Il report Data Protection Trends 2020 di Veeam

Emergono difficoltà incontrate dalle aziende nel processo di trasformazione digitale, spesso legate a soluzioni obsolete per la protezione dei dati.
Emergono difficoltà incontrate dalle aziende nel processo di trasformazione digitale, spesso legate a soluzioni obsolete per la protezione dei dati.

Pubblicato oggi da Veeam il report intitolato Data Protection Trends 2020 che fotografa il percorso intrapreso dalle aziende per quanto concerne la Digital Transormation. Un documento da cui emergono le difficoltà incontrate su questo fronte, spesso legate a soluzioni obsolete per la protezione dei dati.

Veeam: il report Data Protection Trends 2020

Lo studio ha coinvolto decisori di business e IT in tutto il mondo con oltre 1.500 interviste per analizzare in modo approfondito l’approccio alla gestione delle informazioni con un focus particolare alle nuove esigenze emerse nell’ultimo periodo e alle misure adottate in caso di interruzione del servizio. Questo il commento di Danny Allan, CTO and SVP of Product Strategy di Veeam.

La tecnologia fa costantemente passi in avanti, cambia in continuazione e trasforma il modo con cui gestiamo le aziende, in modo particolare in questo periodo, in cui tutti stiamo lavorando con modalità nuove. È importante guardare all’evoluzione del panorama IT per comprendere dove si collocano le aziende, a livello di soluzioni, sfide e obiettivi.

Veeam: Data Protection Trends 2020

Tutti concordano che i dati resi disponibili attraverso l’infrastruttura IT sono diventati essenziali per il business. Per quanto riguarda la loro protezione, però, il 40% delle aziende si affida ancora a sistemi legacy, il 95% è soggetta a interruzioni dei sistemi e a una qualche sorta di interruzione con stop dalla durata media pari a quasi due ore (117 minuti). Numeri che si traducono in perdite economiche: un’ora di downtime di un’applicazione a priorità costa in media 67.651 dollari. Prosegue Allan.

È positivo constatare che c’è una spinta globale verso l’adozione di tecnologie che garantiscano una user experience ricca e soddisfacente, ma il tallone d’Achille di molte aziende sembra essere ancora la protezione e la gestione dei dati in ambienti cloud ibridi. La protezione dei dati deve andare oltre le vecchie soluzioni legacy per raggiungere un nuovo livello di intelligenza che permetta di anticipare i bisogni e rispondere a richieste in continua evoluzione. Secondo i nostri dati è essenziale che i business leader comprendano questa cosa, e agiscano velocemente, altrimenti una reale trasformazione non sarà possibile.

La versione completa e integrale del report è disponibile per il download sul sito ufficiale di Veeam.

Fonte: Veeam
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