L’aggiornamento di Windows 10 noto come “Anniversary Update” arriverà a luglio, almeno stando alle informazioni pubblicate da Microsoft all’interno della roadmap aggiornata per le funzionalità già disponibili, in sviluppo o in “preview” incluse nell’ultimo sistema operativo della corporation.

La roadmap è indirizzata all’utenza business ma buona parte delle caratteristiche incluse copre anche le versioni consumer del sistema, e la data di pubblicazione dell’Anniversary Update viene indicata nella descrizione dell’assistente personale Cortana che, a partire da luglio 2016, sarà in grado di analizzare le email degli utenti per costruire promemoria personalizzati basati sulle informazioni lì contenute.

Oltre alla shell Bash, a un sottosistema Linux derivato da Ubuntu e alle novità già rese note in queste settimane, Windows 10 AU presenterà quelle che Microsoft indica come caratteristiche già disponibili nelle versioni “preview” dell’OS (per i membri del programma Insider) inclusive di protezioni aggiuntive ai dati aziendali (Enterprise Data Protection), autenticazione multi-fattore su app UWP e siti Web tramite l’utilizzo di Windows Hello e Passport, il supporto alle estensioni e alle schede “bloccate” sul browser Edge.

Ma le novità di Windows 10 AU non si fermano certo qui, visto che Redmond elenca ordinatamente le molte caratteristiche non ancora disponibili in alcuna versione del codice del sistema ma che dovrebbero, salvo ritardi e controindicazioni, diventare parte integrante del sistema.

Tra le funzionalità “in sviluppo” per Windows 10 AU, Microsoft raccoglie un servizio enterprise di difesa avanzato dalle minacce su Windows Defender, miglioramenti a Passport, l’uso del telefono o di un dispositivo “companion” per sbloccare un PC Windows, supporto migliorato alle funzionalità di Continuum, streaming da PC a PC e monitoraggio di contenuti tramite picture-in-picture, supporto migliorato alle stilo digitali e ai display touch (Windows Ink), un Menu Start migliorato e tanto altro.

Alfonso Maruccia

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  • Zumbarda scrive:
    Management inetto
    E pensare che Yahoo c'era quando Google non era nemmeno nelle idee dei due studentelli.Si sono fatti fare le scarpe da due pivelli (certo, con fior di investitori dietro, ma sempre pivelli) e mentre succedeva ridevano.Che vergogna.
    • Il fuddaro scrive:
      Re: Management inetto
      - Scritto da: Zumbarda
      E pensare che Yahoo c'era quando Google non era
      nemmeno nelle idee dei due
      studentelli.
      Si sono fatti fare le scarpe da due pivelli
      (certo, con fior di investitori dietro, ma sempre
      pivelli) e mentre succedeva
      ridevano.
      Che vergogna.Guarda che la colpa e di yahoo stessa, Brin e Page, si presentarono proprio da yahoo per implemantare il loro algoritmo nella ricerca delle directory, ma il managment, con una grossa risata, li spedi all'uscita con un calcio nel di dietro.Salvo poi che i due sconosciuti avendo bussato altre porte, e quindi trovati altri finanziatori hanno dato a loro volta, un calcio in XXXX a tutto lo staff yahoo.Risultato, yahoo ha pianto in cinese, se non in tutte le lingue, e Page e Brin continuano a ridere da allora sino ad oggi, e cantando la canzoncina tutto il giorno e per tutti i giorni del' anno, che recita: siam due sconosciuti cantinar, e nel cul di yahoo lo abbiam dato.
  • Il fuddaro scrive:
    Dati in abbondanza
    Beh, ci sono dati degli utenti in abbondanza sui servizi yahoo. Certamente fanno gola a parecchi.
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