WebOS anche sui netbook?

Tablet e smartphone sono solo l'inizio. HP pensa di portare anche sui PC il sistema operativo mobile

Roma – Hewlett-Packard appare fermamente decisa a sfruttare al meglio il potenziale del sistema operativo webOS . HP ha impiegato diversi mesi per tradurre in qualcosa di concreto l’acquisizione di Palm , avvenuta lo scorso aprile. Ora però, sembra che webOS verrà utilizzato perfino fuori dal territorio mobile.

Smartphone e tablet equipaggiati con il nuovo webOS 2.0 sono già in dirittura d’arrivo ma la vera novità riguarda la possibile decisione di usare questo sistema anche per i prossimi netbook. Un misterioso sondaggio promozionale comparso sul sito ufficiale HP mette infatti un computer portatile in mezzo agli altri dispositivi spinti da webOS.

Probabilmente ci sarà da attendere parecchio prima di poter acquistare un netbook HP con il software Palm pre-installato, ma l’azienda di Palo Alto ha appena fatto una precisa promessa ai suoi utenti: quella di una piattaforma software comune per telefoni, tavolette e PC.

Maggiori dettagli sul futuro del sistema webOS, e sulla questione della misteriosa versione netbook dovrebbero comunque arrivare a breve. Il 9 febbraio è previsto un evento speciale HP, dove verranno fornite alcune informazioni riguardanti i piani per il 2011.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • V67 scrive:
    basta tagliare due cavi
    In caso di vere guerre senza armi, se si vuole bloccare una nazione basta isolarla, ovvero tagliare i cavi sottomarini e terrestri di collegamento con il resto del mondo, non importa quale sistema usi di sicurezza, una volta isolato non fai niente, io non sarò entrato ma tu non esci.Sempre se si guerra si parla...
    • collione scrive:
      Re: basta tagliare due cavi
      se tagliano i cavi verso la Cina mi sa che a crollare nel giro di 24 ore saranno gli USA :Dil punto è che i cinesi non hanno bisogno di noi, noi abbiamo un disperato bisogno di lorouna Cina isolata ritorna in regime di autarchia e buona notte al secchio, tanto ormai c'hanno le fabbriche, le materie prime e il know-how, noi invece abbiamo smantellato tutto per fare i finanzieri del cavolo e siamo noi che per muovere i nostri soldi virtuali abbiamo bisogno di computer e reti
Chiudi i commenti