Windows 8.1 U1, il ritorno del desktop

Microsoft si prepara al "grande ritorno" del desktop classico dopo lo scarso successo di Metro presso gli utenti di Windows. Redmond, nel mentre, dispensa consigli su come far somigliare Windows 8.1 a Windows 7

Roma – Emergono nuovi dettagli sulle caratteristiche di Windows 8.1 Update 1 , futuro aggiornamento (gratuito) dell’OS a piastrelle destinato a traghettare la piattaforma verso Windows 9 /Threshold. Le ultime indiscrezioni evidenziano ancora una volta il “nuovo” focus di Redmond verso gli utenti di PC – quelli che del touch sembrano non sapere proprio che farsene.

Stando all’ultima build testata da Wzor.net , Windows 8.1 Update 1 avrà tra le sue caratteristiche distintive il boot al desktop abilitato di default: l’opzione era stata aggiunta a Windows 8.1 dopo essere stata richiesta a furor di popolo, e ora Microsoft farà un ulteriore passo verso la “restaurazione” delle classiche finestre accogliendo l’utente con il tradizionale ambiente di lavoro dei sistemi Wintel sin dal primo avvio.

L’abilitazione di default del boot al desktop originerebbe dai dati telemetrici raccolti da Microsoft sul modo in cui gli utenti usano il nuovo OS a piastrelle (Windows 8.1), dati che mostrerebbero un uso preponderante del PC con mouse e tastiera invece che con il touch. Dati che la corporation aveva inizialmente usato per difendere a spada tratta il nuovo approccio “prima il touch” intrapreso da Windows con l’inclusione forzata dell’ambiente ex-Metro.

Ma ora quella difesa a oltranza è crollata sotto la scarsa popolarità di Windows 8.1 e la perdurante rilevanza di sistemi operativi risalenti a ere informatiche fa (Windows XP) o anche solo a 4 anni fa (Windows 7), tanto che lo stesso blog corporate di Redmond (divisione Windows) si è rassegnato a fornire “consigli” su come rendere l’esperienza Windows 8.1 meno “piastrellata” e più simile a Windows 7 o ad un qualsiasi Windows classico.

L’interfaccia a piastrelle la vorrebbe solo una minoranza di utenti Windows ma non per questo Microsoft ha abbandonato del tutto l’ambiente tutto immagini, icone senza croma e app monofunzionali: dall’USPTO arriva la notizia dell’ approvazione del brevetto sullo schermo Start , un brevetto richiesto da Redmond nel 2011 un anno prima della commercializzazione di Windows 8.

Alfonso Maruccia

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