Windows Phone: Nokia, dual-core ed LTE

Il primo, atteso smartphone Nokia basato sull'OS mobile di Microsoft starebbe per arrivare nei negozi (francesi). Mentre da Redmond fanno sapere di attendersi a breve l'introduzione di terminali dual-core compatibili con LTE

Roma – Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, e ora Nokia sembra finalmente pronta a commercializzare il primo smartphone basato su sistema operativo Windows Phone. Diversamente da quanto trapelato da un video circolato in estate , però, il telefonino non si chiamerà “Sea Ray” bensì più semplicemente “Sun”.

L’informazione non arriva da Nokia ma dal catalogo aggiornato del carrier francese Orange , che descrive appunto un telefonino “Nokia Sun (S46)” dotato di Windows Phone 7.5 Mango , schermo AMOLED da 3,7 pollici, processore ARM da 1,4 GHz, memoria interna da 16 Gigabyte e alloggiamento per scheda telefonica microSIM.

Il periodo di lancio previsto è la seconda metà di novembre, e di certo in quel periodo i riflettori saranno tutti puntati sul debutto del primo smartphone Nokia con Windows Phone – un debutto che potrebbe avere importanti conseguenze sulla strategia mobile di Microsoft o addirittura sulla sopravvivenza stessa di Nokia come potenza mondiale nel mercato degli smartphone evoluti.

In attesa della risposta del mercato a Nokia Sun, però, a Redmond sembrano già proiettati in avanti: oltre a Mango e le vendite di terminali Windows Phone inferiori alle attese ci sono importanti novità tecnologiche , con gli uomini di Microsoft che sottolineano le ottime performance dell’OS su CPU a singolo core ma nel contempo preannunciano l’avvento di smartphone Windows con processori dual-core e connettività LTE.

Alfonso Maruccia

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  • Er Monnezza scrive:
    La ONLUS che studia e combatte
    Nobili intenti, ci mancherebbe altro.Tuttavia, qualcuno, per mera cortesia, mi vorrebbe gentilmente spiegare com'è che Telefono Arcobaleno "studia e combatte" il fenomeno? Perchè per "studiarlo e combatterlo" lo si deve conoscere, e per conoscerlo, averne esperienza il che, ahimè, già integra gli estremi del fatto penalmente rilevante.Invero, la legge 38/06 Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedoXXXXXgrafia anche a mezzo Internet ha modificato la precedente legge 269/98 Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della XXXXXgrafia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù. L'art. 3 della l. 38/06 ha sostituito l'art. 600 quater del codice penale con quanto segue: Art. 600- quater . - (Detenzione di materiale XXXXXgrafico) . - Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 600- ter , consapevolmente si procura o detiene materiale XXXXXgrafico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a 1.549. La pena è aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale detenuto sia di ingente quantità. Altrettanto interessante risulta, ai nostri fini, l'art. 4 della citata legge che ha inserito, dopo l'art. 600 ter e 600 quater c.p., quanto segue: Art. 600- quater .1. (XXXXXgrafia virtuale) . Le disposizioni di cui agli articoli 600- ter e 600- quater si applicano anche quando il materiale XXXXXgrafico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo. Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.Orbene, com'è che al Telefono Arcobaleno non sono tutti in galera, essendo privati e non polizia giudiziaria? Grazie anticipatamente.
  • Sgabbio scrive:
    numeri sparati in aria, sbaglio ?
    Come da titolo: Tra l'altro questo vorrebbe uno stato di polizia per combattere le pedoXXXXXgrafia ?
    • mr. Epson scrive:
      Re: numeri sparati in aria, sbaglio ?
      54 mila siti? se provi a trovarne uno non ci riesci, forse questi contano i siti di "teens" legali, con modelle pari o superiori a 18 anni..
      • Sgabbio scrive:
        Re: numeri sparati in aria, sbaglio ?
        Esattamente, ma bisogna ringraziare quelle simpatiche leggi che "punisco quel che sembra".Comunque telefono arcobaleno negli anni passati sparava percentuali assurde e poco verificabili sul pedoXXXXX e affini.
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