USA, dati al servizio dei cittadini

Un enorme contenitore di database federali. Capace di garantire a individui e organizzazioni l'accesso a informazioni governative di ogni genere

Roma – Un magazzino infinitamente grande. Così grande da contenere tutti i database governativi potenzialmente utili per cittadini e imprese. È questa l’ambizione di Data.gov , il contenitore di data set appena lanciato dall’amministrazione federale statunitense. Tutti i cittadini sono invitati a contribuire.

L’inaugurazione ufficiale di Data.gov ha avuto luogo giovedì scorso, alla presenza del Chief Information Officer federale Vivek Kundra. Ed è stato proprio Kundra a illustrare gli obiettivi del progetto, attraverso il quale si vuole fornire a tutti gli americani una via d’accesso unitaria all’informazione pubblica. “Vogliamo fare un salto in avanti. In futuro, l’assunto da cui partire sarà che tutti i dati federali rilevanti sono disponibili su Data.gov”, ha spiegato .

I database attualmente disponibili sul sito sono 47. Fra di essi vi sono raccolte di informazioni riguardanti i terremoti, i cambiamenti climatici, i fenomeni migratori animali e le risorse minerarie. D’altra parte, i responsabili del progetto confidano di poter far crescere rapidamente la massa documentale, convogliando in essa le raccolte sparse presenti sui diversi siti federali. “Data.gov dà ai cittadini la possibilità di entrare dentro la macchina governativa, mettendo loro a disposizione in uno spazio unico tutte le informazioni economiche, sanitarie, ambientali e di altro genere prodotte dall’amministrazione” ha dichiarato Peter Orszag, direttore del Dipartimento Economia e Budget federale.

Ma agli americani viene chiesto anche di partecipare in prima persona alla crescita del progetto . I singoli cittadini vengono infatti invitati a inviare segnalazioni in ordine alle raccolte da inserire a database, secondo le loro esigenze civili ed economiche. “Con il vostro aiuto, Data.gov continuerà a crescere e cambiare nelle prossime settimane, mesi, e anni” si legge nella home page del sito.

Gli utenti possono scegliere tra la visualizzazione online e il download dei documenti per loro pertinenti. Ed anche se i tradizionali reader per fogli di calcolo e testi sono sufficienti per aprire diversi dei dataset, per un’esperienza di navigazione più ingrata viene raccomandato il download di reader XML o RSS.

Intorno al progetto esiste una consistente dose di entusiasmo. “Non mi preoccupa tanto il fatto che oggi ci siano soltanto 50 set accessibili – dice ad esempio a Wired Ellen Miller, direttrice della ONG Sunlight Foundation – Perché Data.gov rappresenta comunque un cambio radicale nell’approccio e nel significato stesso di bene pubblico . Significa che i dati sono online. Significa che sono disponibili per tutti. E credo che sia un salto qualitativo non da poco”.

Ma altri osservatori sottolineano come diversi problemi restino da risolvere. Anzitutto, si legge su ReadWriteWeb , i 47 dataset attualmente disponibili rappresentano soltanto una porzione infinitesimale della mole informativa sviluppata dalle autorità federali USA. E poi ci sono i problemi di accessibilità. InformationWeek osserva infatti che diverse delle raccolte di dati pubblicate non sono visualizzabili attraverso i software più comuni, e necessitano di applicativi specializzati per essere consultate.

Sempre nei giorni scorsi, il governo statunitense ha anche lanciato il proprio nuovo canale YouTube , all’interno del quale sono riuniti in uno spazio unico i video prodotti dalla Casa Bianca, la NASA, il Dipartimento di Stato, l’FBI e molti altri. Continua così l’implementazione della strategia di OpenGovernment, alla quale il Presidente Obama ha lavorato fin dall’inizio del suo mandato con iniziative come Recovery.gov e la stessa Online Town Hall .

Giovanni Arata

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  • Peppe scrive:
    Paradosso!!!
    Se alle major viene proposto di mettere musica/film online per riguadagnarci con la pubblicita' esse si lagnano dicendo che di pubblicita' non si puo' vivere, che si guadagna troppo poco ecc.Se un qualsiasi altro povero cristo fa qualsiasi cosa che potrebbe portare direttamente o indirettamente alla condivisione di musica, allora i guadagni pubblicitari s'impennano cosi' tanto da superare i miliardi.E' fighissimo, per qualche motivo il metodo "scaricare contenuti visualizzando pubblicita'" non e' un modello di business valido se fatto dalle major, se invece qualsiasi altro cristo lo fa, immediatamente il modello di business diveta cosi' profittevole da giustificare un risarcimento.Ma se rende cosi' tanto la pubblicita' perche' non lo offrono le major un sistema di filesharing? Avrebbero risolto i loro problemi! Potrebbero anche offrire preziosi servizi aggiuntivi che solo loro possono erogare (es interviste con il cantante ecc.)Oppure, la pubblicita' non rende cosi' tanto, allora non c'e' lucro nel mostrare banner pubblicitari mentre si scaricano e non si puo' giustificare una richiesta di risarcimento in quel senso.Cioe' sono determinate ad estinguersi? E vabbo', contenti loro....
  • Vereor gognam scrive:
    Soto e Sunde compagni di merende

    Soto, questa la strategia che la difesa ha sostenuto anche nel corso
    dell'udienza, si è limitato a fornire un'infrastruttura, degli
    strumenti: spetta ai cittadini della rete popolarli, decidere come
    impugnarli, stabilire cosa condividere e scambiare. un pò come dire che i trafficanti di droga si limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX, poi spetta all'acquirente consumarla o meno...ma per favore!!! Soto, come il suo collega Sunde, dovrebbero smetterla di nascondersi dietro la bandiera della libertà per arricchirsi sulle spalle di chi lavora.Vergogna!
    • berto scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      Mancava un'altro cervello in questo post..... ma perchè limitarsi ai siti eliminiamo internet direttamente, denunciamo telecom e compagnia cantante, senza di loro non c'è nessun abuso.... sei un videotecaro del cepu anche te? giusto per sapere con chi si ha a che fare
    • Forma e sostanza scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      Un pò di confusione tra forma e sostanza
    • bLax scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      guarda che col tuo ragionamento allora bisognerebbe arrestare e fermare tutte le comunicazioni, perche è con quelle che i trafficanti si organizzano!!!come molte cose di uso comune (un coltello, un cacciavite, P2p ecc) puoi fare di tutto: stà all'utente usare a fin di bene il mezzo, altrimenti vietiamo le siringhe o gli eroinomani si bucano! vietiamo la cartamoneta o i cocainomani tirano!molti artisti difendono il p2p perche alcuni sono diventati famosi proprio grazie a quello, altri hanno pubblicato interi album via mp3 e hanno solo raccolto donazioni...sono solo le Major a non capire come gira il mondo!non volgiono arrendersi a cambiare i loro bisness milionari, come si diceva sopra, il XXXXX è cambiato e non ne risente così tanto...semplicemente perchè si è adeguato alle richieste del pubblico....se il pubblico non vuole piu intermediari, peggio per loro!
      • pippo scrive:
        Re: Soto e Sunde compagni di merende

        molti artisti difendono il p2p perche alcuni sono
        diventati famosi proprio grazie a quello...un esempio? O)
        • andy scrive:
          Re: Soto e Sunde compagni di merende
          Radiohead.
          • pippo scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende

            Radiohead.Riprova: erano già molto famosi PRIMA
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Soto e Sunde compagni di merende
          - Scritto da: pippo

          molti artisti difendono il p2p perche alcuni
          sono

          diventati famosi proprio grazie a quello...
          un esempio? O)Gem Boy e Prophilax
          • pippo scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende



            molti artisti difendono il p2p perche alcuni

            sono


            diventati famosi proprio grazie a quello...

            un esempio? O)

            Gem Boy e ProphilaxGià visti in concerto nella mia zona moooolto tempo fa... ;)
      • Vereor gognam scrive:
        Re: Soto e Sunde compagni di merende
        Quindi, ad esempio, se la FIAT non si adegua al cambiamento della domanda e non offre macchine verdi che facciamo? Rubiamo le macchine della FIAT perchè non si è adeguata al cambiamento? Io dico che se nessuno compra più la FIAT essa stessa dovrà cambiare.Condivido parzialmente il tuo ragionamento, ma è la conclusione che, per me è sbagliata. NON BISOGNA ALIMENTARE IL P2P.E' la risposta sbagliata al monopolio delle Majors.Sunde e Soto fanno quello che fanno per SOLDI. Non gliene frega un c...o dei diritti dei netizens, tantomeno del Diritto d'Autore. Per loro è un business milionario.
        • 01234 scrive:
          Re: Soto e Sunde compagni di merende
          TPB non ospita materiale protetto sui suoi serverfanno soldi con la pubblicità? per quanto mi riguarda, affari loroTPB NON è tutto il p2pe cmq copiare NON è rubareps: tra l'altro abbiamo già pagato con l'equo compenso
        • THe_ZiPMaN scrive:
          Re: Soto e Sunde compagni di merende
          - Scritto da: Vereor gognam
          Condivido parzialmente il tuo ragionamento, ma è
          la conclusione che, per me è sbagliata.
          NON BISOGNA ALIMENTARE IL P2P.Quindi io non dovrei più avere il diritto di scaricare i DVD di Debian via bittorrent perché quattro fottute case discografiche miliardarie lamentano (falsamente) perdite dovute all'uso illecito dello stesso strumento?Se TU non vedi alcun uso lecito del p2p è un problema tutto tuo.Bittorrent è da sempre utilizzatissimo per la condivisione di tantissimo materiale legale. Nel caso del software libero permette di scaricare i prodotti senza pesare sulla banda dei server che ospitano i progetti, che spesso è limitata dato che gli sviluppatori non hanno a disposizione i miliardi delle major.
          Sunde e Soto fanno quello che fanno per SOLDI.
          Non gliene frega un c...o dei diritti dei
          netizens, tantomeno del Diritto d'Autore. Per
          loro è un business milionario.Esattamente come alle major non gliene frega un c...o dei DIRITTI dei loro utenti. Per esempio dovresti spiegare perché non potrei farmi una copia di backup un DVD regolarmente acquistato o perché non dovrei potermi guardare in Italia un DVD acquistato e pagato in America o perché ho dovuto pagare una tassa di (dis)equo compenso su tutti i CD e DVD che ho masterizzato (e io non ho mai masterizzato in vita mia un solo CD musicale a fronte di migliaia di CD con software libero o dati)
    • andy scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende

      un pò come dire che i trafficanti di droga si
      limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX, poi
      spetta all'acquirente consumarla o
      meno...Un pò come dire che la redazione di PI permette di parlare di software p2p senza occultarne i nomi, soetta poi al lettore andarseli a scaricare o meno...Un pò come dire che chi ti vende il coltellaccio da cucina si limita a mettere a disposizione una lama, poi spetta all' acquirente ammazzarci un uomo o meno...
      ma per favore!!! Ma per favore!!!
      Soto, come il suo collega Sunde,
      dovrebbero smetterla di nascondersi dietro la
      bandiera della libertà per arricchirsi sulle
      spalle di chi
      lavora.
      Vergogna!Ne riparliamo quando ti obbligheranno a svitare le viti con le unghie (corte).Chi dovrebbe vergognarsi sei tu.
      • Vereor gognam scrive:
        Re: Soto e Sunde compagni di merende
        - Scritto da: andy

        un pò come dire che i trafficanti di droga si

        limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX,
        poi

        spetta all'acquirente consumarla o

        meno...

        Un pò come dire che la redazione di PI permette
        di parlare di software p2p senza occultarne i
        nomi, soetta poi al lettore andarseli a scaricare
        o
        meno...

        Un pò come dire che chi ti vende il coltellaccio
        da cucina si limita a mettere a disposizione una
        lama, poi spetta all' acquirente ammazzarci un
        uomo o
        meno...


        ma per favore!!!

        Ma per favore!!!


        Soto, come il suo collega Sunde,

        dovrebbero smetterla di nascondersi dietro la

        bandiera della libertà per arricchirsi sulle

        spalle di chi

        lavora.

        Vergogna!

        Ne riparliamo quando ti obbligheranno a svitare
        le viti con le unghie
        (corte).

        Chi dovrebbe vergognarsi sei tu.dovresti scrivere il tuo nick per intero. Signor Kappato.
    • CCC scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      - Scritto da: Vereor gognam[...]
      un pò come dire che i trafficanti di droga si
      limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX, poi
      spetta all'acquirente consumarla o
      meno...(a parte gli errori di ortografia) non sei neanche in grado di fare un paragone calzante...semmai, sarebbe un po' come dire che lo stato si limita a mettere a disposizione le banconote da 50 euro che i tossici arrotolano per tirare la XXXXXXX...
      ma per favore!!! Soto, come il suo collega Sunde,
      dovrebbero smetterla di nascondersi dietro la
      bandiera della libertà per arricchirsi sulle
      spalle di chi
      lavora.immagino che quello che lavora saresti tu vero?
      Vergogna!già... dovresti...guarda il tuo post farebbe anche ridere per quanto è sconclusionato... ma, di fronte a tanta pochezza, la tristezza prevale....
    • 01234 scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      trollallero trollallààààà :-D
    • NO copyright scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende

      un pò come dire che i trafficanti di droga si
      limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX, poi
      spetta all'acquirente consumarla o meno...Il paragone è totalmente SBAGLIATO!!!Sarebbe corretto se loro distribuissero file protetti da copyright senza averne il diritto.Ma loro si limitano a mettere a disposizione degli strumenti. Sono gli utenti di tali strumenti che autonomamente li utilizzano per distribuire tali file.Il tuo paragone va modificato in:"un pò come dire che i produttori di bustine di plastica si limitano a mettere a disposizione dei trafficanti di droga le bustine che poi verranno utilizzate per mettere a disposizione la XXXXXXX, poi spetta all'acquirente consumarla o meno..."Quindi in galera tutti i produttori di bustine di plastica :-DInfine, sia chiara una cosa.Accostare chi condivide un file e uno spacciatore è una totale assurdità. Sono due cose che vivono su pianeti completamente diversi (anche se per qualcuno i primi sono peggiori dei secondi :-( ). Ho semplicemente riutilizzato il paragone che era stato proposto.
      • Ale scrive:
        Re: Soto e Sunde compagni di merende
        - Scritto da: NO copyright

        un pò come dire che i trafficanti di droga si

        limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX,
        poi

        spetta all'acquirente consumarla o meno...

        Il paragone è totalmente SBAGLIATO!!!

        Sarebbe corretto se loro distribuissero file
        protetti da copyright senza averne il
        diritto.

        Ma loro si limitano a mettere a disposizione
        degli strumenti. Sono gli utenti di tali
        strumenti che autonomamente li utilizzano per
        distribuire tali
        file.

        Il tuo paragone va modificato in:
        "un pò come dire che i produttori di bustine di
        plastica si limitano a mettere a disposizione dei
        trafficanti di droga le bustine che poi verranno
        utilizzate per mettere a disposizione la XXXXXXX,
        poi spetta all'acquirente consumarla o
        meno..."

        Quindi in galera tutti i produttori di bustine di
        plastica
        :-D

        Infine, sia chiara una cosa.
        Accostare chi condivide un file e uno spacciatore
        è una totale assurdità. Sono due cose che vivono
        su pianeti completamente diversi (anche se per
        qualcuno i primi sono peggiori dei secondi :-( ).
        Ho semplicemente riutilizzato il paragone che era
        stato
        proposto.è il paragone che ha usato che è proprio fuori luogo , la droga è illegale a priori.Al massimo si poteva parlare di barche che vengono usate per trasportare la droga ;)Cmq copiare non'è uguale a rubare perchè da chi ho copiato possiede ancora il suo file ;)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Soto e Sunde compagni di merende
          - Scritto da: Ale
          Cmq copiare non'è uguale a rubare perchè da chi
          ho copiato possiede ancora il suo file ;)Questa è la spiegazione che anche loro capirebbero:[img]http://i28.tinypic.com/2m7xd85.jpg[/img]
          • NO copyright scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende
            [img]http://i28.tinypic.com/2m7xd85.jpg[/img]Anche se spiegato in termini un po' differenti, è una perfetta sintesi di:Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.George Bernard ShawLa condivisione del sapere è una condizione strettamente NECESSARIA per il progresso dell'Umanità.
          • Vereor gognam scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Ale

            Cmq copiare non'è uguale a rubare perchè da chi

            ho copiato possiede ancora il suo file ;)

            Questa è la spiegazione che anche loro
            capirebbero:Come no? Anche copiare i brevetti industriali non è uguale a rubare perchè chi ha investito milioni di euro in ricerca ha ancora la sua "idea".Oppure copiare il modello di un vestito non è rubare, o copiare dal tuo vicino di banco non è illecito, copiare di sana pianta un sito web non è reato, anche se ci hai speso un sacco di soldi.Vivete fuori dalla realtà, non ne siete parte. Pretendete solamente di avere tutto e subito in nome di una presunto diritto (questo si sacrosanto) alla "conoscenza". Ma il "knowledge wants to be free" non ha niente a che vedere con lo scambio di materiale audiovisivo protetto. Il diritto alla conoscenza è sacrosanto e non si tocca, ma quello a godere a sbafo di un film interpretato da un miliardario americano non è un Diritto.
          • NO copyright scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende

            Ma il "knowledge wants to be free" non ha niente a che
            vedere con lo scambio di materiale audiovisivo protetto.E allora reintroduciamo il copyright per le opere di Kant, Beethoven, Leonardo, ecc., estendiamolo anche ai teoremi matematici, alle teorie scientifiche, ecc., brevettiamo il fuoco, la ruota, ecc...Che le opere dell'ingegno umano siano considerate alla stregua di un mero pezzo di terreno che si eredita di padre in figlio.
          • pippo scrive:
            Re: Soto e Sunde compagni di merende

            E allora reintroduciamo il copyright per le opere
            di Kant, Beethoven, Leonardo, ecc., estendiamolo
            anche ai teoremi matematici, alle teorie
            scientifiche, ecc., brevettiamo il fuoco, la
            ruota,
            ecc...

            Che le opere dell'ingegno umano siano considerate
            alla stregua di un mero pezzo di terreno che si
            eredita di padre in
            figlio.Già perchè fermarsi al terreno, aboliamo la proprietà privata...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Soto e Sunde compagni di merende
      - Scritto da: Vereor gognam
      un pò come dire che i trafficanti di droga si
      limitano a mettere a disposizione la XXXXXXX, poi
      spetta all'acquirente consumarla o
      meno...
      ma per favore!!! Soto, come il suo collega Sunde,
      dovrebbero smetterla di nascondersi dietro la
      bandiera della libertà per arricchirsi sulle
      spalle di chi
      lavora.
      Vergogna!Forse ti sfugge il concetto di "presunzione di innocenza"Se esistessero degli usi legali e legittimi della XXXXXXX, nessuno potrebbe perseguire i trafficanti senza prima aver dimostrato che quella XXXXXXX viola le leggi in vigore (per esempio contrabbando) oppure è sicuramente destinata a un'attività illegale.I narcotrafficanti vengono perseguiti aprioristicamente perché è illegale di per se trafficare in droga.Siccome invece esistono degli usi legittimi della tecnologia P2P, non si può perseguire qualcuno che ha semplicemente sviluppato un'applicazione pratica di tale tecnologia.Per farlo bisogna prima dimostrare che questa applicazione è diretta esclusivamente alla violazione delle leggi.Vergogna al tuo senso civico.
  • panda rossa scrive:
    L'esempio della XXXXXgrafia
    Invece di continuare a piangere sul P2P, questa massa di cialtroni delle major dovrebbe prendere esempio dai loro colleghi meno XXXXXXXXX di loro, quelli che producono XXXXXgrafia.Un tempo, prima di internet, la XXXXXgrafia era distribuita mediante giornaletti, riviste di settore, e le famose cassette vhs che ricevevi comodamente a casa in pacco anonimo. (anonimo)Poi e' arrivato internet e la XXXXXgrafia e' cominciata ad essere distribuita attraverso il nuovo media.Avete mai visto qualche editore di XXXXXgrafia piangere ed imprecare contro internet e il P2P?A me pare di no.Quello che osservo e' che e' drasticamete diminuita la stampa di riviste XXXXX (ha appena chiuso playboy, resiste ancora novella 2000), sono scomparse le vhs, ma internet e' pieno di siti che distribuiscono XXXXXgrafia.Questi editori lungimiranti si sono semplicemente convertiti al nuovo media, lo sfruttano e riescono a ritagliarsi la loro bella fetta di mercato nonostante il P2P.Quindi questi magnaccioni dei discografici prendano esempio dai loro piu' morigerati colleghi dell'industria del XXXXX e si facciano suggerire come continuare il business senza andare a minacciare i loro clienti e consumatori.
    • Sgabbio scrive:
      Re: L'esempio della XXXXXgrafia
      Il XXXXX si è lamentato solo su siti come youporn e affini, ma se guardi, moltissimi produttori del settore, si erano affiliati a quei siti, già prima della ribalta di youporn, basta vedere XXXXXtube, che aveva pure un canale dedicato a playboy!Comunque fanno ancora i DVD :D
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: L'esempio della XXXXXgrafia
      - Scritto da: panda rossa
      (ha appena
      chiuso playboy, resiste ancora novella 2000)Playboy lo trovo regolarmente in edicolaInoltre, capisco il motivo del lapsus, ma siamo proprio sicuri che queste due siano riviste XXXXX?
  • Oceania scrive:
    Albero a fare soldi
    Il business delle majors e stato fino a qualche anno fa un albero a fabbricare soldi, bene per loro, ora quest'albero si e prosciugato perchè Internet a fatto evolvere il modo di ascoltare musica e quindi anche di comprarla.Il sistema economico dell'Europa è il liberalismo (riassunto) significa cammina o crepa. E vero per l'industria automobile, tessile, informatica e tanti altri.Non c'è ragione che sia diverso per loro, quindi o si adattano o muoiono. Dalle loro ceneri rinascera una nuova industria musicale basata su questo nuovo modello di business e economicamente agibile.
    • fiertel91 scrive:
      Re: Albero a fare soldi
      Concordo pienamente. Il sistema liberalista non può essere sempre a senso unico, per una questione di etica e di economia, non tanto per legge.
  • Momento di inerzia scrive:
    Ma proprio la Sony?
    Proprio la stessa Sony della sentenza Betamax? :D
  • pietro scrive:
    con un cacciavite
    con un cacciavite si può smontare una finestra, ma solo quando è aperta, quando è chiusa no, non ci sono viti in vista.Questa è da sempre la logica utilizzata per proteggere le cose, non vengono mica proibiti i cacciaviti.Se le Major vogliono proteggere le loro cose che nascondano le viti.
    • Vereor gognam scrive:
      Re: con un cacciavite
      Osservazione sensata, che comunque non giustifica il reato di pirateria. Se lascio la porta di casa aperta non autorizzo un mariuolo ad entrarvi e rubare ciò che vuole.
      • pietro scrive:
        Re: con un cacciavite
        - Scritto da: Vereor gognam
        Osservazione sensata, che comunque non giustifica
        il reato di pirateria. Se lascio la porta di casa
        aperta non autorizzo un mariuolo ad entrarvi e
        rubare ciò che
        vuole.ma l'assicurazione non ti risarcisce, chissà perchè?
  • Uffa scrive:
    Anche negli hard disk...
    ... è intrinseca la condivisione illecita.Mettiamo fuori legge pure Maxtor, Seagate e tutti gli altri!Ah, la condivisione illecita è intrinseca pure nei sistemi operativi. Bill Gates, Steve Jobs e Linux Torvalds: in galera!
    • 01234 scrive:
      Re: Anche negli hard disk...
      tanto hai ragione che esiste una tassa su supporti e lettori, un prelievo preventivo che suppone esattamente quello che dici tua cercare giustizia si trova la legge...
  • ufo1 scrive:
    Si aggiunge..
    Conosco la Spagna, la sua gente...Pensate ad una popolazione come poteva essere da noi alla fine degli anni '60, per quanto riguarda la consapevolezza comune.Gli spagnoli, per la maggior parte, sono ingenui. Devono ancora smaltire l'ultima dittatura franchista, fatta di propaganda e assiomi.Tutto ciò che gli dice lo stato, è oro colato! Conoscenza delle leggi europee, quasi nulla. Presunzione di sapere enorme.Un avvocato è visto come un erudito potente, al quale ci si deve solo inchinare; poco importa se abusa della sua posizione "Se lo dice lui, allora è vero, stiamo zitti!"Hanno fatto ieri, una manifestazione contro una legge che prevede la tassazione della connettività alla rete, per risarcire i diritti d'autore. In Italia si paga il balzello sopra i supporti anche per le foto; in Spagna si pagherà anche per il fatto di avere una connessione ad Internet.Le multinazionali hanno devastato il paesaggio, obbligando a culture monotematiche intere provincie, riempiendole delle famose "primizie" che s'incontrano nei supermercati a caro prezzo.Sono gli unici in Europa che permettono le culture OGM, e che poi ritroviamo nel mais in scatola nei supermercati italiani o anche nei chips di granoturco...Vedete voi.
  • L0cutus scrive:
    EcXXXXX di velocita'...
    Come dire, processiamo le case automobilistiche perche' producono autmobili che possono superare la massima velocita' concessa nelle autostrade....Allucinante....
    • pabloski scrive:
      Re: EcXXXXX di velocita'...
      no no, io direi di processare l'ANAS perchè le sue autostrade così ben asfaltate inducono in maniera evidente l'automobilista a violare i limiti di velocità
    • DuDe scrive:
      Re: EcXXXXX di velocita'...
      - Scritto da: L0cutus
      Come dire, processiamo le case automobilistiche
      perche' producono autmobili che possono superare
      la massima velocita' concessa nelle
      autostrade....Allucinante....Processare no, ma mi sfugge una cosa, se il limite e' 130 perche' si permette di acquistare auto che li superano abbondantemente? comunque il paragone che piu' calza a pennello sarebbe: denunciamo i produttori di zappe perche' con le zappe puoi ammazzare la gente
  • kakkola scrive:
    condanniamo i discografici
    molti testi di canzoni incitano alla violenza, al sesso, all'abuso di alcol e di droghe. Condanniamo le etichette discografiche perché nella musica da loro distribuita è insita la corruzione delle giovani menti e il degrado della società moderna.O no?!?!?! ;-)
    • pabloski scrive:
      Re: condanniamo i discografici
      scherzi a parte, se si aprisse un procedimento del genere, dovrebbero davvero ricorrere ai migliori avvocati che conosconoè come la moda attuale, tutti con mezzo sedere di fuori, ma le leggi sul buon costume esistono ancora e se fossero applicate fioccherebbero multe a iosa
    • kache scrive:
      Re: condanniamo i discografici
      Bravo.Sarebbe effettivamente da farlo, a dirla tutta. :D
      • Guybrush scrive:
        Re: condanniamo i discografici
        - Scritto da: kache
        Bravo.
        Sarebbe effettivamente da farlo, a dirla tutta. :DPeccato che non c'e' un crimine di "attentato alla musica" altrimenti avrei una lista piuttosto lunghetta di criminali da denunciare.-- -GT-
  • etherodox scrive:
    tecnologia neutrale
    Per fini strategici si può dire di tutto e non è una cattiva idea servirsi delle armi dell'avversario. Anche se su questa base è stata pronunciata la Sony Betamax, la teoria della tecnologia neutrale non regge. Gli strumenti tecnici abilitano infatti proprio perchè sono pensati per fare cose, incorporano valori e significati, sono mezzi politici per natura. E, aggiungerei, è per questo che li amiamo.
  • fra Martino scrive:
    p2p cattivo. ma le armi?
    si, anche nelle pistole è insito l'omicidio. eppure le vendono. che strano.
    • N.C. scrive:
      Re: p2p cattivo. ma le armi?
      Già, anche i detersivi possono essere utilizzati per avvelenare una persona ... non esiste un oggetto buono o cattivo , solo un utilizzo corretto o scorretto..
      • 01234 scrive:
        Re: p2p cattivo. ma le armi?
        la pistola però è un pizzichetto più orientata all'offesa...
        • 686 scrive:
          Re: p2p cattivo. ma le armi?
          Si ma ci puoi anche solo "bucare" carta al poligono, e magari destinarla solo alla DIFESA.
          • Bastard scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            - Scritto da: 686
            Si ma ci puoi anche solo "bucare" carta al
            poligono, e magari destinarla solo alla
            DIFESA.Per difenderti c'è la Polizia. Se pensi di difenderti da solo sei un facinoroso e noi ti spareremo in faccia.Cittadini disarmati: Polizia ed Esercito a mantenere l'ordine, a chi sgarra manganellate.
          • MICO scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            - Scritto da: Bastard
            - Scritto da: 686

            Si ma ci puoi anche solo "bucare" carta al

            poligono, e magari destinarla solo alla

            DIFESA.

            Per difenderti c'è la Polizia. Se pensi di
            difenderti da solo sei un facinoroso e noi ti
            spareremo in
            faccia.

            Cittadini disarmati: Polizia ed Esercito a
            mantenere l'ordine, a chi sgarra
            manganellate.a volte è sucXXXXX anche di manganellate un po' a casaccio pure su chi non sgarra ma manifesta e basta (che è un diritto tra l'altro...)...
          • Ale scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            - Scritto da: MICO
            - Scritto da: Bastard

            - Scritto da: 686


            Si ma ci puoi anche solo "bucare" carta al


            poligono, e magari destinarla solo alla


            DIFESA.



            Per difenderti c'è la Polizia. Se pensi di

            difenderti da solo sei un facinoroso e noi ti

            spareremo in

            faccia.



            Cittadini disarmati: Polizia ed Esercito a

            mantenere l'ordine, a chi sgarra

            manganellate.

            a volte è sucXXXXX anche di manganellate un po' a
            casaccio pure su chi non sgarra ma manifesta e
            basta (che è un diritto tra
            l'altro...)...Hai sbagliato una piccola cosa , non certe volte , ma spesso.Io ho visto poliziotti picchiare in manifestazioni persona anziane , per colpa di quei episodi io sono dell'idea di mandare le nostre forze in missione in afganistan con le fionde e le divise fosforescenti
          • 01234 scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            la polizia difende col potere deterrente, ma se il malvivente se fe frega, non riesce quasi mai a fermare il crimine isolato...quanti ne acchiappi dopo, e quanti ne sbatta dentro il giudice, sono altre questioni, che purtroppo non salvano la vittimadetto questo, ovviamente abbasso porto d'armi e giustizia fai da teperò abbasso anche la violenza in genere, e i tuoi toni mi mettono un po' di fastidio a questo proposito (e come ha scritto qualcuno, magari la polizia si limitasse a reprimere il reato...)
          • 686 scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            Ah si ma non mi ricordo cosa ci sta scritto sull'articolo 52 ... ;-) Per il resto hai ragione, anche noi abbiamo il poliziotto di quartiere ... in fotografia. Mi pare che l'idea di disarmare tutti non è una novità ma poi si è visto come è finita, basta guardare la storia.- Scritto da: Bastard
            - Scritto da: 686

            Si ma ci puoi anche solo "bucare" carta al

            poligono, e magari destinarla solo alla

            DIFESA.

            Per difenderti c'è la Polizia. Se pensi di
            difenderti da solo sei un facinoroso e noi ti
            spareremo in
            faccia.

            Cittadini disarmati: Polizia ed Esercito a
            mantenere l'ordine, a chi sgarra
            manganellate.
          • 01234 scrive:
            Re: p2p cattivo. ma le armi?
            non cambia che rispetto a un coltello da macellaio (che pure è pericolosissimo) è più chiaramente un'oggetto che offende (ps: non nel senso di attacco, ma di nocivo)allontanandoci un po', quante persone potremmo uccidere con un'auto che pure è un mezzo di trasporto? la pistola è concepita storicamente e usata statisticamente come oggetto nocivo
  • Ivan scrive:
    la prossima causa..
    la prossima causa che stanno studiando le major è contro l'inventore delle tastiere da pc, perchè è con quelle maledette tastiere che i programmatori scrivono il software p2p! ed è sempre con quelle maledette tastiere che gli utenti digitano e scaricano i titoli di musica e film!!ma non basta, i prossimi in lista saranno quei maledetti che hanno inventato i masterizzatori, i dvd e cd vergini e non mancheranno certo le cause contro gli inventori dei lettori dvx dei costruttori dei dischi rigidi collegabili ai televisori e muniti di player universali e per ultimo ma non per importanza sarà colpito persino il buon vecchio BilG. che con i suoi OS permette di collegare pc al televisore e di guardarsi e ascoltarsi in streaming in un intero quartiere il cd inserito in un computer e di conseguenza finiranno a proXXXXX anche i costruttori di router serie mimo e oltre che con le loro megacoperture trasmettono in wfi tutto e di più.povere povere major quanti delinquenti avete da combatere, non vi sentite un po' sfigate?saluti e buon divertimento
  • NO copyright scrive:
    Processate Dennis Ritchie
    Bisogna assolutamente processare anche Dennis Ritchie che nel 1972 ha creato il C, in seguito utilizzato da Pablo Soto per sviluppare Piolet e Blubster. Per proprietà transitiva anche lui è colpevole.Anche se purtroppo è solo una soluzione di ripiego, perché la vera radice di tutti i mali sono Alan Turing e John von Neumann che hanno posto le basi dell'Informatica, strumento del Demonio che impedisce agli alti papaveri delle major di comprarsi lo yatch nuovo per la prossima estate. Ma come si può essere così insensibili da non comprendere la loro profonda sofferenza? Come potranno presentarsi dagli amici con lo yatch dell'anno scorso?:-D :-D :-D :-DOrmai le major hanno superato ogni possibile soglia del ridicolo, sono talmente fuori dalla realtà da non riuscire a comprendere assolutamente nulla di come la Società e la diffusione della Cultura si stiano profondamente modificando con Internet. Se fosse per loro utilizzeremmo ancora il grammofono e i 78 giri...Evolversi o soccombere, se lo capiranno forse si salveranno, altrimenti ciao ciao...----Se due persone fumano sotto il cartello divieto di fumare gli fai la multa.Se venti persone fumano sotto il cartello divieto di fumare chiedi loro di spostarsi.Se duecento persone fumano sotto il cartello divieto di fumare togli il cartello.Winston Churchill
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Processate Dennis Ritchie
      - Scritto da: NO copyright
      Ormai le major hanno superato ogni possibile
      soglia del ridicoloOserei dire: si stanno XXXXXXndo sulle scarpe. Le affermazioni nell'articolo, se fedeli, fanno davvero cadere le braccia dall'infantilità nella loro formulazione: "traditore della causa del P2P", contradditorio due volte1- il p2p non è una causa come quella di Don Chisciotte o di altri presunti paladini2- se pensano che sia un traditore allora significa che sono ben consapevoli che da parte loro c'è una grossa ingiustizia e uno sfruttamento commerciale ai limiti della legalità, come quello di portare chiunque in tribunale per aver scaricato un mp3 di mxrda suonato da uno scalzacane al loro soldo.Detto questo, ai posters l'ardua sequenza. :D
      • 01234 scrive:
        Re: Processate Dennis Ritchie
        tra l'altro resta sempre aperta la questione che se ho pagato l'equo compenso (e l'ho pagato su lettori e supporti!), ogni volta che uso il p2p per materiale CD'ed sto apposto, ogni volta che lo uso per materiale libero, le major m'avanzano pure soldini... :-)
      • pabloski scrive:
        Re: Processate Dennis Ritchie
        che poi la verità è "stanno rubando il mercato ai vecchi media"in pratica loro amano il capitalismo ma solo finchè ci guadagnano, se invece il capitalismo gli impone, come oggi, di cambiare mezzi e modelli di business, allora deve intervenire lo Stato con leggi comuniste che impediscano lo sviluppo di InternetSONO RIDICOLI....VERGOGNATEVI!!!
        • pippo scrive:
          Re: Processate Dennis Ritchie

          in pratica loro amano il capitalismo ma solo
          finchè ci guadagnano, se invece il capitalismo
          gli impone, come oggi, di cambiare mezzi e
          modelli di business, allora deve intervenire lo
          Stato con leggi comuniste che impediscano lo
          sviluppo di
          InternetBeh guardati il vergognoso sostegno alle banche con VALANGHE di soldi pubblici...E io pago :D
    • Criptainer scrive:
      Re: Processate Dennis Ritchie

      Evolversi o soccombere, se lo capiranno forse si
      salveranno, altrimenti ciao
      ciao...Sono perfettamente d'accordo. Purtroppo però, come il gigante morente, prima che le major capiscano che il loro attuale modello di business sia insostenibile o prima ancora che muoiano definitivamente per come le conosciamo, probabilmente avranno messo a segno ancora molti altri attacchi alla democrazia e alla libertà delle persone.Putroppo hanno valanghe di soldi da spendere in avvocati ma soprattutto in mazzette a politici e giudici, cosa che di fatto garantisce loro ampia impunità di manovra e continue restrizioni di libertà e diritti ai cittadini.E putroppo di questo, direttamente od indirettamente, ne faremo tutti le spese...
    • Anonymous scrive:
      Re: Processate Dennis Ritchie
      - Scritto da: NO copyrightLa società consumistica è basata sulla possibilità, da parte di ognuno, di poter generare ricchezza per poi spendere quest'ultima.Questa società è affetta da un Single Point of Failure: se non si compra, inizia una spirale di blocco che porta al fallimento ogni cosa.Accentrare il denaro, è una forma di blocco indiretto della società suddetta, in quanto, chi ha in mano tale "potere" decide, anche sulla pelle delle persone, il loro futuro e non sarà mai capace di far girare il denaro in maniera tale da far confluire quest'ultimo nelle tasche della moltitudine (vero motore del consumismo).Pertanto, quello che stanno facendo multinazionali e MAFIAA assortita, è bloccare la società consumista, per istituire una forma di schiavitù moderna (chi rifiuterebbe, alla fine della fiera, l'elemosina di questi potenti, pur di permettersi per un altro giorno, il pezzo di pane con cui sfamarsi?).Quando inizieranno i primi disordini e rappresaglie per la carenza di cibo ed acqua, lì la razza umana verrà messa alla prova, per vedere quali sono i reali valori di chi popola questo pianeta.
    • Vereor gognam scrive:
      Re: Processate Dennis Ritchie
      Ma vai a lavorare e pagati canzoni e dvd.
      • NO copyright scrive:
        Re: Processate Dennis Ritchie
        Parli di quella tassa denominata "equo compenso" che devo sborsare per ogni supporto dove memorizzo le MIE foto, i miei VIDEO, i MIEI documenti, i MIEI backup, ecc..?
        • Ale scrive:
          Re: Processate Dennis Ritchie
          - Scritto da: NO copyright
          Parli di quella tassa denominata "equo compenso"
          che devo sborsare per ogni supporto dove
          memorizzo le MIE foto, i miei VIDEO, i MIEI
          documenti, i MIEI backup,
          ecc..?Ma infatti è tutto li' il problema se i pirati pagano l'equo compenso sui supporti , sono loro che li hanno automaticamente autorizzati a scaricare.Altrimenti sono dei truffatori (lo sono a priori anche senza equo compenso)Poi fra l'altro per quello sopra di te, la musica buona chi l'apprezza la paga perchè il cd originale è sempre fashion, il problema è che di vera musica cè nè davvero poca. Poi i concerti fanno guadagnare gli artisti
  • Nome e cognome scrive:
    deliranti
    non c'è altro modo per definire questi signori che passano tanto tempo in tribunale.. allora denunciamo i fabbricanti di armi da fuoco e coltelli perchè sono strumenti che piu si prestano a uccidere, facciamo leggi che vietino le auto perchè investono i bambini (ommioddio nessuno pensa ai bambini??) seguendo questa stessa logica.. fanno quasi pena se si pensa che il peer to peer è una goccia nell'oceano delle possibilità di comunicazione tra 2 o piu pc.. certo è tanto diffuso ma niente impedisce di sviluppare altri modi di trasmettere pacchetti, di comunicare tra reti di macchine.
    • 01234 scrive:
      Re: deliranti
      post perfetto - al momento c'è tutto quello che volevo scrivere ioe basterebbe (dovrebbe bastare) a chiudere la questioneinvece... :-(
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