USA, il Cellscope vede fluo

Il progetto dei ricercatori di Berkeley si evolve. Adesso è in grado di eseguire rilevamenti più precisi, e scovare più germi di prima

Roma – Lo scorso anno alcuni studenti della Berkeley University avevano messo a punto uno strumento capace di trasformare un comune telefonino in un microscopio portatile , da utilizzare in quelle località in cui strumenti del genere possono essere di difficile reperibilità.

Questa settimana è stata presentata la seconda versione del Cellscope, questo il nome dell’invenzione, che a differenza della precendente è in grado di processare immagini alterate da tinture di contrasto utilizzate per individuare organismi specifici.

Dan Fletcher, ideatore del progetto, ha spiegato che il nuovo Cellscope necessita di uno sforzo economico maggiore rispetto al predecessore per essere costruito: “Un microscopio standard – ha dichiarato – non è equipaggiato con filtri o sistemi di illuminazione particolari, propri invece di questo ultimo modello”.

Per giungere a questo stadio di sviluppo il gruppo di Fletcher ha usato un LED, opportunamente schermato, per mantenere stabile a 460 nanometri la lunghezza d’onda della luce emessa, in modo da rendere rilevabile la soluzione di contrasto. Una metodologia giudacata da Fletcher efficace e allo stesso tempo economica : “La tecnologia – ha sottolineato Fletcher – ha reso i LED di oggi molto più potenti di quelli in commercio qualche anno fa e soprattutto sono molto più economici”.

il cellscope di seconda generazione

Nella fase successiva i ricercatori statunitensi si concentreranno sulla struttura del dispositivo, cercando di rinforzarla per poi eseguire ulteriori test sul campo e avvicinare sempre di più il loro prototipo all’utilizzo nella vita reale. In particolare, in regioni come quelle sub-sahariane dove l’analisi di campioni ematici in laboratori in loco potrebbe migliorare la lotta a malattie quali la malaria.

Giorgio Pontico

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  • Bruno Borel scrive:
    Ebay
    Siamo in piena crisi economica, pertanto se Ebay stessa, oltre che Paypal, si adeguasse e facesse pagare delle commissioni meno care, forse sarebbe meno in crisi.Gli utenti si stanno spostando su altri siti di annunci che non fanno pagare tasse o commissioni.Chi troppo vuole, nulla stringe.
    • Gasogen scrive:
      Re: Ebay
      Non che l'acquisizione di Skype sia stata molto conveniente...
    • Pier scrive:
      Re: Ebay
      e quali sarebbero questi siti gratuiti? a me sembra che ebay non abbia ancora nessuna alternativa valida neanche lontana, purtroppo!
      • Andrea Govoni scrive:
        Re: Ebay
        - Scritto da: Pier
        e quali sarebbero questi siti gratuiti?www.escran.itwww.suqui.it
        a me
        sembra che ebay non abbia ancora nessuna
        alternativa valida neanche lontana,
        purtroppo!In effetti i due siti che ho citato sembrano un po' troppo "amatoriali" ma ciò non toglie che siano perfettamente utilizzabili e gratis (almeno se non si scelgono opzioni particolari per la propria asta).Mi spiace pensare che solo fino a qualche anno fa c'era ancora QXL, ormai fagocitato (in Italia) dallo schiacciasassi eBay. Sigh. :(
  • Pino scrive:
    I guadagni di Paypal
    Perché Paypal ha avuto così grandi guadagni?Perché ultimamente hanno imposto "tariffe" VERGOGNOSE sui pagamenti. Su 8 euro me ne hanno presi ben 1,5! Questa io la chiamo usura.Approfittano della loro posizione dominante per fare quello che vogliono
    • Polemik scrive:
      Re: I guadagni di Paypal
      E' per questo che su eBay molti venditori accettano qualunque forma di pagamento, talvolta anche il contrassegno, ma ASSOLUTAMENTE NON PayPal. Mica scemi! :D
    • aldo scrive:
      Re: I guadagni di Paypal
      qusto e' caro ma non cosi' tanto. quanto chiede bancasella per accettare pagamenti online? paypal fa pagare per singola transazione. per un negozio piccolo alla fine conviene
  • Nemo_bis scrive:
    Tutto il segmento di mercato?
    Che tutto il commercio in internet valga solo 1,26 miliardi di dollari mi pare improbabile, infatti nell'articolo citato come fonte questo dato è riferito alle sole vendite in eBay.
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