Windows Server 2003 al suo secondo Service Pack

Ieri Microsoft ha distribuito il service pack 2 per Windows Server 2003 e Windows XP Professional x64, un corposo aggiornamento contenente tutte le patch di sicurezza fin qui uscite e diverse nuove funzionalità

Redmond (USA) – A quasi due anni di distanza dal primo , ieri Microsoft ha rilasciato il secondo service pack (SP2) per Windows Server 2003, un corposo aggiornamento che include tutti i bug fix e le patch di sicurezza usciti fino ad oggi nonché diverse nuove funzionalità. L’SP2 per Windows Server 2003 si applica a diverse edizioni di Windows, tra cui XP Professional x64.

Microsoft afferma che l’SP2, la cui release candidate di novembre è stata provata da “migliaia di clienti”, incrementa l’affidabilità, la stabilità e le performance dei propri sistemi operativi business a 32 e a 64 bit.

Di seguito si riportano alcune delle caratteristiche salienti:

Windows Deployment Services : è una versione aggiornata e riprogettata di RIS (Remote Installation Services), che consente agli amministratori di configurare nuovi computer da remoto attraverso un’installazione basata su rete.
Windows Server 2003 Scalable Networking Pack : promette di migliorare le prestazioni e la scalabilità dei workload di rete di Windows Server 2003, in particolare gli archivi di file, i backup, i server Web e lo streaming multimediale.
Supporto al Wi-Fi Protected Access ( WPA ) 2 , che implementa il giovane e più robusto protocollo di sicurezza IEEE 802.11i per WiFi.
Gestione migliorata del filtro IPSEC , che secondo BigM riduce da 400 a 2 il numero dei filtri che devono essere gestiti in Server and Domain Isolation usando IPSEC. “Elimina inoltre la necessità di una continua gestione dei filtri dovuta a modifiche infrastrutturali”, spiega l’azienda.
Autenticazione Firewall per port : migliora la sicurezza delle comunicazioni che avvengono tra l’ambiente extranet e le entità interne protette dall’isolamento del dominio realizzato tramite IPsec.
Microsoft Management Console 3.0 : supporta le funzionalità avanzate degli strumenti di gestione degli snap-in, consente agli utenti di aggiungere o rimuovere snap-in e permette una migliore gestione degli errori tramite la console MMC.
Opzioni di MSConfig avanzate : forniscono un punto di accesso unificato a tutta una serie di strumenti di supporto comuni tesi a semplificare la diagnostica dei server.

Microsoft ha spiegato che il codice di Windows Server 2003 SP2 verrà utilizzato come base per il prossimo service pack di Windows Compute Cluster Server 2003 . Oltre ai bug fix generici, la procedura guidata per la distribuzione dei nodi di calcolo di Windows Compute Cluster Server 2003 SP1 si baserà su Windows Deployment Services: questo, secondo Microsoft, semplificherà ulteriormente l’aggiunta, la configurazione e la connessione alla rete di un nuovo nodo di calcolo.

L’SP2 appena rilasciato da Microsoft si applica ai seguenti sistemi operativi:
– Windows Server 2003, tutte le edizioni (32 bit x86, x64 ed edizioni basate su Itanium)
– Windows Server 2003 R2, tutte le edizioni
– Windows Storage Server R2, tutte le edizioni
– Windows Unified Data Storage Server
– Windows Compute Cluster Server 2003 SP1
– Windows Small Business Server 2003 R2
– Windows XP Professional x64 Edition.

Attualmente l’SP2 per Windows Server 2003 è disponibile solo in lingua inglese e tedesca. FAQ, documentazione, panoramica delle funzionalità e link per il download sono contenuti in questa pagina . Particolarmente utile anche questo elenco redatto da Activewin.com dei link alle immagini ISO del service pack e ai relativi tool di amministrazione.

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  • Enjoy with Us scrive:
    Suona la campana
    Come già detto in precedenti interventi i produttori di HD devono cercare di darsi una mossa, se continuano nel letargo di questi ultimi tre anni, gli HD a stato solido li spazzeranno via nei prossimi cinque anni.Non so se questo letargo sia dovuto a difficoltà tecniche reali o a politiche anticoncorrenziali (ormai sono sufficientemente pochi da poter formare un cartello), ma è un dato di fatto che dal dicembre 2003 a oggi (e sono tre anni abbondanti) si è passati da HD da 120 Gb venduti a circa 140 euro a HD da 320 venduti a 80 - 90 euro e senza aumenti consistenti del transfert rate reale e dei tempi di accesso .... un po pochino non vi sembra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Suona la campana
      caro mio ma tu vorresti un HD a 25000 giri per avere il tempo di accesso dimezzato? e i consumi? e la durata? e le vibrazioni? e il calore prodotto? niente sarà in grado di competere con lo stato solido una volta ben avviato sul mercato accompagnato dall'evoluzione tecnologica.l'unica via per i produttori di hd tradizionali è una transizione graduale allo stato solido, comunque se c'è gente che ha ancora windows95....
      • Anonimo scrive:
        Re: Suona la campana
        L'idea dei dati su un piatto che gira ha fatto il suo tempo, del resto a pensarci bene risale ai primi carillon passando per i grammofoni...
  • Anonimo scrive:
    Ma dischi RAM no?
    Invece di usare le memorie flash, che hanno dei tempi di accesso alti, perchè non usare delle normali memorie RAM e inserire nel case del disco una batteria tampone che dia una autonomia relativamente alta ai dati? Non dovrebbe essere difficile, dato che l'autonomia della batteria serve solo a computer spento. Se la carica di un telefonino dura una settimana, probabilmente quella di un disco RAM potrebbe durare almeno 15 giorni, no?Ovviamente non sono periferiche per tutti, ma io ne comprerei uno anche subito per il mio portatile, se il prezzo non fosse proibitivo.Basterebbe dotarsi di un disco esterno su cui fare i backup periodicamente (tanto i backup vanno fatti comunque), e il disco RAM darebbe delle prestazioni incredibili nel lavoro di tutti i giorni.Teoricamente si potrebbe addirittura condividere la RAM tra il disco e la memoria usata dall'unità di elaborazione. In questo modo lo spazio libero sul disco verrebbe proficuamente usato da eventuali applicazioni particolarmente bisognose di RAM.Qualcuno ha già brevettato l'idea? In caso contrario assumo la paternità, e ne dichiaro libero l'uso per chiunque. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dischi RAM no?
      - Scritto da:
      Invece di usare le memorie flash, che hanno dei
      tempi di accesso alti, perchè non usare delle
      normali memorie RAM e inserire nel case del disco
      una batteria tampone che dia una autonomia
      relativamente alta ai dati? Non dovrebbe essere
      difficile, dato che l'autonomia della batteria
      serve solo a computer spento.

      Se la carica di un telefonino dura una settimana,
      probabilmente quella di un disco RAM potrebbe
      durare almeno 15 giorni,
      no?

      Ovviamente non sono periferiche per tutti, ma io
      ne comprerei uno anche subito per il mio
      portatile, se il prezzo non fosse
      proibitivo.

      Basterebbe dotarsi di un disco esterno su cui
      fare i backup periodicamente (tanto i backup
      vanno fatti comunque), e il disco RAM darebbe
      delle prestazioni incredibili nel lavoro di tutti
      i
      giorni.

      Teoricamente si potrebbe addirittura condividere
      la RAM tra il disco e la memoria usata dall'unità
      di elaborazione. In questo modo lo spazio libero
      sul disco verrebbe proficuamente usato da
      eventuali applicazioni particolarmente bisognose
      di
      RAM.

      Qualcuno ha già brevettato l'idea? In caso
      contrario assumo la paternità, e ne dichiaro
      libero l'uso per chiunque.
      ;)Esistono e sono stati commercializzati da un pezzo, il loro problema fondamentale è che comunque sia restano una memoria volatile con tutti i rischi che questo comporta.Come buffer non hanno molto senso : dal punto di vista economico si tratterebbe di spendere il doppio per avere lo stesso risultato, per questo le aziende stanno puntando sui 64bit per l'aumento della memoria di sistema e sui flash per sostituire gli hd.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma dischi RAM no?

        Esistono e sono stati
        commercializzati da un
        pezzoMi daresti un link? Sono interessato ad acquistarne uno.Grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma dischi RAM no?
          http://www.tomshardware.com/2005/09/07/can_gigabyte/page3.htmlhttp://techreport.com/reviews/2006q1/gigabyte-iram/index.x?pg=1Comunque anche altre case "minori" commercializzavano dispositivi simili con scarsissimo successo commerciale, per cui il problema è trovarne qualcuno per canali "normali".
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dischi RAM no?
            Ti aggiungo questo:http://www.gigabyte.com.tw/Products/Storage/Default.aspx
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dischi RAM no?
            ma a che serve?ti prendi una mobo che supporti 8GB e la riempi, poi ti fai un ramdisk
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma dischi RAM no?
            - Scritto da:
            ma a che serve?
            ti prendi una mobo che supporti 8GB e la riempi,
            poi ti fai un
            ramdiskInfatti IMO non serve a nulla :). Ma a lui interessa e quindi gli ho dato i link.
  • Anonimo scrive:
    Costi ?!!!
    Ma che è un segreto :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi ?!!!
      - Scritto da:
      Ma che è un segreto :D :D :D :DNon li hanno ancora decisi come dice chiaramente l'articolo... "Intel non ha ancora svelato i prezzi OEM dei suoi Z-U130, ma ha affermato che già entro l'estate il modello da 4 GB avrà un costo più competitivo di un equiparabile disco meccanico da 1,8 pollici. Sempre a pari capacità, il colosso prevede che verso la metà del 2009 gli SSD da 2,5 pollici costeranno meno dei rispettivi hard disk magnetici."
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi ?!!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma che è un segreto :D :D :D :D

        Non li hanno ancora decisi come dice chiaramente
        l'articolo...



        "
        Intel non ha ancora svelato i prezzi OEM dei suoi
        Z-U130, ma ha affermato che già entro l'estate il
        modello da 4 GB avrà un costo più competitivo di
        un equiparabile disco meccanico da 1,8 pollici.
        Sempre a pari capacità, il colosso prevede che
        verso la metà del 2009 gli SSD da 2,5 pollici
        costeranno meno dei rispettivi hard disk
        magnetici.
        "Urca !!!1 chiarissimo se hai la palla di cristallo :D :D :D :D :D
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