Vodafone, 50mila euro di multa

L'Antitrust bolla come ingannevole un'altra campagna pubblicitaria dell'operatore anglo-italiano, che reclamizzava un'offerta legata ai nuovi telefoni UMTS

Roma – Sono oltre 50mila gli euro di multa che l’ Authority della Concorrenza e del Mercato ha comminato a Vodafone , per una pubblicità ritenuta ingannevole, quella diffusa a mezzo stampa e TV per reclamizzare una promozione che riguardava i nuovi telefoni UMTS commercializzati alla fine del 2005.

Il provvedimento è maturato in seguito a tre richieste di intervento. Nella prima, ricevuta dall’Antitrust in dicembre, “un concorrente ha segnalato la presunta ingannevolezza (…) del messaggio pubblicitario diffuso sull’emittente Canale 5, il 13 novembre 2005, alle ore 13.30 circa, dalla società Vodafone Omnitel N.V., relativo alla promozione Telefono Plus Ricaricabile, Samsung UMTS a 99 Euro Perfetto”.
L’offerta sarebbe stata in realtà subordinata ad una serie di condizioni vincolanti e non chiaramente percepibili dagli spettatori, se non addirittura omesse.

Nella seconda, sempre “un concorrente ha segnalato la presunta ingannevolezza dello stesso messaggio televisivo, diffuso in data 18 novembre 2005, alle ore 15,15, sull’emittente Canale 5, sollevando i medesimi profili di ingannevolezza”.
Nella terza, ancora una volta un concorrente, ha segnalato la presunta ingannevolezza di un messaggio diffuso sul quotidiano “Il Messaggero” relativo all’offerta “Telefono Plus Abbonamento”, “Motorola UMTS a 99 euro. Un’offerta spaziale”. Nella richiesta di intervento si evidenziava la presunta ingannevolezza del messaggio in quanto non vi sarebbe stata indicata la copertura del servizio UMTS offerto.

I mittenti delle tre segnalazioni inoltrate al Garante per la Concorrenza rendono l’idea di come il settore della telefonia mobile sia “caldo”: in varie occasioni le richieste di intervento su pubblicità ritenute ingannevoli sono pervenute da utenti o da associazioni di consumatori, ma in questo caso sono i diretti concorrenti a lamentare pratiche ritenute scorrette.

L’Authority, nel provvedimento pubblicato sul suo bollettino non fa nomi, ma è possibile che Vodafone sappia di chi si tratti (del resto, le possibilità non sono poi molte).

Scarsa percepibilità delle informazioni riportate in sovrimpressione e omissione di informazioni rilevanti sono le “colpe” che l’Authority, sentito anche il parere dell’ Agcom , ha attribuito all’operatore in merito a questa campagna pubblicitaria, in relazione alla quale la multa doveva inizialmente ammontare a 37.600 euro. Ma in questo caso è stata ritenuta aggravante la condizione recidiva dell’operatore (già colpito da altri provvedimenti analoghi nel 2006, con multe da 42.600 e da 45.100 euro), per cui l’ammenda è stata elevata alla cifra di 52.600 euro.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    5000 euro !
    Cioè, una colletta per trovare 5.000 euro...Il movimento Open source è in netta crescita...
  • Anonimo scrive:
    ma guarda questi italioti...
    Ma tu guarda, su questo forum ogni occasione è buona per elogiare openoffice... poi quando si parla di cacciare 3-4 euro a testa ci sputano sopra tutti.La vergogna sono questi utenti, non l'iniziativa.Le grandi aziende che pagano i programmatori per sviluppare openoffice non sono tenute a pagare la pubblicità, visto che non ne ricavano niente. Pagano sviluppatori perchè innanzitutto serve a loro, poi se lo usano anche altri tanto meglio.In queste occasioni sta ai singoli utenti che usano "a scrocco" openoffice, avere quel minimo di coscienza per sostenere con una manciata di euro il valido programma che usano tutti i giorni e che si usa gratis per natura.
    • avvelenato scrive:
      Re: ma guarda questi italioti...
      - Scritto da:
      Ma tu guarda, su questo forum ogni occasione è
      buona per elogiare openoffice... poi quando si
      parla di cacciare 3-4 euro a testa ci sputano
      sopra
      tutti.
      La vergogna sono questi utenti, non l'iniziativa.

      Le grandi aziende che pagano i programmatori per
      sviluppare openoffice non sono tenute a pagare la
      pubblicità, visto che non ne ricavano niente.
      Pagano sviluppatori perchè innanzitutto serve a
      loro, poi se lo usano anche altri tanto
      meglio.

      In queste occasioni sta ai singoli utenti che
      usano "a scrocco" openoffice, avere quel minimo
      di coscienza per sostenere con una manciata di
      euro il valido programma che usano tutti i giorni
      e che si usa gratis per natura.
      a scrocco si può usare ms office, non openoffice.se uno regala una cosa, o ha fatto i suoi calcoli, o fesso lui che la regala.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma guarda questi italioti...
        "a scrocco" nel senso che siccome non c'è un prezzo minimo stabilito, chiunque lo usa correntemente sarebbe moralmente tenuto a contribuire ogni tanto con una piccola quota.
        • avvelenato scrive:
          Re: ma guarda questi italioti...
          - Scritto da:
          "a scrocco" nel senso che siccome non c'è un
          prezzo minimo stabilito, chiunque lo usa
          correntemente sarebbe moralmente tenuto a
          contribuire ogni tanto con una piccola
          quota.Con la moralità mi ci pulisco il culo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da:

            "a scrocco" nel senso che siccome non c'è un

            prezzo minimo stabilito, chiunque lo usa

            correntemente sarebbe moralmente tenuto a

            contribuire ogni tanto con una piccola

            quota.


            Con la moralità mi ci pulisco il culo.si vede
          • avvelenato scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            - Scritto da:

            - Scritto da: avvelenato



            - Scritto da:


            "a scrocco" nel senso che siccome non c'è un


            prezzo minimo stabilito, chiunque lo usa


            correntemente sarebbe moralmente tenuto a


            contribuire ogni tanto con una piccola


            quota.





            Con la moralità mi ci pulisco il culo.

            si vedeChe ce l'ho profumato.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            - Scritto da: avvelenato

            Con la moralità mi ci pulisco il culo.difatti come volevasi dimostrare da oggetto...
          • avvelenato scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            - Scritto da:

            - Scritto da: avvelenato



            Con la moralità mi ci pulisco il culo.

            difatti come volevasi dimostrare da oggetto...senti c'è già la chiesa cristiana che prova a far sentire in colpa chi non le dà le offerte.A me frega un cazzo, non sono responsabile delle scelte che fanno gli altri. Se uno sceglie di regalare una cosa, o la regala, o se poi vuole cheidermi soldi, fora di bàll. Altrimenti fa la figura dei vu-cumprà che prima ti regalano un braccialetto inutile di cui faresti volentieri a meno, poi ti chiedono soldi guardandoti come se fossi il peggiore dei ladri, se non glieli vuoi dare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 luglio 2006 00.44-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            Cosa c'entra con la chiesa e i vu cumprà? Openoffice mica vengono a installartelo in casa. Se ti serve lo scarichi e lo usi, e se è la tua unica suite che magari usi anche per lavoro, è giusto contribuire. Se non ti serve, non lo usi e basta. Nessuno ti chiede di sostenerlo.
          • avvelenato scrive:
            Re: ma guarda questi italioti...
            - Scritto da:
            Cosa c'entra con la chiesa e i vu cumprà?
            Openoffice mica vengono a installartelo in casa.
            Se ti serve lo scarichi e lo usi, e se è la tua
            unica suite che magari usi anche per lavoro, è
            giusto contribuire. Se non ti serve, non lo usi e
            basta. Nessuno ti chiede di
            sostenerlo.E` giusto una beata sega. Se trovassero giusto che io paghi per un sw gratuito, lo licenzino con un eula proprietaria. Di tutte le svariate libere interpretazioni che si deve far carico la viturperata povera gpl, quella caritatevole e` imho tra le piu` irritanti.
  • Anonimo scrive:
    Inizio a fare colletta
    Eh si.Che bisogno c'è di publicizzare OpenOffice? Chi ci guadagna?Il bello dell'OpenSource è che "chi lo vuole lo usa". Beh... visto che ci sono tanti polli da spennare, faccio anch'io una colletta per il web... magari tiro su 1000 euri per quest'estate.
  • Anonimo scrive:
    vergognatevi
    l'utente è contento, ho il mio OS gratis, il mio office gratis, tutte le utility di questo mondo gratis e faccio un dispetto a Gates.Ma dal punto di vista di chi il software lo fa?Per fare le vostre consulenze con cui guadagnate bei soldoni avete bisogno del lavoro dei programmatori di open office ma a quanto pare il banner donate sta facendo la ruggine.Non pensate che un programmatore, ben più bravo di voi che scrivete 4 gestionali, meriti di avere una stabilità economica un attimino più solida?5000 dollari sono veramente una caccola per qualsiasi azienda. Se passa qualche ladro in ufficio e si ruba un paio di computer cosa fanno? Si ferma tutto?Vergogna utenti ma soprattutto vergogna IBM ed altre società. Con i soldi che risparmiate in licenze dovreste regalare pacchi di soldi a queste comunità ma quanto è bello non cacciare vero?
    • avvelenato scrive:
      Re: vergognatevi
      - Scritto da:
      l'utente è contento, ho il mio OS gratis, il mio
      office gratis, tutte le utility di questo mondo
      gratis e faccio un dispetto a
      Gates.
      Ma dal punto di vista di chi il software lo fa?
      Per fare le vostre consulenze con cui guadagnate
      bei soldoni avete bisogno del lavoro dei
      programmatori di open office ma a quanto pare il
      banner donate sta facendo la
      ruggine.
      Non pensate che un programmatore, ben più bravo
      di voi che scrivete 4 gestionali, meriti di avere
      una stabilità economica un attimino più
      solida?
      5000 dollari sono veramente una caccola per
      qualsiasi azienda. Se passa qualche ladro in
      ufficio e si ruba un paio di computer cosa fanno?
      Si ferma
      tutto?
      Vergogna utenti ma soprattutto vergogna IBM ed
      altre società. Con i soldi che risparmiate in
      licenze dovreste regalare pacchi di soldi a
      queste comunità ma quanto è bello non cacciare
      vero?Io non credo nei modelli di business a donazione. Credo piuttosto che il futuro dell'informatica stia nel b2b, e l'economia opensorcia non possa basarsi tanto su un link a paypal, bensì a società come ibm e tante altre, che finanziano (leggasi: stipendiano i programmatori) per produrre del software.Se ci pensi dall'ottica di chi nell'it ci lavora davvero, e sa che il business informatico non è solo fatto dall'utonto che va nel negozio di sw e si compra il suo bel software, ma soprattutto è fatto da richieste di software DA aziende PER aziende (b2b per l'appunto), non è che cambi poi tanto. L'unica cosa è la licenza finale.Detto questo, troverei giusto, logico, e naturale che programmi come ooffice e simili, che dànno ai potenziali utenti un motivo per acquistare un pc, che venissero finanziati (aka: pagassero i programmatori) proprio da chi guadagna con la vendita dei pc, dagli assemblatori ai produttori di componentistiche.In cambio si potrebbero vendere pc con preinstallate determinate suite, anche con qualche personalizzazione particolare. Si scontenterebbe un po' mamma MS, ma è giusto che si abitui alla perdita del suo potere monopolistico, era una situazione anormale.
    • Anonimo scrive:
      Re: vergognatevi
      Tu quanto hai donato quest'anno?- Scritto da:
      l'utente è contento, ho il mio OS gratis, il mio
      office gratis, tutte le utility di questo mondo
      gratis e faccio un dispetto a
      Gates.
      Ma dal punto di vista di chi il software lo fa?
      Per fare le vostre consulenze con cui guadagnate
      bei soldoni avete bisogno del lavoro dei
      programmatori di open office ma a quanto pare il
      banner donate sta facendo la
      ruggine.
      Non pensate che un programmatore, ben più bravo
      di voi che scrivete 4 gestionali, meriti di avere
      una stabilità economica un attimino più
      solida?
      5000 dollari sono veramente una caccola per
      qualsiasi azienda. Se passa qualche ladro in
      ufficio e si ruba un paio di computer cosa fanno?
      Si ferma
      tutto?
      Vergogna utenti ma soprattutto vergogna IBM ed
      altre società. Con i soldi che risparmiate in
      licenze dovreste regalare pacchi di soldi a
      queste comunità ma quanto è bello non cacciare
      vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: vergognatevi
      - Scritto da:
      l'utente è contento,ma proprio per niente. L'utente ha la senzazione (giusta) di avere un office brutto per gente che non si può permettere quello bello.
      ho il mio OS gratis,tutti poveri che non possono spendere 100 euro ?
      office gratis, tutte le utility di questo mondo
      gratis e faccio un dispetto a
      Gates.bella soddisfazione....
  • avvelenato scrive:
    ha senso?
    Secondo voi sono ben spesi, 5k$, in quel modo?Considerate che io sono particolarmente prevenuto nei confronti della pubblicità, la considero una delle piaghe della società odierna. E penso che sarebbe ben meglio se questi 5k$ andassero a finire nelle tasche di chi ha lavorato sul progetto.Tanto un progetto come OO si pubblicizza da solo.Però sono pronto a leggere argomentazioni di chi è favorevole.
    • Anonimo scrive:
      Re: ha senso?
      pubblicità = piaga della società moderna?!?spero che sia una battuta perchè altrimenti una dose così di comunismo alle 7 di mattina mi stranisce tutto il giornosenza rancore
      • Anonimo scrive:
        Re: ha senso?
        ahahahahahaha bella, ahahaha (rotfl)
      • avvelenato scrive:
        Re: ha senso?
        - Scritto da:
        pubblicità = piaga della società moderna?!?

        spero che sia una battuta perchè altrimenti una
        dose così di comunismo alle 7 di mattina mi
        stranisce tutto il
        giorno

        senza rancoreSono comunista e ballo il twist.
        • Anonimo scrive:
          Re: ha senso?
          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da:

          pubblicità = piaga della società moderna?!?



          spero che sia una battuta perchè altrimenti una

          dose così di comunismo alle 7 di mattina mi

          stranisce tutto il

          giorno



          senza rancore


          Sono comunista e ballo il twist."...talmente fuori moda e talmente comunista: che ballo il twist"bella quella canzone, me l'hai fatta ricordare... :)
      • avvelenato scrive:
        Re: ha senso?
        - Scritto da:
        pubblicità = piaga della società moderna?!?

        spero che sia una battuta perchè altrimenti una
        dose così di comunismo alle 7 di mattina mi
        stranisce tutto il
        giorno

        senza rancoreSeriamente: che posto ha la pubblicità in una società informatica e telematica come la nostra e quella che ci prospetta il futuro, dove una persona può con pochi click confrontare pregi e difetti di un prodotto o di un servizio con quelli di prodotti analoghi? Poteva aver senso in un mondo dove i canali comunicativi erano limitati e far per conoscere un prodotto e le sue qualità bisognava accettare dei compromessi, ma oggidì la qualità si pone in antitesi all'informazione obiettiva.E' contro l'interesse del pubblicitario dare informazioni obiettive, perché sebbene ci saranno dei casi dove queste saranno vantaggiose per il prodotto, nella maggioranza dei casi esistono informazioni a vantaggio del prodotto ed altre a svantaggio. La forza della pubblicità consiste nell'enfatizzare le prime e obliare le seconde, ergo: la pubblicità è nemica dell'informazione obiettiva.Cosa questo centri col comunismo lo sai solo te, anzi, la forza del capitalismo risiede proprio nella concorrenza, e non c'è concorrenza degna di questo nome se non si concorre nel miglioramento delle qualità del prodotto venduto e nell'abbattimento del suo prezzo.Mi auguro che un giorno nessuno terrà più conto della pubblicità e tutti acquistino i prodotti in base alle loro reali esigenze, ponderatamente. Mi chiedo solo che fine faranno tutti quei modelli di business che finora sono campati basandosi su di essa.....
        • Anonimo scrive:
          Re: ha senso?
          Ciao, non sono quello di prima, però di lavoro faccio il pubblicitario, e so le cazzate che mi tocca di scrivere a volte nelle pagine pubblicitarie per far contenti i clienti...Però una cosa bisogna dirla: la pubblicità riesce a far conoscere nuovi prodotti a tutta quella fascia di utenti troppo pigra per informarsi altrimenti.Prendi come esempio questo target: 35 anni, semi-analfabeta informatico, è un mid-manager, e il pc lo usa solamente per la posta, internet, e office appunto. Però gli piace essere alla moda, ha il cellulare sempre nuovo e superaccessoriato (sebbene non sappia neanche come scattare una foto), quindi una pagina pubblicitaria su Metro, uno dei piu diffusi quotidiani gratuiti a new york, potrebbe solleticarlo e fargli conoscere questo prodotto. Senza quella pagina probabilmente non scoprirebbe mai che c'è una suite chiamata OpenOffice, perchè se va a vedere le news su internet andrà sull'herald, sul NY Times, e non su Cnet, Slashdot e via dicendo.My 2 cents,Max
          • avvelenato scrive:
            Re: ha senso?
            - Scritto da:
            Ciao, non sono quello di prima, però di lavoro
            faccio il pubblicitario, e so le cazzate che mi
            tocca di scrivere a volte nelle pagine
            pubblicitarie per far contenti i
            clienti...
            Però una cosa bisogna dirla: la pubblicità riesce
            a far conoscere nuovi prodotti a tutta quella
            fascia di utenti troppo pigra per informarsi
            altrimenti.
            Prendi come esempio questo target: 35 anni,
            semi-analfabeta informatico, è un mid-manager, e
            il pc lo usa solamente per la posta, internet, e
            office appunto. Però gli piace essere alla moda,
            ha il cellulare sempre nuovo e superaccessoriato
            (sebbene non sappia neanche come scattare una
            foto), quindi una pagina pubblicitaria su Metro,
            uno dei piu diffusi quotidiani gratuiti a new
            york, potrebbe solleticarlo e fargli conoscere
            questo prodotto. Senza quella pagina
            probabilmente non scoprirebbe mai che c'è una
            suite chiamata OpenOffice, perchè se va a vedere
            le news su internet andrà sull'herald, sul NY
            Times, e non su Cnet, Slashdot e via
            dicendo.
            My 2 cents,
            MaxTu l'hai detto. La pubblicità punta sull'accidia.Probabilmente è per questo che difficilmente la pubblicità cesserà mai di esistere.Ma tornando IT, non vedo perché spendere 5k$ per una pubblicità che possono benissimo fare gli utenti di OO gratuitamente.Io ad esempio la faccio. Agli amici che ogni tanto mi chiedono di sistemargli il pc o fargliene uno nuovo, e mi chiedono di mettergli "Office", gli parlo di OO e se sono d'accordo glielo metto al posto del classico msoffice piratato.Finora, o non hanno voluto provare; o l'hanno provato e hanno voluto comunque l'office piratato per ragioni che non penso di aver bene afferrato. A me frega nulla di fare il zelota, io con OO mi trovo discretamente, però se la gente si trova spiazzata a vedere voci di menù leggermente diverse da ciò che gli spiegano alla ECDL, che ci posso fà? (newbie)(riflessione a posteriori: tuttavia la pubblicità ha motivo di incentivare l'accidia. Pensaci: sarebbe davvero comodo per un consumatore avere un sito che elencasse prodotti simili per categorie, confrontasse ogni caratteristica in modo da rendere chiaro oltre ogni ombra di dubbio quale prodotto è più adatto a quale utente. Sfortunatamente le recensioni comparative sono rare, spesso non coprono tutti i prodotti della categoria analizzata, a volte vengono pure dubbi sulle metodologie di test e relativa parzialità connessa... e dubito che la pubblicità non abbia alcuna colpa in questo.)
          • Anonimo scrive:
            Tante strade per arrivare a Roma...
            Io non amo la pubblicità, ma a volte mi è comoda, perchè mi fornisce un'informazione di partenza (un prodotto, un'offerta, un evento) che mi sarebbe impossibile notare altrimenti.Poi se volgio approfondisco con altri canali.Dire che internet (che amo) sostituisce in toto la pubblicità e gli altri canali informativi vuol dire IMHO che forse:a) sopravvaluti la qualità dell'informazione su internet (non sempre è facile distinguere le buone informazioni dalla fuffa scritta per sentito dire e voglia di protagonismo;b) non tieni conto del fatto che da qualche anno i gruppi di pressione manipolano informazioni e forum (esistono casi documentati riguardo a candidati politici e prodotti): sarà un avvelenamento della rete progressivo e difficile da combattere;c) hai avuto a che fare con situazioni in cui ti bastava la mera comparazione per scegliere tra alternative (compro questo modello di player DVD o un concorrente), ma che fai se la pubblicità ti informa di uno spettacolo teatrale, di un concerto, di una mostra? Valuti su internet se è meglio il concerto o la serata in un locale con la tua compagna? Ti saresti comunque accorto del concerto grazie a un feed RSS? Basta che non mi massacrino con la loro invadenza (quindi meglio la carta stampata tipo Metro che i video spot che mi interrompono il film o il momento clou in una gara) e io trovo che la pubblicità possa essere solo un'altra delle tante strade per arrivare a Roma. Tra l'altro, quando proporrai come me agli amici questo "mai sentito" dalle masse Open Office, potresti dire se vivessi a N.Y.: massì dai, questo qui di cui parla anche Metro! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ha senso?
            - Scritto da: avvelenato

            Io ad esempio la faccio. Agli amici che ogni
            tanto mi chiedono di sistemargli il pc o
            fargliene uno nuovo, e mi chiedono di mettergli
            "Office", gli parlo di OO e se sono d'accordo
            glielo metto al posto del classico msoffice
            piratato.
            Finora, o non hanno voluto provare; o l'hanno
            provato e hanno voluto comunque l'office piratato
            per ragioni che non penso di aver bene afferrato.Io agli amici gli ho sempre messo su OO impostato che salvi in formato M$ Office (è sì, è veramente dura far capire alla gente che un documento di testo può non essere .doc, un foglio elettronico .xls, ecc.) e in genere tutta roba free e nessuno si è mai lamentato. Poi se vogliono qualcosa di piratato se lo vanno a cercare loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: ha senso?
      - Scritto da: avvelenato
      Secondo voi sono ben spesi, 5k$, in quel modo?
      Considerate che io sono particolarmente prevenuto
      nei confronti della pubblicità, la considero una
      delle piaghe della società odierna. Parole di beppe grillo.... sei beppe grillo?Ma io mi chiedo, scusate l'ot: ma perché beppe e i suoi seguaci prima dicono che la pubblicità è uno dei mali peggiori e poi plaudono al decreto Bersani che tra le altre cose elimina il divieto per i professionisti di farsi pubblicità (conseguenza: mentre molti professionisti 'seri' si rifiuteranno o al limite un timido volantinaggio o annunci sul giornale, altri si sveneranno per spot TV ridicoli sulle reti locali, mentre i maxistudi associati con grandi risorse investiranno a valanga in pubblicità.... in breve, tanta bella pubblicità IN PIU' che ci toccherà sorbirci per le strade, sui giornali, in TV, sul web, fino ai parabrezza delle nostre auto...)
      • Anonimo scrive:
        Re: ha senso?
        - Scritto da:

        - Scritto da: avvelenato

        Secondo voi sono ben spesi, 5k$, in quel modo?

        Considerate che io sono particolarmente
        prevenuto

        nei confronti della pubblicità, la considero una

        delle piaghe della società odierna.

        Parole di beppe grillo.... sei beppe grillo?

        Ma io mi chiedo, scusate l'ot: ma perché beppe e
        i suoi seguaci prima dicono che la pubblicità è
        uno dei mali peggiori e poi plaudono al decreto
        Bersani che tra le altre cose elimina il divieto
        per i professionisti di farsi pubblicità
        (conseguenza: mentre molti professionisti 'seri'
        si rifiuteranno o al limite un timido
        volantinaggio o annunci sul giornale, altri si
        sveneranno per spot TV ridicoli sulle reti
        locali, mentre i maxistudi associati con grandi
        risorse investiranno a valanga in pubblicità....
        in breve, tanta bella pubblicità IN PIU' che ci
        toccherà sorbirci per le strade, sui giornali, in
        TV, sul web, fino ai parabrezza delle nostre
        auto...)non so quale sia la posizione di grillo al riguardo, ma per quanto mi riguarda gradisco il decreto Bersani perchè crea o aumenta la concorrenza, che è alla base di una crescita economica (migliora la qualità, si abbassano i prezzi, almeno in teoria). mi sembra giusto che anche in campo pubblicitario valga questa regola, dato che per ora la pubblicità, buona o cattiva che sia, esiste ed ha un ruolo di primo piano. no?
  • Anonimo scrive:
    e i muli dell'open source sgobbano
    [img]http://www.parks.it/parco.antola/galleria/Muli-800.jpg[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: e i muli dell'open source sgobbano
      e i muli dell'open source... FANNO LE GANZATE.E' bello credere in qualcosa e non è qualcosa di ridicolo i tempi sono cambiati ora è l'era dei computer loro ci credono e tu sai solo criticare, sei come uno di quei nonni bigotti ai tempi dei nostri genitori che criticavano il rock.
      • Anonimo scrive:
        Re: e i muli dell'open source sgobbano
        - Scritto da:
        e i muli dell'open source... FANNO LE GANZATE.

        E' bello credere in qualcosa e non è qualcosa di
        ridicolo i tempi sono cambiati ora è l'era dei
        computer loro ci credono e tu sai solo criticare,
        sei come uno di quei nonni bigotti ai tempi dei
        nostri genitori che criticavano il
        rock.la moda di abbandonare la ricchezza per donare e condividere con agli altri è vecchia come il mondo (Cristo, San Francesco, Robin Hood, Stallman) e ogni volta spuntano seguaci e discepoli per qualche generazionema l'animo umano è egoista oppure si maschera da filantropo
        • Anonimo scrive:
          Re: e i muli dell'open source sgobbano

          la moda di abbandonare la ricchezza per donare e
          condividere con agli altri è vecchia come il
          mondo (Cristo, San Francesco, Robin Hood,
          Stallman) e ogni volta spuntano seguaci e
          discepoli per qualche
          generazione

          ma l'animo umano è egoista oppure si maschera da
          filantropola generosità è solo un istinto egoistico.L'essere umano è generoso solo perchè gli conviene. Gli esseri umani hanno tutti gli istinti degli uomini primitivi, la selezione naturale ha creato gli animali sociali in questo modo. Il corpo trasmette sensazioni positive a chi aiuta il prossimo proprio per favorire tutto questo (mi sembra si chiami dopamina la sostanza che rilascia).Se discendevamo da animali non sociali la generosità non l'avremmo neanche compresa
          • Anonimo scrive:
            Re: e i muli dell'open source sgobbano
            - Scritto da:

            la moda di abbandonare la ricchezza per donare e

            condividere con agli altri è vecchia come il

            mondo (Cristo, San Francesco, Robin Hood,

            Stallman) e ogni volta spuntano seguaci e

            discepoli per qualche

            generazione



            ma l'animo umano è egoista oppure si maschera da

            filantropo
            la generosità è solo un istinto egoistico.
            L'essere umano è generoso solo perchè gli
            conviene. Gli esseri umani hanno tutti gli
            istinti degli uomini primitivi, la selezione
            naturale ha creato gli animali sociali in questo
            modo. Il corpo trasmette sensazioni positive a
            chi aiuta il prossimo proprio per favorire tutto
            questo (mi sembra si chiami dopamina la sostanza
            che
            rilascia).
            Se discendevamo da animali non sociali la
            generosità non l'avremmo neanche
            compresasi, in effetti uno a volte sente di non star facendo qualcosa per gli altri ma per se stesso, anche se sembra altruista.però quale sarebbe la soluzione? fare gli egoisti anche in apparenza e basta?
  • Anonimo scrive:
    domani costringo la mia azienda a donare
    visto che su alcune decine di computer risparmiano 3/400 euro a copia, domani in amministrazione reitererò la richiesta di erogare una somma, tra l'altro già approvata, ma entro 4 ggla gente di openoffice se lo merita ampiamente e tutti quelli che lo usano per molte postazioni devono farlo, se tengono ad avere ancora quel sw invece delle sfetecchie trapanate della ms
    • Anonimo scrive:
      Re: domani costringo la mia azienda a do
      hai troppa fiducia nel genere umano.L'istinto di sopravvivenza cerca di ottenere il massimo con il minimo sforzo.E' l'open che è sbagliato.Se open office chiedesse una donazione obbligatoria di 10 dollari per l'utilizzo non avrebbero di questi problemi
      • Anonimo scrive:
        Re: domani costringo la mia azienda a do
        Non è il concetto di open o free software ad essere sbagliato, è il gratis che scardina l'intera struttura.
    • Anonimo scrive:
      Re: domani costringo la mia azienda a do
      - Scritto da:
      visto che su alcune decine di computer
      risparmiano 3/400 euro a copia, domani in
      amministrazione reitererò la richiesta di erogare
      una somma, tra l'altro già approvata, ma entro 4
      ggintanto bisogna vedere se il tuo capo è d'accordo con l'affermare che state risparmiando 400 euro... e poi in quanto tempo?

      la gente di openoffice se lo merita ampiamente e
      tutti quelli che lo usano per molte postazioni
      devono farlo, se tengono ad avere ancora quel sw
      invece delle sfetecchie trapanate della
      msfacci sapè, ma dubito che la tua proposta vada in porto, se tu fossi l'imprenditore probabilmente diventeresti come tutti gli altri amatori dell'open source: scarica e scappa
    • Anonimo scrive:
      Re: domani costringo la mia azienda a do
      - Scritto da:
      visto che su alcune decine di computer
      risparmiano 3/400 euro a copia, domani in
      amministrazione reitererò la richiesta di erogare
      una somma, tra l'altro già approvata, ma entro 4
      gg

      la gente di openoffice se lo merita ampiamente e
      tutti quelli che lo usano per molte postazioni
      devono farlo, se tengono ad avere ancora quel sw
      invece delle sfetecchie trapanate della
      msbella iniziativa ;) complimenti!
  • Anonimo scrive:
    programmatori open source alla
    canna del gas.Poveracci
    • Anonimo scrive:
      Re: programmatori open source alla
      - Scritto da:
      canna del gas.
      PoveracciPerchè, cosa ti hanno fatto?
      • Anonimo scrive:
        Re: programmatori open source alla
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        canna del gas.

        Poveracci

        Perchè, cosa ti hanno fatto?niente, anzi, mi fanno un pò pena.Le aziende dove ho lavorato a volte erano composte da 4 gatti e 5 topi, ma se servivano un paio di migliaia di euro erano subito a disposizione.
  • Anonimo scrive:
    M$?!?
    do you like a big p...s in the ass?!?www.titanustv.it
  • Anonimo scrive:
    ma davvero serve una colletta
    cioè, è servito mobilitare un pianeta intero per alzare 5000 dollari?Sicuri che l'articolo sia corretto?Inoltre altra cosa, se fosse vera la cifra non mi torna i regali della comunità.Cioè, il prodotto più importante dell'open source, ha impiegato giorni per mettere insieme 5000 euro in donazioni.Ragazzi, se tutte le cifre sono corrette non è una bella cosa.Se open office è così usato le grandi aziende dovrebbero per lo meno riversare un generoso contributo annuo.5000 dollari li dovrebbero avere spicci nel portamonete e dovrebbero essere in grado di fare campagne pubblicitarie un pò più forti.
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