Windows 8, la corsa al primo tablet

Lenovo, Dell, HP, Asus e Nokia stanno lavorando per presentare un tablet appena il nuovo sistema operativo Microsoft sarà pronto

Roma – Anche se Windows 8 non è ancora sul mercato ed è atteso solo per il prossimo autunno, i produttori hardware cercano la pole position : a correre per essere i primi a portare sul mercato un tablet con il nuovo sistema operativo Microsoft sono Lenovo, Dell, HP, Asus e Nokia.

Lenovo, innanzitutto, ha espresso l’obiettivo di essere il primo produttore tablet Windows 8, grazie ad un device pronto per ottobre.

Non sembrano esserci dettagli a proposito di questo dispositivo, a parte l’impiego di un chip Intel. Tuttavia altri indizi sembrano condurre a IdeaPad Yoga, il device presentato al CES e che ha interessato gli osservatori con un design particolare che mostra uno schermo con tastiera in grado di piegarsi fino a raggiungere le forme di un tablet .

Anche Michael Dell ha dichiarato l’intenzione di offrire un tablet Windows 8 “il giorno stesso in cui sarà pronto”, così come vi sono indiscrezioni di intenzioni simili da parte di HP e Asus.

Maggiori sicurezze arrivano invece dalla Finlandia, dove il vertice del settore design di Nokia ha confermato che sta lavorando su un tablet Windows 8, per cui si parla anche di un’interfaccia utente “rivoluzionaria” in grado di diminuire al minimo il numero di tap necessari agli utenti.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Bic Indolor scrive:
    Si ma....
    Stavo pensando, non è che con questa brillante invenzione poi qualcuno pensa ad applicazioni creative, che so, "correggere" i contratti già firmati cancellando e riscrivendo? C'è un modo per scoprire se questo giochino è stato usato su un dato pezzo di carta?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Si ma....
      Suppongo di sì (anche una normale cancellatura, fatta con la scolorina, si può individuare facilmente, e anche uno scritto a matita cancellato con la gomma si può individuare).Comunque, se vuoi essere sicuro, invece di usare una stampante laser usa una stampante a impatto: con quella, anche se lo cancelli resta comunque il segno sulla carta.
    • MacGeek scrive:
      Re: Si ma....
      Effettivamente questa invenzione, se vera, si presta più ad abusi che ad utilizzi "ecologici".Non credo possa mai essere conveniente un proXXXXX così complesso solo per recuperare un pezzo di carta, ma poter modificare una cosa già stampata in modo invisibile può avere la sua utilità che giustifica abbondantemente il costo dell'operazione...
  • Alessio Ferraro scrive:
    Il vero risparmio
    Il vero e unico risparmio ecologico e NON STAMPARE
    • Osvy scrive:
      Re: Il vero risparmio
      - Scritto da: Alessio Ferraro
      Il vero e unico risparmio ecologico e NON STAMPAREVero. E' anche vero che se i siti web fornissero ad es. gli articoli in formato stampabile, darebbero una mano: a volte lanci la stampa e da una paginetta vengono fuori 6 fogli...
  • Osvy scrive:
    Ecologia va bene, ma i costi..
    Vi racconto rapido la mia esperienza. Chi mi conosce sa che sono un "riciclone": in ufficio tutti i fogli usati a metà sono miei...Conteggi:- fino a qualche tempo fa, la differenza tra una laser con o senza fronte/retro era sui 50 euro: poiché una risma da 500 fogli andava sui 3 euro, il solo ammortamento del maggior costo richiedeva oltre 10 risme..- non parliamo del tempo perso a recuperare i fogli: buttare quelli stampati davanti e dietro, recuperare solo quelli stampati da un solo lato; togliere i punti della pinzatrice ai fogli attaccati... ma tanto a me il tempo lo pagano... ma chi ci perde (un fottio) è la ditta;- infine, quante laser gli ho inceppato io con i fogli recuperati... Se questa è ecologia...ciao
    • ... scrive:
      Re: Ecologia va bene, ma i costi..
      Certo e' che la convenienza sta nel mezzo...Se i fogli spillati a due a due o giu' di li, e quelli rovinati li butti ed usi solo quelli non spillati, spillati ma in gran numero e quelli non rovinati:- non perdi molto tempo- non fai inceppare niente- ottieni comunque un ottimo risparmio di carta
      • Osvy scrive:
        Re: Ecologia va bene, ma i costi..
        - Scritto da: ...
        Certo e' che la convenienza sta nel mezzo...
        Se i fogli spillati a due a due o giu' di li, e
        quelli rovinati li butti ed usi solo quelli non
        spillati, spillati ma in gran numero e quelli
        non
        rovinati:
        - non perdi molto temposi fa per risparmiare gli alberi, ma il tempo è sempre troppo(aggiungo che per "distinguere" la parte stampata per ultima, metto una "X" tracciata con la biro sulla parte "dietro" del foglio)
        - non fai inceppare nientesi, con un po' di attenzione si può migliorare,comunque di solito il foglio "riciclato" lo do' in pasto all'alimentatore manuale, questo comporta un sovraccarico di lavoro per quello, che comporta usura del rullo di trascinamento e maggiore possibilità che il foglio "si intraversi" (col cassetto questo succede di meno)
        - ottieni comunque un ottimo risparmio di cartavolendo risparmiare un po' di carta e comunque non penalizzare troppo chi mi paga il tempo.. la soluzione "migliore" è laser con fronte/retro ed uso della carta riciclata, e poi buttare i fogli stampati da un solo lato, senza perdere tempo a recuperarli.Anche se poi andrebbe visto qual'è il "costo energetico totale" per produrre la carta riciclata, non mi intendo, ad occhio direi che è più impegnativo della carta da cellulosa vergine, temo che richieda soprattutto tanta acqua in più...Del resto, che sul piano del "puro costo" siano più convenienti le soluzioni "non ecologiche", lo dimostra per dire la raccolta differenziata: non so se lo sapete, ma qualunque amministratore comunale vi confermerà che fare la differenziata comporta un aumento della bolletta della tassa rifiuti, non certo un risparmio. Però si pensa anche ai nipoti e si paga. ciao
  • giacgbj scrive:
    Ci dediciamo?

    gli impulsi da 4 ns sono in grado di "vaporizzare" le micro-particelle di toner senza danneggiare il foglio di carta sottostante. Almeno per le prime tre volte in cui si ripete il proXXXXX.Quindi le uniche due possibilità sono:1) la carta ha un contatore che tiene memoria delle volte che viene irradiata e si autodanneggia (o si presta ad essere danneggiata) dopo la terza;2) il laser ha memoria di quante volte ha irradiato quel ben preciso foglio e, per sfregio, infierisce dopo la terza.Facciamo che, invece, viene un po' danneggiata ad ogni utilizzo e i danni si sommano?
    • jackoverfull scrive:
      Re: Ci dediciamo?
      - Scritto da: giacgbj

      gli impulsi da 4 ns sono in grado di
      "vaporizzare" le micro-particelle di toner senza
      danneggiare il foglio di carta sottostante.
      Almeno per le prime tre volte in cui si ripete il
      proXXXXX.

      Quindi le uniche due possibilità sono:
      1) la carta ha un contatore che tiene memoria
      delle volte che viene irradiata e si
      autodanneggia (o si presta ad essere danneggiata)
      dopo la
      terza;
      2) il laser ha memoria di quante volte ha
      irradiato quel ben preciso foglio e, per sfregio,
      infierisce dopo la
      terza.

      Facciamo che, invece, viene un po' danneggiata ad
      ogni utilizzo e i danni si
      sommano?Hai presente quando cancelli con una gomma dura su un foglio di carta a quadretti? L'idea è la stessa, il "danno" c'è sempre ed è cumulativo, mediamente inizia ad essere visibile ad occhio nudo dopo la terza. Nulla di particolarmente complesso
  • Daniele scrive:
    Tossicità
    Beh, il toner presente sulla carta non svanirà nel nulla: o vaporizza e diventa supertossico o semplicemente si stacca dalla carte, dando la possibilità di raccoglierlo e buttarlo (o riusarlo).
  • Daniele scrive:
    Tossicità
    Beh, il toner presente sulla carta non svanirà nel nulla: o vaporizza e diventa supertossico o semplicemente si stacca dalla carte, dando la possibilità di raccoglierlo e buttarlo (o riusarlo).
    • tucumcari scrive:
      Re: Tossicità
      - Scritto da: Daniele
      Beh, il toner presente sulla carta non svanirà
      nel nulla: o vaporizza e diventa supertossico o
      semplicemente si stacca dalla carte, dando la
      possibilità di raccoglierlo e buttarlo (o
      riusarlo).L'unico commento di buon senso dopo un mare di razzate!
    • Cotton scrive:
      Re: Tossicità
      una degradazione di una molecola o di un polimero, non sempre porta a prodotti tossici... la molecola in questione, oltretutto, potrebbe "reagire" con la lunghezza d'onda "verde" e diventare semplicemente incolore....(es foto-degradazione).ti garantisco è molto meno semplice di come la dipingi ;)
Chiudi i commenti