Twitter, le foto si fanno in casa

Annunciato il lancio dello spazio per la condivisione delle foto, in collaborazione con Photobucket. Che fine faranno gli altri servizi simili? Intanto UberMedia si cerca un posto al sole in Europa

Roma – Prima le indiscrezioni , a seguire la conferma ufficiale. Twitter ha annunciato il lancio della spazio dedicato al fotosharing in partnership con Photobucket. La notizia arriva direttamente dal CEO della piattaforma cinguettante Dick Costolo, il quale ha “vuotato il sacco” nel corso della D9 Conference in California.

E così, dopo anni di gestione del servizio fotografico lasciato nelle mani delle applicazioni di terze parti come Twitpic e Yfrog , Twitter ha deciso di fare da sè , costruendo una “esperienza di fotosharing” che sarà completamente disponibile per gli utenti entro le prossime due settimane .

Il servizio provvederà a stabilire un collegamento diretto tra i cinguetti, video e foto , che saranno visibili sulla piattaforma senza bisogno di dover abbandonare il sito. Costolo ha aggiunto che sarà creata una nuova sezione nell’homepage nella quale saranno presenti i tweet e i video più popolari. Gli utenti che eseguiranno l’accesso in modalità mobile saranno presto abilitati ad aggiungere allegati dalle app, secondo quanto riportato sul blog ufficiale del tecnofringuello.

Secondo gli osservatori, la partnership siglata con Photobucket per il lancio del nuovo servizio avrà delle ricadute interessanti nel variegato universo delle app dedicate al fotosharing come TwitPic , yFrog , Lockerz Photos , tutti nomi che si sono rivelati fondamentali per lo sviluppo e la crescita dell’ecosistema di Twitter. Al momento, non sono ben chiare le conseguenze di una simile decisione anche se, guardando al passato, è verosimile che il mercato delle applicazioni terze potrebbe subire effetti negativi .

E parlando di ecosistema, nel frattempo UberMedia, diventanto il più grande shareholder di client per Twitter dopo Twitter stessa, ha ottenuto il finanziamento di 5,6 milioni di dollari (quasi 4 milioni di euro) da partde di Burda, editore tra i leader in Europa.

Cristina Sciannamblo

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  • hp sucks scrive:
    gmail non è sicuro per le aziende
    "l'account gmail non è sicuro per le aziende!"il problema è che le stesse persone che cliccano senza problemi sulle mail in cui si dice " attenzione il tuo account gmail è stato violato, inserisci lo user e la password sul popup che si aprirà cliccando sul seguente link" e poi se c'è un secondo popup che dice "per confermare che sei veramente tu inserisci i dati della tua carta di credito" inseriscono senza problemi i dati ... putroppo sono le stesse che leggono notizie del genere, ne capiscono meno di niente, e vengono da me a rompere col sorriso a 54 denti: tuuu che usi sempre gmail, hai visto che è stato violato? meglio outlook che è + sicuro!(mi è sucXXXXX giusto mezz'ora fà! )
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: gmail non è sicuro per le aziende
      Ed è per questi soggetti che hanno inventato il napalm!
    • Pepito il breve scrive:
      Re: gmail non è sicuro per le aziende
      basilarmente fottono i cookies con tecniche CSRF che non necessitano neppure di vulnerabilita' XSS in gmail.chiunque e' a rischio, anche voi, se clickate su banner idioti o links un-trusted.
      • collione scrive:
        Re: gmail non è sicuro per le aziende
        veramente si parla di babbei che allegramente inseriscono i propri dati d'access in siti farlocchi non hanno usato nessunissima vulnerabilità di gmail ma una semplice quanto efficace vulnerabilità nel cranio di questi allocchi
        • Pepito il breve scrive:
          Re: gmail non è sicuro per le aziende
          ma de che ? CSRF non richiede vulnerabilita' nel sito, in alcuni casi puo' funzionare anche solo tramite links in una email html, e' questo il grave !e comunque tutti i cms attuali sembrano essere impestati di falle XSS compresi gmail e molti altri solo che lo si viene a saper sempre molto dopo o anche anni dopo.
          • collione scrive:
            Re: gmail non è sicuro per le aziende
            ok ma in questo caso sembra proprio che l'abbiano fatto nel modo più banale possibile e cioè mandare l'utonto su un sito fotocopia dove l'utonto ha inserito allegramente le sue credenziali
          • Sgabbio scrive:
            Re: gmail non è sicuro per le aziende
            Usano l'ingenieria sociale, molto più economico che cercare bug di questa o quella piattaforma.Sbaglio ?
          • IT services scrive:
            Re: gmail non è sicuro per le aziende
            Gentile utonzo,avrei bisogno del numero della tua carta di credito.Il tuo capo me lo ha chiesto...Grazie...PS:....certo che te lo do....
          • shevathas scrive:
            Re: gmail non è sicuro per le aziende
            - Scritto da: IT services
            Gentile utonzo,
            avrei bisogno del numero della tua carta di
            credito.
            Il tuo capo me lo ha chiesto...

            Grazie...


            PS:....certo che te lo do....00072973525
          • IT services scrive:
            Re: gmail non è sicuro per le aziende
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • dataghoul scrive:
      Re: gmail non è sicuro per le aziende
      - Scritto da: hp sucks
      putroppo sono le stesse che leggono notizie del
      genere, ne capiscono meno di niente, e vengono da
      me a rompere col sorriso a 54 denti: tuuu che usi
      sempre gmail, hai visto che è stato violato?
      meglio outlook che è +
      sicuro!
      (mi è sucXXXXX giusto mezz'ora fà! )vabbé, ma mica è colpa nostra se frequenti degli idioti!;-)
      • Legione scrive:
        Re: gmail non è sicuro per le aziende
        - Scritto da: dataghoul
        - Scritto da: hp sucks


        putroppo sono le stesse che leggono notizie del

        genere, ne capiscono meno di niente, e vengono
        da

        me a rompere col sorriso a 54 denti: tuuu che
        usi

        sempre gmail, hai visto che è stato violato?

        meglio outlook che è +

        sicuro!

        (mi è sucXXXXX giusto mezz'ora fà! )

        vabbé, ma mica è colpa nostra se frequenti degli
        idioti!
        ;-)Hai ragione, non dovrebbe leggere PI ...
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    babbei alla n
    Fai l'attivista antigovernativo e usi gmail? Fai il militare e usi gmail? E abbocchi al phishing... questo è il risultato dello spopolamento delle campagne... braccia rubate a zappe e aratri, i cervelli invece non ci sono proprio mai stati...
    • dataghoul scrive:
      Re: babbei alla n
      la questione non è usare gmail, piuttosto che hotmail, piuttosto che cippalippamail.la questione è accendere il cervello, prima del computer, sempre che uno ce l'abbia (il cervello)...
  • Varie85 scrive:
    phishing
    E' proprio da babbi...
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