USA, le app di navigazione vanno regolamentate?

Le app di navigazione sarebbero una distrazione per i guidatori e secondo le autorità necessitano di una regolamentazione. Ma se fosse una questione di mercato?

Roma – Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti sta pensando di aumentare il controllo sulle app di navigazione , considerate un potenziale elemento di distrazione per coloro che impugnano il volante.

In particolare l’intenzione sembra essere quella di dare alle autorità che si occupano della sicurezza del traffico autostradale (NHTSA, National Highway Traffic Safety Administration ) la possibilità di predisporre e applicare una regolamentazione ad hoc per le app di navigazione su smartphone.

Con il rischio che diventi un discorso di mercato: le app che servono a questo scopo sono spesso preferite dagli utenti in quanto molto meno costose dei dispositivi ad hoc o dei sistemi già integrati all’interno degli autoveicoli.

Suscita inoltre perplessità il distinguo operato sugli strumenti di orientamento: consultare una cartina alla guida, pur essendo un’operazione altrettanto pericolosa, non vale una multa, ma tentare di orientarsi attraverso un’app è già costato una sanzione a diversi guidatori statunitensi.

Il contesto, insomma, è complesso e sembrerebbe necessario coinvolgere un ampio dibattito: tuttavia si attende la regolamentazione della tecnologia già con la proposta di riforma della legge sui trasporti che dovrebbe essere approvata entro l’anno dall’amministrazione Obama.

Claudio Tamburrino

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