WordPress: Claude può gestire blog e analytics, cosa cambia

WordPress: Claude può gestire blog e analytics, cosa cambia

Con il nuovo connettore MCP, WordPress permette a Claude di analizzare traffico, commenti, plugin e performance dei siti.
WordPress: Claude può gestire blog e analytics, cosa cambia
Con il nuovo connettore MCP, WordPress permette a Claude di analizzare traffico, commenti, plugin e performance dei siti.

WordPress ha appena lanciato un connettore ufficiale che permette a Claude di frugare nel back-end del proprio sito web. In pratica, il chatbot di Anthropic può accedere ai dati interni di WordPress, come articoli pubblicati, bozze, commenti, performance di base, e usarli per rispondere a domande sullo stato del sito.

L’integrazione di Claude su WordPress cambierà la gestione dei siti web

Il connettore funziona tramite MCP (Model Context Protocol). L’accesso è in sola lettura, quindi il chatbot può analizzare, riassumere, commentare, ma non può pubblicare post, cancellare pagine, modificare plugin o fare qualsiasi altra cosa che richieda permessi di scrittura. Il punto non è tanto cosa Claude può fare adesso, ma cosa WordPress ha già annunciato che potrà fare in futuro, ovvero l’accesso in scrittura completo. Il che significa editing diretto, pubblicazione automatica, modifiche al CMS senza che si debba muovere un dito.

Una volta collegato Claude al proprio account WordPress (operazione che, va detto, è reversibile in qualsiasi momento, basta revocare l’accesso), si può iniziare a interrogare il chatbot come se fosse un consulente personale che conosce ogni angolo del sito.

WordPress ha fornito una lista di prompt predefiniti, perché evidentemente si sono resi conto che la maggior parte delle persone non ha idea di cosa chiedere a un’AI quando gli viene dato accesso ai propri dati. Eccone alcuni:

  • Mostrami i commenti in attesa sul mio blog;
  • Quale dei miei siti riceve più traffico?;
  • Mostrami quali post generano più discussioni;
  • Quali plugin sono installati sul mio sito principale?.

Fondamentalmente, Claude diventa una specie di Google Analytics parlante con capacità di sintesi narrativa. Invece di guardare grafici e tabelle, si può chiedere direttamente come sta andando il mio blog? e risponde con frasi complete.

Il controllo resta nelle mani dell’utente

WordPress ci tiene a sottolineare che l’utente mantiene il controllo totale su quali dati condividere. Claude non vede tutto indiscriminatamente, è possibile scegliere quali siti collegare, quali metriche rendere visibili, quali sezioni del back-end restano off-limits. Inoltre, si può revocare l’accesso con un clic. Almeno in teoria. Perché una volta che i dati sono stati elaborati da Claude, cosa succede a quelle informazioni? Vengono cancellate? Archiviate? Usate per addestrare modelli futuri? Anthropic assicura che i dati degli utenti non finiscono nel training, ma i dubbi sono legittimi.

Gestione dei commenti e plugin

Una delle funzionalità più interessanti è la capacità di Claude di gestire i commenti. L’AI può offrire raccomandazioni basate su pattern di spam, tono, contenuto. Può suggerire anche quali plugin installare.

Il futuro: Claude che scrive i post

WordPress ha già dichiarato che l’integrazione MCP passerà dalla sola lettura alla modifica dei contenuti. Ad esempio, si potrà chiedere di scrivere un post di tot parole, sulla base di una certa fonte o degli appunti. Il chatbot genera una bozza e all’utente non spetta che una rilettura e la rifinitura, prima di pubblicare. Il rischio è che sforni contenuti generici, ottimizzati per la SEO, ma privi di personalità.

Ma c’è una domanda che nessuno sembra porsi con abbastanza urgenza: cosa succede quando i siti web iniziano a sembrare tutti scritti dallo stesso chatbot? Quando l’AI che dovrebbe aiutare a creare contenuti migliori, finisce per appiattire le sane differenze?

Per ora, Claude può solo leggere, osservare, analizzare. Ma presto potrà scrivere. E a quel punto, la linea tra sito gestito con l’aiuto dell’AI e sito generato automaticamente dall’AI diventerà molto, molto sottile.

Fonte: WordPress
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Pubblicato il
7 feb 2026
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