USA, l'app psicoterapeutica per i veterani

Gli organi della Difesa a stelle e strisce lanciano un'applicazione rivolta ai veterani colpiti da disturbo post traumatico da stress. Al momento disponibile solo per iPhone. In preparazione la versione per Android

Roma – Sembra che il benessere dei militari stia particolarmente a cuore alle istituzioni d’Oltreoceno. I veterani che soffrono di disturbo post traumatico da stress (PTSD) possono ora rivolgersi ai propri dispositivi mobili per trovare sostegno, grazie a un’applicazione sviluppata dal Department of Veterans Affairs e dal Dipartimento di Stato.

I due organismi hanno proposto l’applicazione denominata PTSD Coach concepita per coloro che presentano forti sofferenze psicologiche dovute ai traumi patiti nei teatri di guerra. Lo strumento si preoccuperà di indirizzare i militari ai centri locali di assistenza e anche di gestire i disturbi al momento della comparsa.

L’applicazione per iPhone è disponibile gratuitamente su iTunes store mentre il lancio della versione per Android è in programma per metà giugno . Le autorità invitano al download anche famiglie e amici dei veterani per accedere a informazioni accurate sui disturbi che colpiscono molti soldati di rientro dalle zone di guerra.

Si precisa, tuttavia, che lo strumento è concepito per essere un supporto e non una sostituzione del trattamento psicoterapeutico e delle altre cure mediche rese disponibili dal Dipartimento di competenza.

“Questo è un grande servizio che stiamo offrendo ai veterani, ai membri dell’esercito, alle loro famiglie e amici, ma non può essere considerato come un rimpiazzo della terapia tradizionale”, afferma il dottor Robert Petzel, sottosegretario alla salute del Department of Veterans Affairs. E aggiunge: “I veterani dovrebbero utilizzare tutti i benefici che possono guadagnare da questo servizio. Uno degli aspetti migliori di questa app è che permetterà ai soldati di essere collegati con quei servizi che sono lì per fornire aiuto”, conclude lo specialista.

PTSD Coach rappresenta uno degli ultimi esempi della volontà delle agenzie federali statunitensi di puntare sui dispositivi mobile come una buona via per raggiungere i cittadini e offrire servizi utili.

Cristina Sciannamblo

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  • Oracle Guru scrive:
    tutto normale
    Io sto da un anno sulle nuvole e oggi è la prima volta che si verifica un problema.Non per questo smetterò di pensare che EC2 sia una piattaforma coi fiocchi.La perfezione non esiste e mai esisterà. Punto.
  • Anonymous scrive:
    Ovviamente...
    questi problemi vengono PUNTUALMENTE sottaciuti da chi tenta di spingere l'acquisizione di servizi in cloud computing pubblici.
  • mionick scrive:
    non solo cloud, ma chiunque
    i problemi si hanno anche in un proprio datacenter, non solo in cloud... utilizzo ec2 da mesi e solo una volta (oggi nessun problema) ha smesso di funzionare e ho dovuto riavviare l'istanza.. così com'è capitato su un hosting dedicato che si rompesse e pure lì il tempo di cambiarloa meno che si ha un proprio datacenter attaccato direttamente alle dorsali si fa sempre e comunque affidamento a qualcuno, che sia amazon o l'hosting di turno
  • pippO scrive:
    qualche altra vecchietta
    in cerca di rame? :D
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