Vanzina lancia Alice Mia

Il regista porterà nelle Tv degli italiani gli spot della nuova offerta VoIP-Wi-Fi-ADSL di Telecom: connettività con moltiplicazione dei telefoni e accessi web. E Ruggero promette ADSL ovunque (o quasi)
Il regista porterà nelle Tv degli italiani gli spot della nuova offerta VoIP-Wi-Fi-ADSL di Telecom: connettività con moltiplicazione dei telefoni e accessi web. E Ruggero promette ADSL ovunque (o quasi)


Roma – Ci sarà la mano di Carlo Vanzina dietro gli spot televisivi con cui Telecom Italia presto invaderà le Tv degli italiani, il tutto per promuovere Alice Mia , nuova bandiera dell’offerta a banda larga dell’incumbent italiano.

L’idea di fondo è di trasformare Alice da ragazza veloce e sempre connessa, a commessa disponibile per tutta la famiglia. Offrirà infatti cinque connessioni a banda larga e, utilizzabili in contemporanea, 3 telefonate . Una delle chiavi di tutto questo è Aladino Wi-Fi , telefono senza fili che consentirà di sfruttare il Voice-over-IP, quel VoIP che permette di chiamare via Internet sfruttando tariffe ridotte rispetto alle linee fisse tradizionali. Aladino Wi-Fi, sviluppato da Samsung, dovrà essere comprato a parte .

Nella sostanza, le chiamate “normali” saranno veicolate via internet e una sola utenza Alice Mia potrà avere a disposizione sei numeri telefonici . Un’idea, secondo Telecom, che consentirà “ad ogni componente della famiglia di disporre di un numero e di un apparecchio personale”. Come accennato, non tutti potranno però chiamare in contemporanea, in quanto la banda reggerà un massimo di tre conversazioni alla volta. Gli altri potranno però parlarsi l’un l’altro sfruttando gli apparecchi come interfono.

Ma non sparirà per questo la linea telefonica tradizionale . In una nota Telecom infatti sostiene che delle tre conversazioni una “continuerà a passare sulla linea tradizionale”, evidentemente rispettando le tariffazioni tipiche di questa soluzione. Il motivo di questa concessione alla tradizione da parte di Alice sta nel fatto che deve essere possibile “garantire anche in condizioni d’emergenza la funzionalità del servizio”.

Per avere a casa propria “Alice Mia” si dovrà pagare ogni mese almeno 4,95 euro di canone, con il quale ci si assicurerà il modem, un solo numero in più (ogni altro numero costa un euro), l’accesso ADSL e il pacchetto di servizi denominato “Tutto 4 star”. L’attivazione costa 28 euro a meno che non si disponga già di un’Alice, in quel caso l’attivazione è gratuita.

Ma ieri è stato anche il giorno in cui Telecom ha disegnato il presente e il futuro della banda larga in Italia. Di seguito i dettagli.


Chi avesse perso le speranze di essere raggiunto dall’ADSL dovrà ricredersi o, almeno, potrà riaccenderle. Ieri Telecom Italia ha infatti assicurato che tra il 2002 e il 2006 si troverà ad aver speso per potenziale la banda larga in Italia una cifra compresa tra 500 e 600 milioni di euro all’anno.

I numeri li ha dati Riccardo Ruggiero, amministratore delegato dell’azienda, secondo cui nel complesso degli investimenti effettuati sulle infrastrutture di rete fissa, quelli per la banda larga rappresentano circa il 50 per cento .

A suo dire, tutto questo consentirà di coprire con l’offerta broad band entro il 2004 almeno l’87 per cento della popolazione . Un dato che, com’è evidente, non indica una copertura geografica ma una copertura basata sui dati demografici. E quel dato alla fine del 2005, secondo Ruggiero, arriverà a quota 91 per cento.

Ruggiero ha anche spiegato che l’opzione Alice Mia è la prima spinta di Telecom verso un mercato, quello della telefonia su banda larga, che si annuncia molto promettente. Secondo il manager, infatti, entro il 2006 la metà dei clienti Telecom potrebbe già disporre di telefoni avanzati ed entro “un tempo ragionevole” il 50 per cento dei clienti utilizzerà anche la nuova telefonia.

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30 09 2004
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