USA, anche l'FBI contro la webcam spiona

Gli agenti federali interverranno sul caso degli occhi indiscreti dei laptop forniti da una scuola di Philadelphia. Dall'istituto hanno precisato che è stato fatto poche volte, per rintracciare unità smarrite

Roma – Il caso è diventato più grande di quanto i vertici scolastici del Lower Merion School District si aspettassero. Gli agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI) interverranno nella vicenda che ha visto coinvolto uno studente minorenne di Philadelphia, sospeso perché colto in flagrante tra le mura intime della sua camera. Attraverso una webcam incorporata nel laptop fornitogli dalla stessa scuola.

I federali investigheranno dunque sul caso , almeno stando alle dichiarazioni di un agente che ha preferito rimanere anonimo perché non autorizzato a parlare pubblicamente. Dovranno in sostanza assicurarsi che i responsabili di tali operazioni non abbiano violato alcuna legge, tra cui quella che tutela i cittadini statunitensi dalle intrusioni informatiche .

Intrusioni che i vertici del distretto scolastico hanno negato con una certa fermezza, non senza apparire allo stesso tempo piuttosto ambigui. Le webcam – installate su circa 2000 dispositivi Apple, uno per ogni studente – sarebbero state attivate soltanto 42 volte in un arco temporale di 14 mesi . E solo ed esclusivamente per rintracciare laptop rubati o smarriti .

Il che porta inevitabilmente al primo interrogativo: perché è stata allora attivata in remoto la webcam di Blake Robbins? La presidenza, come noto, aveva punito il ragazzo a causa di un comportamento improprio rilevato attraverso il suo computer per uso domestico. Da ciò che è emerso , l’istantanea utilizzata dalla scuola come prova avrebbe scambiato alcune caramelle con delle presunte pillole di droga.

Ma ci sono ulteriori dettagli che non appaiono scagionare i vertici scolastici. Che hanno infatti dichiarato che nessun collegamento con il controllo in remoto delle webcam era stato fatto all’interno della modulistica rilasciata con il laptop. Le attività di sorveglianza avrebbero poi coinvolto soltanto le immagini e non i suoni . E questo non sembra essere piaciuto alle migliaia di genitori già impegnati in una class action contro la scuola: il suono per loro non risulterebbe molto importante, quando c’è un bambino che si sveste in camera.

Mauro Vecchio

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  • Claudio A. scrive:
    La Stampa & L'Unità
    Vorrei ricordare a Mantellini che i giornali citati nel pezzo sono pre-pagati con tasse.Se domani mattina il popolo italiano decidesse di non dare più un euro agli editori L'Unità chiuderebbe nel giro di 2 secondi.Il fatto che L'Unità esista non mi da fastidio, come de resto non mi da fastidio che esistano gli altri giornali, i blog, riviste verticali che trattano i più svariati argomenti ecc. Quello che mi urta, nello specifico, è che nessuno si prende la briga di dire che in Italia ci sono 6 milioni di analfabeti totali e circa 10 milioni di persone che sanno a malapena scrivere e leggere (a malapena vuol dire che non capiscono un articolo e non sanno fare un riassunto).Il tutto condito da un "altissimo" livello culturale che ogni giorno la televisione propina.Qui non si discute la qualità, dico in Italia, qui si discute l'informazione vera e propria.L'informazione che tratta le questioni più nascoste dell'economia, della politica, della scienza e di tutti quei settori che hanno bisogno di più spazio e veri approfondimenti.E' inutile che ci facciamo la solita XXXXX che i giornalisti vanno pagati, che i fotografi vanno pagati, che le redazioni costano tanto, che la carta, che la distribuzione bla bla bla bla.I giornali on line sono solo la copia di quelli cartacei, anzi peggio, e lo sono perché gli editori sono da prima giornalai.Mantellini va cambiato il modo di fare informazione va rivisto il giornalismo, giornalismo che in Italia è troppo spesso genuflesso al politico ma ancor più spesso allo sponsor.
  • Pepito il breve scrive:
    MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
    Caro Mantellini, La sua analisi e' interessante ma a patto di vedere il giornalismoridotto a blogging non pagato o comunque sottopagato.Certamente i bloggers piu' bravi magari finiranno nell'editoria vera e propria ma tutti gli altri cos'hanno realmente da aggiungere al turpiloquo generalista fattto appunto in primis di gossip, tette, e culi ?Io ho l'impressione che troppi stiano sopravvalutando i blogs : chiunque e' capace di scrivere UN buon articolo, ma solo un giornalista professionista garantisce buoni articoli quotidianamente per anni e anni.E per fare cio' serve essere pagati, serve il tempo per studiare e investigare, non basta bloggare su notizie fritte e rifritte o gli ennesimi lanci di agenzia.I giornali stranieri sono spesso migliori dei colleghi italioti per il semplice fatto che pagano meglio e hanno in alcuni casi un pubblico piu' colto e raffinato, non a caso molti fotogiornalisti italiani preferiscono di gran lunga lavorare all'estero che ridursi a Corriere e Repubblica.L'Italia ha ottimi fotografi e fotogiornalisti che vincono premi di livello mondiale e che pubblicano sulle maggiori testate internazionali.Come mai in italia non se ne sente mai parlare ma impazzano le riviste di gossip e i vari Dagospia ?Lapidariamente, perche' gli italiani non amano leggere e non sono intellettualmente attivi quanto scandinavi, francesi, e anglosassoni.I giornali italiani infatti, a parte l'essere in primis organi di partito e di potere, sono purtroppo sempre piu' spesso lo specchio del paese.Giornali di XXXXX, popolo di XXXXX.Non fa una grinza.
    • catramespor co scrive:
      Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
      - Scritto da: Pepito il breve
      Caro Mantellini,

      La sua analisi e' interessante ma a patto di
      vedere il
      giornalismo
      ridotto a blogging non pagato o comunque
      sottopagato.

      Certamente i bloggers piu' bravi magari finiranno
      nell'editoria vera e propria ma tutti gli altri
      cos'hanno realmente da aggiungere al turpiloquo
      generalista fattto appunto in primis di gossip,
      tette, e culi
      ?

      Io ho l'impressione che troppi stiano
      sopravvalutando i blogs : chiunque e' capace di
      scrivere UN buon articolo, ma solo un giornalista
      professionista garantisce buoni articoli
      quotidianamente per anni e
      anni.

      E per fare cio' serve essere pagati, serve il
      tempo per studiare e investigare, non basta
      bloggare su notizie fritte e rifritte o gli
      ennesimi lanci di
      agenzia.

      I giornali stranieri sono spesso migliori dei
      colleghi italioti per il semplice fatto che
      pagano meglio e hanno in alcuni casi un pubblico
      piu' colto e raffinato, non a caso molti
      fotogiornalisti italiani preferiscono di gran
      lunga lavorare all'estero che ridursi a Corriere
      e
      Repubblica.

      L'Italia ha ottimi fotografi e fotogiornalisti
      che vincono premi di livello mondiale e che
      pubblicano sulle maggiori testate
      internazionali.
      Come mai in italia non se ne sente mai parlare ma
      impazzano le riviste di gossip e i vari Dagospia
      ?

      Lapidariamente, perche' gli italiani non amano
      leggere e non sono intellettualmente attivi
      quanto scandinavi, francesi, e
      anglosassoni.

      I giornali italiani infatti, a parte l'essere in
      primis organi di partito e di potere, sono
      purtroppo sempre piu' spesso lo specchio del
      paese.e andrà sempre peggio
      Giornali di XXXXX, popolo di XXXXX.includi te stesso .. oppure e il caso di attivare il cervello
    • angros scrive:
      Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE

      Certamente i bloggers piu' bravi magari finiranno
      nell'editoria vera e propria ma tutti gli altri
      cos'hanno realmente da aggiungere al turpiloquo
      generalista fattto appunto in primis di gossip,
      tette, e culi
      ?Tale turpiloqui generalista viene fatto anche dai giornali classici (anzi, alcuni anni fa era costituito solo dai giornali a pagamento). on è possibile evitare il giornalismo spazzatura... ma possiamo evitare di pagarlo.

      Io ho l'impressione che troppi stiano
      sopravvalutando i blogs : chiunque e' capace di
      scrivere UN buon articolo, ma solo un giornalista
      professionista garantisce buoni articoli
      quotidianamente per anni e
      anni.Ma a noi utenti non interessa che tutti gli articoli che leggiamo vengano dallo stesso giornalista; se oggi io riesco a scrivere un buon articolo, domani ci riesci tu, dopodomani ci riesce un altro, ogni giorno ci sarà comunque un articolo interessante da leggere. E comunque, troppo spesso il giornalista stipendiatoè costretto a produrre, anche se non ha nulla da dire, ed ecco i soliti articoli altisonanti e vuoti, o peggio ancora, ecco le notizie fabbricate artificiosamente (come molte notizie di gossip, o le inchieste scandalo su fatti già noti da anni)
      L'Italia ha ottimi fotografi e fotogiornalisti
      che vincono premi di livello mondiale e che
      pubblicano sulle maggiori testate
      internazionali.
      Come mai in italia non se ne sente mai parlare ma
      impazzano le riviste di gossip e i vari Dagospia
      ?Non certo per colpa dei blog, anzi i blog sono ciò che potrebbe togliere di mezzo questa roba.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
        I blog nel 99% dei casi NON creano alcuna notizia.Non fanno altro che rifriggere o discutere su notizie lette altrove.E' qui la loro totale inutilita', perche' per fare queste cose bastava gia' Usenet 30 anni fa.Non creano alcun valore aggiunto, danno solo voce a notizie di nicchia che altrove non si cagherebbe nessuno, ma anche per questo ci sono gia' da secoli i forum e le mailing list.Durante la preistoria io e molti altri leggevano su carta i vari MC Microcomputer e PC Professionale, ora non so neppure se li vendano ancora ma i loro articoli erano di gran lunga meglio delle "review" dei vari blogs come Anandtech o Tom's Hardware di cui faccio ben volentieri a meno.Pensate, una volta l'anno andavano pure allo SMAU, ora ridotta a fiera di quartiere.Voi mi parlate di innovazione quando la vera innovazione sarebbe proprio un ritorno al passato.
        • angros scrive:
          Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE

          I blog nel 99% dei casi NON creano alcuna notizia.Infatti non devono creare le notizie (come non devono farlo i giornali); devono riferire le notizie.Creare una notizia significa inventarsela, o prendere una notizia vecchia o trascurabile e presentarla in modo altisonante per aver qualcosa da pubblicare, e questo è sbagliato.
          Non creano alcun valore aggiunto, danno solo voce
          a notizie di nicchia che altrove non si
          cagherebbe nessunoDare voce alle notizie di nicchia è proprio lo scopo della libera informazione: senza ciò, si avrebbero solo i giornali di regime.
          , ma anche per questo ci sono
          gia' da secoli i forum e le mailing
          list.Che uso abitualmente, se ti interessa saperlo; il blog è una via di mezzo, più comodo da leggere, niente di più.

          Durante la preistoria io e molti altri leggevano
          su carta i vari MC Microcomputer e PC
          ProfessionaleAnche a me piaceva molto MC microcomputer, in particolare per i listati e i trucchi di programmazione.Poi li hanno tolti, ed è iniziato il declino di MC microcomputer (e, guarda caso, ciò che toglievano dalla rivista finiva online); alla fine, le riviste sono diventate solo più dei mucchi di pubblicità e recensioni (mentre i primi numeri erano ancora attuali, dopo anni)
          , ora non so neppure se li vendano
          ancora ma i loro articoli erano di gran lunga
          meglio delle "review" Le vendono ancora, ma ormai sono solo più liste di recensioni, e di "trucchi" vecchi come il cucco.
          Voi mi parlate di innovazione quando la vera
          innovazione sarebbe proprio un ritorno al
          passato.L'innovazione è stata in realtà una specializzazione: se vai nei forum di settore trovi la roba veramente interessante.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
            I forum di fotografia sono ottimi, e' l'unico posto dove rimanere seriamente informati sugli ultimi trends.Beh all'epoca ricordo anche roba preistorica come Commodore User, Amiga Gazette, Byte, Zzzapp, nonche' le varie funzine su floppy di gruppi pirata e non.Notizie di nicchia : benissimo, ma che lo facciano scrivendo il loro testo e usando le loro immagini, che c'azzecca l'avere un blog col XXXXXXX materiale altrui ?Non parliamo poi dei blogger con la terza elementare che non sanno manco scrivere senza faccine e slang SMS.
          • Sgabbio scrive:
            Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)
    • panda rossa scrive:
      Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
      - Scritto da: Pepito il breve

      L'Italia ha ottimi fotografi e fotogiornalisti
      che vincono premi di livello mondiale e che
      pubblicano sulle maggiori testate
      internazionali.
      Come mai in italia non se ne sente mai parlare ma
      impazzano le riviste di gossip e i vari Dagospia
      ?

      Lapidariamente, perche' gli italiani non amano
      leggere e non sono intellettualmente attivi
      quanto scandinavi, francesi, e
      anglosassoni.Neanche il tuo business riesci a capire.E ti contraddici.Se e' vero che gli italiani non amano leggere, quale miglior posto per poter distribuire libri in cui c'e' solo da guardare le figure?
      • Pepito il breve scrive:
        Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
        Non direi.Le agenzie italiane sono in crisi nera, specie quelle famose come Contrasto, Granata, e Grazia Neri (che ha gia' chiuso mesi fa).
        • Picchiatell o scrive:
          Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
          - Scritto da: Pepito il breve
          Non direi.

          Le agenzie italiane sono in crisi nera, specie
          quelle famose come Contrasto, Granata, e Grazia
          Neri (che ha gia' chiuso mesi
          fa).han durato anche troppo...
      • Randa Possa scrive:
        Re: MANTELLINI LA FA TROPPO FACILE
        Se non esistessi, dovrebbero inventarti (rotfl)
  • mah scrive:
    per mantellini
    A Mentellini consiglierei di leggersi PI per qualche mese per farsi un idea del giornale su cui scrive. Un dipendente che non conosce la propria azienda non puo' far altro che produrre un pessimo lavoro; equalmente un giornalista che scrive contro una cosa che fa anche il giornale per cui lavora, fa una pessima figura..
    • Picchiatell o scrive:
      Re: per mantellini
      - Scritto da: mah tutti seguono questa strada anche se nessuno mai lo ammetterà ; comunque nel 2010 assisteremo ad altre numerose chiusure...e magari resterà solo usenet che in molti auspicavano la dipartita....
      • angros scrive:
        Re: per mantellini
        Resterà anche wikinews, magari.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: per mantellini
          - Scritto da: angros
          Resterà anche wikinews, magari.beh hai fatto un altro esempio che ha suscitato molto "risentimento" negli "addetti ai lavori" fino a quanche tempo fa salvo poi utilizzarla a piene mani per fare degli articoli sui sopracitati giornali....come ha gia' scritto qualcuno i giornali ( di per se con il bilancio al collasso) esistono perche' hanno aiuti di stato inutile farsi pippe mentali sul contenuto finche' il sistema non cambia....
  • Platone scrive:
    Non sarà possibile affascinarli tutti
    "Non conosco una via infallibile per il sucXXXXX, ma soltanto una per l'insucXXXXX: voler accontentare tutti." Platone (428-347 a.C.), filosofo greco.
    • oh noes scrive:
      Re: Non sarà possibile affascinarli tutti
      - Scritto da: Platone

      voler accontentare tutticome la microsoft!
    • Funz scrive:
      Re: Non sarà possibile affascinarli tutti
      - Scritto da: Platone
      "Non conosco una via infallibile per il
      sucXXXXX, ma soltanto una per l'insucXXXXX: voler
      accontentare tutti." Platone (428-347 a.C.),
      filosofo
      greco.I greci hanno capito tutto di tutto 25 secoli fa.
  • SacherTarte scrive:
    perché PI e TechNetwork invece?
    ma PI invece no eh?PI è ESCLUSO da questo vero? :)e quelli del suo giro, del suo stesso editore ... sono esclusi, vero?
    • angros scrive:
      Re: perché PI e TechNetwork invece?
      PI di fatto è una via di mezzo tra un giornale e un blog.... quello che conta sono i commenti dei lettori, piu' ancora degli articoli (che sono molto simili a quelli di altri giornali)
      • Rag.Filini scrive:
        Re: perché PI e TechNetwork invece?
        - Scritto da: angros
        PI di fatto è una via di mezzo tra un giornale e
        un blog.... quello che conta sono i commenti dei
        lettori, piu' ancora degli articoli (che sono
        molto simili a quelli di altri
        giornali)dici che in pratica PI è un posto dove si pensa e si discute, dove PI mette li la notizia che fa pensare e discutere di più e poi si vede?po' esse.in effetti la vedo bene la cosa.discutere e ragionare sugli argomenti li pobne maggiormente al centro del mio interesse che non una semplice lettura.
      • un lettore scrive:
        Re: perché PI e TechNetwork invece?
        (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) "quello che conta sono i commenti dei lettori"
  • Picchiatell o scrive:
    quanta pubblicità occulta....
    per/in un articolo di PI...
  • angros scrive:
    Fine dei giornali generalisti
    I giornali generalisti (che trattano un po' tutti gli argomenti, ma in maniera superficiale) non hanno piu' ragione di esistere; i giornali specializzati hanno ancora senso.
    • Drummer scrive:
      Re: Fine dei giornali generalisti
      Assolutamente d'accordo.Ed oltretutto, quando provano ad affrontare argomenti di nicchia, non solo li trattano in maniera superficiale come giustamente dici tu, ma il più delle volte prendono anche delle colossali cantonate.
  • riciclo scrive:
    notizie riciclate
    ROTFL!! da che pulpito..
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: notizie riciclate
      siamo a disposizione per individuare "notizie riciclate da agenzie e siti web velocemente ripulite di fonte e riferimenti"cortesemente, lista puntuale di "fonte e riferimenti" eliminatigrazie :)
      • Pepito il breve scrive:
        Re: notizie riciclate
        Suvvia, vogliamo negare forse che prendete ampiamente ispirazione da Slashdot e altri blogs anglofoni ?Quando mai PI ha creato una notizia salvo rarissimi casi riguardo l'IT italiano ?Anni fa un mio software venne recensito da PI e ricevette tonnellate di commenti da parte di trolls, quasi quasi era meglio non l'avessero manco pubblicata...(non chiedetemi la notizia a cui mi riferisco perche' rivelerebbe la mia misteriosa identita').Da quel giorno non smisi di considerare PI una cloaca telematica, salvo solo gli articoli di Annuziata e Mantellini :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2010 20.47-----------------------------------------------------------
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: notizie riciclate
          riciclato significa un'altra cosaovvero prendere una notizia di agenzia, toglierci la scritta e ripubblicarlaper quanto ci riguarda, scegliamo di cosa parlare e indichiamo SEMPRE la fonte...
          • frainteso scrive:
            Re: notizie riciclate
            avevo frainteso il senso di riciclata..quindi, se ho capito bene, se prendo un articolo in inglese, lo traduco pari pari in italiano e lo ripropongo, non e' riciclare se prendo un articolo, cambio un po' di parole e gli aggiungo due commenti, non e' riciclarema allora di cosa .azz. stava parlando Mantellini?!?!!?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: notizie riciclate
            qui nessuno "traduce" niente... vorrei capire come vi vengono in mente certe idee, visto poi che ogni articolo "non originale" attinge normalmente ad almeno 3 o 4 fonti diverse ed eterogeneeper non parlare del fatto che spesso e volentieri rivediamo un argomento alla luce delle nostre considerazioni: l'ultimo esempio evidente in ordine di tempo è la questione delle botnet della scorsa settimanahttp://punto-informatico.it/2815256/PI/News/attacco-hacker-niente-panico.aspxIn Italia sono pochi (forse siamo gli unici?) ad aver affrontato il problema con questo approccio e con la "calma" dettata dalla consapevolezza di quello che facciamoinfine, la scelta degli argomenti da trattare su PI non è casuale: la definizione che diede il nostro ex-direttore Paolo De Andreis, che rimane valida per la linea editoriale del giornale, è "l'approccio umanista alla tecnologia"questo significa cercare i punti critici, i bubboni dell'ICT, e andarli a sfruculiare: significa cioè gettare sul tavolo le questioni più scottanti, o quelle che sono secondo noi sono significative rispetto allo scenario attuale, per far sì che i nostri lettori siano aggiornati su dove sta andando 'sto mondonon siamo un quotidiano generalista che tratta di tutto e di più: cerchiamo di svolgere il ruolo di intermediari, di informare su temi che altrimenti resterebbero ignoratie, perché no, qualche volta di fare opinione o di scuotere le coscienze su temi che altrimenti rischierebbero di passare sotto silenzio e peggiorarci la vita in futurose questo significa riciclare, allora il lavoro che ogni giorno facciamo dalla mattina alla sera che cosa serve? :)
          • deluso scrive:
            Re: notizie riciclate
            volevo risponderti ieri ma poi ho pensato che non valeva nemmeno la pena perdere tempo.. Ma oggi ho trovato questa http://punto-informatico.it/2819031/PI/News/caso-vividown-intermediario-responsabile.aspx del solito TamburellinoCompara la struttura e i contenuti con questo http://www.corriere.it/salute/disabilita/10_febbraio_24/dirigenti-google-condannati_29ebaefe-2122-11df-940a-00144f02aabe.shtmltrai tu stesso le conclusioni e vedi se sono in linea con quello che avevi scritto..
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: notizie riciclate
            tutte copiate?http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=vividown&t=4Ah!BTW, il nostro articolo è delle 13:40: quello del Corriere delle 14.:04.Anche volendo...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 febbraio 2010 15.37-----------------------------------------------------------
          • deluso scrive:
            Re: notizie riciclate
            incredibile!! mai dove l'hai presa l'ora di pubblicazione!?!?! dai tuoi feeds?!?!Io la notizia del corriere me la trovo alle 9.07.. non vedo sul loro sito l'ora di pubblicazione ma anche Google ha indicizzato la pagina 5 ore fa..http://www.google.com/search?q=Video+di+un+ragazzo+disabile+vessato%3A+condannati+tre+dirigenti+di+GoogleInoltre, proprio come un troll, hai risposto immediatamente a braccio senza nemmeno confrontare i due articoli e pensarci un po' su..contento tu..
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: notizie riciclate
            pensare a cosa?al fatto che ho piena fiducia, come tutti gli altri redattori di PI, nel lavoro di Claudio e nelle sue capacità?al fatto che l'ora di pubblicazione il corriere la tenga in homepage?[img]http://punto-informatico.it/punto/20100224/corriere.png[/img]al fatto che seguiamo la vicenda vividown dal suo esordio?/plonk
          • deluso scrive:
            Re: notizie riciclate
            sempre inutile parlare con te.. comunque quella in homepage e' l'ora dell'aggiornamento, non di pubblicazione..
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: notizie riciclate
            miodddio, ignoro il mio plonk...inutile? solo perché tu - o chi per te - ti diverti a massacrare PI, non è detto che gli altri ti debbano dare per forza ragionese non credessi in quello che faccio, che credibilità avrei con me stesso prima che con gli altri?va bene che il cliente ha sempre ragione, ma non mi pare sia previsto che si possa "sparare sul pianista"...
          • deluso scrive:
            Re: notizie riciclate
            ma ragione di cosa? ti ho chiesto di confrontare due articoli senza aggiungere altro!! Li hai comparati? a giudicare dal tempo di risposta non credo proprio ma hai voluto, sbagliando, attaccarti all'ora di pubblicazione che dimostra (a meno che non vuoi stravolgere la realta') che l'articolo del corriere e' 5 ore piu' vecchio.Anche quello di Repubblica o qualsiasi altro giornale sono simili (attenzione, non uguali o copiati) perche' si sa che sono notizie di agenzia. Quindi, ritornando all'articolo di Mantellini, che differenza c'e' tra il riportare pari pari un blog o riportare pari pari una notizia dell'ansa? Mantellini diceva che e' "riciclare", per te riciclare vuol dire chissa' cosa.. per me, semplicemente, l'articolo di Mantellini sembra slegato dalla realta' in cui e' pubblicato.Faccio fatica, comunque, a trovare quel "approccio umanista alla tecnologia" nell'articolo di Tamburino, come in molti dei suoi articoli e non mi sembra di essere l'unico.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: notizie riciclate
            stai confrontando mele e perenessuno ha mai voluto rivendicare il primato di alcunchéMantellini giustamente riporta alcune riflessioni, scaturite da ragionamenti tenuti qui e altrove, sul ruolo dell'informazione tradizionale e sui costi relativi alla sua gestione.A sollecitazioni su eventuali clonazioni, repliche e riciclaggi su PI, ho risposto.Detto ciò, se si parla di cronaca e i fatti sono quelli, in cosa vuoi che differiscano le notizie? una delle due dovrebbe inventarsi i fatti, le dichiarazioni, le motivazioni della sentenza?e quell'approccio "umanistico" che ti diverti a canzonare sta nella scelta degli argomenti che fanno la linea editoriale del giornale, e nella decisione di dare spazio a voci (spesso dissidenti l'una con l'altra) che espongono argomentazioni a sostegno o a detrimento della tecnologia in relazione alla vita di tutti i giorni - senza contare le analisi (a volte alternative) dei fatti svolte dai nostri autorevoli commentatorima, si sà, se in italia ci sono 40 milioni di commissari tecnici...sia chiaro, la critica è fondamentale per il miglioramento del proprio lavoro: ma PI ha 15 anni di storia alle spalle, fatta anche di battaglie impopolari, che sostengono il suo ruolo e la sua autorevolezza quando si parla di certi argomentilimitarsi a dire che tizio scrive male, bene, che c'è ben altro, blablabla, non mi pare sia utile allo scoposegnalare argomenti, indicare punti critici, offrire spunti di riflessione, collaborare alla formazione della notizia è diverso
          • Pepito il breve scrive:
            Re: notizie riciclate
            mah io non capisco con che faccia tosta negate di scopiazzare le news in inglese del giorno prima, basta leggersi slashdot, techdirt, techcrunch, e molti altri siti noti di ICT per confrontare questa ovvieta'.non siete ne' piu' ne' meno dei giornali che rifriggono lanci di agenzia ANSA/AP/Reuters.quanto a deandreis non ci vedo molto da pontificare, la linea editoriale di PI e' schifosamente di sinistra radical-chic, quella borghese e salottara ossia la peggiore in assoluto, e inneggia spudoratamente a fantomatici diritti alla pirateria e assurdita' anti-copyright che manco all'asilo nido...NATURALMENTE SALVO I BELLISSIMI ARTICOLI DI ANNUNZIATA ! :)
          • angros scrive:
            Re: notizie riciclate
            Domanda: se non ti piace la linea di PI, perchè lo leggi? Non è certamente l'unico giornale di informatica, ce ne sono tanti altri; sei masochista, per leggere un giornale che detesti?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: notizie riciclate
            Lo leggo per puro masochismo e perche' di tanto in tanto non mi dispiace il trash.
          • deluso scrive:
            Re: notizie riciclate
            dimenticavo..non mi sembra che il corriere non si sia occupato dell'argomento primahttp://www.google.com/search?q=vividown+site%3Acorriere.it&btnG=Search&meta=&aq=f&oq=180 risultati contro 117 di PIhttp://www.google.com/search?hl=en&q=vividown+site%3Apunto-informatico.it&aq=f&aqi=&aql=&oq=
          • tarcizio scrive:
            Re: notizie riciclate
            iscriviti subito a lockerz clicca qui sotto :http://www.privateshopbazar.com/lockerz/lockerz.html
        • Paolo B scrive:
          Re: notizie riciclate
          Modificato dall' autore il 22 febbraio 2010 20.47
          --------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: notizie riciclate
          - Scritto da: Pepito il breve
          Anni fa un mio software venne recensito da PI e
          ricevette tonnellate di commenti da parte di
          trolls, quasi quasi era meglio non l'avessero
          manco
          pubblicata...Ah! Ora si spiegano tante cose.Qui siamo di fronte ad un rarissimo esempio di povero genio incompreso che ha creato IL SOFTWARE che avrebbe dovuto rivoluzionare la storia dell'informatica, e invece 4 troll ignoranti, che di computer non ci capiscono una beata cippa glielo hanno inesorabilmente stroncato!E adesso il poverino e' risentito! E ce l'ha a morte con P.I. e con gli utenti del forum.
        • Orso Bruno scrive:
          Re: notizie riciclate
          Scommetto che è stato fatto in Visual Basic 6.0 :DA parte eventuale ironia, era l'unico IDE davvero decente da usare, e neanche oggi riescono a copiarlo.
      • a n o n i m o scrive:
        Re: notizie riciclate
        - Scritto da: Luca Annunziata
        siamo a disposizione per individuare "notizie
        riciclate da agenzie e siti web velocemente
        ripulite di fonte e
        riferimenti"

        cortesemente, lista puntuale di "fonte e
        riferimenti"
        eliminati

        grazie :)ladri! smettetela di fare gli smargiassi! :@ lo sanno tutti che le notizie le prendete pari-pari dal FdT!! :@e non ci citate nemmeno! :'( :@
  • calendari scrive:
    il calendario di PI
    come mai Pi non ha ancora lanciato il proprio calendario come ogni giornale italiano che si rispetti? non sarete mica cosi' bacchettoni.. se non fosse per le tette e i culi, Internet sarebbe morto da tempo
    • Orso Bruno scrive:
      Re: il calendario di PI
      Se ogni mese fosse con la foto di un dipendente di PI fatto ad arte (es. costumi), sarebbe magnifico, magari con un titolo, tipo:La raccolta delle banane (macaco style)Verso l'infinito e oltre (record di post trollosi in salsa toy story)Io sono tuo padre (padre troll)L'attacco dei cloni (non registrati)Gli opensorci della Sabina(rotfl)
      • Sgabbio scrive:
        Re: il calendario di PI
        Ancora meglio! Fanno come un certo sito che parla di prodotti apple e affini, dove fa delle foto con conturbanti modelle che stanno con un prodotto informatico.
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