WordPress, Thesis apre alla GPL

Conclusione positiva per una vicenda che si sarebbe potuta trascinare per mesi con conseguenze potenzialmente devastanti per il mondo open: il tema "proprietario" torna a essere ridistribuibile sotto GPL, almeno in parte

Roma – Avrebbe potuto portare a conseguenze impreviste su tutto il movimento del software libero e open source, e invece si è risolta nella classica tempesta in un bicchier d’acqua: la querelle tra il founder di WordPress Matt Mullenweg e lo sviluppatore di Thesis si è conclusa con un compromesso onorevole. Il popolare tema realizzato da Chris Pearson continuerà a essere a pagamento, mentre il codice inerente il funzionamento con WordPress sarà distribuito sotto licenza open .

La querelle tra Mullenweg e Pearson era partita dalla constatazione della popolarità e dal successo economico di Thesis, un successo giudicato negativamente da Mullenweg perché il template è un pacchetto commerciale dal costo di 87 dollari e non rispetta i dettami della licenza GPL. Dagli screzi tra i due si è presto passati alla minaccia di denuncia da parte di Mullenweg, più che mai determinato nella sua intenzione di far valere il principio della redistribuibilità del codice connesso a WordPress su tutto il resto.

A quanto pare la determinazione di Mullenweg alla fine ha ottenuto il suo scopo, visto che Pearson ha ora annunciato l’intenzione di rispettare la licenza GPL per il codice PHP incluso nel template mentre i fogli di stile (CSS) e il codice JavaScript continueranno a essere proprietari. Per il 99,9% degli utenti non cambierà nulla , sostiene Pearson, e Thesis continua a essere un template a pagamento.

Il founder di WordPress si dice invece sollevato per come sono andate le cose. Il principio del FLOSS rappresentato dalla licenza GPL ha prevalso , suggerisce Mullenweg, e lui non sarà più costretto a impiegare gran parte del suo tempo nelle questioni legali come una eventuale causa in tribunale avrebbe certamente comportato.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • panda bianca scrive:
    8??? SIAMO PAZZI???
    Ancora peggio di Telerik... 3-4 versioni al anno. Ogni volta che devo aggiornare i controls mi girano le @@ per un mese circa, in quanto non solo hanno cambiato il titolo ma anche aggiunto qualche porcheria che interferisce con le skin che non posso più usare (ma stylebuilder figuriamoci se lo aggiornano alla nuova versione)!!!Adesso ci mettiamo anche i browser... Ottimo! (ghost)
  • Alessandrox scrive:
    IL GRANDE PROFILATORE
    Peggio dell' accoppiata Win+IE...BAH
  • angros scrive:
    Squadra che vince non si cambia
    Un programma fatto bene, in teoria, non dovrebbe essere aggiornato: se lo aggiorni, implicitamente ammetti che la versione precedente ha qualcosa che non va.Questa "moda" di aggiornarsi di continuo è solo questo: una moda.
    • FDG scrive:
      Re: Squadra che vince non si cambia
      - Scritto da: angros
      Un programma fatto bene, in teoria, non dovrebbe
      essere aggiornato: se lo aggiorni, implicitamente
      ammetti che la versione precedente ha qualcosa
      che non va.Fai lo sviluppatore? Perché stranamente questo è quello che normalmente capita col software, soprattutto con quello di una certa complessità.
      Questa "moda" di aggiornarsi di continuo è solo
      questo: una
      moda.
      • Difensore scrive:
        Re: Squadra che vince non si cambia
        Chiamare un parser XHTML un software con una certa complessita' e un poco troppo, non credi?...
        • FDG scrive:
          Re: Squadra che vince non si cambia
          - Scritto da: Difensore
          Chiamare un parser XHTML un software con una
          certa complessita' e un poco troppo, non
          credi?...Fallo. Domani me lo fai vedere?Per gradire, qualche articolo sul software di cui stiamo parlando:http://webkit.org/blog/1188/how-webkit-loads-a-web-page/http://webkit.org/blog/114/webcore-rendering-i-the-basics/http://webkit.org/blog/115/webcore-rendering-ii-blocks-and-inlines/Poi, visto che parli di xhtml, ti vorrei ricordare che un browser deve interpretare html. Cioè, un markup che potrebbe essere non scritto correttamente. A tal proposito ricordo un articolo di Hyatt scritto anni fa sulla complessità derivante da questa situazione e dal fatto che un browser deve comportarsi oltre che secondo gli standard anche nel modo in cui gli sviluppatori si aspettano che si comporti. E questo vuol dire riprodurre i comportamenti di altri browser. Cioè, già il problema non è banale limitandosi allo standard, ma è ancora peggio se si considera la realtà.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 luglio 2010 16.02-----------------------------------------------------------
          • Difensore scrive:
            Re: Squadra che vince non si cambia
            Dovrebbero farei browser come i compilatori.Compilatore - Se c'e' un errore non compila, niente .exeBrowser - se non e' XHTML, non visualizzare, pagina vuota.Solo XHTML, via con quel HTML dialettizatto da MS costretto a mille workarounds. Esistono gli standard XHTML.
          • Talebanator e scrive:
            Re: Squadra che vince non si cambia
            - Scritto da: Difensore
            Dovrebbero farei browser come i compilatori.
            Compilatore - Se c'e' un errore non compila,
            niente
            .exe
            Browser - se non e' XHTML, non visualizzare,
            pagina
            vuota.
            Solo XHTML, via con quel HTML dialettizatto da MS
            costretto a mille workarounds. Esistono gli
            standard
            XHTML.AHAHAHAH!!!E quanti secondi questo browser durerebbe?L'approccio dei browser al web e' un approccio pragmatico che li rende utili alla gente.L'approccio che suggerisci tu e' un approccio teorico, da tecnico, che e' buono solamente per i tecnici teorici e dannoso per tutti gli altri.Capita ai tecnici di ragionare cosi'. Sbagliano quando lo fanno.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Squadra che vince non si cambia
      Hnn non proprio, sopratutto per certe tipologie di programmi, certi aggiornamenti sono necessari. Vuoi per bug che vengono fuori dopo, vuoi per l'avvento di nuove tecnologie che hanno preso ormai piede, ecc ecc.
    • desyrio scrive:
      Re: Squadra che vince non si cambia
      - Scritto da: angros
      Un programma fatto bene, in teoria, non dovrebbe
      essere aggiornato: se lo aggiorni, implicitamente
      ammetti che la versione precedente ha qualcosa
      che non
      va.No, se lo aggiorni (major release) implicitamente ammetti che è *vecchio*.Stando al tuo ragionamento, se Pong fosse stato esente da bug (lo era? non so) non ci sarebbe stato spazio per alcun altro gioco di tennis successivo.
      • angros scrive:
        Re: Squadra che vince non si cambia

        No, se lo aggiorni (major release) implicitamente
        ammetti che è
        *vecchio*.

        Stando al tuo ragionamento, se Pong fosse stato
        esente da bug (lo era? non so) non ci sarebbe
        stato spazio per alcun altro gioco di tennis
        successivo.Non credo che si possano considerare "aggiornamenti" i giochi di tennis successivi. Pensa a quanti giochi di racing esistono: sono tutti aggiornamenti di "Pole Position"?
    • ... scrive:
      Re: Squadra che vince non si cambia
      ma no, semplicemente lo fanno così i nerd sfigati si uccidono a sfide su youtube facendo le comparazioni tra le 20000 versioni di chrome, che di solito è l'unica cosa che fanno con un browsergoogle sta usando una strategia di marketing molto pericolosa, come dimostra android, cioè avere come target il nerd medio di internet, che passa le giornate a fare comparazioni su youtube su qualsiasi cosa, ma non capisce che così facendo il loro business dura poco, perché il nerd smette di essere nerd quando trova una ragazza
      • angros scrive:
        Re: Squadra che vince non si cambia

        ma non capisce che così
        facendo il loro business dura poco, perché il
        nerd smette di essere nerd quando trova una
        ragazzaAllora non dura poco, perchè quanto ci mette un nerd a trovarsi una ragazza?
  • ruppolo scrive:
    Fuffa
    Fuffa Microsoft style.
  • bubu scrive:
    Puro marketing
    (Premesso che sono un felice utilizzatore di Chrome)L'utente medio legge il numero di versione ed è portato a pensare che si tratti del prodotto più aggiornato che esista sulla faccia della terra.Quando arriveranno alla versione 24.5 (a occhio e croce, tra 2 anni e mezzo) magari si renderanno conto che tale sistema è un pochino ridicolo e passeranno all'anno in corso (Chrome 2013 fra 2 anni e mezzo)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Puro marketing
      Concordo, anche perchè, almeno che non hanno tipo un milione di persone che ci lavorino su, non è che ogni 6 settimane puoi aggiugere cambiamenti cosi significativi per giustificare una major relase, per non parlare che ci vuole anche un certo periodo per testare le nuove funzionalità è vedere come si comporta il software in certe situazione. Cosi faranno un bel festival dei bug....urg!Comunque seguendo questa tua logica, ci sono esempi che ti contraddicono "fortunatamente".Firefox e stra usato eppure ha un numero di versione inferiore ad IE! Opera è alla versione 10.x ma non ma ha una diffusione esigua :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 luglio 2010 22.41-----------------------------------------------------------
    • FDG scrive:
      Re: Puro marketing
      - Scritto da: bubu
      (Premesso che sono un felice utilizzatore di Chrome)
      L'utente medio legge il numero di versione ed è
      portato a pensare che si tratti del prodotto più
      aggiornato che esista sulla faccia della terra.Mah, l'aggiornamento è automatico e secondo me l'utente manco sa che versione di Chrome ha.
Chiudi i commenti