uTorrent per Mac è realtà

La tanto attesa versione Mac OS X di uno dei client BitTorrent più noti fa la sua comparsa in rete. Si tratta di un'alpha rilasciata in via ufficiosa, che già dimostra di avere notevoli potenzialità

Roma – BitTorrent Inc., che dal 2006 ha acquistato quello che è considerato il software di condivisione di torrent più usato in assoluto , sta finalmente mantenendo le promesse sullo sviluppo di una edizione nativa per piattaforme Mac . Una versione preliminare “non ufficiale” di uTorrent è in circolazione in queste ore, ironicamente distribuita proprio sul più grande (e discusso) tracker di contenuti su rete BitTorrent.

l'interfaccia Definito impropriamente “alpha”, il download è un vero e proprio leak inaspettato di una build di sviluppo interna proveniente dagli uffici di BitTorrent: Simon Morris, vicepresidente di prodotto per BT Inc., invita gli utenti a non utilizzare il software non essendo ancora sufficientemente completo o stabile, ma coglie l’occasione anche per rimarcare la volontà della società di sviluppare un versione nativa del client per il mondo Apple.

“La parte buona è che questo è una dimostrazione del fatto siamo seri quando parliamo di distribuzione di uTorrent per Mac nel prossimo futuro” dice Morris a TorrentFreak , confermando che il codice del client è stato portato in maniera nativa su OS X, e non si tratta quindi semplicemente di una interfaccia “Mac-style” da libtorrent . Le ultime notizie ufficiali parlavano della distribuzione di una prima versione di uTorrent per Mac nelle settimane successive ad agosto.

Il leak, per quanto inaspettato, non dovrebbe dunque rappresentare un problema per i piani di sviluppo di BT Inc. I primi utenti della “quasi-alpha” riferiscono di un software già pienamente operativo , con qualche funzionalità ancora morta (come la ricerca) ma globalmente dotato di grandi potenzialità.

E poi, fatto non trascurabile per quella fetta non indifferente di utenza Mac sin troppo particolarmente attenta al look, l’interfaccia del programma è perfettamente integrata nell’ecosistema Apple con tanto di playlist, icone ed elementi grafici a là iTunes . Tanto che, commenta e discute qualcuno, “sembra proprio iTunes”.

Alfonso Maruccia

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