USA, rubati dati sull'arsenale atomico

Era già successo ma ora è più grave: le informazioni sottratte da un cracker riguarderebbero fornitori e operatori degli impianti nei quali vengono conservati gli armamenti nucleari americani

Washington (USA) – Scandali a ripetizione nella capitale americana: a pochi giorni dal clamoroso furto dei dati dei soldati statunitensi si è appreso di un altro colpaccio di anonimi cracker. Molti dati sensibili conservati dalla NNSA – National Nuclear Safety Administration , l’agenzia che gestisce l’arsenale atomico statunitense , sono stati rubati.

L’incidente è tutt’altro che recente: sarebbe infatti avvenuto quasi un anno fa, lo scorso settembre, ma soltanto ora gli alti papaveri del Governo USA ne sarebbero stati informati. I dati comprendono informazioni personali complete su operatori, dipendenti e fornitori delle strutture di controllo e manutenzione delle più distruttive armi tattiche in possesso degli Stati Uniti.

Lancio di un missile Sebbene siano già state chieste da esponenti del Congresso le dimissioni del vertice della NNSA, nella capitale statunitense si respira un’aria di preoccupata inquietudine attorno a problemi centrali per la sicurezza nazionale .

A quanto pare, infatti, i dati sono stati rubati da un cracker , evidentemente al soldo di qualcuno, che è riuscito a farsi largo nell’infrastruttura informatica di NNSA. La dinamica dell’aggressione è rimasta pressoché sotto embargo, sebbene sia probabile che l’accesso a quei dati possa essere avvenuto esclusivamente utilizzando postazioni della intranet classificata della stessa NNSA, e non via Internet.

Sebbene da NNSA al momento non pervenga il minimo commento, Washington minimizza: secondo un portavoce del Governo, infatti, i dati riguarderebbero nello specifico lavoratori esterni a contratto e non dipendenti del Governo. Intanto è comprensibilmente partita un’inchiesta sull’operato dei vertici della NNSA.

Al momento non si sa nulla dell’indagine che sta coinvolgendo anche il Dipartimento per la Homeland Security, attivata per cercare di capire chi abbia rubato quei dati, come abbia fatto e quale impiego possa o voglia fare di quelle informazioni sensibili.

Intanto, proprio in seguito allo scandalo sui dati delle truppe, l’amministrazione dedicata ai Veterani ha deciso di richiamare tutti i portatili in uso ai propri associati per una verifica di sicurezza. Per aumentare gli ostacoli sul cammino di chi tentasse di sottrarre nuovemente preziosi dati personali, verranno anche implementati nuovi sistemi di sicurezza nella VPN interna dell’agenzia dei veterani, comprensivi di cambio password mensile.

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  • cittadino italiano scrive:
    aams di XXXXX
    camorra legale
  • morphey scrive:
    Sicuri che è "veramente" bloccato?
    Basta avere una shell linux o un server linux/windows hostato a pochi in germania, america, olanda,etc, una regola di iptables o un tunneling tramite qualche software (non ci vuole molto a sviluppare una mini-applicazione in perl per fare cioe') e il gioco è fatto.Serve d'avvero questa censura?
  • Anonimo scrive:
    Re: E intanto padri di famiglia scialacquano
    come te ho moltio dubbi sull'ala protettrice statale ----le slot dovrebbero restituire il 75% ma!!!--- parlo da giocatore --- se inserisco 10 euro e ipoteticamente la macchina ne restituisce 5 che io rimetto regolarmente dentro --poi altre 3 poi 5 -e ancora 3 la macchina deve detrarre la percentuale sui 10 euro iniziali e su tutti quelli da lei pagati e dame stupidamente riinseriti --------ho fatto un ipotesi rosea x che almeno un p'ò ho giocato mentre il più delle volte con 10 euro campi al massimo 4 / 5 minuti-------------------rimpiango i (fuorilegge) videopoker x che co n 10000lire o dopo con 5 euro delle volte giocavi una serata ---(cosa che con le slot una serata ti verrebbe a costare lo stipendio)---forse lo stato doveva controllare di più o forse guadagnava troppo poco x controllare ------x quato riguarda il dispositivo che dovrebbe comunicare al cervellone in tempo reale l'incasso e le vincite ho forti dubbi----- mi spiego-- come mai appena vengono installate o vengono sostituite con altre i primi tempi ti fanno divertire e anche vincere qualcosa e dopo qualche giorno (come diceva una canzone di morandi )uno su mille ce la fà---------------spero che venga letta da qualche parlamentare o da quel portento che ha studiato la legge si faccia un giro x bar dove ci sono le slot e conti i secondi che ci vogliono a farsi mangiare 50 euro--- ma forse lo ah fatto x noi giocatori x che se capiamo questo dovremmo smettere ----------
  • Anonimo scrive:
    Censura per rubare
    L'AAMS difende gli interessi dei book abilitati che propongono quote da FAME rispetto a molti book esteri oscurati , impedendo di fatto all'utente di scegliere il miglior prodotto .Indipendentemente dalle considerazioni etiche e' una limitazione di libertà che crea un precedente PERICOLOSISSIMO
  • Anonimo scrive:
    ma chi se ne frega !!!!
    Io di certo non piangerò se impediscono di sputtanarsi quattrini a qualche pirla, anche se sono contrario di principio ad una limitazione imposta per interesse dei monopoli di stato !
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi se ne frega !!!!
      - Scritto da:
      Io di certo non piangerò se impediscono di
      sputtanarsi quattrini a qualche pirla, anche se
      sono contrario di principio ad una limitazione
      imposta per interesse dei monopoli di stato
      !il punto non è impedire che qualcuno butti via il proprio denaro, questi vogliono importi di buttarlo via solo con determinate persone, c'è una netta differenza. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi se ne frega !!!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Io di certo non piangerò se impediscono di

        sputtanarsi quattrini a qualche pirla, anche se

        sono contrario di principio ad una limitazione

        imposta per interesse dei monopoli di stato

        !

        il punto non è impedire che qualcuno butti via il
        proprio denaro, questi vogliono importi di
        buttarlo via solo con determinate persone, c'è
        una netta differenza.
        ;)questo è il problema....si usano 2 pesi e 2 misure e questo non è nè legale nè democratico
  • Anonimo scrive:
    un freno al progresso
    questi monopoli
    • Anonimo scrive:
      Re: un freno al progresso
      - Scritto da:
      questi monopoliche tra l'altro per la legislazione europea sono illegali....o meglio l'UE ha dato agli Stati membri un tot di tempo per abolire i monopoli....del resto nel 1999 varò le norme per il contenimento dell'inquinamento atmosferico e udite udite al 2006 l'Italia non ha ancora presentato un programma in tal senso....ovviamente è scattata la procedura di infrazione che si materializzerà in una multa salata quanto il mar morto
      • Anonimo scrive:
        Re: un freno al progresso
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        questi monopoli

        che tra l'altro per la legislazione europea sono
        illegali....

        o meglio l'UE ha dato agli Stati membri un tot di
        tempo per abolire i monopoli....del resto nel
        1999 varò le norme per il contenimento
        dell'inquinamento atmosferico e udite udite al
        2006 l'Italia non ha ancora presentato un
        programma in tal senso....ovviamente è scattata
        la procedura di infrazione che si materializzerà
        in una multa salata quanto il mar
        mortoforse la multa sarà più bassa dell'effetto che si ottiene con i monopoli.tristemente_famoso
        • Anonimo scrive:
          Re: un freno al progresso
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          questi monopoli



          che tra l'altro per la legislazione europea sono

          illegali....



          o meglio l'UE ha dato agli Stati membri un tot
          di

          tempo per abolire i monopoli....del resto nel

          1999 varò le norme per il contenimento

          dell'inquinamento atmosferico e udite udite al

          2006 l'Italia non ha ancora presentato un

          programma in tal senso....ovviamente è scattata

          la procedura di infrazione che si materializzerà

          in una multa salata quanto il mar

          morto


          forse la multa sarà più bassa dell'effetto che si
          ottiene con i
          monopoli.

          tristemente_famososolo che la multa la pagheremo noi mentre i soldi del gioco d'azzardo finiranno al 90% nelle casse della SNAI non certo in quelle dello Stato....svegliateviiiii......
  • Anonimo scrive:
    Re: E' illegale...
    Con un debito pubblico superiore a 1500 miliardi di euro, tu cosa faresti al posto del governo per risanarlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' illegale...
      - Scritto da:
      Con un debito pubblico superiore a 1500 miliardi
      di euro, tu cosa faresti al posto del governo per
      risanarlo?ragionando così allora Bush ha ragione a massacrare tutti quelli che non gli vogliono dare il petrolio.....estendendo poi questo discorso hanno ragione i pusher che spacciano droga e i papponi che sfruttano le prostitute....in tutto questo caos i fessi siamo noi altri che rispettiamo le leggi....però attento che se gli inglesi si incazzano chiudono i rubinetti dei finanziamenti, Fitch e soci ci declassano ancor di più e faremo la fine dell'Argentina.....l'Italia è uno Stato debole e dovrebbe tenere di più alle amicizie e ai buoni rapporti con l'estero invece di seguire la Bush-politik
  • Anonimo scrive:
    Parallelo film e musica / scommesse
    Ho la sensazione che ci sia qualche potere forte dietro questa cosa (toh! che sorpresona... :D), non credo siano le tasse o la tutela del cittadino, credo piuttosto che gli scommettitori vadano dove le quote sono più vantaggiose... probabilmente non in Italia visto che qui siamo in regime di monopolio o quasi... e qualcuno si sarà mosso! ;)Non mi spiego altrimenti per quale ragione non si fa lo stesso per film e musica, se il problema sono le tasse e io scarico (legalmente e pagando) mp3 anche qui non pago l'IVA... e allora? censuriamo tutto? apple e tutti i siti che vendono film e musica online senza pagare l'iva?!?boh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Parallelo film e musica / scommesse
      - Scritto da:
      Ho la sensazione che ci sia qualche potere forte
      dietro questa cosa (toh! che sorpresona... :D),
      non credo siano le tasse o la tutela del
      cittadino, credo piuttosto che gli scommettitori
      vadano dove le quote sono più vantaggiose...
      probabilmente non in Italia visto che qui siamo
      in regime di monopolio o quasi... e qualcuno si
      sarà mosso!
      ;)

      Non mi spiego altrimenti per quale ragione non si
      fa lo stesso per film e musica, se il problema
      sono le tasse e io scarico (legalmente e pagando)
      mp3 anche qui non pago l'IVA... e allora?
      censuriamo tutto? apple e tutti i siti che
      vendono film e musica online senza pagare
      l'iva?!?

      boh!semplicemente perchè la musica e i film non sono strumentalizzabili come il gioco d'azzardo, in secondo luogo tieni conto che per fare musica e film bisogna lavorare mentre il gioco d'azzardo non richiede grandi sforzi e terzo perchè il gioco d'azzardo produce un introito di 28 miliardi di euro l'anno....
  • Anonimo scrive:
    SPAM e gioco d'azzardo...
    I simili si riconoscono e si accoppiano :@
  • Anonimo scrive:
    Più che giusto
    L'aams ha agito per il nostro bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che giusto
      Non vorresti vedere bruciare all'inferno tutti quelli che non pensano come te? Per il tuo bene!
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che giusto

      L'aams ha agito per il nostro bene.In effetti se gli scommettitori "pagano le tasse" in italia invece che in qualche isoletta la collettività italiana ne trae beneficio.NB Sono curioso: ma i siti domiciliati fiscalmente nelle isolette di chi sono? Sarebbe interessante sapere nomi e cognomi di questi simpatici personaggi, magari si scopre che sono "rispettabili" italiani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Più che giusto
        - Scritto da:


        L'aams ha agito per il nostro bene.

        In effetti se gli scommettitori "pagano le tasse"
        in italia invece che in qualche isoletta la
        collettività italiana ne trae
        beneficio.

        NB Sono curioso: ma i siti domiciliati
        fiscalmente nelle isolette di chi sono? Sarebbe
        interessante sapere nomi e cognomi di questi
        simpatici personaggi, magari si scopre che sono
        "rispettabili"
        italiani.se la metti così posso dirti che Telecom Italia, H3G, ST Microelectronics sono controllate da società con sede nei paradisi fiscali....in pratica i paradisi fiscali li usano per i loro scopi, quando invece ad usarli sono quelli che non fanno parte della loro banda allora non vanno più bene....
        • Anonimo scrive:
          Re: Più che giusto
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          L'aams ha agito per il nostro bene.



          In effetti se gli scommettitori "pagano le
          tasse"

          in italia invece che in qualche isoletta la

          collettività italiana ne trae

          beneficio.



          NB Sono curioso: ma i siti domiciliati

          fiscalmente nelle isolette di chi sono? Sarebbe

          interessante sapere nomi e cognomi di questi

          simpatici personaggi, magari si scopre che sono

          "rispettabili"

          italiani.

          se la metti così posso dirti che Telecom Italia,
          H3G, ST Microelectronics sono controllate da
          società con sede nei paradisi
          fiscali....

          in pratica i paradisi fiscali li usano per i loro
          scopi, quando invece ad usarli sono quelli che
          non fanno parte della loro banda allora non vanno
          più
          bene....link?
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che giusto
      AAMS... Intercedi per noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che giusto
      - Scritto da:
      L'aams ha agito per il nostro bene.certo infatti agiscono bene anche quando l'ENI sottostima i consumi di combustibili fossili per tenere i prezzi alti e farci pagare di più oppure quando si finanziano imprese con la FinMek che comprano aziende e poi le fanno fallire (tutto questo con i finanziamenti statali)....quelli pensano solo a pappare altro che agire per il nostro bene....dai una guardata a Report su Rai3 ogni tanto e vedrai come questi "signori" agiscono per il nostro bene
    • Anonimo scrive:
      Re: Più che giusto
      - Scritto da:
      L'aams ha agito per il nostro bene.Per il nostro oppure per il suo bene?Per il mio bene perchè? Cosa me ne viene in tasca?
  • HomoSapiens scrive:
    Siti soggetti ad inibizione
    Siti soggetti ad inibizione: http://www.aams.it/site.php?page=20060213093339750&op=downloadquesto documento contiene 13 pagine di siti e occupa 5,17MB a causa del logo dell'aams che viene mostrato al 6% delle dimensioni originali...tra l'altro non è compresso ed è salvato in un rtf (diciamo che le dimensioni raddoppiano). senza logo occuperebbe 338KB e in formato testo occuperebbe 12KB. : (geek)
  • Anonimo scrive:
    Io credo sia giusto cosi'
    In questo modo si tutelano i diritti dei giocatori e si sovvenziona l'arte e la cultura con gli introti delle tasse.Lo stato non e' un nemico, ma un complice ai nostri interessi, facendo leva sulla debolezza di taluni che puntano e giocano con denaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io credo sia giusto cosi'
      - Scritto da:
      In questo modo si tutelano i diritti dei
      giocatori e si sovvenziona l'arte e la cultura
      con gli introti delle
      tasse.Che è 'sta favoletta??
      Lo stato non e' un nemico, ma un complice ai
      nostri interessi,Non ho complici biscazzieri, mi spiace.
      facendo leva sulla debolezza di
      taluni che puntano e giocano con
      denaro....lo stato guadagna dei bei soldoni. Salvo poi impedire alla concorrenza di fare altrettanto, con risibili motivazioni di "tutela". S'è mai visto lo stato soccorrere qualcuno che s'è rovinato col lotto???
      • Anonimo scrive:
        Re: Io credo sia giusto cosi'
        Esistono alcune attività in cui è meglio che non ci sia concorrenza da parte di privati, per esempio l'Esercito...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io credo sia giusto cosi'
      Rispetto la tua opinione, ma non posso condividerla.La legislazione italiana (vedi punto-inoformatico o interlex per una idea) è del tutto in contrasto con la disciplina europea la quale, preveale su quella italiana.Gli operatori comunitari e quindi anche quello maltese, non necessitano di una autorizzazione italiana ma è sufficiente quella del loro paese di origine (stato appartenente alla UE) Infine, una cosa è impedire ai giocatori italiani di giocare all'estero, altra è impedire (illegittimamente)l'accesso ad un sito e quindi la conoscenza delle informazioni in esso contenuteSaluti
    • Oradelte scrive:
      Re: Io credo sia giusto cosi'

      Lo stato non e' un nemico, ma un complice ai
      nostri interessi, facendo leva sulla debolezza di
      taluni che puntano e giocano con
      denaro.
      Bellissima, complimenti per la sottigliezza godibilissima
    • Anonimo scrive:
      Re: Io credo sia giusto cosi'
      - Scritto da:
      In questo modo si tutelano i diritti dei
      giocatori e si sovvenziona l'arte e la cultura
      con gli introti delle
      tasse.
      Lo stato non e' un nemico, ma un complice ai
      nostri interessi, facendo leva sulla debolezza di
      taluni che puntano e giocano con
      denaro.
      a me pare che il 90% di quei soldi finisce nelle tasse dei soliti oligarchi italioti che controllano stampa, televisione, compagnie assicurative, società farmaceutiche....guarda un pò i cognomi dei personaggi coinvolti nelle società di grandi dimensioni italiane e dimmi se non trovi se sono tutti figli, cugini, zii, padri e parenti vari....la verità è che i bookmakers stranieri hanno una rete di affiliazione e pagano ai procacciatori d'affari il 35%-40% degli introiti netti, questo vorrebbe dire che in un paio di anni SNAI e soci perderebbero il controllo del gioco d'azzardo che si frammenterebbe tra migliaia di piccoli operatori
    • Anonimo scrive:
      Re: Io credo sia giusto cosi'
      - Scritto da:
      In questo modo si tutelano i diritti dei
      giocatori e si sovvenziona l'arte e la cultura
      con gli introti delle
      tasse.Cioe' pago meno per visitare musei e opere d'arte? Non mi sembra.E comunque basta con sta storia di arte e cultura.Mi sembra la stessa str*****a della lotta al terrorismo che ci ha fatto perdere anche l'ultimo brandello di libertà e privacy.
  • Anonimo scrive:
    Vergogna
    Monopoli vergognatevi di esisterefate schifo!!!!
  • Anonimo scrive:
    maledetti !!!
    maledetti luridi schifosi bastardiw la libertààààà!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    libertà di navigazione
    Sul principio di libertà di navigazione sarei d'accordo comunque, anche se fossi contrario alle scommesse. Chi *guarda* o *visiona* un contenuto web, *qualunque esso sia*, non è un soggetto attivo riguardo al contenuto ma solo riguardo alla navigazione verso quel contenuto. Di conseguenza chi vuole informarsi su qualunque contenuto reso pubblico dovrebbe avere il pieno diritto di farlo perché non danneggia nulla e nessuno. Il diritto di informarsi è superiore allo stesso diritto di informare (soprattitto se quest'ultimo viene usato in maniera distorta)
    • Anonimo scrive:
      Re: libertà di navigazione
      - Scritto da:
      Sul principio di libertà di navigazione sarei
      d'accordo comunque, anche se fossi contrario alle
      scommesse. Chi *guarda* o *visiona* un contenuto
      web, *qualunque esso sia*, non è un soggetto
      attivo riguardo al contenuto ma solo riguardo
      alla navigazione verso quel contenuto. Di
      conseguenza chi vuole informarsi su qualunque
      contenuto reso pubblico dovrebbe avere il pieno
      diritto di farlo perché non danneggia nulla e
      nessuno. Il diritto di informarsi è superiore
      allo stesso diritto di informare (soprattitto se
      quest'ultimo viene usato in maniera
      distorta)infatti questo è uno dei punti su cui si discute....se io vado su un sito che parla di marijuana per informarmi sulle modalità di coltivazione e simili commetto reato?ti rispondo anche....secondo la legge italiana si, visto che qualche anno fa sequestrano proprio un sito che parlava di questo....in Italia si ritiene che l'intenzione di reato e il reato stesso siano la stessa cosa.....inutile dire che questa concezione la creò il regime fascista che gli oligarchi pseudo-democratici moderni criticano aspramente....come dire, criticano il vecchio ma ne fanno uso quando gli conviene....
      • Tristano99 scrive:
        Re: libertà di navigazione
        La nostra nazione , ormai è diventata la Patria delle Ingiustizie: di che altro dobbiamo meravigliarci , ancora?Personalmente non gioco né on line , né off line: non ho questo vizio. Ma quando vedo che si limita sempre più la libertà di navigare (e non solo!) allora...Quella gente che si crede tanto potente da passare disinvoltamente sui nostri diritti, dovrebbe sapere che la reazione a catena nucleare, inizia da UN SOLO ATOMO. Se riusciranno a riflettere , forse , poi, potrebbero rinsavire, chissà. Tristano 99
      • Anonimo scrive:
        Re: libertà di navigazione


        infatti questo è uno dei punti su cui si

        discute....se io vado su un sito che parla di

        marijuana per informarmi sulle modalità di

        coltivazione e simili commetto

        reato?
        ti rispondo anche....secondo la legge italiana
        si, visto che qualche anno fa sequestrano
        proprio un sito che parlava di
        questo....dunque comperare Mein Kampf è reato?
  • Anonimo scrive:
    Ma io lo vedo!
    E già, qualsiasi link utilizzi io vedo il sito normalmente, senza nessun disclaimer di nessun tipo.Ovviamente sono in Italia, su un ISP italiano.Maro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma io lo vedo!
      - Scritto da:
      E già, qualsiasi link utilizzi io vedo il sito
      normalmente, senza nessun disclaimer di nessun
      tipo.

      Ovviamente sono in Italia, su un ISP italiano.

      Maro.chi è l'ISP? è probabile che non abbia messo il blocco o che lo abbia messo male...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma io lo vedo!
      sì, beh, basta andare su www.oscuramentositi.com oppure su www.giocolibero.come si vede che i metodi per aggirare il blocco esistono...
  • gianpietrone scrive:
    I monopoli vanno in dittatura W l'Italia
    Bello!! Ora lo Stato italiano mostra chiaramente il suo Potere (su che cosa??).La Rete è infinita e io direi ai cialtroni del comando di cominciare a fare la cuccia. Presto dovranno soccombere alla LIBERTA' DELLA RETE.Dico io, Dr. Gian Pietro Bomboi (come vedi Potere non ho paura!!!): "il gioco d'azzardo è male anche se si gioca in Italia e... l'Italia dovrebbe proibirlo; da noi e... basta. Se il gioco è sporco, perchè lo Stato incassa soldi sporchi????Chi vi da il diritto di chiudere certi IP di Internet di altre nazioni?? E' semplicemente un abuso!!!Se cominciate così col tempo diventeremo tutti degli schiavi in casa nostra. Per fortuna questo giorno non lo vedrete mai!!! ILLUSI!!! E' BELLO DARE FORZA COMANDANDO A DELLE PERSONE DI FARE GLI ABUSI. ATTENTI!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: I monopoli vanno in dittatura W l'It
      - Scritto da: gianpietrone
      Bello!! Ora lo Stato italiano mostra chiaramente
      il suo Potere (su che
      cosa??).

      La Rete è infinita e io direi ai cialtroni del
      comando di cominciare a fare la cuccia. Presto
      dovranno soccombere alla LIBERTA' DELLA
      RETE.

      Dico io, Dr. Gian Pietro Bomboi (come vedi Potere
      non ho paura!!!): "il gioco d'azzardo è male
      anche se si gioca in Italia e... l'Italia
      dovrebbe proibirlo; da noi e... basta. Se il
      gioco è sporco, perchè lo Stato incassa soldi
      sporchi????

      Chi vi da il diritto di chiudere certi IP di
      Internet di altre nazioni?? E' semplicemente un
      abuso!!!

      Se cominciate così col tempo diventeremo tutti
      degli schiavi in casa nostra. Per fortuna questo
      giorno non lo vedrete mai!!!


      ILLUSI!!! E' BELLO DARE FORZA COMANDANDO A DELLE
      PERSONE DI FARE GLI ABUSI. ATTENTI!!!

      si ma lo fanno per proteggerci da noi stessi....basta andare su AAMS.it e noterai che ogni giorno sfornano un gioco nuovo, sempre più d'azzardo e a cui è impossibile vincere.....ma in fondo lo fanno per noi....così come Bush spia i Simpson per la loro sicurezza.....che ingrati che siamo....loro pensano a noi e noi che facciamo? li accusiamo....ma siamo proprio cattivi....
  • Anonimo scrive:
    Bloccheranno anche le linee telefoniche?
    Che succede se quei maltesi cominciano ad accettare scommesse telefoniche?Tagliano il cavo verso Malta?Governo ladro, che non solo fa il biscazziere, ma da bravo mafioso spezza pure le gambe alla concorrenza.
  • Anonimo scrive:
    Per fortuna che c'è l' Art. 21 C.I. ...
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per fortuna che c'è l' Art. 21 C.I.
      E questo cosa c'entra con il gioco d'azzardo?Forse intendi dire che è lecito, per esempio, fare un sito in cui si promuove la pedofilia e l'uccisione, per puro sadismo, delle vittime dopo aver consumato il rapporto sessuale, filmando il tutto e vendendo pure il filmato online per guadagnarci sopra?
      • Anonimo scrive:
        Re: Per fortuna che c'è l' Art. 21 C.I.
        - Scritto da:
        E questo cosa c'entra con il gioco d'azzardo?

        Forse intendi dire che è lecito, per esempio,
        fare un sito in cui si promuove la pedofilia e
        l'uccisione, per puro sadismo, delle vittime dopo
        aver consumato il rapporto sessuale, filmando il
        tutto e vendendo pure il filmato online per
        guadagnarci
        sopra?no ma qui si parla di libertà di espressione, quella stessa che viene impugnata di tanto in tanto dai pornografi negli USA....poi c'è da tener presente che i reati di cui parli tu implicano che una persona compie un qualcosa a danno di un'altra ma nel caso del gioco dove sia il bookmaker che il giocatore sono d'accordo ma a danno di chi è commesso il reato?ovviamente lor signori ti risponderanno che è un reato contro il pubblico costume (cioè contro lo Stato in senso largo)....tuttavia bisogna notare che questa è dottrina ereditata dal periodo fascista (si quei fascisti da cui adesso anche i signori di destra prendono le distanze)....inutile dire che una simile dottrina è ritenuta immorale in tutti gli Stati realmente liberali ma ovviamente l'Italia è uno Stato di oligarchi e boiardi di Stato che si arricchiscono alle nostre spalle, dove invece di permettere alla Honda di aprire stabilimenti in Italia si preferì difendere gli interessi degli Agnelli, della Fiat e dei loro amici e comparielli.....questo al paese mio si chiama camorra....
      • Anonimo scrive:
        Re: Per fortuna che c'è l' Art. 21 C.I.
        - Scritto da:
        E questo cosa c'entra con il gioco d'azzardo?

        Forse intendi dire che è lecito, per esempio,
        fare un sito in cui si promuove la pedofilia e
        l'uccisione, per puro sadismo, delle vittime dopo
        aver consumato il rapporto sessuale, filmando il
        tutto e vendendo pure il filmato online per
        guadagnarci
        sopra?La situazione non è paragonabile, ad esempio, alla censura dei siti di pedofilia, perché la pedofilia è un reato mentre il gioco d'azzardo no: se non è reato recarsi al Casinò di Montecarlo, non lo è neppure andarci virtualmente.Inoltre, la censura riguarda l'intero sito, non solo le pagine di gioco, e se è vero che la libertà di pubblicazione (e quindi di navigazione) di pagine web è associata alla libertà di stampa, il decreto antiscommesse viola l'art. 21 della costituzione italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per fortuna che c'è l' Art. 21 C.I.
      - Scritto da:

      Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
      proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
      altro mezzo di
      diffusione.

      La stampa non può essere soggetta ad
      autorizzazioni o
      censure.

      Stai facendo confusione p)
  • Anonimo scrive:
    SCHIFOSI!!!
    Libertà! Libertà! Libertà!
  • Anonimo scrive:
    Ti diverti sicuro
    Campagna pubblicitaria degna di un regime.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti diverti sicuro
      Non c'e' che dire l'ipocrisia in questa storia ha raggiunto livelli tali da essere incredibile.E quel che e' peggio e' che la magistratura al posto di essere autonoma, imparziale e agire secondo giustizia si pieghi alle "ragion di Stato" (anzi alle necessita' finanziarie dello stato")
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti diverti sicuro
        - Scritto da:
        Non c'e' che dire l'ipocrisia in questa storia ha
        raggiunto livelli tali da essere
        incredibile.

        E quel che e' peggio e' che la magistratura al
        posto di essere autonoma, imparziale e agire
        secondo giustizia si pieghi alle "ragion di
        Stato" (anzi alle necessita' finanziarie dello
        stato")la legge non mangia paglia.....poi siamo realisti il giudice non può fare di più visto che si trova contro una legge dello Stato e vari pareri della Cassazione e della Corte Costituzionale....l'unica cosa che un giudice serio può fare è rimandare la questione alla Corte Europea che in ben 4 occasioni ha sancito che il comportamento di AAMS è illecito....che altro devono fare, spararci contro un'atomica?
  • Anonimo scrive:
    Re: E intanto padri di famiglia scialacq
    Giusto per essere precisi, le slot approvate dallo Stato restituiscono il 75% di ciò che viene introdotto. Il 13,5% sul totale introdotto va allo stato, la rimanenza ai gestori e ai baristi.Tutte le slot sono collegate in tempo reale via ADSL, ISDN o GPRS ad un sistema informatico che rileva in tempo reale le somme introdotte e qualsiasi tentativo di manomissione. Questo nel Nord e ne Centro Italia. Nel Sud, tutto è in mano alla mafia e continuano a funzionare i vecchi videopoker illegali.
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto padri di famiglia scialacq
      - Scritto da:
      Giusto per essere precisi, le slot approvate
      dallo Stato restituiscono il 75% di ciò che viene
      introdotto. Il 13,5% sul totale introdotto va
      allo stato, la rimanenza ai gestori e ai
      baristi.
      Tutte le slot sono collegate in tempo reale via
      ADSL, ISDN o GPRS ad un sistema informatico che
      rileva in tempo reale le somme introdotte e
      qualsiasi tentativo di manomissione. Questo nel
      Nord e ne Centro Italia. Nel Sud, tutto è in mano
      alla mafia e continuano a funzionare i vecchi
      videopoker
      illegali.è pur vero però che i casinò online restituiscono in media il 90% dei soldi scommessi e i software (server compresi) sono hostati dalle società Playtech e Microgaming che sono sottoposte a stretti controlli dell'Ecogra....ma informatevi prima di parlare a vanvera
      • Vincio81 scrive:
        Re: E intanto padri di famiglia scialacq
        Per non parlare del fatto che sono stati censurati i poker come Texas Hold'em...dove io giocavo con persone reali, ed ero io a decidere se continuare o meno, e stava anche un pò nella mia abilità vincere o meno....non stavo a guardare delle ruote che giravano aspettando che mi facesse vincere
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto padri di famiglia scialacq
          - Scritto da: Vincio81
          Per non parlare del fatto che sono stati
          censurati i poker come Texas Hold'em...dove io
          giocavo con persone reali, ed ero io a decidere
          se continuare o meno, e stava anche un pò nella
          mia abilità vincere o meno....non stavo a
          guardare delle ruote che giravano aspettando che
          mi facesse
          vincereil poker in effetti è un gioco curioso e molti si domandano se sia da ascrivere ai giochi d'azzardo visto che l'abilità è un fattore determinante
  • ishitawa scrive:
    viaggio a Montecarlo
    secondo lo stesso principio nisognerebbe vietare a tutti gli italiani di recarsi nel principato, visto che li si può giocare senza l'autorizzazione dei monopolie che dire di andare in olanda dove (forse adesso non più) le droghe leggere sono (o erano) legalisarebbe molto più giusto un dislaimer che venisse apposto a chi cercasse di andare su quei siti, del tipo: "il sito che hai digitato permette giochi d'azzardo on-line vietati in Italia, se lo visiti E GIOCHI puoi essere passibile etc etc. Vuoi continuare?" cliccando SI si accede al sitouno lo guarda, dice "tutto qui" e se ne va.ah..libertà...
    • Anonimo scrive:
      Re: viaggio a Montecarlo
      - Scritto da: ishitawa
      secondo lo stesso principio nisognerebbe vietare
      a tutti gli italiani di recarsi nel principato,
      visto che li si può giocare senza
      l'autorizzazione dei monopoliMa li' non e' Italia, appunto e l'autorizzazione non serve.Cio' che ha mosso i Monopoli non e' una legge che veste gli italiani come una seconda pellle ovunque siano, riguarda l'operare di esercenti esteri sul _territorio_ italiano. Montecarlo quindi non compete.
      e che dire di andare in olanda dove (forse adesso
      non più) le droghe leggere sono (o erano)
      legaliIn questi due casi pero' tu saresti soggetto alle leggi del territorio dove fisicamente ti trovi.Le leggi sono territoriali.Se sei in Italia davanti al PC il territorio e' l'Italia e non l'Olanda.Se il server estero in cui operi dall'italia permette certe transazioni altrove impossibili, non vuol dire che tu come persona, sia al di fuori della legislazione italiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: viaggio a Montecarlo

        In questi due casi pero' tu saresti soggetto alle
        leggi del territorio dove fisicamente ti
        trovi.
        Le leggi sono territoriali.
        Se sei in Italia davanti al PC il territorio e'
        l'Italia e non
        l'Olanda.
        Se il server estero in cui operi dall'italia
        permette certe transazioni altrove impossibili,
        non vuol dire che tu come persona, sia al di
        fuori della legislazione
        italiana.il problema è proprio questo...internet di fatto non è territorio di nessuno e nel c.c. italiano si afferma esplicitamente che la giurisdizione compete allo Stato in cui ha sede la "stabile organizzazione" ossia l'azienda del bookmaker, i server del bookmaker e ogni struttura fisica e permanente...il PC dell'utente non costituisce stabile organizzazione ai fini dell'erogazione del servizio e pertanto l'assunto dei Monopoli è semplicemente assurdo....inoltre i Monopoli hanno impugnato una norma europea secondo la quale si può venir meno al trattato di libera circolazione dei servizi per fini di ordine pubblico, ma come fanno notare moltissimi legali ciò non è realistico in quanto i Monopoli non applicano nessun controllo antimafia sui concessionari e quindi l'ordine pubblico è una mera scusa.....
    • Anonimo scrive:
      Re: viaggio a Montecarlo
      - Scritto da: ishitawa
      sarebbe molto più giusto un dislaimer che venisse
      apposto a chi cercasse di andare su quei siti,
      del tipo: "il sito che hai digitato permette
      giochi d'azzardo on-line vietati in Italia, se lo
      visiti E GIOCHI puoi essere passibile etc etc.
      Vuoi continuare?" cliccando SI si accede al
      sito

      uno lo guarda, dice "tutto qui" e se ne va.

      ah..libertà...Libertà? Con il sistema da te proposto loggherebbero tutti gli IP, e dopo sei mesi partirebbero le perquisizioni, a centinaia, con titoloni sui giornali e campagna d'odio annessa (sperperavano i soldi, mandando la famiglia e il paese al lastrico...), così i "giocatori d'azzardo" farebbero compagnia a pedofili e terroristi.
  • MisterEmme scrive:
    A me il link funziona!!!
    Il link ad astrabet a me funziona anche con il www .... ???
  • Anonimo scrive:
    nel mentre
    nel mentre si legge che una società accreditta dal ministeroa certificare le macchinette dei videogiochi, ha certificato videogiochi truccati. evidentemente i monopoli vogliono riservarsi la possibilità di trucco e inganno solo per loro!!
    • Anonimo scrive:
      Re: nel mentre
      - Scritto da:
      nel mentre si legge che una società accreditta
      dal ministeroa certificare le macchinette dei
      videogiochi, ha certificato videogiochi truccati.
      evidentemente i monopoli vogliono riservarsi la
      possibilità di trucco e inganno solo per
      loro!!tristemente verowww.gilean.forumfree.org
    • Anonimo scrive:
      Re: nel mentre
      - Scritto da:
      nel mentre si legge che una società accreditta
      dal ministeroa certificare le macchinette dei
      videogiochi, ha certificato videogiochi truccati.
      evidentemente i monopoli vogliono riservarsi la
      possibilità di trucco e inganno solo per
      loro!!mica solo questo.....avete dimenticato che truccavano le estrazioni sulla ruota della Venezia e quindi anche le estrazioni del Superenalotto?
  • Anonimo scrive:
    La repubblica delle banane
    Internet censurata, per di più da qualunque ente governativo o pseudogovernativo, come in un qualsiasi paese dittatoriale...
    • Anonimo scrive:
      Re: La repubblica delle banane
      - Scritto da:
      Internet censurata, per di più da qualunque ente
      governativo o pseudogovernativo, come in un
      qualsiasi paese
      dittatoriale...no no in Cina ci vuole l'assenso del partito.....quindi qua da noi stiamo messi un pò peggio, basta un'orda di oligarchi (guarda caso sempre gli stessi noti personaggi) per censurare l'Italia
  • Anonimo scrive:
    Usate TOR su porta 8118! anonimi 100%!
    Nuova versione eccellente con mappatura geografica Vidalia!Potrete navigare con il vostro IP nascosto!EVVIVAAAAAAAAAAAAAA!http://tor.eff.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate TOR su porta 8118! anonimi 100
      tor però non esce su fastweb vero ? Trasserebbe solo l'ip interno ma non muterebbe quello del nat giusto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Usate TOR su porta 8118! anonimi 100
        - Scritto da:
        tor però non esce su fastweb vero ? Trasserebbe
        solo l'ip interno ma non muterebbe quello del nat
        giusto
        ?Come prestazioni come va questo TOR? si naviga come tartarughe?! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Usate TOR su porta 8118! anonimi 100
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          tor però non esce su fastweb vero ? Trasserebbe

          solo l'ip interno ma non muterebbe quello del
          nat

          giusto

          ?


          Come prestazioni come va questo TOR? si naviga
          come tartarughe?!
          :)Va molto bene. Dipende da che server ti capita in uscita. Ci sono server lenti, ma alcuni sono così veloci che non ti rendi nemmeno conto di essere dietro Tor.
  • Anonimo scrive:
    Monopoliiiii!!! PRRRRRRRRR!!!
    Giocate gente, giocate! Alla faccia del governo ladro!Ecco la fantastica lista dei siti "bannati" dai Monopoli:http://www.geocities.com/ehrg67wy9w76gewvw/
  • avvelenato scrive:
    ma se io vado a malta
    Posso giocare d'azzardo, oppure ho bisogno di frequentare un casinò coll'autorizzazione ministeriale concessa dall'italia?Quindi? Non vedo la differenza tra andare fisicamente a giocare d'azzardo a malta oppure farlo in italia su di un sito internet maltese.Troppo bello essere a favore della globalizzazione solo quando fa comodo, vero?Mi auguro solo che in europa facciano un 'ulo tanto a chi vuole continuare a ragionare in termini di monopoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se io vado a malta
      - Scritto da: avvelenato
      Quindi? Non vedo la differenza tra andare
      fisicamente a giocare d'azzardo a malta oppure
      farlo in italia su di un sito internet
      maltese.Pero' quando sei fisicamente nel territorio di un altro stato o di nessuno stato, le norme cambiano.All'estero puoi fare cose che in Italia non puoi e viceversa.Se sei in Italia davanti ad un pc e scommetti, effettui una operazione all'estero, ma sei fisicamente in Italia e quindi sei soggetto alle leggi italiane. Perche' se cosi' non fosse, e ritieni di avere diritto a giocare a Malta via internet perche' li' si puo', allora oltre che i diritti dello stato di Malta, saresti anche soggetto ai doveri. Allora per assurdo se visiti un sito dell'Arabia Saudita non potesti farlo nudo, perche' sei in un server arabo. E invece puoi farlo perche' sei in Italia. E allora se le leggi italiane valgono a garantirti dei diritti, valgono anche a importi dei doveri. Che ne pensi?
      Troppo bello essere a favore della
      globalizzazione solo quando fa comodo,
      vero?Ma a sua volta un atteggiamento che vuole tutti i diritti italiani e tutti quelli del paese del server dove si va, non e' anche questo un atteggiamento "troppo comodo"? Senza polemica.---(per chi legge sempre cose diverse da quelle scritte, preciso:1 - no non giustifico i monopoli2 - si lo so che con internet probabilmente le attuali leggi di valenza territoriale sono diventate inadeguate, ma al momento abbiamo queste, e sono in vigore, piaccia o no.3 - non ho nulla contro o pro il gioco d'azzardo)
      • Anonimo scrive:
        Re: ma se io vado a malta
        (per chi legge sempre cose diverse da quelle
        scritte,
        preciso:
        1 - no non giustifico i monopoli
        2 - si lo so che con internet probabilmente le
        attuali leggi di valenza territoriale sono
        diventate inadeguate, ma al momento abbiamo
        queste, e sono in vigore, piaccia o
        no.
        3 - non ho nulla contro o pro il gioco d'azzardo)
        • Anonimo scrive:
          Re: ma se io vado a malta
          - Scritto da:
          Quindi supponiamo che uso un qualche proxy
          anonimo, che mi affibia, che so, un indirizzo ip
          diciamo identificabile in germania, allora
          valgono le leggi tedesche?No appunto. Mica ho detto questo, rileggi.
          Internet è il mondo, non è l'Italia.Ma TU sei come persona fisica in Italia e devi rispettare le leggi del paese in cui ti trovi fisicamente. O no?
          Ma il problema di base è che questo è il primo
          passo nella limitazione della libertà di
          internet.E' vero. E non e' neanche il primo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se io vado a malta
            no no non facciamo confusione....il problema si pose circa 10 anni fa e la giurisprudenza italiana lo risolse in un modo molto elegante (e si anche gli italiani sanno fare le cose per bene ogni tanto).....in primo luogo viene garantita la libertà di informazione e cioè di accedere ad un sito (quindi l'AAMS già commette un illecito).....in secondo luogo proprio per risolvere i problemi di territorialità si stabilì il criterio della "stabile organizzazione" ossia qualunque entità (società, server web, ufficio di rappresentanza) che fosse stabilmente collocato in uno Stato, al quale compete la giurisdizione....il fatto di collegarsi dall'Italia non implica alcunchè, è come se si impedisse ad una compagnia aerea di fare voli verso l'Olanda perchè lì le droghe leggere sono legali....il terminale è un'entità di collegamento verso un servizio estero, così come un aereo è un'entità di collegamento verso uno Stato estero
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se io vado a malta
            - Scritto da:
            no no non facciamo confusione....il problema si...
            esteroAh grazie adesso e' molto piu' chiaro.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma se io vado a malta
        Io sono un uomo libero, quali che siano le regole che mi circondano. Se le trovo tollerabili, le tollero; se le trovo fastidiose, le rompo. Sono libero perche' so che io solo sono responsabile di tutto cio` che faccio.R.Heinlein
      • ishitawa scrive:
        Re: ma se io vado a malta
        la questione che trovo intollerabile è questa censura PREVENTIVA: sul quel sito PUOI commettere un reato per lo stato italiano (puoi, attento, perchè se vado li e guardo magari solo "a quanto danno l'italia ai mondiali" e non punto, non commetto nessun reato) allora ti bloccoè quindi come dire: se vai a Malta POTRESTI giocare d'azzardo quindi non ti ci lascio andare
  • alfridus scrive:
    Interessante commento...
    ...giuridico su di un caso strettamente analogo:http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfondimentidett.asp?id=118Chi avesse la pazienza di leggerselo attentamente, potra' evitare di buttarla in polemica o politica, pardon, partitica ,-Pdoct.alfridus______________________________________[La mente e' come il paracadute:funziona meglio se aperta]
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante commento...
      - Scritto da: alfridus
      ...giuridico su di un caso strettamente analogo:
      http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfon

      Chi avesse la pazienza di leggerselo
      attentamente, potra' evitare di buttarla in
      polemica o politica, pardon, partitica
      ,-P


      doct.alfridusCaro dottore, forse non hai capito che il problema e' tutt'altro. Linki un sito che, con tutto rispetto, non fa altro che analizzare la vicenda dal punto di vista giuridico e pertanto dal punto di vista delle leggi, norme, regole, circolari e chi ne ha piu' ne metta che in ogni caso conducono sempre e solo ad obblighi mentre noi tutti teniamo alla LIBERATA' di poter usare, ognuno, il proprio libero arbitrio senza vincoli, obblighi e censure e non avere sempre sopra di noi chi dal suo pulputo ci usa come marionette e tutto questo sai perche'? Perche' la vita e' nostra e non di loro proprieta' oltre essere l'unica cosa ci e' rimasta.
      ______________________________________
      [La mente e' come il paracadute:
      funziona meglio se aperta]Bhe', non mi sembra che tu sia cosi' aperto considerato il link che hai indicato visto che tutto cio' che tratta quel sito sono solo legacci e obblighi riducento invece il diritto ad una mera utopia virtuale ma sempre regolata se non essere in realta' solo doveri.Il diritto che quel link analizza e' ben diverso del diritto naturale e universale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Interessante commento...
        - Scritto da:

        - Scritto da: alfridus

        ...giuridico su di un caso strettamente analogo:


        http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfon



        Chi avesse la pazienza di leggerselo

        attentamente, potra' evitare di buttarla in

        polemica o politica, pardon, partitica

        ,-P





        doct.alfridus

        Caro dottore, forse non hai capito che il
        problema e' tutt'altro.


        Linki un sito che, con tutto rispetto, non fa
        altro che analizzare la vicenda dal punto di
        vista giuridico e pertanto dal punto di vista
        delle leggi, norme, regole, circolari e chi ne ha
        piu' ne metta che in ogni caso conducono sempre e
        solo ad obblighi mentre noi tutti teniamo alla
        LIBERATA' di poter usare, ognuno, il proprio
        libero arbitrio senza vincoli, obblighi e censure
        e non avere sempre sopra di noi chi dal suo
        pulputo ci usa come marionette e tutto questo sai
        perche'? Perche' la vita e' nostra e non di loro
        proprieta' oltre essere l'unica cosa ci e'
        rimasta.Eh scusa, fustighi il dottore, ma pare che tu lo faccia perche' l'analisi che segnala non ti va a genio, cioe' che ci sia una e una sola risposta giusta, liberta' lberta' e liberta'.Invece il suo e' un approccio corretto, la liberta' ti viene dal diritto, senno' se non la puoi applicare perche' non hai garanzie che la forza e il potere, ma poi per moltinon sarebbe altro che una aspirazione.Nelle aspirazioni sono d'accordo con te, c'e' bisogno di liberta', nei fatti pero' C'E' qualcuno sopra di noi che ci impone degli obblighi. Non significa che dobbiamo sempre accettarli, ma esaminare la questione sotto il profilo giuridico e' un passo corretto, uno di quell da fare. Anche perche' ci sono anche tante leggi a nostra difesa che non vengono applicate e una attenta analisi puo' rivelare come stiano le cose sotto il profilo del nostro diritto.
        Il diritto che quel link analizza e' ben diverso
        del diritto naturale e universale.Ma sai bene che e' con questo diritto che dobbiamo vedercela. Per cui ed e' in questa arena che si svolge la battaglia.Che ti piacciano o no le risposte, l'intervento del dottore e' interessante e concreto per capire la situazione, appellarsi al diritto naturale, purtroppo no.
        • ryoga scrive:
          Re: Interessante commento...
          non sono a quello a cui hai risposto, ma a me sembra evidente che un qualsiasi atto di censura, tolga la libertà al libero cittadino.In un paese DEMOCRATICO e LIBERALE, la CENSURA e' una cosa da ABOLIRE.Nessun ente/istituzione/comitato/organizzazione/movimento, deve e puo' CENSURARE il diritto all'informazione (anche se questa informazione è raccapricciante e/o pericolosa per l'individuo).L'unica CENSURA applicabile, e' quella che impone il padre di famiglia al minore in quanto è l'unico che puo' decidere cosa e' il bene o il male per il figlio.Lo Stato, "OGGI" e' sempre + un'azienda, quindi il libero cittadino, OGGI deve DIFENDERSI dallo STATO che prova a VENDERE/TASSARE qualsiasi cosa possibile.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante commento...
            - Scritto da: ryoga
            non sono a quello a cui hai risposto, ma a me
            sembra evidente che un qualsiasi atto di censura,
            tolga la libertà al libero
            cittadino.Non sei lo stesso ma mi rispondi ancora con diritto naturale. Anche a me sembra evidente. I principi che esponi pero', che tutti condividiamo, trovano la loro applicazione pratica nelle leggi.E' quelle che ti piaccia o no che determinano la nostra vita.Per cui sono d'accordo con te, ma l'intervento iniziale del dottore, che ha proprio toccato l'argomento dal punto di vista giuridico, rimane qui fin'ora uno dei piu' concreti.Il tuo e' piu' nobile, ma al tempo stesso piu' lontano e astratto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante commento...
            - Scritto da:


            - Scritto da: ryoga

            non sono a quello a cui hai risposto, ma a me

            sembra evidente che un qualsiasi atto di
            censura,

            tolga la libertà al libero

            cittadino.

            Non sei lo stesso ma mi rispondi ancora con
            diritto naturale. Anche a me sembra evidente. I
            principi che esponi pero', che tutti
            condividiamo, trovano la loro applicazione
            pratica nelle
            leggi.
            E' quelle che ti piaccia o no che determinano la
            nostra
            vita.
            Per cui sono d'accordo con te, ma l'intervento
            iniziale del dottore, che ha proprio toccato
            l'argomento dal punto di vista giuridico, rimane
            qui fin'ora uno dei piu'
            concreti.
            Il tuo e' piu' nobile, ma al tempo stesso piu'
            lontano e
            astratto.l'analisi in questione è opinabile, vai su IctLex e troverai analisi giuridiche che conducono a tutt'altre conclusioni....il problema è che l'Italia ha stipulato dei trattati per garantire la libertà di fornitura di servizi in ambito UE....tali trattati sono violabili se e solo se vi è il forte sospetto che i bookmaker possano condurre ad infiltrazioni criminali nell'ambito dei giochi....l'AAMS non fa nessun controllo antimafia nel momento in cui rilascia le licenze (basta fare un'autocertificazione senza allegare nè certificato antimafia nè certificato carichi pendenti).....a questo punto come fa l'AAMS a sostenere di disporre una censura per motivi legati all'ordine pubblico?un esempio lampante è il fatto che il grosso dei giochi anche legali (almeno al Sud) è in maniera più o meno diretta nelle mani della mafia (camorra e ndrangheta soprattutto)....come se ciò non bastasse, le società in questione hanno regolari licenze negli Stati di appartenenza (licenze di Stati UE) ed è a questi Stati che competono i controlli del caso non certo all'Italia....
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante commento...
          - Scritto da: http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfon


          doct.alfridus

          Caro dottore, forse non hai capito che il

          problema e' tutt'altro.
          Eh scusa, fustighi il dottore,Quale? Il dottore del post oppure il dottore del link? :-)Comunque no! Assolutamente, infatti non per nulla ho inserito il "con tutto rispetto", ci mancherebbe :-)Per il primo, comunque e' solo una mia opinione e per quel che vale, trovo inappropriato ostentare il titolo in questo contesto.
          ma pare che tu loNo no, tranquillo :-)
          faccia perche' l'analisi che segnala non ti va
          a genio, cioe' che ci sia una e una sola
          risposta giusta, liberta' lberta' e liberta'.No, sei fuori strada, non centra nulla l'analisi in s'e' cui fra l'altro ho sempre avuto ammirazione per quel sito e per i rispettivi autori, bensi' esponevo tutt'altro.
          Invece il suo e' un approccio corretto, la
          liberta' ti viene dal diritto, Questo lo dici tu perche' come tanti sei anche tu plagiato, come un automa, che solo cio' e' giusto. Per me la liberta', con il rispetto del prossimo, e' un diritto naturale che tutti gli esseri, in modo indistinto, hanno avuto al momento della nascita. Poi sta ad ognuno nel saperla gestire con il proprio libero arbitrio.Il diritto che invece tu intendi per lo piu' dovrebbe essere gestore e super parte per quanto riguardano i diritti essenziali e far la parte del tutore o del Dio calato in terra.
          senno' se non la puoi applicare perche' non
          hai garanzie che la forza e il potere, ma poiVedi, tu parti dal principio che il diritto, cosi' come tu lo intendi, sia forza, potere, tutore e per conseguenza obbligo e imposizione senza, fra l'altro questo tuo diritto offrir nulla in contro parte al suddito, a questo punto, solo virtualmente tutelato.
          Nelle aspirazioni sono d'accordo con te, c'e'
          bisogno di liberta', nei fatti pero' C'E'
          qualcuno sopra di noi che ci impone degli
          obblighi. A te sta bene? Forse perche' cosi' ti senti tutelato e in qualche modo ti libera da difficili decisioni e pertanto da gravi responsabilita'.A tanti invece no perche' invece voglio essi stessi assumersi in prima persona le responsabilita' per decisioni che di volta in volta s'ha da intraprendere e dall'altra poter far uso del proprio libero arbitrio, per cui come la mettiamo?
          Non significa che dobbiamo sempre
          accettarli, ma esaminare la questione sotto il
          profilo giuridico e' un passo corretto, uno di
          quell da fare. Certo, che sia doveroso leggere, conoscere, informarsi, analizzare anche altri punti di vista questo trovo che sia doveroso prima di esprimere qualsiasi proprio parere.
          Anche perche' ci sono anche
          tante leggi a nostra difesa che non vengono
          applicate e una attenta analisi puo' rivelare
          come stiano le cose sotto il profilo del
          nostro diritto.Infatti! E' per l'appunto questa ipocrisia d'esser da una parte tutori e dall'altra applicare solo cio' che interessa o fa comodo al momento che potra alla convinzione che il diritto non abbia piu' alcun titolo per essere tutori.

          del diritto naturale e universale.

          Ma sai bene che e' con questo diritto che
          dobbiamo vedercela. Per cui ed e' in questa
          arena che si svolge la battaglia.Se tu sei cosi' convinto e se tu sei rassegnato questo non significa che altri lo siano.
          Che ti piacciano o no le risposte, intervento
          del dottore e' interessante e concreto per
          capire la situazione, appellarsi al diritto
          naturale, purtroppo no.Ripeto, se tu sei cosi' convinto e se tu sei rassegnato questo non significa che altri lo siano.Molti invece non si appellano, come tu scrivi, al diritto naturale ma lo riconoscono come unico e al di sopra del diritto come tu lo intendi perche', seppur le difficolta', si sentono ancora individui liberi.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante commento...
          Errata Corrige:Il diritto che invece tu intendi per lo piu' dovrebbe essere gestore e super parte per quanto riguardano i diritti essenziali e NON far la parte del tutore o del Dio calato in terra.scusa :-)
  • zakmck scrive:
    SPAMMER e monopolio delle scommesse

    Se i siti bloccati dai Monopoli sono per la quasi
    totalità bookmaker autorizzati in altri Stati gestiti da
    aziende riconosciute e ben identificate, i servizi
    proposti tramite spam non offrono invece alcuna garanzia
    agli utenti italiani e sono promossi con questi metodi
    dubbi da ditte che, evidentemente, non pongono l'etica
    del business al centro delle proprie attività.
    Beh però questi spammer devono far comodo alla campagna pubblicitaria dei suddetti monopoli, tutta improntata a sostenere che i siti di scommesse buoni sono solo quelli loro, cosa ben facile da sostenere se iniziano le truffe e i raggiri. Che schifo di Paese, me ne voglio andare.
  • Anonimo scrive:
    L'Europa rimetterà le cose a posto
    Fortunatamente l'Europa da questo punto di vista inizia a funzionare. Un protezionismo di questo tipo non sarà tollerato e noi saremo costretti a tornare sui nostri passi con la coda tra le gambe (e probabilmente bastonati da qualche sonora multa).
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Europa rimetterà le cose a posto
      Altri gestori europei hanno gia' fatto ricorso ed effettivamente stiamo violando le direttive europee con questa legge;Sicuramente arrivera' la richiesta di invalidazione di tale legge se non una multa ma i tempi della corte europea sono davvero lunghi, probabilmente non avremo novita' prima di un anno.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Europa rimetterà le cose a posto
        - Scritto da:
        Altri gestori europei hanno gia' fatto ricorso ed
        effettivamente stiamo violando le direttive
        europee con questa
        legge;
        Sicuramente arrivera' la richiesta di
        invalidazione di tale legge se non una multa ma i
        tempi della corte europea sono davvero lunghi,
        probabilmente non avremo novita' prima di un
        anno.il problema è che la multa la pagheremo noi non quei figli di NN (sappiamo di chi parliamo)....avete notato che poi li si ritrova nelle società di assicurazioni (anche lì da oligarchi), nelle società petrolifere, ecc.....l'Italia è come la Colombia solo manca la guerriglia.....l'UE ha in programma di emanare una direttiva entro luglio sul tema del gioco d'azzardo....per ora si sono limitati ad avviare decine di procedimenti contro altrettanti membri UE contro i monopoli sull'energia
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Europa rimetterà le cose a posto

          l'Italia è come la Colombia solo manca la
          guerriglia.....Quella sta in stalla nei centri sociali
  • Crazy scrive:
    e` uno Schifo
    CIAO A TUTTIil bello di Internet e` che puoi arrivare a qualunque angolo del mondo standotene tranquillamente seduto a casa tua... invece,arrivano le censure alla Cinese perche` qualche sito fa qualcosa che non fa bene alle casse dello stato... bene, l'Italia va sempre peggio, evviva il nuovo governo Ghestapo... se prima andavamo a rotoli, ,adesso precipitiamo.DISTINTI SALUTI
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: e` uno Schifo
      Crazy, sbaglio o tu vivi negli USA? ;) Se c'è al mondo un governo "Gestapo" é proprio quello dell'amministrazione Bush, che spia impunemente i cittadini riuscendo nell'impresa di renderli contenti per questo...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 giugno 2006 01.06-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: e` uno Schifo
        Modificato dall' autore il 13 giugno 2006 01.06
        --------------------------------------------------Perchè in Inghilterra ci vanno teneri?
    • Anonimo scrive:
      Re: e` uno Schifo
      Non è che prima si rotolava e adesso si precipita: si è sempre precipitato !La verità è che non esistono destra e sinistra, nero e rosso, unioni o cdl perchè sono tutte della stessa pasta davanti i soldi.Con la votazione si è semplicemente deciso la nuova marca di dildo e vasellina che ci spetta.
  • Anonimo scrive:
    E' aggirabile, no?
    Ricordo che qualcuno lo aveva detto, ma questi oscuramenti erano facilmente aggirabili, mi sbaglio?Basta usare TOR, per esempio?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' aggirabile, no?
      - Scritto da:

      Ricordo che qualcuno lo aveva detto, ma questi
      oscuramenti erano facilmente aggirabili, mi
      sbaglio?

      Basta usare TOR, per esempio?è una questione di principio
    • Anonimo scrive:
      Re: E' aggirabile, no?
      - Scritto da:

      Ricordo che qualcuno lo aveva detto, ma questi
      oscuramenti erano facilmente aggirabili, mi
      sbaglio?

      Basta usare TOR, per esempio?TOR è fin troppo.Usa dei DNS esteri, tutti quelli italiani sono soggetti alle norme di regime.
    • eymerich scrive:
      Re: E' aggirabile, no?

      Ricordo che qualcuno lo aveva detto, ma questi
      oscuramenti erano facilmente aggirabiliCerto.Ma tu non hai capito nulla ...Non si tratta di gioco sicuro, di proteggere i cittadini dalle truffe, di legalità, tricche e ballacche ...Si tratta di far passare un sacro principio: censurare è lecito ...
      • morphey scrive:
        Re: E' aggirabile, no?
        Internet è un luogo comune dove tutti possono dire la sua.Il "principio" è questo non la censura.Mah
        .
  • Anonimo scrive:
    Tribunali schizofrenici
    sdoppiamento della personalità, disturbo bipolare, dr Jekyll e mr Hideprima sì, poi noma decidetevi una volta per tutte
    • rumenta scrive:
      Re: Tribunali schizofrenici
      - Scritto da:
      sdoppiamento della personalità, disturbo
      bipolare, dr Jekyll e mr
      Hide
      prima sì, poi no
      ma decidetevi una volta per tuttema LOL.... è la "certezza del diritto" made in italy :D che ti aspettavi.... forse coerenza????(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Tribunali schizofrenici
        - Scritto da: rumenta
        - Scritto da:

        sdoppiamento della personalità, disturbo

        bipolare, dr Jekyll e mr

        Hide

        prima sì, poi no

        ma decidetevi una volta per tutte

        ma LOL.... è la "certezza del diritto" made in
        italy :D

        che ti aspettavi.... forse coerenza????
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)la colpa non è dei giudici ma del legislatore....che deve fare un giudice che si vede cambiare le leggi ogni settimana?il problema italiano poi è del tutto particolare, ci sono leggi che tra di loro confliggono e a quel punto diventa davvero solo una questione di interpretazione.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Tribunali schizofrenici
      - Scritto da:
      sdoppiamento della personalità, disturbo
      bipolare, dr Jekyll e mr
      Hide
      prima sì, poi no
      ma decidetevi una volta per tutteeccone un altro che scopre ora cosa sia l'interpretazione delle leggi da parte deii giudici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tribunali schizofrenici
      E' un problema legislativo, quando il giudice non e' in grado di prendere una decisione chiara di fronte a delle situazioni difficili come queste applica la legge alla lettera, e la legge e' fatta cosi';certo l'articolo 21 ultimamente e' stato batostato parecchio.
  • Anonimo scrive:
    ma e' normale pubblicizzare il gioco?
    trovo sconcertante che i monopoli di stato, trovatisi in braghe di tela, debbano arrivare a pubblicizzare il gioco alla televisione.Facciamo veramente ridere.Visto che sti fenomeni hanno ottenuto la CENSURA dei bookmaker stranieri, non vorrei che venisse presa l palla al balzo da qualsiasi altro pincopallino che volesse bloccare il commercio di qualchessia e creare un PROTEZIONISMO post moderno in barba al'europa dei liberi scambi.CHE SCHIFO!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma e' normale pubblicizzare il gioco?
      - Scritto da:
      trovo sconcertante che i monopoli di stato,
      trovatisi in braghe di tela, debbano arrivare a
      pubblicizzare il gioco alla
      televisione.

      Facciamo veramente ridere.

      Visto che sti fenomeni hanno ottenuto la CENSURA
      dei bookmaker stranieri, non vorrei che venisse
      presa l palla al balzo da qualsiasi altro
      pincopallino che volesse bloccare il commercio di
      qualchessia e creare un PROTEZIONISMO post
      moderno in barba al'europa dei liberi
      scambi.

      CHE SCHIFO!vedrai .. il prossimo sarà TELECOM vs VOIP stranieri, perchè permettono di telefonare gratis, e questo mette in pericolo la nostra incolumità.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma e' normale pubblicizzare il gioco
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        trovo sconcertante che i monopoli di stato,

        trovatisi in braghe di tela, debbano arrivare a

        pubblicizzare il gioco alla

        televisione.



        Facciamo veramente ridere.



        Visto che sti fenomeni hanno ottenuto la CENSURA

        dei bookmaker stranieri, non vorrei che venisse

        presa l palla al balzo da qualsiasi altro

        pincopallino che volesse bloccare il commercio
        di

        qualchessia e creare un PROTEZIONISMO post

        moderno in barba al'europa dei liberi

        scambi.



        CHE SCHIFO!


        vedrai .. il prossimo sarà TELECOM vs VOIP
        stranieri, perchè permettono di telefonare
        gratis, e questo mette in pericolo la nostra
        incolumità.non possono tirare la corda più di tanto....se ci fate caso hanno permesso che fosse attuato un blocco "colabrodo" che di fatto non serve a niente ma nel contempo stanno cercando di spaventare i webmaster italiani che pubblicizzavano i bookmaker esteri e stanno conducendo una campagna mediatica per spaventare i giocatori....voglio dire non è che si pensi che i bookmaker inglesi (per esempio) siano dei poveracci che a stento riescono a campare....uno per tutti la Stanley Betting di proprietà degli stessi Stanley della banca d'affari Stanley-Morgan...insomma gente che se vuole richiede all'Italia di pagare i debiti che c'ha con loro e buonanotte....
  • Anonimo scrive:
    si comincia così
    ... e se si continua diventerà illegale bypassare il filtro (senza digitare www o con anonimizzatore)?si potrà andare in galera per aver visitato un sito no permesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: si comincia così
      Sì, e così finirà anche l'illusione di avere libertà di pensiero.
    • Anonimo scrive:
      Re: si comincia così
      In america hanno legalizzato le intercettazioni di massa; fra le varie conseguenze entra in vigore la CALEA , per cui gli Isp loggano per 3 anni le url delle pagine web visitate mentre la FCC impone ai programmi VoIP compreso skype che per ora contesta, l'introduzione di una backdoor alla all'intercettazione da parte delle forze dell'ordine, il tutto per motivi di sicurezza dello stato.E gli americani incassano, dicono che meglio predere la privacy che finire vittime del terrorismo.Non c'e' che dire, l'amministrazione Bush ha creato il problema e l'ha sfruttato, tutto previsto fin dall'inizio insomma.
      • Anonimo scrive:
        Re: si comincia così
        - Scritto da:

        In america hanno legalizzato le intercettazioni
        di massa; fra le varie conseguenze entra in
        vigore la CALEA , per cui gli Isp loggano per 3
        anni le url delle pagine web visitate mentre la
        FCC impone ai programmi VoIP compreso skype che
        per ora contesta, l'introduzione di una backdoor
        alla all'intercettazione da parte delle forze
        dell'ordine, il tutto per motivi di sicurezza
        dello
        stato.
        E gli americani incassano, dicono che meglio
        predere la privacy che finire vittime del
        terrorismo.
        Non c'e' che dire, l'amministrazione Bush ha
        creato il problema e l'ha sfruttato, tutto
        previsto fin dall'inizio
        insomma.già i sintomi ci sono tutti http://www.disinformazione.it/esercitazione_usa_segreta.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: si comincia così
      - Scritto da:
      ... e se si continua diventerà illegale bypassare
      il filtro (senza digitare www o con
      anonimizzatore)?
      si potrà andare in galera per aver visitato un
      sito no
      permesso?Leggevo su un articolo di giornale (cercando su google news si trova) "... i pedofili si stanno dimostrando particolarmente abili nell'uso di anonimizzatori e software criptografici ..."Se questa roba diventa leggehttp://laspinanelfianco.wordpress.com/2006/03/31/larticolato-tanga-nuovi-reati-informatici/potranno colpire chiunque come e quando vogliono; saranno razzi amari. Lo strumento per fare leva è disponibile e pronto all'uso :
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