FCC, broadband per tutti

Tra i 14 e i 24 milioni di cittadini a stelle e strisce sarebbero attualmente privi della possibilità di accedere alla banda larga. Genachowski ha quindi parlato di obiettivi di copertura universale

Roma – Uno scenario decisamente tetro, recentemente dipinto dalla Federal Communications Commission (FCC) statunitense per tutti quei cittadini che ancora non riescono ad usufruire di connessioni ad alta velocità. Una fetta non certo insignificante, che – secondo un nuovo report della commissione guidata dal chairman Julius Genachowski – oscillerebbe tra i 14 e i 24 milioni di citizen a stelle e strisce .

Proprio questi ultimi sarebbero attualmente destinati ad essere tagliati fuori dall’accesso al broadband, dal momento che si ritrovano ad abitare in aree a bassa densità di popolazione , dunque particolarmente costose da connettere in banda larga. Questa la personale opinione dello stesso Genachowski, recentemente intervenuto a commentare i risultati dell’ultima edizione del Broadband Deployment Report .

Il chairman ha tuttavia sottolineato come la penetrazione della banda larga in terra statunitense sia da considerarsi un successo, con 290 milioni di cittadini connessi nell’ultimo decennio . Ma questo non basterebbe a Genachoswki , soprattutto se le autorità di Washington sono seriamente intenzionate a permettere l’accesso a tutti gli utenti in tempi ragionevoli.

Per ottenere questo risultato, FCC ha parlato di almeno tre obiettivi. In primis, di una significativa riforma dell’ Universal Service Fund , anche attraverso eventuali partnership tra i settori pubblico e privato. In seguito, bisognerebbe liberare parti dello spettro a favore del broadband mobile . Infine, sarebbe necessario abbassare le barriere agli investimenti infrastrutturali.

E un ambizioso piano di investimenti è stato proprio recentemente annunciato dalla società di New York Harbinger Capital Partners che, insieme ad una partnership da sette miliardi di dollari con Nokia Siemens Network , dovrebbe provvedere alla copertura – si parla di wireless ad alta velocità – del 90 per cento del territorio statunitense entro il 2015 . Copertura che dovrà essere garantita a partire dallo sviluppo di un network chiamato LightSquared .

Mauro Vecchio

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  • attonito scrive:
    quando i programmatori avevano le palle
    MacPaint stava in un eseguibile da 50KB, snello e veloce grazie all'assembler. Adesso solo per l'IDe servono svariate centianaia di mega... mavacagher....
    • tutto gratis scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      vero ma tu vuoi il software gratis o a prezzi abbordabili...Se MacPaint costava l'equivalente di 50 euro, l'attuale software di paint per essere fatto con le tecniche di una volta richiederebbe un costo di 50.000 euro (basta che conti il numero di programmatori da coinvelgere)
      • angros scrive:
        Re: quando i programmatori avevano le palle
        Scusa, ma OpenOffice occupa meno di MS Office, e Linux occupa meno di Windows.A parità di altre condizioni, un programma open richiede meno di un equivalente closed (non fosse altro che per la compilazione condizionale)
        • panda rossa scrive:
          Re: quando i programmatori avevano le palle
          - Scritto da: angros
          Scusa, ma OpenOffice occupa meno di MS Office,Bella forza! E' multipiattaforma!
          e Linux occupa meno di Windows.Si, ma non serve l'antivirus.
          A parità di altre condizioni, un programma open
          richiede meno di un equivalente closed (non fosse
          altro che per la compilazione
          condizionale)Invece i programmi closed devono avere i drm, le protezioni, e quelle porcherie che contano 30 giorni dal primo utilizzo per poi smettere di funzionare e produrre il popup che dice "il programma e' scaduto, inserisci il tuo numero di carta di credito se vuoi usarlo ancora"Oppure delle pesanti e voluminose procedure di controllo, che quando falliscono esce fuori il popup che dice "questa versione di office e' piratata, inserisci il tuo numero di carta di credito per regolarizzare la tua posizione"Senza contare poi le cose come questa, che rispondono alla domanda "Ma perche' excel ha bisogno di 12 floppy per l'installazione?" 1) aprite un nuovo tabellone con Excel 97 2) premete il tasto funzione F5 3) inserite X97:L97 4) premete OK 5) premete il tasto
          • angros scrive:
            Re: quando i programmatori avevano le palle

            Senza contare poi le cose come questa, che
            rispondono alla domanda "Ma perche' excel ha
            bisogno di 12 floppy per
            l'installazione?"

            1) aprite un nuovo tabellone con Excel 97
            2) premete il tasto funzione F5
            3) inserite X97:L97
            4) premete OK
            5) premete il tasto 6) Tenete premuti i tasti dell'autocomposizione
            del grafico nella barra dei comandi
            A questo punto.. non spaventatevi
            scompare Excel e vi appare un paesaggio
            vettorializzato
            sul
            quale potete cimentarvi a volare con un
            aereo che comandate con il mouse per trovare il
            monumento
            al team che ha sviluppato Excel... In excel 2000 non c'era il simulatore di volo, ma il gioco spy hunter.
          • panda rossa scrive:
            Re: quando i programmatori avevano le palle
            - Scritto da: angros
            In excel 2000 non c'era il simulatore di volo, ma
            il gioco spy
            hunter.Ah, be', allora...Pero' chissenefrega se il programma crasha e il sistema va in blue screen, l'importante e' averci la possibilita' di giocare dentro Excel!
    • Uno scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      Visto che hai le palle te...fallo photoshop tutto in assembler.......
      • Deadpool scrive:
        Re: quando i programmatori avevano le palle
        Dietro MacPaint non c'era solo un programma scritto bene - farina del sacco di Atkinson, che anni dopo sviluppò HyperCard. C'era anche il Toolbox, ovvero dell'insieme di primitive grafiche e di sistema che Atkinson, Andy Hertzfeld e co. avevano messo insieme, e che prevedevano già in ipotesi il colore e altri sviluppi.Quando finalmente i Mac a colori uscirono il Toolbox fu comunque aggiornato, ma la "distanza" con i Mac classici era soprattutto in altri settori: il Mac II e i suoi sucXXXXXri, vedi i Quadra, erano macchine aperte. L'idea fu implementata anche sull'Apple IIgs (che ebbe pure la sua edizione di Deluxe Paint II, come l'Amiga); il timore di fare concorrenza a basso costo ai nuovi Mac colorati indusse poi John Sculley, il CEO dell'epoca, a chiudere definitivamente la linea Apple II.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 luglio 2010 18.02-----------------------------------------------------------
    • ruppolo scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      - Scritto da: attonito
      MacPaint stava in un eseguibile da 50KB, snello e
      veloce grazie all'assembler. Adesso solo per
      l'IDe servono svariate centianaia di mega...
      mavacagher....Il programma di scacchi di Peter Jennings per Commodore PET 2001, anno 1977, stava su 7KB di RAM.Bei tempi, quelli dell'assembler.
    • mura scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      - Scritto da: attonito
      MacPaint stava in un eseguibile da 50KB, snello e
      veloce grazie all'assembler. Adesso solo per
      l'IDe servono svariate centianaia di mega...
      mavacagher....Si vabbè intanto non stai considerando che i binari 68000 sono mediamente più piccoli grazie ad un codice macchina by design più compatto, al quale devi aggiungere che il programma era stato scritto in larghe parti in asm che permetteva livelli di ottimizzazione anche a livello di dimensione del compilato oltre che di velocità, infine aggiungici la complessità media delle piattaforme sulle quali vai a sviluppare; se vuoi scriverti qualcosa in asm impazzisci già solo per interfacciarti al SO ed avviare il main thread del tuo bell'applicativo e tempo che lo porti a termine sei già ad una generazione obsoleta che ti costringe a riscrivere parti del tuo software. Sai se nel frattempo devi mangiare mi sa che il tuo bel programma in asm non lo inizi nemmeno a scrivere.
      • panda rossa scrive:
        Re: quando i programmatori avevano le palle
        - Scritto da: mura
        Si vabbè intanto non stai considerando che i
        binari 68000 sono mediamente più piccoli grazie
        ad un codice macchina by design più compatto,Non a caso M$ ha scelto Intel!I dinosauri viaggiano in coppia.
        • mura scrive:
          Re: quando i programmatori avevano le palle
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: mura


          Si vabbè intanto non stai considerando che i

          binari 68000 sono mediamente più piccoli grazie

          ad un codice macchina by design più compatto,

          Non a caso M$ ha scelto Intel!
          I dinosauri viaggiano in coppia.A dire il vero microsoft non ha scelto una beneamata cippa dal momento che tutto il suo core businness è iniziato ai tempi in cui comprò quella specie di dos e lo adattò ai pc ibm iniziando tutto quello che oggi conosciamo.Se ibm avesse creato il suo conputer sui 68k e sue evoluzioni oggi avremmo delle macchine che si portano dietro quell'architettura e non gli X86 con tutti i loro pregi e diffetti.
    • angros scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      Guardati questi demo (purtroppo sono solo per Windows...)http://www.theproduct.de/Incredibile cosa si può fare con files da 64 k, e un po' di generazione procedurale di immagini!Del resto, con la generazione procedurale avevano fatto Frontiers: una intera galassia in un dischetto, con un livello di dettaglio tale che mostrava i singoli edifici sui singoli pianeti!
    • 1977 scrive:
      Re: quando i programmatori avevano le palle
      - Scritto da: attonito
      MacPaint stava in un eseguibile da 50KB, snello e
      veloce grazie all'assembler. Adesso solo per
      l'IDe servono svariate centianaia di mega...
      mavacagher....certo ora un buon software si valuta dal suo footprint. vabbe', buonanotte.
      • angros scrive:
        Re: quando i programmatori avevano le palle
        L'ottimizzazione ha un peso notevole, nella valutazione di un software. Un software che spreca risorse non è un buon software. Perfino tu dovresti saperlo.
        • 1977 scrive:
          Re: quando i programmatori avevano le palle
          - Scritto da: angros
          L'ottimizzazione ha un peso notevole, nella
          valutazione di un software. Un software che
          spreca risorse non è un buon software. Perfino tu
          dovresti
          saperlo."perfino", scienza infusa?
  • LaNberto scrive:
    Re: macpaint
    solo che deluxe paint, che doveva moltissimo a mac paint, è venuto diversi anni dopo
    • Lorraine 23_07_1985 scrive:
      Re: macpaint
      diversi non proprio..Il Deluxe Paint 1 è del 1985
    • ma no scrive:
      Re: macpaint
      non è vero.
    • mura scrive:
      Re: macpaint
      - Scritto da: LaNberto
      solo che deluxe paint, che doveva moltissimo a
      mac paint, è venuto diversi anni
      dopoMa anche no Macpaint ha avuto il suo debutto ufficiale ad inizio 1984 mentre deluxe paint l'anno dopo, ora vabbè che un anno in termini informatici è quasi un'era geologica al giorno d'oggi ma negli anni 80 non era poi così tanto per cui tra tempi di sviluppo dell'uno e dell'altro la distanza temporale si mantiene senza perdere la superiorità in termini di funzioni di DP rispetto a MP (tutto questo naturalmente imho).
      • panda rossa scrive:
        Re: macpaint
        - Scritto da: mura
        - Scritto da: LaNberto

        solo che deluxe paint, che doveva moltissimo a

        mac paint, è venuto diversi anni

        dopo

        Ma anche no Macpaint ha avuto il suo debutto
        ufficiale ad inizio 1984 mentre deluxe paint
        l'anno dopo, ora vabbè che un anno in termini
        informatici è quasi un'era geologica al giorno
        d'oggi ma negli anni 80 non era poi così tanto
        per cui tra tempi di sviluppo dell'uno e
        dell'altro la distanza temporale si mantiene
        senza perdere la superiorità in termini di
        funzioni di DP rispetto a MP (tutto questo
        naturalmente
        imho).Boh, io macpaint non lo conosco, ma DPaint aveva delle funzioni specifiche per la gestione del coproXXXXXre grafico dell'Amiga.Ricordo quella cosa che permetteva di flippare la paletta dei colori e produrre animazioni tipo onde del mare, senza usare il motorola, facendo ruotare tra loro alcune tonalita' di blu.
        • bubu scrive:
          Re: macpaint

          Ricordo quella cosa che permetteva di flippare la
          paletta dei colori e produrre animazioni tipo
          onde del mare, senza usare il motorola, facendo
          ruotare tra loro alcune tonalita' di
          blu.Quell'effetto si può fare tutt'ora su una qualsiasi VGA che operi con una palette di 256 colori, basta variare il colore dell'apposito registro hardware, e l'immagine (i cui colori sono 'indicizzati') cambia in automatico quel colore.
          • panda rossa scrive:
            Re: macpaint
            - Scritto da: bubu

            Ricordo quella cosa che permetteva di flippare
            la

            paletta dei colori e produrre animazioni tipo

            onde del mare, senza usare il motorola, facendo

            ruotare tra loro alcune tonalita' di

            blu.

            Quell'effetto si può fare tutt'ora su una
            qualsiasi VGA che operi con una palette di 256
            colori, basta variare il colore dell'apposito
            registro hardware, e l'immagine (i cui colori
            sono 'indicizzati') cambia in automatico quel
            colore.Intanto la VGA ai tempi dell'Amiga, esisteva solo su carta, che i PC erano carrozzati con meno performanti EGA se non CGA.E comunque il lavoro di variare l'apposito registro hardware della VGA lo devi fare sempre col proXXXXXre.
          • bubu scrive:
            Re: macpaint

            Intanto la VGA ai tempi dell'Amiga, esisteva solo
            su carta, che i PC erano carrozzati con meno
            performanti EGA se non CGA.Vero, infatti ai tempi la C= era all'avanguardia in fatto di chip grafici.
            E comunque il lavoro di variare l'apposito
            registro hardware della VGA lo devi fare sempre
            col proXXXXXre.Nì, sull'Amiga si poteva aggiornare tali registri anche con apposite copper list, ma avresti ottenuto solo sfumature di sfondo. L'effetto di animazione che hai descritto lo ottieni solo se vai a modificarli direttamente col proXXXXXre.
          • panda rossa scrive:
            Re: macpaint
            - Scritto da: bubu

            Intanto la VGA ai tempi dell'Amiga, esisteva
            solo

            su carta, che i PC erano carrozzati con meno

            performanti EGA se non CGA.

            Vero, infatti ai tempi la C= era all'avanguardia
            in fatto di chip
            grafici.


            E comunque il lavoro di variare l'apposito

            registro hardware della VGA lo devi fare sempre

            col proXXXXXre.

            Nì, sull'Amiga si poteva aggiornare tali registri
            anche con apposite copper list, ma avresti
            ottenuto solo sfumature di sfondo. L'effetto di
            animazione che hai descritto lo ottieni solo se
            vai a modificarli direttamente col
            proXXXXXre.Allora mi sono spiegato male, o la memoria mi difetta.Io mi riferivo a quegli effetti di color cycling sullo sfondo, chaimati raster, mi pare, e li facevo solo programmando opportunamente il copper.
          • bubu scrive:
            Re: macpaint

            Io mi riferivo a quegli effetti di color cycling
            sullo sfondo, chaimati raster, mi pare, e li
            facevo solo programmando opportunamente il
            copper.Sì, quelli li fai con le copper list, ma il proXXXXXre lo devi comunque usare per modificare qualcosa (in questo caso, la copper list), altrimenti la sfumatura ti resta fissa e senza animazione.
  • tutto gratis scrive:
    un buon modo di farsi pubblicità
    rendono liberi sorgenti attualmente inutilizzabili (praticamente sono inutili) e così i giornali scrivono la loro storia e che sono geniali.Pubblicità a costo ZERO!
    • bertuccia scrive:
      Re: un buon modo di farsi pubblicità
      - Scritto da: tutto gratis
      rendono liberi sorgenti attualmente
      inutilizzabili (praticamente sono inutili) e così
      i giornali scrivono la loro storia e che sono
      geniali.

      Pubblicità a costo ZERO!eh sì la apple ha proprio bisogno di quello (rotfl)se proprio volessero pubblicità a buon mercato,dovrebbero fare qualche donazione ai paesi sgrausi,tanto cosa cambia, pagare le tasse oppureversare la stessa identica somma in beneficienzainvece che allo stato.avrebbero anche un grande maestro da cui imparare
      • LaNberto scrive:
        Re: un buon modo di farsi pubblicità
        - Scritto da: bertuccia
        se proprio volessero pubblicità a buon mercato,
        dovrebbero fare qualche donazione ai paesi
        sgrausi,
        tanto cosa cambia, pagare le tasse oppure
        versare la stessa identica somma in beneficienza
        invece che allo stato.cosa cambia? che il dare soldi in beneficenza non ti esime dal pagare le tasse... Hai provato a dire al fisco: "ho dato i soldi dell'IRPEF" in beneficenza ed è uguale?
        • MeX scrive:
          Re: un buon modo di farsi pubblicità
          in USA se deiv pagare 1.000.000 di tasse perché hai superato i 10 milioni annui (sparo cifre a caso eh) se tu dai 500.000 in beneficenza scendi sotto la soglia dei 10 milioni paghi solo 400.000 allo stato e hai guadagnato 100.000
          • LaNberto scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            certa gente ha proprio tutte le fortune: bisognerebbe vedere come si applica ai miliardi di dollari
          • Carlo scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            Bisognerebbe capire se ci sono limiti percentuali sull'imponibile per queste donazioni. Non penso siano libere. altrimenti con qualche piccolo trucchetto sposti gli utili in fondazioni di facciata per eludere le tasse.
          • MeX scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            e non ti sei mai chiesto perché Bill Gates ha le fondazioni?
          • bertuccia scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            - Scritto da: MeX
            e non ti sei mai chiesto perché Bill Gates ha le
            fondazioni?per aiutare i poveri dell'africa! O) (win) (rotfl)
          • urrr scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            itnanto con tutti i soldi che sta dando benvenga :)Se poi l ofa per non pagar ele tasse usa sono cavoli del loro dipartimento della finanza...Ma l'importante è che quei soldi raggiungano veramente chi ha bisogno, il resto sono solo cavolate .P
          • bertuccia scrive:
            Re: un buon modo di farsi pubblicità
            - Scritto da: urrr

            Ma l'importante è che quei soldi raggiungano
            veramente chi ha bisogno, il resto sono solo
            cavolate .Pnon pensavo ci fosse da parlarne seriamente,cioè che qualcuno si bevesse la storia dellabeneficenza... no dai seriamente....http://articles.latimes.com/2007/jan/07/nation/na-gatesx07"Stando ai fatti riportati dall'inchiesta, il filantropo Gates, nominato dal Time "Uomo dell'anno 2005", ha investito 423 milioni di dollari nelle predette società , che sarebbero i maggiori responsabili delle malattie respiratorie di cui sono afflitti i bambini del Terzo Mondo, contro i 218 milioni spesi in vaccini contro malattie come il morbillo."nello stesso articolo si porta alla luce anche il fatto che la fondazione destinasse i fondi a multinazionali dei farmaci, quando nelle aree interessate la popolazione non riesce nemmeno a assumerli quei farmaci, per via dell'inanizionequeste sono critiche che arrivano da medici e volontari che nelle aree del terzo mondo ci lavorano
  • pippo75 scrive:
    Goto 9 :)
    incollo il blocco { backpatch picSize word } result := WriteData(scrapFile,scrapByte,2,@scrapWord); IF WScrapError(result) THEN GOTO 9;9: result := CloseFile(scrapFile); FlushVol(0);
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Goto 9 :)
      contenuto non disponibile
      • bertuccia scrive:
        Re: Goto 9 :)
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: pippo75

        incollo il blocco



        { backpatch picSize word }

        result :=

        WriteData(scrapFile,scrapByte,2,@scrapWord);

        IF WScrapError(result) THEN GOTO 9;

        Ommioddio il Pasquale! Non sapevo si usasse per
        software commerciali a quei
        livelli.da wikipedia"è un linguaggio completo e potente, e soprattutto educa fin dall'inizio ad adottare un buono stile di programmazione e ad analizzare a fondo il problema prima di cominciare a scrivere il codice, cosa che rende i programmi Pascal più chiari e più facili da leggere ."che coincide anche con quanto scritto nell'articolo"una cosa salta agli occhi: pur restando una lettura riservata agli addetti ai lavori, è evidente lo sforzo impiegato da Atkinson per cercare di rendere chiaro e scorrevole il tutto, in modo da garantire facilità di lettura e di intervento sul codice anche da parte di altri programmatori"
        • panda rossa scrive:
          Re: Goto 9 :)
          - Scritto da: bertuccia
          "una cosa salta agli occhi: pur restando una
          lettura riservata agli addetti ai lavori, è
          evidente lo sforzo impiegato da Atkinson per
          cercare di rendere chiaro e scorrevole il tutto,
          in modo da garantire facilità di lettura e di
          intervento sul codice anche da parte di altri
          programmatori"Si, ma questa dovrebbe essere la norma, non l'eccezione.Se si usano linguaggi di alto livello, e' anche per rendere il proprio codice comprensibile a se' e agli altri.
      • Zoppo scrive:
        Re: Goto 9 :)
        L'uso del GOTO non è affatto "un'animalata".Viene usato comunemente, anche oggi, come strumento di supporto per l'error-checking, proprio come in questo caso. Se dai un'occhiata al codice del kernel linux, è pieno zeppo di GOTO... risulta utilissimo, se usato con cognizione di causa ovviamente.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Goto 9 :)
          contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: Goto 9 :)
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Zoppo

            L'uso del GOTO non è affatto "un'animalata".

            Viene usato comunemente, anche oggi, come

            strumento di supporto per l'error-checking,

            Preferisco (e non solo io) il costrutto try ...
            catch ... finally dei linguaggi evoluti
            :)Il problema delle catch delle eccezioni e' che se vengono usate male, soprattutto in funzioni di basso livello, alcuni errori che dovrebbero emergere per essere loggati, vengono nascosti.Io preferisco essere io a gestire tutti gli errori, anche a costo di farmi due palle tante: e' piu' facile capire che cosa non funziona se l'errore viene gestito invece che nascosto.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Goto 9 :)
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: Goto 9 :)
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Comunque, con la switch nel corpo della catch se
            un errore non viene gestito finisce nel ramo
            'default' della switch stessa, dove,
            contestualmente a ciò che deve fare le funzione,
            puoi decidere di rilanciare l'errore
            eventualmente cambiandone tipo e
            numero.Esatto, e qui casca l'asino.Perche' una infinita' di volte ho visto cose allucinanti, come la funzione che apre un file, che fa il catch solo del file not found, mentre tutto il resto finisce nel default e viene bellamente ignorato.Col risultato che se non ci sono i permessi per aprire il file, oppure in caso di disk full (e' capitato) non funzionava una fava e ci abbiamo messo ore per capire perche'!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Goto 9 :)
            contenuto non disponibile
          • Zoppo scrive:
            Re: Goto 9 :)
            Beh certo, bisogna sempre valutare il contesto di tutte le cose. Vero è che se stai scrivendo in C, non avendo a disposizione blocchi try/catch, spesso sono meglio i GOTO di serie infinite di blocchi condizionali.Su questo argomento c'è una discussione famosa sulla ML degli sviluppatori Linux, con una serie di botta e risposta tra un tizio e Linus Torvalds: http://kerneltrap.org/node/553/2131tra cui cito:"I think goto's are fine, and they are often more readable than largeamounts of indentation. That's _especially_ true if the code flow isn'tactually naturally indented (in this case it is, so I don't think usinggoto is in any way _clearer_ than not, but in general goto's can be quitegood for readability).Of course, in stupid languages like Pascal, where labels cannot be descriptive, goto's can be bad. But that's not the fault of the goto, that's the braindamage of the language designer."
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Goto 9 :)
            contenuto non disponibile
      • attonito scrive:
        Re: Goto 9 :)

        io ritengo che chi usa bubblesort debba essere
        inibito alla scrittura di codice...Premettendo che so tutta la menata della complessita' computazionale (n*(n-1), n! n*log(n) etc....) se i dati da ordinare sono pochi, anche bubblesort va bene.
  • ruppolo scrive:
    La cosa più interessante...
    ...è che è stato sviluppato in bianco e nero, ma quando uscì il Mac II a colori, MacPaint andava a colori.Alla Apple hanno sempre lavorato e lavorano le menti più geniali.
    • angros scrive:
      Re: La cosa più interessante...
      - Scritto da: ruppolo
      ...è che è stato sviluppato in bianco e nero, ma
      quando uscì il Mac II a colori, MacPaint andava a
      colori.Se non sbaglio, la stessa cosa valeva per il GEM della Digital Research (più o meno dello stesso periodo).Anche il GEM è attualmente open source.
      • ruppolo scrive:
        Re: La cosa più interessante...
        - Scritto da: angros
        - Scritto da: ruppolo

        ...è che è stato sviluppato in bianco e nero, ma

        quando uscì il Mac II a colori, MacPaint andava
        a

        colori.

        Se non sbaglio, la stessa cosa valeva per il GEM
        della Digital Research (più o meno dello stesso
        periodo).

        Anche il GEM è attualmente open source.GEM non è una applicazione, ma una specie di Windows 1. Tra l'altro bloccato da Apple per plagio, se non ricordo male (quindi nato dopo Mac OS).
        • LaNberto scrive:
          Re: La cosa più interessante...
          sì, ma tra tutti i fronted grafici all'inizio fu quello che ebbe più sucXXXXX sul PC (e anche su Atari, sul quale era l'interfaccia standard), ed ebbe anche discreti programmi su PC, tipo Ventura Publisher (mamma com'era rigido!)Essendo così smaccatamente simile al mac era piacevolissimo all'uso e graficamente molto pulito. Per Atari vennero sviluppate delle serie di plugin che aggiungevano caratteristiche anche molto avanzate all'interfaccia.Del resto in quegli anni la Digital research faceva sempre cose molto interessanti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 luglio 2010 08.22-----------------------------------------------------------
          • Jack Rackham scrive:
            Re: La cosa più interessante...
            - Scritto da: LaNberto
            tipo Ventura PublisherOddio che hai tirato fuori, mi è scesa una lacrimuccia! :)Ciao--JackRackham
        • angros scrive:
          Re: La cosa più interessante...
          Non fu bloccato per plagio, ma dovettero modifiarne l'interfaccia (in GEM 3, invece di avere il look a finestre classico, si avevano due finestre aperte per default, una sopra e una sotto).Il GEM uscì dopo MacOS, ma prima di Windows (e rispetto a Windows, era migliore).Fu usato anche come GUI grafica per gli atari ST (computer che avevano caratteristiche intermedie tra un Mac e un Amiga: basati sempre sul proXXXXXre M68000, e costavano meno dei loro diretti concorrenti): lo sviluppo degli atari ST fu guidato da Jack Tramiel (ideatore del Commodore 64: quando dalla Commodore passò alla Atari, iniziò il declino della Commodore stessa)
          • LaNberto scrive:
            Re: La cosa più interessante...
            Ho usato l'Atari St per molti anni con profitto. Aveva una serie di programmi professionali per l'impaginazione e la grafica vettoriale favolosi.Mi fa un po' di nostalgia questa cosa...
          • umgah scrive:
            Re: La cosa più interessante...
            Del resto, Tramiel era un genio. Se la Commodore è fallita, è perchè lui se ne era andato.
          • Lorraine 23_07_1985 scrive:
            Re: La cosa più interessante...
            Mah...la Commodore è fallita 10 anni dopo la dipartita di Tramiel..Probabilmente sarebbe fallita lo stesso (come anche l'Atari come produttore di computer), ma di certo non in quel modo...
    • zuzzurro scrive:
      Re: La cosa più interessante...
      Qui invece a favore di mac parlano le menti meno geniali. Che peccato.
  • pietro scrive:
    mi piacerebbe
    mi piacerebbe averne una versione che gira su OSX
    • ullala scrive:
      Re: mi piacerebbe
      - Scritto da: pietro
      mi piacerebbe averne una versione che gira su OSXNon credo che sia complicato il porting....
      • LaNberto scrive:
        Re: mi piacerebbe
        Credo possa girare bene sull'emulatore di vecchi mac (non ricordo come si chiama)
        • ullala scrive:
          Re: mi piacerebbe
          - Scritto da: LaNberto
          Credo possa girare bene sull'emulatore di vecchi
          mac (non ricordo come si
          chiama)Probabile (anzi quasi sicuro)...Ma penso che anche un porting "nativo" sia possibile (almeno in teoria) senza spaccarsi il kuxo!Il punto è se ne valga davvero la pena....Diciamo comunque che il codice è "un pezzo di affezione" per chi voglia in ogni caso darci una occhiata.Il pascal è un linguaggio (a mio parere) molto facile da leggere (ma molto rigido) non a caso è indicatissimo per fare didattica sulla programmazione.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: mi piacerebbe
        certo alla fine è solo Pascal (LOL) e assembler per motorola 68k :$
    • ullala scrive:
      Re: mi piacerebbe
      - Scritto da: pietro
      mi piacerebbe averne una versione che gira su OSXP.S.Sempre che valga la pena... (cosa che non direi proprio)
  • angros scrive:
    Ben fatto!
    Sono sempre contento quando un programma proprietario viene "liberato", anche se con un po' di ritardo.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ben fatto!
      - Scritto da: angros
      Sono sempre contento quando un programma
      proprietario viene "liberato", anche se con un
      po' di
      ritardo.Dovrebbe essere una prassi da rendere obbligatoria per legge.
      • angros scrive:
        Re: Ben fatto!

        Dovrebbe essere una prassi da rendere
        obbligatoria per
        legge.Pienamente d'accordo.Se non sbaglio, una prassi del genere è prevista dalle cosiddette "licenze etiche".
      • ... scrive:
        Re: Ben fatto!
        sempre con sta storia
        • lellykelly scrive:
          Re: Ben fatto!
          sivvede che lo mantengono
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: lellykelly
            sivvede che lo mantengonoQuanto siete retrogradi e ancorati a modelli vetusti e polverosi!
          • boh scrive:
            Re: Ben fatto!
            lol.allora i tuoi software ce li mostri o no visto che sai fare di meglio...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: boh
            lol.

            allora i tuoi software ce li mostri o no visto
            che sai fare di
            meglio...I miei sorgenti sono in rete da quando esiste la rete.
          • ... scrive:
            Re: Ben fatto!
            Posso ricompilarti in blu?
          • boh scrive:
            Re: Ben fatto!
            continui a non rispondere.mostraceli sti sorgenti.ma siccome non lo farai non perderò piu tempo.ciao.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: boh
            continui a non rispondere.
            mostraceli sti sorgenti.using namespace std;#include #include #include //----------------------------------------------------------------------------// CFList methods//----------------------------------------------------------------------------// C++ version of strdup()//char* CFList::strDup( const char* s ) { char* p = 0; if (s) if (*s) { p = new char[strlen(s)+1]; if (p) strcpy( p, s ); } return p;}void CFList::add(const char* name, const char* value) { if (name) if (*name) if (value) if (*value) { CFList* p = this; while ( 0 != p-
            m_next) p=p-
            m_next; p-
            m_next = new CFList( name, value ); }}void CFList::update(const char* name, const char* value) { if (name) if (*name) { CFList* p = this; bool found=false; while (0 != p && !found) { if ( !strcmp(p-
            m_name, name) ) { found = true; delete [] p-
            m_value; p-
            m_value = strDup(value); } p = p-
            m_next; } if ( !found ) add( name, value ); }}const char* CFList::value(const char* name) const { const CFList* p = this; const char* pVal = ""; if (name) if (*name) { while (0 != p) { if ( !strcmp(p-
            m_name, name) ) { if ( p-
            m_value ) pVal = p-
            m_value; break; } p = p-
            m_next; } } return pVal;}bool CFList::boolValue(const char* name) const { const char* p = value( name ); return ( 't' == *p || 'T' == *p || ('1' == *p && 0 == *(p+1)) );}int CFList::intValue(const char* name) const { const char* p = value( name ); return (*p) ? atoi( p ) : 0;}double CFList::dblValue(const char* name) const { const char* p = value( name ); return (*p) ? atof( p ) : 0.;}void CFList::dump( FILE* fp ) const { const CFList* p = this; while ( 0 != p ) { fprintf( fp, "%s = %sn", p-
            m_name, p-
            m_value ); p=p-
            m_next; }}//----------------------------------------------------------------------------// ConfigFile methods//----------------------------------------------------------------------------bool ConfigFile::debug = false;//----------------------------------------------------------------------------// compact input buffer (one line of the input file)// eat white space, deal with quoted strings & escaped characters//bool ConfigFile::compactBuffer(char* buffer) { char* from = buffer; while ( (*from)
            0 && (*from) 2 && // minimum valid length is 3 ( '"c"' ) QUOTE_CHAR == value[0] && // starts with '"' QUOTE_CHAR == value[vlen-1] ) // ends with '"' { strncpy(value, value+1, vlen-2 ); // cut off both ends value[vlen-2] = 0; } if( debug ) { fprintf(stderr, " name='%s', value='%s'n", name, value); } // add name/value pair m_items.add( name, value ); } // ignore lines with no separators for now } } m_items.update( "ConfigFile", fname ); m_status = OK; return m_status;}
          • bubu scrive:
            Re: Ben fatto!

            if (s) if (*s) {
            ...
            if (name) if (*name) if (value) if (*value) {Posso darti un consiglio?Sai che esistono anche gli operatori logici? && ||:-DCon una sfilza di if(...) sulla stessa linea rischi di perderti i livelli delle parentesi graffe {...}, e la leggibilità del codice peggiora non poco
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: bubu

            if (s) if (*s) {

            ...

            if (name) if (*name) if (value) if (*value) {

            Posso darti un consiglio?
            Sai che esistono anche gli operatori logici? && ||
            :-D
            Con una sfilza di if(...) sulla stessa linea
            rischi di perderti i livelli delle parentesi
            graffe {...}, e la leggibilità del codice
            peggiora non
            pocograzie del consiglio, ma anche se quelle condizioni sembrano tutte contemporanee, in realta' potrei avere bisogno di fare qualcosa al verificarsi di ciascuna (tipicamente una scrittura su log in fase di debug), soprattutto perche' quando una di quelle non si verifica, ho bisogno di sapere quale, e mettendole tutte in && perderei questa possibilita'.
      • pietro scrive:
        Re: Ben fatto!
        non puoi obbligare per legge a regalare il lavoro degli altri.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ben fatto!
          - Scritto da: pietro
          non puoi obbligare per legge a regalare il lavoro
          degli
          altri.Nessuno ha mai detto di regalare il lavoro.Il lavoro si paga.Il lavoro del consulente informatico si paga di piu'!Io ho detto di liberare i sorgenti, non di regalare il lavoro.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa
            Io ho detto di liberare i sorgenti, non di
            regalare il
            lavoro.è la stessa cosa, non tutti lavorano su commissione, molti creano un programma (commissionato da se stessi) e poi cercano di venderlo se lo regalano hanno lavorato per prender caldo.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            se la cosa ti piace puoi farlo tu ma certo non puoi obbligare gli altri.
          • Zio Cavallo scrive:
            Re: Ben fatto!
            La stessa cosa un par de balle, hanno regalato al museo ~3000 righe di codice dello scorso secolo, i cui autori sono già stati ampiamente pagati
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: panda rossa


            Io ho detto di liberare i sorgenti, non di

            regalare il

            lavoro.
            è la stessa cosa, non tutti lavorano su
            commissione, molti creano un programma
            (commissionato da se stessi) e poi cercano di
            venderlo se lo regalano hanno lavorato per
            prender caldo.Invece quando sviluppi per diletto, tra una commissione e l'altra, pubblicando il codice ti fai solo buona pubblicita' e dimostri ai futuri committenti che sai fare bene il tuo lavoro.Tanto i programmi semplici non li compra nessuno visto che si trovano, mentre quelli complessi richiedono comunque configurazione, personalizzazioni, assistenza, tutte cose che si pagano.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            Tanto i programmi semplici non li compra nessuno
            visto che si trovano, mentre quelli complessi
            richiedono comunque configurazione,
            personalizzazioni, assistenza, tutte cose che si
            pagano.mica vero, ci sono programmatori solitari che stanno facendo una barcata di soldi con programmini per iPhone ( 70% di 1$ moltiplicato per uno-due milioni di download.. fai un po' tu )
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!

            Tanto i programmi semplici non li compra nessuno

            visto che si trovano, mentre quelli complessi

            richiedono comunque configurazione,

            personalizzazioni, assistenza, tutte cose che si

            pagano.
            mica vero, ci sono programmatori solitari che
            stanno facendo una barcata di soldi con
            programmini per iPhone ( 70% di 1$ moltiplicato
            per uno-due milioni di download.. fai un po' tu
            )A parte l'utilita' di questi prodotti, che cosa gli costa a questi pubblicare i sorgenti?Tanto quelli che comprano queste iXXXXXte non sono in grado di farsele da soli.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa..
            A parte l'utilita' di questi prodotti, che cosa
            gli costa a questi pubblicare i
            sorgenti?
            Tanto quelli che comprano queste iXXXXXte non
            sono in grado di farsele da
            soli.L'utilità la decidono gli utenti acquistando o no i programmi, i sorgenti ovviamente non vengono pubblicati per evitare che qualcun altro possa costruire con essi programmi analoghi senza fare alcuna fatica ( e magari senza nemmeno essere un programmatore esperto) a un prezzo più basso vanificando il lavoro del programmatore e azzerandone i guadagni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: panda rossa
            ..

            A parte l'utilita' di questi prodotti, che cosa

            gli costa a questi pubblicare i

            sorgenti?

            Tanto quelli che comprano queste iXXXXXte non

            sono in grado di farsele da

            soli.

            L'utilità la decidono gli utenti acquistando o no
            i programmi, Adesso l'utente e' anche in grado di decidere!Sorprendente!
            i sorgenti ovviamente non vengono
            pubblicati per evitare che qualcun altro possa
            costruire con essi programmi analoghi senza fare
            alcuna fatica Eh gia', immagino bene lo sforzo sovrumano di ore di lavoro per produrre quei capolavori di iFart o iTorch.
            ( e magari senza nemmeno essere un
            programmatore esperto) Quindi stai dicendo che ho ragione a dire che quella roba sono XXXXXXX, alla portata perfino di programmatori non esperti.
            a un prezzo più basso
            vanificando il lavoro del programmatore e
            azzerandone i
            guadagni.Eh gia', proprio un bel business... spremere la gallina scema e nel contempo difenderla dalle spremiture altrui che potrebbero spremerla un po' meno.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!
            Stai parlando con un pro-drm, che ti aspetti?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2921584&m=2922837#p2922837
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!


            ( e magari senza nemmeno essere un

            programmatore esperto)

            Quindi stai dicendo che ho ragione a dire che
            quella roba sono XXXXXXX, alla portata perfino di
            programmatori non
            esperti.
            non ho detto questo, è rubare il lavoro altruii che è alla portata di programmatopri non esperti
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro


            ( e magari senza nemmeno essere un


            programmatore esperto)



            Quindi stai dicendo che ho ragione a dire che

            quella roba sono XXXXXXX, alla portata perfino
            di

            programmatori non

            esperti.


            non ho detto questo, è rubare il lavoro altruii
            che è alla portata di programmatopri non
            esperti"Rubare il lavoro" e' un concetto molto strano.Mi fa venire in mente Fantozzi che entra nell'ufficio di Filini durante la pausa mensa e si mette ad evadere le sue pratiche di nascosto, e poi dopo la pausa Filini che torna ed esclama: "Chi e' che ha evaso le mie pratiche? Fantozzi e' stato lei? Facci pure!"
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro



            ( e magari senza nemmeno essere un



            programmatore esperto)





            Quindi stai dicendo che ho ragione a dire che


            quella roba sono XXXXXXX, alla portata perfino

            di


            programmatori non


            esperti.




            non ho detto questo, è rubare il lavoro altruii

            che è alla portata di programmatopri non

            esperti


            "Rubare il lavoro" e' un concetto molto strano.
            Mi fa venire in mente Fantozzi che entra
            nell'ufficio di Filini durante la pausa mensa e
            si mette ad evadere le sue pratiche di nascosto,
            e poi dopo la pausa Filini che torna ed esclama:
            "Chi e' che ha evaso le mie pratiche? Fantozzi e'
            stato lei? Facci
            pure!"Quelli sono pagati per il tempo che stanno in azienda anche se non fanno niente.Cambia la metafora, un pittore fa un quadro al 99.9% arriva uno che lo sostituisce con una tela scarabocchiata, mette la sua firma al quadro e lo vende.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!

            Quelli sono pagati per il tempo che stanno in
            azienda anche se non fanno
            niente.
            Cambia la metafora, un pittore fa un quadro al
            99.9% arriva uno che lo sostituisce con una tela
            scarabocchiata, mette la sua firma al quadro e
            lo
            vende.Se riesce a vendere una tela scarabocchiata non ha nessun bisogno del quadro del pittore.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: angros

            Quelli sono pagati per il tempo che stanno in

            azienda anche se non fanno

            niente.

            Cambia la metafora, un pittore fa un quadro al

            99.9% arriva uno che lo sostituisce con una tela

            scarabocchiata, mette la sua firma al quadro e

            lo

            vende.

            Se riesce a vendere una tela scarabocchiata non
            ha nessun bisogno del quadro del
            pittore.ci fai o ci sei?vnde quello del pittore con la propria firma e rifila al pittore lo scarabocchio.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!

            ci fai o ci sei?
            vnde quello del pittore con la propria firma e
            rifila al pittore lo
            scarabocchio.1) Perchè perdere tempo a fare lo scarabocchio e rifilarlo al pittore? I soldi li fai vendendo l'altro quadro.2) Come ha fatto a procurarsi il quadro del pittore in gamba, per cambiare la firma? Ha rubato il quadro, o l'ha comprato?
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!

            i sorgenti ovviamente non vengono
            pubblicati per evitare che qualcun altro possa
            costruire con essi programmi analoghi senza fare
            alcuna fatica Quindi, tu cerchi deliberatamente di far fare fatica agli altri: questo lo chiami lavoro? Non meriti di guadagnare, per questo.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: angros

            i sorgenti ovviamente non vengono

            pubblicati per evitare che qualcun altro possa

            costruire con essi programmi analoghi senza fare

            alcuna fatica


            Quindi, tu cerchi deliberatamente di far fare
            fatica agli altri:ognuno faccia la fatica che gli compete. questo lo chiami lavoro? il tempo e le risorse impiegate per svolgere un lavore devono essere remunerate, se uno vuole usare un programma che ho costruito io impiegando il mio tempo e le mie risorse (CON CUI POTEVO FARE ALTRO) mi paga.Anche dopo 10 o 20 anni, poi se riterrò che è MIO intersse regarlo lo regalerò. certo non devo essere obbligato a farlo per legge.
            Non meriti di guadagnare, per questo.Tutti basano i loro guadagni su questo
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: angros


            i sorgenti ovviamente non vengono


            pubblicati per evitare che qualcun altro possa


            costruire con essi programmi analoghi senza
            fare


            alcuna fatica





            Quindi, tu cerchi deliberatamente di far fare

            fatica agli altri:
            ognuno faccia la fatica che gli compete.

            questo lo chiami lavoro?
            il tempo e le risorse impiegate per svolgere un
            lavore devono essere remunerate, Se il lavoro e' commissionato!
            se uno vuole
            usare un programma che ho costruito io impiegando
            il mio tempo e le mie risorse (CON CUI POTEVO
            FARE ALTRO) mi
            paga.Voglio sperare che in base a questa filosofia tu non vada a cercare in rete sorgenti o soluzioni gia' pronte di problemi che ti si presentano.Ma mi sbagliero', perche' tu sei uno di quelli con Office craccato e winzip col keygen, e poi vai in giro predicando che i tuoi programmi costano perche' hai usato del tempo in cui potevi fare altro.
            Anche dopo 10 o 20 anni, poi se riterrò che è
            MIO intersse regarlo lo regalerò. certo non devo
            essere obbligato a farlo per
            legge.Se per questo non sei neanche obbligato a scriverli, per legge.

            Non meriti di guadagnare, per questo.
            Tutti basano i loro guadagni su questoTutti quelli come te.Io il mio lavoro lo baso su concetti diametralmente opposti, funziona benissimo, si guadagna bene, i clienti sono soddisfatti e se qualcuno diffonde le mie idee e il mio software, io sono solo contento: vuol dire che piacciono.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!


            Quindi, tu cerchi deliberatamente di far fare

            fatica agli altri:
            ognuno faccia la fatica che gli compete.Quindi, tu cerchi deliberatamente di far fare agli altri più fatica.


            questo lo chiami lavoro?
            il tempo e le risorse impiegate per svolgere un
            lavore devono essere remunerate, se uno vuole
            usare un programma che ho costruito io impiegando
            il mio tempo e le mie risorse (CON CUI POTEVO
            FARE ALTRO) mi
            paga.E se il tuo tempo è già stato pagato? Io voglio usare il tuo programma. Tu cercherai di impedirmelo? In tal caso non stai lavorando. Stai solo infastidendo il prossimo.
            Anche dopo 10 o 20 anni, poi se riterrò che è
            MIO intersse regarlo lo regalerò. certo non devo
            essere obbligato a farlo per
            legge.Quindi, visto che continui ad usare la casa anche dopo 10 o 20 anni che il muratore l'ha costruita, devi ancora pagarlo?



            Non meriti di guadagnare, per questo.
            Tutti basano i loro guadagni su questoNo: la gente basa il proprio guadagno sul fatto che fa qualcosa di utile per gli altri, e gli altri gli danno dei soldi, per permetter loro di continuare.Se tu fai qualcosa di nocivo per gli altri (tipo startene seduto a cercar di spremere soldi dal lavoro di 10 anni fa), nessuno ha interesse a mantenerti in vita, e quindi non meriti di guadagnare. In compenso, molti hanno interesse a sbarazzarsi di te.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!
            A casa mia si chiama circonvenzione di incapace
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: angros
            A casa mia si chiama circonvenzione di incapacesei in una società capitalista, questo è il gioco, queste sono le regole, non te lo avevano detto?Tra l'altro tutte le altre forme di società tentate sono miseramente fallite.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: angros

            A casa mia si chiama circonvenzione di incapace
            sei in una società capitalista, questo è il
            gioco, queste sono le regole, non te lo avevano
            detto?
            Tra l'altro tutte le altre forme di società
            tentate sono miseramente
            fallite.Se penso ai volontari che guidano le ambulanze, ai donatori di sangue, e poi a gente squallida come te...
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!

            Se penso ai volontari che guidano le ambulanze,
            ai donatori di sangue, e poi a gente squallida
            come
            te...E poi, questa gente ha pure il coraggio di protestare con i volontari che fanno qualcosa di utile. Ricordi quello che diceva Pepito?
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossae poi a gente squallida
            come
            te...OK allora abbiamo finito qui
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro

            - Scritto da: panda rossa




            Io ho detto di liberare i sorgenti, non di


            regalare il


            lavoro.

            è la stessa cosa, non tutti lavorano su

            commissione, molti creano un programma

            (commissionato da se stessi) e poi cercano di

            venderlo se lo regalano hanno lavorato per

            prender caldo.

            Invece quando sviluppi per diletto, tra una
            commissione e l'altra, pubblicando il codice ti
            fai solo buona pubblicita' e dimostri ai futuri
            committenti che sai fare bene il tuo
            lavoro.

            Tanto i programmi semplici non li compra nessuno
            visto che si trovano, mentre quelli complessi
            richiedono comunque configurazione,
            personalizzazioni, assistenza, tutte cose che si
            pagano.cioè fammi capire c'è gente che commissiona programmi composti da milioni di righe come word, excel, illustrator, pagandoli qualche decina di milioni di dollari, perchè quelli sono i costi per costruire quei programmi, facendoseli configurare e personalizzare, solo per scrivere una lettera, fare quatto conti e un disegno?Aspetta ti anticipo , ci sono open office, gimp, etc. che sono gratis quindi non c'è bisogno di farne altri. Giusto?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            cioè fammi capire c'è gente che commissiona
            programmi composti da milioni di righe come word,
            excel, illustrator, pagandoli qualche decina di
            milioni di dollari, perchè quelli sono i costi
            per costruire quei programmi, facendoseli
            configurare e personalizzare, solo per scrivere
            una lettera, fare quatto conti e un
            disegno?No. C'e' gente che commissiona programmi composti da milioni di righe come un CRM, pagandoli qualche decina di migliaia di euro, perche' quelli sono i costi per costruire quei programmi, facendoseli configurare e personalizzare, per gestire tutte le relazioni e i contatti con la loro clientela.
            Aspetta ti anticipo , ci sono open office, gimp,
            etc. che sono gratis quindi non c'è bisogno di
            farne altri.
            Giusto?Quelli si. Ci sono anche dei CRM gratis, ma bisogna saperli configurare e adattare alle esigenze dell'azienda, e magari renderli compatibili col pregresso.E le aziende pagano la consulenza. A tempo!
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pietro


            cioè fammi capire c'è gente che commissiona

            programmi composti da milioni di righe come
            word,

            excel, illustrator, pagandoli qualche decina di

            milioni di dollari, perchè quelli sono i costi

            per costruire quei programmi, facendoseli

            configurare e personalizzare, solo per scrivere

            una lettera, fare quatto conti e un

            disegno?

            No. C'e' gente che commissiona programmi composti
            da milioni di righe come un CRM, pagandoli
            qualche decina di migliaia di euro, perche'
            quelli sono i costi per costruire quei programmi,
            facendoseli configurare e personalizzare, per
            gestire tutte le relazioni e i contatti con la
            loro
            clientela.


            Aspetta ti anticipo , ci sono open office,
            gimp,


            etc. che sono gratis quindi non c'è bisogno di

            farne altri.

            Giusto?

            Quelli si. Ci sono anche dei CRM gratis, ma
            bisogna saperli configurare e adattare alle
            esigenze dell'azienda, e magari renderli
            compatibili col
            pregresso.
            E le aziende pagano la consulenza. A tempo!che tu faccia CRM configurabili e che ti paghino per questo lo capisco peccato che il 99.9 % dei programmi esistenti non sono dei CRM e quasi nessuno necessita di prsonalizzazioni e configurazioni.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa
            Ci sono anche dei CRM gratis, ma
            bisogna saperli configurare e adattare alle
            esigenze dell'azienda, e magari renderli
            compatibili col
            pregresso.
            E le aziende pagano la consulenza. A tempo!No guarda nella nostra ditta fanno così, hanno preso un CRM gratuito, hanno assunto un programmatore a contratto cocopro, (pagato poco) e lui fa le personalizzazioni, che rimangono di proprietà dell'azienda.Se la pratica si diffonde.. Consulenti disoccupati grazie al SW libero
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!

            No guarda nella nostra ditta fanno così, hanno
            preso un CRM gratuito, hanno assunto un
            programmatore a contratto cocopro, (pagato poco)
            e lui fa le personalizzazioni, che rimangono di
            proprietà
            dell'azienda.Ottimo: viviamo in una società capitalista, tutto ciò che permette di risparmiare soldi aumentando l'efficienza è giusto e viene premiato.
            Se la pratica si diffonde..
            Consulenti incompetenti disoccupati grazie al SW liberoFixedChi lavora male o fa un lavoro inutile, in una società capitalista, finisce disoccupato.Tra l'altro, tutti i modelli alternativi sono falliti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: panda rossa

            Ci sono anche dei CRM gratis, ma

            bisogna saperli configurare e adattare alle

            esigenze dell'azienda, e magari renderli

            compatibili col

            pregresso.

            E le aziende pagano la consulenza. A tempo!

            No guarda nella nostra ditta fanno così, hanno
            preso un CRM gratuito, hanno assunto un
            programmatore a contratto cocopro, (pagato poco)
            e lui fa le personalizzazioni, che rimangono di
            proprietà
            dell'azienda.
            Se la pratica si diffonde..
            Consulenti disoccupati grazie al SW liberoMi spieghi che differenza passa con l'idraulico? Nessuna.Questo si chiama lavoro, e la concorrenza la si sconfigge proponendo lavori fatti meglio a prezzi piu' bassi.E per chi non regge questa concorrenza, la zappa sta appoggiata al muretto la' fuori.Io non temo questo modello di business, anzi mi ci trovo benissimo e mi tocca perfino disdire delle commesse, perche' non riesco a starci dietro.Tu si? Comincia ad esercitarti con la zappa, perche' prima o poi qualcuno distribuira' gratuitamente quello che tu adesso pretendi di vendere, e non avrai difesa. Io invece si.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: panda rossa

            Io non temo questo modello di business, anzi mi
            ci trovo benissimo e mi tocca perfino disdire
            delle commesse, perche' non riesco a starci
            dietro.

            Tu si? Comincia ad esercitarti con la zappa,
            perche' prima o poi qualcuno distribuira'
            gratuitamente quello che tu adesso pretendi di
            vendere, e non avrai difesa. Io invece
            si.OK ti persegui questo modello di business e ti va bene, ma non puoi pretendere che debba essere seguito da tutti, ognuno ha il suo, alla lunga il più adatto rimarrà gli altri scompariranno.In bocca al lupo.
          • angros scrive:
            Re: Ben fatto!
            In modo analogo a Mina?
        • angros scrive:
          Re: Ben fatto!
          Infatti si parla di regalare il risultato di tale lavoro, quando il lavoro è stato fatto.
          • pietro scrive:
            Re: Ben fatto!
            - Scritto da: angros
            Infatti si parla di regalare il risultato di tale
            lavoro, quando il lavoro è stato
            fatto.sarebbe impossibile farlo prima.
  • ullala scrive:
    come mai...
    Mi ricorda qualcosa che ho visto non esattamente SOLO su un mac? :D
    • lellykelly scrive:
      Re: come mai...
      GEM!
      • LaNberto scrive:
        Re: come mai...
        GEM è posteriore al mac. Ne plagiava le caratteristiche a un punto tale che perse subito la causa e venne leggermente modificato. Ebbe un discreto sucXXXXX, specie quando venne adottato come frontend grafico per Atari ST per il quale vennero sviluppati programmi memorabili che a volte rimpiango anche ora (nessun vettorizzatore è mai arrivato al livello di Konvektor per esempio, oppure l'eccellentissimissimo word proXXXXXr Redacteur).
        • tutto gratis scrive:
          Re: come mai...
          perchè dici così?
          • LaNberto scrive:
            Re: come mai...
            cosa vuoi sapere?
          • tutto gratis scrive:
            Re: come mai...
            cosa hanno di particolare i due programmi che hai nominato rispetto a quelli di oggi?
          • LaNberto scrive:
            Re: come mai...
            Konvektor aveva una precisione fenomenale e non produceva accrocchi con le linee di bezier come Illustrator fa ancora oggi,Redacteur era un programma ottimizzato per la scrittura e non per mostrare, tramite un'interfaccia pessima, funzioni inutili. Era così veloce che aveva comandi per rallentare lo scroll (su un Motorola 68000 a 8 MHz), ma nel contempo era anche molto potente.L'unica cosa che ci si avvicina oggi (su certi aspetti) è scrivener
      • ullala scrive:
        Re: come mai...
        - Scritto da: lellykelly
        GEM!Hai perfettamente ragione...Ma non è a quello che mi riferivo bensì alla sua copia made in MS!
  • bertuccia scrive:
    sorgente di MS Paint
    sarebbe interessantedare una sbirciata anche a quello..
    • panda rossa scrive:
      Re: sorgente di MS Paint
      - Scritto da: bertuccia
      sarebbe interessante
      dare una sbirciata anche a quello..Possibilmente prima di pranzo...
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