USA, il cracker si dichiara colpevole

Albert Gonzalez, hacker passato al lato oscuro, vuole pagare per i danni causati. Per lui si apriranno le porte del carcere

Roma – Questa volta il pentimento di Albert Gonzalez sembrerebbe essere più che sincero: il responsabile di quello che è stato definito il più grande furto di identità telematiche della storia ha ammesso le sue colpe, e si dichiara pronto a pagare per i danni causati.

La notizia sarebbe stata confermata da fonti ufficiali vicine al tribunale che sta vagliando il caso, nonché dallo stesso legale del cracker. Come ricorderanno in molti, Gonzalez si è guadagnato una discreta fama grazie alle sue “opere”, che lo hanno portato a bucare le reti interne di grandi aziende commerciali per rastrellare nominativi ed informazioni relative alle carte di credito utilizzate dagli utenti.

Già arrestato nel 2003, e noto anche con il nickname soupnazi , riuscì ad evitare un lungo soggiorno in prigione scegliendo di collaborare con le autorità, seguendo la strada del pentimento già intrapresa da molti “colleghi”. Nonostante ciò, Gonzalez non riuscì ad abbandonare il vizio, alternando al lavoro di consulente informatico le sue scorribande illegali.

Arrestato nuovamente , l’uomo ha prima respinto ogni ulteriore accusa, salvo poi cedere ed ammettere la propria colpevolezza. Attualmente sulla sua testa pendono una ventina di capi d’accusa, divisi tra due procedimenti paralleli avviati a Boston e a New York.

Stando alle parole di Rene Palomino Jr., difensore dell’uomo, la decisione sarebbe stata presa con piena coscienza delle conseguenze dall’imputato, volenteroso di riscattarsi con la società: “Gonzalez vuole solo andare avanti facendo la cosa giusta, prendendosi le responsabilità dei suoi atti” ha dichiarato il legale. “Un giorno – continua – sarà libero di avere una vita produttiva come ogni altro cittadino”.

Le pene previste non sembrano contemplare possibili sconti: Gonzalez rischia dai 15 ai 25 anni secondo il procedimento intrapreso dallo stato del Massachusetts, e fino a 20 anni di reclusioni in quello di New York. Più una multa in denaro che potrebbe aggirarsi su una cifra vicina ai 150mila dollari. Ulteriori informazioni si avranno a dicembre, periodo in cui dovrebbero essere emesse le sentenze definitive.

Vincenzo Gentile

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Nicola Trani scrive:
    Fate circolare
    L'attività di Antonio Angelucci alla Camera dei Deputati:http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/332670
  • Mc Loud scrive:
    Wikimedia Italia responsabile
    Da un lato Wikimedia Italia ritira i premi concessi alla versione in italiano di wikipedia, dall'altra dice che non c'entra niente.Un buon avvocato ha pane per i suoi denti.Riferimenti:http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Comunit%C3%A0/Riconoscimenti_a_Wikipediahttp://www.wikimedia.it/index.php/Riconoscimenti
    • tasso scrive:
      Re: Wikimedia Italia responsabile
      beh, i premi li danno a lei perché la WMF è a San Francisco e non si scomoda...ma il fatto più importante è che WMI non ha il potere di agire sui server e/o sul contenuto di Wikipedia e degli altri progetti (mentre WMF ce l'ha in quanto possiede i server).Quindi la responsabilità legale è degli autori, poi di WMF. Ma non di WMI
  • caprone scrive:
    Povera patria....
    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del poteredi gente infame, che non sa cos'è il pudore,si credono potenti e gli va bene quello che fanno;e tutto gli appartiene.Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!Questo paese è devastato dal dolore...ma non vi danno un po' di dispiacerequei corpi in terra senza più calore?Non cambierà, non cambieràno cambierà, forse cambierà.Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?Nel fango affonda lo stivale dei maiali.Me ne vergogno un poco, e mi fa malevedere un uomo come un animale.Non cambierà, non cambieràsì che cambierà, vedrai che cambierà.Voglio sperare che il mondo torni a quote più normaliche possa contemplare il cielo e i fiori,che non si parli più di dittaturese avremo ancora un po' da vivere...La primavera intanto tarda ad arrivare.
  • Marco Righi scrive:
    Azione!
    Dato che l'articolo indica l'indirizzo di posta elettronica di questo signore, vi invito a scrivere il vostro dissenzo.CordialmenteMarco Righihttp://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&deputato=d302942&source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml.asp&position=DeputatiLa%20Scheda%20Personale&Pagina=/CartelleComuni/Leg16/Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp%3Fdeputato=d302942&Nominativo=ANGELUCCI%20Antonio
  • Ottima Idea scrive:
    Per un nuovo business
    Un'idea sarebbe quella di andare su wikipedia, scrivere un sacco di falsità su se stessi ed intentare una causa milionaria per diffamazione, tremendo eh? :|
  • tasso scrive:
    Wikimedia IT, non Wikimedia Foundation!
    A leggere l'articolo, soprattutto se di fretta, si cade nella confusione tra Wikimedia Foundation (WMF) e Wikimedia Italia (WMI).La prima è la fondazione che possiede e gestisce (anche) i server di Wikipedia, la seconda è una associazione (non fondazione) che promuove (anche) Wikipedia.Da cui si evince che una causa alla (piccola) Wikimedia Italia non ha alcun senso. Non sono suoi i server, non paga lei la banda, non ha alcun potere all'interno del sito. Ma è in Italia, così Angelucci si risparmia una rogatoria internazionale.PS: 20 milioni di euro di risarcimento... andatevi a vedere i bilanci di WMI http://www.wikimedia.it/index.php/Bilanci
  • tony70 scrive:
    Italia come la Cina
    Stiamo diventando come la Cina, non si può scrivere più nulla che non sia approvato prima. E il Berlusca sta diventando come il suo amico Putin.La dittatura è vicina, molto vicina.Ma il popolino non si rende conto. Un giorno ci sveglieremo e sarà troppo tardi.Tony
    • Valeren scrive:
      Re: Italia come la Cina
      Credo sia tardi già da un pezzo.Pessimismo a parte, io vie di uscita non ne vedo.Se chi governa - ed è stato eletto, anche se con una legge elettorale indecente - possiede e controlla i media ed intorno si circonda di soubrette e vassalli, il punto di non ritorno è passato da un pezzo.
  • Nome e cognome scrive:
    la querela e il manganello
    la querela e' diventata il manganello di questa repubblica delle banane in cui i condannati in via definitiva siedono in parlamento e denunciano chi scrive di atti di proXXXXX peraltro gia' "pubblici"e' uno schifo senza limiticome dice qualcuno bisognerebbe modificare questa legge, se il querelante chiede 20 milioni se perde la querela li deve pagare lui al querelato!
  • Nome e cognome scrive:
    la querela e il manganello
    la querela e' diventata il manganello di questa repubblica delle banane in cui i condannati in via definitiva siedono in parlamento e denunciano chi scrive di atti di proXXXXX peraltro gia' "pubblici"e' uno schifo senza limiticome dice qualcuno bisognerebbe modificare questa legge, se il querelante chiede 20 milioni se perde la querela li deve pagare lui al querelato!
    • Josafat scrive:
      Re: la querela e il manganello
      Di più: se perdi la causa perché le informazioni che hai cercato di censurare erano vere e già accertate in tribunale, allora vieni obbligato a PAGARE per farle pubblicare su tutti i giornali.Tiè!
      • Pessimista scrive:
        Re: la querela e il manganello
        - Scritto da: Josafat
        Di più: se perdi la causa perché le informazioni
        che hai cercato di censurare erano vere e già
        accertate in tribunale, allora vieni obbligato a
        PAGARE per farle pubblicare su tutti i giornali.Purtroppo per la legge italiana non conta nulla se le informazioni sono vero o false, basta che offendi la "reputazione" di qualcuno e vai in galera... roba da regime:http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione
    • SonoIO scrive:
      Re: la querela e il manganello
      - Scritto da: Nome e cognome
      la querela e' diventata il manganello di questa
      repubblica delle banane in cui i condannati in
      via definitiva siedono in parlamento e denunciano
      chi scrive di atti di proXXXXX peraltro gia'
      "pubblici"E vabbè.Strumenti come la querela per difendersi se qualcuno ti diffama ci sono in tutto il mondo.Se io scrivessi falsità su di te saresti contento?Non confondiamo il caso specifico (che è strambo forte) con un principio generale.
      come dice qualcuno bisognerebbe modificare questa
      legge, se il querelante chiede 20 milioni se
      perde la querela li deve pagare lui al
      querelato!Se perdi quasi sempre ti tocca pagare le spese processuali (e sono soldi) inoltre l'altro ti può controquerelare per diffamazione ma nel caso specifico non penso che si applichi.
  • Effebi scrive:
    Ignoranza informatica
    Buongiorno,credo che questa denuncia ricerchi pretesti per bloccare un servizio pubblico ,civile e funzionante, a differenza di altri servizi che fingono di essere civili e pubblici, ma non sono altrettanto funzionanti.1. I contenuti di wikipedia sono esplicitamente non "affidabili".2. Gli onorevoli invece di querelare avrebbero potuto tranquillamente richiedere il blocco delle informazioni a wikimedia. Tramite qualsiasi mezzo informatico e non.3. Neanche il Berlusca ha osato chiedere più di 1 milione a repubblica e 2 milioni di euro a l'unità, non so quanto in percentuale su un fatturato di un azienda che fa profitto, mentre addirittura wikipedia è un'associazione non profit.Questi parlamentari del popolo della libertà hanno sbroccato, ma d'altra parte è bene che i cittadini sappiano chi votano.Saluti
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ignoranza informatica
      bravo parti dal presupposto che sulla pagina vi fossero scritte delle falsita' ... secondo me invece, come al solito, c'era scritta la pura verita' come, denuncie e atti pubblici di processi, e la querela e' al solito intimidatora e destinata a essere rapidamente archiviata
    • shevathas scrive:
      Re: Ignoranza informatica

      1. I contenuti di wikipedia sono esplicitamente
      non
      "affidabili".questo non è una giustificazione per gli abusi eventualmente commessi dagli utenti.
      2. Gli onorevoli invece di querelare avrebbero
      potuto tranquillamente richiedere il blocco delle
      informazioni a wikimedia. Tramite qualsiasi mezzo
      informatico e
      non.un perno della libertà è che chiunque possa chiedere ad un giudice di giudicare se abbia torto o ragione.
      3. Neanche il Berlusca ha osato chiedere più di 1
      milione a repubblica e 2 milioni di euro a
      l'unità, non so quanto in percentuale su un
      fatturato di un azienda che fa profitto, mentre
      addirittura wikipedia è un'associazione non
      profit.
      che sia no profit è irrilevante dal punto di vista penale.
      Questi parlamentari del popolo della libertà
      hanno sbroccato, ma d'altra parte è bene che i
      cittadini sappiano chi
      votano.
      Mah direi invece che si son mossi in maniera goffa ma il citare a torto o a ragione chi pare è un caposaldo della libertà.
      • gerry scrive:
        Re: Ignoranza informatica
        - Scritto da: shevathas
        Mah direi invece che si son mossi in maniera
        goffa ma il citare a torto o a ragione chi pare è
        un caposaldo della
        libertà.Hanno chiesto un mucchio di soldi a una società che fra l'altro propriamente non è nemmeno responsabile dei contenuti.Ne hanno il pieno diritto, ma la gente viene giudicata per quello che fa, e a me questo sembra un tentativo di intimidazione. Dal mio punto i vista li qualifica meglio di qualsiasi cosa ci fosse scritto su quella pagina.
      • Effebi scrive:
        Re: Ignoranza informatica
        - Scritto da: shevathas

        1. I contenuti di wikipedia sono esplicitamente

        non

        "affidabili".
        questo non è una giustificazione per gli abusi
        eventualmente commessi dagli
        utenti.Certo è meno affidabile di una notizia pubblicata su "Il Giornale", ma soprattutto forse "il Giornale" vende piu' copie


        2. Gli onorevoli invece di querelare avrebbero

        potuto tranquillamente richiedere il blocco
        delle

        informazioni a wikimedia. Tramite qualsiasi
        mezzo

        informatico e

        non.

        un perno della libertà è che chiunque possa
        chiedere ad un giudice di giudicare se abbia
        torto o ragione.Appunto è giusto quindi svolgere e chiedere processi anche per le più alte cariche dello stato, visto che l'articolo 3 della costituzione dice che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge



        3. Neanche il Berlusca ha osato chiedere più di
        1

        milione a repubblica e 2 milioni di euro a

        l'unità, non so quanto in percentuale su un

        fatturato di un azienda che fa profitto, mentre

        addirittura wikipedia è un'associazione non

        profit.


        che sia no profit è irrilevante dal punto di
        vista
        penale.Sbagliato, è importante sapere se qualcuno si può avvalere daldanneggiamento di un altro. Potrebbero esserci due pene diverse.Chi ci dice poi che questi signori non abbiano inserito da soli le informazioni e poi abbiano fatto causa a Wikimedia?


        Questi parlamentari del popolo della libertà

        hanno sbroccato, ma d'altra parte è bene che i

        cittadini sappiano chi

        votano.


        Mah direi invece che si son mossi in maniera
        goffa ma il citare a torto o a ragione chi pare è
        un caposaldo della
        libertà.A me pare che si stiano muovendo in maniera "Boffo", ops.. scusa ehEvviva la libertà di stampa!Finchè uno dice la verità puo' parlare quanto vuole, il principio è questo. Articolo 21 della costituzione.
  • zap scrive:
    Basta minacciare e wiki cancella? bene!
    Trovo assurdo che basti minacciare per far cancellare pagine da Wikipedia.Tanto più che si parlava di sentenze di condanna x truffa.Alla faccia dell'"enciclopedia libera": qua finisce che diventa una enciclopedia asservita, in cui basta minacciare cause per ottenere qualunque cosa.Sono condannato? posso far cancellare la cosa.Le mucche volano? basta chiedere, e Wiki obbedisce.Mah, sta finendo su una brutta strada.
    • Francesco_G scrive:
      Re: Basta minacciare e wiki cancella? bene!
      nessuna informazione è stata cancellata, come prassi in questi casi si oscura la pagina. le informazioni rimangono tutte presenti nei server e vengono ripristinate alla risoluzione del conflitto legale.quindi stai tranquillo wikipedia non cancella nulla :)
      • zap scrive:
        Re: Basta minacciare e wiki cancella? bene!
        - Scritto da: Francesco_G
        nessuna informazione è stata cancellata, come
        prassi in questi casi si oscura la pagina. le
        informazioni rimangono tutte presenti nei server
        e vengono ripristinate alla risoluzione del
        conflitto legale.

        quindi stai tranquillo wikipedia non cancella
        nulla
        :)Non si può leggere = È stata cancellata.Poi se viene ripristinata fra 20 anni quando finisce la causa, francamente lo trovo inutile: serve ora.
        • gerry scrive:
          Re: Basta minacciare e wiki cancella? bene!
          - Scritto da: zap
          Non si può leggere = È stata cancellata.

          Poi se viene ripristinata fra 20 anni quando
          finisce la causa, francamente lo trovo inutile:
          serve
          ora.Wikipedia rende disponibili i dump dei propri DB, magari basta un bel restore :D
  • grazie fini scrive:
    pdl
    partito delle libertà ?????????????????????????????????????????????io proporrei una modifica al nomepds partito della sottomissione
  • Jollyroger scrive:
    Sindaco di firenze ha mentito
    Gentilissima, le faccio presente che il sindaco di Firenze ha dichiarato ai quattro venti di aver fatto causa, ma in realtà non ha mai depositato nulla.Si chiama bugia, e a quanto pare se la fa un politico va bene...
  • Criticone scrive:
    Cittadino modello!
    http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/angelucci/angelucci/angelucci.html
  • Criticone scrive:
    Ma che vada a studiare!
    A. Angelucci ha la licenza media, forse almeno qualche anno di ITIS gli farebbe bene!
    • fante76 scrive:
      Re: Ma che vada a studiare!
      - Scritto da: Criticone
      A. Angelucci ha la licenza media, forse almeno
      qualche anno di ITIS gli farebbe
      bene!Sono d'accordissimo! Figurati uno così cosa può capire della Rete attuale! Che gente ci governa!!
  • iRoby scrive:
    Poveretti o piano mirato?
    Ho dei dubbi se questi signori siano dei poveri idioti che non hanno capito nulla di internet come tutti i nostri politici, e quelli del PDL in particolare, o seguono un protocollo preciso come descrive bene Beppe Grillo in questo articolo nel suo blog:http://www.beppegrillo.it/2009/08/la_querela_per.html
  • nessuno69 scrive:
    Me ne lavo le mani?
    Che la richiesta sia spropositata è un dato di fatto, ma lavarsi le mani totalemnte su un sisto "gestito", dando la colpa alla rete, è un grosso sbaglio.
    • Jollyroger scrive:
      Re: Me ne lavo le mani?
      Guarda che Wikimedia Italia non gestisce proprio niente.E' un associazione di promozione culturale, che fa pubblicità a wikipedia e altri progetti. C'è un accordo con la fondazione proprietaria del sito che regola l'utilizzo dei loghi, e una comunanza di scopi, ma nulla più.Ma dal punto di vista legale è come se tu hai una diatriba con Benetton e fai causa a Oliviero Toscani...
      • Zoolander scrive:
        Re: Me ne lavo le mani?
        - Scritto da: Jollyroger
        Guarda che Wikimedia Italia non gestisce proprio
        niente.Forse è meglio che ti documenti un po' meglio, visto che sul sito di Wikimedia c'è proprio scritto:"Wikimedia Foundation gestisce alcuni dei più grandi progetti di collaborazione del mondo, inclusa Wikipedia, uno dei 10 siti più visitati al mondo."
        • advange scrive:
          Re: Me ne lavo le mani?

          Forse è meglio che ti documenti un po' meglio,
          visto che sul sito di Wikimedia c'è proprio scritto:
          "Wikimedia Foundation gestisce alcuni dei più
          grandi progetti di collaborazione del mondo,
          inclusa Wikipedia, uno dei 10 siti più visitati
          al mondo."Forse è meglio che impari a leggere visto che lì si parla di Wikimedia Foundation Inc. e non di Wikimedia Italia.
        • Josafat scrive:
          Re: Me ne lavo le mani?
          Wikimedia Foundation, non Wikimedia Italia. E' diverso.
  • uno che passava di qui scrive:
    censura
    be', non si tratta d'altro che di una forma di censura che sta prendendo via via più piede. parli di cose che non mi piacciono? ti faccio una bella denuncia milionaria e vedrai che così ti passa la voglia...prima che qualcuno però voglia dare a questa piaga una sola lettura politica, diciamo che i "berluscones" hanno portato a cifre più alte quella che comunque era già da tempo pessima prassi consolidata tra gli Italiani: l'avvocato al posto del buon senso.
    • Eledril scrive:
      Re: censura
      Questo lo avete dimenticato eh?http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/HJW/HJWLL.pdfMagari poi avete anche dimenticato questo:http://archiviostorico.corriere.it/1999/novembre/23/Forattini_querelato_dal_premier_sono_co_0_9911235393.shtml
    • NmCgnm scrive:
      Re: censura
      La censura è sempre antipatica e penso che non piaccia a gran-parte dei "berluscones" come li chiami Tu.Il punto è che chi sostiene che tutti debbano sopportare tutto è in errore.Non sto parlando di questo caso, ma calunnie, derisioni, falsità esistono nella società e quindi esistono anche in Internet. Un bel po' di anni fa, mi ricordo che un padre era stato accusato di violenze nei confronti della figlia appena nata. Inutile dire che il mostro fu sbattuto in prima pagina su tutti i giornali. Quando i medici accertarono la malattia della piccola i giornali riservarono un trafiletto per la correzione.Quell'uomo fu sXXXXXXXto a vita dai giornali.Internet in qualche modo favorisce i calunniatori e chi dice falsità xchè rende + difficile la vita a chi deve difendersi e quindi è il canale privilegiato di chi gioca al massacro, come va di moda in questo periodo storico qua in Italia. Alla faccia di quella che Tu chiami censura.Spero di vivere abbastanza x vedere al potere gli oppositori del Berlusca, certo che i loro comportamenti non saranno dissimili.
    • rotfl scrive:
      Re: censura
      - Scritto da: uno che passava di qui
      be', non si tratta d'altro che di una forma di
      censura che sta prendendo via via più piede.

      parli di cose che non mi piacciono? ti faccio una
      bella denuncia milionaria e vedrai che così ti
      passa la
      voglia...
      prima che qualcuno però voglia dare a questa
      piaga una sola lettura politica, diciamo che i
      "berluscones" hanno portato a cifre più alte
      quella che comunque era già da tempo pessima
      prassi consolidata tra gli Italiani: l'avvocato
      al posto del buon
      sensoQuoto. E sottolinea *milionaria*... queste denunce di questo tipo vengono usate come minacce, come avvertimenti intimidatori, altro che storie. "Beccati questa cifra e inizia a tremare"... ecco quello che pensano questi individui che partono con denunce milionarie.Non dovrebbero neanche esistere richieste di risarcimento danni alla propria immagine con cifre specifiche, dovrebbe esistere solo la denuncia e poi dovrebbe essere la corte a stabilire l'entita' del danno. Ma individui come questo cercano solo solo di stabilire la paura nell'avversario innanzitutto. Questa e' la cosa vergognosa.
  • chojin999a scrive:
    Richiesta assurda,ma Wikimedia controlla
    ..eccome se ha il controllo. Il sito è il loro! Affermare che non ha il controllo perchè ha i server in affitto è la più grossa boiata che si potesse dire. Se i tizi che hanno fatto la denuncia fossero stati di sinistra il tono dell'articolo sarebbe stato ben diverso...ehh! La richiesta di questi del PDL è senza senso, uscirsene a chiedere 20Milioni di euro di risarcimento è da far ridere i polli, non li vedranno mai e non ha senso, sminuisce il fatto che abbiano comunque ragione nel richiedere la rimozione di contenuti che li diffamano.Wikimedia può fare ciò che vuole sul proprio sito, mi sembra più che ovvio, e se non vi fosse una finalità politica per non farlo... Normalmente un webmaster rimuove il contenuto segnalato diffamante da parte di chiunque dopo averne accertato l'autenticità ovviamente, altrimenti non vi sarebbero contenuti nei siti se tutto venisse rimosso per qualsiasi segnalazione anche falsa.Dire che non possiedono i server ed i contenuti sono inseriti dagli utenti quindi non possono fare niente è prendersi per i fondelli la gente. Dimostrano zero serietà e professionalità ed un evidente astio politico, in più dimostrano anche che quei contenuti "sono apparsi" sul sito tutto fuorchè per caso. Wikimedia ha torto marcio. La questione non esisterebbe se non vi fossero finalità politiche, nella normalità i contenuti vengono rimossi dal gestore del sito e stop.
    • Jollyroger scrive:
      Re: Richiesta assurda,ma Wikimedia controlla

      ..eccome se ha il controllo. Complimenti, anche lei non ha capito nulla. Nell'angolo a far compagnia agli angelucci!Wikimedia Italia fa PROMOZIONE a wikipedia. Non la possiede, non la gestisce e non ci scrive sopra (lo fanno caso mai alcuni soci, a titolo personale)
      Il sito è il loro!Per nulla!
      Affermare che non ha il controllo perchè ha i server in affitto è la più grossa boiata che si potesse dire.Tranquillo, le tue la battono.
      Se i tizi che hanno fatto la denuncia fossero stati di sinistra il tono dell'articolo sarebbe stato ben diverso...ehh!Ma va là, non diciamo cialtronerie
      Dimostrano zero serietà e professionalità ed un evidente astio politicoTu dimostri una infinita ignoranza, e prima di parlare sarebbe meglio riflettere.
    • Lord Kap scrive:
      Re: Richiesta assurda,ma Wikimedia controlla
      - Scritto da: chojin999a
      abbiano comunque ragione nel richiedere la
      rimozione di contenuti che li diffamano.Parlo senza conoscere bene la storia del tizio, ma in generale.Se i contenuti sono veritieri, non capisco che ragione possa avere a chiedere di oscurarli perché lo diffamano. Se avessero scritto delle falsità, allora hanno ragione a denunciare.-- Saluti, Kap
      • SIGLAZY scrive:
        Re: Richiesta assurda,ma Wikimedia controlla
        - Scritto da: Lord Kap
        - Scritto da: chojin999a

        abbiano comunque ragione nel richiedere la

        rimozione di contenuti che li diffamano.

        Parlo senza conoscere bene la storia del tizio,
        ma in generale.
        Se i contenuti sono veritieri, non capisco che
        ragione possa avere a chiedere di oscurarli
        perché lo diffamano. Se avessero scritto delle
        falsità, allora hanno ragione a
        denunciare.In Italia non è così: si può diffamare qualcuno anche se si dicono (scrivono) cose vere.Ma comunque non vale quando le notizie vere riguardano un personaggio pubblico, nel qual caso il diritto di cronaca prevale sull'"onorabilità". E Angeluzzi lo è, visto che è stato eletto alla Camera.In questi casi sarebbe opportuno che la legge stabilisse davvero una "multa esemplare" per chi usa la querela per diffamazione a scopo intimidatorio (e querelare Wikimedia Italia lo è, tra l'altro anche perchè non c'entra nulla - sarebbe come querelare il sindacato ferrovieri perchè un casellante ha insultato un automobilista ...).
  • AxAx scrive:
    Link
    Be basta googlare un po' e si sa subito chi erano: un link ad esempio è http://paturnio.blogspot.com/2009/02/sanita-chi-e-giampaolo-angelucci-il-re.html
  • fred scrive:
    Bisogna piazzare le pagine all'estero.
    Credevo che fosse gia' evidente dopo il blocco del sito sul Vajont, di vari forum dei consumatori e altro e persino dei giochini flash....In italia la liberta' di informazione sta morendo, se volete informare dovete appoggiarvi a strutture che stanno fuori dall'italia e che proteggono anche la vostra posizone reale (copertura del whois) perche' qui vale ancora la legge del piu' forte;l'articolo di wikipedia e' riportato anche sul forum della guzzanti (come linato da un altro utente) e riporta informazioni circostanziate con annessi link alle testate giornalistiche e vari articoli pubblicati; e' quindi molto probabile che nell'articolo bloccato ci sia solo la scomoda realta' di un altro politico poco onesto.
  • Enzo scrive:
    Chi sono
    Comunque gli Angelucci sono questi: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=326214
    • auz scrive:
      Re: Chi sono
      uno sta nel pdl, mavà?
    • imki scrive:
      Re: Chi sono
      Ah beh... Adesso è tutto chiaro! ;)
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Chi sono
      E' pure in carica:http://www.camera.it/cartellecomuni/leg16/include/contenitore_dati.asp?tipopagina=&deputato=d302942&source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml.asp&position=DeputatiLa%20Scheda%20Personale&Pagina=Deputati/Composizione/SchedeDeputati/SchedeDeputati.asp
    • iRoby scrive:
      Re: Chi sono
      Tra l'altro vedi, se essi stessi non avessero sollevato un tale polverone, tantissima gente non si sarebbe incuriosita e sarebbe andata a cercare queste informazioni.Ora sappiamo che quella è una famiglia di poco di buono inquisiti, agli arresti domiciliari e in attesa di giudizio.
  • ba1782 scrive:
    Spero per wikimedia
    Spero che ciò non crei grossi problemi a wikimedia, in quanto non è assolutamente giusto... chiedere 20 milioni di euro ad una fondazione non-profit è follia pura... Soprattutto che questa fondazione non ha alcun controllo(o almeno, nessun DOVERE di controllo) sui contenuti...
    • bubu scrive:
      Re: Spero per wikimedia

      Soprattutto che questa fondazione non ha alcun
      controllo(o almeno, nessun DOVERE di controllo)
      sui contenuti...E questa dove l'hai sentita?un IP di wikimedia.it è 78.4.74.12 (non so se è in configurazione multi-IP, basta un semplice PING), con relativo WHOIS che manda ad un server A*****m di Roma, per non parlare del dominio .IT assegnato ad una società (snc, aiuto per loro!) italiana!Non ne sono sicuro, ma credo che se il server è in Italia vige la legislazione italiana, per cui è vero che non c'è dovere di controllo, ma andrebbe a discapito dell'intestatario del dominio, per cui tanto vale controllare.
      • Francesco_G scrive:
        Re: Spero per wikimedia
        mi sa che non hai capito la differenza tra wikimedia e wikipedia...inoltre wikimedia italia NON controlla in nessun modo i server che stanno in ammerica :) è per questo che la sede competente è sanfrancisco'notte
        • Francesco_G scrive:
          Re: Spero per wikimedia
          o meglio wikimedia italia non controlla i server di wikipedia. cosa diversa dal sito che hai pingato wikimedia.it ciao
          • bubu scrive:
            Re: Spero per wikimedia
            Spè spè... la discussione è utile se chiarisce i dubbi :-PSe io pingo wikimedia.it, mi esce l'IP 78.4.74.12 che è relativo ad un server in Italia. Per cui, di chi è quel server? Chi ha la responsabilità su quel server (che è in Italia e non a San Francisco)?Ed il dominio .it?graxie.....
          • aridajje scrive:
            Re: Spero per wikimedia
            La causa è stata fatta contro WikiMedia, ma i server contenenti le informazioni in oggetto sono di proprietà di WikiPedia, sui quali WikiMedia non ha controllo :-PQuestione di scambiare una M per una P :-D
          • Jollyroger scrive:
            Re: Spero per wikimedia
            Wikimedia *Italia* ha un sito proprio, che sta effettivamente su un server in lazio. Quel sito è perfettamente lecito, e sostanzialmente contiene una specie di "forum" (un software wiki), una mailing list e uno shop.Wikimedia *Foundation* ha alcune decine di siti, alcune centinaia di server e stanno in California (salvo qualcuno sparso per il mondo per ragioni tecniche). Possiede i server di Wikipedia, e se c'è scritto qualcosa di illecito la polizia può chiedere i dati dell'autore (tramite una rogatoria). Il responsabile è comunque l'autore, Wikimedia è solo un fornitore di spazio digitale. Questo è ben scritto ogni volta che si modifica una pagina si wikipedia. Giusto per completezza, le informazioni che Angelucci ha fatto togliere riguardano cause passate in giudicato, e citazioni di articoli pubblicati sulla stampa nazionale riguardo le suddette cause. Nulla che possa essere considerato solo lontanamente illegale.
      • bubu scrive:
        Re: Spero per wikimedia
        Correzione: la società snc del dominio .IT non è il registrant, bensì il contatto tecnico (mea culpa)
        • E M scrive:
          Re: Spero per wikimedia
          wikipedia.it è un accrocchio messo in piedi da un provider per guadagnare visibilità. Di fatto non fa altro che far vedere un banner pubblicitario ed inserire il sito wikipedia.org in un frame. Wikimedia Italia e Wikimedia Foundation non hanno nulla a che vedere con il dominio wikipedia.it ne' con il provider in questione.
      • ba1782 scrive:
        Re: Spero per wikimedia
        Comunque l'ho letto qui:"[...] nonostante Wikimedia non sia proprietaria dei server né del dominio, nonostante non abbia alcun controllo né alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati e modificati dagli utenti. [...]"Fonte? L'articolo di PI che stiamo commentando :P
  • auz scrive:
    è come
    voler dare la colpa all'aria dopo aver sentito un insulto nei tuoi confronti in una piazza piena di gente, è l'aria che ha permesso alle onde sonore di diffondersi...
  • lellykelly scrive:
    finalmente
    quand'è che smetteranno di scrivere falsità su wikipedia?ci sono molte pagine stravolte e se si prova a rimettere la verità confermata e a togliere le opinioni si viene bloccati...questa è dittatura.
    • Bool scrive:
      Re: finalmente
      Probabilmente non erano affermazioni documentate, e le affermazioni non documentate sono opinioni.Se tu avessi scritto un fatto documentato, non sarebbe stato cancellato.E smettetela di dire che Wikipedia riporta falsità solo perché non dice quello che volete voi. QUELLA sarebbe dittatura.
    • advange scrive:
      Re: finalmente

      quand'è che smetteranno di scrivere falsità su wikipedia?Mai, direi chiunque può scrivere, quindi se si scrivono falsità sulla treccani, figurati su wikipedia.
      ci sono molte pagine stravolte e se si prova a
      rimettere la verità confermata e a togliere le
      opinioni si viene bloccati...
      questa è dittatura.Sì, ma questo che c'entra con l'articolo di PI? Ho letto le due pagine bloccate (sui blog le trovi); ci sono un paio di frasi che andrebbero aggiustate sul padre, ma per il resto non contengono sciocchezze, ma solo o reati accertati (con sentenze) o notizie di indagini (riportate come tali e con link ai giornali che le hanno pubblicate).
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: finalmente
      - Scritto da: lellykelly
      quand'è che smetteranno di scrivere falsità su
      wikipedia?
      ci sono molte pagine stravolte e se si prova a
      rimettere la verità confermata e a togliere le
      opinioni si viene
      bloccati...
      questa è dittatura.Mi fai un esempio di pagine false, in modo da poter controllare da soli?Grazie.
  • Kyle scrive:
    Patetico
    Come al solito l'ignoranza italiana si fa sentire. State pur sicuri che se andate a chiedere a questi due che cosa è in pratica Wikipedia cadranno dalle nuvole. Si sparano giudizi e denunce senza avere la più pallida idea di quello di cui si parla...patetico, veramente.
  • barra78 scrive:
    X la redazione
    potevate almeno scrivere il motivo della denuncia. dire 'informazioni diffamatorie' mi sembra pochino....
    • Dzamir scrive:
      Re: X la redazione
      Probabilmente avevano scritto la verità, ma la verità fa così schifo che denunciano per diffamazione... in fondo uno è del pdl, ce l'hanno per vizio
      • Eugenio Odorifero scrive:
        Re: X la redazione
        - Scritto da: Dzamir
        Probabilmente avevano scritto la verità, ma la
        verità fa così schifo che denunciano per
        diffamazione... in fondo uno è del pdl, ce
        l'hanno per
        vizioInfatti. A me sembra la versione internet dei berlusconiani attacchi alla stampa. Non possono sopportare la non sottomissione della rete e stanno cominciando con wikimedia.Ma mi auguro che non sia così.
        • il signor rossi scrive:
          Re: X la redazione
          - Scritto da: Eugenio Odorifero
          Infatti. A me sembra la versione internet dei
          berlusconiani attacchi alla stampa. Non possono
          sopportare la non sottomissione della rete e
          stanno cominciando con
          wikimedia.
          Ma mi auguro che non sia così.l'attacco è in corso da un po'... non ve ne siete resi conto???
        • Valeren scrive:
          Re: X la redazione
          - Scritto da: Eugenio Odorifero
          Infatti. A me sembra la versione internet dei
          berlusconiani attacchi alla stampa. Non possono
          sopportare la non sottomissione della rete e
          stanno cominciando con
          wikimedia.
          Ma mi auguro che non sia così.Carlucci + Barbareschi + quell'altro + questo nessuno che chiede più soldi di quanto valga la sua intera esistenza.Noooooooooo, non sono attacchi!
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: X la redazione
      La pagina è bloccata.La denuncia è in corso.Direi che è normale che al momento le informazioni siano pochine, verranno fuori più avanti. ;)Tra l'altro, in occasioni del genere, direi che la cautela è un'arma importante per chi è coinvolto nella vicenda: non credi? ;)
      • barra78 scrive:
        Re: X la redazione
        vero, ma potevate almeno evidenziare un pò + il fatto che il personaggio in questione lamenta che sulla pagina a lui dedicata (e sulle pagine dei suoi quotidiani) fossero presenti frasi diffamatorie e che dichiara essere false.e magari sarebbe stato un bel complemento all'articolo alcuni esempi del recente passato (ad esempio ricordo di uno scudetto vinto dall'inter con insulti sulla pagina wikipedia del milan).A parte questo: penso che knowl di google possa avere sucXXXXX proprio perchè tutti possono postare ma tutti i testi devono essere verificati. Non avendo letto la pagina in questione non posso giustificare ma di cavolate su wikipedia se ne leggono un sacco!
      • manisor scrive:
        Re: X la redazione
        qui si può leggerne una versione ripresa 7 mesi fahttp://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=590
        • H5N1 scrive:
          Re: X la redazione
          Grazie della segnalazione
        • FDG scrive:
          Re: X la redazione
          - Scritto da: manisor
          qui si può leggerne una versione ripresa 7 mesi fa
          http://sabinaguzzanti.it/forum/topic.php?id=590Oggettivamente l'articolo non è adeguato a wikipedia: non sembra voler mantenere un punto di vista neutrale ne si leggono citazioni sulle fonti.Resta il fatto che questo signore non ha capito un tubo di wikipedia (o non vuole capire) e sta colpendo l'obiettivo sbagliato. Visto il modo in cui i contenuti sono scritti, sarebbe ragionevole cercare l'autore.Il risultato di questa azione sarà interessante perché permetterà di capire quale sarà il principio di responsabilità adottato in Italia nell'era di internet, in ultima istanza quanto la nostra giurisprudenza si dimostrerà all'altezza dei tempi.
    • io_che_lo_s o scrive:
      Re: X la redazione
      il solito scandalo legato alla sanita. Sembra inoltre che i fatti siano veri e al vaglio della magistratura
      • G. P. scrive:
        Re: X la redazione
        - Scritto da: io_che_lo_s o
        il solito scandalo legato alla sanita. Sembra
        inoltre che i fatti siano veri e al vaglio della
        magistraturafossero veri, dovrebbero pagare loro 20 milioni
      • Massi scrive:
        Re: X la redazione
        - Scritto da: io_che_lo_s o
        il solito scandalo legato alla sanita. Sembra
        inoltre che i fatti siano veri e al vaglio della
        magistraturaO sembra o sono veri.Se sono AL VAGLIO, non si sa se siano veri, quindi si può trattare di diffamazione.Indagine della magistratura NON significa colpevolezza.Pare che questo sia ancora NON chiaro a molti italiani, soprattutto quelli di wikipedia.
        • Threepwood scrive:
          Re: X la redazione
          - Scritto da: Massi
          - Scritto da: io_che_lo_s o

          il solito scandalo legato alla sanita. Sembra

          inoltre che i fatti siano veri e al vaglio della

          magistratura
          O sembra o sono veri.
          Se sono AL VAGLIO, non si sa se siano veri,
          quindi si può trattare di
          diffamazione.

          Indagine della magistratura NON significa
          colpevolezza.
          Pare che questo sia ancora NON chiaro a molti
          italiani, soprattutto quelli di
          wikipedia.Anfatti.Inoltre la vendetta è un piatto da consumare freddo.A prescindere dal colpevole è indubbio che siano stati commessi dei crimini di cui la magistratura sta cercando i colpevoli.Ci sono degli indagati, ci sono delle prove, verra' celebrato un proXXXXX (o anche piu' d'uno) e con un po' di pazienza sapremo con chi prendercela.DOPO.Adesso si possono postare articoli sullo scandalo sanita' in abbruzzo, si possono postare articoli su COSA e' sucXXXXX, in modo da avere un quadro chiaro e non dimenticare, quando verrà l'ora della resa dei conti, quali danni abbiamo subito in qualita' di cittadini, contribuenti ed eventualmente utenti delle strutture sanitarie coinvolte.Il difetto principale dei media attuali e' che hanno la memoria corta. Internet invece ha il difetto opposto: non dimentica.GT
        • Valeren scrive:
          Re: X la redazione
          Una querela da 20 milioni quando NON sei stato proclamato innocente?
          • bibop scrive:
            Re: X la redazione
            sei innocente fin quando un tribunale non ti dichiara colpevole...
          • rotfl scrive:
            Re: X la redazione
            - Scritto da: Valeren
            Una querela da 20 milioni quando NON sei stato
            proclamato
            innocente?"Proclamato innocente"? Ma ROTFL. Nessuno e' colpevole fino a quando non c'e' la condanna, non c'e' bisogno di alcuna "proclamazione dell'innocenza"...
    • Ricky scrive:
      Re: X la redazione
      LA cosa incredibile e' che oramai scrivere delle verita' porta solo guai.Lo strumento del MALAFFARE oggi e' la QUERELA.Fatta da gente potente e ricca contro poveracci che cercano di fare il loro dovere e mestiere.Per correttezza, visto che anche persone "per bene" si sono viste sXXXXXXXre ingiustamente sui quotidiani o su internet, la querela dovrebbe essere uno strumento in grado di difendere il buon nome SENZA funzionare bene sol ose sei ricco e potente, dandoti possibilita' LEGALI diverse e rendendoti di fatto DIVERSO ALLA LEGGE che per definizione dovrebbe essere UGUALE PER TUTTI.La proposta e' semplice:tu mi quereli per 20milioni?Ok, se perdi ME LI DAI TU!Sapete quante querele hanno perso i politici e i potenti contro chi e' riuscito a reggerli? il 99%...! Adesso sarebbero senza una lira...
      • barra78 scrive:
        Re: X la redazione
        Non conosco la situazione e non so se i fatti in questione sono già stati accertati dalla magistratura, se sono oggetto di indagini o che altro.Però una mossa di questo tipo fa più danni che altro, tutti i siti in italia hanno riportato la denuncia e tanti adesso sparlano del personaggio in questione. Avesse contattato in privato wikipedia per chiedere al correzione della pagina avrebbe fatto meno danni.Il succo della storia IMHO è che I SUOI AVVOCATI approfittano della situazione per spillare soldi a lui (gli avvocati si sa, sono gli unici CHE CI GUADAGNANO SEMPRE DA UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO).
  • io me scrive:
    Poveretti!!!
    Avevano solo bisogno di un po' di pubblicità...
    • ilDany scrive:
      Re: Poveretti!!!
      Beh, da uno con un così elevato grado di istruzione (http://tinyurl.com/pj7vys) non è che ci si possa aspettare che capisca certe frivolezze da ragazzini smanettoni... :)
      • il signor rossi scrive:
        Re: Poveretti!!!
        - Scritto da: ilDany
        Beh, da uno con un così elevato grado di
        istruzione (http://tinyurl.com/pj7vys) non è che
        ci si possa aspettare che capisca certe
        frivolezze da ragazzini smanettoni...
        :)ahahah! :D Che vergogna il parlamento italiano... :(
      • rotfl scrive:
        Re: Poveretti!!!
        - Scritto da: ilDany
        Beh, da uno con un così elevato grado di
        istruzione (http://tinyurl.com/pj7vys) non è che
        ci si possa aspettare che capisca certe
        frivolezze da ragazzini smanettoni...
        :)Che vergogna...
      • Sanghino scrive:
        Re: Poveretti!!!
        - Scritto da: ilDany
        Beh, da uno con un così elevato grado di
        istruzione (http://tinyurl.com/pj7vys) non è che
        ci si possa aspettare che capisca certe
        frivolezze da ragazzini smanettoni...
        :)Non sono certo qui a difendere il parlamentare in questione essendo io convinto dell'assurdità della sua azione legale ... rimango però estremamente contrario al tipo di classificazione culturale basato sul titolo di studio ... mio nonno non aveva terminato neanche le scuole elementari, ma aveva tanta cultura da fare le scarpe a molti laureati odierni ... ed è solo un esempio.Con cordialità
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: Poveretti!!!
          - Scritto da: Sanghino
          ...............

          Non sono certo qui a difendere il parlamentare in
          questione essendo io convinto dell'assurdità
          della sua azione legale ... rimango però
          estremamente contrario al tipo di classificazione
          culturale basato sul titolo di studio ... mio
          nonno non aveva terminato neanche le scuole
          elementari, ma aveva tanta cultura da fare le
          scarpe a molti laureati odierni ... ed è solo un
          esempio.
          Con cordialitàCerto ... solo che non ci credo.A me non è mai capitato di vedere gente con licenza elementare e cultura assieme.Magari persone squisite, questo si ... ma cultura poca.
    • James Kirk scrive:
      Re: Poveretti!!!
      Non so cosa ci fosse scritto sulla pagina di wikipedia, ma certo è che questa causa è il modo migliore per stuzzicare la curiosità delle persone, visto che di articoli su Angelucci che ne sono a iosa sulla rete.
Chiudi i commenti