USA: scaricare non è ascoltare

La Suprema Corte statunitense rifiuta di analizzare il ricorso in appello della collecting society ASCAP. Il download dei brani non può essere equiparato ad una performance in pubblico. Quindi niente royalty

Roma – Un significativo rifiuto , che lascerà a bocca asciutta i vertici della American Society of Composers, Authors and Publishers (ASCAP). La Suprema Corte statunitense non prenderà in esame il ricorso in appello presentato dalla stessa collecting society a stelle e strisce, che avrebbe voluto spillare ulteriori royalty dallo scaricamento dei brani musicali dalle più svariate piattaforme online .

A smorzare le speranze di ASCAP ci aveva già pensato un giudice di New York, nel sottolineare come il download dei contenuti non possa essere considerato una pubblica performance , dunque non soggetta agli attuali meccanismi di pagamento delle royalty . Ignorando il ricorso in appello, la Corte Suprema ha sostanzialmente ribadito questo stesso principio.

In altre parole , lo scaricamento (lecito) dei brani musicali potrebbe al massimo essere equiparato alla riproduzione degli stessi, comunque non certo considerabile come quella che in lingua inglese viene chiamata public performance . ASCAP – in tutela di circa 400mila tra artisti e compositori – aveva impugnato il Copyright Act per cercare nuove entrate dalle varie piattaforme come ad esempio iTunes .

Coinvolto nel caso, il governo statunitense ha dunque fatto sapere al giudice che il download di un brano che non implichi attività di riproduzione – che sia recitata, danzata o comunque riadattata per il palcoscenico – e dunque non può ricadere nell’ambito della performance in pubblico. ASCAP non ha attualmente altre strade per ricorrere ancora contro la decisione del giudice della Grande Mela.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • panda rossa scrive:
    Chi osteggia la R4 merita di fallire
    Visto l'atteggiamento di Nintendo nei confronti della R4 che consente ad un legittimo proprietario di console Nintendo di esercitare il suo sacrosanto diritto di farci quello che vuole io mi auguro proprio che la Nintendo perda questa causa e venga costretta a ritirare dal mercato la Wii, che tanto mi fa pure schifo perche' propaga il game non competitivo.Inoltre ricordo che i giapponesi perseverano nella caccia alle balene, quindi chi acquista roba giapponese, indirettamente sostiene la caccia alle balene.Se siete contrari alla caccia alle balene non date soldi ai giapponesi.
    • Sherpya scrive:
      Re: Chi osteggia la R4 merita di fallire
      E ma se vuoi salvare il mondo tutto te, ce ne sono di cose storte nel mondo :P
    • Roma scrive:
      Re: Chi osteggia la R4 merita di fallire
      Americani: capitalisti e patent trollGiapponesi: uccisori di balenecinesi: schiavisti... ok da chi compro? meno PARE per tutti va...
    • ThEnOra scrive:
      Re: Chi osteggia la R4 merita di fallire
      Vicino al Giappone ci stanno pure i coreani che mangiano i cani! Basta acquistare Samsung, Hyunday, LG, etc!
  • Matteo scrive:
    settembre 2010
    Sono io che leggo male o la data del primo brevetto è settebre 2010?il Wii è del 2006...
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: settembre 2010
      - Scritto da: Matteo
      Sono io che leggo male o la data del primo
      brevetto è settebre
      2010?
      il Wii è del 2006...Il brevetto è stato depositato l'8 dicembre 2005...L'azienda ha concretizzato il brevetto solo nel 2010 realizzando un dispositivo reale. Ora pretende di far pagare Nintendo per presunti danni...Peccato che Nintendo avrà pensato al Wiimote già molto prima del 2005, di sicuro non ha infranto nessun brevetto! Ma quasi certamente dovrà pagare...
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: settembre 2010
        Nintendo saprà difendersi.
      • Roma scrive:
        Re: settembre 2010
        wii è stato annunciato in anteprima nel 2005... ora non trovo la data ma se il brevetto è l'8 dicembre... mi sembra una mossa disperata... poi danni di che? loro stessi ammettono di averlo realizzato nel 2010... cavolo metterci 5 anni per clonare il wiimote... tra l'altro perchè non denunciano anche sony che ha copiato (meglio tentato di copiare) anche lei?
        • Roma scrive:
          Re: settembre 2010
          mi rispondo da solo:da wikipedia:"Wii venne pubblicamente mostrato per la prima volta durante la conferenza stampa della Nintendo tenutasi all'E³ 2005 con il nome di Nintendo Revolution, mentre il controller venne mostrato al Tokyo Game Show 2005 da Satoru Iwata, presidente Nintendo, durante il suo discorso"Tokyo Game Show 2005: http://tgs.cesa.or.jp/2005/english/release0921.htmlquindi il wiimote è stato presentato da Iwata nel settembre 2005, mentre il brevetto in questione registrato nel dicembre 2005 e realizzato nel 2010... hanno così tanti soldi da buttare in spese legali?
      • Sgabbio scrive:
        Re: settembre 2010
        Peccato però che mena le scatole con quelli che importano gli strumenti per gli homebrew.....
        • ThEnOra scrive:
          Re: settembre 2010
          E fa bene!Poi homebrew su DS, o suvvia!
          • Guybrush scrive:
            Re: settembre 2010
            - Scritto da: ThEnOra
            E fa bene!
            Poi homebrew su DS, o suvvia!Diventa un eccellente player multimediale e se usi il 3DS al momento e' l'unico player 3D economico (e pure autostereoscopico).Uno smartphone con schermo 3D auto non lo paghi meno di 500 euro.Moddare il DS e' normale: quella macchina puo' essere molto di piu' di una semplice console portatile.GT
          • ThEnOra scrive:
            Re: settembre 2010
            Secondo te Nintendo non vuole le R4 perchè non vuole che le sue DS divengano lettori multimediali?Dai, un minimo di onestà intellettuale!
          • panda rossa scrive:
            Re: settembre 2010
            - Scritto da: ThEnOra
            Secondo te Nintendo non vuole le R4 perchè non
            vuole che le sue DS divengano lettori
            multimediali?
            Dai, un minimo di onestà intellettuale!Il motivo per cui non le vuole, francamente non ci interessa.Alla Nintendo non deve interessare che cosa faccio io, in casa mia, con un oggetto di mia proprieta' che ho regolarmente acquistato da un rivenditore autorizzato, in cambio di denaro contante.Tutto quello che Nintendo puo' fare e' far decadere la garanzia del suo prodotto prima dei termini di legge, se lo smonto. E questo mi sta bene.Ma che Nintendo agisca per impedirmi di esercitare il mio sacrosanto diritto di usare le mie copie di backup, non lo ammetto.E se Nintendo si permette pure l'illazione che i miei intenti siano illeciti o anche solo immorali, scatta la denuncia per diffamazione!!!
          • Roma scrive:
            Re: settembre 2010
            mi pare di vedere i cartelli: "per colpa di qualcuno non si fa piu' credito a nessuno" ... la colpa non è mai da una parte nessuno.Se anche solo il 50% (e bada 50 non 90!) la usasse solo per backup nessuno romperebbe le palle, ma visto che il 99,99% la usa per giochi piratati loro rompono il mazzo...
          • panda rossa scrive:
            Re: settembre 2010
            - Scritto da: Roma
            mi pare di vedere i cartelli: "per colpa di
            qualcuno non si fa piu' credito a nessuno" ... la
            colpa non è mai da una parte
            nessuno.
            Se anche solo il 50% (e bada 50 non 90!) la
            usasse solo per backup nessuno romperebbe le
            palle, ma visto che il 99,99% la usa per giochi
            piratati loro rompono il
            mazzo...Visto cosa?Loro dicono il 99,99%Io invece continuo a cercare tra le sentenze della cassazione e tutte queste condanne per violazione che coinvolgerebbero il 99,99% dei possessori di Nintendo, non le vedo mica.Siccome in un paese democratico vige il presupposto di innocenza fino a sentenza contraria, se questa gentaglia insiste nel dire 99,99% il risultato sara' una bella class action per diffamazione.
          • krane scrive:
            Re: settembre 2010
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Roma

            mi pare di vedere i cartelli: "per colpa di

            qualcuno non si fa piu' credito a nessuno"
            ...
            la

            colpa non è mai da una parte

            nessuno.

            Se anche solo il 50% (e bada 50 non 90!) la

            usasse solo per backup nessuno romperebbe le

            palle, ma visto che il 99,99% la usa per
            giochi

            piratati loro rompono il

            mazzo...

            Visto cosa?
            Loro dicono il 99,99%
            Io invece continuo a cercare tra le sentenze
            della cassazione e tutte queste condanne per
            violazione che coinvolgerebbero il 99,99% dei
            possessori di Nintendo, non le vedo mica.
            Siccome in un paese democratico vige il
            presupposto di innocenza fino a sentenza
            contraria, se questa gentaglia insiste nel dire
            99,99% il risultato sara' una bella class action
            per diffamazione.Ma magari si facesse veramente, invece nessuno si muove...
          • ThEnOra scrive:
            Re: settembre 2010
            Non perchè se proprietario di una data cosa vuole dire che ci puoi fare quel che ti pare. Esistono limiti e non credo servano esempi.Certo è che il tuo ragionamento non è strampalato, anzi è pure condivisibile.Peccato che "pecchi" di una grave mancaza, il confronto con le disposizioni di legge.Sta tutto qui. Se per la legge i dispositivi atti ad eludere le misure tecnologiche di protezione delle console non fossere illegali, non staremmo qui a discuterne. Punto.Infine, Nintendo mica ce l'ho con l'utente finale, ne tantomeno l'azione giudiziaria è stata in questa direzione.Hanno colpito chi le importava e le ridistribuiva, ossia chi ci LUCRAVA!Sai quanto ti costa un R4 all'ingrosso, direttamente dalla Cina, facciamo 50 pz? dai 5 ai 7 dollari USD. A quanto li vendono nei negozi e quanto li vendevano due anni fa?Oggi il mercato delle R4 in Italia è così saturo che chi li rivende deve proporle pure in abbinamento a micrSD strapieni di giochi, ovviamente pirata!!!Altro che homebrew!
          • panda rossa scrive:
            Re: settembre 2010
            - Scritto da: ThEnOra
            Non perchè se proprietario di una data cosa vuole
            dire che ci puoi fare quel che ti pare. Esistono
            limiti e non credo servano
            esempi.Certo. Se uso un coltello da cucina per accoltellare qualcuno, e' pacifico che non sia un utilizzo lecito.Ma se io sono in casa mia, da solo, circondato unicamente da cose mie, senza la presenza di nessuno, ed aggiungiamoci pure senza connessione di rete, mi spieghi perche' ci debbano ancora essere dei limiti?In casa mia si entra solo con un mandato della magistratura, e questi pretendono di dettar legge?
            Certo è che il tuo ragionamento non è
            strampalato, anzi è pure
            condivisibile.
            Peccato che "pecchi" di una grave mancaza, il
            confronto con le disposizioni di
            legge.Le disposizioni di legge in questo caso non sono frutto di una democratica gestione dei cittadini, ma delle imposizioni lobbisitche calate dall'alto.Una legge che toglie liberta' alla gente per garantire ricchezza a pochi (e per altro gia' ricchi) non e' mai durata tanto.
            Sta tutto qui. Se per la legge i dispositivi atti
            ad eludere le misure tecnologiche di protezione
            delle console non fossere illegali, non staremmo
            qui a discuterne.
            Punto.Ma siccome sono illegali, siamo proprio qui a discutere sull'insulsaggine di tale legge, informare l'opinione pubblica e preparare il terreno per un cambiamento dello stato delle cose.
            Infine, Nintendo mica ce l'ho con l'utente
            finale, ne tantomeno l'azione giudiziaria è stata
            in questa
            direzione.
            Hanno colpito chi le importava e le
            ridistribuiva, ossia chi ci
            LUCRAVA!Io sono contrario al lucro. Se qualcuno ci ha lucrato e' giusto che venga messo in condizione di smettere di lucrare.
            Sai quanto ti costa un R4 all'ingrosso,
            direttamente dalla Cina, facciamo 50 pz? dai 5 ai
            7 dollari USD. A quanto li vendono nei negozi e
            quanto li vendevano due anni
            fa?Non lo so, non me ne intendo. Non ce l'ho il nintendo io.Direi che con le tue premesse un prezzo superiore ai 10 euro e' vergognoso.10 euro e' il giusto prezzo di vendita al dettaglio di una R4, comprensivo di spiegazione su come si usa.
            Oggi il mercato delle R4 in Italia è così saturo
            che chi li rivende deve proporle pure in
            abbinamento a micrSD strapieni di giochi,
            ovviamente
            pirata!!!In quel caso vendono la microSD al suo prezzo.Se facessero la cresta pure sulla microSD sono da denuncia immediata.
            Altro che homebrew!Mi pare che la Nintendo sia in buona salute. Di consoles ne ha vendute e continua a venderne.Quindi non c'e' motivo di lamentarsi a parte l'ingordigia.
Chiudi i commenti