Vespa Elettrica, il futuro secondo Piaggio

Piaggio annuncia la disponibilità sul mercato della nuova Vespa Elettrica a partire da ottobre 2018: l'icona rinasce con batteria e schermo TFT.

Vespa Elettrica, il futuro secondo Piaggio

Un’icona del passato proiettata nel futuro, disegnando il tempo come una naturale evoluzione che come punto fermo ha soltanto identità e design: la Vespa Elettrica nasce da questa semplice idea tracciata nei 130 anni di storia del gruppo Piaggio. Dopo gli annunci dei mesi passati, ora il sogno di molti sta per diventare realtà: la Vespa Elettrica è pronta ad arrivare sul mercato, con disponibilità fin dalla fine del mese di ottobre in Europa per poi approdare in tutto il mondo da inizio 2019.

La Vespa rinasce da Pontedera, dove tutto è iniziato, esattamente nello stesso stabilimento dove questa grande icona italiana ha visto la luce nella primavera del 1946. Non un ciclo che inizia, non un ciclo che termina, ma un ciclo naturale che continua e che da Pontedera inizia una nuova rivoluzione.

Vespa elettrica

Vespa Elettrica: icona ed evoluzione

Vespa Elettrica non è solo un nuovo scooter elettrico, ma un’opera d’arte del nostro tempo, con un cuore tecnologico, che nasce portando con sé tutti i valori del mondo di Vespa, la sua immagine, la sua anima social ed eco-friendly, ora ancor più sensibile alla qualità di vita del nostro ambiente urbano.

Nella presentazione che Piaggio fa della sua nuova creatura c’è tutta la passione che l’azienda ha infuso in quello che è sì un obiettivo di mercato di grande importanza, ma al tempo stesso è anche un romantico richiamo alle origini del mito. Se lo spazio per la tradizione è tutto nel nome e nel design, però, lo spazio per l’innovazione è in ogni singola specifica di una due-ruote che intende stupire ed essere (di nuovo) icona.

Anzitutto la nuova Vespa Elettrica sarà, appunto, alimentata da una batteria: emissioni zero, quindi, e pieno adattamento a quelle che sono le nuove esigenze del tessuto urbano. Così come i maggiori successi registrati nel mondo delle auto elettriche, però, la semplice fuga dai combustibili tradizionali sarebbe poca cosa e non sortirebbe alcun effetto: elettricità è e deve essere anche e soprattutto motore di nuova intelligenza per il veicolo, poiché grazie all’elettricità è possibile abilitare tutta una serie di nuovi componenti e servizi.

Vespa Elettrica

Le caratteristiche

Le specifiche tecniche sono state annunciate fin dall’EICMA 2017: potenza continua erogata dalla Power Unit pari a 2kW (con picco di 4kW, ossia “prestazioni superiori a quelle di un tradizionale scooter 50cc”), 100 km di autonomia, ricarica completa in 4 ore circa, batteria al litio con tanto di recupero dell’energia in frenata e interazione con lo smartphone tramite la nuova Vespa Multimedia Platform. La ricarica può essere effettuata utilizzando il cavo disponibile nel sottosella.

Nell’annunciare l’arrivo sul mercato del nuovo modello, Piaggio ha voluto far capire di che tenore sarà l’innovazione portata sulla Vespa Elettrica grazie anche e soprattutto al team Piaggio Fast Forward (il medesimo che già sta progettando l’innovativo GITA, strumento autonomo in grado di trasportare oggetti seguendo la persona nel suo tragitto). Tra le novità si segnala in particolare un comportamento adattivo della Vespa, la quale è in grado di riconoscere in prossimità il proprietario, configurando così il mezzo sulla base delle sue necessità e prevedendo i suoi comportamenti. Inoltre la Vespa Elettrica avrà sensori e capacità di elaborazione che “riconosceranno la presenza di persone e veicoli nelle loro vicinanze, contribuiranno alla capacità del conducente di anticipare potenziali rischi, segnaleranno il traffico e offriranno una alternativa per il tragitto, forniranno mappature istantanee che contribuiranno a migliorare la sicurezza e l’efficienza della circolazione urbana”. L’interazione tra uomo e veicolo sarà possibile tramite display TFT a colori.

Tutto quel che la smart mobility ha finora immaginato per la mobilità a quattro ruote, insomma, sta per approdare sulla mobilità a due ruote. L’utente sarà riconosciuto “senza chiave o telecomando” (dialogando presumibilmente con altri dispositivi di proprietà), potrà interagire con altri veicoli in circolazione e punterà “all-in” sulla user experience. Questa infatti è una delle grandi novità che l’elettrico è in grado di offrire: un veicolo intelligente che intende scrivere un nuovo grande capitolo della propria storia. Piaggio non ne nasconde l’ambizione e ne fa anzi motivo di prestigio:

Vespa Elettrica vuol dire guida facile, anzi naturale. Significa connettività avanzata e silenziosità, personalizzazione e accessibilità, valori che sono sempre appartenuti a Vespa e che oggi, in Vespa Elettrica trovano la loro totale realizzazione.

Il prezzo sarà in linea con l’alta gamma Vespa attualmente in commercio (quindi tra i 5 ed i 6 mila euro), ma l’acquisto sarà inizialmente disponibile esclusivamente online. Sette le varianti cromatiche previste per uno scooter elettrico che non è certo solo uno scooter elettrico: la Vespa è la Vespa, ed ora è anche Elettrica.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • suggerimento scrive:
    Nella foto vedo che la ruota davanti ha il freno a disco, ma quello dietro è un freno a tamburo o il motore integrato nella ruota? Mi sa che è semplicemente il freno, se fosse un motore sarebbe troppo piccolo per il peso dello scooter, ma visto che i motori integrati sono stati ampiamente collaudati con le biciclette perché non fanno uno sforzo per usarli negli scooter? Prigionieri del design retrogrado con le ruote piccole? Allora perché non provano la trazione integrale?
  • claudio scrive:
    6 mila euro? ci compro 4 50cc.... o un 50cc e la benzina finche' campo.
Chiudi i commenti