Videogiochi: angeli o demoni?

Ennesimo studio per determinare se i videogame fanno bene alle menti più giovani

Roma – I videogiochi fanno male sì o no? La disputa va avanti fin dalla loro preistoria ma ancora non se ne vede la fine. L’ultimo studio in materia viene dagli Stati Uniti e sottolinea gli effetti benefici per il cervello apportati dalle sedute di gioco, con un occhio per i relativi scompensi sociali.

La ricerca spiega che specialmente in età giovane l’essere umano potrebbe essere influenzato positivamente dai videogiochi, meglio ancora se si tratta di titoli di azione. I ricercatori sostengono, ad esempio, che gli individui che durante l’infanzia hanno fatto uso intensivo di joystick o joypad una volta cresciuti avrebbero maggiori probabilità di divenire piloti di aereo rispetto ai coetanei.

Rispetto ad alcuni studi precedenti, quest’ultimo non si spinge fino a deliberare l’assoluta bontà dei videogame. Viene infatti spiegato che l’impatto sul cervello è positivo: il gioco migliora le capacità visuali del giocatore. Viene anche detto che il cervello dei videogiocatori di oggi sarà allenato in maniera diversa rispetto a quello dei ragazzini di ieri: senza dimenticare che i videogame stanno anche cambiando l’assetto e le prospettive di vita dei più giovani.

Non è tutto oro quel che luccica: troppo tempo concesso alla pratica dei videogiochi potrebbe rappresentare per il soggetto in questione un crescente ostacolo alle relazioni interpersonali e allo sviluppo sociale. (G.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Egisto Grandi scrive:
    reclamo
    ero possessore di una epson r265 Ottima macchina)ma purtroppo aveva raggiunto la fine. vengo al dunque,vi ho mandato una e mail per informazioni ma noon ho ricevuto risposta ho aqcistato una 285 e............speriamo dia i risultati della vecchia.Vi saluto augurandovi buon lavoro. Egisto Grandi
  • Eco Store scrive:
    cartucce per stampanti
    Le cartucce per stampanti, nei negozi di cartucce Eco Store, possono essere ricaricate all'istante in 5 minuti: http://www.ecostore.it/it/News/una_ricarica_di_qualita_garantita_dalla_prova_di_stampa.html
  • guargo scrive:
    uso limitato
    pure io uso limitatamente la stampante, e la mia Epson la butterò per strada (viva l'ecologia!) perche' si secca in un lampo, pua'!mai piu' Epson anche per me! :-(
  • omg lulz scrive:
    Re: Su richiesta di Epson Italia
    Beh, dipende dai costi di "ricarica" di questa stampante, cioè ok tu stampi le tue 8000 pagine, poi hai bisogno di avere la stampante funzionante e la vuoi far ricaricare da un centro epson, quanto viene a costare? ma non quanto viene a costare ora, quanto viene a costare quando servirà ricaricarla perchè potrebbe anche essere che ora mi dicono un prezzo e fra qualche anno ne dicono un'altro, basta che i prezzi siano chiari e potrebbe anche andare come sistema.Poi che sia ecologico o no io non lo saprei, sicuramente per certi tipi di utenze potrebbe risultare più pratico, ma come detto da molti basterebbe avere un tappo e ognuno se la riempie o sempre per rientrare nel business nuovo far fare il lavoro a un centro epson, non è detto che uno abbia voglia di ricaricarsela lui, ma dare la possibilità di farlo non sarebbe niente male.
  • fra scrive:
    ecologia
    Non so voi ma a parte per stampare i biglietti della ryanair non uso la stampante da almeno 2 anni. Ecco abbandonare le stampanti una volta per tutte sarebbe davvero una scelta ecologica.
  • wopr scrive:
    Re: Su richiesta di Epson Italia
    Bè, mi pare che il feedback sia chiaro:La stragrande maggioranza dei consumatori "home" vorrebbe una stampante che possa essere ricaricata con refil econimici non necessariamente di marca Epson, e senza chip anti ricarica che prendono in giro il consumatore, che accetterebbe anche un prezzo ragionevolmente più alto.Ma questo credo che lo sapevate già.E non probabilmente non si farà mai perchè antieconomico per l'azienda.Pensate però al ritorno in termini di promozione:Epson, il primo brand che fa una stampante realmente economica e realmente ecosostenibile. La prima stampante che non prende in giro l'utente finale.Ne vendereste a milioni.
  • fede4presid ent scrive:
    Re: Fiat vende auto senza bocchettone
    TU SCHERZI PERO LA FIATA HA FATTO SCELTE ASSURDE... ES. LA RUOTA DI SCORTA DELLA PANDA è UN OPTIONAL ... E NON SCHERZO!!!!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Fiat vende auto senza bocchettone
      1 - stacca il Caps Lock2 - la Fiat non è l'unica a considerare la ruota di scorta un optional.Oggi infatti i kit ripara gomme sono considerati affidabili e un'auto può essere omologata anche senza ruota di scorta
    • luca scrive:
      Re: Fiat vende auto senza bocchettone
      la prima a mettere come optional la ruota di scorta mi sembra sia stata la BMW serie 5 con le gomme runflat...... e parliamo di 50.000 euro a salire.....
      • il signor rossi scrive:
        Re: Fiat vende auto senza bocchettone
        - Scritto da: luca
        la prima a mettere come optional la ruota di
        scorta mi sembra sia stata la BMW serie 5 con le
        gomme runflat...... e parliamo di 50.000 euro a
        salire.....già però se lo fa la BMW è unaXXXXXta perché la ruota di scorta è solo per i pezzenti, noi con la BMW non ci sporchiamo certo le mani a cambiare la ruota, meglio il kit, e poi si risparmia spazio nel bagagliaio.Se lo fa la Fiat, alla Fiat sono dei pezzenti, non danno neanche la ruota di scorta, e poi quel c***o di bagagliaio potevano anche farlo più grande.Mah!
  • Momento di inerzia scrive:
    Mai più Epson
    Prima che inventassero la parola fanboy, ero un fanboy di Epson.Ma dopo tre stampanti Stylus Color con lo stesso difetto (a un certo punto prendevano più fogli insieme, la testina ci sbatteva contro e addio per sempre allineamento), ho deciso che mi ero rotto.A parte questa amenità (potrei essere semplicemente stato sfortunato), direi che questa stampante non è esattamente l'ideale per chi stampa poco.Già con le mie Stylus ho sempre avuto il problema dell'inchiostro che si secca perché non stampo abbastanza.Con un robo del genere butterei via una stampante all'anno.Invece di tirare fuori queste cagate dovrebbero pensare a smetterla di voler guadagnare sul consumabile (ormai conviene quasi comprare una stampante nuova invece delle due cartucce, non parliamo di quelle con le cartucce separate, che dovrebbero far risparmiare e invece sono un furto legalizzato)
    • contezero scrive:
      Re: Mai più Epson
      Concordo io ho rinunciato al colore (per mia fortuna non avevo bisogno dei colori) e sono passato ad una laser in bianco e nero. Col toner anche se stampi poco se molto più tranquillo e ti senti meno preso in giro.
      • Paco scrive:
        Re: Mai più Epson
        io ho una canon ip4000 le cartucce le pago 1 euro l'una....ovviamente non originali...se dovrò cambiare la testina ovviamente cambierò tutta la stampante anche a malincuorema tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si fa per dire pezzotte... la resa cromatica è identica) e stai tranquillo anche con la garanzia
        • il signor rossi scrive:
          Re: Mai più Epson
          - Scritto da: Paco
          ma tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti
          compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si
          fa per dire pezzotte... la resa cromatica è
          identica) e stai tranquillo anche con la
          garanziaperché devo comprare un chip resetter? Io scelgo una marca che non metta chip sulle cartucce obbligandoti a prendere quelle originali (Epson) e non decida lei quando una cartuccia è finita (Epson) facendoti sprecare inchiostro anche se non è veramente finita (Epson). Anch'io mai più Epson: dovrebbero essere i clienti a non accettare più certi comportamenti, vedrai che allora ci ripensano.
          • picard12 scrive:
            Re: Mai più Epson
            spesa in fiera: 30 euro colore compreso 4 bott da 100ml. usato per MFP epson dx 5050 e va da dio stampa benissimo anche su linux che per espon ha dei driver ottimi e molto configurarbili e ho fatto diversi lavoretti
        • maranric scrive:
          Re: Mai più Epson
          - Scritto da: Paco
          io ho una canon ip4000 le cartucce le pago 1 euro
          l'una....
          ovviamente non originali...
          se dovrò cambiare la testina ovviamente cambierò
          tutta la stampante anche a
          malincuoreE farai una stupidaggine. Compra la testina nuova, ti costa tipo 60 euro e continui a vivere felice senza chip e con le tue cartucce da 1 euro.
          ma tanto ad oggi chissenefrega per 20 euri ti
          compri un chip resetter+carucce pezzotte ( e si
          fa per dire pezzotte... la resa cromatica è
          identica) e stai tranquillo anche con la
          garanziaAl momento dalla 4600 in su non c'è resetter (e le taniche sono addirittura piu' piccole)Pensaci su prima di buttare la pixma 4000 (e te lo dico io che ho DUE pixma 5000)
          • Paco scrive:
            Re: Mai più Epson
            vero ma se si deve cambiare la testina nell 80% dei casi bisogna cambiare anche le guarnizioni della posizione di riposo della testina... comprare solo la testina è un bel rischio....
          • maranric scrive:
            Re: Mai più Epson
            - Scritto da: Paco
            vero ma se si deve cambiare la testina nell 80%
            dei casi bisogna cambiare anche le guarnizioni
            della posizione di riposo della testina...
            comprare solo la testina è un bel
            rischio....No, questo non accade per le Canon (e io che faccio assistenza hardware avro' cambiato una ventina di testine). Cambi la testina e la stampante torna nuova, nessun rischio e nessuna guarnizione da cambiare.
    • Armageddon scrive:
      Re: Mai più Epson
      Io ho la Epson 320R e il suo inchiostro oltre aseccarsi sempre è cresciuto di prezzo nel tempocambiare tutte le cartucce ora costa il doppiodi cambiare tutto l'inchiostro sui modelli attuali.Pure io Mai più Epson.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Mai più Epson
      - Scritto da: pippo75
      teoricamente dovresti inumidire i pattini di
      gomma che prendono il foglio, basta al limite una
      passata di saliva, dovresti risolvere il
      problema.Fortunatamente non ce l'ho più il problema: sparito insieme alle stampantiMi sembra comunque ridicolo che per tenere in efficienza una stampante nuova (si sono rotte tutte entro pochi mesi dall'acquisto dopo un uso minimo) si debba ricorrere a espedienti della nonna non riportati in nessun manuale di cura e manutenzione.
      Io ho una epson 870 presa nel 2000 e funziona
      ancora ( d'accordo un ugello morto a causa di un
      inchiostro poco compatibile
      ).Se non sbaglio, con HP questo problema non dovrebbe esistere, dato che gli ugelli dovrebbero essere sulla cartuccia stessa (o qualcosa del genere: ho sempre sentito che con le ink di HP insieme alla cartuccia si cambia "un pezzo di testina")
      • omg lulz scrive:
        Re: Mai più Epson
        esatto io ho una vecchia hp deskjet 5550 che come qualità di stampa non è il massimo, ma dopo l'esperienza con 2 stampanti Epson dagli ugelli ostruiti che ho dovuto buttare non mi posso lamentare per niente.Epson va bene per chi vuole qualità di stampa e basta.
  • L_Infame scrive:
    forse a lungo termine...
    la soluzione potrebbe essere vincente.qui nn si parla di una stampante usa e getta, bensì di una stampante usa e recicla.alla fin fine se la meccanica è buona, una stampante potrebbe durare anche dieci anni. il problema è che poi le cartucce costano più della stampante stessa e pertanto si fa prima a buttare tutto. se però viene innescato un meccanismo dove se mi dai indietro la periferica esausta ti faccio un forte sconto su quella rigenerata, ecco che il gioco vale la candela.il prezzo non è poi così alto. si trattera comunque di una stampante ad alte prestazioni, con interfaccia di rete, fronte/retro e 30 e più ppm.
    • contezero scrive:
      Re: forse a lungo termine...
      La soluzione vincente sarebbe stata quella di mettere un bel tappo così l'inchiostro te lo rabbocchi da solo senza la necessità di trasportare stampanti funzionanti in giro (i trasporti delle merci inquinano ed anche parecchio).
    • pippo75 scrive:
      Re: forse a lungo termine...
      - Scritto da: L_Infame
      la soluzione potrebbe essere vincente.
      qui nn si parla di una stampante usa e getta,
      bensì di una stampante usa e
      recicla.si, ma chi gestisce il ritorno, se la spedizione costa più della stampante nuova.ma dal riciclo, che vantaggio economico ho? qualcuno magari lo fa, ma altri no.
      se mi dai indietro la periferica esausta ti
      faccio un forte sconto su quella rigenerata, ecco
      che il gioco vale la candela.ma forte forte, altrimenti mi prendo la stampante tradizionale.
      • nauseato scrive:
        Re: forse a lungo termine...
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: L_Infame

        la soluzione potrebbe essere vincente.

        qui nn si parla di una stampante usa e getta,

        bensì di una stampante usa e

        recicla.

        si, ma chi gestisce il ritorno, se la spedizione
        costa più della stampante
        nuova.

        ma dal riciclo, che vantaggio economico ho?
        qualcuno magari lo fa, ma altri
        no.
        Possibile che si debba sempre parlare di ritorni economici e di business di aziende pesce cane? Allora che vantaggio hanno aziende che producono stuzzicadenti, aghi da cucito, chiodi e feramenta spicciola? TE LO IMMAGINI CHE MONDO SAREBBE SE SPARISSE LA PRODUZIONI DI OGGETTI INDISPENSABILI MA "NON REMUNERATIVI"?
    • Armageddon scrive:
      Re: forse a lungo termine...
      Ecologico sarebbe la cartuccia con 6 serbatoi FISSIe l'inchiostro lo versi da bottiglia, e testine progettate, per pulirsi senza spreco, per un ugellotappato ho dovuto fare più cicli di pulizzia e buttareletteralmente un set di cartucce ( 30 gettati) quindison corso ad acquistare un kit che con soli 20 i chipsi auto resettano e l'inchiostro pure più fluido nonsi inceppa più....
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: forse a lungo termine...
        - Scritto da: Armageddon
        Ecologico sarebbe la cartuccia con 6 serbatoi
        FISSI
        e l'inchiostro lo versi da bottiglia, e testine
        progettate, per pulirsi senza sprecoAlcuni supermercati vendono i detersivi alla spina per evitare di inquinare con i flaconi usati.L'estremo dell'ecologico in questo caso sarebbe prevedere un tappo standard per tutte le stampanti: la porti al supermercato, la ficchi nella macchina refill e te la riporti a casa carica.
  • lufo88 scrive:
    Re: Assurdità
    Sono d'accordo con te, ma è meglio di adesso, quando molti commercianti comprano le stampanti e le buttano via (NUOVE!) tenendosi le cartucce.Si passa dalla montagna di m**** alla collina del medesimo materiale. per capirsi
    • contezero scrive:
      Re: Assurdità
      - Scritto da: lufo88
      Sono d'accordo con te, ma è meglio di adesso,
      quando molti commercianti comprano le stampanti e
      le buttano via (NUOVE!) tenendosi le
      cartucce.

      Si passa dalla montagna di m**** alla collina del
      medesimo materiale. per
      capirsiNo non è che è meglio il discorso è che il discorso stampante/cartucce è (quasi) tutto uno schifo. Questa soluzione imho rappresenta solo l'apice della porcheria in quanto viene spacciata da quei geni del male del marketing come soluzione "ecologica". Non è affatto meglio di quanto gia succede perchè fa passare il messaggio che sia ecologico buttare via qualcosa che funziona. Le soluzioni alternative per stampare senza farsi "spennare" e senza buttare via stampanti nuove ci sono da un pezzo. Il problema è che molti come me prima di comprasi la loro prima stampante a getto con testina dotata di chip "ti prendo per il XXXX" non lo sapevano. Mi disgusta profondamente che qualcosa di profondamente antiecologico come questa stampante venga spacciato per ecologico solo per il fatto che (forse) consuma meno e (forse) è reciclabile/rigenerabile. Amesso che tutte le cose dette siano vere hanno calcolato i costi i temini di enegia/inquinamento nel trasportare/rigenerare sta stampante? Al posto di mandarla a fare un giro su un camion (che inquina) per essere rigenerata non era meglio mettere un bel serbatoio dotato di tappo (conquiste tecnologiche a cui l'umanità è gia arrivata da un pezzo mi pare) così non c'è bisogno di mandarla in giro? E sarebbe stato troppo semplice e antieconomico per l'azienda. Permettere a l'utente di ricaricare l'inchiostro? Macchè siamo pazzi? E noi i soldi poi come li facciamo? Con sta bella soluzione invece non puoi manco usare i kit gia esistenti in commercio. Complimentononi Epson 2 piccioni con una fava!
  • fabio antonucci scrive:
    Re: Assurdità
    assolutamente daccordo con te
  • Amilcare Rossi scrive:
    Stampa con Piroincisione -dura in eterno
    Già il nome dovrebbe farvi capire.In pratica si utilizza una serie di microtestine la cui punta è lievemente riscaldata, permettendo così alla carta di "seccarsi" nel punto della pressione.Moltiplicando i punti per decine e centinaia abbiamo delle pagine "piroincise", ovvero punti del foglio leggermente concavi (per via delle fibre seccate e semi scurite) che poi formano lettere e immagini.I motivi per cui non viene messa in commercio o prodotta su larga scala è più o meno lo stesso per il quale hanno ritirato dal mercato le vecchie stampanti a "nastro":Sono troppo durature e stabili.A nessuna azienda conviene vendere una stampante che dura 15-20 anni e necessita di un ricambio cartucce (punta delle testine, nel caso del piroincisore) stimato ogni 3-4 anni.Pagate una stampa inkjet (getto d'inchiostro, se volete) circa il triplo del costo di una cartuccia.Senza contare che le cartucce della casa non vengono svuotate al 100% ma solo intorno all'85%.Le stampanti di questo tipo, fatte con materiali spesso scadenti, durano in media dai 3 ai 5 anni, necessitando continui acquisti d'inchiostro a prezzi assurdi.C'è pure chi l'inchiostro lo prende dalle ricarcaricabili, ma il costo si abbassa solo del 30%.Insomma, non date retta agli annunci: se volevano una stampante economica e duratura avrebbero tenuto quella a nastro...
    • RObn scrive:
      Re: Stampa con Piroincisione -dura in eterno
      E quanto consuma, elettricamente parlando ?
    • ninjaverde scrive:
      Re: Stampa con Piroincisione -dura in eterno
      Certo, quelle a nastro sono senza dubbio molto più economiche e durature, ma la qualità è limitata, la qualità pressochè fotografica la si ottiene solo con le inkjet o le laser, oppre si va su quelle a traferimento che sono sicuramente le migliori come qualità.Da notare che quelle a trasferimento non compaiono normalmente sugli scaffali della grande distribuzione.Le stampanti che citi saranno sicuramente le più economiche, ma il colore e la qualità fotografica?Il problema del mercato è che l'utente medio ormai cerca la stampate a colori che possa anche stampare foto e solo una piccola parte desidera una stampate in B/N che sia sopratutto economica.
      • xxxxxxxxxx scrive:
        Re: Stampa con Piroincisione -dura in eterno

        Le stampanti che citi saranno sicuramente le più
        economiche, ma il colore e la qualità
        fotografica?Capisco che tu stamperai le foto dele vacanze eti prenderesti la getto d'inchiostro comunque maguarda che molti al lavoro stampano quasi sempretesto semplice.Com'e' che le alternative di cui parla l'OP sonoscomparse dai listini???
    • ullala scrive:
      Re: Stampa con Piroincisione -dura in eterno
      - Scritto da: Amilcare Rossi
      Già il nome dovrebbe farvi capire.

      In pratica si utilizza una serie di microtestine
      la cui punta è lievemente riscaldata, permettendo
      così alla carta di "seccarsi" nel punto della
      pressione.

      Moltiplicando i punti per decine e centinaia
      abbiamo delle pagine "piroincise", ovvero punti
      del foglio leggermente concavi (per via delle
      fibre seccate e semi scurite) che poi formano
      lettere e
      immagini.

      I motivi per cui non viene messa in commercio o
      prodotta su larga scala è più o meno lo stesso
      per il quale hanno ritirato dal mercato le
      vecchie stampanti a
      "nastro":

      Sono troppo durature e stabili.

      A nessuna azienda conviene vendere una stampante
      che dura 15-20 anni e necessita di un ricambio
      cartucce (punta delle testine, nel caso del
      piroincisore) stimato ogni 3-4
      anni.

      Pagate una stampa inkjet (getto d'inchiostro, se
      volete) circa il triplo del costo di una
      cartuccia.
      Senza contare che le cartucce della casa non
      vengono svuotate al 100% ma solo intorno
      all'85%.

      Le stampanti di questo tipo, fatte con materiali
      spesso scadenti, durano in media dai 3 ai 5 anni,
      necessitando continui acquisti d'inchiostro a
      prezzi
      assurdi.

      C'è pure chi l'inchiostro lo prende dalle
      ricarcaricabili, ma il costo si abbassa solo del
      30%.


      Insomma, non date retta agli annunci: se volevano
      una stampante economica e duratura avrebbero
      tenuto quella a
      nastro...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Questa è la più comica!D'accordo ma.... chi ti ha detto che la volevano?Sempre loro?Non è per darti torto... anzi...è che mette tristezza (e fa purtroppo fa anche un pò ridere) vedere con quanta ostinazione poi (i markettari) sostengano che loro seguono le richieste dei consumatori!
  • ciao scrive:
    Re: Le stampanti usa e getta...
    "Vista la politica dei prezzi questo avviene da vari anni: se una stampantina in offerta al supermercato costa meno della cartuccia, cosa pensate io vado a comprare?"mi sembra di ricordare che le stampanti nuove sono vendute con un kit di inchiostri pari al 50% dell'inchiostro che normalmente si trova nelle cartucce sostitutive.altrimenti sarebbe per tutti conveniente fare quello che hai scritto sopra.ciao
  • Cornholio scrive:
    modello di business fallato
    l'idea è valida imho ma anziché la vendita sarebbe stato opportuno offrire un contratto di comodato.Molte aziende con le multifunzioni fanno così: contratto per max tot stampe al mese, e nessun costo d'acquisto.Nel lungo periodo conviene, inoltre non ci sono brutte sorprese in caso di necessità di manutenzione.
  • Nonriescoa Fareillogi n scrive:
    Se è uno scherzo non fa ridere
    Cara Unione Europea, dopo gli alimentatori dei cellulari, a quando una bella legge che VIETA la cartucce delle stampanti in toto e obbliga a mettere dei semplici serbatoi in cui versare l'inchiostro?
    • Nome e Nome scrive:
      Re: Se è uno scherzo non fa ridere
      basterebbe una cartuccia universale e senza chip.
    • pippo75 scrive:
      Re: Se è uno scherzo non fa ridere
      - Scritto da: Nonriescoa Fareillogi n
      Cara Unione Europea, dopo gli alimentatori dei
      cellulari, a quando una bella legge che VIETA la
      cartucce delle stampanti in toto e obbliga a
      mettere dei semplici serbatoi in cui versare
      l'inchiostro?mi hai tolto le parole da sotto le dita.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Se è uno scherzo non fa ridere
        Per adesso preferiscono proibire le ciambelle a forma di paperellahttp://notizie.virgilio.it/cronaca/sicurezza_giocattoli_europa_salvagente_paperella.htmlCerte volte ho il dubbio che i parlamentari italiani a Bruxelles siano come un virus che propaga l'inefficienza...
  • barra78 scrive:
    Re: Le stampanti usa e getta...
    Beh viene detto che la stampante la dovresti rendere, dopo di che viene rigenerata (immagino sostitituzione della testina e ricarica di inchiostro) e rivenduta. Chi spenderà poi tutti quei soldi per una cosa di questo tipo non lo so.
  • The winner scrive:
    Inchiostro più caro delloro
    Fatevi un paio di conti e vedrete che una cartuccia a parità di peso di inchiostro contenuto con lo stesso peso d'oro COSTA DI PIU'.E' una situazione INACCETTABILE, che è stata sempre fatta passare sotto silenzio.Senza contare che una stampante a getto è normalmente rivolta ad un uso casalingo o ad un piccolissimo ufficio, in molti casi (come nel mio a casa) capita di fare 10 stampe al mese con la conseguenza che è molto di più l'inchiostro gettato via nella pulizia delle testine all'accensione che quelli effettivamente usato.Sarebbe una questione da affrontare a livello comunitario. Come hanno fatto il caricabatterie unico DOVREBBERO FARE LA CARTUCCIA UNICA, facilmente ricaricabile, vietare i vari dispositivi anti-ricarica, aprire il mercato a produttori di ricambi terzi e facilitare infine la rigenerazione.
    • gohan scrive:
      Re: Inchiostro più caro delloro
      bella l'idea della cartuccia unica, peccato che dovrebbero fare anche l'inchiostro unico che funzioni sia per le inkjet, le bubblejet e le micropiezo (che ovviamente hanno bisogno di inchiostri con caratteristiche chimico/fisiche specifiche per funzionare al meglio)
      • ullala scrive:
        Re: Inchiostro più caro delloro
        - Scritto da: gohan
        bella l'idea della cartuccia unica, peccato che
        dovrebbero fare anche l'inchiostro unico che
        funzioni sia per le inkjet, le bubblejet e le
        micropiezo (che ovviamente hanno bisogno di
        inchiostri con caratteristiche chimico/fisiche
        specifiche per funzionare al
        meglio)Unica vuol dire (immagino) "unica" per quel tipo di tecnologia... non può essere ovviamente esere "unica a prescindere".Unica per INK-jet e Unica per toner Laser sarebbe già un bel progresso!e con divieto di ostacolare le ricariche!Beninteso!Anzi con l'obbligo di specificare le corrette procedure da eseguire per la ricarica!Il risultato?Forse le stampanti comincerebbero a costare il giusto prezzo (non quello finto "acchiappagonzi" tanto poi ti frego con la cartuccia).E noi avremmo meno rifiuti da smaltire...Semplice, onesto, lineare!
        • fango scrive:
          Re: Inchiostro più caro delloro
          ma non si può veramente fare niente per far finire questo schifo?La CEE potrebbe fare qualcosa, come ha fatto per i carica betterie dei cellulari...
    • nauseato scrive:
      Re: Inchiostro più caro delloro
      QUoto per la catuccia unica, ovviamente per quella tipologia tecnologica, e per l'obbligatorietà che essa sia comunque e sempre ricaricabile dal privato acquisstando sul libero mercato l'inchiostro (a questo punto UNICO perquella tipologia), che quindi avrebbe prezzi assolutamente contenuti!L'inchiostro per cartucce può essere prodotto iindustrialmente a costi minimi, così come alla produzione costano pochissimo i vari liquori e i vari beveroni più o meno di moda, il prezzo al consumatore è solo e soltatnto un LATROCINIO commerciale ...
  • Pax scrive:
    le inkjet...
    sono abbastanza inutili di norma visto che le laser costano meno (contando l'inchiostro), sono migliori e più veloci e non hanno bisogno di manutenzione; questa novità alza addirittura il prezzo della inkjet, e non penso che risolva il problema della manutenzione quindi... direi che è inutile come le altre!
    • HAL scrive:
      Re: le inkjet...
      Ti porti la stampante in campeggio?Scherzi a parte, non credi negli uffici ci siano problemi di potenza disponibile ad una qualsiasi presa.
  • Billo scrive:
    perché?
    Perché devo spendere un sacco di soldi per comprare una quantità di inchiostro per tre anni, quando posso comprarlo man mano che mi serve? Perché se la tecnologia avanza, devo comprare sempre una stampante nuova, invece di sostituire solo una testina che permetta di stampare ad una risoluzione maggiore o con altre tecnologie?Serve la stampante modulare, non la stampante monoblocco. Alla fine cambia solo il design ma destro la scatola ci sono sempre le stesse cose. Al limite, basterebbe creare una stampante con taniche separate, ma con una quantità di inchiostro maggiore.
  • Ste scrive:
    Incentivi fondamentali direi
    320 euro + Iva per fare 8mila stampe. Vuol dire quasi 400 euro. Teoriche, perchè poi il numero effettivo dipende dal livello di copertura (ma questo vale pure per una Laser).Che diciamo sarebbero circa 5 centesimi a copia.Bhè...questo è il costo di esercizio di una buona laser...con un paio di piccole differenze: una laser è molto più veloce e stampa pure meglio per un uso normale (per uso photo la inkjet resta migliore).Ora...in che cosa questa "rivoluzionaria" Epson sarebbe più economica di una laser?Forse appunto per gli incentivi per il "vuoto a rendere".PS: 8000 pagine equivalenti ad un uso medio di 3 anni...forse per un privato o per un microscopico ufficio che non stampa nemmeno le fatture.Perchè un ufficio normale 8000 pagine le fa in molto meno di un anno: l'ufficio dove ho lavorato (4 postazioni compresa la segretaria) stampava 2000 pagine al mese...e stando ben attenti a stampare solo lo stretto necessario.Forse questi non sanno che in Italia le fatture le devi stampare...sennò la Finanza di disintegra!
    • UniLeo scrive:
      Re: Incentivi fondamentali direi
      Guarda che la trasmissione (telematica) ai clienti e l'archiviazione (digitale) stessa delle fatture è da un bel po' che non necessita (ovviamente dipende dall'azienda) della stampa:Circolare n° 98/E del 17 maggio 2000 - (Trasmissione delle fatture viae-mail); R.M. n. 571134 del 19/07/88 - (posta elettronica); R.M. n. 450217del 30/07/90 - (procedure informatizzate); R.M. n. 107 del 04/07/01 -(trasmissione fatture); R.M. n. 202/E del 04/12/01 - (archiviazionefatture)...perché la finanza dovrebbe disintegrarti.Mi sa che da domani ti faccio risparmiare un po' di cartucce!
    • Cornholio scrive:
      Re: Incentivi fondamentali direi
      - Scritto da: Ste
      320 euro + Iva per fare 8mila stampe. Vuol dire
      quasi 400 euro. Teoriche, perchè poi il numero
      effettivo dipende dal livello di copertura (ma
      questo vale pure per una
      Laser).
      Che diciamo sarebbero circa 5 centesimi a copia.
      Bhè...questo è il costo di esercizio di una buona
      laser...con un paio di piccole differenze: una
      laser è molto più veloce e stampa pure meglio per
      un uso normale (per uso photo la inkjet resta
      migliore).

      Ora...in che cosa questa "rivoluzionaria" Epson
      sarebbe più economica di una
      laser?
      Forse appunto per gli incentivi per il "vuoto a
      rendere".

      PS: 8000 pagine equivalenti ad un uso medio di 3
      anni...forse per un privato o per un microscopico
      ufficio che non stampa nemmeno le
      fatture.
      Perchè un ufficio normale 8000 pagine le fa in
      molto meno di un anno: l'ufficio dove ho lavorato
      (4 postazioni compresa la segretaria) stampava
      2000 pagine al mese...e stando ben attenti a
      stampare solo lo stretto
      necessario.
      Forse questi non sanno che in Italia le fatture
      le devi stampare...sennò la Finanza di
      disintegra!mah, le stampe di documenti mica le fai con la stampante a colori.da me si stanno regolando così, una multifunzione in rete e una inkjet (o una laser a colori se disponibile) condivisa per ogni stanza o funzione. La stampante a colori la si mette sul tavolo del respobsabile di funzione o un suo fiduciario. Facendo così, le stampe a colori diventano veramente poche.
      • invasore scrive:
        Re: Incentivi fondamentali direi
        certo se hai un'altra stampante questa va benissimo, ma se hai un'altra stampante spedere 400 euro per questa misembrano un'assurdità. Sopratutto in un caso come il tuo in cui siete così parsimoniosi che la stampante a colori è sul tavolo del responsabile per controllare che i dipendenti non ci stampino troppo (cosa che di per se è anche giusta se i dipendenti hanno dimostrato di nno essere responsabili sotto questo punto di vista). Il costo di questa stampante mi sembra che da solo superi il risparmio che se ne può ottenere utilizzandola con il metodo che proponi.
    • invasore scrive:
      Re: Incentivi fondamentali direi
      - Scritto da: Ste
      320 euro + Iva per fare 8mila stampe. Vuol dire
      quasi 400 euro. Teoriche, perchè poi il numero
      effettivo dipende dal livello di copertura (ma
      questo vale pure per una
      Laser).
      Che diciamo sarebbero circa 5 centesimi a copia.
      Bhè...questo è il costo di esercizio di una buona
      laser...con un paio di piccole differenze: una
      laser è molto più veloce e stampa pure meglio per
      un uso normale (per uso photo la inkjet resta
      migliore).

      Ora...in che cosa questa "rivoluzionaria" Epson
      sarebbe più economica di una
      laser?
      Forse appunto per gli incentivi per il "vuoto a
      rendere".

      PS: 8000 pagine equivalenti ad un uso medio di 3
      anni...forse per un privato o per un microscopico
      ufficio che non stampa nemmeno le
      fatture.
      Perchè un ufficio normale 8000 pagine le fa in
      molto meno di un anno: l'ufficio dove ho lavorato
      (4 postazioni compresa la segretaria) stampava
      2000 pagine al mese...e stando ben attenti a
      stampare solo lo stretto
      necessario.
      Forse questi non sanno che in Italia le fatture
      le devi stampare...sennò la Finanza di
      disintegra!Quoto tutto, 8000 pagine in un ufficio (specie PA) non durano nulla. Per essere utilizzata bene questa stampante deve essere affiancata con una che sopporti il carico di lavoro maggiore (tipicamente in bianco e nero). Ma a questo punto non vale la pensa di spenderci 400 euro...
  • albertobs88 scrive:
    tempi di stampa
    Tutta questa descrizione....Qualità e tempi di stampa?
    • Pruffolo scrive:
      Re: tempi di stampa
      E la qualità, visto che non costa nenache pochissimo? Poi mgari avesse anche il modulo duplex (fronte-retro) per risparmiare carta...
Chiudi i commenti