USA: intercettazioni di stato in tribunale

Le associazioni a tutela dei diritti civili esultano per la possibilità - riaffermata da una corte di appello - di valutare la costituzionalità del FISA Act. Lo spionaggio indiscriminato può essere contestato nei tribunali

Roma – Il destino del discusso FISA Act sembrava oramai scontato con la dismissione delle istanze di trasparenza portate avanti dalle associazioni per i diritti civili, e invece la legge statunitense che garantisce impunità totale per le intercettazioni delle agenzie spionistiche finisce di nuovo nel mirino di American Civil Liberties Union (ACLU) e Civil Liberties Union (CLU) – entrambe fortemente intenzionate a confutare la costituzionalità della norma salva-intercettazioni .

La causa aperta da ACLU e CLU nel lontano 2008 era stata bloccata dal giudizio negativo della corte di primo grado, un giudizio che stabiliva il non diritto a procedere perché le due organizzazioni non erano state in grado di fornire prove sufficienti per dimostrare di essere finite vittima di intercettazioni non autorizzate dalle autorità giudiziarie.

Ma la nuova decisione della Corte di Appello del Secondo Circuito va in direzione contraria rispetto alla corte di primo grado, sostenendo che le associazioni hanno tutto il diritto di temere un controllo non autorizzato delle comunicazioni elettroniche (chiamate internazionali ed email in primis) e quindi di chiedere la verifica di costituzionalità del FISA Act.

“Le pratiche di intercettazione del governo non dovrebbero essere immuni dallo scrutinio giudiziario, e questa decisione garantisce che così non sarà”, ha dichiarato il Deputy Legal Director di ACLU Jameel Jaffer.

“La legge che abbiamo contestato permette al governo di condurre intercettazioni di massa delle comunicazioni internazionali degli Americani – ha continuato Jaffer – e non prevede nessuna delle tutele richieste dalla Costituzione. Ora che la corte di appello ha riconosciuto che coloro che rappresentiamo hanno il diritto di contestare la legge, siamo pronti a promuovere questa contestazione davanti alla corte”.

Alfonso Maruccia

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  • Il Profeta scrive:
    Perchè non abolire i brevetti software?
    Tanto servono solo a fare arricchire chi di soldi ne ha già ed inoltre ingrassano le pance degli avvocati. Aziende come M$ devono capire che se si vuole guadagnare bisogna assumere ingegneri e programmatori in camicia hawaiana e infradito, non avvocati in giacca e cravatta. Ma finché ci si fa più soldi vincendo una causa legale piuttosto che producendo un sistema operativo degno di questo nome, la vedo dura...
    • Certo certo scrive:
      Re: Perchè non abolire i brevetti software?
      C'era già un sistema operativo degno di questo nome.http://www.haiku-os.it/node/50E il XXXXXXX mercato corrotto lo ha fatto fuori.
      • il tricolore scrive:
        Re: Perchè non abolire i brevetti software?
        finalmente qualcuno che scrive in italiano e posta link a siti italiani... un punto in più per te ;)
        • Certo certo scrive:
          Re: Perchè non abolire i brevetti software?
          Oggi ti senti molto trollino, eh?[img]http://saleppe.files.wordpress.com/2011/01/troll.jpg[/img]So cosa vuol dire.
          • il tricolore scrive:
            Re: Perchè non abolire i brevetti software?
            "troll" non è un termine italiano, riformula la frase...
    • il tricolore scrive:
      Re: Perchè non abolire i brevetti software?
      - Scritto da: Il Profeta
      camicia hawaiana"camicia fantasia con maniche corte" ti fa schifo? valorizziamo la lingua italiana per favore...
      • soloer scrive:
        Re: Perchè non abolire i brevetti software?
        - Scritto da: il tricolore
        - Scritto da: Il Profeta

        camicia hawaiana
        "camicia fantasia con maniche corte" ti fa
        schifo? valorizziamo la lingua italiana per
        favore...continui a scrivere XXXXXXX, una camicia fantasia a maniche corte NON è hawaiana altrimenti la si chiamerebbe col proprio nome, CAMICIA HAWAIANA
  • iRoby scrive:
    Class Action contro Microsoft
    Spammo qua questa notizia che è attinente.Mentre Microsoft ci prova con gli altri vendor,in Italia gli utenti iniziano ad XXXXXXXrsi. ADUC associazione di consumatori a cui ho versato anche io il mio contributo, ha iniziato una class action e la prossima udienza sarà il 19 maggio.Alla class action si è unita anche Free Software Foundation Europe.http://avvertenze.aduc.it/comunicato/class+action+contro+microsoft+adesione+della+free_18876.php
    • il tricolore scrive:
      Re: Class Action contro Microsoft
      trasferisiti in inghilterra, con la lingua già sei a posto... ma finchè sei qui SCRIVI IN ITALIANO!!!!!!!
      vendor,

      class action

      class
      Free Software
      Foundation
      Europe.
      • the lordo scrive:
        Re: Class Action contro Microsoft
        te lo dico in italiano....hai rotto il XXXXX....forse sei rimasto indietro tu ma l'informatica, anzi, l'Information Technology è nata in posti diversi dall'Italia, e da quel momento ad oggi i termini si usano nel loro nome originale.è stupido e controproducente chiamare le cose con il loro nome tradotto.Roma è Roma, il Colosseo è il Colosseo, ma un browser è un browser e la posta elettronica si chiama e-mail, né mail né email.Tra l'altro si dovrebbe disincentivare l'uso di "cartella" dando priorità a "directory", cartella infatti è un fin troppo antico retaggio di quando nessuno (come te) capiva una ceppa di informatica e toccava spiegarlo a suon di disegnini e comparazioni con oggetti reali.
        • il tricolore scrive:
          Re: Class Action contro Microsoft
          persone come te sono la rovina del Paese, denigrare la lingua italiana e chi la sostiene è tipico di quegli italiani che non si sentono italiani, e purtroppo ce ne sono troppi.
          • RealENNECI scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: il tricolore
            persone come te sono la rovina del Paese,
            denigrare la lingua italiana e chi la sostiene è
            tipico di quegli italiani che non si sentono
            italiani, e purtroppo ce ne sono
            troppi.Tu parli parli... ma scommetto che voti il Berlusca...No xche sai... quelli come te sono tanto capaci a fare la moralina, e poi sono i primi che razzolano male, anzi, malissimo...
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango Mussolini...
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: il tricolore
            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango
            Mussolini...nebbia nel cervello come il 99% dei leghisti, vedo (rotfl)
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            bravo bravo, vota Bertinotti, così ci scaviamo la fossa da soli...
          • zip scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: il tricolore
            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango
            Mussolini...Anche io rimpiango la Mussolini dei bei tempi andati...http://www.gossipenews.it/wp-content/uploads/alessandra_mussolini_playbo.jpgcome dici scusa? non parliamo della stessa cosa? (rotfl)
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            la topa italiana è sempre la migliore :D
          • Il Profeta scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: il tricolore
            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango
            Mussolini...You are really smart, my dear... People like you are killing this country!
          • zip scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: Il Profeta
            - Scritto da: il tricolore

            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango

            Mussolini...
            You are really smart, my dear... People like you
            are killing this
            country!ce n'est pas sa faute, il est juste un petit peu con :(
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: zip
            - Scritto da: Il Profeta

            - Scritto da: il tricolore


            io voto Lega, e me ne vanto. e rimpiango


            Mussolini...

            You are really smart, my dear... People like you

            are killing this

            country!

            ce n'est pas sa faute, il est juste un petit peu
            con
            :(accidenti... pensavo che il dialetto milanese stretto fosse più semplice :-D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2011 11.52-----------------------------------------------------------
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            il tuo denigrare la lingua italiana non ti rende più simpatico
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            il tuo denigrare la lingua italiana non ti rende più simpatico
        • RealENNECI scrive:
          Re: Class Action contro Microsoft
          - Scritto da: the lordo
          te lo dico in italiano....hai rotto il XXXXX....
          forse sei rimasto indietro tu ma l'informatica,
          anzi, l'Information Technology è nata in posti
          diversi dall'Italia, e da quel momento ad oggi i
          termini si usano nel loro nome
          originale.

          è stupido e controproducente chiamare le cose con
          il loro nome
          tradotto.

          Roma è Roma, il Colosseo è il Colosseo, ma un
          browser è un browser e la posta elettronica si
          chiama e-mail, né mail né
          email.

          Tra l'altro si dovrebbe disincentivare l'uso di
          "cartella" dando priorità a "directory", cartella
          infatti è un fin troppo antico retaggio di quando
          nessuno (come te) capiva una ceppa di informatica
          e toccava spiegarlo a suon di disegnini e
          comparazioni con oggetti
          reali.Non posso fare altro che quotarti!
          • il tricolore scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            un altro idiota, emigra all'estero, tanto non sei d'aiuto per questo glorioso Paese.
          • soloer scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: il tricolore
            un altro idiota, emigra all'estero, tanto non sei
            d'aiuto per questo glorioso
            Paese.loooool e hai il coraggio di chiamare idiota lui difendendoti dietro la maschera dell'italianità perchè chiama le cose col loro nome, se tu sei l'aiuto per questo paese è meglio emigrare subito
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Class Action contro Microsoft
            - Scritto da: soloer
            - Scritto da: il tricolore

            un altro idiota, emigra all'estero, tanto non
            sei

            d'aiuto per questo glorioso

            Paese.

            loooool e hai il coraggio di chiamare idiota lui
            difendendoti dietro la maschera dell'italianità
            perchè chiama le cose col loro nome, se tu sei
            l'aiuto per questo paese è meglio emigrare
            subitodon't feed the troll :-)
  • il solito bene informato scrive:
    Ma XXXXX miseria...
    Avete letto i brevetti?"il browser deve fare prima questo, poi quello..." senza un minimo di spiegazione tecnica su COME lo fa(del resto, alla Microsoft certe cose non le sanno fare... probabilmente per implementare il drag&drop avranno dovuto comprare un'azienda che l'avesse già fatto)come se un tizio, nel 1870, avesse brevettato un "veicolo a 4 ruote che viene spinto da una forza automatica" e poi avesse fatto causa all'inventore dell'automobile.Però vedi come non osano pestare i piedi a Google, 'sti codardi.
    • informo scrive:
      Re: Ma XXXXX miseria...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Avete letto i brevetti?
      "il browser deve fare prima questo, poi
      quello..." senza un minimo di spiegazione tecnica
      su COME lo faCosì è se vi pare: questi sono i brevetti SW; e penso che la maggior parte della gente (negli USA, dove sono in vigore, come in UE, dove li vogliono introdurre) non sappia a che il livello di ridicolo sono.
    • il tricolore scrive:
      Re: Ma XXXXX miseria...
      i termini "software" e "drag & drop" ti sembrano italiani? e tu dove vivi? in italia o inghilterra? parla e scrivi come mangi...
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Ma XXXXX miseria...
        - Scritto da: il tricolore
        i termini "software" e "drag & drop" ti sembrano
        italiani? e tu dove vivi? in italia o
        inghilterra? parla e scrivi come
        mangi...che ne sai tu di come mangio?
        • il tricolore scrive:
          Re: Ma XXXXX miseria...
          non lo so e non voglio saperlo...
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Ma XXXXX miseria...
            - Scritto da: il tricolore
            non lo so e non voglio saperlo...tra l'altro ti ricordo che il tricolore è una copia della bandiera francese(rotfl)
          • il tricolore scrive:
            Re: Ma XXXXX miseria...
            il passato è passato, il futuro sarà glorioso.
        • bruppolos scrive:
          Re: Ma XXXXX miseria...
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: il tricolore

          i termini "software" e "drag & drop" ti sembrano

          italiani? e tu dove vivi? in italia o

          inghilterra? parla e scrivi come

          mangi...

          che ne sai tu di come mangio?STANDING OVATION!!!! :D
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Ma XXXXX miseria...
            - Scritto da: bruppolos
            - Scritto da: il solito bene informato

            - Scritto da: il tricolore


            i termini "software" e "drag & drop" ti
            sembrano


            italiani? e tu dove vivi? in italia o


            inghilterra? parla e scrivi come


            mangi...



            che ne sai tu di come mangio?

            STANDING OVATION!!!! :DATTENTO!devi dire ovazione standante ! (geek)
    • Certo certo scrive:
      Re: Ma XXXXX miseria...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Però vedi come non osano pestare i piedi a
      Google, 'sti
      codardi.Mi ricorda un pò l'atteggiamento di qualcuno che in questi giorni ha fatto tuonare la sua grossa voce, poi al disappunto mostrato da una certa CINA , ha pensato bene di tirare il (_I_) indietro. Si vede che è nel loro DNA. Comunque fa bene avere più forze in gioco. E finché ve ne state nel vostro 5 % di quota di mercato del Mac OS, mi andate bene anche voi mangiatori di mele. Ma non allargatevi troppo perchè anche voi siete il male.[img]http://www.dvdblurayreviews.com/wp-content/uploads/2010/10/stallone-cobra.jpg[/img]
  • 6934 scrive:
    avete rotto...
    avete rotto il razzo!Basta con sta storia dei brevetti software.
    • il tricolore scrive:
      Re: avete rotto...
      "software" non è un termine italiano, pertanto non comprando la tua frase, riformulala.
  • uno qualsiasi scrive:
    Ma..
    Se l'ufficio brevetti statunitense ha accettato una richiesta è naturale che chi la ha presentata (e pagato il dovuto) richieda la tutela; altrimenti è inutile pagare e l'ufficio brevetti diventa inutile. La domanda è "l'ufficio effettua le necessarie verifiche prima di accettare una richiesta di brevetto?"D'altronde se non brevetto i risultati dei miei investimenti che vantaggio ho ad investire in nuovi studi?
    • the_m scrive:
      Re: Ma..
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Se l'ufficio brevetti statunitense ha accettato
      una richiesta è naturale che chi la ha presentata
      (e pagato il dovuto) richieda la tutela;Infatti i brevetti sul software sono una XXXXXta che non dovrebbe neanche esistere...
      altrimenti è inutile pagare e l'ufficio brevetti
      diventa inutile. La domanda è "l'ufficio effettua
      le necessarie verifiche prima di accettare una
      richiesta di brevetto?"La risposta é ovvia: basta foraggiare un paio di persone dell'ufficio e ti passano tutto
      D'altronde se non brevetto i risultati dei miei
      investimenti che vantaggio ho ad investire in
      nuovi studi?Tutti i vantaggi che ha chi propone un nuovo prodotto. Non c'é alcun bisogno di fantomatici brevetti che bloccano solo l'innovazione e la concorrenza a solo vantaggio di avvocati e lobby
      • sylvaticus scrive:
        Re: Ma..
        Per quel che ne so io il brevetto viene bloccato solo se "palesemente" viziato.Normalmente viene invece accettato e sta in chi subisce un'ingiunzione l'onere della prova che il brevetto e' viziato.E' questo il punto piu' controverso del sistema attuale dei brevetti software, piu' che il concetto in se'.
      • il tricolore scrive:
        Re: Ma..
        USIAMO L'ITALIANO!!!- Scritto da: the_m
        softwareprogrammi
        lobbymultinazionali
    • Carlo scrive:
      Re: Ma..
      - Scritto da: uno qualsiasi
      D'altronde se non brevetto i risultati dei miei
      investimenti che vantaggio ho ad investire in
      nuovi
      studi?Sono brevetti software, in cui gli unici "studi" necessari sono quelli di come convenga formulare la richiesta brevettuale per farla passare attraverso le maglie (appositamente "allargate" ad arte) degli uffici brevetti, dando una parvenza innovativa a quelle che sono idee di uso comune. E` la differenza fra brevettare invenzioni ed inventare brevetti, e mostra tutti i limiti dell'attuale sistema brevettuale, che tutto fa meno che promuovere l'innovazione, anzi, la ostacola (in modo deliberato, perché è proprio questo lo scopo). Il software è la nuova forma di scrittura ed il brevettarlo equivale a brevettare la scrittura, la sintassi, la grammatica, e quant'altro. Detto altrimenti, se la letteratura fosse brevettabile si potrebbe brevettare il mettere l'articolo prima del nome, il concetto di "verbo di tempo passato", e così via. Mi fermo qui, ma potremmo continuare a lungo su questo tema.
      • il tricolore scrive:
        Re: Ma..
        hai usato per ben 2 volte il termine inglese "software", siamo in italia, si parla italiano, aggiornati.
        • Certo certo scrive:
          Re: Ma..
          Ma siamo una colonia da un pezzo. Dovresti aggiornarti tu. ;)
          • il tricolore scrive:
            Re: Ma..
            - Scritto da: Certo certo
            Ma siamo una colonia da un pezzo. Dovresti
            aggiornarti tu.
            ;)siamo schiavi di Roma, e di nessun altro.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Ma..
            - Scritto da: il tricolore
            - Scritto da: Certo certo

            Ma siamo una colonia da un pezzo. Dovresti

            aggiornarti tu.

            ;)
            siamo schiavi di Roma, e di nessun altro.SCHIAVI?!!!!!!!! :@ALLORA LA DEMOCRAZIA È UNA BALLA!!!! :
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Ma..
        Se alla parola "studi" sostituisco "lavoro" forse tutto è più chiaro.Se nessuno può trarre giovamento (economico) da un prorio lavoro, perché chiunque può sfruttarlo, crolla tutto non ci sarebbe più incentivo ad investire per andare avanti, ed allora ecco che si ostacola l'innovazione.
        • ninjaverde scrive:
          Re: Ma..
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Se alla parola "studi" sostituisco "lavoro" forse
          tutto è più
          chiaro.
          Se nessuno può trarre giovamento (economico) da
          un prorio lavoro, perché chiunque può sfruttarlo,
          crolla tutto non ci sarebbe più incentivo ad
          investire per andare avanti, ed allora ecco che
          si ostacola
          l'innovazioneCerto, ma in tutto ci vuole un punto di equilibrio.Un programma lo si può vendere con i sorgenti, o compilato.Come un qualsiasi prodotto lo si vende con un compenso, solitamente in denaro.Si vende anche un brevetto, purchè non sia un brevetto farlocco come ad esempio il doppio clik di Microsoft (tipico esempio). Non si possono brevettare formule matematiche, altrimenti si potrebbero brevettare anche le operazione della matematica semplice o i numeri (Penso non siano stati ancora brevettati)...Generalmente i brevetti di oggi sono all'appannaggio delle grandi aziende poichè possono permettersi il costo di brevetti internazionali, possono produrre e pubblicizzare i prodotti.Un inventoire geniale ma povero difficilmente trae vantaggio da un brevetto a meno che non abbia uno sponsor in grado di lanciare il prodotto sul mercato. Generalmente le grandi aziende preferiscono rubare un'idea o un'invenzione, piuttosto di pagare il giusto per un brevetto. Preferiscono semplicemente lasciarlo scadere. Dopo 5 anni se non viene rinnovato, se viene rinnovato continuano ad aspettare. Quando scade se ne appropriano.Così non riconoscono neanche la prorietà intellettuale. Cosa già successa ad un mio amico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2011 12.40-----------------------------------------------------------
        • Carlo scrive:
          Re: Ma..
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Se alla parola "studi" sostituisco "lavoro" forse
          tutto è più
          chiaro.
          Se nessuno può trarre giovamento (economico) da
          un prorio lavoro, perché chiunque può sfruttarlo,
          crolla tutto non ci sarebbe più incentivo ad
          investire per andare avanti, ed allora ecco che
          si ostacola
          l'innovazione.Cerchiamo di evitare i luoghi comuni, che sono poi quelli su cui si fa leva per giustificare ciò che è privo di fondamento. I brevetti non sono nati per proteggere un lavoro, ma un'idea, una soluzione innovativa ad un problema tecnico (e, aggiungo io, in epoche in cui le idee circolavano molto più lentamente e faticosamente). Tu puoi benissimo essere detentore di un brevetto senza produrre alunché (ed infatti è ciò che fanno la totalità dei patent-trolls). Il lavoro nel campo materiale si protegge in parte da solo (se vuoi duplicare un'automobile devi metterci tu i materiali e tutta la la lavorazione che serve per produrla). In campo immateriale invece, dove (oggi) duplicare è semplice e non costa quasi nulla, per proteggere il lavoro si fa appello al copyright. Più in generale, l'uomo esiste sulla terra nella sua forma attuale da almeno una milionata di anni, i brevetti solo da un paio di secoli. La storia secondo cui senza brevetti nessuno inventa nulla è priva di qualsiasi riscontro concreto: il cervello umano è fatto per pensare e per inventare, e lo fa a prescindere. Le più grandi aziende dell'IT, comprese quelle che adesso agitano lo spauracchio dei brevetti software sulla concorrenza, sono diventate quello che sono proprio quando questi brevetti non esistevano, e la cosa non mi meraviglia affatto. Vale per Apple, per Microsoft, per IBM, per Oracle, e per tutti gli altri. Inoltre, se vogliamo vederla da un punto di vista di "realpolitik", ora che la Cina sta diventando quello che sta diventando, l'eccessiva "enforceability" del brevetto ci si rivolterebbe ben presto contro.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma..
            Se sono detentore di un brevetto e non produco nulla, ma qualcun altro produce sulla base del mio brevetto, io, come detentore, guadagno: il mio obiettivo è quindi raggiunto; ho pensato, ho risolto, ho registrato, ho messo a disposizione i tutti il mio lavoro, tutti lo possono usare basta che mi paghino.In alternativa posso pensare, risolvere, NON registrare, NON mettere la soluzione a disposizione e tenerla segreta, utilizzarla mascherata e fruttarla solo io: mi sembra più ottusa come situazione; inoltre mi mette a rischio di situazioni poco piacevoli (vedi Texas Instruments alcuni anni addietro), se qualcuno scopre, anche fraudolentemente, quanto da me realizzato può utilizzarlo a costo zero, con un guadagno spaventosamente più alto del mio che ho dovuto investire tempo e denaro.
          • Carlo scrive:
            Re: Ma..
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Se sono detentore di un brevetto e non produco
            nulla, ma qualcun altro produce sulla base del
            mio brevetto, io, come detentore, guadagno: ilIl mio "evitiamo i luoghi comuni" non era detto a caso. La teoria è una cosa ma la pratica è un'altra. L'immagine poetica del piccolo inventore geniale che inventa e poi brevetta la si vede ormai solo nei film. Il sistema brevettuale non è più alla portata dei singoli, piccoli e squattrinati, e forse non lo è mai stato (basta pensare a Meucci, ma la lista è lunga). I patent-trolls non producono nulla ma detengono brevetti più o meno legalmente sfruttabili: se gli va bene fanno un sacco di soldi, con i quali promuovere nuove cause; se gli va male pazienza, falliscono ma non hanno nulla da perdere, perché non producono nulla. Con buona pace dell'"invento", "produco o produce qualcun altro", "pubblico o tengo segreto", e via di teoria in teoria, di luogo comune in luogo comune, di film di fantascienza in film di fantascienza. Comunque io quello che dovevo dire l'ho detto, non penso sia utile ripeterlo all'infinito. Non so quanto tu sia documentato in materia ma mi permetto di suggerirti di approfondire, forse cambierai idea.
  • pino scrive:
    arsenioziobill
    Finisce in carcere con l'accusa di furto di codice un dipendente di Microsoft. Laurent Chavet, questo il nome del protagonista della vicenda, avrebbe rubato parte dei segreti tecnologici di Altavista, di cui era stato precedentemente dipendente, con una "incursione informatica" nei computer dell'azienda.Secondo quanto riferiscono fonti vicine all'FBI, che ha svolto le indagini, l'evento è accaduto due anni fa, quando Chalet non lavorava più per Altavista ed era formalmente disoccupato. Successivamente l'inquisito, che è di nazionalità francese, trovò posto alla Microsoft di cui è stato fino ad oggi dipendente.La vicenda è seguita con attenzione dai media americani che la connettono agli sforzi che Microsoft sta compiendo nel campo della ricerca sia in locale che in rete. A sua volta Redmond replica confermando che il Chavet è stato suo dipendente, ma si dichiara completamente estranea alla vicenda visto che i fatti sono avvenuti prima della sua assunzione. Microsoft non fornisce neppure informazioni su quale siano stati i compiti all'interno dell'azienda del Chavet. Non è neppure noto se Microsoft ha avviato una sua indagine interna per appurare i termini della vicenda. Secondo il giornale Seattle Post Intelligence, in ogni caso, il Chavet lavorava proprio allo sviluppo del motore di ricerca MSN.
    • collione scrive:
      Re: arsenioziobill
      mettiamoci pure questa http://www.osnews.com/story/24557/Torvalds_Android_GPL_Claims_quot_Totally_Bogus_quot_ovvero un avvocato di ms s'inventa una presunta violazione della gpl da parte di google e fa caciaraaggiungiamo pure l'ulteriore FUD che XXXXXsoft ha ricominciato a spalare contro android e il quadro è completopoi c'è gente che mi chiede perchè ce l'ho tanto con quell'azienda da 2 bit capace solo di copiarea questo punto, lo ripeto per l'ennesima volta, spero che i4i gli rompa le ossa nella causa per violazione di brevetti relativamente al copia-incolla fatto dai peracottari di Redmond
      • P.Inquino scrive:
        Re: arsenioziobill
        sono anni che aspetto il tracollo definitivo di m$per fortuna che in azienda, dove lavoro, con certosina pazienza sto migrando tutta la struttura un po' per volta verso piattaforme (fondamentale) e soluzioni GNU/GPL etcmi manca poco .....openldap al posto di a.d... sarà laborioso :D
      • P.Inquino scrive:
        Re: arsenioziobill
        che si levassero dalle b***e, loro, i FUD, nt XXXXXXreccio (tanto ..alla fine sempre di nt si parla, girando e voltando la frittata ), la loro arroganza e i loro copiosi soldi sperperati per sovrastare gli altri perchè carenti di argomentazioni, ostentando innovazioni che non esistono
      • il tricolore scrive:
        Re: arsenioziobill
        - Scritto da: collione
        FUDusiamo termini italiani per favore... quallo che si avvicina di più è "XXXXX"
    • il tricolore scrive:
      Re: arsenioziobill
      - Scritto da: pino
      computerma la smettiamo di usare termini inglesi? si dice "cervellone elettronico"...
      • FDG scrive:
        Re: arsenioziobill
        - Scritto da: il tricolore
        ma la smettiamo di usare termini inglesi? si dice
        "cervellone elettronico"...E perché tu usi un termine che viene dal greco?
        • il tricolore scrive:
          Re: arsenioziobill
          i termini che uso io sono parte della lingua italiana. poi si sa che l'italiano ha molti termini derivanti dal greco e dal latino, cosa c'è di male?
      • ninjaverde scrive:
        Re: arsenioziobill
        - Scritto da: il tricolore
        - Scritto da: pino

        computer
        ma la smettiamo di usare termini inglesi? si dice
        "cervellone
        elettronico"...Cervellone è "volgare"... elaboratore elettronico.... (fa fine e non impegna) :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2011 12.21-----------------------------------------------------------
      • amedeo scrive:
        Re: arsenioziobill
        - Scritto da: il tricolore
        - Scritto da: pino

        computer
        ma la smettiamo di usare termini inglesi? si dice
        "cervellone
        elettronico"...Sono anche io per i termini italiani, ma se vuoi fare tanto il precisino, utilizza quelli giusti; Si chiama Calcolatore o Elaboratore, il "Cervello elettronico" non esiste.Non so poi se esista un termine italiano specifico per "TROLL"...
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