VPN e Russia: aumentata quasi del 2000% la richiesta

VPN e Russia: aumentata quasi del 2000% la richiesta

In Russia, la richiesta delle VPN nei primi giorni di conflitto è salita del 1906%: perché anche in occidente dobbiamo utilizzare questo strumento?
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In Russia, la richiesta delle VPN nei primi giorni di conflitto è salita del 1906%: perché anche in occidente dobbiamo utilizzare questo strumento?

Con lo scoppiare del sanguinoso conflitto tra Russia e Ucraina, anche la rete è diventata terreno di battaglia per l’informazione.

Lo scontro, senza esclusione di colpi, vede da una parte la propaganda proveniente da Mosca e dall’altra i social network che hanno letteralmente tagliato qualunque tipo di canale collegato alla Russia. Un botta e risposta in cui, il comune internauta, si trova coinvolto suo malgrado da una parte e dall’altra.

Proprio per poter aggirare questo ostacolo, secondo i dati forniti da Atlas VPN, la richiesta di Virtual Private Network sul territorio russo è cresciuta del 1.906% negli ultimi giorni. In questo modo infatti, gli utenti russi riescono ad aggirare i siti censurati dal governo russo.

Con le già citate minacce di attacco informatico sempre più pressanti però, anche gli utenti occidentali dovrebbero considerare seriamente l’adozione di VPN in ottica sicurezza.

Aumento di abbonamenti VPN in Russia: ecco perché questo servizio è così utile

Le VPN sono servizi che permettono di nascondere il proprio indirizzo IP, utilizzando quello di un altro paese, e di proteggere la connessione da intromissioni esterne. In questo senso, siamo tutti a rischio intromissione da parte di hacker o una eventuale censura.

Nei casi non strettamente legati all’ambito dell’attuale conflitto, questo metodo è anche utile per aggirare contenuti audiovisivi ristretti a un determinato territorio geografico. Un esempio in tal senso?

La libreria Netflix americana ha una quantità di serie TV e film maggiori rispetto a quella italiana e, in molti casi, propone contenuti in largo anticipo rispetto a quanto arrivano nel nostro paese.

Nel contesto dell’attuale conflitto, Atlas VPN si è già distinta per aver offerto abbonamenti gratuiti ai giornalisti che operano nel territorio ucraino. Il servizio in questione però, era già noto nell’ambiente in precedenza per la sua qualità complessiva.

Questa piattaforma infatti permette, con un singolo account, di ottenere protezione su un numero infinito di dispositivi. Le prestazioni elevate e l’assistenza disponibile 24 ore su 24, rappresentano ulteriori valori aggiunti.

E il costo? Sottoscrivendo un abbonamento triennale è possibile ottenere l’82% di sconto rispetto al prezzo di listino, pagando di fatto Atlas VPN appena 1,99 dollari al mese.

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Pubblicato il 2 mar 2022
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