USA, sexygate cinguettato

Anthony D. Weiner, democratico statunitense, ha ammesso di aver scattato e twittato foto che lo ritraevano en deshabillé. Conserverà la propria carica istituzionale anche se la Camera dei Rappresentanti ha annunciato un'indagine

Roma – “Sono stato io, ma non ho intenzione di dimettermi”. Fa mea culpa Anthony D. Weiner, deputato statunitense democratico, colto a scattare e postare su Twitter foto piccanti che lo ritraggono a torso nudo.

Weiner è stato “incastrato” dopo che dal suo profilo cinguettante è stato inviato un autoscatto in mutande verso l’account di una studentessa del college Washington State , da tempo follower del deputato.

Il 46enne astro nascente della politica progressista a stelle e strisce ha negato a lungo di essere l’autore e il soggetto ritratto nelle foto anche se, in alcuni interventi pubblici, le sue risposte avevano mostrato incertezza e ambiguità. E così, dopo settimane di allusioni e vere e proprie accuse, il membro del Congresso ha ammesso la propria responsabilità nel corso di una conferenza stampa.

Weiner sostiene di non aver violato in nessun modo la legge e che, per questo, conserverà la propria carica istituzionale , definendo l’accaduto “un’aberrazione da cui ho imparato”. Il politico ha ammesso, inoltre, di aver intrattenuto rapporti via Twitter, Facebook, email e anche telefonici con alcune donne incontrate online e mai conosciute di persona.

Il comportamento sotto accusa non è passato inosservato agli occhi della speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi, la quale ha annunciato l’apertura di un’indagine volta a definire i risvolti etici della vicenda dopo aver confessato disappunto e delusione per l’accaduto.

Cristina Sciannamblo

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  • Pinco Pallino scrive:
    Ma davvero...
    ... nel 2011 su PI scrive ancora qualcuno che usa a sproposito la parola Hacker ?Un pochino di dignita' dai...A.
  • littlegauss scrive:
    esistono da sempre
    la solita solfa gerontocratica:"prima era meglio", "si stava meglio quanto c'ero io", "li preferivo prima del black album" e bla bla bla. Lamers e script kiddies esistono da sempre, cosi come i ragazzi in gamba, senza contare che il titolo di hacker ci deve essere attribuito da "altri".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 18.56-----------------------------------------------------------
    • Valeren scrive:
      Re: esistono da sempre
      Di solito, si mette il Black album come ultimo decente anche se in declino.Da Load in poi è decisamente immondizia.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: esistono da sempre
        mah io ricordo di famosi crackdown e infiltrazioni ancora perfino ai tempi di VIDEOTEL e ITAPAC ... ovviamente solo l'1% dei lettori avra' mai sentito questi nomi...ai tempi dell'amiga poi molti "copy party" furono rovinati dall'arrivo improvviso della polizia, molti autori di virus ingabbiati da soffiate di gente nel loro gruppo, e bla bla bla tutta roba meta' anni 80 non vedo dove sia la novita' che ora infiltrano carders, botnet, e tutto il resto anzi sarebbe strano il contrario con tutti i soldi che ci girano oggigiorno.
        • krane scrive:
          Re: esistono da sempre
          - Scritto da: Pepito il breve
          mah io ricordo di famosi crackdown e
          infiltrazioni ancora perfino ai tempi di VIDEOTEL
          e ITAPAC ... ovviamente solo l'1% dei lettori
          avra' mai sentito questi nomi...
          ai tempi dell'amiga poi molti "copy party" furono
          rovinati dall'arrivo improvviso della polizia,
          molti autori di virus ingabbiati da soffiate di
          gente nel loro gruppo, e bla bla bla tutta roba
          meta' anni 80 non vedo dove sia la novita' che
          ora infiltrano carders, botnet, e tutto il resto
          anzi sarebbe strano il contrario con tutti i
          soldi che ci girano oggigiorno.Infatti, e sempre l'1% a dire tanto veniva fermata. Esattamente come per gli spaccini per strada, non si fermeranno mai: l'unica soluzione per avere la situazione sotto controllo e' legalizzare.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: esistono da sempre
            si si certo legalizziamo il warez ma il carding e botnet e phishing che mi dici invece ? ti va bene farti XXXXXXX i cookies o le password del tuo e-banking da bande di russi e rumeni ?
          • krane scrive:
            Re: esistono da sempre
            - Scritto da: Pepito il breve
            si si certo legalizziamo il warez ma il carding e
            botnet e phishing che mi dici invece ? ti va bene
            farti XXXXXXX i cookies o le password del tuo
            e-banking da bande di russi e rumeni ?Meno cose sono illegali e' piu' e' facile andare a scovare quello che di illegale rimane... E' lo stesso discorso della legalizzazione delle droghe alla fine.Meno gente costringi a nascondersi e piu' saranno evidenti i pochi che si nascondono.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: esistono da sempre
            bene legalizziamo le botnet anzi facciamoci un app store dove puoi noleggiare il tuo IP e farti pagare quattro soldi.
          • krane scrive:
            Re: esistono da sempre
            - Scritto da: Pepito il breve
            bene legalizziamo le botnet anzi facciamoci un
            app store dove puoi noleggiare il tuo IP e farti
            pagare quattro soldi.Noleggiare il mio IP potrebbe essere un modo per pagare i contenuti (rotfl)Anzi ripensandoci io gia' regalo il mio tempo macchina alla ricerca...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2011 17.49-----------------------------------------------------------
        • Fetente scrive:
          Re: esistono da sempre
          italian crackdown, quando hanno tirato giù la BBS casalinga basata sui modem e FIDONET, mi pare... che tempi! l'informazione era talmente scarsa sui media tradizionali, che ho saputo cosa era sucXXXXX solo ad anni di distanza. Avevo usato pochissimo la bbs perchè abitavo in campagna e la teleselezione interdistrettuale costava come un soggiorno in albergo
  • uno stanco di leggerti scrive:
    viva la Libertà
    Ma come dimostra la Primavera Araba, sono i pochi che poi trascinano le masse alla conquista della libertà, e i "Grandi Dominatori" dei Popoli e della Storia cadono con rumore flebile ma con grandi peccati da scontare, abbandonati dai fedelissimi che li consigliavano e guidavano.Si guidavano, perchè i "Grandi" non sono essi dal soli a comandare ma sono comandati da chi "consiglia" quali e quante leve devono tirare.Viva la libertà.QUesti regimi autoritari, i detentori e soci, e i politicanti asserviti a tali padroni, sono destinati a finire nella polvere e dimenticati.
  • Get Real scrive:
    Visto com'é facile?
    Questa notizia avrà sicuramente un effetto devastante su chi ancora credeva nella "comunità hacker" come in una forza in grado di contrastare l'asservimento totale di internet ai grandi interessi commerciali che, di fatto, governano il mondo.La "comunità hacker" é stata marginalizzata, criminalizzata e resa di fatto impotente da politiche securitarie e fortissime convergenze politico-economiche che hanno reso l'utente finale niente più che un fruitore passivo. Il totale disinteresse del grande pubblico ha fatto il resto.Ora, la "comunità hacker" sarà ancora più presa da paranoia e paura con la consapevolezza che ogni mossa é controllata, ogni nome conosciuto. Gli "anziani" si sono ritirati ormai da tempo e coltivano altri interessi, rimangono solo un pugno di irriducibili senza potere e una corte di neofiti che non conosce la tecnologia che pensa di padroneggiare.Non c'é speranza, lo vedete benissimo. E alla stragrande maggioranza non importa. Quindi, forse sono i pochi contestatori ad essere nel torto.
    • Sky scrive:
      Re: Visto com'é facile?
      No ma a parte il fatto che mi chiedo dove stia la novità (come peraltro scritto nell'articolo), devo rilevare che chi commenta pare avere mancato il bersaglio: la "comunità hacker", almeno nel mio immaginario (che conosco un tot di "smanettoni" ma tutti rigorosamente legali) NON è lì per compiere reati, ma proprio NO: è lì per FAR LUCE (aiutare a far luce) su reati eventualmente commessi, scambiarsi informazioni sulle tecnologie, _far funzionare_ dispositivi: in questo BEN VENGANO gli "infiltrati" delle forze dell'ordine. Sono (siamo?) hacker non cracker : è a questi ultimi che dovranno esser rivolte le attenzioni delle polizie.A me interessa solo che non vengano occultate cose che dovrebbero stare alla luce del Sole, non il contrario.Il punto della critica sul quale mi trovo d'accordo, invece, è sulla "corte di neofiti che non conosce la tecnologia che pensa di padroneggiare": quelli spaziano dagli utonti ai bimbiXXXXXXX, gente che solo perchè sa cliccare 4 icone in un tool di intrusione pensa di "sapere le cose". E' probabile che si debbano scontrare con la dura realtà.
    • Andreabont scrive:
      Re: Visto com'é facile?
      Hai ragione a dire che la comunita' hacker e' in crisi. Ma non per il motivo che credi tu. Ma per il fatto che nessuno vuole piu' seguire le strette regole morali dell' hacker. E' molto piu' comodo, e anche redditizio, fare il pirata....
    • Funz scrive:
      Re: Visto com'é facile?
      - Scritto da: Get Real
      Non c'é speranza, lo vedete benissimo. E alla
      stragrande maggioranza non importa. Quindi, forse
      sono i pochi contestatori ad essere nel
      torto.Infatti hacker cracker e criminali informatici, malware spam e phishing, furti di identità spionaggio industriale e militare, eccetera eccetera eccetera, sono tutti scomparsi. Ma per favore.
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