Windows Vista SP1, il debutto oggi

Varie fonti fissano per la giornata odierna il debutto pubblico del Service Pack 1 per Windows Vista, ma gli utenti italiani dovranno attendere il mese prossimo

Roma – Microsoft ha ufficialmente rilasciato lo scorso mese la versione release to manufacturing (RTM) del primo Service Pack per Windows Vista, ma ad oggi solo pochi utenti privilegiati – beta tester, abbonati a MSDN/TechNet Plus e importanti partner di BigM – hanno potuto mettere le mani sull’agognato update. Ora sembra che, almeno per gli utenti di certi paesi, l’attesa sia finita.

Secondo varie fonti, tra le quali ComputerWorld , l’SP1 per Vista diverrà disponibile su Windows Update e Microsoft Downloads entro le prossime 24 ore.

Se BigM terrà fede a quanto dichiarato all’inizio di febbraio, l’aggiornamento potrà essere inizialmente scaricato solo da chi dispone di una copia di Vista in lingua inglese, francese, spagnola, tedesca o giapponese. Gli utenti di altri idiomi, compreso l’italiano, dovranno attendere aprile, lo stesso mese in cui Microsoft distribuirà l’SP1 anche attraverso la funzione Aggiornamenti automatici di Windows.

Sul sito di Amazon la disponibilità delle versioni di Windows Vista con SP1 integrato è prevista per il 19 marzo: gli utenti americani posso già pre-ordinare i DVD di Vista SP1 anche su Buy.com , sebbene tutte le edizioni aggiornate del sistema operativo risultino “temporaneamente esaurite”.

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  • jjdgdghdshd hyjhdeu scrive:
    tette
    sono unaq mignotta
  • jjdgdghdshd hyjhdeu scrive:
    fdffr
    y2yurh eu3ujg j0g rkfifft orkg
  • ipotesi scrive:
    ricorsi della storia
    Può darsi che gli Stati Uniti dopo aver toccato l'apice della loro potenza (economica, tecnologica, militare) siano in una fase discendente, mentre la Cina è in pieno sviluppo.Spero di sbagliarmi, anche negli anni 50 del secolo scorso sembravano molto dietro i sovietici.
  • Max scrive:
    Io non capisco...
    Come sia possibile che negli anni '60 ci siano voluti 9 anni per mandare un uomo sulla luna (se non ricordo male il discorso di Kennedy che preannunciava il progetto Apollo è del 1960), e con la tecnologia odierna ce ne vogliano 15 (un discorso simile lo ha fatto Bush nel 2005), cioè quasi il doppio, per fare sostanzialmente le stesse cose.
    • krane scrive:
      Re: Io non capisco...
      - Scritto da: Max
      Come sia possibile che negli anni '60 ci siano
      voluti 9 anni per mandare un uomo sulla luna (se
      non ricordo male il discorso di Kennedy che
      preannunciava il progetto Apollo è del 1960), e
      con la tecnologia odierna ce ne vogliano 15 (un
      discorso simile lo ha fatto Bush nel 2005), cioè
      quasi il doppio, per fare sostanzialmente le
      stesse cose.Bhe, inizia a dargli un quarto dei soldi e vedi che i tempi si allungano in qualsiasi campo.
      • MESCAL. scrive:
        Re: Io non capisco...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Max

        Come sia possibile che negli anni '60 ci siano

        voluti 9 anni per mandare un uomo sulla luna (se

        non ricordo male il discorso di Kennedy che

        preannunciava il progetto Apollo è del 1960), e

        con la tecnologia odierna ce ne vogliano 15 (un

        discorso simile lo ha fatto Bush nel 2005), cioè

        quasi il doppio, per fare sostanzialmente le

        stesse cose.

        Bhe, inizia a dargli un quarto dei soldi e vedi
        che i tempi si allungano in qualsiasi
        campo.la NASA negl'anni 60 disponeva di un budget praticamente illimitato... la NASA chiedeva, il governo dava... si era in piena guerra fredda e vincere la competizione su chi sarebbe arrivato primo sulla luna era una questione di prestigio internazionale e soprattutto di acquisizione di know-how tecnologico con importanti ricadute nel settore militare.
        • battagliacom scrive:
          Re: Io non capisco...
          giusto in quel temposi era in piena terra freddo è un entegovernativo aveva tutti i fondi che voleva senza limiti, per essere superiore agli altri.quoto al 100% ma come è accaduto se non ci sono interessi economico/militari i governi se ne fottono della scienza (vedi quello italiano)
    • battagliacom scrive:
      Re: Io non capisco...
      Nel 1969 con 2 computer dell'epoca siamo riusciti a mandare un uomo sulla luna, oggi invece ci vuole un computer cento voltte più potente solo per far girare Vista, qualcosa deve essere andato storto...
  • doctord scrive:
    Questo è un bene
    Si riapre la competizione nel settore spaziale, aumenteranno gli interessi e i fondi dedicati alla NASA... benvengano i cinesi quindi...
    • krane scrive:
      Re: Questo è un bene
      - Scritto da: doctord
      Si riapre la competizione nel settore spaziale,
      aumenteranno gli interessi e i fondi dedicati
      alla NASA... benvengano i cinesi
      quindi...E Obama e' un fan di StarTrek :)
  • Gianni Governa scrive:
    primato ?
    Non credo si possa parlare di "il primato statunitense nell'esplorazione spaziale".I russi hanno fatto tutto cio' che si poteva nello spazio molto prima degli statunitensi compresi l'allunaggio senza equipaggio nel 66 e la base spaziale permanente molto prima dell'attuale iss.ciaoGianni
    • SVEGLIA scrive:
      Re: primato ?
      Concordo. Sono solo parole di propaganda, più vuote che mai
    • MESCAL. scrive:
      Re: primato ?
      - Scritto da: 1194ED511665
      Non credo si possa parlare di "il primato
      statunitense nell'esplorazione
      spaziale".
      I russi hanno fatto tutto cio' che si poteva
      nello spazio molto prima degli statunitensi
      compresi l'allunaggio senza equipaggio nel 66 e
      la base spaziale permanente molto prima
      dell'attuale
      iss.
      ciao

      GianniA che prezzo ?!? Gagarin non e' stato certo il primo uomo ad andare nello spazio ma il primo ad andare e tornare vivo... questo e' ormai assodato... la vita umana per i sovietici era "sacrificabile"...Gli americani durante tutte le missioni Mercury, Gemini ed infine Apollo non hanno mai perso un solo uomo nello spazio (anche se ci andarono vicini con la missione Apollo 13...
      • FDG scrive:
        Re: primato ?
        - Scritto da: MESCAL.
        Gli americani durante tutte le missioni Mercury,
        Gemini ed infine Apollo non hanno mai perso un
        solo uomo nello spazio (anche se ci andarono
        vicini con la missione Apollo
        13...Ehm... li hanno persi a terra. Te ne sei dimenticato?
        • ciaspolo scrive:
          Re: primato ?
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: MESCAL.


          Gli americani durante tutte le missioni Mercury,

          Gemini ed infine Apollo non hanno mai perso un

          solo uomo nello spazio (anche se ci andarono

          vicini con la missione Apollo

          13...

          Ehm... li hanno persi a terra. Te ne sei
          dimenticato?Sempre molti meno di quanti ne hanno sacrificato i sovietici, a terra e nello spazio, per il gusto di dire "primi!"
  • Skywalker scrive:
    Collaborare?
    Visto che alla NASA avevano tagliato i fondi, visto che all'ESA avevano tagliato i fondi, visto che la Roskosmos era in piena crisi sovietica, visto la JAXA gli avevan tagliato i fondi, visto che alla CSA di fondi non ne hanno mai avuti tanti, in piena era Clinton, hanno pensato che se invece di fare mezza Stazione Spaziale USA, mezza Europea e mezza Russa, se ci si mettava insieme, si riusciva a farne UNA INTERA INTERNAZIONALE.Poi arrivò l'era Bush ed il "Noi andremo su Marte da soli", l'era Putin ed il "Noi il Kliper lo facciamo da soli" (anche se i Russi han già fatto retromarcia) e poco c'è mancato che mandassero a putt@#e la ISS.Guarda caso ESA (e CSA all'interno di ESA), Roskosmos e JAXA, visto che sono tutti a corto di soldi, stanno lavorando allo stesso progetto, il Crew Space Transportation System.A volte collaborando si va più lontano che a voler fare tutto da soli...
    • Pilade scrive:
      Re: Collaborare?
      Verissimo! Collaborando andremmo tutti più lontano.Ma per collaborare occorre altruismo, voglia di spendere denaro che va a favore del fine comune senza neppure un ritorno d'immagine per il singolo che li ha sborsati.Pensate se Cina, USA e Russia unissero le forze per l'esplorazione spaziale: ad ogni risultato raggiunto, chi di questi 3 potrebbe esclamare, fiero: "Ehi, guardate, noi sì che siamo veramente potenti! Avete visto? Noi abbiamo il missile più grosso...". E, subito dopo: "Visto che noi siamo più potenti e abbiamo il missile più grosso, quanto pensate che ci metteremmo, volendo, a radervi tutti al suolo?"La competizione, che è un bisogno assolutamente primario oggi, andrebbe a farsi benedire.Ricordate l'ideologia dominante odierna: brama di denaro e bisogno di potere. Brama di potere e bisogno di denaro. Potere e denaro, denaro e potere... Non conta altro.
  • z f k scrive:
    la Nuova Era
    Come ricordato nell'articolo, a quel tempo c'e' stata l'Era Spaziale, un momento in cui vennero catalizzati talenti e idee che secondo me ribollivano pronti per concretizzarsi.Oggi la stessa cosa sta avvenendo nel settore informatico: da una parte i 30-40enni cresciuti con l'informatica tra le mani, dall'altra quelli piu' giovani, con visioni di cio che potrebbe essere.Quello che manca e' un catalizzatore vero e proprio, un qualcosa che molli i freni, che apra le dighe. Ma finche' ci ritroviamo con un management di 60-70enni e ultra, finche' i soldi finiscono nelle tasche degli incompetenti...Tornando alla NASA - sempre secondo me, eh -, ha qualche speranza di risorgere puntando su progetti rivoluzionari, come gli ascensori orbitali (http://it.wikipedia.org/wiki/Ascensore_spaziale), insomma qualcosa che richieda un grande sforzo di ricerca in tecnologia e materiali: la vicenda spaziale insegna che la ricaduta tecnologica nell'industria vale la pena.CYA
    • Guybrush scrive:
      Re: la Nuova Era
      - Scritto da: z f k
      Come ricordato nell'articolo, a quel tempo c'e'
      stata l'Era Spaziale, un momento in cui vennero
      catalizzati talenti e idee che secondo me
      ribollivano pronti per
      concretizzarsi.[...]
      CYAMuh... l'ascensore spaziale ha qualche rognetta, ma certo ridurrebbe enormemente i costi di messa in orbita.GT
      • z f k scrive:
        Re: la Nuova Era
        - Scritto da: Guybrush
        Muh... l'ascensore spaziale ha qualche rognetta,
        ma certo ridurrebbe enormemente i costi di messa
        in
        orbita.Era giusto un esempio. Il vero interesse nel perseguirne la realizzazione sta negli studi sui materiali e nella risoluzione dei problemi che pone. L'utilita' vera starebbe nella ricaduta di know-how. Pensa ai cellulari, tanto per dirne una, figli dell'era spaziale.Che poi, per non incorrere nelle ire del popolo pagante bisogna effettivamente mettere su qualcosa di funzionante, beh, li' sta l'abilita' dei politici (cit.: "la politica e' l'arte del compromesso").CYA
  • fox82i scrive:
    Peccato
    Peccato che anche negli USA si sacrificano i soldi della ricerca...
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