USA, il 4G di LightSquared verso il fallimento

L'azienda porta i documenti in tribunale per tentare di arginare i creditori affamati. Un'alternativa alla rete cellulare è ancora possibile, dice il management. Nonostante i problemi di interferenze

Roma – LightSquared, il network satellitare con sede a Reston (Virginia) e finanziato dall’imprenditore Philip Falcone, ha portato i libri contabili in tribunale. La società ha presentato la documentazione in base al paragrafo 11 della Legge fallimentare statunitense, che permetterebbe di continuare ad operare senza dover pagare il debito dovuto ai creditori. LightSquared aveva già tentato, con esito negativo, di ottenere una proroga per ripianare l’ingente debotp dovuto, del valore di poco più di 2 miliardi di dollari: la US Bankruptcy Court di Manhattan ha ricevuto l’istanza di fallimento.

“L’istanza è stata una decisione presa perché è necessario proteggere LightSquared da creditori che cercano solo un rapido profitto speculativo ai nostri danni” ha precisato lo stesso Falcone in un comunicato . “Noi restiamo fedeli alla nostra missione originaria, e io rimango della convinzione che esiste la possibilità di creare una rete alternativa”. Gli fa eco il CFO Marc Montagner: “LightSquared avrà un margine di respiro per continuare a lavorare attraverso il processo normativo che ci permetterà di costruire la nostra rete wireless 4G”.

LightSquared intendeva realizzare una rete wireless 4G ad alta velocità, i cui accessi avrebbero dovuto essere venduti a società esterne, come ad esempio Walmart, Best Buy e altri. Inizialmente tutto procedeva senza alcun intoppo, dato che nel gennaio 2011 la Federal Communications Commission (FCC) aveva approvato il progetto: i problemi sono iniziati nel febbraio scorso, quando la NTIA ( National Telecommunications and Information Administration ) ha avanzato dubbi circa il fatto che “la rete proposta di LightSquared potrebbe creare un conflitto con i servizi GPS civili e militari e che al momento non c’è soluzione pratica per eliminare, o almeno ridurre, questo genere di interferenze”. Di qui, la marcia indietro da parte di FCC.

L’hedge fund Harbinger Capital Partners LLC, di cui Falcone è CEO, ha investito in LightSquared circa 3 miliardi di dollari e, se la società dovesse chiudere i battenti, le perdite potrebbero essere ancora maggiori. I creditori continuano a chiedere a Philip Falcone di farsi da parte, ma il manager e il suo team non sembrano intenzionati a lasciare.

Cristiano Vaccarella

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  • Cotton scrive:
    Era evidente
    L'azione di monopolio esercitata dalla apple era a dir poco evidente, speriamo che la giustizia faccia il suo corso.E' eclatante, in frangenti come questi, vedere la sostanziale incapacità degli utenti di questa azienda di accorgersi quanto siano costantemente presi per i fondelli; in alcuni libri (per rimanere in tema) lo chiamavano "lavaggio del cervello" ... ^^
  • ruppolo scrive:
    Quanto prosciutto...
    ...davanti gli occhi.Amazon era praticamente già in posizione di monopolio e stava già abusando di tale posizione (la vendita sottocosto è già un abuso, visto che un piccolo concorrente non se lo può permettere).Guardiamo oltre: gli editori non sono più necessari. Non essendo necessari possono comunque essere utili, ma voce in capitolo ZERO. Io autore il mio libro me lo vendo da me e decido io a quale prezzo. Nessuna concorrenza, un libro è un'opera unica, non è insalata o latte.
    • Gaglia scrive:
      Re: Quanto prosciutto...
      Ruppolo...Niente dai, non importa.
    • collione scrive:
      Re: Quanto prosciutto...

      Guardiamo oltre: gli editori non sono più
      necessari. Non essendo necessari possono comunquequindi dici le stesse cose che dicono i pirati? :Deppure parli sempre contro di loro
    • panda rossa scrive:
      Re: Quanto prosciutto...
      - Scritto da: ruppolo
      ...davanti gli occhi.

      Amazon era praticamente già in posizione di
      monopolio e stava già abusando di tale posizione
      (la vendita sottocosto è già un abuso, visto che
      un piccolo concorrente non se lo può
      permettere).Per vendere sottocosto un file, devi dare dei soldi assieme al file, ruppolo!
      Guardiamo oltre: gli editori non sono più
      necessari.(love)
      Non essendo necessari possono comunque
      essere utili, ma voce in capitolo ZERO. Non esagerare, adesso. Eri partito bene.Voce in capitolo SOTTOZERO!
      Io autore
      il mio libro me lo vendo da me e decido io a
      quale prezzo. Nessuna concorrenza, un libro è
      un'opera unica, non è insalata o
      latte.In tal caso mi vendi il manoscritto autografo, ruppolo.Quella e' l'opera unica.Se mi vendi un file e' proprio come insalata o latte, ma a replicabilita' infinita.
      • eleirbag scrive:
        Re: Quanto prosciutto...
        :D :D :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2012 16.17-----------------------------------------------------------
      • aphex twin scrive:
        Re: Quanto prosciutto...
        - Scritto da: panda rossa
        In tal caso mi vendi il manoscritto autografo,
        ruppolo.
        Quella e' l'opera unica.
        Se mi vendi un file e' proprio come insalata o
        latte, ma a replicabilita'
        infinita.Un manoscritto ed un documento word sono alla pari , quello che cambia è lo strumento di creazione. Il contenuto e l'opera in sé sono i medesimi.O forse io, per poter vendere il mio libro, me lo devo scrivere a manina ? Ma vale anche la macchina da scrivere ? E se vale anche la macchina da scrivere perché non dovrebbe valere una macchina da scrivere un po' più evoluta ...... qualcosa tipo un PC ?
        • panda rossa scrive:
          Re: Quanto prosciutto...
          - Scritto da: aphex twin
          - Scritto da: panda rossa

          In tal caso mi vendi il manoscritto
          autografo,

          ruppolo.

          Quella e' l'opera unica.

          Se mi vendi un file e' proprio come insalata
          o

          latte, ma a replicabilita'

          infinita.

          Un manoscritto ed un documento word sono alla
          pari ,Assolutamente no.E puoi apprezzare la differenza nell'unita' di misura che ti piace tanto: i soldi.http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-manoscritto-di-jane-austen/
          quello che cambia è lo strumento di
          creazione. Quello che cambia e' la replicabilita' o meno.
          Il contenuto e l'opera in sé sono i
          medesimi.Non e' il contenuto che vale, ma l'unicita'.
          O forse io, per poter vendere il mio libro, me lo
          devo scrivere a manina ?Eh gia'! Non sarebbe una cattiva idea autografare le copie una ad una, per renderle uniche.
          Ma vale anche la
          macchina da scrivere ? Un dattiloscritto non e' un manoscritto autografo.
          E se vale anche la
          macchina da scrivere perché non dovrebbe valere
          una macchina da scrivere un po' più evoluta
          ...... qualcosa tipo un PC ?Perche' non e' autografo.
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: panda rossa
            Assolutamente no.
            E puoi apprezzare la differenza nell'unita' di
            misura che ti piace tanto: i
            soldi.
            http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-


            quello che cambia è lo strumento di

            creazione.

            Quello che cambia e' la replicabilita' o meno.
            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha diritto a guadagnare dal suo LAVORO ?
          • krane scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Assolutamente no.

            E puoi apprezzare la differenza

            nell'unita' di misura che ti piace

            tanto: i soldi.
            http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-


            quello che cambia è lo strumento di


            creazione.

            Quello che cambia e' la replicabilita'

            o meno.
            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha diritto
            a guadagnare dal suo LAVORO ?Un tot a pagina come tutti no ?Perche' dovrebbe guadagnare diversamente da un operaio ?
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: aphex twin

            - Scritto da: panda rossa


            Assolutamente no.


            E puoi apprezzare la differenza


            nell'unita' di misura che ti piace


            tanto: i soldi.



            http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-



            quello che cambia è lo strumento di



            creazione.



            Quello che cambia e' la replicabilita'


            o meno.


            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha
            diritto

            a guadagnare dal suo LAVORO ?

            Un tot a pagina come tutti no ?
            Perche' dovrebbe guadagnare diversamente da un
            operaio
            ?Non ho mai detto questo, dico solo che lo strumento di creazione (mano , penna, tastiera, ecc) non deve pregiudicare la possibilita' da guadagno.Poi sono d'accordo che un manoscritto vale piu' di un foglio word stampato, e qui ho , peró, fatto l'esempio di chi non puo' scrivere con le proprie mani.
          • krane scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: aphex twin


            - Scritto da: panda rossa



            Assolutamente no.



            E puoi apprezzare la differenza



            nell'unita' di misura che ti piace



            tanto: i soldi.







            http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-




            quello che cambia è lo
            strumento
            di




            creazione.





            Quello che cambia e' la
            replicabilita'




            o meno.




            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha

            diritto


            a guadagnare dal suo LAVORO ?



            Un tot a pagina come tutti no ?

            Perche' dovrebbe guadagnare diversamente da
            un

            operaio

            ?

            Non ho mai detto questo, dico solo che lo
            strumento di creazione (mano , penna, tastiera,
            ecc) non deve pregiudicare la possibilita' da
            guadagno.In teoria l'avanzamento tenologico dovrebbe diminuire il lavoro ed aumentare il guadagno.
            Poi sono d'accordo che un manoscritto vale piu'
            di un foglio word stampato, e qui ho , peró,
            fatto l'esempio di chi non puo' scrivere con le
            proprie mani.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: krane
            Un tot a pagina come tutti no ?Ah sei pagato a cottimo? Mi spiace :(Però non è così per tutti 8)
            Perche' dovrebbe guadagnare diversamente da un
            operaio
            ?Tutti gli operai sono pagati a cottimo? Non sapevo neanche questo ;)
          • krane scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: krane

            Un tot a pagina come tutti no ?
            Ah sei pagato a cottimo? Mi spiace :(
            Però non è così per tutti 8)

            Perche' dovrebbe guadagnare diversamente

            da un operaio ?
            Tutti gli operai sono pagati a cottimo? Non
            sapevo neanche questo
            ;)Tranquillo, che tu sia molto confuso riguardo alle possibilita' di pagamento esistenti era chiarissimo a tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            - Scritto da: panda rossa

            Assolutamente no.

            E puoi apprezzare la differenza nell'unita'
            di

            misura che ti piace tanto: i

            soldi.


            http://it.euronews.com/2011/07/15/asta-record-per-




            quello che cambia è lo strumento di


            creazione.



            Quello che cambia e' la replicabilita' o
            meno.



            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha diritto
            a guadagnare dal suo LAVORO
            ?Dipende che cosa intendi tu per lavoro.Se si esibisce su un palco ha tutto il diritto di essere pagato per l'esibizione.
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi uno scrittore tetraplegico non ha
            diritto

            a guadagnare dal suo LAVORO

            ?

            Dipende che cosa intendi tu per lavoro.
            Se si esibisce su un palco ha tutto il diritto di
            essere pagato per
            l'esibizione.Stiamo parlando di libri , autori , scrivere libri ..... , sei connesso ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            E allora, visto che il libro lo scrivi UNA VOLTA, devi essere pagato solo UNA VOLTA.Non sei un amanuense che scrive a mano ogni copia del libro... quindi non ha senso pagarti un tanto a copia.
          • zizzo scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            pagato a pagina? Poveri poeti, soprattutto se ermetisti!e se poi il libro non lo legge nessuno? Ne scrivo uno di 2 pagine oppure uno di 1000 tutto di consonanti!E chi lo paga, se poi non può pubblicarlo senza controllarne la distribuzione? Un partito politico/setta religiosa?MASSOLIT! :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quanto prosciutto...

            pagato a pagina?Lo dici tu, non io.
            Poveri poeti, soprattutto se ermetisti!Possono sempre recitarle dal vivo.
            e se poi il libro non lo legge nessuno? Ne scrivo
            uno di 2 pagine oppure uno di 1000 tutto di
            consonanti!Accomodati.
            E chi lo paga, se poi non può pubblicarlo senza
            controllarne la distribuzione?Non lo paga nessuno. Se il libro è solo di consonanti scritte a caso, non vale la pena di pagarlo.E pubblicarlo e distribuirlo... è del tutto inutile: basta metterne online una copia, e ci pensiamo noi a distribuirlo se ne vale la pena.
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            Facile dire cosí quando non si é scrittori !
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            Facile dire cosí quando non si é scrittori !Io sono scrittore.Scrivo codice.Mi pagano a tempo.Tu invece perche' difendi i parassiti?Sei parassita a tua volta?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            Facile dire cosí quando non si é scrittori !Ok: se sei uno scrittore, allora, cosa dice?
        • tucumcari scrive:
          Re: Quanto prosciutto...
          - Scritto da: aphex twin
          - Scritto da: panda rossa

          In tal caso mi vendi il manoscritto
          autografo,

          ruppolo.

          Quella e' l'opera unica.

          Se mi vendi un file e' proprio come insalata
          o

          latte, ma a replicabilita'

          infinita.

          Un manoscritto ed un documento word sono alla
          pari , quello che cambia è lo strumento di
          creazione. Il contenuto e l'opera in sé sono i
          medesimi.

          O forse io, per poter vendere il mio libro, me lo
          devo scrivere a manina ? Ma vale anche la
          macchina da scrivere ? E se vale anche la
          macchina da scrivere perché non dovrebbe valere
          una macchina da scrivere un po' più evoluta
          ...... qualcosa tipo un PC
          ?Il problema è che non ha nulla di "unico"...Già prima di gutemberg c'erano gli amanuensi!Cosa c'entra il fatto che lo scrivi a manina... quelle che viene venduto sono proprio le copie!Non la tua "manina"... (di cui peraltro non frega nulla a nessuno)Sai già vero dove puoi metterti la tua "manina"?(rotfl)(rotfl)piuttosto chi ti ha insegnato a scrivere?e chi ti ha spiegato cosa scrivere?Forse qualcuno?Che famo?ie damo la royalty a sto' qualcuno ?oppure è senza "manine" sto' qualcuno ?Davvero sei convinto che se fossi nato e vissuto su un'isola deserta sapresti scrivere o sapresti cosa scrivere?Io dico di no!Nessuno (a parte Dio per chi ci crede) "crea dal nulla" qualunque creazione umana è collettiva tutt'altro che unica e non esisterebbe proprio un bel nulla se non ci fosero tutti gli altri (collettività)... e questa (la capacità di creazione e apprendimento collettivo) fa la differenza tra l'uomo (che si evolve e diventa sapiens) e il macaco che è sempre uguale!E quando dico macaco non lo dico a caso!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: tucumcari
            Il problema è che non ha nulla di "unico"...Certo le lettere vanno dalla A alla Z per tutti , ecc ....Di unico c'é il pensiero espresso attraverso quella seguenza di lettere che formano parole , frasi , capitoli , ecc...
            Già prima di gutemberg c'erano gli amanuensi!I mezzi di scrittura si sono evoluti.
            Cosa c'entra il fatto che lo scrivi a manina...
            quelle che viene venduto sono proprio le
            copie!Quindi , io scrittore, posso vendere solo il "master" e non le copie ?
            Non la tua "manina"... (di cui peraltro non frega
            nulla a
            nessuno)Mica vendo la manina , vendo il libro scritto con la manina. Ci arrivi ?
            Sai già vero dove puoi metterti la tua "manina"?
            (rotfl)(rotfl)Sulla tua faccia ?
            piuttosto chi ti ha insegnato a scrivere?La scuola pubblica
            e chi ti ha spiegato cosa scrivere?Per fortuna nessuno, forse in Cina ti istruiscono meglio sui contenuti.
            Forse qualcuno?Si per imparare a scrivere .... no per cosa scrivere.
            Che famo?Boh, tra 5 minuti mi faccio un caffé
            ie damo la royalty a sto' qualcuno ?Non ha senso quello che scrivi :|
            oppure è senza "manine" sto' qualcuno ?E cosa cambia ? Ci sono tetraplegici che scrivono libri. Tu quanti ne hai scritti ?
            Davvero sei convinto che se fossi nato e vissuto
            su un'isola deserta sapresti scrivere o sapresti
            cosa
            scrivere?Non saprei scrivere ma, eventualmente, saprei COSA pensare ed usare gli strumenti che conosco per esprimere il mio pensiero.
            Nessuno (a parte Dio per chi ci crede) "crea dal
            nulla" qualunque creazione umana è collettiva
            tutt'altro che unica e non esisterebbe proprio un
            bel nulla se non ci fosero tutti gli altri
            (collettività)... Quindi TUTTO GRATIS, libri , musica, auto, moto, centrali nucleari , in fondo sono tutte creazioni delle nostre conoscenze passate ed accumulate.
            e questa (la capacità di
            creazione e apprendimento collettivo) fa la
            differenza tra l'uomo (che si evolve e diventa
            sapiens) e il macaco che è sempre
            uguale!Mi stai dicendo che in questi milioni di anni l'uomo é stato l'unico essere ad essersi evoluto ?Ti rendo conto della boiata che hai detto ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            - Scritto da: aphex twin
            Mi stai dicendo che in questi milioni di anni
            l'uomo é stato l'unico essere ad essersi evoluto
            ?No, ti sta dicendo che la razza umana e' l'unica in cui alcuni individui sono volontariamente regrediti al livello del macaco.In nessun'altra specie vivente e' cosi' manifesto il fenomeno della involuzione volontaria.
          • aphex twin scrive:
            Re: Quanto prosciutto...
            Vedo che non ci hai capito un razzo, .... tutto nella norma comunque.
      • tucumcari scrive:
        Re: Quanto prosciutto...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ruppolo

        ...davanti gli occhi.



        Amazon era praticamente già in posizione di

        monopolio e stava già abusando di tale
        posizione

        (la vendita sottocosto è già un abuso, visto
        che

        un piccolo concorrente non se lo può

        permettere).

        Per vendere sottocosto un file, devi dare dei
        soldi assieme al file,
        ruppolo!


        Guardiamo oltre: gli editori non sono più

        necessari.
        (love)


        Non essendo necessari possono comunque

        essere utili, ma voce in capitolo ZERO.

        Non esagerare, adesso. Eri partito bene.
        Voce in capitolo SOTTOZERO!


        Io autore

        il mio libro me lo vendo da me e decido io a

        quale prezzo. Nessuna concorrenza, un libro è

        un'opera unica, non è insalata o

        latte.

        In tal caso mi vendi il manoscritto autografo,
        ruppolo.
        Quella e' l'opera unica.
        Se mi vendi un file e' proprio come insalata o
        latte, ma a replicabilita'
        infinita.No no no!Un piede di lattuga è certamente unico sfido qualunque ruppolo a trovarne un altro uguale !Lo stesso dicasi per il latte della mucca "filippa" e di quella "carolina"...Il libro di "unico" non ha nulla (neppure l'autore) un libro ha:1) molte (moltissime) copie (a differenza della lattuga e del latte) e sono proprio le copie a essere vendute!Nel caso del piede di lattuga non compri una copia ma proprio quella lattuga li!Che non ha nessuna "copia"... anzi è proprio unica!2) Un libro non ha mai neppure un unico autore anche perchè se fosse unico manco saprebbe scrivere! Ciò che scrive viene (idee conoscenze e quanto altro) dal contributo della collettività cui lui aggiunge (se ne è capace) la sua piccola parte... Ma a ruppolo pare normale fare l'inversione esatta della realtà!Su regà abbiate compassione del povero ruppolone(rotfl)(rotfl)
        • zizzo scrive:
          Re: Quanto prosciutto...

          !
          Lo stesso dicasi per il latte della mucca
          "filippa" e di quella
          "carolina"...Su questo specifico non ne sarei troppo sicuro :D
    • eleirbag scrive:
      Re: Quanto prosciutto...
      In pratica stai dicendo che se Apple decidessedi fare i propri Chassis in Oro e Diamanteutilizzando politiche scorrette di accaparramento,o peggio furto, essendo questi beni naturalie che dunque per loro natura non dovrebberoseguire nessuna filiera di distribuzione,la Apple sarebbe tutto sommato innocenteverso le leggi del mercato.Scusa cosa dicevi a riguardo delle fette diprosciutto davanti agli occhi ??? 8)
    • tucumcari scrive:
      Re: Quanto prosciutto...
      - Scritto da: ruppolo
      un libro è
      un'opera unica, non è insalata o
      latte.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non era unica neanche ai tempi degli amanuensi figuriamoci dopo guthemberg e Internet(rotfl)(rotfl)Fantastico Ruppolo!l'unico (ma proprio l'unico) che non ne azzecca mai una neanche per errore!(rotfl)(rotfl)
      • kobeluz scrive:
        Re: Quanto prosciutto...
        ma poi scusate, se fanno una class action contro chiunque non sia apple allora è giusto e sacrosanto, se vi toccano la mela morsicata anche un indagine del dipartimento di giustizia americano è un attacco allo sviluppo portato da qualche invidioso...tuttavia condivido la seconda parte del commento di ruppolo, il prezzo non lo fa né l'editore né il distributore, ma solo l'autore e su questo dovete dargli atto. Questo porterebbe, in un tempo più o meno lungo, alla scomparsa degli editori (ad un mondo dove i libri saranno fruiti SOLO su supporto digitale ci credete?è plausibile) e ovviamente questi ultimi si adoperano per mantenere la mano saldamente sul manico del coltello.
        • panda rossa scrive:
          Re: Quanto prosciutto...
          - Scritto da: kobeluz
          ma poi scusate, se fanno una class action contro
          chiunque non sia apple allora è giusto e
          sacrosanto, se vi toccano la mela morsicata anche
          un indagine del dipartimento di giustizia
          americano è un attacco allo sviluppo portato da
          qualche
          invidioso...Si chiama "religione". Non ammette di essere messa in discussione.
          tuttavia condivido la seconda parte del commento
          di ruppolo, il prezzo non lo fa né l'editore né
          il distributore, ma solo l'autore e su questo
          dovete dargli atto. Il quale autore non puo' mero' mettere prezzo zero perche' lo costringono a pagare e quindi l'autore e' costretto a mettere un prezzo anche minimo.
          Questo porterebbe, in un
          tempo più o meno lungo, alla scomparsa degli
          editori (ad un mondo dove i libri saranno fruiti
          SOLO su supporto digitale ci credete?è
          plausibile)Non devi venire qua a spiegare questo banale concetto, devi andare nel forum dei videotecari.
          e ovviamente questi ultimi si
          adoperano per mantenere la mano saldamente sul
          manico del
          coltello.Col risultato di ritrovarsi con la mano amputata.
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