Virgin Galactic, primo volo in solitaria

Continuano i test che anticipano il primo tragitto commerciale spaziale. Undici minuti di assenza di gravità per i due piloti, che testano il comportamento di SpaceShipTwo
Continuano i test che anticipano il primo tragitto commerciale spaziale. Undici minuti di assenza di gravità per i due piloti, che testano il comportamento di SpaceShipTwo

Virgin Galactic VSS Enterprise (SpaceShipTwo) ha superato un’ ulteriore prova nel percorso che lo porterà a ospitare passeggeri nello spazio suborbitale: ha completato il primo volo manovrato sopra quota 45mila piedi (quasi 14mila metri) senza assistenza .

In cabina di pilotaggio c’erano Pete Sieblog e il copilota Mike Alsbury: in undici minuti hanno potuto verificare la manovrabilità dell’aereo a quelle quote , per poi atterrare nuovamente in California.

Il nuovo test è stato anche l’occasione per verificare le operazioni di sganciamento ad alta quota da “Eve”, la nave madre WhiteKnightTwo destinata a trasportare fino ad una certa altezza il velivolo spaziale. Gli addetti a Virgin Galactic, inoltre, si stanno, come ha spiegato Stephen Attenborough, “concentrando sulla sicurezza, per poter sapere tutto dei velivolo prima dell’inizio delle operazioni commerciali”.

Insomma, tutto procede regolarmente nei test che devono condurre la navicella Virgin, con cui il miliardario avventuriero Sir Richard Branson vuole effettuare il primo volo spaziale (suborbitale) commerciale , alla conquista del primato turistico: dal lato della domanda un’operazione già di successo, dal momento che vede già in coda, per sperimentare qualche minuti di assenza di peso e una vista mozzafiato, 370 clienti con un biglietto da 200mila dollari a testa .

In attesa di scoprire se questi fortunati potranno portarsi macchinette fotografiche, per il momento ci si deve accontentare dei video di questi primi voli messi a disposizione da Virgin.

Claudio Tamburrino

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