USB wireless sfida Bluetooth

Si dichiara minuscolo, veloce e sicuro. Samsung intende estendere le gioie della connettività USB senza fili ai dispositivi digitali dell'universo mondo
Si dichiara minuscolo, veloce e sicuro. Samsung intende estendere le gioie della connettività USB senza fili ai dispositivi digitali dell'universo mondo

In attesa che il mondo conosca la velocità dei 5 Gigabit propria dello standard USB 3.0 , il “vecchio” ma sempre valido USB 2.0 dà un colpo di coda preparandosi, nel corso del 2009, ad approdare nell’ecosistema digitale sotto forma di connessione senza fili . Ci credono in tanti, inclusa Samsung che ha presentato una soluzione di tipo system-on-a-chip (SoC) che contiene tutto il necessario per integrare l’USB wireless (W-USB) in qualsiasi dispositivo portatile.

Sfruttando la stessa banda dello spettro elettromagnetico usata dallo standard Ultra Wide Band (UWB), il W-USB è identico in quanto a velocità (480 Mbps teorici) e specifiche al corrispondente standard cablato, tranne per il fatto che offre di default la cifratura dei dati con algoritmo AES a 128 bit, garanzia di sicurezza particolarmente importante quando si considerano protocolli di scambio dati senza fili.

Il SoC di Samsung comprende un core ARM di base, un layer fisico UWB, un controller per gestire le memorie NAND flash, le schede SD e il resto delle periferiche con supporto nativo dell’USB 2.0. La velocità media stimata “reale” si attesterebbe sui 120 Mbps, ben lontani (come d’altronde è tipico di tutti i dispositivi USB cablati) dal limite teorico dei 480 Mbps, ma anche molto superiore ai 50 Mbps offerti dal meglio della tecnologia Bluetooth, al momento l’unica “concorrente” che il W-USB si troverà ad affrontare una volta sul mercato.

Yiwan Wong, vice-presidente della divisione LSI di Samsung, ha dichiarato che “i prodotti dell’elettronica di consumo interconnessi sono il prossimo passo nell’implementazione di un accesso ubiquo alle informazioni e ai servizi. Una delle chiavi per la connettività wireless è la tecnologia W-USB”.

Samsung si aspetta che il suo SoC si faccia strada in svariate tipologie di dispositivi inclusi smartphone, videocamere, fotocamere, laptop, hard disk, display, speaker, stampanti e quant’altro, con applicazioni potenziali che prevedono il trasferimento diretto di fotografie da una fotocamera al PC, o file MP3 dal PC al lettore multimediale senza la necessità di agire in alcun modo sui collegamenti fisici o (se il W-USB avrà la stessa praticità d’uso dell’USB ordinario) sulla configurazione del sistema operativo.

Per scoprire quanto di veritiero ci sia nelle promesse della corporation coreana, non occorrerà attendere poi molto: la fornitura del SoC ai costruttori comincerà nel secondo quarto del 2009, mentre si prevede che il W-USB inonderà il mercato dell’elettronica di consumo in tempo per la prossima estate.

Alfonso Maruccia

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12 02 2009
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