USA, processo ai troll del copyright

Un indirizzo IP non costituisce una prova per assalire gli scariconi delle reti BitTorrent e P2P. Nel mirino del giudice, il meccanismo estorsivo basato sulle informazioni fornite dai provider

Roma – Negli ultimi anni, i signori del copyright statunitense hanno avviato un curioso meccanismo dal forte sapore estorsivo, denunciando a raffica centinaia di migliaia di scariconi delle reti BitTorrent e P2P. Un procedimento semplice quanto inquietante: i vari provider vengono obbligati da un giudice a consegnare tutti quei dati utili a dare un nome ad un determinato indirizzo IP.

Dalle serie di numeri agli utenti colti in flagrante, titolari dell’abbonamento per la connessione alla Rete. Ai presunti downloader viene dunque presentata un’offerta implacabile: pagare subito una cifra forfettaria – in genere, non meno di mille dollari – o proseguire sul tortuoso sentiero legale . Tra i cosiddetti troll del copyright l’obiettivo appare uno solo, guadagnare subito denaro sfruttando la paura degli utenti.

Ma un gruppo di cinque cittadini della Pennsylvania non ha dimostrato alcuna paura, convinto di aver subito un’autentica forma di estorsione. Contattati dal produttore di contenuti per adulti Malibu Media, gli utenti si erano rivolti ad un tribunale locale per contestare i reati, non avendo mai scaricato alcun contenuto a luci rosse. Il giudice Michael Baylson ha ora ordinato l’avvio di un processo Bellwether , utile per giudicare la situazione di più persone con la stessa tesi.

Lo stesso Baylson ha sottolineato come i metodi sfruttati da Malibu Media non tengano affatto conto di un dettaglio a suo dire fondamentale: agli indirizzi IP – o comunque ai titolari di un abbonamento con un qualsivoglia provider – non corrisponde necessariamente un colpevole . Le connessioni WiFi potrebbero risultare non protette, alla mercé degli scrocconi di banda o di eventuali ospiti in casa.

In altre parole , lo sfruttamento di un indirizzo IP come prova a carico di un abbonato rappresenterebbe una strategia errata per avviare i meccanismi di compensazione in cui sperano società come Malibu Media. L’azienda a luci rosse dovrà dimostrare che i cinque utenti accusati siano davvero responsabili dello scaricamento di materiale pornografico . Perseguire certe tattiche intimidatorie non sarà più così semplice.

Mauro Vecchio

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  • Johnny il bello scrive:
    Ole' Giustizia e' fatta!
    Prossima volta piratate Giovannona coscia lunga e vedrete che gli usa non avranno nulla da dire.
  • Msdead scrive:
    Odore di fallimento per le major!
    Tutta la procedura (irregolare dall'inizio alla fine e che per altro sono state fatte intercettazioni senza alcuna autorizzazione giudiziaria) dell'operazione che ha portato offline il mega-impero di Kim Doctom, è avvenuta quasi in concomitanza dell'annuncio di Megabox.Ora che Kim lo sta quasi per lanciare e rilanciare Megaupload, si sta cercando ogni cavillo possibile per riuscire a processarlo ed eventualmente riuscire a condannarlo per violazione di copyright, racket e altri reati.A parte che Megaupload rendeva comunque inaccessibile il contenuto (anche se disattivava semplicemente il link, l'utente è impossibilitato ad accedere al contenuto) e quindi c'era comunque un'azione di impedimento nello scaricare contenuti tutelati (e direi anche molto rapidamente rispetto ad altri cyberlocker). Megaupload, come ogni servizio di filehosting, non viveva di pirateria di contenuti tutelati caricati dagli utenti perchè molti (si parla di personalità importanti) caricavano file personali, chi per vedere i film su megavideo e poi ci sono quelli ne abusavano, come un trafficante in autostrada che trasporta la droga su un camion all'oscuro di Autostrade spa. E le forze dell'ordine non controllano ogni singola macchina che varca il casello, cosa invece richiesta per ogni file uploadato su qualsiasi servizio online (Youtube o file hosting o sito) che è impossibile con la mole di file che venivano uploadati.Ora che Megabox e Megaupload potrebbero ritornare, si sta cercando di fermare tutto in ogni modo possibile e questo mi lascia pensare che, dietro tutto a questo, ci sia lo zampino delle major. Prima che si parlasse di Megabox, Megaupload era sotto le critiche come molti siti e file hosting, come è apparso sulla scena Megabox, ecco il raid e tutto è stato messo fuori gioco. Strana coincidenza o pura casualità?Megaupload era quel servizio che rimuoveva con più celerità i file tutelati dalle normative del diritto d'autore, il problema è che cancellati quei file, gli stessi contenuti venivano ri-uploadati 10 volte da altri utenti, come del resto avviene per qualunque servizio di file hosting o di contenuti audio e video.La verità è che questa pratica di repressione ormai sta mostrando quanto sia inutile ogni giorno di più.L'industria non ha ancora capito che l'unica soluzione è trasformare il filesharing nell'unico strumento di distribuzione mondiale di contenuti. Gli strumenti ci sono già tutti e non serve chissà quale studio: si prendono i tracker più grandi per l'archiviazione dei link/torrent dei contenuti a cui far registrare l'utenza così da avere un log di cosa scaricano per ripartire i proventi, software per il download e un abbonamento flat mensile o annuale.Siamo tutti d'accordo che chi crea opere musicali, cinematografiche e software debba essere tutelato ma qui non si tratta di 'tutelare un contenuto', bensì di mettere fuorigioco quelle tecnologie o servizi che possono scalzare la posizione assunta nel tempo dalle major.Purtroppo qualunque azione venga fatta, ciò accadrà sempre e comunque e nessuna legge potrà impedire questo.Le major musicali e cinematografiche, come tutte le multinazionali, dovranno trovare una formula commerciale che sfrutti il filesharing e le modalità di condivisione dei contenuti perchè, quel che non si vede, è che una attività e un modello ben costruito senza DRM e limitazioni sulla condivisione, può comunque fruttare miliardi al mese considerando quanto popolari siano questi strumenti e i tracker, confrontando la mole di utenti che ne fanno uso. Non ci sono alternative: o così o il settore andrà sempre più in declino nonostante qualsiasi tentativo fatto.Si continua a vedere la condivisione e il download come strumenti dannosi e non si vuole comprendere quanto possono fruttare alla stessa industria.Nessun servizio presente online potrà mai sopperire alle volontà delle major, nessun essere umano potrà mai intervenire con celerità su migliaia di segnalazioni che arrivano.Autostrade spa non potrà mai segnalare chi trasporta un carico di droga o impedire questo come le forze dell'ordine non riusciranno mai ad azzerare tale fenomeno e la criminalità.Pur comprendendo ed essendo d'accordo nel tutelare chi produce contenuti di ogni tipologia.
    • Leguleio scrive:
      Re: Odore di fallimento per le major!
      - Scritto da: Msdead
      Tutta la procedura (irregolare dall'inizio alla
      fine e che per altro sono state fatte
      intercettazioni senza alcuna autorizzazione
      giudiziaria) dell'operazione che ha portato
      offline il mega-impero di Kim Doctom, è avvenuta
      quasi in concomitanza dell'annuncio di
      Megabox.
      Ora che Kim lo sta quasi per lanciare e
      rilanciare Megaupload, si sta cercando ogni
      cavillo possibile per riuscire a processarlo ed
      eventualmente riuscire a condannarlo per
      violazione di copyright, racket e altri
      reati.No, la dinamica non è questa: la decisione del giudice federale Liam O'Grady era attesa da luglio. E questa decisione, non dimenticarlo, era stata sollecitata dall'avvocato Usa di Kim Dotcom.
      Ora che Megabox e Megaupload potrebbero
      ritornare, Megabox non può ritornare, non essendo mai stato lanciato prima. :-)In effetti di Megaupload è stato annunciato il ritorno, ma è una di quelle cose che fino a che non le vedo non ci credo. I rischi, soprattutto economici, sono altissimi.
      si sta cercando di fermare tutto in
      ogni modo possibile Chi cerca di fermare tutto?Kim Dotcom ha avuto perfino i fondi scongelati. Può fare quello che vuole coi suoi soldi. Che poi non gli convenga farlo ora, è un altro discorso.
      Megaupload era quel servizio che rimuoveva con
      più celerità i file tutelati dalle normative del
      diritto d'autore, Sì, ci sono statistiche ufficiali comparative sui tempi di rimozione: Megaupload 2 minuti e 27 secondi, Rapidshare 2 minuti e 35, Hotfile 2 minuti e 39...Ma dove le peschi affermazioni del genere?
      Le major musicali e cinematografiche, come tutte
      le multinazionali, dovranno trovare una formula
      commerciale che sfrutti il filesharing e le
      modalità di condivisione E vieni a scriverlo qui? Che c'entra Punto Informatico?Scrivi alle case cinematografiche americane e ai discografici, uno per uno, e dillo direttamente a loro.Poi, se vuoi, torna qui e dicci come è andata.
      • NoTroll scrive:
        Re: Odore di fallimento per le major!
        Se conosco bene Msdead, non ti risponderà. Osservazioni che potevi benissimo risparmiare e che solo un troll fa. Saluti(neanche io tollero i troll)
        • Leguleio scrive:
          Re: Odore di fallimento per le major!
          - Scritto da: NoTroll
          Se conosco bene Msdead, non ti risponderà.Be', dopo due giorni ci ero arrivato da solo. :-)
          Osservazioni che potevi benissimo risparmiare e
          che solo un troll fa.Meno male che c'è qualcuno che sa dirmi ogni volta le osservazioni che posso fare e che non posso fare. Come farei senza di voi? Sarei preda del più cupo disorientamento. :'(Perciò tutti insieme cantiamo un'ode ai convinti. Non importa il testo dell'ode, conta il pensiero.
          SalutiSaluti e baci.
  • nome e cognome scrive:
    STRAGE DEL CERMIS
    Il 3 febbraio 1998 un aereo americano volando ad un'altitudine non autorizzata provoco' la morte di 19 italiani che si schiantarono al suolo in una funivia.Il proXXXXX contro i due pilori fu celebrato a Camp Lejeune nella Carolina del Nord. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B stava volando più velocemente e a una quota molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente imponevano infatti un'altezza di volo di almeno 2000 piedi (609,6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l'altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304,8 m). Il cavo fu tranciato ad un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l'altimetro dell'aereo era mal funzionante, e affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l'indignazione dell'opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.I due piloti non furono mai estradati .--Non si capisce come gli stati uniti si arroghino il diritto di giudicare un libero cittadino europeo ed estradarlo in un paese dove non solo i suoi diritti civili non sono garantiti ma addirittura e' in vigore la tortura e la pena di morte.
    • M.N. scrive:
      Re: STRAGE DEL CERMIS
      - Scritto da: nome e cognome
      I due piloti non furono mai estradati .
      Non si capisce come gli stati uniti si arroghino
      il diritto di giudicare un libero cittadino
      europeo ed estradarlo in un paese dove non solo i
      suoi diritti civili non sono garantitiFacciamoci qualche domanda prima di sputare sentenze:1) Qual'è il vero motivo della mancata estradizione del soldato americano?2) Chi era al potere in Italia in quel periodo?3) Ti dice niente il caso Baraldini?
      ma
      addirittura e' in vigore la tortura e la pena di
      morte.Sulla tortura penso che tu ti riferisca a Guantanamo.Sulla pena di morte, comunque uno la pensi, ogni stato è sovrano.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: STRAGE DEL CERMIS
        - Scritto da: M.N.
        - Scritto da: nome e cognome



        I due piloti non furono mai estradati .

        Non si capisce come gli stati uniti si arroghino

        il diritto di giudicare un libero cittadino

        europeo ed estradarlo in un paese dove non solo
        i

        suoi diritti civili non sono garantiti

        Facciamoci qualche domanda prima di sputare
        sentenze:

        1) Qual'è il vero motivo della mancata
        estradizione del soldato
        americano?
        2) Chi era al potere in Italia in quel periodo?
        3) Ti dice niente il caso Baraldini?


        ma

        addirittura e' in vigore la tortura e la pena di

        morte.

        Sulla tortura penso che tu ti riferisca a
        Guantanamo.
        Sulla pena di morte, comunque uno la pensi, ogni
        stato è
        sovrano.E' DOVERE di ogni stato tutelare i PROPRI cittadini, la loro salute e la loro vita. Questo DOVERE include anche il negare l'estradizione verso stati che non garantiscono questa tutela.
        • M.N. scrive:
          Re: STRAGE DEL CERMIS
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          t

          E' DOVERE di ogni stato tutelare i PROPRI
          cittadini, la loro salute e la loro vita. Questo
          DOVERE include anche il negare l'estradizione
          verso stati che non garantiscono questa
          tutela.Su questo nessuna eccezione. Io ho invitato l'utente "nome e cognome" ad una riflessione sul caso Cermis, dato che lui ha cominciato ad argomentare in merito. E' un caso che ho approfondito a suo tempo. Vediamo cosa mi risponde, al di là dei luoghi comuni.
    • Leguleio scrive:
      Re: STRAGE DEL CERMIS
      - Scritto da: nome e cognome
      Il 3 febbraio 1998 un aereo americano volando ad
      un'altitudine non autorizzata provoco' la morte
      di 19 italiani che si schiantarono al suolo in
      una
      funivia.
      Il proXXXXX contro i due pilori fu celebrato a
      Camp Lejeune nella Carolina del Nord. Specifichiamo che non fu celebrato negli Stati Uniti per capriccio. La convenzione di Londra impone di processare i militari responsabili di incidenti nel Paese di provenienza.
      La Corte
      militare accertò che le mappe di bordo non
      segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B
      stava volando più velocemente e a una quota molto
      minore di quanto permesso dalle norme militari.
      Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente
      imponevano infatti un'altezza di volo di almeno
      2000 piedi (609,6 m). Il pilota dichiarò che egli
      riteneva che l'altezza di volo minima fosse di
      1000 piedi (304,8 m). Il cavo fu tranciato ad
      un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota
      sostenne che l'altimetro dell'aereo era mal
      funzionante, Non solo il pilota. Le perizie.Se poi sono stati così bravi da alterare l'altimetro dopo l'incidente, in modo che risultasse guasto, non si sa.
      e affermò di non essere stato a
      conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel
      marzo del 1999 la giuria assolse Ashby,
      provocando l'indignazione dell'opinione pubblica
      italiana ed europea. Se la cosa ti può consolare, vennero condannati in seguito per accuse minori, ed espulsi dall'esercito.
      I due piloti non furono mai estradati .Estradati?!?Pilota e copilota <B
      erano già </B
      in Italia. Ripeto, esiste una convenzione che impedisce di processare i militari Nato che sono di stanza in un altro Paese.
      Non si capisce come gli stati uniti si arroghino
      il diritto di giudicare un libero cittadino
      europeo ed estradarlo in un paese dove non solo i
      suoi diritti civili non sono garantiti ma
      addirittura e' in vigore la tortura e la pena di
      morte.Esattamente come si arrogano questo diritto l'Italia, la Spagna, e chissà quanti altri Stati al mondo.Non farmi parlare, per favore.
    • CCd scrive:
      Re: STRAGE DEL CERMIS
      Non si capisce come gli stati uniti si arroghino
      il diritto di giudicare un libero cittadino
      europeo ed estradarlo in un paese dove non solo i
      suoi diritti civili non sono garantiti ma
      addirittura e' in vigore la tortura e la pena di
      morte.Oh il cermis.. c'è chi se lo ricorda ancora. Ne sono lieto.
      • Leguleio scrive:
        Re: STRAGE DEL CERMIS
        - Scritto da: CCd
        Oh il cermis.. c'è chi se lo ricorda ancora. Ne
        sono
        lieto.Quando c'è qualche guru del web che lo ricorda ogni due per tre, si ricorda tutto. Ovviamente in forma mistificata. La memoria non c'entra, ovviamente. È pura strumentalizzazione politica. Fra poco tireranno fuori il mancato pagamento dell'indennizzo ai combattenti piemontesi della guerra di Crimea, se torna utile per qualche campagna politica.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: STRAGE DEL CERMIS
          - Scritto da: Leguleio
          Fra poco tireranno
          fuori il mancato pagamento dell'indennizzo ai
          combattenti piemontesi della guerra di Crimea, se
          torna utile per qualche campagna
          politica.http://it.wikipedia.org/wiki/Figura_retoricaVenghino, legulei, venghino. E' tutto gratis.
          • Leguleio scrive:
            Re: STRAGE DEL CERMIS
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Leguleio

            Fra poco tireranno

            fuori il mancato pagamento dell'indennizzo ai

            combattenti piemontesi della guerra di
            Crimea,
            se

            torna utile per qualche campagna

            politica.

            http://it.wikipedia.org/wiki/Figura_retorica
            Venghino, legulei, venghino. E' tutto gratis.Uff, Luco, oggi sei molesto. E basta.Nemmeno divertente.
          • lettore scrive:
            Re: STRAGE DEL CERMIS
            - Scritto da: Leguleio
            Uff, Luco, <b
            anche </b
            oggi sei molesto. E basta.
            Nemmeno divertente.fixed! ;)
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: STRAGE DEL CERMIS
            - Scritto da: Leguleio
            Uff, Luco, oggi sei molesto. E basta.
            Nemmeno divertente.Non merita neanche una tua risposta.
          • passante scrive:
            Re: STRAGE DEL CERMIS
            - Scritto da: Fai il login o Registrati
            - Scritto da: Leguleio


            Uff, Luco, oggi sei molesto. E basta.

            Nemmeno divertente.

            Non merita neanche una tua risposta.Così poi Luco crede di aver esposto argomenti inoppugnabili che han zittito Leguleio...Dài, Leguleio, bastonalo ben bene! ;)
          • Leguleio scrive:
            Re: STRAGE DEL CERMIS
            - Scritto da: passante
            - Scritto da: Fai il login o Registrati

            - Scritto da: Leguleio




            Uff, Luco, oggi sei molesto. E basta.


            Nemmeno divertente.



            Non merita neanche una tua risposta.

            Così poi Luco crede di aver esposto argomenti
            inoppugnabili che han zittito
            Leguleio...

            Dài, Leguleio, bastonalo ben bene! ;)Ma no, quando si scende al di sotto di un certo livello, certi interventi si commentano da soli. Inutile insistere, cercando di richiamare l'interlocutore alla ragione. :|
  • no pirates scrive:
    ...
    Dotcom e company in cella!
  • Aniello Caputo scrive:
    .....
    ma che me ne frega a me di megaupoload
  • Pianeta Video 2000 scrive:
    ...
    Alla fine il panzone finirà in un penitenziario a far compagnia agli scarafaggi! @^
    • Leguleio scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video 2000
      Alla fine il panzone finirà in un penitenziario a
      far compagnia agli scarafaggi!
      @^È da un po' che non interviene la Siae, per dire la sua...
    • Guybrush scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video 2000
      Alla fine il panzone finirà in un penitenziario a
      far compagnia agli scarafaggi!
      @^http://www.p2p-next.org/direttamente finanziato dalla CE.Ora metti in galera gli eurodeputati, se ci riesci.GT
  • Leguleio scrive:
    Ecco i precedenti
    Qui avevo parlato dei nudi argomenti usati dal Dipartimento di giustizia Usa per sostenere che Magaupload è processabile negli Usa:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3565771&m=3567801#p3567801Così evito di citarlo mille volte. :-)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ecco i precedenti
      - Scritto da: Leguleio
      Qui avevo parlato dei nudi argomenti usati dal
      Dipartimento di giustizia Usa per sostenere che
      Magaupload è processabile negli
      Usa:

      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3565771&m=356

      Così evito di citarlo mille volte. :-)Te lo ripeti come un mantra ogni giorno?Dopo un miliardo di volte che lo scrivi scendono gli alieni e ti portano su Alpha Centauri?
      • Leguleio scrive:
        Re: Ecco i precedenti
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Te lo ripeti come un mantra ogni giorno?
        Dopo un miliardo di volte che lo scrivi scendono
        gli alieni e ti portano su Alpha
        Centauri?Non capisco il senso di questa provocazione.Come si fa a giudicare un fatto se nemmeno si conoscono le basi? Sulla questione Dotcom, queste sono le basi. In attesa del proXXXXX per l'estradizione.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Ecco i precedenti
          - Scritto da: Leguleio
          Non capisco il senso di questa provocazione.Non mi stupisce.
          Come si fa a giudicare un fatto se nemmeno si
          conoscono le basi?Le basi sono che i file venivano cancellati quando i detentori dei diritti li segnalavano, esattamente come avviene per qualunque servizio analogo, esattamente come avviene per Youtube.Le basi sono che la gente che voleva scaricare quei file doveva pregare chi li aveva uppati la prima volta di rimandarli perché non aveva finito di scaricare.Le basi sono che chi uppava file su megaupload coperti da copyright si faceva un mazzo così continuando a rimandarli daccapo ogni volta che venivano cancellati.Questi sono i FATTI, comprovati da CENTINAIA DI MILIONI di messaggi di MILIONI di persone diverse in forum, blog, newsgroup, siti IN TUTTO IL MONDO E IN TUTTE LE LINGUE dove si postavano link a file su megaupload.Le tue (e quelle del procuratore della Virginia) invece sono XXXXXXCCE prive di fondamento, senza alcuna prova concreta incontestabile (solo XXXXXXCCE).Nessuno ha dimostrato che Kim non cancellasse quando veniva segnalato un file.Nessuno ha dimostrato che Kim cambiasse il link invece di cancellare, anche perché se così fosse, gli uploader invece di prendersi il loro tempo manderebbero SUBITO il nuovo link. A proposito, come facevano gli uploader a sapere i link nuovi?Megaupload era uno dei pochi che non pagava a seconda della popolarità del file caricato, quindi chi aveva un account era chi voleva scaricare più file alla volta, o che non voleva le limitazioni dei 72 minuti su megavideo.
          Sulla questione Dotcom, queste sono le basi.No, le basi sono quelle che ho detto io, che sono verificabilissime ancora oggi tramite Google in decine di migliaia di siti, forum, blog e newsgroup.Quelle che hai detto tu sono le XXXXXXcce.E valgono per quello che sono: XXXXXXcce.
          In attesa del proXXXXX per l'estradizione.Che a meno di corruzione colossale dalle major ai giudici neozelandesi, avrà esito certamente negativo.Se vogliono processare Kim, lo facciano in NZ, secondo LE LORO leggi. Sempre se secondo le leggi neozelandesi Kim sia imputabile, e ne dubito fortemente. Non lo sarebbe neanche secondo quelle americane, per la cronaca, visto che i suoi siti rispettavano tutti i dettami del DMCA esattamente come fa Youtube. Ma si cercava un capro espiatorio, e un falso giudice cui le major hanno scambiato il dossier con le notizie sull'acquisto della sua laurea in giurisprudenza con un sacco pieno di dollaroni. Pur di mantenere il silenzio su com'è arrivato a fare il giudice, ha accettato vile denaro in cambio del silenzio. In compenso ci ha rimediato la figura da peracottaio, ma quello probabilmente lo sapeva persino lui che la laurea se l'è comprata.Scommetto in qualche università privata. Magari ad Harvard.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Leguleio

            Non capisco il senso di questa provocazione.

            Non mi stupisce.Contento tu.Qui devo sempre ricordare che i messaggi li leggono anche gli altri. Non è scrivendo cose senza senso che passi per quello che ha ragione. I lettori non sono scemi.

            Come si fa a giudicare un fatto se nemmeno si

            conoscono le basi?

            Le basi sono che i file venivano cancellati
            quando i detentori dei diritti li segnalavano,
            esattamente come avviene per qualunque servizio
            analogo, esattamente come avviene per
            Youtube.Questo lo stabilirà il proXXXXX. Non Luco, giudice di linea mancato.Funziona così, nel mondo reale.O eventualmente, lo stabilirà il tribunale neozelandese, magari stabilendo che non esistono prove sufficienti per concedere l'estradizione. Il concetto non cambia.
            Questi sono i FATTI, comprovati da CENTINAIA DI
            MILIONI di messaggi di MILIONI di persone diverse
            in forum, blog, newsgroup, siti IN TUTTO IL MONDO
            E IN TUTTE LE LINGUE dove si postavano link a
            file su
            megaupload.Non stavo parlando del "prima", Luco. Do per scontato che l'antefatto sia noto.Stavo parlando del motivo per cui secondo la legge Usa Megaupload è processabile in Usa. Processabile, non condannato. E sono queste le basi che non conosci.
            Le tue (e quelle del procuratore della Virginia)
            invece sono XXXXXXCCE prive di fondamento, senza
            alcuna prova concreta incontestabile (solo
            XXXXXXCCE).Luco, oggi sei nervoso e volgare. Passo e chiudo.
          • lettore scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            - Scritto da: Leguleio
            Luco, <b
            anche </b
            oggi sei nervoso e volgare.fixed!
          • Gennarino B scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            Ora che avete anche oggi arricciato la bocca a XXXX di gallina x un paio di parolacce andrete in chiesa ad accarezzare il rosario?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            - Scritto da: Leguleio
            Luco, oggi sei nervoso e volgare. Passo e chiudo.La parola XXXXXXCCE è volgare? E meno male che non ho detto che scrivi XXXXXXX!!!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ecco i precedenti
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



            Nessuno ha dimostrato che Kim non cancellasse

            quando veniva segnalato un

            file.

            Queste cose le spiega Dotcom stesso sul suo sito:
            http://kim.com/scandal
            vedi il punto 7.
            In pratica non cancellava il file se era stato
            caricato da più di un utente. Si limitava a
            rendere inattivo il link dell'utente al quale era
            stato segnalato l'illecito.Infatti1) Se il link non viene diffuso, non c'è illecito (la detenzione di file coperti da copyright non è illecita, mica è pedoXXXXXgrafia)2) Né Kim né altri possono sapere se l'utente dell'altro link (quello non segnalato) non avesse pieno diritto a caricare il contenuto, secondo le leggi del Paese dove vive l'utente dell'altro link e secondo i diritti che lui ha in mano: la cancellazione coatta è pertanto illecita3) Cancellare fisicamente il file non lo fa nemmeno Youtube. Lo dimostra il fatto che conoscendo il link di un video cancellato (o privato) è possibile comunque arrivare alle immagini di anteprima. E se invece venisse cancellato del tutto, il video non potrebbe mai essere ripristinato da Youtube stesso in caso di contronotifica da parte dell'utente o in caso di errata segnalazione da parte del presunto detentore, ma gli risponderebbe "ormai l'ho tolto, rimandamelo"Questo per quanto riguarda i file IDENTICI (cioè con lo stesso MD5).
            Il risultato è simile, ma non identico, ovvero
            (ti rispondo sotto)ok
            Da quanto scritto sopra, non veniva cambiato
            nessun link e non c'era modo nè per l'uploader nè
            per gli utenti di ottenere il link
            funzionante.
            Infatti, come dici tu, il web era pieno di gente
            che scriveva cose tipo "non funziona, puoi
            ricaricarlo?".


            Secondo me questo modo di operare mette a rischio
            il risultato di un eventuale proXXXXX. Se avesse
            reso inoperativi tutti i link avrebbe fatto una
            mossa migliore per adempiere alle richieste del
            DMCA, che recita " <i
            block access to
            alleged infringing material </i

            ".alleged, in inglese, significa PRESUNTO in italiano.Devi comunque dimostrare che fosse possibile risalire agli altri link di file IDENTICI.Non a caso parlo di file IDENTICI (=stesso MD5) perché quando è stato scritto il DMCA, tecnologie come il ContentID di Youtube (che comunque non è certo infallibile) non esistevano neppure, quindi una legge scritta prima non poteva né presumerne l'esistenza né pretenderne l'utilizzo una volta inventati (anche perché quel software è sotto brevetto, e una legge non può obbligare altri -peraltro nemmeno americani- a pagare le royalties a Google).
            peraltro, ulteriero osservazione, il fatto che il
            DMCA parli di 'materiale' lo rende
            informaticamente inapplicabile perché si deduce
            che due file differenti (magari uno dei due
            crittografato) che contengono lo stesso materiale
            debbano essere bloccati nel momento in cui uno
            dei due viene segnalato.Esatto, per i file non identici non è applicabile COMUNQUE, sia per quanto hai detto tu qui sopra sia per quanto ho detto io sul contentID subito prima.
            E questo riconsocimento automatico del
            'materiale' è palesemente impossibile per un uomo
            quanto per una macchina.Soprattutto se non si tratta di file multimediali.Sui file audio o video qualche possibilità di riconoscimento c'è, ma non con certezza (tunatic, ad esempio, riconosce l'audio, ma a volte sbaglia). E nel diritto serve la CERTEZZA. E non si può neanche pretendere che un essere umano (che debba peraltro conoscere tutti i brani musicali e tutti i film del pianeta...) stia lì a controllare tutti i casi dubbi, e in ogni caso, se qualcuno deve farlo, questa è la major (l'unica che può sapere peraltro se sono violati i suoi diritti), non certo il proprietario del cyberlocker.
  • ronald reagan scrive:
    facciamo un pò come XXXXX ci pare
    noi semo noi e se ne 'mpipamo da' a legge, sse cce ggira er XXXXX ve famo un XXXX cosi': vve venimo puro a pijàa a casa vostra e nessuno ccia da metter er naso se no je o' mozzamo.Ronald Reagan
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: facciamo un pò come XXXXX ci pare
      - Scritto da: ronald reagan
      noi semo noi e se ne 'mpipamo da' a legge, sse
      cce ggira er XXXXX ve famo un XXXX cosi': vve
      venimo puro a pijàa a casa vostra e nessuno ccia
      da metter er naso se no je o'
      mozzamo.

      Ronald Reagan[yt]ZlhNFgjq_lY[/yt]
  • lorenzo scrive:
    Pericoloso
    Cioe' si prende una azienda che non a niente a che fare con l'americasi portano tutti li ... e poi si dice che agiscono sul suolo americano ? Precedente pericoloso ...
    • Leguleio scrive:
      Re: Pericoloso
      - Scritto da: lorenzo
      Cioe' si prende una azienda che non a niente a
      che fare con
      l'america
      si portano tutti li ... e poi si dice che
      agiscono sul suolo americano ?

      Precedente pericoloso ...Non è affatto un precedente, nel senso che è già accaduto in passato, più volte.Il dipartimento di giustizia ha sostenuto davanti al giudice che la legge si applica anche a reati che si consumano solo in parte sul suolo Usa, il resto all'estero, e che, nel caso siano coinvolte più persone, sono punibili anche quelle che non hanno mai messo piede negli Usa.Purtroppo non lo pensano solo gli Usa. Molti altri Stati credono che la loro circoscrizione sia universale. :(
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Pericoloso
        - Scritto da: Leguleio
        Purtroppo non lo pensano solo gli Usa. Molti
        altri Stati credono che la loro circoscrizione
        sia universale. :(Tipo chi è talmente ignorante da inquisire e pretendere di processare in Italia quattro cittadini svedesi, residenti all'estero, che mai hanno avuto attività su suolo italiano, e nemmeno i server in Italia?Lui e tutti gli ignoranti come lui che l'hanno appoggiato, perché invece di dargli la toga da magistrati non li sbattiamo a raccogliere uranio in qualche cava senza tuta antiradiazioni?E perché quelli che condannarono Enzo Tortora non sono stati condannati alla stessa pena?E perché i "pentiti" che lo accusarono oggi sono in libertà?E' meglio processare Kim Dotcom o i quattro di The Pirate Bay, piuttosto che condannare il più grande mafioso della storia della Repubblica, che controlla la più importante lobby del copyright del nostro paese?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 ottobre 2012 22.37-----------------------------------------------------------
    • mario mario scrive:
      Re: Pericoloso
      già...
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Pericoloso
      - Scritto da: lorenzo
      Cioe' si prende una azienda che non a niente a
      che fare con
      l'america
      si portano tutti li ... e poi si dice che
      agiscono sul suolo americano ?

      Precedente pericoloso ...Hai presente Panama? Tanto per dirne una.Piuttosto si spera che in Nuova Zelanda l'ambasciata ecuadoregna sia molto più spaziosa di quella inglese ;)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Pericoloso
        - Scritto da: Surak 2.0
        Hai presente Panama?Il canale o la sovranità su di esso?
        • Leguleio scrive:
          Re: Pericoloso
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: Surak 2.0

          Hai presente Panama?

          Il canale o la sovranità su di esso?Credo si riferisse a questa notizia:http://punto-informatico.it/3617177/PI/News/copyright-scariconi-leggi-planetarie.aspxE alla guerra mossa dagli Usa alla Colombia per staccare il territorio dell'attuale Panamà, e farne uno stato fantoccio. Era il 1903.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Surak 2.0


            Hai presente Panama?



            Il canale o la sovranità su di esso?

            Credo si riferisse a questa notizia:

            http://punto-informatico.it/3617177/PI/News/copyriFinché non viene approvata, di proposte di leggi idiote nei parlamenti di tutto il mondo se ne trovano a bizzeffe.E comunque, basterebbe mettere i server in uno di questi Paesi: Afghanistan, Eritrea, Etiopia, Iran, Iraq, Kiribati, Nauru, Palau, <b
            Repubblica di San Marino </b
            , São Tomé e Príncipe, Seychelles, Somalia, Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu, Yemen.http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_aderiscono_ai_trattati_internazionali_sul_copyright
          • lettore scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E comunque, basterebbe mettere i server in uno di
            questi Paesi: Afghanistan, Eritrea, Etiopia,
            Iran, Iraq, Kiribati, Nauru, Palau, <b

            Repubblica di San Marino </b
            , São
            Tomé e Príncipe, Seychelles, Somalia,
            Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu,
            Yemen.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_aNon ti viene il sospetto che qualcuno dei Paesi succitati (es. Iran), pur non sottoscrivendo accordi internazionali pro-(C), abbia una legislazione poco favorevole a tali attività?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: lettore
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            E comunque, basterebbe mettere i server in
            uno
            di

            questi Paesi: Afghanistan, Eritrea, Etiopia,

            Iran, Iraq, Kiribati, Nauru, Palau,
            <b


            Repubblica di San Marino </b
            ,
            São

            Tomé e Príncipe, Seychelles, Somalia,

            Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu,

            Yemen.


            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_a

            Non ti viene il sospetto che qualcuno dei Paesi
            succitati (es. Iran), pur non sottoscrivendo
            accordi internazionali pro-(C), abbia una
            legislazione poco favorevole a tali
            attività?Soldi che entrano dall'esterno sono sempre bene accetti, e l'affitto di server e di banda non sono gratis. Poi basta non caricarci film iraniani...
          • lettore scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: lettore

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            E comunque, basterebbe mettere i server
            in

            uno

            di


            questi Paesi: Afghanistan, Eritrea,
            Etiopia,


            Iran, Iraq, Kiribati, Nauru, Palau,

            <b



            Repubblica di San Marino </b
            ,

            São


            Tomé e Príncipe, Seychelles,
            Somalia,


            Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu,


            Yemen.





            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_a



            Non ti viene il sospetto che qualcuno dei
            Paesi

            succitati (es. Iran), pur non sottoscrivendo

            accordi internazionali pro-(C), abbia una

            legislazione poco favorevole a tali

            attività?

            Soldi che entrano dall'esterno sono sempre bene
            accetti, e l'affitto di server e di banda non
            sono gratis. Poi basta non caricarci film
            iraniani...No, non basta proprio, perché lì non è solo una questione di vile pecunia. Ci arrivi?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: lettore
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: lettore


            - Scritto da: Luco, giudice di linea
            mancato



            E comunque, basterebbe mettere i
            server

            in


            uno


            di



            questi Paesi: Afghanistan, Eritrea,

            Etiopia,



            Iran, Iraq, Kiribati, Nauru,
            Palau,



            <b




            Repubblica di San Marino
            </b

            ,


            São



            Tomé e Príncipe, Seychelles,

            Somalia,



            Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu,



            Yemen.









            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_a





            Non ti viene il sospetto che qualcuno
            dei

            Paesi


            succitati (es. Iran), pur non
            sottoscrivendo


            accordi internazionali pro-(C), abbia
            una


            legislazione poco favorevole a tali


            attività?



            Soldi che entrano dall'esterno sono sempre
            bene

            accetti, e l'affitto di server e di banda non

            sono gratis. Poi basta non caricarci film

            iraniani...

            No, non basta proprio, perché lì non è solo una
            questione di vile pecunia. Ci
            arrivi?Quindi l'Iran il petrolio non lo vende, se lo tiene tutto per sé?
          • lettore scrive:
            Re: Pericoloso
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: lettore

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: lettore



            - Scritto da: Luco, giudice di
            linea

            mancato




            E comunque, basterebbe
            mettere
            i

            server


            in



            uno



            di




            questi Paesi: Afghanistan,
            Eritrea,


            Etiopia,




            Iran, Iraq, Kiribati, Nauru,

            Palau,





            <b





            Repubblica di San Marino

            </b


            ,



            São




            Tomé e Príncipe,
            Seychelles,


            Somalia,




            Turkmenistan, Tuvalu, Vanuatu,




            Yemen.














            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_che_a







            Non ti viene il sospetto che
            qualcuno

            dei


            Paesi



            succitati (es. Iran), pur non

            sottoscrivendo



            accordi internazionali pro-(C),
            abbia

            una



            legislazione poco favorevole a tali



            attività?





            Soldi che entrano dall'esterno sono
            sempre

            bene


            accetti, e l'affitto di server e di
            banda
            non


            sono gratis. Poi basta non caricarci
            film


            iraniani...



            No, non basta proprio, perché lì non è solo
            una

            questione di vile pecunia. Ci

            arrivi?

            Quindi l'Iran il petrolio non lo vende, se lo
            tiene tutto per sé?
            Quindi non ci arrivi.E quindi un aiutino: un film in un server iraniano può essere avversato dal regime non solo perché infrange diritti d'autore, ma anche perché può contenere propaganda più o meno subdola anti-iraniana, offendere il sentimento religioso di quella nazione (blasfemia, XXXXXgrafia, donne emancipate, panini al prosciutto...), etc.
  • zerobyte scrive:
    ma che accuse sono?
    "il governo di Washington potrà avviare il proXXXXX per violazione massiva del copyright, attività di racket e riciclaggio di denaro"Violazione massiva di copyright = dimostratemi come il programmatore di un software possa violare il copyright. E' come se condannassero tutti i costruttori di armi per genocidio.Attività di racket = non credo che MegaUpload abbia mai intimato il pagamento di un cent "altrimenti ti salta il locale"....Riciclaggio di denaro = non credo che chi ha effettuato pagamenti/versamenti a MegaUpload per un servizio "premium" abbia a che fare con la malavita.Questi reati sembrano stati dettati da qualche major e non da qualche giudice (persona super partes che dovrebbe garantire l'imparzialità tra i due contendenti ).
    • Leguleio scrive:
      Re: ma che accuse sono?
      - Scritto da: zerobyte
      "il governo di Washington potrà avviare il
      proXXXXX per violazione massiva del copyright,
      attività di racket e riciclaggio di
      denaro"

      Violazione massiva di copyright = dimostratemi
      come il programmatore di un software possa
      violare il copyright. E' come se condannassero
      tutti i costruttori di armi per
      genocidio.Be', negli ultimi anni le leggi sul copyright, almeno negli Usa, sono state un po' ampliate. Non lo viola più solo chi copia e mette in condivisione film e musica, ma anche chi, sapendo che ci sono violazioni sul proprio servizio, non le impedisce e lucra su questa presenza.
      Attività di racket = non credo che MegaUpload
      abbia mai intimato il pagamento di un cent
      "altrimenti ti salta il
      locale"....Qui credo sia un errore di traduzione. :|Poi controllo.
      Riciclaggio di denaro = non credo che chi ha
      effettuato pagamenti/versamenti a MegaUpload per
      un servizio "premium" abbia a che fare con la
      malavita.Quest'accusa non l'ho mai capita bene nememno io, ma non è direttamente connessa a Megaupload, né a Kim Dotcom (ricordiamo che gli imputati sono sei, non c'è solo lui). Le enormi quantità di denaro guadagnate, secondo l'accusa illecitamente, ma vedremo se riuscirà a dimostrarlo, prendevano giri poco chiari. Questo è riciclaggio, è chiaro che gli introiti derivanti dagli abbonamenti e dalla pubblicità non possano essere chiamati riciclaggio.
      Questi reati sembrano stati dettati da qualche
      major e non da qualche giudice (persona super
      partes che dovrebbe garantire l'imparzialità tra
      i due contendenti
      ).
    • Leguleio scrive:
      Re: ma che accuse sono?
      - Scritto da: zerobyte
      Questi reati sembrano stati dettati da qualche
      major e non da qualche giudice (persona super
      partes che dovrebbe garantire l'imparzialità tra
      i due contendenti
      ).Scusa, avevo dimenticato questa parte.Negli Usa, a differenza dell'arretrata Italia, l'accusa non è sostenuta da un giudice. Il procuratore ha una formazione e un inquadramento diverso. In più, anche la decisione del giudice federale Liam O'Grady riguarda solo l'applicabilità della legge al caso Megaupload. Non si è pronunciato su innocenza o colpevolezza. Solo sulle questioni di competenza territoriale, che erano state sollevate a luglio dall'avvocato di Kim Dotcom.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ma che accuse sono?
        - Scritto da: Leguleio
        Scusa, avevo dimenticato questa parte.
        Negli Usa, a differenza dell'arretrata Italia,
        l'accusa non è sostenuta da un giudice. Il
        procuratore ha una formazione e un inquadramento
        diverso.Nei processi penali distrettuali (com'è in questo caso) negli USA l'accusa è svolta da un avvocato al servizio della procura. Non è il procuratore, ma agisce d'accordo con quest'ultimo.C'è una giuria popolare composta da normali cittadini, che quando raggiunge la decisione se l'imputato è colpevole o innocente la comunica al giudice, che se del caso commina la pena accogliendo in tutto o in parte le richieste dell'accusa.Diversi sono i tribunali federali, o la corte d'appello, o la Corte Suprema.Nel caso di Kim Dotcom il reato NON è di competenza federale perché l'unico appiglio (assai debole in verità) che hanno per processarlo negli Stati Uniti è la locazione di parte (non tutti) dei server, che erano in Virginia (quindi in un solo stato).Nemmeno la motivazione del fatto che ci siano presunte aziende americane che hanno subito danni è valida, perché queste aziende sono multinazionali con una loro sede legale e fisica in Nuova Zelanda, e che quindi sarebbero pienamente in grado di affrontare un eventuale proXXXXX in NZ.Che poi in caso venga negata l'estradizione (come sarà probabile) ci sarà comunque effettivamente un proXXXXX in NZ è tutto da dimostrare, visto e considerato che le prove raccolte sono enormemente viziate dal sistema con cui le hanno raccolte, e dalla mancata collaborazione delle autorità USA alle richieste dei magistrati neozelandesi. E se quelle prove sono nulle, non ci sono prove a carico di Kim Dotcom. Al contrario ci sono milioni di testimoni che compaiono su google scrivendo la chiave di ricerca "Purtroppo il link che hai scelto non è più disponibile" o i suoi analoghi nelle varie lingue.
        • Leguleio scrive:
          Re: ma che accuse sono?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Nel caso di Kim Dotcom il reato NON è di
          competenza federale perché l'unico appiglio
          (assai debole in verità) che hanno per
          processarlo negli Stati Uniti è la locazione di
          parte (non tutti) dei server, che erano in
          Virginia (quindi in un solo
          stato).No, non è l'unico. Ce ne sono altri due:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3623171&m=3623282#p3623282Sulla legge federale, e sui precedenti, ne sa più il giudice Liam O'Grady, oppure Luco, giudice di linea mancato?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Nel caso di Kim Dotcom il reato NON è di

            competenza federale perché l'unico appiglio

            (assai debole in verità) che hanno per

            processarlo negli Stati Uniti è la locazione
            di

            parte (non tutti) dei server, che erano in

            Virginia (quindi in un solo

            stato).

            No, non è l'unico. Ce ne sono altri due:Io leggo te, ma tu non leggime. Le altre accuse sono legate alla prima. Se cade la prima, cadono le altre.
            Sulla legge federale, e sui precedenti, ne sa più
            il giudice Liam O'Grady, oppure Luco, giudice di
            linea mancato?Di sicuro ne so più io, esperto di TENNIS e utente registrato con cinquemilaseicentonovantotto messaggi all'attivo, di un anonimo leguleio che fino a qualche mese fa nessuno conosceva, che non è registrato e che pretende di dare ragione agli ignoranti facendo copia e incolla dei loro deliri di onnipotenza.Sì, il "giudice" Liam O'Grady è un bifolco ignorante, esattamente come il "giudice" Giancarlo Mancusi è un fascista mafioso.E quindi i loro DELIRI DI ONNIPOTENZA non hanno alcun valore, né giuridico né tantomeno logico. Altrimenti devono dimostrare che cittadino dello stato A che vive nello stato B e commette un fatto nello stato C sia processabile in uno stato D, E, F o comunque diverso da A, da B e da C. Qui abbiamo un cittadino tedesco (stato A) che vive in Nuova Zelanda (stato B) e la cui azienda si trova a Hong Kong, Cina (stato C): per quale motivo dovrebbe rispondere alle leggi dello stato D? Ammesso e non conXXXXX che i server fossero nello stato D, il massimo che può fare lo stato D è spegnere quei server che sono sul suo territorio, non certo interferire nella vita di un cittadino di un altro stato che vive fuori dalla sua giurisdizione. Se ci sono aziende private dello stato D che ritengono di aver subito un torto, che vadano nello stato B, dove vive, e gli facciano causa lì. Di sicuro non hanno nessun diritto di chiedere di estradarlo nello stato loro, per processarlo sotto casa. CHE ALZINO IL XXXX E SI ADEGUINO ALLE LEGGI DEL PAESE DOVE VIVE.Se un cittadino di San Marino distribuisce, dalla sua casa in Etiopia attraverso la sua azienda ubicata alle Seychelles, brani del signor Vasco Rossi, il signor Vasco Rossi non ha diritto di chiederne l'estradizione in Italia. E se lo fa, è un pazzo che andrebbe internato perché vuol far perdere del tempo.PS Sei simpatico quanto una XXXXX appena pestata lasciata lì da qualche incivile che non ha raccolto gli escrementi del suo cane-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 ottobre 2012 23.16-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Di sicuro ne so più io, esperto di TENNIS e
            utente registrato con
            cinquemilaseicentonovantotto messaggi all'attivo,
            di un anonimo leguleio che fino a qualche mese fa
            nessuno conosceva, che non è registrato e che
            pretende di dare ragione agli ignoranti facendo
            copia e incolla dei loro deliri di
            onnipotenza.
            Sì, il "giudice" Liam O'Grady è un bifolco
            ignorante, esattamente come il "giudice"
            Giancarlo Mancusi è un fascista
            mafioso.Continua così, e ti sopprimono anche questo pseudonimo.E lascia perdere gli insulti. Sono da perdente.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Leguleio
            Continua così, e ti sopprimono anche questo
            pseudonimo.ANONIMO Leguleio, io ho 6.000 messaggi e nessun pseudonimo soppresso (solo indirizzi IP quando ancora avevo il cattivo gusto di darglielo). Non si può dire lo stesso ad esempio di personaggi PERDENTI come questohttp://www.piforum.it/cerca.aspx?s=Godai%20Yusaku&t=0
            E lascia perdere gli insulti. Sono da perdente.Di sicuro sono cento miliardi di volte più seri e credibili delle XXXXXXcce che spari tu e i tuoi amichetti camuffati da magistrati.
          • Leguleio scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Di sicuro sono cento miliardi di volte più seri e
            credibili delle XXXXXXcce che spari tu e i tuoi
            amichetti camuffati da
            magistrati.Rispondo anche qui solo per dire che non raccolgo.Oggi sei molesto, volgare e per nulla interessante.
          • lettore scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Leguleio
            <b
            Anche </b
            oggi sei molesto, volgare e per nulla
            interessante.fixed!
          • Guybrush scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            Nel caso di Kim Dotcom il reato NON è di

            competenza federale perché l'unico appiglio

            (assai debole in verità) che hanno per

            processarlo negli Stati Uniti è la locazione
            di

            parte (non tutti) dei server, che erano in

            Virginia (quindi in un solo

            stato).

            No, non è l'unico. Ce ne sono altri due:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3623171&m=362

            Sulla legge federale, e sui precedenti, ne sa più
            il giudice Liam O'Grady, oppure Luco, giudice di
            linea
            mancato?E infatti siamo tutti qui ad aspettare sentenza e motivazioni.E' interessante notare (non senza una certa soddisfazione) che siam tutti qui a parlare di differenti sistemi legali, diritto d'autore e varia giurisprudenza con lo stesso calore e la stessa passione di un tifoso per la propria squadra di calcio.Non so voi, ma a me piace molto.GT
          • Leguleio scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato




            Nel caso di Kim Dotcom il reato NON è di


            competenza federale perché l'unico
            appiglio


            (assai debole in verità) che hanno per


            processarlo negli Stati Uniti è la
            locazione

            di


            parte (non tutti) dei server, che erano
            in


            Virginia (quindi in un solo


            stato).



            No, non è l'unico. Ce ne sono altri due:




            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3623171&m=362



            Sulla legge federale, e sui precedenti, ne
            sa
            più

            il giudice Liam O'Grady, oppure Luco,
            giudice
            di

            linea

            mancato?

            E infatti siamo tutti qui ad aspettare sentenza e
            motivazioni.Sospetto un'ironia. O)Io non le aspetto con ansia. Ma se sono disponibili online, le leggo. Perché parlare seguendo solo i propri pregiudizi?
    • CHKDSK scrive:
      Re: ma che accuse sono?
      Quel che sfugge è che gli USA non hanno giurisdizione su un cittadino tedesco residente in Nuova Zelanda. Il fatto che ci provino (e riescano?) è di una forzatura incredibile che dimostra quanto siano in malafede.
      • Leguleio scrive:
        Re: ma che accuse sono?
        - Scritto da: CHKDSK
        Quel che sfugge è che gli USA non hanno
        giurisdizione su un cittadino tedesco residente
        in Nuova Zelanda. Il fatto che ci provino (e
        riescano?) è di una forzatura incredibile che
        dimostra quanto siano in
        malafede.Insomma, la Nuova Zelanda ha impiegato le proprie forze e i propri poliziotti (che sono pagati dal contribuente neozelandese, non da quello Usa) per condurre un'operazione dietro una richiesta di estradizione che non vale.Boh, staremo a vedere! Messa così sembra lo sfogo di un ubriaco all'osteria.
        • ronald reagan scrive:
          Re: ma che accuse sono?
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: CHKDSK

          Quel che sfugge è che gli USA non hanno

          giurisdizione su un cittadino tedesco
          residente

          in Nuova Zelanda. Il fatto che ci provino (e

          riescano?) è di una forzatura incredibile che

          dimostra quanto siano in

          malafede.


          Insomma, la Nuova Zelanda ha impiegato le proprie
          forze e i propri poliziotti (che sono pagati dal
          contribuente neozelandese, non da quello Usa) per
          condurre un'operazione dietro una richiesta di
          estradizione che non vale.

          Boh, staremo a vedere! Messa così sembra lo sfogo
          di un ubriaco all'osteria.detto da uno che passa la vita a fare le punte agli aghi di pino, questa risposta appare fortemente "io nun me' impiccio". Di solito dici sempre la tua opinione ma ora tergiversi? e dai dell'ubriaco a qualcuno senza averlo mai visto bere? strano.
          • NemoTizen scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            per sapere se uno è ubriaco basta scoltare quello che dice non serve vederlo bere :D
          • Leguleio scrive:
            Re: ma che accuse sono?
            - Scritto da: ronald reagan

            Insomma, la Nuova Zelanda ha impiegato le
            proprie

            forze e i propri poliziotti (che sono pagati dal

            contribuente neozelandese, non da quello Usa)
            per

            condurre un'operazione dietro una richiesta di

            estradizione che non vale.



            Boh, staremo a vedere! Messa così sembra lo
            sfogo

            di un ubriaco all'osteria.

            detto da uno che passa la vita a fare le punte
            agli aghi di pino, questa risposta appare
            fortemente "io nun me' impiccio". Di solito dici
            sempre la tua opinione ma ora tergiversi? Mi confondi con qualcun altro. Io la mia opinione non la do quasi mai. Puntualizzo, il che è diverso.
      • atem scrive:
        Re: ma che accuse sono?
        - Scritto da: CHKDSK
        Quel che sfugge è che gli USA non hanno
        giurisdizione su un cittadino tedesco residente
        in Nuova Zelanda. Il fatto che ci provino (e
        riescano?) è di una forzatura incredibile che
        dimostra quanto siano in
        malafede.Come l'India su chi spara ai suoi pescatori in mare aperto?
        • Leguleio scrive:
          Re: ma che accuse sono?
          - Scritto da: atem
          - Scritto da: CHKDSK

          Quel che sfugge è che gli USA non hanno

          giurisdizione su un cittadino tedesco
          residente

          in Nuova Zelanda. Il fatto che ci provino (e

          riescano?) è di una forzatura incredibile che

          dimostra quanto siano in

          malafede.
          Come l'India su chi spara ai suoi pescatori in
          mare
          aperto?Ai suoi pescatori <B
          in acque internazionali </B
          . Se fosse in acque nazionali, non ci sarebbe nulla di strano che pretendessero di esercitare la propria sovranità (anche se in casi del genere sapere come sono andate le cose è impossibile, per tutti, non solo per gli indiani).
    • Allibito scrive:
      Re: ma che accuse sono?
      - Scritto da: zerobyte
      "il governo di Washington potrà avviare il
      proXXXXX per violazione massiva del copyright,
      attività di racket e riciclaggio di
      denaro"

      Violazione massiva di copyright = dimostratemi
      come il programmatore di un software possa
      violare il copyright. E' come se condannassero
      tutti i costruttori di armi per
      genocidio.

      Attività di racket = non credo che MegaUpload
      abbia mai intimato il pagamento di un cent
      "altrimenti ti salta il
      locale"....

      Riciclaggio di denaro = non credo che chi ha
      effettuato pagamenti/versamenti a MegaUpload per
      un servizio "premium" abbia a che fare con la
      malavita.

      Questi reati sembrano stati dettati da qualche
      major e non da qualche giudice (persona super
      partes che dovrebbe garantire l'imparzialità tra
      i due contendenti
      ).Non sai quello che dici, discorsi già più volte affrontati e superati. Mega ideo ti da l'impressione che sia stato un programmino innocente? Beh, non potresti mai fare parte di una giuria.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ma che accuse sono?
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: zerobyte

        "il governo di Washington potrà avviare il

        proXXXXX per violazione massiva del copyright,

        attività di racket e riciclaggio di

        denaro"



        Violazione massiva di copyright = dimostratemi

        come il programmatore di un software possa

        violare il copyright. E' come se condannassero

        tutti i costruttori di armi per

        genocidio.



        Attività di racket = non credo che MegaUpload

        abbia mai intimato il pagamento di un cent

        "altrimenti ti salta il

        locale"....



        Riciclaggio di denaro = non credo che chi ha

        effettuato pagamenti/versamenti a MegaUpload per

        un servizio "premium" abbia a che fare con la

        malavita.



        Questi reati sembrano stati dettati da qualche

        major e non da qualche giudice (persona super

        partes che dovrebbe garantire l'imparzialità tra

        i due contendenti

        ).
        Non sai quello che dici, discorsi già più volte
        affrontati e superati. Mega ideo ti da
        l'impressione che sia stato un programmino
        innocente? Beh, non potresti mai fare parte di
        una
        giuria.Affrontati sicuramente; SUPERATI, visto che stai ancora qui a dire le tue XXXXXXcce prive di fondamento, direi proprio di no.Ora puoi andare a denunciare le Poste per traffico di armi, traffico di sostanze stupefacenti, concorso esterno in associazioni mafiose, traffico di opere d'arte, riciclaggio, estorsioni, terrorismo e traffico di materiale pedoXXXXXgrafico.
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