Videogiochi, Unity 3D si spiega all'università

È organizzato dagli studenti di ingegneria dell'università della Calabria con sede a Cosenza il seminario volto alla scoperta del sofware di sviluppo di ambienti tridimensionali

Roma – Si intitola Unity 3D , il seminario sulla creazione di videogiochi di ultima generazione in ambiente 3D.

L’evento, in programma per il prossimo 25 gennaio, è organizzato dall’ Associazione Studenti Ingegneria Università della Calabria (ASI), in collaborazione con la Dynematica Sas di Rende (Cosenza), e vedrà la partecipazione di studenti dell’Università della Calabria (Cosenza), aziende del settore e studenti delle scuole superiori. Previsti anche interventi tecnici tenuti da professori dell’UNICAL e di altre università, oltre che dai responsabili dell’azienda Dynematica.

Secondo Maria Laura Papasergio, Presidente dell’ASI UNICAL, “Unity 3D è uno degli engine più facili e potenti presenti in piazza. Fornisce strumenti affidabili per semplificare il lavoro di design e programmazione, permettendo la realizzazione di applicazioni ludiche e non in forma anche commerciale che girano su PC, Mac, iPhone, Nintendo Wii, Xbox360 e Sony Playstation 3”.

Scopo della manifestazione è quello di presentare Unity 3D a studenti universitari e semplici appassionati che si affacciano al mondo della programmazione dei videogiochi in 3D.

I dettagli del programma sono disponibili sul sito della facoltà.

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  • G.B. scrive:
    Mi sembra l'ovvia conseguenza....
    Eh si, come padre sono contento di vedere quanto sia bravo mio figlio che si accende da solo il pc, la play, la wii , il ds ecc ecc. ma voglio ricordare che abbiamo ridotto i nostri figli a permanere ore ed ore in casa invece di farli andare in cortile a giocare con gli amici. l'interazione dei bimbi oggi avviene solo con gli strumenti summenzionati ed in solitudine mentre in cortile avveniva la condivisione degli spazi in comunità in cui si poteva imparare ad allacciarsi le scarpe o ad andare in bici senza l'aiuto del papà o della mamma. c'è una gran bella differenza mi sembra.G.
    • krane scrive:
      Re: Mi sembra l'ovvia conseguenza....
      - Scritto da: G.B.
      Eh si, come padre sono contento di vedere quanto
      sia bravo mio figlio che si accende da solo il
      pc, la play, la wii , il ds ecc ecc. ma voglio
      ricordare che abbiamo ridotto i nostri figli a
      permanere ore ed ore in casa invece di farli
      andare in cortile a giocare con gli amici.
      l'interazione dei bimbi oggi avviene solo con gli
      strumenti summenzionati ed in solitudine mentre
      in cortile avveniva la condivisione degli spazi
      in comunità in cui si poteva imparare ad
      allacciarsi le scarpe o ad andare in bici senza
      l'aiuto del papà o della mamma.
      c'è una gran bella differenza mi sembra.
      G.Si: nelle lamentele; una volta i genotori non facevano che dirti: non correre che ti fai male, non stare troppo fuori che prendi freddo, non frequentare quei bambini che sono cattivi...E ora che i bimbi non corrono piu', non siete contenti ?
    • iii scrive:
      Re: Mi sembra l'ovvia conseguenza....
      Oddio, si trasformeranno tutti in sfigati affetti da dermatiti e professeranno la religione di Star Trek, finchè tutte le cassette non verranno spedite sul pianeta proibito
  • Giopp scrive:
    Nuotare?
    A che serve saper nuotare: ora per navigare basta internet... e al posto delle lifejacket ci sono gli antivirus.
  • asd scrive:
    avevo rpevisto questo
    presto si avranno generazioni lobotomizzate incapaci di pensare.....
    • krane scrive:
      Re: avevo rpevisto questo
      - Scritto da: asd
      presto si avranno generazioni lobotomizzate
      incapaci di pensare.....Ma guarda... Le stesse cose che si dicevano quando e' nata la TV, e prima ancora la radio, ma prima ancora quando si iniziavano a diffondere i libri stampati...
    • p4bl0 scrive:
      Re: avevo rpevisto questo
      o forse, al contrario di quelli fissi davanti alla tv col vervello che cola dall'orecchio, saranno in grado di pensare per conto loro
  • SILVAN scrive:
    Stranezza
    Lo è, non tanto il non sapere allacciare le scarpe o andare in bicicletta, capacità che più o meno tutti abbiamo acquisito verso i quattro-cinque anni, bensì quella di riuscire a destreggiarsi su di un computer. Presumo sia dovuto alla superiore capacità della mente infantile di acquisire informazioni, piuttosto di quella della motilità del corpo.
    • Paperoliber o scrive:
      Re: Stranezza
      ...E comunque sono i genitori i primi "colpevoli" visto che a quell'età non si può lasciare da soli i bambini davanti ad un PC o con un telefono in mano.Comunque allacciarsi le scarpe ed andare in bicicletta non sono le cose più facili per un bambino, è molto più facile pigiare un pulsante per accendere un PC o muovere un mouse su di uno schermo. Siamo noi grandi che abbiamo più difficoltà a fare le due cose !!!!Paperolibero
      • krane scrive:
        Re: Stranezza
        - Scritto da: Paperoliber o
        ...E comunque sono i genitori i primi "colpevoli"
        visto che a quell'età non si può lasciare da soli
        i bambini davanti ad un PC o con un telefono
        in mano.
        Comunque allacciarsi le scarpe ed andare in
        bicicletta non sono le cose più facili per un
        bambino, è molto più facile pigiare un pulsante
        per accendere un PC o muovere un mouse su di uno
        schermo. Siamo noi grandi che abbiamo più
        difficoltà a fare le due cose
        !!!!
        PaperoliberoMa ecco la soluzione: http://www.lastshopping.it/blog/prezzo/cyclette-wii
    • p4bl0 scrive:
      Re: Stranezza
      - Scritto da: SILVAN
      Lo è, non tanto il non sapere allacciare le
      scarpe o andare in bicicletta, capacità che più o
      meno tutti abbiamo acquisito verso i
      quattro-cinque annie anche il nuoto mi pare che non sia così significativo, mica tutti portano i figli piccoli a nuotare..
      • krane scrive:
        Re: Stranezza
        - Scritto da: p4bl0
        - Scritto da: SILVAN

        Lo è, non tanto il non sapere allacciare le

        scarpe o andare in bicicletta, capacità che

        più o meno tutti abbiamo acquisito verso i

        quattro-cinque anni
        e anche il nuoto mi pare che non sia così
        significativo, mica tutti portano i figli piccoli
        a nuotare..Saper nuotare puo' salvare la vita ! Io e' tra le prime cose che ho insegnato anche al mio cane :) (non ho bimbi)
        • p4bl0 scrive:
          Re: Stranezza
          - Scritto da: krane
          Saper nuotare puo' salvare la vita ! Io e' tra le
          prime cose che ho insegnato anche al mio cane :)
          (non ho
          bimbi)sono d'accordissimo e io da genitore lo farei ma molti a quanto pare no, quindi non so come'erano le statistiche prima ma 20% potrebbe sembrarmi abbastanza in linea..
  • Nome e cognome scrive:
    ci vuole l'applicazione
    ci vuole l'applicazione che insegna a pedalare, allacciarsi le scarpe, ecc
  • Giopp scrive:
    Disastro!
    Fausto Coppi si rivolterà nella tomba!!!
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