WebTheatre/ Il video in rete italiano non è una FlopTv

di Gabriele Niola - Neglette le altre piattaforme, per le platee italiane esiste solo YouTube. Vi rimbalzano i contenuti della TV, proliferano i tutorial, brilla qualche vlogstar

Roma – A quasi 8 mesi dal suo lancio Flop Tv non va benissimo. Almeno per quanto riguarda i numeri sviluppati in rete (i video del sito sono poi mandati anche su canali satellitari Fox come ad esempio FX), le produzioni Flop Tv non generano visualizzazioni impressionanti né tantomeno sono parte dell’agenda mediatica della rete. Vengono visti poco e non se ne parla, non rimbalzano nei social network, non arrivano sulle caselle di posta e non sono segnalati su Twitter. Tutte cose che invece non si possono dire delle clip televisive di Maccio Capatonda (punta di diamante di Flop Tv) i quali, vecchi o nuovi, sono continuamente rilanciati in rete. Dunque in Italia il video in rete non funziona? La produzione apposta per Internet non trova terreno fertile in un pubblico abituato ai contenuti televisivi? Non esattamente. In Italia il video in rete funziona e, come negli altri paesi, funziona sia con contenuti pensati per Internet che per contenuti provenienti dalla televisione, il punto è che in Italia chi non è su YouTube non esiste .

willwoosh Il pubblico italiano sembra ancora non sufficientemente edotto all’esistenza di alternative a YouTube e al suo tipo di interazione (e lo sa bene Beppe Grillo che con il sito di Google riesce a moltiplicare le visualizzazioni al suo blog e viceversa) quindi si disinteressa dei contenuti di Flop Tv che, sebbene godano dei lanci pubblicitari sulle reti satellitari, sono presenti solo sul sito madre e non su quello di Google, e tra un video musicale e l’altro (che rimane il tipo di contenuto in assoluto più cercato), premia le produzioni per la rete.
È il caso degli scherzi telefonici di lamentecontorta (capaci di arrivare anche ad un milione e mezzo di visualizzazioni in un anno di tempo) o del canale di willwoosh , forse l’unico esempio di vlogstar italiana, il primo in una categoria in cui gareggia praticamente da solo, un ragazzo di Roma che in meno di un anno (il primo video risale ad 8 mesi fa) ha raggiunto una discreta fama con episodi umoristici capaci adesso di schizzare a 250.000 visualizzazioni in meno di due mesi e in costante aumento di popolarità. Si tratta di numeri e tempistiche che non sono sempre raggiunti dalle equivalenti clip televisive di canali come quello della Rai.

E proprio le principali reti televisive dimostrano con il loro differente approccio a YouTube quanto esso sia determinante nella circolazione dei contenuti video in Italia.
La tv di stato è presente con un’ottima piattaforma sul proprio sito , colma di contenuti di tipologie differenti, facilmente accessibili e embeddabili, ma è anche presente su YouTube con un canale tra i più seguiti che riempie di contenuti differenti, ritagliati su misura per il pubblico della rete. Addirittura per la nuova stagione di “Un medico in famiglia” ha aperto un canale apposito che trova anche buona visibilità nell’home page del sito di videosharing. Tutto infarcito della corretta dose di pubblicità.
Al contrario Mediaset immette in rete alcuni dei suoi contenuti televisivi dal Amici (uno dei più visti in assoluto), ce l’ha Colorado Cafè e tra le altre anche Uomini e Donne , solo che si tratta di canali non ufficiali messi in piedi da utenti. Mediaset (che a suo tempo a YouTube fece anche causa) non ha il controllo di ciò che si vede in rete e il pubblico rimedia di conseguenza imbastendo canali che godono di grandissimo successo.
L’esempio diretto è che un medesimo video come quello della pubblicità “scandalo” di Così fan tutte con Alessia Marcuzzi e il wurstel riscuote molto più successo su YouTube che sul sito ufficiale.

L’amore italiano per YouTube si vede anche in come godano di grandissimo seguito sul sito tutti i canali tutorial al femminile (che sviluppano numeri superiori ai vari canali Ferrari, SerieA o videoludici). Guidati da ClioMakeUp (vero leader) ci sono altri canali come TwixtBeTwixt o Chifadasefaper TE tutti centrati su consigli, segnalazioni o lezioni di trucco, cucina e via dicendo. Contenuti al femminile per un pubblico femminile che sono una versione immatura e embrionale delle cose più audaci e più massicce che invadono la rete di paesi che hanno più confidenza con il video in rete.
Il vero mistero rimane come mai in linea di massima nessuno di questi leader non professionisti del video italiano approfitti delle possibilità commerciali anche più semplici offerte da YouTube facendo un passaggio, anche piccolo, verso maggiori possibilità.

WILLWOOSH

CLIOMAKEUP

LAMENTECONTORTA – SCHERZO TELEFONICO BAMBINO NATALE FRANK MATANO

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Wolfgang scrive:
    Delirio
    Wolfenstein é un gioco dove lo scopo é uccidere schiere di tedeschi, cosa evidentemente permessa ed incoraggiata da moltissimi videogiochi e film.Dovrebbero proibirli per quello, non per le svastiche !
    • Lallo scrive:
      Re: Delirio
      - Scritto da: Wolfgang
      Wolfenstein é un gioco dove lo scopo é uccidere
      schiere di tedeschi, cosa evidentemente permessa
      ed incoraggiata da moltissimi videogiochi e
      film.
      Dovrebbero proibirli per quello, non per le
      svastiche
      !Premesso che parlare di Wolfenstein nel 2009 mi fa sorridere (perchè non riesumare Carmageddon, allora?), è evidente che non puoi togliere il gioco nel suo contesto, quindi i tedeschi in sè non c'entrano una cippa. Nel gioco si uccidono nazisti, non tedeschi.
      • Wolfgang scrive:
        Re: Delirio
        - Scritto da: Lallo
        - Scritto da: Wolfgang

        Wolfenstein é un gioco dove lo scopo é uccidere

        schiere di tedeschi, cosa evidentemente permessa

        ed incoraggiata da moltissimi videogiochi e

        film.
        Premesso che parlare di Wolfenstein nel 2009 mi
        fa sorridere (perchè non riesumare Carmageddon,
        allora?), è evidente che non puoi togliere il
        gioco nel suo contesto, quindi i tedeschi in sè
        non c'entrano una cippa. Nel gioco si uccidono
        nazisti, non
        tedeschi.veramente sono soldati tedeschi, evidentemente la comoda etichetta di "nazisti" permette di massacrare a volontá chi si desidera.Quindi se qualche illuminato creatore di videgiochi facesse un gioco il cui scopo é quello di massacrare soldati italiani potrebbe dire che "non sono italiani, sono fascisti" : ti piacerebbe ?
        • Comunardo scrive:
          Re: Delirio
          Sono gia' usciti giochi dove si massacrano i soldati italiani... Ma sono giochi dove il realismo non fa preferenze.. infatti si puo' giocare anche tenendo gli italiani. (MOH - Call Of Duty..)
  • WTO scrive:
    MA BASTA DARE CONTRO LA SVASTICA
    La svastica o croce uncinata (dal sanscrito स्वास्तिक, traslitterato in svāstika) è una croce equilatera con i bracci piegati ad angoli retti. È stata usata come simbolo, generalmente con significati augurali o di fortuna, da molte culture fin dal neolitico, ed è ancora oggi un simbolo sacro in alcune religioni come l'Induismo, il Buddismo ed il Giainismo.
  • Un Amico scrive:
    Ma che vadano a...!!!
    Bisogna essere XXXXXXXXX per vietare le svastiche.Cosa faranno, dichiareranno illegali i film storici ed i libri di storia?Ma che vadano a*f*n*u*o!!!
  • XYZ scrive:
    IMHO
    - Scritto da: Vault Dweller
    - Scritto da: uno

    ... i simboli del nazismo si censurano.

    Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

    statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

    duce.

    Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a

    finire queste cose.

    Ficoso

    Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
    è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
    se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
    che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
    mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
    rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
    nulla?); inutile perché si va a cancellare un
    simbolo, e i simboli non significano nulla se non
    per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi
    significato; deleteria perché volendoli a tutti i
    costi cancellare si va a dare ulteriore
    significato a questi simboli aumentandone il
    potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e
    dando di conseguenza più potere alle ideologie ad
    esse
    sottese.

    Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
    e le ideologie della storia passata, ma
    ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
    nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
    all'occasione d'imparare dagli sbagli del
    passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
    mistero verso le stesse inducendo altra gente a
    cadere negli stessi
    errori.Condivido Assolutamente. In Più:
    se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
    che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
    mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
    rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
    nulla?);Se si volessero eliminare tutti i simboli che nella storia del genere umano abbiano causato delle nefandezze si dovrebbe evirare direttamente la capacità di scrittura dall'uomo, si farebbe prima.Io sinceramente non riesco a capacitarmi di tali (ingenue?!) idiozie.Se è necessario mantenere la memoria storica di un avvenimento positivo (e questo avviene in primis attraverso il mantenimento dei suoi simboli) al fine di perpetrarne il significato attraverso il tempo senza influenze esterne e/o voluttuose;E' immensamente ancor più necessario mantenere la memoria storica degli avvenimenti "negativi", nella loro totalità e nella totalità dei loro significati al fine che essi possano sempre essere eliminati dall'uso della "luce della ragione", qualora si ripropongano, e in maniera tale da rendere impossibile ogni forma di vizio e strumentalizzazione esterna.Alla luce di ciò, si potrebbe dire che la "svastica", è patrimonio indiscutibile tedesco alla stessa maniera in cui lo sia la "porta di brandeburgo" e questo proprio grazie ai "ricordi negativi" che essa incanala.Vorrei ricordare inoltre che la cancellazione della conoscenza passata (buona o cattiva che sia), come forma di "espiazione dei problemi di carattere sociale" è stato proprio un punto focale della lobotomizzazione di massa che operarono i proprio i tedeschi negli anni '20 e '30 in germania.Loro davano fuoco i libri, per cancellare il passato.e IMHO, la censura nell'era digitale (e soprattutto questo tipo di censura in quei determinati paesi) non è altro che l'equivalente della tedesca opera di lavaggio del cervello dei tempi.Avvilito, Sconvolto ma Lucido,XYZ
  • pippo scrive:
    incoerenza tedesca
    che sciocchezza censurare le svastiche in un gioco dove *non* si inneggia al nazismo, soprattutto in un paese come la germania dove si permette ai neonazisti di manifestare.
    • ... scrive:
      Re: incoerenza tedesca
      no caro, è solo in italia che si permette ai neofascisti, neonazisti, squadristi, e feccia varia di manifestare, sponsorizzati dal governoin germania se provi a parlare di queste cose su un palco, ti staccano la spina e ti mandano a casa
      • pippo scrive:
        Re: incoerenza tedesca
        Purtroppo ti sbagli. Le marce neonaziste sono assolutamente previste dalla legge tedesca, come quelle, tanto per fare un paio di esempi, del 2 aprile 2005 a Monaco e del 14 febbraio 2009 a Dresda.E tanto per parlare di incoerenza tedesca, aggiungerei il fatto che l'uso della Reichskriegsflagge (la bandiera imperiale di guerra) è ancora considerato legale.
  • Guybrush scrive:
    La svastica...
    ...c'entra col nazismo quanto il ponte di brooklin con l'omonima gomma da masticare.E' un simbolo che rappresenta il sole come molti altri che il nazismo ha saccheggiato per utilizzare come propri, ma esiste da molto piu' tempo.Quindi gia' affermare il binomio svastica = nazismo e' un errore e anche piuottosto grande. Una visitina a Ravenna potrebbe aiutare, idem per qualsiasi chiesa bizantina.In seconda analisi, per quanto ammodernato, il plot del gioco e' sempre quello di un eroe (vabbe') semi invulnerabile (specie se impugna una motoXXXX e ha attivato il god mode... ah, no, quello era DOOM) che affronta orde di Nazisti nel bel mezzo della seconda guerra mondiale.Non mettere le svastiche la' dove servono equivale a vedere un film di George Romero senza zombi.Poi e' chiaro che "tutto se po fa'", ma a me ma pare n'a...
    • ba1782 scrive:
      Re: La svastica...
      - Scritto da: Guybrush
      ...c'entra col nazismo quanto il ponte di
      brooklin con l'omonima gomma da
      masticare.
      E' un simbolo che rappresenta il sole come molti
      altri che il nazismo ha saccheggiato per
      utilizzare come propri, ma esiste da molto piu'
      tempo.
      Quindi gia' affermare il binomio svastica =
      nazismo e' un errore e anche piuottosto grande.
      Una visitina a Ravenna potrebbe aiutare, idem per
      qualsiasi chiesa
      bizantina.Daccordo, però questo significa non tutte le svastiche che si vedono in giro sono legate al nazismo... Però su quelle con sfondo di un cerchio bianco su sfondo rosso non ci sono molti dubbi direi...
      In seconda analisi, per quanto ammodernato, il
      plot del gioco e' sempre quello di un eroe
      (vabbe') semi invulnerabile (specie se impugna
      una motoXXXX e ha attivato il god mode... ah, no,
      quello era DOOM) che affronta orde di Nazisti nel
      bel mezzo della seconda guerra
      mondiale.
      Non mettere le svastiche la' dove servono
      equivale a vedere un film di George Romero senza
      zombi.Infatti "questa è proprio una caaa..." :)PS: ovviamente la ca... è il fatto di togliere le svastiche eh!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 settembre 2009 12.44-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: La svastica...
      La svastica che dici tu ha i bracci girati a sinistra: quindi e' un simbolo del Sole e di altre cose positive.Quella nazista ha i bracci girati a destra: hanno voluto in questo modo ribaltare il suo significato di positivita'.
  • i have a dream scrive:
    riflessione
    In Italia è vietata l'apologia del fascismo e la ricostituzione del partito fascista.Eppure in Italia abbiamo un governo semi-autoritario, comprendente un partito (la Lega Nord) che incita alla segregazione etnica (verso i rom e verso gli stranieri immigrati) e alle persecuzioni religiose (niente moschee in nessun luogo).Negli Stati Uniti il primo emendamento permette la vendita di bandiere con svastiche, di libri palesemente nazisti e neo-nazisti, e la costituzione di gruppuscoli di estrema destra che invocano l'Orgoglio Bianco.Eppure proprio negli Stati Uniti è stato eletto il primo presidente di colore di un paese occidentale (quando succederà in Europa?), il quale ha un programma così di sinistra e progressista che in Europa, e specie in Italia, ci sogniamo.A voi le conclusioni.
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: riflessione
      - Scritto da: i have a dream
      In Italia è vietata l'apologia del fascismo e la
      ricostituzione del partito
      fascista.
      Eppure in Italia abbiamo un governo
      semi-autoritario, comprendente un partito (la
      Lega Nord) che incita alla segregazione etnica
      (verso i rom e verso gli stranieri immigrati) e
      alle persecuzioni religiose (niente moschee in
      nessun
      luogo).

      Negli Stati Uniti il primo emendamento permette
      la vendita di bandiere con svastiche, di libri
      palesemente nazisti e neo-nazisti, e la
      costituzione di gruppuscoli di estrema destra che
      invocano l'Orgoglio
      Bianco.
      Eppure proprio negli Stati Uniti è stato eletto
      il primo presidente di colore di un paese
      occidentale (quando succederà in Europa?), il
      quale ha un programma così di sinistra e
      progressista che in Europa, e specie in Italia,
      ci
      sogniamo.

      A voi le conclusioni.Non è un caso che partiti come Fascismo e Nazismo hanno avuto tanto sucXXXXX qui in Europa e in Italia in particolare.Qui mancano le basi culturali e soprattutto leggi come il primo emendamento americano che impediscano a questa mentalità di crescere e svilupparsi.Il più grave "peccato" del Nazismo e del Fascismo non sono le crudeltà effettuate su larga scala, le persecuzioni agli ebrei, omosessuali, handicappati, ecc. bensì il fatto che la libertà di pensiero e di parola non fossero permessi. Se fossero stati permessi tutte queste cose non si sarebbero potute verificare. Non è un caso infatti che queste crudeltà si sviluppino in queste dittature, lì dove il dissenso semplicemente non ci può essere.Era così per i Nazisti, era così per i Fascisti, era ed è così in Iran e a Cuba. Ovunque la libertà di parola e di espressione è censurata significa che la mentalità del luogo è: "tu cittadino sei mio schiavo e io ho diritto di decidere quello che devi pensare, dire, indossare, avere..."Da qui a tutto il resto il passaggio è quasi inesistente poiché come schiavo tu non hai diritti se non quelli concessiti dal tuo padrone che però può toglierti in qualsiasi momento.Bisogna scrollarsi di dosso questa cultura della schiavitù che è tipica dell'Europa. Bisogna liberarsi di quest'idea che ci sia qualcuno "lassù in cima" che può decidere quello che possiamo dire e quello che è lecito pensare. Finché queste non succederà il Nazismo dall'Europa non se ne sarà mai davvero andato, avrà solo assunto un altro nome e metodi un po' più gentili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 settembre 2009 11.32-----------------------------------------------------------
      • reXistenZ scrive:
        Re: riflessione
        Sì e no.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 settembre 2009 09.46-----------------------------------------------------------
  • Tex scrive:
    L'idiozia umana......
    .......non conosce confini.
  • ba1782 scrive:
    Re: Vale solo per i videogiochi?
    Si in effetti è assurdo... Soprattutto se nel gioco si spara ai suddetti nazisti... Se il gioco fosse pro-nazisti, in uno stato sensibile a questo tema come la germania, l'azione restava ingiustificabile, ma forse si poteva condividere di più..!
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: Vale solo per i videogiochi?
      - Scritto da: ba1782
      Si in effetti è assurdo... Soprattutto se nel
      gioco si spara ai suddetti nazisti... Se il gioco
      fosse pro-nazisti, in uno stato sensibile a
      questo tema come la germania, l'azione restava
      ingiustificabile, ma forse si poteva condividere
      di
      più..!Anche se il protagonista fosse un nazista sarebbe COMUNQUE assurdo. La tua ideologia non può imporsi sugli altri, altrimenti sei come loro, né più né meno, né migliore né peggiore.
      • ba1782 scrive:
        Re: Vale solo per i videogiochi?
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        Anche se il protagonista fosse un nazista sarebbe
        COMUNQUE assurdo.E io che ho detto, scusa..?
        La tua ideologia non può
        imporsi sugli altri, altrimenti sei come loro, né
        più né meno, né migliore né
        peggiore.E quale ideologia si imporrebbe in questo caso?Essere CONTRO qualcosa non significa necessariamente essere PRO qualcos'altro...
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Vale solo per i videogiochi?
          - Scritto da: ba1782
          - Scritto da: Rin Kobayashi

          Anche se il protagonista fosse un nazista
          sarebbe

          COMUNQUE assurdo.
          E io che ho detto, scusa..?Tu hai detto "Soprattutto se nel gioco si spara ai suddetti nazisti.", non sono d'accordo sul "soprattutto".

          La tua ideologia non può

          imporsi sugli altri, altrimenti sei come loro,


          più né meno, né migliore né

          peggiore.
          E quale ideologia si imporrebbe in questo caso?
          Essere CONTRO qualcosa non significa
          necessariamente essere PRO
          qualcos'altro...La tua. Ovvero quella che pensa che alcune altre persone meritino di essere messe sotto silenzio. Che guardacaso corrisponde a parte dell'ideologia dei nazisti.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Vale solo per i videogiochi?
            Sì e no.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 settembre 2009 09.46-----------------------------------------------------------
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Vale solo per i videogiochi?
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        - Scritto da: ba1782

        Si in effetti è assurdo... Soprattutto se nel

        gioco si spara ai suddetti nazisti... Se il
        gioco

        fosse pro-nazisti, in uno stato sensibile a

        questo tema come la germania, l'azione restava

        ingiustificabile, ma forse si poteva condividere

        di

        più..!

        Anche se il protagonista fosse un nazista sarebbe
        COMUNQUE assurdo. La tua ideologia non può
        imporsi sugli altri, altrimenti sei come loro, né
        più né meno, né migliore né
        peggiore.Quindi seocndo te, per la libertà di espressione e parola, si potrebbe fare un gioco in cui il protagonista stupra dei bambini?
        • ba1782 scrive:
          Re: Vale solo per i videogiochi?
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          Quindi seocndo te, per la libertà di espressione
          e parola, si potrebbe fare un gioco in cui il
          protagonista stupra dei
          bambini?Di bambini non ne ho notizia, ma giochi in cui lo stupro è abbastanza al centro dell'attenzione ce ne sono... E sono giapponesi, ma la loro è tutta un'altra mentalità...
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Vale solo per i videogiochi?
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: Rin Kobayashi

          - Scritto da: ba1782


          Si in effetti è assurdo... Soprattutto se nel


          gioco si spara ai suddetti nazisti... Se il

          gioco


          fosse pro-nazisti, in uno stato sensibile a


          questo tema come la germania, l'azione restava


          ingiustificabile, ma forse si poteva
          condividere


          di


          più..!



          Anche se il protagonista fosse un nazista
          sarebbe

          COMUNQUE assurdo. La tua ideologia non può

          imporsi sugli altri, altrimenti sei come loro,


          più né meno, né migliore né

          peggiore.


          Quindi seocndo te, per la libertà di espressione
          e parola, si potrebbe fare un gioco in cui il
          protagonista stupra dei
          bambini?Si.
  • Comunardo scrive:
    Che str*nzata
    Ma come, si vede di tutto dappertutto e censuriamo un simbolo che piaccia o non piaccia e' nella storia? Che ci siano degli esaltati che ancora ci credono vale esattamente come la falce e martello che non viene censurata. Tanti morti dietro... O vogliamo fare la conta e decidere di censurare chi ne ha fatti di piu'?Non e' certo la censura che impedira' ai giovani di subire il fascino di un simbolo. Anzi, e' la strada opposta. Piuttosto insegnate bene nelle scuole gli orrori del nazismo. Ma fatelo di pari passo con quelli del comunismo.. e pure quelli della Chiesa nei secoli passati, dell'Islam e del capitalismo americano ad iniziare dal massacro degli indiani. O ci sono vittime buone da ricordare e vittime cattive da dimenticare??
  • Jack scrive:
    E i libri di storia?
    Quindi nei libri di storia tedeschi non si fa menzione in alcun modo nel nazismo perchè parlarne è illegale???
  • AxAx scrive:
    Che idioti
    E i film di Indiana Jones ad esempio?
  • pippetto scrive:
    Wolfenstein...
    Andrebbe ripulito perchè fa schifo, non per altro...
  • Borg scrive:
    che XXXXXXXX
    i tedeschi sono sempre dei XXXXXXXX
    • Skipper Franco scrive:
      Re: che XXXXXXXX
      - Scritto da: Borg
      i tedeschi sono sempre dei XXXXXXXXmio cuggino mi ha detto che la germania fece togliere il logo dei Kiss perche' assomiglia al simbolo delle SS.In italia invece ci sono le SSS e va tutto bene.
  • uno scrive:
    almeno in Germania....
    ... i simboli del nazismo si censurano.Qua invece, purtroppo, si vendono magliette, statuine e bottiglie di vino con l'immagine del duce.Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a finire queste cose. 8)
    • MegaJock scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a
      finire queste cose.
      8)Che qualcuno ci fa dei soldi e basta?Se uno deve avere paura di una svastica forse non crede molto nella solidità della sua democrazia.
      • guast scrive:
        Re: almeno in Germania....

        Che qualcuno ci fa dei soldi e basta?
        Se uno deve avere paura di una svastica forse non
        crede molto nella solidità della sua
        democrazia.Allora l'immagine del duce fa molta più paura delle svastiche
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: uno


        Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a

        finire queste cose.

        8)

        Che qualcuno ci fa dei soldi e basta?
        Se uno deve avere paura di una svastica forse non
        crede molto nella solidità della sua
        democrazia.Perchè, tu ci credi nella solidità della democrazia?
    • Vault Dweller scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      ... i simboli del nazismo si censurano.
      Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,
      statuine e bottiglie di vino con l'immagine del
      duce.
      Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a
      finire queste cose.
      8)Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia è di parte, inutile e deleteria: di parte perché se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro che hanno sterminato popoli nella seconda guerra mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono nulla?); inutile perché si va a cancellare un simbolo, e i simboli non significano nulla se non per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi significato; deleteria perché volendoli a tutti i costi cancellare si va a dare ulteriore significato a questi simboli aumentandone il potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e dando di conseguenza più potere alle ideologie ad esse sottese.Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli e le ideologie della storia passata, ma ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia all'occasione d'imparare dagli sbagli del passato, e inoltre si accresce l'interesse e il mistero verso le stesse inducendo altra gente a cadere negli stessi errori.
      • l33t scrive:
        Re: almeno in Germania....
        condivido con vault!
      • Scoppiato scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: Vault Dweller
        - Scritto da: uno

        ... i simboli del nazismo si censurano.

        Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

        statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

        duce.

        Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a

        finire queste cose.

        8)

        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?); inutile perché si va a cancellare un
        simbolo, e i simboli non significano nulla se non
        per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi
        significato; deleteria perché volendoli a tutti i
        costi cancellare si va a dare ulteriore
        significato a questi simboli aumentandone il
        potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e
        dando di conseguenza più potere alle ideologie ad
        esse
        sottese.

        Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
        e le ideologie della storia passata, ma
        ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
        nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
        all'occasione d'imparare dagli sbagli del
        passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
        mistero verso le stesse inducendo altra gente a
        cadere negli stessi
        errori. .....stai delirando
      • Anonymous scrive:
        Re: almeno in Germania....

        ognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
        e le ideologie della storia passata, ma
        ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
        nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
        all'occasione d'imparare dagli sbagli del
        passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
        mistero verso le stesse inducendo altra gente a
        cadere negli stessi
        errori.Finchè hai a che fare con dei 68'ini insulsi, ubriaconi e donnaioli, che han già passato la loro vita ed ora gozzovigliano con i soldi altrui perchè ormai resta loro poco da vivere, che pensavi d'aspettarti?
        • palle scrive:
          Re: almeno in Germania....

          Finchè hai a che fare con dei 68'ini insulsi,
          ubriaconi e donnaioli, che han già passato la
          loro vita ed ora gozzovigliano con i soldi altrui
          perchè ormai resta loro poco da vivere, che
          pensavi
          d'aspettarti?A cui aggiungerei le caste dei magistrati (anche quelli prestati alla politica), degli avvocati, dei giornalisti e degli opinionisti, degli ex clown che urlano nelle piazze, che mai pagano per le castronerie che combinano, che dicono o che scrivono (assieme ai loro amici politici di professione, di destra, centro e sinistra).E così ci ritroviamo nella XXXXX fino al collo: altro che imparare dagli errori del passato!
      • MaestroX scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: Vault Dweller
        - Scritto da: uno

        ... i simboli del nazismo si censurano.

        Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

        statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

        duce.

        Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a

        finire queste cose.

        8)

        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?); inutile perché si va a cancellare un
        simbolo, e i simboli non significano nulla se non
        per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi
        significato; deleteria perché volendoli a tutti i
        costi cancellare si va a dare ulteriore
        significato a questi simboli aumentandone il
        potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e
        dando di conseguenza più potere alle ideologie ad
        esse
        sottese.

        Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
        e le ideologie della storia passata, ma
        ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
        nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
        all'occasione d'imparare dagli sbagli del
        passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
        mistero verso le stesse inducendo altra gente a
        cadere negli stessi
        errori.Quoto! E comunque nel videogioco non si spara ai nazzisti?
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: Vault Dweller

        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?); No, non è affatto la stessa cosa.Nazismo e Fascismo sono movimenti politico-filosofici che non possono prescindere dalla violenza, dal sopruso e dall'antidemocraticità ed è per questo che vanno messi all'indice dell'abominio.Il comunismo invece è una dottrina socio-economica che enuncia valori estremamente democratici e umanitari, il fatto che dietro ai suoi simboli si siano nascosti e si nascondano anche adesso dittatori e regimi violenti e disumani poco importa, non è il comunismo in se ad essere sbagliato.Sarebbe come voler eliminare i simboli del cristianesimo a causa degli abomini della Chiesa, il Cristianesimo NON è violento in sè, tutt'altro.Se poi qualcuno si è nascosto dietro la croce per commettere nefandezze questo non ci deve far rigettare la croce.Trovo che questo voler mettere tutto nello stesso calderone, a causa di simpatie/anitpatie politiche, nuoccia gravemente al ricnoscimento dei giudizi della storia, se tutto è accettabile o sullo stesso piano, poi non ci dobbiamo stupire di recrudescenze fasciste o naziste, perchè qualcuno si sentirà in diritto di portare avanti simboli e idee che secondo un certo modo di ragionare buonista sono in fondo simili alle altre.In Germania la legge la fanno rispettare pedissequamente, è un Paese che porterà per secoli addosso la VERGOGNA di essere stato nazista e fa di tutto per far dimenticare al mondo che i tedeschi sono stati nazisti.Peccato che non sia così in Italia dove sostanzialmente, gia adesso, non ci si vergogna + di essere stati fascisti, si vuole riscoprire i "pregi" del fascismo (come se ce ne fossero) e anzi si vuole revisionare persino il giudizo sulla gloriosa resistenza.Tutta questa tolleranza che permette di pubblicare calendari con il duce, bottiglie di vino con la sua faccia ignobile, e quant'altro porta tanti ragazzetti a dichiararsi fascisti (senza sapere cosa significa) ad aprire gruppi su facebook dove si esalta la figura del duce e quant'altro.Preferisco l'atteggiamento della Germania,sembrerà eccessivo ma non lascia dubbi sul fatto che la Germania abbia superato e rigettato quella parte della sua storia.Noi invece siamo ancora qui ad affidarci all'uomo forte che risolve i problemi a dire "si stava meglio quando si stava peggio", a tollerare e promuovere formi di squadrismo come le ronde, a coltivare il razzismo con la scusa della "sicurezza". Per questo mi vergogno profondamente di essere italiano.
        • ba1782 scrive:
          Re: almeno in Germania....
          Quoto :)Come guybrush più avanti fa notare che svastica = nazismo è un errore abbastanza grave, anche comunismo = morte&devastazione è un altro luogo comune...Uno citava i pogrom o le epurazioni... Ma va ricordato che i primi risalgono agli anni in cui la russia era regnata dagli ZAR(quindi prima dell'ottobre rosso, V. Wikipedia o un qualunque libro di storia), mentre le seconde sono state eseguite da Stalin(che non era comunista, ma STALINISTA, e del quale Lenin NON si fidava)...
          • Wolfgang scrive:
            Re: almeno in Germania....
            - Scritto da: ba1782
            libro di storia), mentre le seconde sono state
            eseguite da Stalin(che non era comunista, ma
            STALINISTA, e del quale Lenin NON si
            fidava)...anche Hitler non era nazista, era hitleriano
          • GGLaTr8la scrive:
            Re: almeno in Germania....

            anche Hitler non era nazista, era hitlerianonon esiste un nazismo non hitleriano, perchè se l'è inventato hitler.non esiste un fascismo non mussoliniano, perchè se l'è inventato mussolini.non esiste un comunismo non marxista perchè se l'è inventato marxesiste invece un comunismo non stanlinista perchè stanlin è arrivato più di UN SECOLO DOPO Karl Marx ed ha interpretato a suo piacimento.E te lo dice uno che è anticomunista (cioè antimarxista non solo antibolscevico). Ma le due cose (ideologia e pragmatica) non possono essere confuse, mentre sono totalmente coincidenti nel caso di fascismo e nazismo.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: almeno in Germania....
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          Il comunismo invece è una dottrina
          socio-economica che enuncia valori estremamente
          democratici e umanitari, il fatto che dietro ai
          suoi simboli si siano nascosti e si nascondano
          anche adesso dittatori e regimi violenti e
          disumani poco importa, non è il comunismo in se
          ad essere
          sbagliato.Se parli con alcuni "nonni" che hanno vissuto l'epoca fascista ti diranno le stesse cose, ma del fascismo. Anzi, ti diranno che le cose hanno incominciato ad andare male solo quando il duce si è alleato con Hitler.Quand'ero alle elementari, come progetto per la scuola, ci fu chiesto di andare in giro per il paese ad intervistare gli anziani circa il fascismo. Ti sorprenderà sapere, come ha sorpreso me all'epoca, che molti addirittura lo ricordavano con piacere quel periodo e avevano opinioni tutt'altro che negative su di esso.
          Sarebbe come voler eliminare i simboli del
          cristianesimo a causa degli abomini della Chiesa,
          il Cristianesimo NON è violento in sè,
          tutt'altro.Non è violento? Dopo quasi 2 millenni di persecuzioni, di cacce alle streghe, di interferenze proattive nello sviluppo della società con tanto di sostegno delle più alte cariche nella Chiesa hai il coraggio di dire che non è violento?Come vedi si sta poco a passare dalla ragione al torto. Se fossi nato in epoca romana avresti ritenuto che i cristiani erano dediti all'uccisione di loro simili in sacrificio ad un dio sanguinario che obbliga i suoi fedeli a bere il suo sangue una volta a settimana. La censura permette queste cose.Qualsiasi realtà, con la censura, può essere trasformata a piacere di chi detiene il potere di censurare.
        • 444 scrive:
          Re: almeno in Germania....
          Infatti la dittatura del proletariato, la comunione delle donne e l'eliminazione della - altrui - proprietà privata non sono da considerare violenza e sopruso, vero? Sono tutti valori in una democrazia...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: almeno in Germania....
            - Scritto da: 444
            Infatti la dittatura del proletariato, la
            comunione delle donne e l'eliminazione della -
            altrui - proprietà privata non sono da
            considerare violenza e sopruso, vero? Sono tutti
            valori in una
            democrazia...Ecco un altro che non comprende la differenza tra una ideologia e le sue deviazioni.No scusa ma non scendo a un livello così basso di discussione.
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Tranquillo, non è mia intenzione abbassarmi a mia volta in una lunga discussione con uno che la pensa come te. Ho fatto mille discussioni con persone che la pensano come te. Tutti dicono la stessa cosa "non comprendi la differenza tra ideologia e sue derivazioni" ed è inutile parlarci. Tanto ognuno di voi considera ideologia solo quello che fa comodo e derivazione tutto quello che invece non gli va bene. In questo modo anche un "fascista" potrebbe dire che la vera ideologia che segue prescinde dalla violenza, e tu non potresti trovare modo di rispondergli. Ho conosciuto tanti vecchietti "fascisti" (poverini, erano di un'altra epoca) ed erano tutto fuorché violenti. Non avrebbe neanche senso farti notare che l'eliminazione della proprietà privata è un elemento chiave del comunismo e che questo rappresenta una intrinseca violenza (ovvero un furto)... ma lo faccio lo stesso sapendo di buttare al vento le parole :)
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            tutto fuorchè violenti???tutti i vecchietti che parlano bene del fascismo sono i mariti che prendevano a botte le mogli "perché l'uomo è forte e virile", che massacravano i figli "perché serve il rispetto" e che stavano bene economicamentenon prendiamoci in giro...la figura del fascimo non è altro che un esaltazione del machismo sfrenato, dell'uomo virile che deve picchiare la moglire e il figlio per farsi rispettare,che deve sparare a tutto e tutti perché lui è forteè un ideologia che va contro ogni forma di cultura (l'uomo virile non perde tempo sui libri) ed esalta solo il lato animalesco delle personepreferisco quasi i nazisti guarda, almeno erano persone di elevata cultura (molti erano scienziati non te lo scordare) che portavano avanti un ideologia (per quanto fosse folle), il fascismo non si può considerare nemmeno un ideologia, è solo schifo che va estirpato dall'italia, esalta solo il peggio delle persone, non a caso tutti i fascisti della storia erano persone di bassissima cultura..."mia moglie mi tradisce", "eh quando c'era lui, potevi prenderla a cinghiate", bella gente...
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Troll (meriteresti parole ben più gravi ma sarei censurato).
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            argomenti 0 eh? allora avevo ragione...sei cosciente che offendendo una persona non smonti i suoi argomenti? o meglio, puoi smontarli agli occhi delle persone di bassa cultura, cosa che guarda caso in italia fa un certo lato politico, ma magari (pia illusione) qualcuno con un po' di testa è rimasto...
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Di argomenti me ne basta uno: aver conosciuto una persona fantastica (mio nonno) che è stato fascista ed era la persona più buona e onesta che abbia mai conosciuto. La sua cultura era limitata come lo era anche quella di molti nati nel 1920. Pur non condividendo le sue idee politiche disprezzo gli idioti che non sanno quello che dicono "bla bla bla un fascista picchiava sua moglie, suo figlio bla bla bla la violenza bla bla bla". Che persona limitata che sei, e magari pensi anche che i comunisti mangino i bambini, giusto per concludere l'insieme dei luoghi comuni. Mi disgusti.
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            certo anche mio nonno era partigiano comunista e non mangiava i bambini e non ha mai ucciso nessuno, questo non toglie che la russia ha fatto morire milioni di soldati in siberia...non sono i singoli individui che contano, ma la massa
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Cos'è ora tenti di cambiare la tua opinione? prima dici e poi, quando ti fanno notare che offendi e hai preconcetti dementi dici che ? Bah, spero tu sia almeno un quindicenne, almeno hai tempo per crescere...
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            argomenti 0 come sempre...mi domando perché ci sono persone che si ostinano a difendere l'indifendibile (il fascismo in italia)parliamo di un periodo in cui la gente veniva massacrata solo perché non era iscritta al partito fascista, non si può difendere
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Chiaro: farti notare che ti sei contraddetto è da considerare "argomenti 0". Vorrei farti notare, in aggiunta, che io non ho mai difeso il fascismo (e mai lo difenderei). Ma lasciamo perdere. Cresci, è meglio dai, che ancora devi imparare a rielaborare un testo. Risentiamoci quando passi l'esame di maturità ;)
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            continui a cambiare discorso, io ho riportato dei fatti, tu hai solo detto "i fascisti erano buoni, mio nonno era fascista", contento te...
          • 444 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Oh, è inutile. Ma dove ho scritto che i fascisti erano buoni? Ma tu hai seri problemi di comprensione. Sei tu che hai commentato una mia frase, questa: "Ho conosciuto tanti vecchietti "fascisti" (poverini, erano di un'altra epoca) ed erano tutto fuorché violenti". E tu hai detto che è una cretinata e che i fascisti erano tutti violenti, picchiavano mogli, figli, (e fin qui son proprio parole tue) gente per strada, mangiavano bambini a colazione e si toglievano i pidocchi (queste invece sono esagerazioni, lo scrivo, dato che non si sa mai che tu non riesca a comprenderlo). È una cretinata. Punto, stop, nient'altro da aggiungere. Io semplicemente mostravo come tutti gli individui ideologizzati tendano a mettere paletti per indicare dove inizia l'ideologia pura e dove inizia "la derivazione", l'esempio dei vecchietti era per dire "anche i fascisti lo fanno, non solo i comunisti". Poi arrivi tu a sparare sentenze e ad accusarmi di cambiare argomento se tu, nell'argomento, neanche eri entrato. Se non arrivi a capire l'italiano, bello mio, evita di discutere. E poi sarei io a cambiare discorso, ma per carità... arrivederci.
          • Michele T scrive:
            Re: almeno in Germania....
            "tutti i vecchietti che parlano bene del fascismo sono i mariti che prendevano a botte le mogli "perché l'uomo è forte e virile", che massacravano i figli "perché serve il rispetto" e che stavano bene economicamente"La piu grande idiozia che abbia sentito in vita mia, dove l'hai studiata la storia, su Topolino? Cmq lasciate perdere, queste persone sono indottrinate come ai tempi delle Frattocchie. Sono come i martiri che si fanno saltare in aria in Israele, indottrinati dino al midollo.
          • ... scrive:
            Re: almeno in Germania....
            ma indottrinati cosa...il neofascismo dell'attuale governo e della destra italiana dimostra le mie affermazioni, c'è poco da discutere eh...vedi tagli alla ricerca, demonizzazione della cultura (la lega che consiglia di cacciare dall'italia gli scienziati), razzismo e violenza dilagante (la lega e il pdl prendono voti perché nel programma dicono "cacciamo gli immigrati", e la lega invita a picchiarli...), polizia di partito, ecc...andiamo su, solo chi ne trae un beneficio personale può difendere queste cose, non prendiamoci in giro
        • The_GEZ scrive:
          Re: almeno in Germania....
          Ciao dont feed the troll/dovella !
          Trovo che questo voler mettere tutto nello stesso
          calderone, a causa di simpatie/anitpatie
          politiche, nuoccia gravemente al ricnoscimentoComplimenti ottimo post, ti quoto al 100%E' proprio questo qualunquismo, che poi nelle menti ottenebrate di noi Italiani trova terreno estremamente fertile, che ha sfornato la situazione che tutti abbiamo davati agli occhi.
      • pippuz scrive:
        Re: almeno in Germania....

        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?);1 lo scopo non è questo2 mettici allora anche la bandiera italiana, americana, giapponese, francese, inglese, nonché di tutti gli altri stati che vi hanno partecipato. Oppure sarebbe come dire che i reppublichini sono uguali ai partigiani. Al che non vale veramente la pena di continuare la discussione.
        inutile perché si va a cancellare un
        simbolo, e i simboli non significano nulla se non
        per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi
        significato; deleteria perché volendoli a tutti i
        costi cancellare si va a dare ulteriore
        significato a questi simboli aumentandone il
        potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e
        dando di conseguenza più potere alle ideologie ad
        esse
        sottese.vedo che parli senza conoscere minimamente la realtà tedesca.1 il reato commesso, presumo (non viene citato nell'articolo), è apologia del nazismo, che come il reato di negazione dell'olocausto, in Germania viene perseguito sul serio, a differenza dell'Italia (in Italia esiste il reato di apologia del fascismo, per chi non lo sapesse).2 gli anni dal primo dopoguerra al '45 sono materia quasi esclusiva di studio in quella che da noi è la quinta superiore (pure troppo, visto che ad esempio il dopoguerra tedesco, con tutto quello che comporta, viene si e no citato). Non c'è assolutamente nessun tentativo di nascondere, offuscare o tacere quello che è sucXXXXX. Anzi, tutto il periodo storico viene studiato con attenzione, proprio affinché si eviti il ripetersi di certe cose.3 i tedeschi, soprattutto le generazioni nate nel dopoguerra, sentono un enorme senso di colpa collettivo, che pesa un macigno sull'opinione pubblica tedesca. Per fare due esempi: in Afghanistan sono state per la prima volta dal dopoguerra inviate truppe all'estero dalla seconda guerra mondiale e solo dopo accesissime discussioni. Quando si è deciso di farlo, però, si è deciso di inviare non truppe militari, ma solo e soltanto mezzi che dessero supporto logistico. Altro esempio: quando la Germania ha ospitato i recenti mondiali, si è aperto il dibattito se era giusto riempire le strade di bandiere tedesche e così, in un certo senso, ridare adito ad un certo "nazionalismo", "amore patriottico" che viene identificato con il male assoluto. Uno delle grosse questioni era: è possibile dirsi orgogliosi di essere tedeschi? Questo fa capire come la discussione sul nazismo sia tutto fuorché storia, mentre influenza ancora enormemente le scelte del presente.
        Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
        e le ideologie della storia passata, ma
        ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
        nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
        all'occasione d'imparare dagli sbagli del
        passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
        mistero verso le stesse inducendo altra gente a
        cadere negli stessi
        errori.Vedi sopra.
        • The Bishop scrive:
          Re: almeno in Germania....
          - Scritto da: pippuz
          [...]
          1 il reato commesso, presumo (non viene citato
          nell'articolo), è apologia del nazismo, che come
          il reato di negazione dell'olocausto, in Germania
          viene perseguito sul serio, a differenza
          dell'Italia (in Italia esiste il reato di
          apologia del fascismo, per chi non lo
          sapesse).
          [...]Secondo te mostrare simboli nazisti o fascisti costituisce in ogni caso apologia ???Allora bisognerebbe censurare libri di scuola e documentari, nonche' condannare i rispettivi autori !Il reato di apologia del fascismo si applica solo dove e' palese che l'utilizzo di tale simbologia sia atta ad inneggiare al fascismo. In un film o in un videogioco, se lo stesso non esalta ed inneggia alle ideologie naziste o fasciste, la simbologia e' soltanto un elemento di contestualizzazione storica.Altrimenti bisognerebbe censurare pure "Schindler's List" per apologia del nazismo in quanto le svastiche somo ampiamente presenti e visibili (pure il protagonista ne sfoggia una su una spilletta appuntata alla giacca)...Siamo al paradosso.
          • pippuz scrive:
            Re: almeno in Germania....

            Secondo te mostrare simboli nazisti o fascisti
            costituisce in ogni caso apologia
            ???certo che no. Hai elementi per valutare quale reato è stato commesso? Vorrei sottolineare che in questo probabilmente hanno preso un granchio colossale (dall'articolo non si riesce a farsi un'idea precisa), ma sarei d'accordo se fosse stato utilizzato in modo tale da poter essere definito apologia.
          • Andy scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Dall' articolo non si evince, ma basta una piccola ricerca su google per capire che in wolfstein impersoni un tizio che i nazisti li va ad ammazzare.Parlare di apologia in questo caso vuol dire aver solo tanta voglia di scrivere qualcosa o essere molto pigri :)
        • Wolfgang scrive:
          Re: almeno in Germania....
          - Scritto da: pippuz
          1 il reato commesso, presumo (non viene citato
          nell'articolo), è apologia del nazismo, che come
          il reato di negazione dell'olocausto, in Germania
          viene perseguito sul serio, a differenza
          dell'Italia (in Italia esiste il reato di
          apologia del fascismo, per chi non lo
          sapesse).In Italia e Germania é un "reato", nel resto del mondo si chiama libertá di parola
          3 i tedeschi, soprattutto le generazioni nate nel
          dopoguerra, sentono un enorme senso di colpa
          collettivo, che pesa un macigno sull'opinione
          pubblica tedesca. Per fare due esempi: ine ci credo, dopo sessant'anni di lavaggio del cervello, indottrinamento e bombardamento mediatico diffamatorio che gli fa fare la parte dei criminali.I tedeschi sono il popolo piú diffamato della storia e sarebbe ora che si svegliassero, la finissero con l'autodenigrazione e riscoprissero l'amore per se stessi.
      • XYZ scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: Vault Dweller
        - Scritto da: uno

        ... i simboli del nazismo si censurano.

        Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

        statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

        duce.

        Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a

        finire queste cose.

        8)

        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?); inutile perché si va a cancellare un
        simbolo, e i simboli non significano nulla se non
        per l'ideologia che vi è sottesa e che da ad essi
        significato; deleteria perché volendoli a tutti i
        costi cancellare si va a dare ulteriore
        significato a questi simboli aumentandone il
        potere catalizzativo dell'attenzione pubblica, e
        dando di conseguenza più potere alle ideologie ad
        esse
        sottese.

        Non bisognerebbe rinnegare e cancellare i simboli
        e le ideologie della storia passata, ma
        ricordarli e ricordare a cosa hanno portato sia
        nel bene che nel male; altrimenti si rinuncia
        all'occasione d'imparare dagli sbagli del
        passato, e inoltre si accresce l'interesse e il
        mistero verso le stesse inducendo altra gente a
        cadere negli stessi
        errori.Condivido Assolutamente. In Più:
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?);Se si volessero eliminare tutti i simboli che nella storia del genere umano abbiano causato delle nefandezze si dovrebbe evirare direttamente la capacità di scrittura dall'uomo, si farebbe prima.Io sinceramente non riesco a capacitarmi di tali (ingenue?!) idiozie.Se è necessario mantenere la memoria storica di un avvenimento positivo (e questo avviene in primis attraverso il mantenimento dei suoi simboli) al fine di perpetrarne il significato attraverso il tempo senza influenze esterne e/o voluttuose; E' immensamente ancor più necessario mantenere la memoria storica degli avvenimenti "negativi", nella loro totalità e nella totalità dei loro significati al fine che essi possano sempre essere eliminati dall'uso della "luce della ragione", qualora si ripropongano, e in maniera tale da rendere impossibile ogni forma di vizio e strumentalizzazione esterna. Alla luce di ciò, si potrebbe dire che la "svastica", è patrimonio indiscutibile tedesco alla stessa maniera in cui lo sia la "porta di brandeburgo" e questo proprio grazie ai "ricordi negativi" che essa incanala. Vorrei ricordare inoltre che la cancellazione della conoscenza passata (buona o cattiva che sia), come forma di "espiazione dei problemi di carattere sociale" è stato proprio un punto focale della lobotomizzazione di massa che operarono i proprio i tedeschi negli anni '20 e '30 in germania. Loro davano fuoco i libri, per cancellare il passato. e IMHO, la censura nell'era digitale (e soprattutto questo tipo di censura in quei determinati paesi) non è altro che l'equivalente della tedesca opera di lavaggio del cervello dei tempi. Avvilito, Sconvolto ma Lucido,XYZ
      • pippopluto scrive:
        Re: almeno in Germania....
        [CUT]- Scritto da: Vault Dweller
        Ma ti sei fumato un albero?!?! Quest'iconoclastia
        è di parte, inutile e deleteria: di parte perché
        se si volesse eliminare i simboli di tutti coloro
        che hanno sterminato popoli nella seconda guerra
        mondiale, bisognerebbe elidere anche la bandiera
        rossa con falce e martello (i pogrom vi dicono
        nulla?); [CUT]Perchè solo la 2^ guerra mondiale?Propongo per:La bandiera degli stati uniti (hanno massacrato e schiavizzato gli indigeni),la bandiera del vaticano (e' loro la santa inquisizione) e molti altri simboli esistenti (di tutto di piu).
    • misto scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      ... i simboli del nazismo si censurano.
      Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,
      statuine e bottiglie di vino con l'immagine del
      duce.Io di roba con il duce ne ho vista poca o niente, ma con che guevara ne ho vista tanta, e assassino per assassino, non vedo la differenza.
      • misto scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: misto
        - Scritto da: uno

        ... i simboli del nazismo si censurano.

        Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

        statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

        duce.

        Io di roba con il duce ne ho vista poca o niente,
        ma con che guevara ne ho vista tanta, e assassino
        per assassino, non vedo la
        differenza.Ah, e dimenticavo la kefia.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: misto
        - Scritto da: uno

        ... i simboli del nazismo si censurano.

        Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,

        statuine e bottiglie di vino con l'immagine del

        duce.

        Io di roba con il duce ne ho vista poca o niente,
        ma con che guevara ne ho vista tanta, e assassino
        per assassino, non vedo la
        differenza.Se non vedi la differenza è perchè sei profondamente ignorante.
    • Blackstorm scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      ... i simboli del nazismo si censurano.Come degli idioti, perchè censurare "alcune che si vedono di sfuggita" e lasciare indenni i programmi televisivi che ne fanno uso, mi pare una boiata. Fra l'altro, anche return to castle wolfenstein avrebbe dovuto ricadere sotto questa legge, ma non mi risulta ci siano state eliminazioni.
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      ... i simboli del nazismo si censurano.
      Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,
      statuine e bottiglie di vino con l'immagine del
      duce.
      Vabbè tanto la storia lo dice, come vanno poi a
      finire queste cose.
      8)Si chiama libertà di espressione, ed impedirlo è proprio quello che il Nazismo e il Fascismo facevano all'epoca con chi non era allineato con il loro punto di vista.Dire "tu non entri a casa mia se indossi questo simbolo" o "tu non posti su questo forum queste bojate" è un conto. Come in qualsiasi spazio _privato_ è il padrone di casa che decide e tu sei liberissimo di andartene altrove.Ma quando uno Stato interviene in questo modo, allora sta trattando i suoi cittadini come suoi sudditi, come sue proprietà, e decide per loro cosa possono vedere o sentire o dire o fare.Quelli che dal Nazismo e dal Fascismo non hanno imparato niente sono proprio coloro che invocano la censura di Stato su un idea o su un simbolo, cosa ben diversa dalla censura/moderazione su un forum ad esempio.E purtroppo vedo che persino molte vittime del nazismo spesso invocano leggi per impedire ai loro concittadini la libertà di esprimersi, fosse anche la libertà di avere una maglietta con sopra un simbolo o un disegno.Queste persone non sono in nessun modo diverse dai Nazisti e dai Fascisti, hanno solo idee diverse, ma usano gli stessi strumenti per applicarle e la violenza della legge per imporle.
      • ba1782 scrive:
        Re: almeno in Germania....
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        E purtroppo vedo che persino molte vittime del
        nazismo spesso invocano leggi per impedire ai
        loro concittadini la libertà di esprimersi, fosse
        anche la libertà di avere una maglietta con sopra
        un simbolo o un
        disegno.Dove per simbolo o disegno intendi un riferimento al nazismo? Beh, allora mi pare accettabile...
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: almeno in Germania....
          - Scritto da: ba1782
          - Scritto da: Rin Kobayashi

          E purtroppo vedo che persino molte vittime del

          nazismo spesso invocano leggi per impedire ai

          loro concittadini la libertà di esprimersi,
          fosse

          anche la libertà di avere una maglietta con
          sopra

          un simbolo o un

          disegno.

          Dove per simbolo o disegno intendi un riferimento
          al nazismo? Beh, allora mi pare
          accettabile...No, non lo è, affatto, e se pensi che lo sia evidentemente sei del loro stesso parere, giusto di un partito con un nome diverso.
          • ba1782 scrive:
            Re: almeno in Germania....
            Permetti che se magari i miei nonni(o i miei genitori) non sono più qui oggi(oggi come dieci anni fa) potrebbe essere colpa della croce uncinata, della falce&martello, o dell'ascia bipenne? E magari potrebbe rodermi un pochettino vedere gente che inneggia ? :)Non è il mio caso, ma potrebbe essere il caso di molte, molte altre persone soprattutto in germania...La libertà di espressione è sacrosanta, ma, a meno che non siamo cartesiani, non siamo unici nell'universo... Ciò che io faccio può urtare più o meno giustamente la sensibilità altrui... No?Però di certe cose bisogna parlare, chiaramente ed in modo imparziale, e certi simboli utilizzati nei contesti adeguati... Ma non si può(anzi non si DEVE) condividere o, peggio, ammirare il significato di certi simboli...
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: almeno in Germania....
            - Scritto da: ba1782
            Permetti che se magari i miei nonni(o i miei
            genitori) non sono più qui oggi(oggi come dieci
            anni fa) potrebbe essere colpa della croce
            uncinata, della falce&martello, o dell'ascia
            bipenne? E magari potrebbe rodermi un pochettino
            vedere gente che inneggia ?
            :)Fatti tuoi. Liberissimo di rodere quanto ti pare.Io sono gay, a quel tempo sarei CERTAMENTE finito in un campo di concentramento solo per questo. Alcuni miei parenti ci sono finiti davvero e alcuni non sono tornati perché, si da il caso, che sono pure in parte ebreo. Quindi cosa?Questo mi da dei diritti speciali? In particolare mi da il diritto di impedire ad un altra persona di manifestare il proprio pensiero? Non credo.
            Non è il mio caso, ma potrebbe essere il caso di
            molte, molte altre persone soprattutto in
            germania...Pazienza. Questo non da loro il diritto di imporre ad altri la loro mentalità o impedire agli altri di esprimere quello che ritengono essere giusto.
            La libertà di espressione è sacrosanta,Lo è. Punto.
            ma, a
            meno che non siamo cartesiani, non siamo unici
            nell'universo... Ciò che io faccio può urtare più
            o meno giustamente la sensibilità altrui...
            No?Ripeto. Pazienza. La sensibilità altrui non gode di nessun diritto. Io potrei urtare la sensibilità dei nazisti votando un presidente nero, ad esempio. Perché la mia sensibilità sarebbe migliore della loro?
            Però di certe cose bisogna parlare, chiaramente
            ed in modo imparziale, e certi simboli utilizzati
            nei contesti adeguati... Ma non si può(anzi non
            si DEVE) condividere o, peggio, ammirare il
            significato di certi
            simboli...Non sei tu a decidere quello che io o altri dobbiamo condividere o meno. Non puoi farlo tu, non posso farlo io e NON deve poterlo fare nessun altro, tantomeno uno Stato che per definizione deve rappresentare tutti i suoi cittadini cercando di trovare un equilibrio fra le varie richieste e necessità.Io non considero gli altri miei schiavi e non intendo imporre loro il mio modo di vedere le cose. Se gli altri provano a farlo con me m'inXXXXX e combatto per il mio diritto a dire, pensare, esprimere ciò che voglio.Quando impedisci a qualcuno di esprimersi NON stai combattendo le sue idee, stai solo dando loro più forza e stai dando loro l'alibi per attuare i loro propositi e stai passando dalla parte del torto.Ti dirò un'altra cosa. Tempo fa, mi pare su Discovery Channel, mostravano una famiglia in cui i due coniugi facevano parte di quella corrente di pensiero che porta ad odiare i neri semplicemente perché sono neri.Ebbene, quei genitori facevano ai loro figli _esattamente_ quello che la Germania vorrebbe fare ai suoi cittadini. Impedivano loro di guardare notizie pro-neri, impedivano loro di leggere libri che non fossero quelli approvati dalla loro ideologia, ecc. Grazie a questa censura preventiva riuscivano ad eliminare qualsiasi contraddittorio e i figli, naturalmente, crescevano credendo che tutte le persone "giuste" la pensassero così. Non vedo assolutamente alcuna differenza fra questo comportamento a mio parere osceno e vergognoso e ciò che vuole fare un qualsiasi Stato quando pensa di poter risolvere un problema o un idea nascondendolo/a sotto il tappeto della censura.Le persone devono essere _libere_ di ascoltare tutti i punti di vista, e questo già da bambini, e solo poi fare una scelta, una scelta razionale ed informata. Altrimenti stai solo pilotando la loro opinione, li stai trattando da schiavi, non da persone e questo ti mette in torto indipendentemente da quali siano le tue idee. Se le tue idee sono migliori delle loro non avrai problemi a difenderle, senza bisogno della censura. Se usi la censura significa che probabilmente non sei così sicuro della bontà delle tue idee, e questo già basta per squalificarle.Hai detto bene, la libertà di espressione è sacrosanta, ma proprio perché è sacrosanta non ammette eccezioni.
      • pippuz scrive:
        Re: almeno in Germania....

        Queste persone non sono in nessun modo diverse
        dai Nazisti e dai Fascisti, hanno solo idee
        diverse, ma usano gli stessi strumenti per
        applicarle e la violenza della legge per
        imporle.In Germania c'è un reato che si chiama apologia del nazismo e, essendo un Paese civile (a differenza del nostro), fa rispettare le proprie leggi. Il nazismo, fra l'altro, non è per niente oscurato, anzi, la quinta superiore è quasi interamente dedicata allo studio del nazismo, dei fenomeni e degli avvenimenti che hanno portato alla sua nascita e alla sua proliferazione, in maniera da evitare che ciò si possa ripetere.La differenza fra la Germania e l'Italia (dove pur esisterebbe il reato di apologia del fascismo) è che loro hanno fatto i conti con la propria storia e con i propri errori, che riconoscono e si sentono, di conseguenza, gravati da un senso di colpa nazionale. L'Italia, come è noto, non ha mai fatto seriamente i conti con la propria storia, non ha mai riconosciuto i propri errori e infatti accade non solo che la legge che vieta l'apologia di fascismo non venga fatta rispettare, ma che un presidente del consiglio (e non solo) minimizzi il ruolo che un regime dittatoriale ha avuto nel proprio Paese, in Europa e nel mondo, con tutto ciò che ha comportato.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: almeno in Germania....
          condivido appieno.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: almeno in Germania....
          - Scritto da: pippuz
          In Germania c'è un reato che si chiama apologia
          del nazismoUn reato vergognoso e per nulla degno di una democrazia.Se è possibile capire l'inserimento di tale articolo dittatoriale e fascista in tempo di emergenza (il post-nazismo appunto) esso non è né giustificabile né ammissibile oggi. Nessuna democrazia che si possa fregiare di tale titolo dovrebbe permettere leggi che limitano la libertà di espressione dei singoli cittadini.
          e, essendo un Paese civile (a
          differenza del nostro), fa rispettare le proprie
          leggi. Il nazismo, fra l'altro, non è per niente
          oscurato, anzi, la quinta superiore è quasi
          interamente dedicata allo studio del nazismo, dei
          fenomeni e degli avvenimenti che hanno portato
          alla sua nascita e alla sua proliferazione, in
          maniera da evitare che ciò si possa
          ripetere.Quando questo "studio" può avere uno solo risultato, ovvero la condanna, allora non è uno studio, ma pura propaganda sostenuta dalla censura.
          La differenza fra la Germania e l'Italia (dove
          pur esisterebbe il reato di apologia del
          fascismo) è che loro hanno fatto i conti con la
          propria storia e con i propri errori, che
          riconoscono e si sentono, di conseguenza, gravati
          da un senso di colpa nazionale. L'Italia, come è
          noto, non ha mai fatto seriamente i conti con la
          propria storia, non ha mai riconosciuto i propri
          errori e infatti accade non solo che la legge che
          vieta l'apologia di fascismo non venga fatta
          rispettare, ma che un presidente del consiglio (e
          non solo) minimizzi il ruolo che un regime
          dittatoriale ha avuto nel proprio Paese, in
          Europa e nel mondo, con tutto ciò che ha
          comportato.L'Italia e la Germania sono entrambi paesi in cui comanda la maggioranza e pretende di decidere cosa una minoranza debba poter dire o pensare.L'unica vera sottile differenza fra le due è che qui, in Italia, la maggioranza attuale è pro-fascista, quindi fa comodo ignorare certe leggi.
          • pippuz scrive:
            Re: almeno in Germania....

            Un reato vergognoso e per nulla degno di una
            democrazia.Significa, allora, che non esistono democrazie.
            Se è possibile capire l'inserimento di tale
            articolo dittatoriale e fascista in tempo di
            emergenza (il post-nazismo appunto) esso non è né
            giustificabile né ammissibile oggi. Nessuna
            democrazia che si possa fregiare di tale titolo
            dovrebbe permettere leggi che limitano la libertà
            di espressione dei singoli cittadini.Non esiste la democrazia allora, o almeno come la tu intendi. Democrazia è anche regole e doveri, non soltanto diritti.
            Quando questo "studio" può avere uno solo
            risultato, ovvero la condanna, allora non è uno
            studio, ma pura propaganda sostenuta dalla
            censura.Il nazismo le sue cose buone le avrà pure fatte, ma direi che ciò che di male ha fatto supera di gran lunga qualsiasi cosa di buono abbia potuto fare.
            L'Italia e la Germania sono entrambi paesi in cui
            comanda la maggioranza e pretende di decidere
            cosa una minoranza debba poter dire o
            pensare.In tutti i Paesi del mondo esiste l'apologia di reato. Secondo quanto dici, non esistono democrazie al mondo. Ti dirò, potrei anche essere d'accordo. Ma ritengo anche che la perfezione non esista, in questo senso.
            L'unica vera sottile differenza fra le due è che
            qui, in Italia, la maggioranza attuale è
            pro-fascista, quindi fa comodo ignorare certe
            leggi.Qui sbagli, caro mio. La GROSSA differenza è che una conservatrice come la Merkel (e come il 99% dei tedeschi) nemmeno si sognerebbe una cosa del genere, basti pensare all'ultimo anniversario dell'invasione della Polonia, quando ha chiesto ufficialmente scusa dell'operato del Terzo Reich.Mentre in Italia, si vuol passare il concetto che alla fine poi tanto male il fascismo non era, che è colpa di Hitler se poi è andato tutto a rotoli... e si parla del valore dell'antifascismo come del valore di una sola parte politica, ribaltando e offuscando la storia. In realtà, si vede come poi non sia così difficile ricreare una cosa del genere, siamo già al MinCulPop.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 settembre 2009 17.00-----------------------------------------------------------
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: almeno in Germania....
            - Scritto da: pippuz

            Un reato vergognoso e per nulla degno di una

            democrazia.

            Significa, allora, che non esistono democrazie.Razzate, gli Stati Uniti hanno il primo emendamento. Guardacaso sono considerati la più grande democrazia al mondo. Negli Stati Uniti puoi dire, pensare ed esprimerti come ti pare, reati come l'apologia a qualsiasi cosa non esistono. Tanto è vero che negli USA i neonazisti, i membri del kkk, ecc. possono persino marciare in piazza a patto che lo facciano senza creare XXXXXX agli altri. L'unico limite è quando con le tue parole crei un ingiusto danno diretto a qualcuno, danno che comunque la presunta vittima deve provare al di là di qualsiasi ragionevole dubbio.Forse è la tua idea di democrazia ad essere fallata, non certo la mia.Ad ogni modo si, democrazie vere come la intendo NON esistono, ma questa non è una buona scusa per rassegnarsi.
            Non esiste la democrazia allora, o almeno come la
            tu intendi. Democrazia è anche regole e doveri,
            non soltanto
            diritti.Democrazia è là dove io posso dire quello che penso, TUTTO QUELLO CHE PENSO, e posso persino organizzarmi con altri per ottenerlo, pacificamente. La tua idea di democrazia non è diversa IN NESSUN MODO dall'idea di libertà nazista. I diritti e i doveri qui non c'entrano un tubo. NON ESISTE DEMOCRAZIA LÀ DOVE I CITTADINI NON POSSANO ESPRIMERSI APPIENO. Questo è un concetto base della democrazia, eppure accuratamente scansato dai governi europei, che traggono le loro radici nel nazismo, nel fascismo, e in altre dittature ancora più antiche e non sanno quindi nemmeno immaginarsi il vero significato di democrazia. Il vero schiavo è colui che non sa immaginare un mondo libero.
            Il nazismo le sue cose buone le avrà pure fatte,
            ma direi che ciò che di male ha fatto supera di
            gran lunga qualsiasi cosa di buono abbia potuto
            fare.Ciò non toglie che se voglio io DEBBA POTER presentare tesi contrarie a questa tua tesi, anche se palesemente false. Siano poi gli altri miei concittadini a decidere, in base a quello che dico e alle prove che porto, non vedo proprio perché un governo o comunque qualche altro individuo debba poter decidere per conto degli altri. Questo è un discorso che mi aspetterei da uno SCHIAVO, non dal cittadino di una democrazia.
            In tutti i Paesi del mondo esiste l'apologia di
            reato. Secondo quanto dici, non esistono
            democrazie al mondo. Vedi primo emendamento americano. Dimmi dove ci sarebbe l'apologia lì. Il primo emendamento è chiaro e cristallino, non come il nostro "articolo 21" che sembra scritto apposta per dare al governo facoltà di censurare chiunque.Primo emendamento americano: "non possono esistere leggi che limitino la libertà di parola o di associazione pacifica dei cittadini"Art.21 italiano: "tutti hanno diritto di dire quello che vogliono, a meno che la legge dica il contrario"Come vedi c'è una differenza sostanziale fra le due che rende la seconda (il nostro Art.21) una mera sciocchezza ipocrita.
            Ti dirò, potrei anche essere
            d'accordo.E allora per l'amor di Dio smettila di sostenere che la democrazia richiede leggi contro la libertà di espressione per poter esistere. Quando lo fai sembri più uno schiavo che difende il suo padrone perché non riesce ad immaginarsi un mondo libero.
            Ma ritengo anche che la perfezione non
            esista, in questo
            senso.Gli USA avranno tanti difetti, ma almeno sulla libertà di espressione sono stati chiari. Evidentemente chi ha scritto il primo emendamento ha provato sulla sua pelle cosa significa vivere in una "democrazia" stile europeo. Non dico che la democrazia USA sia perfetta, tutt'altro, ma dimostra che la democrazia per esistere non ha bisogno di leggi fasciste come l'apologia (che ti ricordo essere un retaggio della legge Rocco del codice FASCISTA, appunto).
            Qui sbagli, caro mio.Non credo proprio.
            La GROSSA differenza è che
            una conservatrice come la Merkel (e come il 99%
            dei tedeschi) nemmeno si sognerebbe una cosa del
            genere, basti pensare all'ultimo anniversario
            dell'invasione della Polonia, quando ha chiesto
            ufficialmente scusa dell'operato del Terzo
            Reich.
            Mentre in Italia, si vuol passare il concetto che
            alla fine poi tanto male il fascismo non era, che
            è colpa di Hitler se poi è andato tutto a
            rotoli... e si parla del valore dell'antifascismo
            come del valore di una sola parte politica,
            ribaltando e offuscando la storia. In realtà, si
            vede come poi non sia così difficile ricreare una
            cosa del genere, siamo già al
            MinCulPop.Tu continui a confondere ideologia nazista/fascista con nazismo e fascismo.La prima è una serie di idee, alcune di esse applicate tutt'oggi e spacciate per democrazia (come appunto il concetto di apologia che è _effettivamente_ parte del codice rocco fascista, mai riformato solo per comodità). La seconda erano dei movimenti politici che hanno fatto loro queste idee e le seguivano alla lettera.Io sto parlando dell'ideologia, tu pensi che stia parlando dei partiti.Sono certo che la Merkel è assolutamente convinta di vivere in una democrazia perfetta e quindi chiede scusa per i danni passati causati da dei partiti politici ai quali non ritiene di appartenere e a cui _forse_ non appartiene. Ma il fascismo e il nazismo, PRIMA ANCORA delle scorribande ai danni degli ebrei, PRIMA ANCORA dell'odio razziale, PRIMA ANCORA degli assassinii, dell'olio di ricino, dei manganelli, delle camicie nere, fondano le loro radici proprio in concetti come apologia e limitazione della libertà di espressione.Io combatto l'ideologia nazista e fascista quando la vedo, e non mi serve che porti questo nome per riconoscerla, mi basta ricordare le sue basi. E le leggi sull'apologia, così come tutte le leggi che puntano a rendere schiavo un uomo, sono leggi assolutamente, al 100%, fasciste. Quindi mi spiace, non sarò MAI e poi MAI d'accordo con questa farsa che TU chiami democrazia ma che io chiamo SEME DEL FASCISMO.Sostenere idee come l'apologia e la limitazione della libertà di espressione FINGENDO che siano fondamentali alla democrazia o che siano addirittura dei "doveri" di ogni buon cittadino significa CONSEGNARE A PIENE MANI l'Italia e l'Europa ai nazisti e ai fascisti (che si sono fatti furbi e si sono cambiati il nome e alcuni dei modi). E finché potrò farlo mi opporrò a chiunque li sostenga, lo faccia di proposito, o per ignoranza, o per ingenuità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 settembre 2009 14.09-----------------------------------------------------------
    • Wolfgang scrive:
      Re: almeno in Germania....
      - Scritto da: uno
      ... i simboli del nazismo si censurano.
      Qua invece, purtroppo, si vendono magliette,
      statuine e bottiglie di vino con l'immagine del
      duce.in teoria sarebbe proibito anche in Italia.In Usa, invece puoi legalmente vendere e comprarare svastiche, magliette e letteratura revisionista.si chiama democrazia
    • qualcuno scrive:
      Re: almeno in Germania....
      EHM, Ricordiamo che il comunismo ha fatto più vittime del nazismo.COmunque sono contro il nazismo
  • Antony scrive:
    Ma....
    ...chi si occupa della distribuzione non doveva già sapere di questo problema in Germania senza spendere soldi per fare i DVD, ritirarli e doverli rifare? mah...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma....
      La pirateria ringrazia.... Anzi, tanto si va pure a comprare all'estero :D
    • Critterix scrive:
      Re: Ma....
      - Scritto da: Antony
      ...chi si occupa della distribuzione non doveva
      già sapere di questo problema in Germania senza
      spendere soldi per fare i DVD, ritirarli e
      doverli rifare?
      mah...Almeno però il tedesco non si parla solo in Germania e possono vendere i dvd in altri stati! Succedesse in Italia dovrebbero spingere con la pubblicità per riuscire a piazzarli a San Marino, al Vaticano e in pochi altri posti... :D
    • Miao scrive:
      Re: Ma....
      Ciao, se ti leggi l'articolo scopri che la pulizia l'avevano gia' fatta, solo che qualcosa e' sfuggito (ci sono migliaia di textures, su qulcuna e' rimasta una piccola svastica.Ma e' la legge una pagliacciata: posso capire l'apologia di nazismo... mavietare le svastiche tout-court non ha veramente senso.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Che paglicciata
    E allora i films? mah...
    • DarkOne scrive:
      Re: Che paglicciata
      - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
      E allora i films? mah...E i documentari? I report storici? Boh...
    • Andy scrive:
      Re: Che paglicciata
      - Scritto da: pippuz
      C'è una bella differenza fra fare apologia del
      nazismo (visto che è questo che la legge tedesca
      vieta) [..]
      "Non trattandosi di un elemento fondamentale del
      gioco -Io ci vedo contraddizioni, non so te.Se non è un elemento fondamentale del gioco, come può wolfstein fare apologia del nazismo?E comunque l'eroe li ammazza i nazisti.
    • Scetticone scrive:
      Re: Che paglicciata
      Infatti, si focalizzano sul prima evitando di ricordare per bene cos'hanno combinato durante. Anni fa a poche centinaia di metri dal Campo di Dachau ci siamo fermati a chiedere dove si trovasse e ci hanno detto che non sapevano dove si trovasse.
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