USA, Twitter consegna la minaccia cinguettante

Inquietanti proclami da parte di un utente della piattaforma di microblogging. La polizia di New York interviene. E un giudice ordina a Twitter di consegnare le informazioni necessarie a fermarlo

Roma – “Non è uno scherzo. Sono serio, moriranno delle persone come ad Aurora”. Uno tra i più inquietanti proclami cinguettati su Twitter, pubblicati in 140 caratteri da un misterioso utente della piattaforma di microblogging. “Ho 600 persone sulla mia lista e questa volta sarà un vero massacro”, si legge in un altro intervento.

Dopo i morti dell’anteprima di The Dark Knight Rises , la minaccia omicida pare essersi concentrata sul teatro newyorchese di Broadway per il nuovo lavoro diretto da Spike Lee, sulle gesta del celebre pugile statunitense Mike Tyson. Le dichiarazioni cinguettate hanno subito fatto scattare l’allarme nel corpo di polizia della Grande Mela.

Stando alle ricostruzioni offerte dal New York Times , gli ufficiali avrebbero chiesto ai responsabili di Twitter la consegna immediata delle informazioni utili all’identificazione del misterioso account . Almeno inizialmente il social network avrebbe risposto picche: nessuna consegna dei dati sulla semplice richiesta del corpo di polizia a stelle e strisce.

Da ricordare che la stessa Twitter è attualmente impelagata nel delicato caso Malcolm Harris , attivista di Occupy Wall Street nel mirino del Procuratore Generale di New York. Che ha ottenuto dal giudice il permesso per obbligare – subpoena – la piattaforma cinguettante a rilasciare le informazioni personali .

La subpoena è stata così invocata anche dai vertici del NYPD , presentata al quartier generale di Twitter per conoscere la reale identità del potenziale killer. Pare che il social network sia ora disposto a collaborare, in un caso considerato “d’emergenza” .

Mauro Vecchio

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  • spartacus85 scrive:
    nel sottotitolo
    "La sezione investigativa del Congresso chiede a FCC di abbassare i limiti fissati nel 1996. Oggi i tempi sono cambiati: gli smartphone e i cellulari sono sempre ovunque"i limiti li vogliono abbassare
  • offensivo scrive:
    Tranquilli nessun PROBLEMA!!
    Tranquilli NESSUN PROBLEMA! L'importante è che qualche multinazionale possa guadagnare cifre STELLARI a discapito della salute del POVERACCIO. Male che vada ci verrà qualche cancro al cervello, ma non sarebbe un problema poichè anche in questo caso ci sono decine di multinazionali che lucrano nel settore farmaceutico/sanità, con chemioterapici, servizi, etc. etc. Insomma state tranquilli, DDT, pesticidi, fumi dei diesel, TUTTA ROBA BONA, però solo le sigarette fanno venire il cancro cosicchè lo STATO si mette al riparo da possibili azioni risarcitorie pur guadagnando dalla loro vendita.
  • claudio scrive:
    limiti definiti dall'OMS
    Nel '96 l'OMS definì come limite di sicurezza che ogni dispositivo può emanare un campo elettrico ricevuto di massimo 48W/mq. L'EU ha creato immediatamente una direttiva con lo stesso limite che ogni paese ha recepito a modo suo anche con limiti inferiori. In Italia la legge conseguente limita il campo elettrico ricevuto a 6W/mq nei posti in cui la presenza umana è maggiore di 6 ore al giorno (quindi tutti i dispositivi portatili), e d i 48W/mq in tutti gli altri posti (per esempio vicino ad una antenna di telefonia mobile, zona generalmente recintata). Ricordo che basta essere a 3 metri da una antenna che emette 48W per riceverne 6 (si dimezza ad ogni metro lineare). L'Italia è il paese europeo con i limiti più restrittivi, infatti nelle zone di confine il segnale più potente ricevuto è quello del paese straniero (vedi costa nord sardegna, certe volta addirittura sulla costa orientale pugliese) o ovviamente in tutte le zone di confine a nord d'italia. I limiti negli USA non li conosco ma sicuramente rientreranno in quelli del OMS.Circa 5 anni fa ci fu uno studio fatto sul campo elettrico ricevuto a Roma e Provincià. risulto che mediamente dentro il GRA risulta essere di 1.25W/m mentre fuori dal GRA di 3.50W/mq, questo perché la maggior presenza di antenne in città permette di mantenere un emissione media inferiore, senza perdere segnale utile. In Ogni caso quando si sta al telefono la potenza emessa dal terminale mobile è di gran lunga superiore, generalmente intorno ai 4/5 W massimi ma con ottimo segnale rimane intorno all'unità. Nell'UMTS (non nel GSM) la potenza emessa dall'antenna e da cellulare variano in base alla qualità del segnale. Piu il cellulare è vicino all'antenna, più antenne sono collegate al cellulare minore è la potenza emessa da quest'ultimo. Infatti la batteria di un cellulare in campagna dura mediamente meno che in città.In ogni caso un cellulare non supera mai i 4/5W, non perché non lo permettono le leggi, ma per una questione di batteria. Emettere 48W da un telefonino significa bruciare una batteria di 1'000mA/h in circa 4 minuti
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: limiti definiti dall'OMS
      Che pasticcio di unità di misura.... W/m^2 invece di V/m, mA/h, Watt divisi per mA/h...
  • panda rossa scrive:
    Rivedere in quale direzione?
    Non escludo di essere io a non capire.Ho riletto l'articolo 3 volte.In quale direzione vorrebbero rivedere questi limiti?All'italiana, mettendo una soglia piu' permissiva, oppure in riguardo della salute dell'utilizzatore, mettendone una piu' restrittiva?
    • societainso lutiacchia ppiesclusi vi scrive:
      Re: Rivedere in quale direzione?
      - Scritto da: panda rossa
      Non escludo di essere io a non capire.
      Ho riletto l'articolo 3 volte.

      In quale direzione vorrebbero rivedere questi
      limiti?Concordo: che bello quando si fa un articolo di svariate righe e si riesce a non spiegarsi lo stesso ... :-(
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