WiFi, Roma raddoppia gli access point

Lo ha annunciato il presidente Zingaretti. Entro il 2010 ci saranno almeno 500 hotspot. La maggior parte dei quali nella Capitale

Gli hotspot gratuiti presenti dal 2008 nel territorio della provincia di Roma raggiungeranno entro il 2010 le 500 unità, raddoppiando le installazioni attuali e intervenendo anche nelle zone periferiche. Lo ha dichiarato il presidente della giunta provinciale Nicola Zingaretti, in un intervento al convegno Punto WiFi: giornata di studio su regole, scenari e salute .

Gli attuali 237 punti WiFi si trovano per la maggior parte nella Capitale, con soli 93 access point destinati ai 121 comuni limitrofi coinvolti nel progetto: l’obiettivo dell’ente provinciale è una maggiore ramificazione del servizio attraverso la collaborazione con esercizi commerciali e altri partner: “La rete provinciale – ha spiegato Zingaretti – sta crescendo sul territorio, favorendone la modernizzazione”.

Tuttavia sembra che la maggior parte dei nuovi hotspot (250) saranno installati a Roma, in aree frequentate come l’Auditorium Parco della Musica, Villa Ada, Villa Borghese e alcuni punti d’interesse del centro storico: facendo un rapido calcolo matematico ne viene fuori che saranno solo 7 i nuovi access point destinati ai comuni fuori Roma .

Per quanto riguarda gli eventuali rischi alla salute dei cittadini, il presidente Zingaretti ha minimizzato spiegando che il campo elettromagnetico generato nel raggio di un metro da un access point è di gran lunga inferiore al limite imposto dalle direttiva europea in materia (0,6 V/m su un massimo di 20 V/m).

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  • MarcelloRomani scrive:
    Dynamic memory
    Cito dall'articolo:"Dynamic memory è una tecnologia che permette di gestire la memoria RAM a disposizione delle macchine virtuali. Più nel dettaglio, consente agli amministratori di stabilire un quantitativo massimo e minimo di RAM assegnabile a ciascuna virtual machine. "Lo stack di virtualizzazione si occuperà di modificare dinamicamente la quantità di RAM disponibile alle diverse VM in base al range definito e all'effettivo uso""Forse non ho capito bene io, ma VMWare server non offre già una funzionalità del tutto analoga ?Mi riferisco al fatto che si possono assegnare ad esempio 512MB di RAM ad una VM, ma la quantità allocata effettivamente varia in base alle richieste del SO virtualizzato. Tant'è che nell'interfaccia di gestione è indicata, tra le altre cose, la memoria effettivamente utilizzata dalla singola VM (valore che è aggiornato periodicamente).
    • pabloski scrive:
      Re: Dynamic memory
      e non solo, anche xen e virtualbox fanno lo stesso
      • MarcelloRomani scrive:
        Re: Dynamic memory
        - Scritto da: pabloski
        e non solo, anche xen e virtualbox fanno lo stessoOra che ci penso... anche il funzionamento su cpu sprovviste del supporto hardware alla virtualizzazione mi pare appartenga alla stessa serie. Io uso VirtualBox da più di un anno su una cpu senza tale supporto e va che è una meraviglia (l'host è linux, però).
      • Giurato scrive:
        Re: Dynamic memory
        Virtualbox non lo so, ma Xen (almeno Citrix Xen Server) non lo fa di sicuro.La RAM assegnata a una VM viene "ciucciata" al suo avvio.La caratteristica menzionata è esclusiva VMware. Alla Citrix dicono (giuro che è vero) che tamtp la RAM costa poco. :D
    • Vega scrive:
      Re: Dynamic memory

      Forse non ho capito bene io, ma VMWare server non
      offre già una funzionalità del tutto analoga
      ?Certo che è così... ma solo per questo non dovrebbero pubblicizzare che anche la loro soluzione lo permette? ....... sarebbe come dire che siccome la Volvo ha messo per prima le cinture di sicurezza, allora tutte le altre avrebbero potuto fare a meno di indicare che anche loro le hanno....mi sembra che si vada a fare polemica su veramente delle cretinate...
      • collione scrive:
        Re: Dynamic memory
        - Scritto da: Vega

        Forse non ho capito bene io, ma VMWare server
        non

        offre già una funzionalità del tutto analoga

        ?


        Certo che è così... ma solo per questo non
        dovrebbero pubblicizzare che anche la loro
        soluzione lo permette? ....... sarebbe come dire
        che siccome la Volvo ha messo per prima le
        cinture di sicurezza, allora tutte le altre
        avrebbero potuto fare a meno di indicare che
        anche loro le
        hanno....
        mi sembra che si vada a fare polemica su
        veramente delle
        cretinate...siamo su PI su un post in cui partecipano troll linari, che volevi di piu'?
        • collione scrive:
          Re: Dynamic memory
          magari se la finisci di usare il mio nick eviti di fare la figura del cretino (troll)
          • stupido scrive:
            Re: Dynamic memory
            - Scritto da: collione
            magari se la finisci di usare il mio nick eviti
            di fare la figura del cretino
            (troll)torna a postare col nick pablosky, ridicolo collione
          • collione scrive:
            Re: Dynamic memory
            ti brucia eh!?! :D
        • MarcelloRomani scrive:
          Re: Dynamic memory
          Era ora, finalmente qualcuno che mi da' del linaro! Cominciavo a sentirmi discriminato... :-)
          • logicaMente scrive:
            Re: Dynamic memory
            - Scritto da: MarcelloRomani
            Era ora, finalmente qualcuno che mi da' del
            linaro! Cominciavo a sentirmi discriminato...
            :-)Lol! Non ti preoccupare, in questo forum basta postare abbastanza a lungo per avere qualsiasi tipo di commento: a me hanno dato del linaro, del macaco e dello winaro, a seconda dell'argomento. ;)
          • to sorela nana scrive:
            Re: Dynamic memory
            http://www.youtube.com/watch?v=3NahHG6mYYw
          • MarcelloRomani scrive:
            Re: Dynamic memory
            Lo prenderò come una nota di merito allora :-)
      • MarcelloRomani scrive:
        Re: Dynamic memory
        Pubblicizzare con un nome altisonante ad una funzionalità che altri danno per scontata già da anni è legittimo ma non ti fa fare una gran bella figura.Al massimo uno pensa "era ora". E' come ammettere che fino a quel momento il tuo prodotto era "senza cinture di sicurezza".
        • nome e cognome scrive:
          Re: Dynamic memory
          - Scritto da: MarcelloRomani
          Pubblicizzare con un nome altisonante ad una
          funzionalità che altri danno per scontata già da
          anni è legittimo ma non ti fa fare una gran bella
          figura.
          Al massimo uno pensa "era ora". E' come ammettere
          che fino a quel momento il tuo prodotto era
          "senza cinture di
          sicurezza".Tralasciando il fatto che hyper-v è un prodotto piuttosto nuovo non direi che vmware lo abbia da anni, evidentemente non hai capito di cosa si parla. Il dynamic memory di cui parla MS è presente solo in ESXi (Copyright Apple per la i minuscola) e si chiama "memory overcommitment": e sebbene non facciano esattamente la stessa cosa sono gli unici prodotti assieme a xen ad avere una roba simile. Del resto è tipica degli hypervisor quindi virtualbox e vmware server non ce l'hanno.
  • Dovellas scrive:
    Il rosicamento continua.
    Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa unisce macachi e linari, il rosicamento per i sucessi di Windows7, sembrate juventini e milanisti che rosicano per i successi dell'inter.
    • BFidus scrive:
      Re: Il rosicamento continua.
      If you're a PC you need an antivirus...trust me.
      • giacche scrive:
        Re: Il rosicamento continua.
        - Scritto da: BFidus
        If you're a PC you need an antivirus...trust me.Bifidus deactivatus... ;)
    • giacche scrive:
      Re: Il rosicamento continua.
      - Scritto da: Dovellas
      Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa
      unisce macachi e linari, il rosicamento per i
      sucessi di Windows7, sembrate juventini e
      milanisti che rosicano per i successi
      dell'inter.Ti quoto, ma aggiungo che almeno juventini e milanisti le partite dell'inter le vedono; magari di nascosto, ma le vedono. Questi, invece, parlano parlano, ma Windows 7 non l'hanno mai provato...
      • pabloski scrive:
        Re: Il rosicamento continua.
        un pò come dovella alias nome e cognome che sparla su linux senza mai averne visto uno :D
    • John scrive:
      Re: Il rosicamento continua.
      LA MADRE DEGLI XXXXXXXXX E' SEMPRE INCINTASe sei pagato da M$ (il che non penso che sia così sciocca) ha tutte le ragioni per postare, altrimenti, considerato che nonostante tutto ci sono anche post di un certo spessore, per favore tira l'acqua.
    • Fabrizio scrive:
      Re: Il rosicamento continua.
      - Scritto da: Dovellas
      Incredibile finalmente abbiamo scoperto cosa
      unisce macachi e linari, il rosicamento per i
      sucessi di Windows7, sembrate juventini e
      milanisti che rosicano per i successi
      dell'inter.gira voce che il milan sia a -1 (con 9 partite da giocare) è probabile che il sorpasso sia imminenteche sia così anche in informatica?senti dovella fammi un post serio, mi dici con parole tue (e possibilmente senza trollare) quali sono i mirabolanti successi di kde 7 ops windows 7? un elenco anche non dettagliatops è facile sparare dati di vendite quando il prodotto si trova su tutti i computer nuovi
  • Enjoy with Us scrive:
    Ma come Sette non stava stravendendo?
    Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1 è poco importante per Sette? Tanto se già lo vendono come il pane...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ma come Sette non stava stravendendo?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
      è poco importante per Sette? Tanto se già lo
      vendono come il
      pane...Vero caspita, in 10 mesi ha raggiunto solo il 10% di share.http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.aspx?qprid=11
      • lammar scrive:
        Re: Ma come Sette non stava stravendendo?
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Perchè si premurano tanto di affermare che la
        SP1

        è poco importante per Sette? Tanto se già lo

        vendono come il

        pane...

        Vero caspita, in 10 mesi ha raggiunto solo il 10%
        di
        share.

        http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.as10 mesi? Ma se è uscito a fine ottobre. Il 2% di fine ottobre sono quasi solo le beta e le RC.
      • pabloski scrive:
        Re: Ma come Sette non stava stravendendo?
        ma la parte più interessante rimane questa http://marketshare.hitslink.com/os-market-share.aspx?qprid=9piano piano windows cede :Dvabbè ie ormai è in rotta, non fa più testo :D
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Ma come Sette non stava stravendendo?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
      è poco importante per Sette? Tanto se già lo
      vendono come il
      pane...piu' che altro se facciamo riferimento al "sistema" windows quanti s.o. saranno craccati ? quanti software-applicativi ? quanti giochi ?comunque contenti loro gli user di redmond nell'utilizzare la preistoria...
    • Anonymous scrive:
      Re: Ma come Sette non stava stravendendo?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Perchè si premurano tanto di affermare che la SP1
      è poco importante per Sette? Tanto se già lo
      vendono come il
      pane...Semplice, perchè la gente, memore delle vicissitudini passate, aspetta il primo SP sperando in un Seven stabile e più performante (come accadde per XP e Vista). In sto caso però, non sembra abbiano cappellato fino a sto punto.
  • logicaMente scrive:
    non c'è bisogno di aspettare SP1...
    " Microsoft afferma che il SP1 per Windows 7 porterà con sé soltanto "aggiornamenti minori", molti dei quali già distribuiti in precedenza attraverso Windows Update. Il messaggio che BigM vuole lanciare ai suoi utenti è esplicito: non c'è alcun bisogno di aspettare il SP1 per migrare a Seven. "Vediamo il percorso:Vista, Vista SP1, Vista SP2, Settete(TM) - ovvero Vista SP3, Settete(TM) SP1 - ovvero Vista SP4.secondo altri andrebbe chiamato così:Settete pre-pre-alpha (nome in codice Vista), Settete pre-alpha (detto anche Vista SP1), Settete alpha (noto come Vista SP2), Settete beta (chiamato per brevità Settete e basta), Settete RTM (a breve definito Settete con SP1).Si, adesso chi vuole può "migrare": a chi si deve chiedere il rimborso per le versioni di test pagate come se fossero definitive ed usate fino ad ora?
    • pabloski scrive:
      Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
      il problema è che purtroppo l'architettura di windows scricchiola e oltre a tappare qualche falla qua e là e proporre nuovi bottoncini colorati e traslucidi, non possono fareproprio oggi leggevo un articolo interessante riguardo le affermazioni di uno degli ingegneri impegnati sullo sviluppo di windows 8 e si capisce che la strada da seguire è nettamente differente rispetto a tutto ciò che è fattibile partendo da NT http://www.itworld.com/hardware/101580/multicore-requires-os-rework-windows-architect-advises?source=smlynch%22il problema è che non hanno il coraggio di innovare, ma alla lunga questa vigliaccheria si paga
      • logicaMente scrive:
        Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
        - Scritto da: pabloski
        il problema è che purtroppo l'architettura di
        windows scricchiola e oltre a tappare qualche
        falla qua e là e proporre nuovi bottoncini
        colorati e traslucidi, non possono
        farePersonalmente non credo sia un problema tecnico, quanto "politico": con la potenza e le capacità di virtualizzazione attuali sarebbe possibile innovare fortemente pur mantenendo un'ampia compatibilità con il passato.Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi che, pur riciclando ampissime porzioni di codice da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che colpiscono tutti gli OS da NT a Settete), riescono ad essere più pesanti ed incompatibili. La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra: di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le stesse prestazioni di allora e limitazioni anche maggiori, su una macchina che ha potenzialità enormemente superiori.
        proprio oggi leggevo un articolo interessante
        riguardo le affermazioni di uno degli ingegneri
        impegnati sullo sviluppo di windows 8 e si
        capisce che la strada da seguire è nettamente
        differente rispetto a tutto ciò che è fattibile
        partendo da NT
        http://www.itworld.com/hardware/101580/multicore-rDall'articolo si capisce che, almeno qualcuno, ha capito quali debbano essere gli obiettivi: "Responsiveness really is king," he said. "This is what people want." a cui, personalmente, aggiungerei anche "stability" e "security" dove comunque qualche timido passo avanti è già stato fatto.
        il problema è che non hanno il coraggio di
        innovare, ma alla lunga questa vigliaccheria si
        pagaSu questo concordo: seguono più il marketing che deve offrire qualche sbrilluccichino per giustificare l'esistenza dell'ultima versione che non le reali esigenze degli utenti. I risultati si sono visti.
        • Sgabbio scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          basta vedere 7: E più pesante di XP ed ha la stessa reatività di quest'ultimo ed è un peccato.
        • pabloski scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          - Scritto da: logicaMente
          Personalmente non credo sia un problema tecnico,
          quanto "politico": con la potenza e le capacità
          di virtualizzazione attuali sarebbe possibile
          innovare fortemente pur mantenendo un'ampia
          compatibilità con il
          passato.ma c'è la fregatura in quel caso....tutti i driver sono automaticamente esclusi dal gioco della virtualizzazione e poi crei un hypervisor e ci fai girare windows virtualizzato per garantire la compatibilità...però così le performance non miglioranoinoltre c'è il problema dei molti ( troppi ) software che spesso vanno a pescare nell'api NTla loro idea era di imporre .net e quindi software indipendente dal sistema operativo....purtroppo non gli è riuscita un granchè bene e sono rimasti fregati
          Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi
          che, pur riciclando ampissime porzioni di codice
          da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che
          colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),
          riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.infatti sono stati costretti ad aggiungere cose assurde tipo UAC, col risultato di creare incompatibilità ma nel contempo portarsi dietro tutti i difetti delle versioni precedenti
          La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra:
          di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le
          stesse prestazioni di allora e limitazioni anche
          maggiori, su una macchina che ha potenzialità
          enormemente
          superiori.
          per questo dico che pensare ad un hypervisor sarebbe peggio...microsoft non è il genere di azienda in grado di creare kernel da 200 KB ;)
          Su questo concordo: seguono più il marketing che
          deve offrire qualche sbrilluccichino per
          giustificare l'esistenza dell'ultima versione che
          non le reali esigenze degli utenti. I risultati
          si sono
          visti.il bello è che l'utente spessissimo si lascia XXXXXXXla cosa peggiore è che vedo molti esperti IT sedersi ad un nuovo pc e per prima cosa andare a modificare il colore delle finestre e lo sfondo...no dico un informatico che pensa allo sfondo?
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: logicaMente


            Personalmente non credo sia un problema tecnico,

            quanto "politico": con la potenza e le capacità

            di virtualizzazione attuali sarebbe possibile

            innovare fortemente pur mantenendo un'ampia

            compatibilità con il

            passato.

            ma c'è la fregatura in quel caso....tutti i
            driver sono automaticamente esclusi dal gioco
            della virtualizzazione e poi crei un hypervisor e
            ci fai girare windows virtualizzato per garantire
            la compatibilità...però così le performance non
            miglioranoEhm... no, non era quello che avevo in mente, questa di fatto è proprio la soluzione che hanno già adottato con Settete con i risultati noti. La mia idea era piuttosto quella di un sistema più integrato sullo stile di Wine: i vecchi programmmi "girano" senza essere in un emulatore ed a piena velocità. I nuovi programmi nel frattempo si avvantaggiano di tutte le features del SO.[cut]

            Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi

            che, pur riciclando ampissime porzioni di codice

            da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che

            colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),

            riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.

            infatti sono stati costretti ad aggiungere cose
            assurde tipo UAC, col risultato di creare
            incompatibilità ma nel contempo portarsi dietro
            tutti i difetti delle versioni
            precedentiEsatto: prendi uno (il sistema operativo nuovo) e paghi due (i difetti del vecchio e quelli del nuovo)...[cut]

            Su questo concordo: seguono più il marketing che

            deve offrire qualche sbrilluccichino per

            giustificare l'esistenza dell'ultima versione
            che

            non le reali esigenze degli utenti. I risultati

            si sono

            visti.

            il bello è che l'utente spessissimo si lascia
            XXXXXXXCerto, altrimenti perchè si farebbero guidare dal marketing? ;)
          • pabloski scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: logicaMente
            Ehm... no, non era quello che avevo in mente,
            questa di fatto è proprio la soluzione che hanno
            già adottato con Settete con i risultati noti. La
            mia idea era piuttosto quella di un sistema più
            integrato sullo stile di Wine: i vecchi
            programmmi "girano" senza essere in un emulatore
            ed a piena velocità. I nuovi programmi nel
            frattempo si avvantaggiano di tutte le features
            del
            SO.
            in pratica si emula l'API win32, però ci sarebbero problemi con i programmi che giocano sXXXXX ( e ce ne sono purtroppo ) e quelli che vanno dritti all'API NTWine per esempio soffre proprio di questi due problemi e bisogna continuamente star lì a patchare e creare bypass per far girare questi programmicertamente microsoft avrebbe il vantaggio di conoscere il sistema, però comunque l'impatto sarebbe traumatico per molte realtà, soprattutto quelle aziendali dove si concentrano tutti i software scritti male
            Certo, altrimenti perchè si farebbero guidare dal
            marketing?
            ;)beh pure apple fa marketing, ma almeno dietro c'è qualcosa che tutto sommato funziona bene :D
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: logicaMente


            Ehm... no, non era quello che avevo in mente,

            questa di fatto è proprio la soluzione che hanno

            già adottato con Settete con i risultati noti.
            La

            mia idea era piuttosto quella di un sistema più

            integrato sullo stile di Wine: i vecchi

            programmmi "girano" senza essere in un emulatore

            ed a piena velocità. I nuovi programmi nel

            frattempo si avvantaggiano di tutte le features

            del

            SO.



            in pratica si emula l'API win32, però ci
            sarebbero problemi con i programmi che giocano
            sXXXXX ( e ce ne sono purtroppo ) e quelli che
            vanno dritti all'API
            NTCerto, ma nel caso di "windows su windows" l'obiettivo dovrebbe essere quello di rendere "dolce" il passaggio da una vecchia architettura ad una nuova: i programmi scritti male vanno comunque riscritti e i nuovi programmi dovrebbero già essere realizzati per funzionare sulla nuova piattaforma. In questo caso il paragone può essere quanto fatto da Apple con Rosetta: i vecchi programmi PPC hanno continuato a funzionare mentre i nuovi venivano preparati, poi naturalmente il software obsoleto viene abbandonato a se stesso
            Wine per esempio soffre proprio di questi due
            problemi e bisogna continuamente star lì a
            patchare e creare bypass per far girare questi
            programmi

            certamente microsoft avrebbe il vantaggio di
            conoscere il sistema,... infatti...
            però comunque l'impatto
            sarebbe traumatico per molte realtà, soprattutto
            quelle aziendali dove si concentrano tutti i
            software scritti
            maled'altra parte sarebbe il prezzo da pagare per avere un qualcosa di veramente nuovo e con prestazioni migliori dei vecchi sistemi operativi tutti basati sullo stesso motore :)

            Certo, altrimenti perchè si farebbero guidare
            dal

            marketing?

            ;)

            beh pure apple fa marketing, ma almeno dietro c'è
            qualcosa che tutto sommato funziona bene
            :DConcordo! Un conto è fare marketing quando c'è un prodotto da vendere, un conto è creare il prodotto sulle specifiche "promesse" dal marketing senza troppa sostanza dietro!
          • fot tt scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            anche io, per prima cosa tolgo quella schifezza di Luna Theme e cambio il menu d'avvio, poi comincio ad usare il PC
          • collione scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            faresti meglio a togliere windows prima di cominciare ad usare il pc :D
        • ruppolo scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          - Scritto da: logicaMente
          Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi
          che, pur riciclando ampissime porzioni di codice
          da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che
          colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),
          riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.
          La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra:
          di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le
          stesse prestazioni di allora e limitazioni anche
          maggiori, su una macchina che ha potenzialità
          enormemente
          superiori.Concettualmente quello che accade nelle CPU x86: una CPU RISC costretta a emulare una CPU CISC di 40 anni fa.
          • pabloski scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            però l'hanno fatto in maniera elegantealmeno hanno capito che bisognava creare un core risc molto potente ed emulare l'ISA cisc tramite microcodicemicrosoft invece aggiunge interi sottosistemi e poi tira cavi alla meno peggio per collegarli al resto del sistema
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: logicaMente

            Ad oggi invece sono riusciti a fare dei sistemi

            che, pur riciclando ampissime porzioni di codice

            da progetti obsoleti (prova ne sono i bug che

            colpiscono tutti gli OS da NT a Settete),

            riescono ad essere più pesanti ed incompatibili.

            La macchina virtuale XP in Settete lo dimostra:

            di fatto usi un sistema di dieci anni fa, con le

            stesse prestazioni di allora e limitazioni anche

            maggiori, su una macchina che ha potenzialità

            enormemente

            superiori.

            Concettualmente quello che accade nelle CPU x86:
            una CPU RISC costretta a emulare una CPU CISC di
            40 anni
            fa.Concettualmente vero, ma con diverse differenze di sostanza rispetto a MS: totale compatibilità con i proXXXXXri a partire dal 386 (e quindi niente incompatibilità). Prestazioni incommensurabilmente superiori. Rimozione di molti dei limiti presenti nelle vecchie versioni dei proXXXXXri (introduzione di nuove istruzioni per il multimedia, incremento della cache etc.). Creazione di un "ecosistema" all'altezza (circa) dei nuovi prodotti immessi sul mercato: dai compilatori ottimizzati ai bus AGP e poi PCI-E, memorie più veloci etc.In definitiva: il passaggio a RISC non era evitabile per motivi tecnologici, hanno mantenuto la compatibilità CISC in modo trasparente - al costo di una relativa riduzione di prestazioni - contando sulla validità della legge di Moore per incrementare costantemente le prestazioni con l'uso di parallelismo, cache etc.Rigirando la questione sul software ed osservando MS si vede invece una sbandierata retrocompatibilità che invece di fatto non è così "totale" come la si vorrebbe spacciare e molte "innovazioni" di facciata che appesantiscono il tutto con benefici discutibili...
        • FinalCut scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          - Scritto da: logicaMente
          Personalmente non credo sia un problema tecnico,
          quanto "politico": con la potenza e le capacità
          di virtualizzazione attuali sarebbe possibile
          innovare fortemente pur mantenendo un'ampia
          compatibilità con il
          passato.basti pensare a quanto già fatto da Apple nel passaggio da OS 9 a Mac OS X dove nel quale c'era una piccola virtual machine che faceva girare le applicazioni "Classic" dentro Mac OS X.(linux)(apple)
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: logicaMente

            Personalmente non credo sia un problema tecnico,

            quanto "politico": con la potenza e le capacità

            di virtualizzazione attuali sarebbe possibile

            innovare fortemente pur mantenendo un'ampia

            compatibilità con il

            passato.

            basti pensare a quanto già fatto da Apple nel
            passaggio da OS 9 a Mac OS X dove nel quale
            c'era una piccola virtual machine che faceva
            girare le applicazioni "Classic" dentro Mac OS
            X.Si, infatti. Ma la VM dovrebbe comunque essere una soluzione transitoria, tanto per non rendere drammatico il passaggio ad una architettura completamente diversa dalla precedente. Qua invece suggeriscono di passare a Settete per poter usare (di nuovo!) XP virtualizzato e a prestazioni ridotte...
      • FinalCut scrive:
        Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
        - Scritto da: pabloski
        proprio oggi leggevo un articolo interessante
        riguardo le affermazioni di uno degli ingegneri
        impegnati sullo sviluppo di windows 8 e si
        capisce che la strada da seguire è nettamente
        differente rispetto a tutto ciò che è fattibile
        partendo da NT
        http://www.itworld.com/hardware/101580/multicore-rÉ appunto un problema loro non della concorrenzahttp://www.apple.com/macosx/technology/#grandcentral
        il problema è che non hanno il coraggio di
        innovare, ma alla lunga questa vigliaccheria si
        pagaQuoto.(linux)(apple)
        • pabloski scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          si effettivamente apple è avantiovviamente restano degli intoppi...per esempio il tipo dell'articolo pone l'accento sulle politiche di scheduling che vanno cambiateattualmente i sistemi time sharing mandano in esecuzione i task uno alla volta prendendoli da varie code....ad esempio qnx usa un meccanismo di scheduling che analizza il comportamento dei task a runtime e la complessità computazionale per decidere quale mandare in runun sistema come quello di qnx è chiaramente molto più adattativo e tiene conto delle reali necessità dei processi in esecuzionecerto grand central risolve moltissimi dei mal di testa della programmazione multithread
    • fiertel91 scrive:
      Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
      - Scritto da: logicaMente
      Si, adesso chi vuole può "migrare": a chi si deve
      chiedere il rimborso per le versioni di test
      pagate come se fossero definitive ed usate fino
      ad
      ora?Peccato che è solo un parere. E piuttosto modesto.
      • logicaMente scrive:
        Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
        - Scritto da: fiertel91
        - Scritto da: logicaMente

        Si, adesso chi vuole può "migrare": a chi si
        deve

        chiedere il rimborso per le versioni di test

        pagate come se fossero definitive ed usate fino

        ad

        ora?

        Peccato che è solo un parere. E piuttosto modesto.Quello del tizio che suggerisce di migrare ora? Si, concordo: è piuttosto modesto ed anche poco argomentato, per giunta. ;)Per il rimborso delle beta a pagamento imposte come OEM invece a chi ci si deve rivolgere?
    • Zoolander scrive:
      Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
      Francamente uso Seven da quando è uscito, ho installato quasi un centinaio di programmi, e non ho mai avuto problemi.Quello che scrivi è dato da una tua reale esperienza, o è solo un a tua impressione basata solo sul sentito dire?
      • logicaMente scrive:
        Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
        - Scritto da: Zoolander
        Francamente uso Seven da quando è uscito, ho
        installato quasi un centinaio di programmi, e non
        ho mai avuto
        problemi.Mi occupo di sistemi Microsoft da quasi trent'anni. Non sono nemmeno in grado di dirti con quante decine di migliaia di installazioni ho avuto a che fare e tutti i problemi che affrontato.
        Quello che scrivi è dato da una tua reale
        esperienza, o è solo un a tua impressione basata
        solo sul sentito
        dire?La prima che hai detto.
        • Zoolander scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          - Scritto da: logicaMente
          - Scritto da: Zoolander

          Francamente uso Seven da quando è uscito, ho

          installato quasi un centinaio di programmi, e
          non

          ho mai avuto

          problemi.

          Mi occupo di sistemi Microsoft da quasi
          trent'anni. Non sono nemmeno in grado di dirti
          con quante decine di migliaia di installazioni ho
          avuto a che fare e tutti i problemi che
          affrontato.


          Quello che scrivi è dato da una tua reale

          esperienza, o è solo un a tua impressione basata

          solo sul sentito

          dire?

          La prima che hai detto.E quali sarebbero i problemi che hai incontrato?
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: Zoolander
            - Scritto da: logicaMente[cut]
            Non sono nemmeno in grado di dirti

            con quante decine di migliaia di installazioni
            ho

            avuto a che fare e tutti i problemi che

            affrontato .[cut]
            E quali sarebbero i problemi che hai incontrato?Non hai letto bene la mia prima risposta ;)In generale però ti posso dire una cosa: i problemi sono sempre gli stessi.- C'erano virus e antivirus sul DOS, ci sono virus e antivirus su Settete(TM).- C'erano problemi con le reti ai tempi di Windows 3.1 (qualcuno ricorda Trumpet Winsock?) e ci sono problemi con le reti (diversi, ma ci sono) con tutti i sucXXXXXri.C'erano difficoltà di gestione delle periferiche in DOS (gli IRQ...), altre negli windows a 32 bit (il plug and pray...) e ci sono tutt'ora con i sistemi a 64 bit (in cui il modello dei driver è tornato ad essere lo stesso che c'era in NT 3.51 ed abbandonato in NT 4.0 chissà perché...).C'erano interfacce inconsistenti allora come oggi, c'erano blocchi di sistema, c'erano software troppo pesanti per l'hardware su cui avrebbero dovuto girare...Mi fermo qui. Chi vuole capire ha già capito, chi non vuole non capirà mai e si attaccherà al solito pelo nell'uovo.
        • Vega scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...

          Mi occupo di sistemi Microsoft da quasi
          trent'anni. Non sono nemmeno in grado di dirti
          con quante decine di migliaia di installazioni ho
          avuto a che fare e tutti i problemi che
          affrontato.wow.... da quando Microsoft aveva più o meno 40 impiegati e aveva appena fatto uscire il primo DOS...all'epoca qua in italia c'erano sicuramente un sacco di computer... tu dovevi essere molto istruito per lavorarci già, quindi almeno una laurea. lavori già da 30 anni... sei un nonno, magari sei stato pure un po' hippy da giovane, l'età ce l'avevi...
          • filce scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            Io invece lavoro coi sw Microsoft dall'85, prima invece ero su sistemi Data General, Univac e Xerox. Ho 44 anni, non sono un nonnetto, non sono stato hippy, la mia gioventù cadeva a cavallo tra i '70 e gli '80. Non eravamo in tanti, certo, perlopiù ci eravamo fatti da soli. Dovresti spiegarmi perchè bisogna essere laureati per essere "ben istruiti". A me è bastato il diploma in informatica, il resto me lo sono fatto stando fino alle 3 di notte a trovare bug o a ricompilare all'infinito codice C per farcelo stare nei 4KB della Rom di alcuni PLC o a costruire librerie in virgola mobile su proXXXXXri a 4 bit... vabbè. Concordo col collega: da Microsoft abbiamo imparato l'instabilità del codice, dobbiamo esser tutti grati a Gates, Allen e compagnia bella per aver introdotto il pressapochismo informatico. Parafrasando Bill: "Non ha alcuna importanza fare prodotti migliori ma farli prima degli altri". Purtroppo oggi non riescono a fare più nemmeno quello. bye
          • Sgabbio scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            Ma nemmeno sono arrivati per primi, si spacciavano per quelli che sono arrivati per primi.
          • roby scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            quoto tutto e aggiungo 10 anni ai tuoi, centri di calcolo (!) su pdp11 (a schede TTL) con fortran a schede perforate (esame di "macchine calcolatrici", sic), i primi micro, pc hp (con acquisizione dati IEE488), cpm, z80, EEPROM (e ram statiche) da 2kbyte.. qualcuno pensava perfino di poter fare nostre macchine e nostri sistemi (z8000). non sono un grande esperto rispetto a tanti, mi sono perso molto, ma 30 e passa anni, ci sono incredib tutti. saluti
          • logicaMente scrive:
            Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
            - Scritto da: Vega

            Mi occupo di sistemi Microsoft da quasi

            trent'anni. Non sono nemmeno in grado di dirti

            con quante decine di migliaia di installazioni
            ho

            avuto a che fare e tutti i problemi che

            affrontato.


            wow.... da quando Microsoft aveva più o meno 40
            impiegati e aveva appena fatto uscire il primo
            DOS......e prima ancora sui "mini" vax/vms della Digital. La cosa ti crea problemi?
            all'epoca qua in italia c'erano sicuramente un
            sacco di computer... ... non lo sai? Non eri ancora nato, per caso? ;)Di computer ce ne erano molti meno di oggi, la professione di "informatico" (che spesso coincideva con programmatore e/o analista, anche se con il camice bianco) era molto considerata - forse per la novità, forse perchè ancora non c'erano torme di bambinetti-so-tutto-io.
            tu dovevi essere molto
            istruito per lavorarci già, quindi almeno una
            laurea. Si, sconvolgente, vero?
            lavori già da 30 anni... sei un nonno,Solo padre, per ora. Ho iniziato a occuparmene all'università, il lavoro è venuto subito dopo. Se la cosa ti può interessare ho preso una seconda laurea di recente. Tu invece a quante sei, vega?
            magari sei stato pure un po' hippy da giovane,
            l'età ce
            l'avevi...No. Mai interessato essere hippie. Ti sconvolge tanto che esistano persone più grandi di te?
        • non so scrive:
          Re: non c'è bisogno di aspettare SP1...
          - Scritto da: logicaMente
          Mi occupo di sistemi Microsoft da quasi
          trent'anni. Non sono nemmeno in grado di dirti
          con quante decine di migliaia di installazioni ho
          avuto a che fare e tutti i problemi che affrontato.Forse hai sbagliato mestiere, ma direi che è tardi per rimediare.Il senso dell'articolo non è quello di migrare da Vista a Seven (e quindi pagare e chiedere un fantomatico rimborso di una versione a tuo dire alpha o beta di windows).Se hai comprato Vista e se non hai un contratto SA te lo puoi tenere tranquillamente ancora per parecchio tempo. In fondo se lo hai comprato in quella modalità è perchè intendevi usarlo per diversi anni, o no?Chi ha un contratto SA invece potrebbe essere interessato alla migrazione e dunque si chiede se sia meglio installare SP1 prima di migrare. L'articolo dice semplicemente di no, cioè se vuoi migrare non ha senso installare prima SP1.Ovvimente se hai Vista e vuoi migrare a 7 senza il contratto SA devi pagare l'upgrade, ma se lo è, è una tua scelta, come lo è stata di comprare un PC con Vista senza SA. Sono 1, 2 o 3 errori consecutivi tutti tuoi.
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