La pubblicità oramai, è ovunque. Nei video, nei siti web, nelle app, persino sui frigoriferi smart di ultima generazione. L’unica cosa su cui l’umanità intera sembra d’accordo è che gli annunci pubblicitari sono fastidiosi. Li tolleriamo, certo, ma solo perché non abbiamo scelta. Quando invece la scelta esiste, è sempre la stessa, si preferisce pagare pur di non vederli.
WhatsApp lancia abbonamento a pagamento per rimuovere la pubblicità su Stati e Canali?
WhatsApp, che fino a poco tempo fa era l’ultimo rifugio incontaminato dalla pubblicità nel regno di Meta, sta per cedere. L’anno scorso ha iniziato a testare gli annunci negli Stati e nei Canali. La reazione degli utenti, manco a dirlo, è stata furiosa. Ma a Meta non importa, e va avanti per la sua strada. Però, colpo di scena, Android Authority ha scavato nel codice dell’ultima versione beta di WhatsApp e ha trovato tracce di un abbonamento a pagamento per evitare gli annunci. In sostanza Meta crea il problema, ma vende anche la soluzione…
La versione 2.26.3.9 di WhatsApp contiene stringhe di testo che parlano chiaro. Eccone una: Since you recently removed your WhatsApp account from your Accounts Center, the price of your subscription for no ads in Status & Channels has decreased.
E questa è un’altra: Review your subscription to accept the new price of %1$s/month; or choose to use Status & Channels free of charge with ads.
In pratica, WhatsApp sta costruendo un sistema in cui si può pagare per non vedere la pubblicità negli Stati e nei Canali. Non sappiamo ancora quanto costerà, ma possiamo immaginare che Meta non farà sconti. Se Facebook e Instagram senza pubblicità costano circa 10-13 euro al mese in Europa, WhatsApp probabilmente si allineerà.
Il trucco del prezzo più basso
C’è un dettaglio interessante nella prima stringa: il prezzo dell’abbonamento diminuisce se si rimuove WhatsApp dal Centro gestione account di Meta. Ciò significa che il prezzo aumenta se WhatsApp è collegato all’account Facebook e Instagram.
Perché? Semplice, a Meta interessano i dati. Se si collegano tutti gli account, Meta può tracciare meglio cosa si fa, cosa si compra, quali sono gli interessi, e vendere pubblicità mirata più efficacemente.
Funzionerà solo in alcuni paesi
Meta ha già limitato gli abbonamenti senza pubblicità di Facebook e Instagram solo ad alcuni paesi, principalmente in Europa, dove le leggi sulla privacy sono più severe ed è costretta a offrire alternative. Niente nel codice di WhatsApp suggerisce esplicitamente limitazioni geografiche, ma sarebbe ingenuo pensare che l’abbonamento sarà disponibile ovunque. Probabilmente partirà in Europa, forse negli Stati Uniti, e il resto del mondo continuerà a vedere pubblicità senza possibilità di scelta.