimo sbagliarlo pensando in italiano!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da: teddybear
        - Scritto da:
        No, il softwere non me l'ho anno installato

        Questa è la risposta ad una email inviata ad un
        collega a cui chiedevo se gli era già stato
        aggiornato un software aziendale. Il collega è
        laureato in legge. E questo è solo un tipico suo
        errore.

        Un altro collega, laureato in ingegneria, quando
        deve dire "vado a casa", lui scrive "vado ha
        casa"eh videntemente d'alle vosrtre parti l'e' laure costhano meno ch'e' dah noiodah noio costhano c'aro, non sonno riusito a corprarleme, per me, cosi e' solo le el'elementari.
        E poi, sento una amica che abita in Russia. Alle
        "medie" ha studiato francese, alle superiori
        inglese, è innamorata dell'Italia e ha fatto un
        corso di Italiano.una cosa che ho notato e' la facilita' con cui le persone di lingua slava imparano le lingue.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da:
          eh videntemente d'alle vosrtre parti l'e' laure
          costhano meno ch'e' dah
          noio
          dah noio costhano c'aro, non sonno riusito a
          corprarleme, per me, cosi e' solo le
          el'elementari.dahahahahhaha stronzinoooooooo ;-D

          E poi, sento una amica che abita in Russia. Alle

          "medie" ha studiato francese, alle superiori

          inglese, è innamorata dell'Italia e ha fatto un

          corso di Italiano.

          una cosa che ho notato e' la facilita' con cui le
          persone di lingua slava imparano le
          lingue.vero.tutte lingue romanzebase comuneforse la loro è più complessa e comprende tutti i meccanismi utili alle altre
        • teddybear scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da:
          una cosa che ho notato e' la facilita' con cui le
          persone di lingua slava imparano le
          lingue.Soprattutto quelli "sovietici" (passatemi il termine) a causa della complessità fonetica della loro lingua. In pratica è quasi impossibile trovare un suono che "non sono abituati" a pronunciare.Le lingue slave in genere, poi, sono molto strutturate. Se fate bene attenzione, agli "errori" che compiono gli albanesi, parlando, si nota come spesso facciano una traduzione letterale della loro lingua.Anzichè dire "questa cosa è nostra", loro dicono "questa cosa è DI NOI". Due o tre "trucchetti" di questo genere e chiunque riesce a fare le imitazioni di un "albanese" in TV. (esempio quei due cr ... ehm.. "comici" che facevano gli albanesi da Costanzo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da: teddybear
        Un altro collega , laureato in ingegneria, quando
        deve dire "vado a casa", lui scrive "vado ha
        casa", giustificando il verbo avere con il fatto
        che la casa è
        sua.o dici "un altro collega"oppure dici "lui"eh :)o teddy!!! ;)
        Eppure, quando c'è da fare una telefonata ai
        nostri colleghi all'estero, chiamano sempre
        me.va beh, probabilmente tu ti senti più sicuro :)
        E nel nostro ufficio c'è anche una collega
        laureata in lingue, inglese e tedesco. Alle volte
        provo a parlare tedesco con lei. e come se la cava con la lingua la collega?dahhahaha
        Ma non ci
        riesce, dice che non è mai stata abituata a
        parlare ne in inglese ne in
        tedesco.un classicoquando poi DEVI , un po' ti arrangiho fatto un viaggio da firenze a venezia con due polacchi... abbiamo parlato anche di politica! e il mio inglese fa schifo... e non lo parlo mai.poi però è arrivato un tedesco qui in azienda che sapeva BENE l'inglese... non capivo un razzo :(era veloce, pronunciava bene (credo), aveva un vocabolario nutrito: risultato: io continuavo con "eeeehhhh???" "eeeehhhh???" "eeeehhhh???"
        E poi, sento una amica che abita in Russia. Alle
        "medie" ha studiato francese, alle superiori
        inglese, ... ha fatto un
        corso di Italiano. .... Stava cercando
        MODENA, non milano, roma o torino .... si fa
        fatica a capire che non è italiana. ... ed ora al
        telefono parla tedesco fluidamente .... A 22
        anni conosce BENE cinque lingue e le usa
        correttamente e
        correntemente.la nostra centralinista anchee non prende un granchéné è valutata granchéla nostra segretaria anche, idemaggiungiamoci anche lo spagnolo (che nel nostro settore serve) e non conta granchécomunque sono persone portate per le lingue, fanno molta poca fatica.io l'inglese lo uso solo in forma scritta ed elettronica ... e me la cavo. Ma so di non sapere granché.
        Ma tutte le persone dell'ex URSS che ho
        conosciuto ed hanno imparato Italiano a scuola o
        con dei corsi privati, lo parlano molto meglio
        della media delle persone che incontro ogni
        giorno.succede sempre, spesso usano termini obsoleti, letterari, aulici.il che non corrisponde alla lingua effettivamente parlata, nemmeno dalle persone colte ed acculturate: queste comprenderanno il significato, ma sorrideranno :)Spesso poi ci sono persone che conoscono paroloni ma li applicano in modo scorretto.anche il contesto sbagliato è un errore.
        Mi sa che qualcosa non funziona nel sistema
        scolastico occidentale. Quello inglese è solo un
        esempio.non è detto.dovremmo chiedere ai loro prof di russo se sanno bene il russoOppure parlare con la media nazionale, non con la tua amica. :)
        • teddybear scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da:
          o dici "un altro collega"
          oppure dici "lui"

          eh :)

          o teddy!!! ;)Eh, scusa. L' Itagliano non è la mia lingua madre. (è la mia lingua padre!)Copia/incolla/correggi/fai colazione/leggi il giornale/posta elettronica e si fanno figuracce come questa! Chiedo venia, non ho scusanti.
          va beh, probabilmente tu ti senti più sicuro :)Beh, l'inglese lo parlo. Eppure so di non saperlo. Loro che dovrebbero saperlo, sanno di non essere in grado. Mi chiedo cosa abbiano fatto all'università, a parte scaldare i banchi.

          E nel nostro ufficio c'è anche una collega

          laureata in lingue, inglese e tedesco. Alle
          volte

          provo a parlare tedesco con lei.

          e come se la cava con la lingua la collega?Dicono parecchio bene. E non scherzo. Ha una certa "fama" (ed anche "fame").

          Ma non ci

          riesce, dice che non è mai stata abituata a

          parlare ne in inglese ne in

          tedesco.

          un classico
          quando poi DEVI , un po' ti arrangiL'arrangiarsi qui si significa chiamare "Teddy Bear" per farti risolvere i problemi al telefono.
          ho fatto un viaggio da firenze a venezia con due
          polacchi... abbiamo parlato anche di politica! e
          il mio inglese fa schifo... e non lo parlo
          mai.

          poi però è arrivato un tedesco qui in azienda che
          sapeva BENE l'inglese... non capivo un razzo
          :(
          era veloce, pronunciava bene (credo), aveva un
          vocabolario nutrito: risultato: io continuavo con
          "eeeehhhh???" "eeeehhhh???"
          "eeeehhhh???"Beh, considera che in Germania, l'Inglese è molto diffuso, soprattutto tra persone di una certa età. Ci sono tantissime scuole americane, fino a "pochi" anni fa c'era un "esercito di occupazione" con tantissime basi militari. Molti militari americani sono rimasti in Germania dopo essersi sposati. Sia uomini che donne. Ho molti conoscenti, compagni di scuola, con uno o entrambi i genitori militari (o ex-militari) americani. Io stesso sono nipote di un militare americano che era di stanza vicino a Francoforte appena dopo la guerra.
          la nostra centralinista anche
          e non prende un granché
          né è valutata granchéAssurdo, vero?
          la nostra segretaria anche, idemC'è la assistente (non si chiamano più segretarie) dell'Amministratore Delegato che è laureata in Inglese e Francese, e sua madre è austriaca. Ha, come tutti gli austriaci, un accento tedesco molto dolce e piacevole. Lei, per hobby, a casa, traduce testi dall'inglese antico all'italiano per una casa editrice di Milano. Eppure in ufficio non viene assolutamente valorizzata.
          aggiungiamoci anche lo spagnolo (che nel nostro
          settore serve)

          e non conta granchéContare, in una azienda, non è proporzionale alle proprie capacità o alla cultura o al potenziale o all'impegno. È unicamente proporzionale alla quantià di Public Relations che si fa. E visto che a me di fare PR non mi interessa per nulla ...
          comunque sono persone portate per le lingue,
          fanno molta poca fatica.Assolutamente non lo metto in dubbio. Ma andrebbero valorizzate. Sono un patrimonio per una azienda.
          succede sempre, spesso usano termini obsoleti,
          letterari,
          aulici.Mica sempre vero. Anzi.
          il che non corrisponde alla lingua effettivamente
          parlata, nemmeno dalle persone colte ed
          acculturate: queste comprenderanno il
          significato, ma sorriderannoSinceramente non ho mai avuto il piacere di ascoltare un russo parlare un italiano così.
          Spesso poi ci sono persone che conoscono paroloni
          ma li applicano in modo
          scorretto.Quello succede soprattutto con gli Italiani che vogliono far finta di essere "acculturati".
          non è detto.

          dovremmo chiedere ai loro prof di russo se sanno
          bene il
          russo.Visti i livelli di istruzione che danno nelle materie di cui posso (modestamente) dare un giudizio, azzardo a dire che anche il russo lo sanno bene.
          Oppure parlare con la media nazionale, non con la
          tua amica.beh, tramite ICQ, negli ultimi anni ho avuto molte occasioni di parlare con persone dell'ex "patto di Varsavia". Molti russi (soprattutto ragazze), qualche Polacco, una ragazza di Sofia, mia moglie che è Ucraina, la mia collega che è Moldava (1), tutti se parlano italiano, lo fanno in un modo incredibilmente corretto.(1) questa collega Moldava è "scappata" dalla sua famiglia che voleva costringerla a sposare un ragazzo che le avevano scelto. È venuta in Italia. Non sapendo una parola di Italiano. Sono passati quasi 4 anni (è arrivata ai primi di gennaio del 2003). Ora lavora all'Help Desk, rispondendo alle chiamate telefoniche tutto il giorno. Da gente che chiama da Milano, da Firenze (con accento strettissimo), o anche da Salerno, Napoli, Sicilia, Sardegna. Fino a che hai da parlare con impiegati d'ufficio, ci si aspetta che l'accento sia molto smussato e anche la grammatica molto più corretta, ma quando hai a che fare perlopiù con personale di magazzino (senza ovviamente denigrare la categoria, anzi), spesso hai a che fare con persone che hanno a malapena fatto la terza media e che nella loro vita parlano quasi solo dialetto. Eppure questa ragazza non ha problemi a parlare e farsi capire.Che io abbia incontrato solo casi particolari? Può essere, ma è statisticamente impossibile da dimostrare.
      • Avion scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da: teddybear
        anni conosce BENE cinque lingue e le usa
        correttamente e
        correntemente.L'importante è che usi bene la SUA di lingua.Scusa scusa scusa non ho resistito alla battuta a doppio senso (troll) :$
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da: Avion

          - Scritto da: teddybear

          anni conosce BENE cinque lingue e le usa

          correttamente e

          correntemente.

          L'importante è che usi bene la SUA di lingua.



          Scusa scusa scusa non ho resistito alla battuta a
          doppio senso (troll)
          :$la propria , allora.
        • teddybear scrive:
          Re: Bravi, complimenti
          - Scritto da: Avion
          L'importante è che usi bene la SUA di lingua.
          Scusa scusa scusa non ho resistito alla battuta a
          doppio senso (troll)Una volta le feci questa battuta. E mi ha risposto, in Italiano, "l'ultima volta che qualcuno ha detto così, glielo ho morsicato".Quindi non ti conviene scherzarci sopra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi, complimenti
      - Scritto da:
      Già gli studenti anglosassoni (principalemnte gli
      americani) sono notoriamente degli asini in
      grammatica, ora fanno un ulteriore passo idietro
      verso l'abisso della cultura. Avremo così della
      gente che non riuscirà più a scrivere nemmeno una
      lettera commericale corretta, o un curriculum,
      per non parlare di una
      tesi.
      Ma dove ha il cervello cert gente?Come se gli italiani fossero delle cime ... ehh
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Già gli studenti anglosassoni (principalemnte
        gli

        americani) sono notoriamente degli asini in

        grammatica, ora fanno un ulteriore passo idietro

        verso l'abisso della cultura. Avremo così della

        gente che non riuscirà più a scrivere nemmeno
        una

        lettera commericale corretta, o un curriculum,

        per non parlare di una

        tesi.

        Ma dove ha il cervello cert gente?

        Come se gli italiani fossero delle cime ... ehhquesto tipo di argomentazione non è mai servito a nullase io ti vedo e dico "tu sei verde!"e tu "embeh? eh tu sei giallo!"non cambia il fatto che tu sia verde, manco pelcazzo
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi, complimenti
      la forma è importante solo nella "tua" testa.se tutti fossero come te si parlerebbe ancora lineare A...Chi necessita di scrivere una lettera commerciale o una tesi dovrà imparare HA scrivere in ItaGliano.Chi invece fa il magut invece può permettersi degli errori.Dove è il problema?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravi, complimenti
        - Scritto da:
        la forma è importante solo nella "tua" testa.

        se tutti fossero come te si parlerebbe ancora
        lineare
        A...
        Chi necessita di scrivere una lettera commerciale
        o una tesi dovrà imparare HA scrivere in
        ItaGliano.
        Chi invece fa il magut invece può permettersi
        degli
        errori.
        Dove è il problema?

        Il problema si chiama analfabetismo di ritorno. Se poi tutti fossero come me, ci sarebbero milioni di persone che leggerebbero molti libri invece di scrivere insulse sigle col cellulare.
  • Anonimo scrive:
    Cui prodest?
    Ho il sospetto che chi trarrà più vantaggio da questo provvedimento saranno i clienti delle scuole private esclusive dove questa politica non verrà rispettata, optando per insegnamenti più tradizionalisti.Questo a vantaggio del classismo e quindi del "piove sempre sul bagnato". E non è la prima volta che ho l'impressione che si cerchi di smerdare la scuola pubblica al solo scopo di far risaltare meglio la privata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cui prodest?
      - Scritto da:
      Ho il sospetto che chi trarrà più vantaggio da
      questo provvedimento saranno i clienti delle
      scuole private esclusive dove questa politica non
      verrà rispettata, optando per insegnamenti più
      tradizionalisti.sono d'accordo.l'elite imparerà, faticherà, verrà seguita, sarà superiore.gli altri si sentirano liberi e saranno ignoranti, privi di stile, pronti a mangiare la solitammerda che mangiano sempre e a peggiorarne ulteriormente la qualitàcerto però potranno dirsi più cose in meno spazio ... sperando che ne abbiano da dirsi :)
      Questo a vantaggio del classismo e quindi del
      "piove sempre sul bagnato". E non è la prima
      volta che ho l'impressione che si cerchi di
      smerdare la scuola pubblica al solo scopo di far
      risaltare meglio la
      privata.concordo pienamente.ma tanto mi resteranno da vivere ancora quanto... 30 anni?vedrò prima il pianeta morire e il nostro paese naufragare nella guerra civile e nella povertàpoco importerà se tutti parleranno come trogloditi: lo saremo tornati.
  • Anonimo scrive:
    no comment...
    come da oggetto..
    • Anonimo scrive:
      Re: no comment...
      - Scritto da:
      come da oggetto..un comment che dice di essere no comment e contiene un contenuto che ripete il comment.
  • Anonimo scrive:
    Prossimo passo verso l'ignoranza
    c.d.t.
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