USA, se la profilazione è occulta

FTC bacchetta un retailer colpevole di aver raccolto dati personali attraverso una community online. Spacciava spyware per conoscere il consumatore

Roma – “Se siete interessati a divenire parte di qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, avremmo il piacere di invitarvi a divenire membri della My SHC Community “. Così Sears Holdings Corporation , tra le grandi aziende statunitensi che operano nella vendita al dettaglio, ha invitato i suoi utenti, attraverso una finestra sui siti sears.com e kmart.com , ad aderire a quella che è stata descritta come una “comunità online dinamica ed altamente interattiva”. La SHC Community , tuttavia, pare aver nascosto ai propri utenti l’obiettivo di effettuare profilazioni a tappeto , tanto che la Federal Trade Commission (FTC) è recentemente intervenuta per bloccare l’azienda.

Sears Holdings Corporation, ottavo retailer statunitense in ordine di grandezza, ha dimostrato così un’attenzione particolare nei confronti dei propri clienti, introducendo una community dove “ogni voce verrà ascoltata”. Anche troppo, in effetti, dato che l’azienda è stata bacchettata dall’autorità statunitense per aver raccolto illegalmente dati personali e informazioni di varia natura provenienti da sessioni individuali di navigazione.

Si tratterebbe, stando al documento ufficiale rilasciato dalla FTC, del “contenuto di carrelli della spesa, estratti conto bancari, prescrizioni mediche, noleggi di video, prestiti bibliotecari, oltre ai dati personali provenienti da caselle email web-based “. Informazioni succulente per un grande rivenditore che ha iniziato così a studiare i propri clienti, offrendo in cambio della registrazione una contropartita di 10 dollari .

La registrazione alla community inoculava nella macchina del nuovo iscritto un research software , in grado di tracciare ogni sua attività online, anche quelle provenienti da sessioni protette di navigazione . Sears, in realtà, aveva avvisato i propri utenti delle operazioni di tracciamento compiute attraverso il software, ma utilizzando un legalese particolarmente oscuro. Questo ha richiamato subito l’attenzione di alcuni esperti di sicurezza informatica che non hanno esitato a mobilitare la FTC.

L’agenzia statunitense ha sanzionato Sears, colpevole di non aver dichiarato in modo semplice e comprensibile lo scopo del software di tracciamento, fornendo ai consumatori un intricato processo di registrazione. Una questione aggravata dal fatto che, stando ad uno studio del 2008, gran parte dei netizen impiega solo pochi minuti per leggere le policy relative al trattamento dei dati personali.

Mauro Vecchio

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  • Davide scrive:
    finalmente
    "trovare un accordo in nome di un interesse comune: quello economico"come al solito...se all' IEEE si parlasse un po' meno di marketing avremo avuto questa standardizzazione 1 anno prima.purtroppo sta avvenendo la stessa cosa con 11p che, in mho, è un bel po' più urgente!!!
  • maramiao scrive:
    wifi wimax
    si può/si potrà usare il wifi al posto del doppino per ricevere l'adsl?e il wimax non è già più avanti dell'wimax? perchè non è diffuso?ciao
    • Giggetto scrive:
      Re: wifi wimax
      sì, certo che si può, ci sono dei provider che offrono questo tipo di connessione in alcune zone disagiate, ma il costo delle infrastrutture per il provider e quindi per il cliente, è elevato.Da questo punto di vista è meglio il wi-max.
  • atamata scrive:
    rete italiana
    in italia neanche le reti wired a volte vanno a questa velocità quindi a noi non serve a niente
    • Valeren scrive:
      Re: rete italiana
      Ci sono LAN wireless aziendali anche in Italia, sai?Trasferire dati a quella velocità sarebbe una salvezza.
      • . . scrive:
        Re: rete italiana
        Esistono, ma le aziende stanno finalmente scoprendo che sono scomode, anti-economiche, dannose per la salute e poco sicure. Andrebbero usate solo dove non e' possibile cablare (tipo edifici di una certa rilevanza storica).
  • Cxar scrive:
    "sarà il dispositivo più lento...
    ... a determinare la velocità dell'intera rete wireless."Che vuol dire? Che appena accendo la mia Wii, tutta la mia bella 802.11n mi si abbassa a lavorare in 802.11g a 54Mb/s????
    • ezio scrive:
      Re: "sarà il dispositivo più lento...
      credo proprio di si..a meno che installi due access, uno per la N e uno per la G, con un bel bridge nel mezzo. comodo no? :-S
    • Giggetto scrive:
      Re: "sarà il dispositivo più lento...
      Sì, una rete wireless è come un convoglio di carovane, quella più lenta determina la velocità di tutto il convoglio.
      • . . scrive:
        Re: "sarà il dispositivo più lento...
        Credo proprio sia una cavolata. Lo streaming video sulla ps3 continua ad andare a meraviglia anche quando il vecchio notebook (802.11b) va a 2mbps o meno. Faro' ulteriori prove ma credo sia proprio cosi'.La faccenda del dispositivo piu' lento potrebbe essere una prerogativa del 802.11n oppure quando si usa la modalita' ad-hoc ...
        • Giggetto scrive:
          Re: "sarà il dispositivo più lento...
          un router wireless standard non può trasmettere contemporaneamente in B,G e N.In presenza di dispositivi misti adotta automaticamente la velocità di quello più lento, in modo da poter funzionare con tutti.
    • Threepwood scrive:
      Re: "sarà il dispositivo più lento...
      - Scritto da: Cxar
      ... a determinare la velocità dell'intera rete
      wireless."
      Che vuol dire? Che appena accendo la mia Wii,
      tutta la mia bella 802.11n mi si abbassa a
      lavorare in 802.11g a
      54Mb/s????E quante ne vuoi? Se paragoni il router di casa ad un essere umano gli stai chiedendo di parlare cinese e Inuit simultaneamente.La maggior parte dei router in commercio ti permette anche di scegliere quale protocollo di trasmissione usare, certo: se imposti 802.11n taglierai fuori tutti gli altri dispositivi, se metti in automatico il router selezionera' il protocollo comune a tutti i dispositivi in modo che anche il piu' lento possa entrare in rete.NB: se hai una rete che si e' "stabilizzata" su 802.11g e ti presenti con un 802.11b il nuovo arrivato vedra' la rete, ma non riuscira' a connettersi.GT
    • Wolf01 scrive:
      Re: "sarà il dispositivo più lento...
      Certo che si.Altrimenti ci sono dei bei routerini e access point che hanno una selva di antenne da far invidia ad un aeroporto sui quali puoi settare un canale diverso e una velocità diversa per ogni antenna (o meglio lo fanno in automatico), uno di questi mi pare sia il Linksys WRT300N che volevo comprare appunto perchè ho dispositivi che si connettono a 11Mbps alla rete 54Mbps rallentandomi tutto
  • Ottima Idea scrive:
    Bellissimo
    Si potrà scaldare gli alimenti senza l'ausiglio del microonde ma solo posizionandoli vicino all'antenna?Pensate che comodita!!! :|
  • alexjenn scrive:
    E le schede attuali?
    Non ho letto tutto l'articolo ma vorrei chiedere a chi se ne intende:le attuali schede 802.11n potranno arrivare alle velocità massime consentite soltanto aggiornando un eventuale futuro firmware?
    • Giggetto scrive:
      Re: E le schede attuali?
      I componenti attuali toccano già la velocità massima se inseriti in una rete full-N, anche se usano lo standard draft.A livello pratico con l'aggiornamento ai firmware 1.0 non cambia nulla, è solo l'ufficializzazione e la chiusura dello standard.
      • alexjenn scrive:
        Re: E le schede attuali?
        Ok. Siccome il draft prevede una velocità massima (teorica) di 250 Mbps mentre qui si parla di arrivare a 450 Mbps (addirittura a 600 in certi casi), mi chiedevo appunto questo.Grazie comunque.
        • IlCieco scrive:
          Re: E le schede attuali?
          In linea di massima se vorrai sfruttare al 100% le prestazioni dello standard n sarà necessario aggiornare il firmware, ma come detto da Giggetto se nn ti servono più di 250 puoi anche vivere sereno così come già fai in draft.
          • alexjenn scrive:
            Re: E le schede attuali?
            Sì, 250 Mbps vanno più che bene.Lo chiedevo anche per assicurarmi, in un certo modo, di non essere stato solato.Vi ringrazio per le risposte. ;)
          • ExtraT scrive:
            Re: E le schede attuali?
            Se hai una base Airport nuova (quella quadrata) dormi tranquillo: da Apple arriva "se necessario" l'aggiornamento al firmware. Comunque Apple è stata la prima a implementare lo standard "n" nel Wifi - non è un caso che si parli del 10% di articoli in commercio... quota che, fra HW originale e copie conformi dei maggiori produttori di HW di rete, ci sta tutta con la difffusione di HW Apple. Restano fuori, ovviamente , le schede Airport più datate (per esempio, quelle sui G4 e sui primi macMini).
          • alexjenn scrive:
            Re: E le schede attuali?
            Non quella quadrata, ma due AirPort Express.Comunque, lo so che Apple fu la prima a implementare 802.11n; sulle nuove tecnologie, Apple è la prima a muoversi.
          • OldDog scrive:
            Re: E le schede attuali?
            - Scritto da: alexjenn
            Sì, 250 Mbps vanno più che bene.

            Lo chiedevo anche per assicurarmi, in un certo
            modo, di non essere stato
            solato.Come per tutti noi, dipende da eventuali differenze tra l'implementazione "draft-N" scelta dal produttore dei dispositivi WiFi che usi tu e il nuovo consolidato standard "N".Diciamo che era più facile che due dispositivi WiFi "draft N" di produttori diversi non riuscissero a dialogare correttamente tra loro, per via delle differenti implementazioni delle parti di protocollo non pienamente documentate.Quando le differenze sono correggibili in firmware, è possibile che il produttore rilasci un aggiornamento, altrimenti si tratta di riacquistare allo standard nuovo, sempre che si senta la necessità di maggiori prestazioni.Ricordo che molti usano il router WiFi solo per connettere un PC verso Internet, magari fornito da una connessione ADSL decisamente più lenta dei 54 MBit/sec del vecchio WiFi G, quindi cambiare il router e la scheda sul PC per avere una "N" non cambierebbe la velocità di navigazione e download. :)
          • alexjenn scrive:
            Re: E le schede attuali?
            Sì certo, se hai l'ADSL al "massimo teorico" di 20 Mbps, è inutile andare oltre i 54Mbps del 802.11g.Nel mio caso, però, ho una rete domestica, piccola ovviamente, ma tutta via wireless per le comodità tecniche.Quindi per me risulta comodo aver più velocità nello scambio di dati tra computer, e un possibile 450 Mbps, se non 600, risulta molto interessante rispetto ai 250 Mbps attuali (che già di suo non sono male).
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