Conviene davvero scegliere una VPN gratuita?

Conviene davvero scegliere una VPN gratuita?

Lasciarsi ingolosire dalla tentazione di una VPN gratuita può costar caro, più di quanto chiesto per l'abbonamento a un servizio premium.
Lasciarsi ingolosire dalla tentazione di una VPN gratuita può costar caro, più di quanto chiesto per l'abbonamento a un servizio premium.

Chi popola il mondo online inizia finalmente a porre un’attenzione adeguata alla tutela della privacy. I margini di miglioramento non mancano, ma finalmente la soglia di consapevolezza si sta innalzando. Sono sempre di più coloro che si mettono alla ricerca di un servizio in grado di mettere al sicuro le informazioni che li riguardano, trovandosi di fronte a una vasta scelta. In alcuni casi è chiesto di mettere mano al portafogli e affrontare una spesa. In altri, invece, lo si può fare a costo zero, ma siamo certi che affidarsi a una VPN gratuita sia la scelta giusta?

Per far luce sulla questione prendiamo spunto da un articolo appena condiviso dal team di NordVPN, leader del settore che offre suite di strumenti avanzati per proteggere sessioni di navigazione e attività online.

I rischi e le insidie di una VPN gratuita

È necessario partire da una considerazione piuttosto semplice: allestire e gestire una soluzione di tipo Virtual Private Network richiede un impegno economico. Ne consegue che il fornitore debba, in qualche modo, recuperare quanto speso e generare utili. Se all’utente finale non è chiesto alcun contributo, probabilmente il modello di business prevede di generare un profitto in altro modo. Talvolta avviene raccogliendo, elaborando o cedendo a terze parti i suoi dati personali. Chi opera negli ambiti di marketing e advertising ne è sempre alla ricerca e ben disposto a pagarli.

Quali sono, dunque, i principali rischi e pericoli nascosti dietro l’angolo per chi sceglie di affidarsi a una VPN gratuita? Eccoli.

  • Il modello di business: come già accennato, il fornitore potrebbe generare utili sfruttando i dati raccolti dagli utenti.
  • Un’esperienza poco soddisfacente: gestire un servizio di qualità richiede investimenti costanti e comporta costo operativi importanti. Senza, risulta difficile garantire prestazioni e affidabilità all’altezza delle aspettative.
  • Un prodotto scarno: le alternative premium del mercato si contraddistinguono per l’inclusione di funzionalità aggiuntive solitamente assenti in quelle gratuite, come la protezione da malware, il blocco del tracking o un password manager.

Risparmiare pochi euro al mese e consegnare nelle mani di sconosciuti le informazioni che ci riguardano, le nostre password e la cronologia della nostra navigazione è una pessima idea. Lo fareste con le chiavi di casa vostra? La tutela della privacy non ha prezzo, una VPN sì: solo 3,49 euro al mese nel caso di NordVPN, meno di un caffè a settimana per una soluzione premium, affidabile e omnicomprensiva.

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Fonte: NordVPN
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Pubblicato il 6 mag 2022
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