USA, di autovelox e domini poliziotto

Un cittadino del Tennessee acquista il dominio del sito ufficiale della polizia. Il contratto non era stato rinnovato: un'occasione da prendere al volo per lamentarsi in pace delle multe troppo salate per eccesso di velocità

Roma – Un personaggio animato a forma di distintivo, che stringe nella mano sinistra un bigliettone verde. Poi, una serie di link e di commenti poco indulgenti nei confronti dell’intricata rete di autovelox nello stato statunitense del Tennessee.

Questa, in sintesi, l’homepage che attende i visitatori del sito Bluffcitypd.com , ovvero quello che fino a poco tempo fa era il sito ufficiale del dipartimento di polizia di Bluff City, appunto, Tennessee. Lo spazio web è ora inondato di lamentele , relative a multe troppo salate per eccesso di velocità.

Proprio come quella – pari a circa 90 dollari – ricevuta dal computer designer Brian McCrary, che si era immediatamente fiondato sul sito della polizia locale per esprimere tutto il suo sdegno. Ma un avviso lo aveva colto di sorpresa: i responsabili del dipartimento non si erano ancora premurati di rinnovare il contratto per la detenzione del dominio web .

Bluffcitypd.com sarebbe stato presto chiuso, in attesa di nuove disposizioni. Praticamente un’occasione da cogliere al volo , almeno secondo un’intuizione improvvisa di Brian McCrary. Che aveva deciso di comprarsi lo spazio web, in modo da permettere a tutti di condividere informazioni sull’esatta posizione degli autovelox . E ovviamente scambiarsi pareri poco delicati sull’importo delle multe.

Mauro Vecchio

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  • francia pasquale scrive:
    vinnyfrancyilfico@hotmail.it
    ingmassimofiore@virgiglio.it
  • pentolino scrive:
    Utile ma...
    ...ma non credo che i "driver" spariranno tanto in fretta! Questo è un sistema ottimo per stampe rapide da dispositivi non pc (come appunto smartphone etc.) con dei settaggi di default, ma mi pare che lasci sostanzialmente fuori tutte le possibilità di personalizzazione per stampa.Non vedo realistica a breve una situazione in cui tutto venga configurato da un interfaccia web accessibile da qualunque browser, per quanto potrebbe essere davvero flessibile; se dovessero fare qualcosa del genere allora sono d' accordo, potremo mettere in soffitta i driver, ma quell' obbiettivo mi pare ancora lontano.
    • imki scrive:
      Re: Utile ma...
      Veramente quello che dici è l'obiettivo di Google Cloud Printing, infatti durante la presentazione, hanno dimostrato la stampa di un documento da ChromeOS utilizzando Google Cloud Printing e le stampanti hp...
      • pentolino scrive:
        Re: Utile ma...
        vedremo... certo nel caso sarebbe un bel passo in avanti
        • echoesp1 scrive:
          Re: Utile ma...
          Magari i driver continueranno ad esistere, ma il livello di astrazione di stampa si eleverà e noi non li vedremo più. E sinceramente sarebbe ora!
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