Xbox e Blu-ray, finalmente insieme

Il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, ha lasciato intendere che il laser blu di Sony potrebbe finire accanto alla console di Redmond. Anche se, non è ancora detto, vedremo

Roma – Sono ormai quasi due anni che si susseguono voci, mezze conferme a secche smentite relative alla possibilità che Blu-ray salga a bordo di Xbox 360. A riaccendere le speranze di chi vorrebbe utilizzare la propria console made in Redmond anche come lettore Blu-ray è ora il massimo dirigente di Microsoft, Steve Ballmer, che in un’intervista a Gizmodo ha dichiarato che Blu-ray per Xbox 360 arriverà “sotto forma di accessorio”.

Lettore HD DVD esterno per Xbox 360 Per ora ci si deve accontentare di questa fugace promessa, sempre che di promessa si possa parlare: Ballmer non ha infatti rivelato alcun altro dettaglio sulla questione. Dal momento che il dirigente parla di “accessorio”, sottolineando peraltro che “non so se abbiamo davvero bisogno di mettere Blu-ray lì (in Xbox 360, Ndr)”, è lecito supporre che tale drive sarà di tipo esterno, proprio come l’unità HD DVD che BigM mise in commercio verso la fine del 2006 e che ritirò dal mercato poco più di un anno dopo, in concomitanza con l’ abbandono da parte di Toshiba dello standard ottico da lei stessa creato.

Sebbene Microsoft abbia sempre allontanato l’ipotesi dell’integrazione di Blu-ray in Xbox 360, non ha mai realmente negato o affermato la possibilità che la propria console da gioco sposi il famoso formato ottico HD. All’inizio del 2008 uno dei manager dell’azienda accantonò la questione con una dichiarazione molto diplomatica: “Se i consumatori vorranno più scelta, siamo pronti a considerare il supporto alla tecnologia Blu-ray”. Ma già allora era ben chiaro che se Blu-ray fosse sbarcato sulla piattaforma Xbox lo avrebbe fatto sotto forma di accessorio esterno.

Cosa renda Microsoft così reticente nei confronti di Blu-ray è peraltro facilmente intuibile: questo standard è stato principalmente sviluppato e promosso da Sony, che guarda caso è anche la più diretta rivale di BigM nel mercato delle console da gioco. Per Microsoft integrare Blu-ray in Xbox 360 non solo significherebbe “fare un regalo” all’avversaria”, ma equivarrebbe anche ad ammettere che Sony ci ha visto giusto nel dotare la propria console di un drive a laser blu. A questo va poi aggiunto il fatto che lo standard Blu-ray comprende la specifica BD-Java , diretta rivale di quella HDi sviluppata da Microsoft.

Fornire il supporto a Blu-ray sotto forma di drive esterno, anziché interno, non cambia granché la sostanza delle cose, ma permette a Microsoft di far apparire questa mossa quasi come un gesto disinteressato, privo di un reale appoggio al formato “in blu”. In passato si era persino ipotizzato che tale drive sarebbe stato prodotto e commercializzato da un partner di Microsoft, anziché da Microsoft stessa: ciò renderebbe a BigM le cose più semplici.

Ma lo scarso entusiasmo di Microsoft all’idea che Xbox 360 sposi Blu-ray non è soltanto di natura per così dire “politica”: non è un segreto che la mamma di Windows sia tra le aziende che stanno investendo di più sulle tecnologie per la distribuzione dei contenuti online, tecnologie che secondo alcuni sono destinate a soppiantare i dischi ottici nel giro di pochi anni. Esplicativo, a tal proposito, il commento di un portavoce di Microsoft alle parole di Ballmer: “La nostra più immediata soluzione al video di qualità Blu-ray su Xbox 360 arriverà questo inverno con Zune Video e lo streaming HD instant-on a 1080p”. Va ricordato a tal proposito che il servizio di video on demand Zune Video sarà il risultato della fusione di Zune Marketplace e di Xbox Live Video Service e, a differenza dell’omonimo player portatile, sarà disponibile anche al di fuori dei confini americani.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • anonimo scrive:
    la fine ?
    "È arrivata dunque la tanto sospirata fine di un'avventura di sviluppo durata più di sei anni"più che la fine è un inizio stentato
    • Be&O scrive:
      Re: la fine ?
      Em..... non sono 6 Anni...Le celle a combustibile, esistevano già prima che io nascessi !Se mai sarà da sei anni che qualcuno timidamente le propone,visto che all'incirca le Celle a Combustibile usano tutte lostesso principio, alla fine cambia solo il combustibile usato.Le celle ad Idrogeno per esempio ad un prezzo decente non lepropone nessuno, e sono 50 anni che esistono
  • Shabadà scrive:
    forse sbaglio i conti...
    "...stando a calcoli basati sul costo delle sole ricariche di combustibile, l'iniezione di metanolo costa 1 euro."ma più sopra: "...cinque cartucce di combustibile al prezzo di circa 3.000 yen (22 euro circa). Ognuna di queste cartucce contiene 50ml di metanolo, capaci di ricaricare per due volte un classico apparecchio mobile"ovvero:1 cartuccia -
    2 ricarichequindi:5 cartucce -
    10 ricarichea 22 totali =
    2,2 ogni ricarica, non 1! (più i 220 dell'apparecchio da spalmare su tutte le ricariche eseguibili nella sua vita utile)o forse ho capito male
    • ruppolo scrive:
      Re: forse sbaglio i conti...
      Non è l'unico errore. Anche quando parla della ricarica dei cellulari senza il tempo di attesa: il tempo di attesa sarà quello di sempre, visto che i cellulari continuano ad avere la loro batteria. Anzi, non viene specificato in quanto tempo viene caricata la batteria dentro il Dynacoso... In effetti non dice nemmeno che dentro c'è una batteria...Bella la tecnologia, inutile l'implementazione. Per non parlare del costo assurdo a cui Toshiba vende il metanolo. Sembra quasi che voglia sfruttare il modello delle cartucce delle stampanti a getto d'inchiostro, in cui l'inchiostro costa più dell'oro.
      • Funz scrive:
        Re: forse sbaglio i conti...
        - Scritto da: ruppolo
        Non è l'unico errore. Anche quando parla della
        ricarica dei cellulari senza il tempo di attesa:
        il tempo di attesa sarà quello di sempre, visto
        che i cellulari continuano ad avere la loro
        batteria. Anzi, non viene specificato in quanto
        tempo viene caricata la batteria dentro il
        Dynacoso... In effetti non dice nemmeno che
        dentro c'è una
        batteria...Infatti pareva si potesse ricaricare il cellulare come se fosse un accendino... magari qualche modello futuro, a patto che questo aggeggio abbia le stesse dimensioni di una batteria...

        Bella la tecnologia, inutile l'implementazione.
        Per non parlare del costo assurdo a cui Toshiba
        vende il metanolo. Sembra quasi che voglia
        sfruttare il modello delle cartucce delle
        stampanti a getto d'inchiostro, in cui
        l'inchiostro costa più
        dell'oro.Se le bombolette saranno ricaricabili ad un costo equo , allora avranno un futuro (1 euro per qualche cl di alcool metilico???). Se fossero usa e getta sarebbe un abominio.Per le cartucce avevano il (quasi) monopolio, i cellulari almeno potremo continuare a ricaricarli dalla presa...E poi c'è il solito problema: le bombolette non te le puoi portare in aereo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2009 10.28-----------------------------------------------------------
      • Valeren scrive:
        Re: forse sbaglio i conti...
        - Scritto da: ruppolo
        Non è l'unico errore. Anche quando parla della
        ricarica dei cellulari senza il tempo di attesa:
        il tempo di attesa sarà quello di sempre, visto
        che i cellulari continuano ad avere la loro
        batteria. Sia l'atricolo che il sito riportano un caricamento quasi istanteneo: Dynario's DMFC delivers almost instant refueling that untethers electrical equipment from AC adapters and power outlets. Non ho trovato indicazioni su una batteria interna, nel caso potrebbe indicare che ricarica quella - ma sarebbe molto strano ed arzigogolato.
        Per non parlare del costo assurdo a cui Toshiba
        vende il metanolo. Sembra quasi che voglia
        sfruttare il modello delle cartucce delle
        stampanti a getto d'inchiostro, in cui
        l'inchiostro costa più dell'oro.Assolutamente vero, e l'apparato comunque non è proprio gratuito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2009 12.24-----------------------------------------------------------
        • Be&O scrive:
          Re: forse sbaglio i conti...
          almost instant refueling.... Si il rifornimento di metanolo saràquasi istantaneo ed è giocare sulle parole, la ricarica poi saràla classica !
      • Be&O scrive:
        Re: forse sbaglio i conti...
        Ce lo produrremo in casa ! (rotfl)Già mi vedo la "Postale" a cercare i "Pirati dell'Metanolo NON ORIGINALE !"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2009 16.38-----------------------------------------------------------
Chiudi i commenti