Utenti P2P in galera in una legge USA

Una normativa che presto sarà approvata dal Congresso prevede la reclusione per chi condivide grandi quantità di file. Stesso destino per chi infila spyware e trojan nei PC altrui


Washington (USA) – Si avvicina al varo definitivo una proposta di legge che la Camera dei Rappresentanti americana approverà a breve, una normativa molto simile ad una proposta già passata al Senato e che prevede nuove pesanti pene per chi condivide file via peer-to-peer.

La commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al progetto che prevede fino a tre anni di reclusione per chi pone più di mille file protetti da diritto d’autore sulle reti del peer-to-peer senza autorizzazione.

Il Piracy Deterrence and Education Act vorrebbe riuscire a colpire anche aziende e utenti che installano surretiziamente sui computer degli utenti internet programmi nascosti, evidentemente senza l’autorizzazione esplicita degli utenti stessi. Per chi è riconosciuto colpevole di azioni di questo tipo si prevede reclusione fino a tre anni.

Tre anni sono previsti anche come pena massima per chi registra i film in sala , nei cinema.

Non solo. Il testo approvato assume il senso di una convergenza degli interessi dei detentori di diritto d’autore e del Governo: quest’ultimo infatti viene investito di nuove funzioni per perseguire chi copia abusivamente prodotti protetti via Internet. In particolare, al ministero della Giustizia sarà affidato il compito di creare un dipartimento che avrà come scopo educare il pubblico sul diritto d’autore. Inoltre saranno finanziati corsi di formazione per la polizia affinché contrasti con maggiore preparazione la pirateria.

Una delle misure che più preoccupa i sostenitori dei diritti civili prevede che la polizia federale consenta un maggiore scambio di informazioni sulle violazioni in Internet tra la polizia stessa, i provider e i detentori del diritto d’autore.

Tra le altre misure previste, anche la possibilità per televisioni ed editori di tagliare scene di film senza incorrere in azioni legali da parte dei produttori originali. L’idea è di consentire di togliere scene di sesso e violenza dai film che vengono destinati ad un pubblico familiare.

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  • Anonimo scrive:
    Per fare che?
    La quantità, ammesso che i dati siano veri, non dice nulla.Quanto vengono usati i pc? Per fare cosa?Chi è in grado di rispondere alla domanda, differenziando le risposte in base ai livelli scolari?
  • Anonimo scrive:
    Re: perchè solo computer
    - Scritto da: Anonimo
    Io farei fare a questi bambini anche un
    corso di pilotaggio d'aerei magari di caccia
    bombardieri!!!
    ma cosa vuoi che sia non costano mica tanto
    ne basterebbero solo un paio x ogni ..............................squolaNo comment.
  • Anonimo scrive:
    Re: anche Apple!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    anche apple rientrerebbe nella

    lista...


    e



    con gli sconti a insegnanti e

    studenti


    un



    ibook o un emac o
    perchè






    pure il nuovo imac G5 non

    risulteranno



    indigesti ai nostro
    portafogli...





    prova ad aquistare un servizio su

    www.rossoalice.it di telecom con il tuo
    mac

    ecco il messagio che ti viene

    visualizzato!!!!



    ? Siamo spiacenti, ma per gli utenti

    Macintosh non è possibile
    effettuare

    acquisti e fruire dei contenuti di Rosso

    Alice



    Invece è possibile per tuoo
    ciò che è gratis.
    Non si può fruire dei contenuti a
    pagamento per colpa del DRM
    Microsoft.......quindi possono tenersela
    quella fuffa.

    Hai provato a seguire Juve-Brescia oggi?
    Hanno banda sufficiente a 20 persone e
    vendono il servizio a migliaia di di
    creduloni come me....... @(




    e si che quasi qualche mese fa lo stavo

    aquistando

    Vuoi dire che hai rinunciato a un Mac per i
    contenuti di Rosssoalice? :D:D:D :D:D:D
    :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D

    Sei proprio comico :D:D:D :D:D:D :D:D:D
    :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D
    :D:D:D :D:D:D :D:D:D
    Il comico che non ha preso un Mac per vedere rossoalice non sa che se cambia pc deve ripagare.....perché il certificato drm va su una macchina per volta....BENVENUTO PALLADIUM!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: anche Apple!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    anche apple rientrerebbe nella
    lista...

    e


    con gli sconti a insegnanti e
    studenti

    un


    ibook o un emac o perchè




    pure il nuovo imac G5 non
    risulteranno


    indigesti ai nostro portafogli...


    prova ad aquistare un servizio su
    www.rossoalice.it di telecom con il tuo mac
    ecco il messagio che ti viene
    visualizzato!!!!

    ? Siamo spiacenti, ma per gli utenti
    Macintosh non è possibile effettuare
    acquisti e fruire dei contenuti di Rosso
    Alice
    Invece è possibile per tuoo ciò che è gratis.Non si può fruire dei contenuti a pagamento per colpa del DRM Microsoft.......quindi possono tenersela quella fuffa.Hai provato a seguire Juve-Brescia oggi? Hanno banda sufficiente a 20 persone e vendono il servizio a migliaia di di creduloni come me....... @(
    e si che quasi qualche mese fa lo stavo
    aquistandoVuoi dire che hai rinunciato a un Mac per i contenuti di Rosssoalice? :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:DSei proprio comico :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D :D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: anche Apple!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    anche apple rientrerebbe nella lista...
    e

    con gli sconti a insegnanti e studenti
    un

    ibook o un emac o perchè


    pure il nuovo imac G5 non risulteranno

    indigesti ai nostro portafogli...prova ad aquistare un servizio su www.rossoalice.it di telecom con il tuo macecco il messagio che ti viene visualizzato!!!!? Siamo spiacenti, ma per gli utenti Macintosh non è possibile effettuare acquisti e fruire dei contenuti di Rosso Alicee si che quasi qualche mese fa lo stavo aquistando
  • F. scrive:
    Re: perchè solo computer
    - Scritto da: Anonimo
    Io farei fare a questi bambini anche un
    corso di pilotaggio d'aerei magari di caccia
    bombardieri!!!
    ma cosa vuoi che sia non costano mica tanto
    ne basterebbero solo un paio x ogni squola(troll)Impara ragionare..
  • Anonimo scrive:
    perchè solo computer
    Io farei fare a questi bambini anche un corso di pilotaggio d'aerei magari di caccia bombardieri!!!ma cosa vuoi che sia non costano mica tanto ne basterebbero solo un paio x ogni squola
  • Anonimo scrive:
    Re: anche Apple!
    - Scritto da: Anonimo
    anche apple rientrerebbe nella lista... e
    con gli sconti a insegnanti e studenti un
    ibook o un emac o perchè nò
    pure il nuovo imac G5 non risulteranno
    indigesti ai nostro portafogli...vai a dirgielo ai genitori che dovrebbero aprire il loro portafoglio di comprare un g5.... quello più economico costa almeno 1434 Euro
  • Anonimo scrive:
    anche Apple!
    anche apple rientrerebbe nella lista... e con gli sconti a insegnanti e studenti un ibook o un emac o perchè nò pure il nuovo imac G5 non risulteranno indigesti ai nostro portafogli...
  • Anonimo scrive:
    Re: Opportunità (non sprecata)
    Ciao.Incredibile, ma vero!!Finalmente uno che ragiona.ASSUNTO!!!Tiz, UD.
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    - Scritto da: Anonimo
    I PC nelle scuole magari ci fossero,
    basterebbe un insegnante serio e programmi
    adeguati.

    Mettici anche il buon gian_d a insegnare
    informatica ai pulcini, vedrai che non
    diventano polli...non tirarmi in ballo, non sono un informatico, sono semplicemente uno che s'interessa d'informatica ma non sarei in grado d'insegnarlaa parte questo cmq ho letto parecchie chicche, perciò aggiungo le mie:a) chi ha detto a scuola si fa informatica? la moratti? beh, ha un concetto dell'informatica un po' diverso da quello che ho io. sarebbe come dire che quanti più sms invii con il cellulare tanto più sei esperto di telecomunicazioni. allora diciamo che a scuola si usa il computer per familiarizzare con le cazzatine di tutti i giorni ma per carità, lasciamo sonnecchiare l'informatica nel suo limbo. ovviamente questa mia considerazione esula dal contesto di quelle *poche* scuole che devono insegnare elettronica e informatica (quelle vere)b) per quale motivo un laureato in pedagogia che insegna alle elementari o un diplomato in chimica che fa l'insegnante tecnico pratico in un laboratorio di chimica devono avere le competenze per insegnare informatica? al massimo dovrebbero essere in grado di far partire un ipermedia dal pc o scrivere quattro cavolate impaginate in un word processor, ma mi spiegate che c'entra questo con l'insegnamento dell'informatica? E' inutile avere fior di macchine e reti nuove di zecca se poi non ci sono i tecnici in grado di configurare i servizi di rete. qui da me ci sono colleghi che ancora mi chiedono quale computer devono usare per stampare la relazione, con tanto di stampante di rete. mi viene il terrore a immaginare fra qualche giorno il caos che si scatenerà quando dovrò spiegare che per connettersi ad internet dovranno rispondere alle belle domandine del firewall per dare il permesso ai processi per la connessione. *chi dovrebbe insegnare "informatica"? malassamoperde'...c) ok, gli insegnanti non sono in grado d'insegnare informatica. chi ci mettiamo, gli informatici doc? ben vengano, vorrei proprio vederli ad adattare il loro jargon e la loro competenza per spiegare in due parole e senza traumi che il cut & past si può fare anche da un menu contestuale o che il desktop in realtà è una rappresentazione virtuale di una sottodirectory di windows che a sua volta è contenuto dentro C: e questo a sua volta è contenuto dentro risorse del computer e questo dove cacchio sta'?Accomodiamoci prego...Ma è così complicato capire che sapere insegnare (con tutti i canoni, non solo scaldare una cattedra e pasticciare su un registro) è una capacità che si matura con l'esperienza e con la padronanza della tua materia? Fin dal liceo ho sempre masticato chimica, l'ho studiata per un quarto di secolo e continuo a studiarla, eppure solo negli ultimi anni ho capito - almeno in parte - come si fa ad insegnarla e soprattutto a non farla odiare *e non ci riesco con tutti*Ora si pretende che chi ha studiato e insegna Leopardi o la citologia sia in grado d'insegnare una materia che non è la sua. Ebbene, un *bravo* insegnante d'italiano o di biologia impiega anni per maturare un'esperienza che gli consente di far entrare nella testa senza traumi lo zibaldone o la sintesi delle proteine, da queste parti sembra invece che ci siano esperti di pedagogia in grado di far capire a bambini di 8 anni (tutti, non qualche caso particolare) come strutturare una regular expression per manipolare un testo. ROTFLUn invito, iniziate a considerare i ragazzi non come macchine ma come realtà individuali composite. Un conto è collegare e configurare una scheda di rete, un altro è far apprendere un concetto che abbia un minimo di astrazione ad un bambino in età prepuberale cercando di usare il suo protocollo di comunicazione. Mai sentito parlare di psicologia dell'età evolutiva? no? ok continuiamo ad assemblare pc che è meglio.Da parte mia, nel mio piccolo, pur avendo una modesta infarinatura informatica acquisita da autodidatta per semplice passione mi accontento di piccoli risultati, come aiutarlo a rimuovere il blaster o il sasser di turno facendogli risparmiare la parcella dell'assistenza tecnica (boni quelli) o convincerlo che usare firefox è molto più salutare di esploder.un'ultima cosa, tanto per non essere off topic: se il rapporto PC/studenti negli ultimi anni è migliorato e se la maggior parte delle scuole hanno un cablaggio strutturato non è un merito della signora moratti, bensì è grazie per lo più al lavoro anonimo di quei pirla di insegnanti che in ogni scuola hanno dedicato il suo tempo libero a redarre progetti per finanziarne l'acquisto per mezzo dei PON (che guarda caso sono fondi di provenienza europea). Insegnanti che in qualche caso non hanno la competenza tecnica per valutare la bontà di un preventivo. Ecco che allora saltano fuori i dieci pc ciascuno dotato di masterizzatore DVD. Però c'è una cosa da mettere in chiaro: se quel pirla che ha fatto il progetto fosse andato al cinema o si fosse dedicato di più alla famiglia quei dieci pc non si sarebbero neppure nella scuola.
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    Gli alunni nientema quello che ha fatto comprare quei pc ha intascato tangenti ;)
  • Anonimo scrive:
    Opportunità da non sprecare
    Ho avuto modo di esporre la situazione di una scuola ove collaboro poco sotto, ma vorrei aggiungere alcune cose.La prima è che purtroppo troppo spesso diamo per scontato che a scuola gli insegnanti vadano non per lavorare, bensì svolgere una missione. Sveglia! "Cuore" e De Amicis sono morti e sepolti da un pezzo! Gli insegnanti sono persone normali, hanno una laurea in una disciplina che spesso non ha molta affinità con il mondo tecnico/informatico. E' semplicemente utopistico che diventino esperti di informatica - in grado di insegnare informatica anche dopo un corso di aggiornamento. Oppure dobbiamo ammettere, per analogia, che un ingegnere informatico possa insegnare filologia?Ecco allora il vero problema: il prof dotato di buona volontà e passione (ancora De Amicis!!!!) riversa quello che sa, come meglio riesce. Il che non è esattamente il meglio, ma già va bene. Alle volte invece è obbligato suo malgrado (o quasi) e allora il risultato è semplicemente pessimo.Per interesse e per necessità (ho tre figlie minorenni...) ho provato ad offrire alle due scuole del mio territorio un servizio di sistemista/collaboratore per affiancare/supportare i docenti, ad un costo equo (per la scuola: il 30% della mia tariffa abituale), in cambio di un impegno almeno annuo.Questo è stato accettato da uno dei due istituti, i quali si troveranno così da un lato un supporto a tutte le problematiche di rete, ecc. ecc. dall'altro possono far usare i pc ai ragazzi per svolgere le LORO attività, senza il patema di non saper riuscire a rispondere ad una loro eventuale domanda tecnica.Aggiungo che, preferendo il sw libero, sulle macchine (alcune windows, alcune linux) ho installato una certa varietà di browser, di programmi di grafica, di sviluppo, ecc. ecc.Altro vantaggio (per la scuola) è la certezza della provenienza e liceità di ogni singolo sw installato (poichè monitorizzo la distribuzione/installazione).Un progetto del genere potrebbe essere alla portata di molti istituti, se solo noi tecnici volessimo rinunciare a una parte del guadagno, dando così la possibilità di alla scuola di farsi finanziare il progetto (eventualmente anche da parte di soggetti privati, in tutto o in parte).ciao a tuttifb
  • Anonimo scrive:
    Re: Il metodo sbagliato
    - Scritto da: Anonimo
    Se nelle scuole si insegna a navigare in
    Internet e SOLO ad usare Windows (come
    quello che guida l'auto, ma non sa come
    è fatta e non sa che ogni tot
    chilometri bisogna cambiarci l'olio, le
    pastiglie dei freni ecc.) non solo è
    tutto inutile, bensì
    controproducente. Avremo una valanga di
    utonti a partire dall'età di sette
    anni! Quoto. Sto finendo di installare la 5° macchina da installare nella classe 1° elementare della scuola dove ho avuto incarico di sitemista (e collaboro coi docenti per l'insegnamento dell'informatica).In questa scuola abbiamo un laboratorio multimediale con 10 pc in rete, e da quest'anno il pc in ogni classe. Le macchine del lab sono doni di associazioni, quelli delle elemntari pc "riclat" da dismissioni aziendali. Questi ultimi piallati e forniti di Linux nuovo fiammante (MDK e Slack, a seconda dell'HW).Vedrete che Iexploder NON sarà l'unico browser che i ragazzi impareranno a usare... javascript:emo(';)','')
    Bisognerebbe che ci fossero insegnanti con
    la "I" maiuscola e non i soliti Gli insegnanti insegnano italiano, matematica, musica... non diamo per scontato che siano anche appassionati informatici o sistemisti (anche perchè forse non sarebbero in una scuola ad insegnare!). Agli insegnati va dato lo strumento (il pc), la formazione, maanche e soprattutto l'assistenza e il supporto. Per esperienza personale, il linguaggio è il primo problema: l'anno scorso per 2/3 volte al mese venivo chiamato a verificare la rete scolastica perchè "non andava". Ovviamente nessun problema.Quest'anno la soluzione del problema: semplicemente il prof salvava i documenti in un cartella locale, non condivisa....
  • Anonimo scrive:
    Re: Io l'ho sempre detto...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    O gli si insegna a scuola di usare
    antivirus

    e firewall o ai ragazzi bisogna
    impedirgli

    di usare il pc prima dei 18 anni.



    Tanto a che gli serve? Giocare e
    scaricare

    porno.

    A questo punto, compragli una
    Playstation.


    Parole sante! Non abbiamo bisogno di altri
    untori per far arricchire i soliti "noti"
    fornitori. Vedi Olidata.emh... io ho 16 anni.. vado ancora a scuola... (a parte ca da noi (liceo scientifico) i laboratori di informatica ci sono, ma non vengono usati). cmq dicevo che io non gioco con i computer, ho la playstation, ma è da 3-4 anni che non la tocco più... l'antivirus lo so usare bene (non quella schifezza di norton) e poi non capisco che difficoltà ci sia ad usare un antivirus e il firewall idem. cmq io col computer compilo programmi con emacs (il c lo conosco poco...ma un po' lo so) ho creato un sito internet (creato con notepad, non usando front pippe) e sto imparando il php... oltre ad usare un server apache su debian.....con ciò vorrei solo dire che non è vero che i "pivelli" minorenni giocano e basta e rovinano i pc... ovviamente il 95% si...ma ce ne sono certi che si danno da fare.... e, inoltre, do sempre una mano a risolvere i problemi con il computer di mia sorella, mio papà e mio cugino, tutti e tre maggiorenni.
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Guarda anche se molti stanno criticando
    quello che hai scritto in realtà
    racchiude una saggezza infinita. Non
    è altro che il sunto di quanto
    esposto nel libro di John Taylor Gatto
    disponibile gratuitamente online:

    www.johntaylorgatto.com/chapters/index.htm Grazie :) avevo già sbirciato quel libro.stranamente da quando ho finito la scuola, leggo un libro a settimana ... mah :o
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    se non lo capisci sei già alle scuole medie ;D
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    a 8 anni spakka le protezioni

    di tutti i pc connessi connessi a lan e

    intranet dell'istituto.
    Punti di vista... tu questo lo chiami un
    hacker, io lo chiamo un delinquente (o al
    limite un lamer).io lo chiamo "ragazzo attivo che ha tanta voglia di scoprire come funzionano le cose"pls nn confondere hacker con cracker
  • Anonimo scrive:
    Re: Io l'ho sempre detto...
    - Scritto da: Anonimo
    O gli si insegna a scuola di usare antivirus
    e firewall o ai ragazzi bisogna impedirgli
    di usare il pc prima dei 18 anni.

    Tanto a che gli serve? Giocare e scaricare
    porno.
    A questo punto, compragli una Playstation.Parole sante! Non abbiamo bisogno di altri untori per far arricchire i soliti "noti" fornitori. Vedi Olidata.
  • Anonimo scrive:
    Io l'ho sempre detto...
    O gli si insegna a scuola di usare antivirus e firewall o ai ragazzi bisogna impedirgli di usare il pc prima dei 18 anni.Tanto a che gli serve? Giocare e scaricare porno.A questo punto, compragli una Playstation.
  • Anonimo scrive:
    Il metodo sbagliato
    Se nelle scuole si insegna a navigare in Internet e SOLO ad usare Windows (come quello che guida l'auto, ma non sa come è fatta e non sa che ogni tot chilometri bisogna cambiarci l'olio, le pastiglie dei freni ecc.) non solo è tutto inutile, bensì controproducente. Avremo una valanga di utonti a partire dall'età di sette anni! Bisognerebbe che ci fossero insegnanti con la "I" maiuscola e non i soliti paraculati che ti insegnano che la cartella "Documenti" va spostata nella cartella di Windows! Vedi FRAEL.
  • Anonimo scrive:
    Re: 1 cosa positiva
    - Scritto da: Anonimo
    Se le scuole verranno fornite dalla
    cosiddetta CONSIP, come hanno fatto con noi
    delle aziende sanitarie, saranno tutti PC
    AMD based... Il Policlinico A. Gemelli di Roma è pieno di Mac.......;)
    speriamo che questo si traduca
    in un calo dei prezzi dei Proci ! :DAttento che arriva Ulisse e vi fa un mazzo tanto......
  • Anonimo scrive:
    Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    la cosa + assura è che gli danno dei super computer e gli insegnano il pascal ai ragazzini delle medie!!!!!! (l'ho visto personalmente)insegnate ad usare i pc ai ragazzini non a programmarlise vogliono programmare ci pensano da se non vi preoccupate....
    • Anonimo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      la cosa + assura è che gli danno dei
      super computer e gli insegnano il pascal ai
      ragazzini delle medie!!!!!! (l'ho visto
      personalmente)
      insegnate ad usare i pc ai ragazzini non a
      programmarli
      se vogliono programmare ci pensano da se non
      vi preoccupate....E che cosa dovrebbero servire allora ? A giocare a Quake ?
    • pippo75 scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!

      la cosa + assura è che gli danno dei
      super computer e gli insegnano il pascal ai
      ragazzini delle medie!!!!!! (l'ho visto
      personalmente)
      insegnate ad usare i pc ai ragazzini non a
      programmarlise sanno programmarli sanno anche usarli, il problema e' quanto imparano?ciao
    • lordalbert scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      vorrei aggiungere una cosa: nella mia scuola, il prof di informatica, fa fare verifiche a crocette, e, mi ricorderò sempre, una domanda era "a cosa serve la stempante?" possibili risposte:a)a comunicare con i propri amicib)a stampare documenti e fotoc)a giocare meglionon sto scherzando..io mi vergognerei...poi, ha detto "in internet è pieno di hacker malintenzionati, quando tu sei connesso c'è gente che PASSEGGIA sul tuo computer" non ci osno nenache insegnanti competenti... poi si meravigliavano perchè nelle verifiche facevo tutto giusto e prendevo 9cmq, adesso ci sono omputer nuovi, ogni aula ha un proprio computer e poi ci sono 2 laboratori informatici... ogni computer ha un masterizzatore DVD, ha una stampante multifunzione hp e uno schermo piatto da 17'' .. cosa incredibile.. mi chiedo che cosa se ne fanno gli alunni...boh...
  • Anonimo scrive:
    NO AI PC NELLE SCUOLE!!
    Il modo migliore per rovinare un potenziale hacker o genio informatico è quello di fargli studiare "informatica" a scuola.Basta poco: -un prof rincoglionito che non capisce una fava di informatica-tanta roba quanto più inutile possibile da studiare e ripetere a memoria-tanti voti e esami che premiano i più leccaculo e mettono a terra chi non studia ma ha 8 anni spakka le protezioni di tutti i pc connessi connessi a lan e intranet dell'istituto.Cosi come riuscivano a far odiare la letterature e le poesie, oggi si impegnano a far odiare il mondo dell'informatica.F*CK THE SYSTEM! :@
    • chef scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      ... e in fatti oggigiorno non ci sono piu' scrittori perche' a scuola ti spaccano i maroni con Dante e Manzoni, non ci sono piu' ingegneri perche' siamo stati massacrati a suon di equazioni e logaritmi.Solo una materia credo non venga piu' insegnata (anche se inserita nei programmi ministeriali): l' educazione civica .ed infatti le strade sono piene di persone che ti salutano, che rispettano il codice della strada, che non ti insultano quando gli fai notare che stanno andando contromano, che non passano avanti alle file e che rispettano la liberta' altrui in ogni altra occasione.
    • Anonimo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      a 8 anni spakka le protezioni
      di tutti i pc connessi connessi a lan e
      intranet dell'istituto.Punti di vista... tu questo lo chiami un hacker, io lo chiamo un delinquente (o al limite un lamer).

      F*CK THE SYSTEM! :@
      Appunto ... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      Il modo migliore per rovinare un potenziale
      hacker o genio informatico è quello
      di fargli studiare "informatica" a scuola.

      Basta poco:
      -un prof rincoglionito che non capisce una
      fava di informatica
      -tanta roba quanto più inutile
      possibile da studiare e ripetere a memoria
      -tanti voti e esami che premiano i
      più leccaculo e mettono a terra chi
      non studia ma ha 8 anni spakka le protezioni
      di tutti i pc connessi connessi a lan e
      intranet dell'istituto.

      Cosi come riuscivano a far odiare la
      letterature e le poesie, oggi si impegnano a
      far odiare il mondo dell'informatica.

      F*CK THE SYSTEM! :@
      ...ma che cavolo stai dicendo?
    • Bigo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      Il modo migliore per rovinare un potenziale
      hacker o genio informatico è quello
      di fargli studiare "informatica" a scuola.?? Nessun buon programmatore è nato "imparato"... non dico che non si può imparare a programmare senza qualcuno che ti insegni, ma i programmi fatti da persone che prima non usano logica e che non hanno studiato su algoritmi perfezionati sono molto spesso "schifezze".
      Basta poco:
      -un prof rincoglionito che non capisce una
      fava di informatica
      -tanta roba quanto più inutile
      possibile da studiare e ripetere a memoria
      -tanti voti e esami che premiano i
      più leccaculo e mettono a terra chi
      non studia ma ha 8 anni spakka le protezioni
      di tutti i pc connessi connessi a lan e
      intranet dell'istituto.Allora, hai un'idea un po' confusa di cosa sia un Hacker... letture consigliate:http://www.catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.htmlforse ti si chiariranno le idee...
      Cosi come riuscivano a far odiare la
      letterature e le poesie, oggi si impegnano a
      far odiare il mondo dell'informatica.Lascio a chi ha voglia di studiare il compito di commentare queste quattro righe...
      F*CK THE SYSTEM! :@Da quale pulpito!!
    • Anonimo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      Il modo migliore per rovinare un potenziale
      hacker o genio informatico è quello
      di fargli studiare "informatica" a scuola.

      Basta poco:
      -un prof rincoglionito che non capisce una
      fava di informatica
      -tanta roba quanto più inutile
      possibile da studiare e ripetere a memoria
      -tanti voti e esami che premiano i
      più leccaculo e mettono a terra chi
      non studia ma ha 8 anni spakka le protezioni
      di tutti i pc connessi connessi a lan e
      intranet dell'istituto.

      Cosi come riuscivano a far odiare la
      letterature e le poesie, oggi si impegnano a
      far odiare il mondo dell'informatica.

      F*CK THE SYSTEM! :@
      Guarda anche se molti stanno criticando quello che hai scritto in realtà racchiude una saggezza infinita. Non è altro che il sunto di quanto esposto nel libro di John Taylor Gatto disponibile gratuitamente online:http://www.johntaylorgatto.com/chapters/index.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: NO AI PC NELLE SCUOLE!!
      - Scritto da: Anonimo
      Il modo migliore per rovinare un potenziale
      hacker o genio informatico è quello
      di fargli studiare "informatica" a scuola.

      Basta poco:
      -un prof rincoglionito che non capisce una
      fava di informatica
      -tanta roba quanto più inutile
      possibile da studiare e ripetere a memoria
      -tanti voti e esami che premiano i
      più leccaculo e mettono a terra chi
      non studia ma ha 8 anni spakka le protezioni
      di tutti i pc connessi connessi a lan e
      intranet dell'istituto.

      Cosi come riuscivano a far odiare la
      letterature e le poesie, oggi si impegnano a
      far odiare il mondo dell'informatica.

      F*CK THE SYSTEM! :@Eccone un altro... L4m3r r0x....I PC nelle scuole magari ci fossero, basterebbe un insegnante serio e programmi adeguati.Mettici anche il buon gian_d a insegnare informatica ai pulcini, vedrai che non diventano polli...
  • Anonimo scrive:
    1 cosa positiva
    Se le scuole verranno fornite dalla cosiddetta CONSIP, come hanno fatto con noi delle aziende sanitarie, saranno tutti PC AMD based... speriamo che questo si traduca in un calo dei prezzi dei proci ! :D
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