Visa, sarà l'IA ad autorizzare i pagamenti

Visa annuncia l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale e reti neurali per autorizzare i pagamenti anche durante downtime di servizio.
Visa annuncia l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale e reti neurali per autorizzare i pagamenti anche durante downtime di servizio.

Secondo VISA è possibile applicare l’intelligenza artificiale sul mondo dei pagamenti digitali, usando le sue capacità predittive per autorizzare trasferimenti anche durante eventuali downtime. La funzionalità “Smarter Stand-In Processing” (STIP) nasce espressamente a tal fine, promettendo di poter unire i puntini laddove per svariati motivi non sia possibile effettuare specifiche verifiche in presa diretta.

Smarter Stand-In Processing

Grazie alla STIP le autorizzazioni di pagamento saranno più rapide e sicure, rendendo pertanto i pagamenti più veloci ed affidabili:

Basandosi sul deep learning e analizzando le transazioni passate, Visa Smarter Stand-in Processing (Smarter STIP) è in grado di generare decisioni informate e accettare o rifiutare le transazioni per conto degli emittenti indipendentemente dal fatto che i sistemi siano online o offline. Già da tempo Visa offre servizi per prevenire le frodi utilizzando l’intelligenza artificiale e le reti neurali: Smarter STIP si inserisce in questo contesto e rappresenta la prima di una serie di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale destinate a VisaNet, la rete globale di pagamenti elettronici di Visa.

Jack Forestell, Executive Vice President e Chief Product Officer di Visa, spiega: “I consumatori si aspettano un accesso immediato e continuativo alle proprie risorse economiche: non rispondere a questa aspettativa può essere costoso“. E continua: “La funzione Stand-in Processing è sempre stata una garanzia fondamentale per i nostri clienti, che ci permette di supportarli anche quando si verifica un imprevisto. Integrandola con l’intelligenza artificiale, questa soluzione diventa ancora più intelligente, potente e dinamica“.

Il servizio prenderà il via a partire dal mese di ottobre e si basa su:

  • molteplici strati di reti neurali ricorrenti con milioni di parametri;
  • miliardi di record storici per supportare il modello, con una precisione media del 95% nell’emulare la probabile decisione di un emittente nei test campione di Visa;
  • apprendimento continuo dai dati delle transazioni e delle interruzioni in tempo reale, permettendo al servizio di adattarsi e migliorare con il passare del tempo, man mano che il comportamento dell’emittente cambia.

Il rollout sarà automatico a livello globale e ridurrà drasticamente le interruzioni sui servizi di pagamento, rendendoli così sempre più efficienti. L’efficienza non è fine a sé stessa: garantisce all’utente la disponibilità del proprio capitale, sostituendo così il contante non solo nei fatti, ma anche nella percezione: questo aspetto è cruciale per abituare l’utenza a passare definitivamente al cashless, disabituando le masse al contante.

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27 08 2020
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