USA, una riforma su cui scommettere

Gli Stati Uniti pensano a far marcia indietro sul gioco d'azzardo online. Poker e scommesse a stelle e strisce migrate all'estero potrebbero tornare a casa

Roma – Gli Stati Uniti stanno pensando di togliere il bando che attualmente rende illegale il gambling online. La commissione che sta prendendo in considerazione la misura l’ha già approvata con 41 voti contro 22. Ora bisognerà attendere le sorti dell’iter legislativo.

Da quattro anni negli Stati Uniti sono state messe fuori legge le scommesse online: con il risultato che comunque chi desidera giocare continua a farlo (per la natura internazionale della Rete), e al contempo costringe le casse federali a fare a meno delle tasse di questi business diventati illegali e trasferitesi all’estero.

Ora, complice la crisi economica, complice il deficit di alcuni stati (la California rischia la bancarotta), a Washington si sta pensando di fare marcia indietro. La possibilità di tassare le vincite , infatti, fa molta gola e potrebbe portare nelle case federali (secondo alcune stime ) fino a 4 miliardi di dollari l’anno .

L’idea è quella di dare al Dipartimento del Tesoro il potere di rilasciare una licenza per l’esercizio di attività di gambling online (facendo così in modo di regolare il mercato), e di stabilire un sistema di tassazione su di esse.

Fra le aziende interessate, quei siti che si occupano di poker online , ma anche aziende come Zynga che si occupano di giochi social e che possono essere interessati all’opportunità di sviluppare modalità di gioco con denaro reale .

Claudio Tamburrino

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  • ullala scrive:
    poco intuitivo
    A giudicare dal filmato è una interfaccia farraginosa e poco intuitiva. In confronto con quella google è penosa
    • sburrolomeo scrive:
      Re: poco intuitivo
      lol, onestà intellettuale a gogo!
    • Pino scrive:
      Re: poco intuitivo
      - Scritto da: ullala
      A giudicare dal filmato è una interfaccia
      farraginosa e poco intuitiva.

      In confronto con quella google è penosaHo pensato la stessa cosa: tecnicamente la Microsoft fa delle cose interessanti, ma in quanto a interfaccia fa XXXXXX. E' sempre stato quello il suo punto debole. L'interfaccia di Google Earth è favolosa e molto intuitiva. Possibile che alla m$ non capiscano che è inutile il motore di una ferrari con la carrozzeriadi una cinquecento?
      • Giacomo scrive:
        Re: poco intuitivo
        vedi? la penso esattamente all'opposto di come la pensi te.microsoft, semmai, è sempre stata brava a vendere prodotti anche mediocri che, però, dalla loro avevano interfacce molto intuitive.prova, per esempio, ad adoperare software di analisi o anche DBMS o di programmazione. Fai un riscontro oggettivo tra le GUI di editor tipo eclipse o visual studioetc etcanche maps di bing non è affatto male e quest'interfaccia per "street view" made in redmond non è ferraginosa, anzi, rispetto a ciò che offre mi sembra ben fattadiciamo invece che MS sta continuando ad inseguire e questo, nell'ambito dell'IT (ma non solo) è poco edificante in termini di immagine e fatturato.Vedremo con kinetic e WM7 se le cose cambieranno un po'
        • difensore scrive:
          Re: poco intuitivo
          Il fatto e che MS fa prodotti per aziende, per business, per professionisti, percio una GUI un po difficile non da fastidio a persone con cervelloMa Google fa applicazioin che anche un utonto deve capire.Non critichiam osempre MS
          • nessuno scrive:
            Re: poco intuitivo
            - Scritto da: difensore
            Il fatto e che MS fa prodotti per aziende, per
            business, per professionisti, percio una GUI un
            po difficile non da fastidio a persone con
            cervelloNon mi sembra che la maggior parte dei sistemi M$ sia usata da professionisti.
            Forse intendevi dire che sistemi *nix (linux, mac os) sono maggiormente usati da professionisti (o determinati settori) prima che in ambito domestico.
            Ma Google fa applicazioin che anche un utonto
            deve
            capire.
            se le capisce un utonto vuol dire che le capisce anche un professionista, non ci vuole un genio per capire il concetto :-)
            Non critichiam osempre MSse è da criticare va criticata. punto.
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