Windows Phone sposa Nokia Maps?

Il nuovo OS mobile Microsoft sostituirà Bing Maps con il servizio di geolocalizzazione finlandese. E l'aggiornamento alla release 8 porterebbe in dote anche Skype integrato

Roma – Nokia Maps potrebbe diventare applicazione di default per le mappe sui dispositivi basati su sistema operativo Windows Phone (non necessariamente con marchio Nokia), sostituendo così Bing Maps. Una notizia che, se confermata, non sarebbe sorprendente, dato che Nokia sta già lavorando da tempo a stretto contatto con il team di Bing, fornendo i propri servizi sul traffico e sulla geolocalizzazione nelle mappe del motore di ricerca Microsoft. Tale scelta è simile a quella fatta nei giorni scorsi da Apple , che ha deciso di rinunciare all’apporto di Google Maps per sviluppare un proprio analogo servizio.

L’indiscrezione sembra essere confermata dal blog ufficiale di Nokia, Conversations, da un post dell’editor Pino Bonetti, il quale pare abbia già provveduto ad eliminare il commento “incriminato” (visibile nell’immagine di seguito).

Nokia maps

Le novità non sembrano finire qui: altri screenshot circolanti sul Web mostrerebbero che il nuovo Windows Phone integrerà Skype al suo interno, senza dunque necessità di scaricarlo dal marketplace, a circa un anno da quando il servizio VoIP è stato acquisito da Microsoft. ( C.V. )

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  • Dario F. scrive:
    Difendiamo il SISTRI
    Mi accodo a quanto esposto da Anonimik perchè condivido con lui l'idea che un sistema pensato per difendere la filiera dei rifiuti e fornire garanzie per coloro che lavorano nel rispetto della legge sia la cosa migliore da fare in questo momento. Certo è che questo non deve essere solamente un onere ed una criticità per le aziende, ma occorre che vi sia un riscontro ed un beneficio, non ci sono dubbi.Per quanto mi riguarda sono favorevole all'entrata in vigore perchè, già durante la fase di "test" che sto portando avanti da mesi con la mia azienda, il Sistri ha mostrato indubbi miglioramenti nella gestione.
    • Gil 63 scrive:
      Re: Difendiamo il SISTRI
      Mi permetto di dissentire e di fare delle precisazioni.Dobbiamo distinguere l'idea dal progetto. L'idea è sicuramente valida e anche le finalità sono indubbie. Ma il progetto è a dir poco un flop : chi non ricorda il disastro sucXXXXX il giorno del Sistri Day? non andava niente, centralini di Sistri collassati, server che non rispondevano, chiavette che non arrivano ... insomma solita gestione all'italiana. E difendere con l'idea anche il progetto è , a mio avviso errato. E se in mezzo di sono 200 dipendenti ? cosa significa ? la validità di una soluzione la determina il mercato , non un politico o un tecnologo ..e se questi sbagliano , vadano a casa.In sostanza sarebbe più opportuno (ma in Italia non succederà mai):a) tenere l'ideab) chiudere il baraccone Sistri con annessi e connessic) aprire un inchiesta per vedere chi ci ha guadagnato con un progetto così sbalestratod) fare qualcosa di nuovo, e visto che non ne siamo capaci, almeno copiamo dall'estero..Io la penso così
      • Andrea Di Meglio scrive:
        Re: Difendiamo il SISTRI
        davvero non le sono arrivate le chiavette? Io trovo il suo commento lontano dalla mia esperienza con il sistri...non so se sono stato uno dei pochi fortunati....
  • Anonimik scrive:
    Difendiamo il SISTRI
    Credo sia opportuno fare un passo indietro e uscire dallo strascico di polemiche che sonod erivate dalla triste notizia della proroga del SISTRI per pensare a quanto questo sistema avrebbe potuto fare in favore della lotta alla criminalità. Lasciare tutto nel buio non farà altro che fomentare le iniziative delle organizzazioni che approfittano della filiera dei rifiuti. Chi più di tutti risentirà della mancata aprtenza del SISTRI saranno le piccole aziende, che hanno da sempre la vorato seriamente. Il SISTRI presenta sicuramente ancora delle criticità, ma non è insabbiando tutto che si risolveranno. Una proroga di 12 o 18 mesi non favorirà lo sviluppo del paese e servirà, anzi, solo a incrementare il malcontento generale.
  • sandro_aa scrive:
    Mi ricorda qualcosa
    Poco tempo fa una vicenda analoga aveva fatto anche maggior scalpore: il super prortale del turismo (credo si chiami www.italia.it) grande progetto, grande spesa, grandi soldi incassati da una grande azienda, sospetti di grandi mazzette (ovviamente sospetti falsi e tendenziosi), grande flop, poi chi ha dato ha dato, chi ha avurto ha avuto, ecc. ecc.Ho letto le profezie di Nostradamus e vedo il futuro: si butterà tutto, si farà un nuovo grande progetto, anzi un progetto "più grande e più bello che pria", super extra tecnologico, web 3.0 (non esiste ancora ma Noi lo faremo), si affiderà lo sviluppo ad una (diversa) grande azienda, ....
  • Alfredo J. scrive:
    Si poteva fare per gradi
    Non è l'idea alla base del progetto il problema ma, come spesso accade da noi, il modo in cui è stata portata avanti: ci sono aziende che hanno pagato il contributo per ben 3 anni e il sistema di rinvio in rinvio non è ancora partito! E l'accordo "sotto banco" tra il Ministero e Selex? Si è tentato di partorire un gigante per passare ad un modello super tecnologico in un botto. Per rodare il Sistri si poteva cominciare introducendolo ad esempio per alcune tipologie di rifiuti(ad es. per i rifiuti pericolosi) oppure in alcuni settori di mercato.
    • JosaFat scrive:
      Re: Si poteva fare per gradi
      Straquoto. Noi in azienda abbiamo pagato contributi, preparato l'infrastruttura IT, e infine pure adottato software specifici, in attesa della partenza. Per ora niente, come già detto da altri, il trasporto su gomma, e chi c'è attorno (petrolieri, autostrade, costruttori di veicoli) è il vero sovrano di questo paese.
      • Andrea Di Meglio scrive:
        Re: Si poteva fare per gradi
        Ciao, a te funzionava? Oggi abbiamo fatto gli ultimi test in azienda e funzionava bene...Il nostro responsabile si è messo le meni nei capelli, una cosa decente, buttata al c....
  • Marcello scrive:
    Grazie B. e alla sua cricca
    Diciamo la verità: a prescindere dalla bontà dell'idea originaria, il problema fondamentale del SISTRI è che come al solito lo si è utilizzato come mangiatoia per la spartizione di soldi pubblici. Selex, Finmeccanica, il fatto che sia nato sotto il governo B. Tutto porta in una sola direzione: anche la migliore delle idee, se realizzata da un'accolita di teste di legno governata da un gruppetto di delinquenti, alla fine risulterà il peggiore dei fallimenti.
  • g.bogani scrive:
    Pattugle Carabinieri
    Non lo dico per polemizzare nei confronti di chi ha scritto che "30 pattuglie dei carabinieri non risolvono nulla" , il mio era solo un esempio nel senso di dire che i rifiuti che in centinaia di migliaia di tonnellate "spariscono" ogni anno in Italia, da qualche parte andranno e ci andranno attraverso un sistema di trasporto che li sposta, come spesso si sostiene da nord a sud. Poiché il trasporto é l'anello debole del controllo, se si vuole individuare tali trasporti visto che prsumibilmente ciò avviene in una situazione in cui molti controllori operano con orari impiegatizi può darsi che non risolvano nulla (la soluzione del problema sarebbe l'abolizone delle mafie ma non la vedo a portata di mano come obiettivo)ma vogliamo almeno "infastidire" gli "operatori" di questo settore criminale cominciando a migliorare il controllo del territorio?
  • Andrea Di Meglio scrive:
    SISTRI
    Ho conosciuto il sistema in quanto produttore. Ultimamente era molto migliorato.Poi solo i crabinieri possono sapere se effettivamente serviva alla lotta alle ecomafie, a seconda dei dati che girava loro....e credo che con 30 pattuglie in più non si risolva proprio nulla.L'affermazione di Passera, vera espressione dei Poteri Forti in questo governo, fa terrore. Siamo sempre un paese ostaggio dei trasportatori su gomma.
  • stx scrive:
    ...
    Anche la XXXXX va tracciata?[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/19/XXXXX.jpg[/img]
  • Pinopix scrive:
    Sistri inutile e costoso
    Finalmente hanno capito che serviva solo a complicare in maniera assurda la vita alle piccole imprese e agli artigiani senza risolvere alcun problema dei rifiuti. Magari riuscissero anche a differenziare i rifiuti dai materiali recuperabili come i trucioli ed i rottami per esempio ferrosi che vengono venduti e riciclati al 100%
  • CARLO BRUNDO scrive:
    SISTRI
    HANNO CAPITO FINALMENTE IL RAGGIRO LA TRUFFA, LA PRIMA COLPEVOLE LA PRESTIGIACOMO LA SUA OTTUSITA' NON HA LIMITI OLTRE I SUOI COLLABORATORI VI RENDETE CONTO CHE LA SELEX AFFILIATA FIN MECCANICA LAVORATORI FATTI VENIRE DALL'ABRUZZO PAGATI VITTO, ALLOGGIO,DENTRO QUEL BUNKER SENZA FARE NIENTE!!!NIENTE!!!CON IL VECCHIO DETTO!!!IO PAGO A DDIRITTURA DOVEVA ESSERE SEGRETO DI STATO, INTRODOTTO DAL GOVERNO PRODI BUFFONI, BUFFONI, CHI SE NE FREGA SE 200 INGEGNERI SI TROVERANNO A SPASSO COSI FINIRANNO TUTTI DI MANGIARE PANE A TRADIMENTO!!!!!!
  • g.bogani scrive:
    GPS ed ingenuità
    Mi stupisco che ci siano persone, in buona o cattiva fede che siano, che possano pensare che le eco-mafie applichino il GPS per fare sapere allo Stato dove buttano i rifiuti .... Al posto del SISTRI sarebbero state più efficaci 30 apttuglie dei Carabineiri con auto civetta che sguano i camion specie di notte per vedere dove vanno. Se lo Stato non ha controllo del territorio, né presenza dopo l'orario lavorativo non ci sono mezzi che lo sostituiscono.
    • MZorzy scrive:
      Re: GPS ed ingenuità
      supportato un carico 4 volte superiore al quanto progettato?!!?ma se ai click day ,con carico parziale, si è sempre bloccato tutto...cè chi pure consigliava di far denuncia ai carabinieri in caso di mancato funzionamento del sistema, perche le multe le paga l utente se il sistema non va ...cmq goolge "sitri forum" è pieno di resoconti un po piu profondi
  • Fai il login o Registrati scrive:
    numeri
    se i numeri sono realmente quelli dell'articolo mi viene un mancamentoi duecento assunti dovevano per forza fare altro, non è possibile che una forza lavoro tanto elefantiaca abbia partorito questo topolino70 milioni di euro :/
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